Capitolo 30: He doesn’t
exist my lady
Nove mesi dopo, Ophelia diede alla luce a un maschietto che
decisero di chiamare Viktor Wolfe Ace Moon, aveva capelli neri e occhi rosso
sangue. Onestamente? Era identico a Virginia al punto che lo “scherzo” che
fosse Virginia il padre divenne una vera e propria teoria.
-Guardalo com’è perfetto!
-Lo è my lady
-Sono così felice…non voglio secondi figli
-No?
-Voglio viziare nostro figlio
-E sia my lady
-Sul principe…
-Il principe Luodvic non esiste my lady. Nessuno saprà quel
nome in meno di 5 anni di tempo
-Ottimo…non voglio che si sappia che cosa lui abbia fatto
-Si my lady
****
Viktor sospirò posando le carte- dannati idioti
-Tutto bene?
-Virginia -sorrise lui guardando la mora entrare con
cioccolato, del thè e una coperta
-Fa una pausa
-Sei sempre la più premurosa delle due -sorrise lui
sfiorandole la mano
-Lo dici sempre
-Sei mia madre ma non mi permetti di chiamarti tale, almeno
quello fammelo dire -disse Viktor calmo
-Puoi chiamarmi papà
-Sarebbe…strano -disse lui guardandola ridere
Virginia sorrise sistemandogli i capelli- non mi dai colpe?
-Di cosa?
-Di essere egoista e volerti come figlio anche se io e la
mia amata siamo ambedue donna?
-No -sorrise lui- perché con voi due ho avuto più di molti
-Oh?
-Sono figlio di arciduca, sono viziato e ho tutto ciò che
voglio fintanto che chiedo a una delle mie madri
Ophelia sorrise entrando- com’è giusto che sia
-My lady
-Mamma chiama mamma per nome -protestò Viktor
-Non posso my lord
-…
Ophelia rise rubando un bacio a Virginia- finito a lavoro?
Serve una mano caro?
-Si serve una mano…grazie mamma -sorrise lui lasciandosi
aiutare allegro
Era davvero fortunato ad averle come madri. Sperava davvero
di avere un amore come il loro in futuro…le due madri avrebbero avuto da ridire
sulla cosa ma non lo fecero. Il loro cucciolo non sapeva mica cosa le due
avessero combinato prima della sua nascita dopotutto…
~The End~

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