WitchandAngel : Silver Daughter
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Silver Daughter

Silver Daughter

Trame:
Cosa succede quando un'umana è cresciuta da genitori Werewolf? Quando viene presa di mira da ogni membro del branco fino a spingerla sempre più verso la disperazione? Seguite il viaggio di Pandora e preparatevi a rivivere le orme dei primi lupi.
Categoria:  fantasy world
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Capitolo 100: Silver Daughter

Capitolo 100: Silver Daughter

Elphien aspettava che i ragazzi si svegliassero nel suo studio. Shin aprì le porte e entrò con i ragazzi
-Credo sia ora che vi spieghi tutto…e persino tu Neipleh non sai tutto ciò che so io…cercate di non interrompermi ok? Non voglio perdere il filo del discorso
I ragazzi annuirono e Ethan volle preso in braccio dalla mamma che si era seduta sulla scrivania.
-Non vi dirò come il nostro mondo sia nato ma vi posso dire chi erano i miei nonni, cosa che tu Neipleh non credo sappia.
-Non sapevo di loro- ammise lui- non sapevo esistesse nulla prima dei nostri genitori.
Lei annuì- i nonni erano una delle tante famiglie a capo del nostro universo. Ma la sete di potere liberata da uno degli altri esseri creò un’essenza negativa che doveva aiutarlo a diventare l’unico a comando dell’intera esistenza. Purtroppo questo essere decise di prendere il comando su tutto, creatore compreso. Fu un lungo periodo di pura paura finché non riuscirono a rinchiudere l’essere in un luogo segreto. I nostri nonni erano gli unici liberi dalla pazzia e presero i conseguenza il comando per evitare il crollo dell’equilibrio universale. Ebbero in totale diciotto figli, di cui avevano già deciso i compagni.
Neipleh la guardò- chi di preciso?
-Papà avrebbe sposato Raw, la madre di Argos; Ream avrebbe sposato Acepe, madre di Beltos; Norloth avrebbe sposato Erif, madre di Demos; Kain avrebbe sposato Ria, madre di Phael; Rymur con Retaw, madre di Dremos; Noram con Traeh, madre di Stritos; Lonquin con Kard, madre di Voltor; Noryon con Thigl, madre di Thumer; e Wynes con Dyanas, nostra madre- spiegò Elphien
-Aspetta…quindi i nonni volevano che i nostri sposassero i loro fratelli? –chiese Neipleh
Lei sospirò- dio ora capisco che intende papà quando dice che io sono quella intelligente dei due…Non sono fratelli di sangue. Sono stati creati dal nulla e cresciuti come tali. Nulla di più. Sono tanto fratelli quanto tu e mio marito. Ora mi fai continuare?
-Vai pure- disse Neipleh abituato a farsi spiegare tutto dalla sorella
-Le cose andarono male quando i nostri zii e zie, non nostro padre e nostra madre, aprirono la prigionia dell’essere. Perché non i nostri? Perché erano già in una relazione e in quel momento erano abbastanza impegnati in altro…
-Aspetta mamma e Padre stavano insieme?
Elphien annuì- si amavano, avevano anche chiesto di potersi sposare, anche perché Raw era innamorata di Ream, Acepe di Norloth, Erif di Kain, Ria di Rymur, Retaw di Noram, Traeh di Lonquin, Kard di Noryon e Thigl di Wynes…e erano tutti ricambiati quindi nessuno avrebbe avuto problemi con la cosa…in pratica nessuno voleva le coppie scelte dai nonni ma loro furono irremovibili quindi mamma e papà si vedevano di nascosto.
Neipleh scosse la testa- se non era un problema perché non glielo permisero
Elphien sospirò- non è mio posto dirlo. Comunque liberata l’Entità ci fu il caos. Papà venne impossessato e cominciò a seguirne gli ordini- guardò il fratello- lo sapevi e non me lo hai detto
-Argos diceva che era meglio…
-Non mi interessa cosa Argos diceva, se papà non me lo avesse detto lo avrei odiato…
-Elphien…-provò Neipleh ma un’occhiata di lei lo zitti
-Papà eseguì gli ordini e diede vita a noi…poi entità decise di liberarsi di noi e di separarci rinchiudendoci dove il nostro potere era più debole. Non sapendo che io fossi morte mi mandò indietro di un paio di anni come aspetto, cancellò la memoria e mandò tra gli umani sperando che io morissi…e qui incontrai Shin…ero apatica in quel periodo. Non provavo nulla e lui piano mi riuscì a far tornare normale e i ricordi cominciarono a spuntare durante il periodo che sono stata con lui, prima di anche solo accettare di sposarlo gli rivelai che ero la morte, lui mi disse…
- “Io sono il demonio, se tu mi accetti per ciò che sono e mi ami come tale perché non dovrei fare altrettanto? E poi significa che il “finché morte non vi separi” sarà molto ma molto lontano no?” –ridisse Shin sorridendole- lo penso ancora
Lei sorrise- nacquero Lilith, Morgan e Morgana, nulla di strano successo ma entità decise di rovinare i giochi e iniziò a ipnotizzare Morgana, rapì Morgan e cercò di liberarsi di me e Shin. Finii per mano delle mie figlie nel villaggio dove tu e io ci siamo incontrati Loki e da lì sapete cos’è successo.
-Posso chiederti perché sei la morte? –chiese Vex- sembri più vita come comportamento…
Elphien sospirò- lo so…il fatto è che morte tutti la immaginano cattiva ma non lo è. Neipleh essendo vita ha più interesse per la morte, quindi non gli importa se qualcuno vive, io al contrario ho interesse nella vita e cerco di allungarla per poterla studiare. La mia conoscenza e i miei poteri sono tuttavia dovuti per le morti. Ovvero io apprendo dalla morte. Le conoscenze ottenute durante la vita in morte vengono assimilate da me per il giudizio ecco perché io sono più potente di tutti gli altri figli di papà, perché da lui ho preso il “copycat” ovvero l’abilità di copiare i poteri altrui e mia mamma diede a me una copia dei poteri suoi e degli zii, quindi io sono teoricamente parlando più forte di ogni essere vivente e non poiché io sono morte. Non ho tuttavia i miei pieni poteri poiché devo ancora…diciamo che devo riprendere delle cose prima di poter riavere il mio intero potenziale. Essere immortali, dono di vita che raramente lui fa, non significa nulla per me poiché io posso scegliere se l’immortalità finisce o meno, io scelgo chi muore o meno non importa le circostanze in cui siamo e io sempre posso far tornare in vita chi io voglio o renderlo un soldato della morte e della vita. Sono invitante per ogni essere non per la maledizione ma per ciò che sono. Io sono la fine delle sofferenze, l’essere che ti può far vivere più di ciò che devi e la conoscenza perfetta…ognuno trova in me qualcosa che lo attrae, potere, vita eterna, morte, conoscenza…e stranamente per le stesse ragioni Neipleh viene odiato, di fatto è leggermente colpa sua se l’essere soffre…
-Che c’è? Mi annoio a vederli vivere felici io –disse lui
-In ogni caso…copiai i poteri dei miei fratelli poiché loro me lo permisero- “così come papà mi diede di sua volontà la copia con i suoi poteri…” –e la cosa degli oggetti…beh posso prenderli perché i proprietari originali sono morti. In me esiste la loro essenza rendendomi quindi un ricordo di chi li possedeva, le spade e le cose che abbiamo preso finora erano controllate da uno o più esseri viventi che sono morti o scesi nel regno dei morti per chiedermi di far tornare in vita qualcuno a loro caro. Quindi prendere il tuo scettro Loki o il martello di tuo fratello per me è semplice perché ho in me le vostre di vite…
-Che intendi? –chiese Loki
-Ogni essere è destinato a morire ergo la loro vita appartiene a me così come tutto ciò a loro connesso. Quindi per me non esiste limite a ciò che posso fare con chi è vivo o morto…ho una richiesta per voi ora…
I ragazzi la guardarono. Lei strinse di più Ethan- senza i miei completi poteri non posso affrontare mio padre. So che vi chiedo molto ma vorrei che veniste con me durante questo viaggio…in cambio ovviamente avrete qualcosa. Ho intenzione di farlo a prescindere dalla vostra risposta, ma voglio far tornare le vostre famiglie in vita…- i ragazzi la fissarono- questo avverrà quando vorrete voi, dovrete solo chiedermelo e io lascerò che voi diventiate soldati di morte e vita e vi riuniate nel mio regno con chi amate. Ovviamente diventando soldati dovrete aiutarmi a gestire le anime in attesa di giudizio e…
Loro annuirono e Vex si fece avanti- credo che nessuno di noi abbia da ridire su quello che sto per dire…siamo con te almeno per un altro po’, siamo con te Elphien
Lei sorrise- grazie…fate come se foste a casa vostra, rilassatevi partiremo tra un paio di giorni
Shin fece scendere Ethan e lo affidò a Lilith, aspettò di rimanere solo per dar un bacio a Elphien- sei stata bravissima…
Elphien si strinse a lui- secondo te è una benedizione o maledizione il mio potere?
-Direi che hai il mio supporto in ogni caso- disse lui- tu che ne pensi?
-Una maledizione, non posso fidarmi di nessuno a parte della mia famiglia e forse neanche di quella, ho paura di diventare affamata di potere o peggio…e…
Lui la baciò- va tutto bene amor mio. In qualsiasi caso io e te staremo insieme, avessi tutto il mondo contro io sarò sempre dalla tua parte
-Shin…-disse lei baciandolo
-Anch’io mamma sono dalla tua parte! –disse Ethan entrando
Lei lo prese in braccio- Ethan
-Anche noi- dissero entrando Morgan, Morgana e Lilith
Lei sorrise e si strinse a Shin- grazie…
-Quindi dove si va? –chiese Shin
Lei indicò la mappa- andremo…

To be continue…
Questa è la fine del primo libro. Volete sapere come andrà a finire? Dovrete aspettare Silver Daughter: This is War, grazie per aver letto questa storia. Vi vedrò la prossima volta.

Angy 


Capitolo 99: L.I.V.E. F.O.R. U.S.

Capitolo 99: L.I.V.E. F.O.R. U.S.

Nell’episodio precedente…
-Io…non…posso…morire…sai…perché? –chiese Elphien all’animatronix
-Non mi interessa- disse lui lanciandola contro un muro. Non sarebbe morta per così poco, o almeno questo pensava l’animatronix. Ma il colpo ruppe il muro facendola infilzare in un palo di ferro acuminato giusto dove c’era il cuore. Elphien cadde a terra immobile.
-NO!
****
-Elphien!
-Mamma!
-NO!
-Perché è morta?! Non doveva morire!
-Maledizione! La mia magia non funziona
-Mamma ti prego alzati!
-Figlio di puttana io ti ammazzo!
-Mamma non puoi lasciarci così!
Shin strinse i pugni e si cercò di calmare, non aveva aperto bocca, così come Neipleh
-Oh? –chiese l’animatronix guardando i due- non sembrate poi così tanto interessati a vederla vivere o morire eh? Suo marito non muove un muscolo e il fratello non usa i suoi poteri di morte per evitargliela eh? Molto appassionati di lei direi…
La gabbia sparì ma lo stesso nessuno si mosse. Neipleh era in silenzio quasi rideva con gli occhi alla scena davanti a sé
-Sei la morte! Fa qualcosa dannazione! –gli urlò Vex
Shin prese in braccio Ethan cercando di calmarlo dal pianto- mamma sta bene non preoccuparti…
Neipleh sospirò- ma perché tutti vanno sempre a pensare che sia io la morte dei due!? Io sono vita porca puttana, non morte…Elphien invece…
Elphien si rialzò e mise una mano intorno al palo e lo estrasse. Il buco nel suo petto si richiuse solo- gli esseri viventi sono così stupidi…- alzò la testa e sorrise- la morte non può morire sai?
-Non…può essere- disse l’animatronix
Lei sorrise- hai perso connessione con mio padre…meglio così…meno sanno chi tra me e Neipleh è quello “cattivo” meglio è…e ora…- Elphien fece apparire una falce- ultime parole?
-I…io…
Lei sorrise- perché perdo tempo? Nessuno ha mai nulla di interessante da dire…
-Ti prego non…- disse lui- non voglio morire…
-Tu sei quello che ha messo la mia famiglia in gabbia, minacciato la loro vita e messo ko i miei figli- disse Elphien facendo roteare la falce- non credo tu passerai nemmeno al giudizio…penso ti manderò direttamente nel Void…
L’animatronix provò a correre via e lei sospirò- perché provano tutti a scappare?
Mosse una mano e delle mani scheletriche catturarono l’animatronix. Lei si avvicinò in un battito di ciglia e gli alzò il mento- nessuno tocca la mia famiglia- la lama della falce lo colpì- addio…
Fece roteare la falce e guardò il cadavere venire trascinato nel sottosuolo. Si girò verso la famiglia e Shin le corse incontro- mi hai fatto prendere un infarto
-Amore sono anni che sai che sono la morte e ti preoccupi ancora?
Lui la strinse a sé- amore non potrai morire ma cavolo se mi fai prendere colpi!
Lei sorrise e prese in braccio Ethan- andiamo a casa? Credo sia ora che io spieghi un po’ di cose su di me
Shin la baciò piano- Morgan ci teletrasporti tu?
-Si…ok…


Capitolo 98: So che non ho diritti...ma voglio che vivi.

Capitolo 98: So che non ho diritti…ma voglio che vivi.

Elphien si mosse in fretta per i corridoi, conscia di essere seguita, ma non aveva scelta. Vide la sezione con le celle e si affrettò verso la zona tenendo il mantello ben chiuso.
-Elphien! –disse Shin appena la vide
-Shin- sorrise lei sfiorandogli il viso
-Mamma- dissero i figli avvicinandosi
Elphien aprì la cella- non sono sola
Shin uscì in fretta e poco dopo qualcuno uscì da sotto il mantello in braccio alla moglie- e questo piccoletto chi è?
-Io sono Ethan- disse lui giocando con la coda
Shin lo prese in braccio- è la prima volta che abbiamo un licantropo come figlio…ciao lupetto…
Lui si accoccolò con il padre- papà!
Morgan si avvicinò- hey fratellino, io sono Morgan
-Ciao…-disse lui giocando con la sua mano
Lilith gli accarezzò la testa- è così carino!
Morgana annuì- è pur sempre nostro fratello, che ti aspettavi? Era ovvio che fosse carino
Shin sorrise e fece per dire qualcosa quando un forte vento lo riscaraventò nella cella con il bambino e i figli. Per fortuna il suo istinto l’aveva aiutato a proteggere il piccolo dall’impatto
Ethan ringhiò- lascia stare mamma!
Elphien si girò in tempo per vedere un animatronix prenderla per la gola
-NO! –Shin diede Ethan a Lilith e si avvicinò alle sbarre- mollala. Ora!
-Altrimenti? –chiese l’animatronix ridendo- oh non preoccuparti, ho disposto degli animatronix ribelli…ora posso prendermi Elphien e andarmene da qui
-Molla mamma coso di ferro- disse Morgan provando a evocare qualcosa
-Idioti, siete in una zona dove i vostri poteri sono pari al niente- rise lui
Neipleh guardò i ragazzi fissare dalle loro celle la scena- inutile dirlo, nemmeno loro sono utili
Loki batté contro le sbarre- merda…
-Oh andiamo, un dio falso come te non può farmi male anche con i poteri- rise l’animatronix
Loki strinse i denti. Era vero. In quel mondo gli dei non erano che una delle tante razze, nulla più che una specie che poteva essere uccisa…erano i creatori quelli veramente potenti…il fatto era che nessuno li aveva mai più visti.
Lilith strinse Ethan- calmati piccolo…
-Calmati?! –disse lui- la vita di mamma è in pericolo visto che non ha tutti i poteri e tu mi dici di calmarmi?! Ma sei idiota o cosa?!
Neipleh guardò il piccoletto- ha un bel caratterino…
Shin annuì- i nostri figli hanno sempre intelligenza e caratteri fuori comune…molla mia moglie ora!
Elphien aveva messo una mano su quella robotica dell’animatronix e stava sorridendo- mi ricorda…qualcosa…
Neipleh sbarrò gli occhi- non…
****Secoli prima****
-LASCIA ANDARE MIA SORELLA! –urlò Neipleh trattenuto da Argos- LA VUOLE UCCIDERE LASCIAMI!
Argos scosse la testa- non possiamo fare nulla…
-SEI UN VIGLIACCO! SIETE TUTTI DEI VIGLIACCHI! COME POTETE STARE QUI BUONI CON LEI NELLE SUE MANI!?
Elphien sorrise mettendo una mano sulla mano del padre che la teneva per il collo- interessante…scelta…
-Hai ancora fiato in gola eh? –chiese l’essere nel corpo del padre
-Io…non…posso…morire…sai…perché?
Lui strinse di più- vedrò di ucciderti allora…
******
-Io…non…posso…morire…sai…perché? –chiese Elphien all’animatronix
-Non mi interessa- disse lui lanciandola contro un muro. Non sarebbe morta per così poco, o almeno questo pensava l’animatronix. Ma il colpo ruppe il muro facendola infilzare in un palo di ferro acuminato giusto dove c’era il cuore. Elphien cadde a terra immobile.
-NO!
****
-NO! No…non doveva morire! Maledizione! Ho perso il controllo di sto dannato robot! –urlò l’essere cercando di controllarlo di nuovo
Reaf lo fissava in silenzio e l’unica cosa che riuscì a dire fu- sei felice ora?
*****
Intanto il rintoccò di un orologio segnava la fine dell’assenza di poteri per Elphien.


Capitolo 97: Non ha voluto nulla ma ha dato tutto.

Capitolo 97: Non ha voluto nulla ma ha dato tutto.

Shin strinse le mani in pugni. Sapeva cosa stava succedendo ora, la sua adorata Elphien soffriva le pene dell’inferno. Lo sentiva, ogni singolo dolore che lei sentiva lo poteva percepire. Il legame di mating e di Death Soul glielo facevano percepire, sapeva che soffriva e questo lo fece infuriare, non voleva soffrisse non voleva stesse male, non voleva che passasse tutto questo da sola. Quando per la prima volta avevano avuto Lilith e nessuno dei due sapeva cosa stava succedendo aveva avuto paura di perderla, aveva odiato il figlio che rischiava di prendersi la donna che amava, ma lei lo aveva calmato
“-Va tutto bene Shin…io non…non ti lascerò mai solo…”
Aveva avuto paura anche con Morgana e Morgan ma in quelle occasioni era accanto a lei e la rassicurava, le stava vicino e questo lo faceva star meglio. Sapeva di non poter fare nulla, che lei sarebbe stata comunque male ma almeno era lì con lei, almeno le stava vicino
“Va tutto bene Shin, l’abbiamo già fatto no? Non ti preoccupare per me, starò bene”
La voce di lei gli venne alle orecchie, erano secoli che non ne percepiva i pensieri
“Dove sei?” chiese lui
“Barricata in una stanza del ottavo piano, ti hanno catturato?”
“Avevano preso i nostri figli non potevo fare altrimenti”
“Lo so…mi spiace”
“Per cosa?”
“Per il dolore che senti…se non fossimo collegati…”
“Non dirlo, non mi importa se provo dolore. Vorrei potertelo portare via…vorrei poter essere lì…”
Poteva sentirla piangere “andrà tutto bene Shin, non sarà l’ultimo figlio che avremo, ricordi? Non volevi figli dopo Lilith, ti eri spaventato…”
“Sapevo che ti faceva male, sapevo che soffrivi…”
“Ma…hai poi accettato di farne altri con me, abbiamo avuto tre meravigliosi figli finora e lui sarà il quarto”
“Lui?”
“Ethan, è un maschietto”
Shin sorrise stupito “l’hai chiamato come mio fratello”
“Penso che sia adatto visto che sarà un licantropo”
Lui sorrise “lo dovrò informare della cosa…sono abbastanza certo che James Ethan amerà sentirsi dire che ha un nipote licantropo con il suo secondo nome”
“Perché c’è un singolo membro della tua famiglia che non ha adorato i nostri figli?”
Lui annuì “già…quando tutto finirà dovremo fare una bella riunione di famiglia, sono sicuro che i miei ti vogliano rivedere”
“Lo spero…Shin…sta attento ok? Ti supplico non posso perderti”
“Dovrei dirtelo io…non so cosa potrei fare se ti perdessi di nuovo Elphien…”
“Non mi perderai…te lo prometto…ti amo Shin”
“Ti amo”
-Shin? –chiese l’animatronix davanti a lui- oh tu comunichi mentalmente con tua moglie mentre io ti parlo? Che maleducato che sei
-Sta zitto, che a causa tua lei è lontana da me- disse lui incavolato
****
Elphien riprese fiato e aprì gli occhi. Una luce nera si manifestò al suo fianco, sorrise appena vide il bambino addormentato accanto a lei uscire da quella luce. Gli sfiorò il volto e accarezzò i capelli platino. Il piccolo aprì gli occhi due dischi d’argento che la guardavano curiosi.
-Hey piccolino- disse lei piano avvicinandoselo a sé
Era un bambino di almeno un anno e mezzo come aspetto, eppure era appena nato, era stato uno shock la prima volta che avevano avuto un figlio, ma poi ci aveva fatto l’abitudine.
Ethan le prese una ciocca- ma…mamma
Lei sorrise- sì piccolo, sono la mamma
Ethan si mise a toccarle il volto- mamma! Non ti avevo…vista
Lei sorrise e si alzò piano tirando su il bambino in braccio- dobbiamo trovarti dei vestiti non credi?
Provò a usare i poteri e con un enorme sollievo vide che alcuni, come quello di creazione, erano tornati. Fece apparire dei vestitini per il bambino e lo vestì in fretta. Ethan intanto continuava a giocare con le ciocche della mamma- mamma!
Lei sorrise e lo coccolò- adesso andiamo da papà ok?
Lui annuì- papà!
Lei gli diede un bacio- sei adorabile…e queste?
Solo allora si accorse di un dettaglio, il piccolo aveva orecchie da lupo e anche una coda, che in quel momento scodinzolava allegra. Ethan cercò di prenderla per giocarci ma senza troppo successo- uffa…
Lei rise e aprì la porta usando i poteri- andiamo, sono sicura che papà adorerà vederti




Capitolo 96: Non avevo niente e ora ho tutto

Capitolo 96: non avevo niente e ora ho tutto

-Papà- disse Morgana fermando Shin
-Amore che c’è devo…
-La mamma sta per avere il bambino. Ho usato il dono di preveggenza e avrà il bambino tra meno di un’ora e mezza…
-Dannazione- disse Shin- non ho perso un singolo parto, non voglio perdere questo, specie se tua madre non ha poteri…- Shin cominciò di nuovo a correre in fretta- dove sei Elphien…non posso perderti così, non di nuovo.
****
Elphien entrò in una stanza da letto e spinse con le poche forze che aveva l’armadio davanti alla porta- non servirà a molto…ma è meglio di niente…
Controllò le uscite e tutte erano chiuse. Si mise sul letto matrimoniale- dio…Ethan…Ethan?
“Mamma temo che non potremo parlare più…manca davvero poco alla mia nascita…ho paura”
-Andrà tutto bene piccolo…andrà bene
“Tra meno di quattro ore avrai i poteri. Se i miei calcoli sono corretti il parto velocizzerà la ricarica di un paio di ore. Mi spiace di non poter fare di più mamma…”
-Andrà bene Ethan…devi solo…aspettare- il fiato le si spezzò in gola quando un improvviso dolore la colpì. I suoi parti non erano mai avvenuti come quelli delle altre donne…il figlio le appariva dal nulla in braccio ma aveva quasi un’ora intera di dolore che le faceva venire voglia di morire.
Si mise una mano sulla bocca e fissò la porta mentre le lacrime le cadevano dagli occhi. Non poteva muoversi con quel dolore e non poteva permettersi di gridare…doveva far silenzio e pregare che Ethan uscisse al più presto…
“Shin…dove sei Shin…non voglio stare sola…Shin”
*****
Shin urlò- dannazione!
-Papà attento! –disse Morgana
-Sono troppi! –Urlò Neipleh
Shin strinse i denti quando vide gli animatronix mettere ko i ragazzi e anche sua figlia Lilith- no…
-Papà! –urlò Morgan guardando Morgana svenire come gli altri- siamo soli…
-No…-Shin guardò le figlie catturate e fu costretto a guardare anche suo figlio venir preso- dannazione…
-Arrendetevi e nessuno morirà
Neipleh strinse i pugni- dobbiamo arrenderci?
Shin guardò i figli- non permetterò che per il mio desiderio di lotta i miei figli muoiano Neipleh…ci arrendiamo…per ora
****
Neipleh guardò Shin controllare che i figli stessero bene coricati sui letti di quella cella, sorrise- sei davvero un bravo padre lo sai?
-Non ho protetto i miei figli…non avrei dovuto permettere che questo succedesse…
-Mio padre penso mi avrebbe fatto morire- disse Neipleh- beh…più che altro il padre di Elphien…
-Mio padre mi avrebbe salvato e poi ammazzato con le sue mani per aver osato rischiare la mia vita in una cavolata…mentre con Elphien probabilmente avrebbe detto qualcosa del tipo “perché non è lei mia figlia e tu quello che la vuole sposare?” ha sempre adorato mia moglie- rise lui al ricordo
-Com’è?
-Cosa?
-Avere Elphien come moglie- chiese Neipleh
Lui sorrise- la cosa migliore della mia vita…cioè litighiamo come ogni coppia…e di solito sono io quello che cede e chiede scusa per primo…ma stare con lei è la cosa migliore che mi potesse mai succedere
-Anche sapendo che tutto questo sarebbe successo?
-Anche sapendo che tutto questo sarebbe successo, farei le stesse scelte…solo farei di tutto per proteggerla
Lui sorrise e si scompigliò i capelli- mia sorella ha trovato l’unico demone del mondo così innamorato giuro…ok…hai, anche se credo non serva a nulla, il mio supporto. Quando libereremo i miei fratelli non sarà facile per te, erano innamorati Elphien dopotutto, anche se credo che tu…
-Sono stato l’unico con cui tua sorella è stato a letto- disse Shin non nascondendo il sorrisetto soddisfatto
-Comunque…alcuni di loro faranno problemi con la cosa. Ma ti darò una mano se serve
-Grazie, ma l’unica che ha diritto di dirmi che io non sono adatto a stare con Elphien e Elphien e visto che siamo sposati da oltre ottocento millenni. Sai dovrebbe essere qualcosa intorno al nostro 800000esimo anniversario di nozze…
Neipleh lo fissò- ok credo che…sarà difficile da battere come durata di matrimonio
Shin rise- devo recuperare i secoli persi però…ma non ho mai smesso di pensare a lei e so che da quando ha avuto ricordi di me lei ha fatto lo stesso quindi…sono felice così…ora vediamo di trovare un modo di uscire, non voglio che mia moglie partorisca senza di me.


Capitolo 95: Mi avevano scacciato e tu mi hai accolto

Capitolo 95: Mi avevano scacciato e tu mi hai accolto

Elphien corse dentro una delle stanze e si chiuse dentro. Trattenne il respiro e prego che non la trovasse.
-Elphien…
“Papà vienici a salvare…mancano oltre sei ore per il ritorno dei poteri…dobbiamo resistere…”
“Ethan?” chiese lei mentalmente
“Mamma…mancano meno di due ore alla mia nascita”
Lei chiuse gli occhi e si lasciò cadere a terra in un pianto silenzioso…la situazione andava di male in peggio
*****
-Sembri nervoso Reaf…- disse una voce
-Perché le stai facendo questo!? Avevamo un accordo! Io ti lasciavo il comando del mio corpo e tu lasciavi mia figlia in pace!
-No Reaf…l’accordo era che io avrei lasciato viva tua figlia…non ho mai detto che avrei smesso di volerla mio caro…di tutte lei di sicuro è la più interessante…
-Lascia stare mia figlia E…
-Tua figlia non è tua Reaf. Ne hai perso i diritti nel momento stesso in cui io ho preso il controllo, dovresti essermi grato che ti lascio far ciò che vuoi con Dyanas, ora si bravo e lasciami lavorare…ti porterò dalla tua adorata sorellina dopo
-Bastardo…
-Ah, detto da te? Non fa effetto…oh mio caro vuoi tu più di tutti dovresti sapere che io non ho sesso…ma devo ammetterlo, visto che il mio nuovo contenitore sarà una donna…credo che rimarrò maschio, che pensi?
-Non osare nemmeno a pensare che…
-Oh Reaf, pensi di avere scelta? Ormai…ho il completo controllo di tutto…mi serve solamente il suo giovane corpo…
-La pagherai
-Non credo proprio, infondo non sei il primo contenitore che ho Reaf e lei sarà l’ultimo che mi serve per conquistare tutto, anche vita e morte
-Non sottovalutare mia figlia
-Sottovalutarla? Mai, se devo dirlo proprio…io ho grandi aspettative per lei…non vedo l’ora di sottometterla a me Reaf…una bellissima e forte ragazza hai creato
-Tocca mia figlia e…
-E cosa Reaf? –chiese un uomo dai capelli platino e gli occhi rossi guardando con un ghigno il suo riflesso allo specchio, se stesso con occhi d’oro che batteva sul vetro con un’espressione di rabbia e disgusto- infondo ho io il tuo corpo. Non sei nulla se non un’ombra di ciò che eri…e ora se permetti, ho un appuntamento con tua figlia…
-Dannazione- disse Reaf nello specchio battendo sul vetro e rompendolo
-Drammatico come sempre- disse l’essere ridendo- e ora…vediamo di trovarla con questo dannato animatronix
*****
Shin corse giù un corridoio- dannazione dov’è?!
-Papà calmati! –disse Lilith cercando di corrergli dietro
-Non mi calmo finché tua madre non è tra le mie braccia!
Morgan sospirò- non credo papà si calmerà prima che mamma stia con lui
-Siete sicuri che vostro padre non sia pazzo vero? –chiese Neipleh
-Non siamo sicuri che noi non siamo pazzi, comunque papà è così da sempre quindi…- alzò le spalle Morgana
-Io comincio a provar pena per Elphien- disse Loki sottovoce
-Anch’io- concordarono gli altri
****
Elphien si toccò il ventre
“Manca meno di un’ora mamma…devi trovare una stanza sicura…mi spiace”
-Non è colpa tua piccolo…è solo che la mamma ha una fortuna di merda delle volte…- Elphien si alzò piano e uscì dalla stanza con calma- devo trovare una stanza…tuo padre ci metterà parecchio mi sa…
“Mi spiace mamma…”
-Grazie a te ho forze per muovermi e velocità di licantropo, quindi non ti preoccupare amore mio


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