WitchandAngel : The Dragon Queen
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The Dragon Queen

The dragon queen
Trama:

Nel regno di Helyon il sovrano deve essere scelto dai Draghi per poter prendere il potere di diritto, in caso essi non scelgano sarà il re precedente a decidere quale figlio avrà la corona. Quando lo zio della principessa che dovrebbe prendere la corona inizia a far mosse per sottrarle il diritto al trono, lei è forzata a salire sui monti ed affrontare la sfida per ottenere l'approvazione dei draghi e ottenere un drago guardiano al suo fianco. Nessuno si aspetta però che l'Imperatore dei draghi decida di immischiarsi nella situazione del regno...
Categoria:  fantasy worlddragons

Lista dei capitoli:

Capitolo 20: The Dragon Queen




Capitolo 20: The Dragon Queen

La vita è divertente delle volte. Mia madre doveva morire…circa centodieci anni fa eppure non ha tirato l’ultimo respiro fino al giorno in cui io sono diventato semi-immortale.
Le cose non sono mai state calme in questo regno ma la storia è stata cambiata…da me.
Io e mio fratello Ciel soprattutto avevamo una adorazione per mamma e non sopportavamo il brutto nome datole solo per due o tre dozzine di regni distrutti. Che colpa ne ha mia madre se quei deficienti vanno contro il suo dominio? Uhm? Non è colpa loro? Perché diavolo siete vivi se mia madre vi vuole morti eh? Questa è colpa vostra non di mamma.
La storia diceva che il giorno della coronazione di mia madre fu il giorno in cui il regno crollò in una lunga serie di guerre sempre più sanguinarie…personalmente non vedo problemi nel distruggere ogni essere vivente, voglio dire se sono sulla mia strada è un po’ difficile non schiacciare irritanti formiche no? Non è colpa nostra se loro sono di troppo.
Ciel è stato davvero veloce a lavorare con le sue abilità e ora la storia è diversa. Si dice che sul regno quel giorno un arcobaleno apparve dal nulla e un lungo periodo di prosperità iniziò a splendere sotto un dominio pacifico di Crystal e del guerrigliero re Dark. Prosperità e saggezza vennero messe nel regno dalla magnifica sovrana mentre il potente partner della regina ha salvato regni in pericolo aggiungendoli al nostro.
Ok…potremmo aver addolcito leggermente i toni della realtà ma…
La storia è scritta dai vincenti e chi la realtà la sapeva…diciamo che i morti non parlano per un motivo no?
Mia madre poteva scegliere chiunque dei suoi ventuno figli come erede ma lasciò a noi la scelta. Anche se sono il minore, i miei fratelli maggiori e le mie sorelle scelsero me come attuale sovrano e mia sorella gemella ha preso il ruolo di regina al mio fianco. Siamo nati da due uova nello stesso momento ma sangue in comune non esiste quindi non è un problema per noi essere marito e moglie, anche perché non ci comportiamo come tali.
Gli umani hanno una memoria così insignificante che è bastato un decennio per far sparire ogni voce di verità…ma era poi verità? La verità è qualcosa che sta in mezzo a ciò che più persone dicono infondo e diventa verità quando un lato prevale sull’altro, sia essa vera verità o falsa verità non importa alla fine dei conti.
Infondo a chi importa se un millennio fa una regina di nome Crystal ha creato la razza oggi chiamata dei “Demoni”? Che importanza ha che il primo di loro fu suo figlio Ciel Aaron Shin e che il primo re della razza fui io?
Che importa se abbiamo quasi sterminato la razza umana…cinque o sei volte di seguito?
Nessuno ha tempo per fregarsene e sinceramente…io sono più guerrigliero di mio padre, i miei avversari politici hanno ben altro a cui pensare che se o meno mia madre fosse santa.
La piccola realtà sulle sue…circostanze la sotto è stata anche celata. Lei era una donna e mio padre Dark era un uomo. Nessuno ha chiesto spiegazioni su come noi siamo nati e zia Eva non è più in vita per essere un problema.
Dovrei sentirmi in colpa sulla sua morte? Infondo è stato causa nostra…oh beh lei non doveva cercare di fermarci quando abbiamo deciso di sovvertire il mondo eh.
Per le mogli di mamma…non erano affar nostro e potremmo averle lasciate morire di vecchiaia con i figli in un castello lontano da tutto e tutti. Hey sempre meglio che ucciderli no? Cioè hanno vissuto lunghe vite in pace e tranquillità, poteva andargli molto peggio eh.
Per i nostri genitori…beh Dark ha chiuso gli occhi il giorno in cui Crystal l’ha fatto, lasciando a Ciel il regno dei draghi a cui badare.
Diciamo che non avere gli unici a cui davamo retta intorno ha aperto parecchie porte per noi…
Molte ricoperte di sangue.
Alla fine però un nome le rimase: Regina dei draghi. Questo fu probabilmente perché papà era l’imperatore al tempo ma dettagli.
Mi chiedo se avrò io il titolo di Re dei Demoni in futuro, per ora però sono solo Re di Helyon e il responsabile della morte di parecchi esseri viventi…
Mi chiedo anche se il regno religioso che ora non è nemmeno più nominato nei libri avesse ragione.
Mia madre ha distrutto il mondo infondo.
Mia madre ha creato la razza più omicida, crudele e spietata del mondo.
Per ora siamo “Figli di drago” ma secondo alcuni siamo Demoni.
Chissà se in futuro diverremo noti come “Demoni” o se ci daranno un altro nome.
La storia è scritta da chi vince infondo, forse in futuro verremo completamente cancellati da essa…
Si può cancellare tutto l’orrore che abbiamo fatto?
Ad essere sinceri voglio sapere cosa succederà in futuro a noi. Cosa la storia dirà di noi. Forse dovrei adottare dei figli e manipolarli per darmi un buon nome…
-Che dici dovremmo fare guerra agli umani? –chiede Ciel seduto su una delle sedie nella nostra sala del trono
-Sarebbe interessante
Infondo…noi siamo figli di colei che ha spesso dichiarato che avrebbe portato il mondo in rovina…
Come suo figlio è mio compito fare ciò, no?
~The End~


Capitolo 19: I am a jerk




Capitolo 19: I am a jerk

-I sintomi sembrano peggiorare- disse il dottore al re- mi spiace, credo sia malata
Non mi stupii nel sentire quelle parole.
Sapevo che c’era qualcosa di strano in me.
Voglio dire…non tutti hanno zero reazioni quando vedono qualcuno morire davanti a loro no?
Mia madre si tolse la vita di fronte ai miei occhi da piccola poco dopo aver scoperto della malattia.
Mio padre cadde in depressione dopo di ciò e si distanziò da me.
Rimasi sola prima ancora di poter capire di essere sola.
Fui affidata a chi io considero mio padre, il nostro maggiordomo Stephan.
Quando sono nata lui aveva appena diciotto anni e fece del suo meglio per darmi supporto morale e fisico.
Grazie a lui non sono completamente andata di testa…probabilmente.
Stephan ha sempre amato agire nell’ombra e tuttora predilige stare nascosto agli occhi degli altri, compresi i miei.
Al mio sesto compleanno tutti iniziarono a prepararsi per un funerale…
Eppure ero ancora viva al settimo, all’ottavo, al nono…
Più mesi e anni passavano, più chiaro era che la mia versione di “Black Dream” era in qualche modo diversa.
Un dottore propose di dissezionare il mio corpo per avere dati da studiare e trovare una cura…
La sua testa è stata tagliata da un ignoto assassino…Stephan era stranamente sparito quel giorno…
Sotto la protezione di Stephan ho avvicinato e accalappiato il supporto dell’esercito e ho preso una posizione di potere.
Mio padre non ha mai dato realmente peso a chi avrebbe preso il trono, voleva solo darlo a qualcuno e levarsi di torno.
Letteralmente.
Quando il drago mi ha scelto era ovvio che io sarei diventata sovrana.
Io che dovevo morire anni prima…ironico vero?
Anche se non voglio ammetterlo, io sono malata.
Io ho Black Dream, ma la mia versione è più letale di quella di un comune mortale a causa delle rimanenze di sangue di drago che corrono nelle mie vene.
Io posso vivere se un’altra vita viene presa.
È una semplice legge universale che Stephan ha trovato quando ero stata dichiarata in punto di morte.
Una vita per una vita.
Infatti scoprii che fu Stephan a corrompere la mente di mia madre e indurla a sacrificare la sua vita per starmi vicina quando sarei morta e a mietere vittime per farmi stare in vita.
Non credo sinceramente che ciò abbia davvero effetto ma non sarò di certo io a rovinare i suoi sforzi finora.
Lui è la mia famiglia infondo.
Guerra dopo guerra dopo guerra…questo è ciò che il mio regno sarà sempre.
Sia guerra fisica o mentale, ci siano o meno morti…il mio regno sarà in guerra finché io vivrò.
-Sire non può uccidere un intero regno!
-Il regno “divino” ha insinuato che io sia una piaga divina e che vada uccisa- dico io- mi stanno porgendo il collo, perché non posso tagliarglielo?
-Sire! –protesta ancora l’ambasciatore
-Guardie portatelo in cella, quest’uomo mi innervosisce- dico muovendo una mano
Dark ridacchia entrando nella sala- vedo che sei come sempre in ottimo umore
-Odio queste persone –dico io e poi sorrido- vieni da mammina…
Il piccolo dai capelli bianchi e occhi viola allunga le mani verso di me e viene subito preso in braccio. Non ha che pochi mesi ma guardalo quanto è adorabile.
-Mammina ti è mancata?
Lui ridacchia stringendosi a me.
Dark sorride- Ciel ha preso da te eh?
-Ovvio- dico io- ma è della tua razza, non la mia…
-Tutto bene? Sei di nuovo pallida- dice lui facendomi sedere di nuovo
-Si, solo un capogiro –dico io coccolando Ciel- Hope e Lily avranno i bambini in poche settimane…il castello diverrà davvero attivo eh?
Dark mi sorride- parli come se non lo vedrai
-Potrei morire domani per ciò che ne so- dico io
-Nah, rimarrai in giro per molto- dice lui baciandomi piano
Vero. Non ho la scelta di morire né la voglia di farlo.
Ad essere sinceri la mia vita è un disturbo a quella altrui al punto di essere davvero ma davvero odiata…
Che dire? Sono una stronza, non vi aspetterete mica che faccia un favore al mondo e mi levi di torno senza distruggerlo no?
-Ciel…un giorno tutto questo sarà tuo, sai vero che cosa dovrai fare? –chiede Dark accarezzandogli i capelli
Il bambino sorride, ancora innocente o forse bravo a fingere…
Questa non è la mia prima vita. Non sarà l’ultima nemmeno.
Mi chiedo però…se sia colpa mia che in futuro nascerà la dinastia dei demoni che ho combattuto…su cui ho regnato…e sotto cui ho servito come maggiordomo…
-Tutto bene? –chiede Dark leggermente confuso dal fatto che sembro assente mentalmente oggi
Io sorrido- mi chiedo se il nostro piccolo Ciel Aaron Shin in futuro distruggerà questo mondo…pare che il nome sia abbastanza…maligno…
Dark scoppia a ridere- oh beh, al massimo possiamo dire che sia genetica…che dici?
-Che voglio vederlo distruggerlo questo posto- sorrido io baciandolo- andiamo a vedere le tue matrigne su Ciel…
Lui sorride contento. Mi chiedo cosa il futuro abbia in servo per te piccolino…



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Capitolo 18: I will die, eventually




Capitolo 18: I will die, eventually

Aveva cinque anni quando le era stato diagnosticato quel malanno.
Aveva il “Black Dream”. Una malattia che stava lentamente uccidendo il suo corpo.
Uno dei motivi per cui era così ovvio che fosse malata era i capelli.
Il bianco naturale creato dalla malattia era un segno chiaro come il giorno che lei sarebbe morta…
Eppure era ancora lì.
La malattia si presentava randomicamente all’età di tre anni in alcuni soggetti.
Da quel momento il corpo iniziava a deteriorarsi fino al punto che morivi nel più atroce dei dolori.
La data di morte era sempre verso i sette o otto anni.
Eppure lei era ancora viva.
Il fatto stesso che potesse muoversi senza morire era un segno per molti che Crystal era un cattivo presagio.
E cattivo presagio divenne molto presto.
Oltre al colore dei capelli, debolezza e incapacità di combattere, Crystal non aveva tracce della malattia in sé.
Purtroppo però il fatto non cambiava che lei era malata e destinata a morire.
Hope e Lily non sapevano nulla della cosa e non avrebbero saputo nulla fino alla fine.
Inutile stress non serviva alle due, specie viste le condizioni.
Inoltre che serviva per loro sapere? La malattia non era ereditaria, non era genetica e non era trasmettibile.
I bambini erano al sicuro quindi nessuno avrebbe saputo nulla.
Sarebbe morta prima o poi a prescindere dalla malattia.
Questo era anche uno dei motivi per cui era diventata un tiranno che faceva guerre costantemente.
Non aveva nulla da perdere e anche se la sua terra rotolava…beh era comunque destinata a morire presto no? Alla fin fine era meglio utilizzare la sua vita al massimo.
-Sei sicura di non voler…- iniziò Dark
-Non ho bisogno di essere immortale –rise lei accoccolata al suo petto- mi basta una vita
-Ma…
-E poi…i bambini non saranno soli, ci siete tu, Eva, Hope e Lily. Il regno sarà nelle tue mani e posso stare tranquilla che in futuro i miei figli potranno prenderlo –disse Crystal tranquillamente
Lui fece una smorfia- non voglio che tu muoia
Lei sorrise sfiorandogli il viso- gli esseri viventi nascono per morire. Andare contro natura non è qualcosa che si dovrebbe mai fare
-Ma…
-Con la mia morte tutte le morti fatte nelle varie guerre verranno ripagate. Per questo voglio che tu continui finché sono viva. Mi assumerò io le responsabilità di tutte le morti –disse lei con un sorriso- almeno sarò stata utile in questo mondo…
-Non voglio essere solo di nuovo…- disse lui stringendola- non mi lasciare solo Crystal
Lei sorrise- sono ancora qui e poi…ti aspetterò dall’altro lato
Lui la guardò chiudendo gli occhi- ti amo…
-Lo so…ti amo anch’io –disse lei baciandolo
****
-Lord Stuart –disse Crystal di fronte al patibolo dove Stuart veniva tenuto fermo- per crimini contro la corona, la famiglia reale e il regno vieni condannato a morte.
-Me la pagherai! –disse Stuart provando a liberarsi- morirai per mano mia!
-I morti non possono morire –fu ciò che Crystal disse mentre l’ascia cadde sul collo di Stuart- e i vivi non possono ucciderli.
Dark le strinse la mano piano non dicendo nulla. Nessuno poteva capire quelle parole eccetto lui infondo…









Capitolo 17: Bastard!




Capitolo 17: Bastard!

Crystal sorrise guardando la mappa che aveva davanti.
Aveva chiaro in mente cosa le sarebbe successo in futuro.
Sapeva che le sue azioni avrebbero causato grossi problemi ma andava bene così.
Aveva scelto lei di finire in quel modo infondo.
Aveva scelto lei di finire nel ruolo di cattiva.
Aveva scelto lei di diventare la tiranna.
Aveva scelto lei di mettersi in una posizione del genere.
Aveva scelto lei di farsi uccidere alla fine dei giochi.
Era un piano che sapeva l’avrebbe distrutta ma andava bene così.
Andava bene con la sua testa sulla ghigliottina.
Andava bene con la sua morte e solo la sua.
Ma prima di allora avrebbe portato parecchi nella tomba con lei.
-Altezza, abbiamo informazioni sulla posizione dei soldati del traditore.
-Dove?
-Vicino l’ingresso dei monti dei draghi
Crystal fece una smorfia- hanno fegato ad andare lì
-La nostra teoria è che vogliano chiedere l’aiuto dei draghi –disse il soldato
-Draghi il cui sovrano è sotto di me? –chiese Crystal con un sorriso- sono certa aiuteranno
-Che vuole facciamo sire? –chiese il soldato
-Catturateli, vivi- disse Crystal- sarà un’esecuzione pubblica la loro.
-Sire?
-Come stanno le mie mogli e Eva? –chiese Crystal dopo un paio di secondi di silenzio.
-Lady Hope e Lady Lily sono al sesto mese di gravidanza sire, il dottore dice che presto daranno alla luce con sicurezza- disse il maggiordomo- Lady Eva ha assicurato che l’uovo è al sicuro e che tra pochi giorni dovrebbe essere forte abbastanza per venir deposto
-Mi piacerebbe poter sapere se ciò è buono o meno –sospirò Crystal- non capisco il sistema riproduttivo dei Draghi, inutile chiedere a Dark visto che non riesco a seguirlo
-Vuole che provi a chiedere informazioni? –chiese il maggiordomo
-Non ha senso- disse lei tranquilla- lascia a chi sa fare il suo lavoro, mi fiderò di loro e lascerò loro mano libera con la situazione. Non sono io che ci dovrò badare per molto infondo…
-Sire…
Si sentì bussare alla porta dello studio.
-Avanti –disse Crystal
-Il medico è qui per vederla- disse una maid entrando
-Devo proprio? –chiese Crystal guardando il maggiordomo
-Sire- disse lui in tono duro
-Non cambia nulla infondo- disse lei- che mi visiti o meno i giorni che ho sono quelli
-Crystal non rifaremo questa conversazione- disse l’uomo guardandola severo
-Si sì –disse lei sospirando- dì al dottore che sarò lì presto
-Certo Sire- disse la maid uscendo
La verità non cambiava. Era malata e sarebbe morta prima di poter vedere i figli sposarsi.
Prima di morire però avrebbe portato con sé chiunque poteva portare con sé.
****
Stuart guardò, legato come un salame su quella sedia posta di fronte al patibolo, i suoi soldati venir trascinati e lasciati nelle mani del boia
-Li riconosci? –chiese Crystal seduta calma sul trono
-Lasciali andare puttana- disse Stuart calmo- il tuo regno finirà!
Lei alzò le spalle- come quello di tutti…ma la differenza è una- disse lei alzando una mano e dando ordine all’esecuzione di iniziare- io ho tutte le intenzioni di portare nella mia tomba parecchia gente mio caro e tra loro…tu sei il numero uno della lista


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Capitolo 16: It's fine...




Capitolo 16: It’s fine…

A dirla tutta non pensavo che mi sarei innamorata di Dark quando l’ho incontrato la prima volta.
All’inizio era solo una relazione di lavoro possiamo dire.
Io avevo bisogno di un drago per regnare.
Lui aveva bisogno di una scusa per fare guerra.
Non avevamo nessun desiderio di entrare in una relazione poiché non ne avevamo bisogno.
Ad essere sinceri penso che Dark volesse stare con me solo perché sono una copia di sua madre.
Non credevo che potesse amarmi e sinceramente nemmeno io volevo amare qualcuno quindi ero ok all’idea di essere la sostituta di una persona morta secoli prima.
Non mi cambiava il mondo infondo.
Credo di aver iniziato a provare qualcosa per lui quando ha iniziato a fare guerre per me.
Venir trattata al suo pari era qualcosa che non mi dispiaceva e avere un compagno altrettanto privo di cuore come me era il mio desiderio.
Mentirei se dicessi che amo Hope o Lily.
Ad essere onesti le ho sposate solo per avere un erede e le vizio solo per evitare che loro abbiano sentimenti negativi contro di me.
Non mi interessa cosa loro facciano fintanto che sono fedeli a me.
Non mi interessa molto nemmeno l’idea di avere figli ad essere sinceri.
Sono una stronza? Forse ma nella mia posizione potete biasimarmi?
Avevamo vinto la prima guerra quando finii a letto con Dark la prima volta. Stavamo festeggiando con una bottiglia di vino nel mio ufficio e forse ero leggermente brilla.
-Hey Crystal…visto che ci siamo, perché non ci divertiamo un po’?
Prima che potessi rispondere le sue labbra erano sulle mie e il bicchiere che avevo in mano era stato tolto da lui.
Era solo una nottata di sesso. Nessuna emozione…
O almeno doveva esserlo.
Non ero esattamente nuova nell’avere un partner a letto ma il mio ruolo era sempre stato quello maschile e nonostante adorassi far godere le donne io non ero esattamente facile da soddisfare sessualmente.
Era davvero dura per me godere durante un rapporto quindi quando lui riuscì a farmi davvero divertire e godere la cosa…divenni leggermente dipendente dalle sue attenzioni.
All’inizio usavo scuse come “per togliere lo stress” o “per farti divertire un po’” ma presto le mie scuse finirono nella spazzatura.
Adoravo essere trattata come una donna tanto per cambiare, essere vista come una donna e essere amata come tale.
Infondo io mi identifico come una donna ma le mie mogli e chiunque conosca la situazione la sotto mi identifica come un “maschio” il che non è molto bello.
Penso di essermi innamorata per quello. Un motivo egoista ma…importava?
Per Dark io sono una prova vivente che sua madre esisteva in questo mondo.
Per me lui è una prova vivente che io sono una donna.
A noi va bene così la relazione. Va bene anche solo come relazione di sesso a mio parere.
Dark non ha desiderio di essere mio marito.
Io non ho desiderio di sposarlo.
Essere amanti va bene ad entrambi.
-Ricordi che mi avevi promesso qualcosa? –chiede lui coricato al mio fianco giocando con una mia ciocca
-Si –dico io- cosa vuoi?
-Un figlio…nostro- dice lui
-Eva è d’accordo?
-Si ha già detto che va bene –dice lui
-Allora facciamolo- dico io
Lui mi bacia- brava la mia bambolina…
Mi va bene così…ma sarebbe una bugia se dicessi che non vorrei averlo solo per me…
-Quando? –chiedo io
-Domani? –chiede lui
Io annuisco- e domani sia…
Mi va bene…per ora.


Capitolo 15: I already despise you




Capitolo 15: I already despise you

Crystal sospirò guardando la mappa.
Era una brutta idea distruggere ogni singolo regno esistente?
Alcuni avevano già iniziato a tremare di paura prima che lei avesse anche solo pensato a distruggerli.
-Sire sono arrivate altre offerte- disse una guardia
Erano patetici a essere sinceri.
Da quando si era scoperto che Crystal aveva attributi maschili il numero di proposte per nozze era diventato ingombrante.
Da quando Dark aveva iniziato a fare guerre ovunque le cose erano peggiorate perché ora erano “sacrifici” quelli offerti.
Seriamente quale bastardo poteva vendere così la propria figlia?
E che stronza sarebbe stata ad accettarle in quelle condizioni.
Pensavano fosse stupida? Non pensava con la testa di sotto lei.
Era ovvio il piano a dirla tutta. Mandi tua figlia, seduci il re, uccidi le mogli incinta e fai regina.
Quale metodo migliore infondo che prendere il controllo attraverso il proprio sangue? Ovviamente poi serviva che lei rimanesse incinta.
Avrebbero anche potuto mandare qualcuno già incinta per velocizzare i tempi…
Avrebbe potuto ucciderle no?
 E che cambiava?
Vive o morte era uguale per chi le mandava.
Se erano morte anzi potevano fare guerra.
A dirla tutta è meglio morta che viva…
Che situazione di merda in cui essere.
Le ragazze lo sapevano?
Essere sfruttate così…
-Dark vuoi distruggere un paio di regni? –chiese Crystal camminando per i corridoi con Dark
-Sono sempre contento di fare guerra lo sai –sorrise lui contento
-Puoi distruggere i regni di chiunque abbia proposto le nozze, abbia mandato dei “sacrifici” o ti dà semplicemente ai nervi –disse Crystal
-Non è un problema per te? –chiese lui
Lei sorrise- perché dovrebbe?
-Beh ti sto causando molto lavoro no?
Lei mosse una mano- e con ciò?
-Ma…
Lei sorrise- puoi distruggere ogni regno in questo universo Dark, perché tu sei mio…
Lui la guardò curioso
Lei sorrise malefica- ho sempre odiato quei regni, avere te felice è la mia priorità onorevole drago imperiale
Lui ridacchiò- quindi vuoi solo viziarmi?
-Prendilo così se vuoi –disse lei
Lui sorrise baciandolo- distruggerò questo mondo lo sai vero?
-E io sarò lì a incoraggiarti allora
Lui sorrise aprendo le porte e guardandola- come sempre ho fatto la scelta migliore qui…
Crystal lo guardò entrare nella sala del trono e sorrise sfiorandosi il collo.
-Mi chiedo quando finalmente i ribelli prenderanno la mia testa…
-Sire… -disse Falcon
-Sto bene- disse lei- non è la prima volta che rischio la ghigliottina come sovrano di questo regno infondo…





Capitolo 14: Bad Day




Capitolo 14: Bad Day

Crystal lanciò un coltello contro il bersaglio e imprecò.
Era una giornata del cavolo, anzi una settimana per essere precisi.
Hope era in preda agli ormoni e passava dal essere furiosa a piangere disperata.
Lily era altrettanto andata e continuava a farle scenate di gelosia.
Dark era partito per un’ennesima guerra lasciandola sola a gestire le due pazzoidi.
Stuart era ancora vivo e non poteva eliminarlo perché aveva bisogno di lui.
Usarlo come trappola verso chi voleva supportarlo per prendere il trono era importante…
Purtroppo voleva usarlo come sacco da box visto il suo umore.
Aveva avuto vari tentativi di assassinio verso le sue mogli il che non era per nulla ok.
Avere un figlio equivaleva a un altro ostacolo per loro.
Avere due mogli incinta equivaleva a una sicurezza per il suo lato.
Avere almeno due figli, maschi o femmine che fossero, equivaleva a problemi a chi non la voleva al trono.
Avere un erede equivaleva a dare il potere alla sua famiglia.
Per ora doveva proteggere le due mogli finché non avessero dato alla luce i figli.
Poi si sarebbe dovuta preoccupare di tenere in vita i figli finché non sarebbero stati in grado di difendersi da soli e avrebbe solo allora avuto modo di rilassarsi leggermente.
Sinceramente parlando era stressata, di pessimo umore e non poteva nemmeno godersi un po’ di tempo a coccolarsi i partner visto che due erano completamente incavolate e uno era assente.
-Sire –disse entrando un soldato
-Cosa?
-Abbiamo localizzato una famiglia che supporta Lord Stuart- disse lui
-Lord?
-Il traditore- si corresse il soldato
Crystal guardò i fogli che le vennero presentati.
Un sorriso sarcastico le apparve sul volto. Ovviamente era così.
-Chi supportano? –chiese di nuovo Crystal
-Lord…il traditore Stuart- rispose lui
-Non dimenticare chi servi
-Sire… -iniziò lui
-Catturatelo –disse Crystal
Due guardie afferrarono il soldato
-Sire!
Crystal sospirò- non sono nemmeno dell’umore per giocare…
-Sire non ho fatto nulla per…
-Non sono idiota- disse Crystal gettando le carte nel camino- e i miei occhi funzionano. Nessuno dei miei uomini chiama “Lord” quel verme…come si chiama per noi?
La guardia sorrise- il figlio di puttana che vuole la corona della nostra sovrana
-Quello che morirà prima di fare il prossimo compleanno- disse un’altra guardia
Crystal sorrise piano- accompagnate questo intruso da Stuart, sono certa che i suoi pochi soldati adoreranno venir uccisi tutti insieme appassionatamente
-Lord Stuart diverrà re! –urlò il soldato
-E quindi? –chiese Crystal- anche se fosse la tua testa sarà tolta dal corpo prima che tu possa vederlo salire al trono
Lui sbiancò
-Oh? Non ci avevi pensato? –chiese Crystal- verrete uccisi domattina all’alba. Anche se Stuart mi fottesse la corona, voi non avrete nessun tipo di gloria in ciò. Sarete solo vittime. Gradini per la sua salita…avvisate la famiglia di questo soldato. Hanno due scelte, venir uccisi con lui o pagare per salvarsi la pelle.
-Si vostra maestà! –dissero i due levando il tipo dalla stanza
-Che giornata di merda- disse Crystal sedendosi sulla sua poltrona- nemmeno l’idea di uccidere qualcuno mi fa sorridere oggi…
Si alzò piano e stiracchiò
-Vediamo se una delle mie mogliettine oggi è di buon umore…voglio coccole dannazione –sospirò uscendo dallo studio


Capitolo 13   Lista Capitoli   Capitolo 15


Capitolo 13: Well good day for hunting right?




Capitolo 13: Well good day for hunting right?

Crystal sorrise- è una bellissima giornata non trovi?
Dark annuì guardando la spada che aveva in mano- sicura di non voler partecipare?
-E rovinarti il divertimento? –chiese lei seduta a un tavolino con del thè e vari pasticcini
-Se ci sei anche tu non mi rovineresti il divertimento
-Preferisco lasciarti divertire da solo –disse lei tranquilla
Dark le alzò il mento- qualche richiesta in particolare allora?
-Posso chiedere tutto? –chiese lei
-Ovviamente –sorrise lui
-Non essere gentile- sorrise Crystal bevendo un sorso di thè
Lui sorrise- oh?
-Non puoi?
-Sarà un mio piacere- sorrise lui baciandola piano sulla fronte
Lei sorrise- allora dopo farò in modo da darti un premio per ciò
-Posso chiedere qualsiasi cosa?
Crystal guardò gli occhi luccicanti di eccitazione di Dark e ridacchiò- se è qualcosa nelle mie capacità, certo
Lui sorrise- oh tranquilla. È qualcosa che puoi fare
-Oh? E cosa sarebbe?
-Te lo dirò dopo che avrò stracciato gli altri- disse Dark baciandola tranquillamente sulle labbra di fronte a tutti
Lei ridacchiò- ma che pervertito
-Perché mai? Sto solo baciando ciò che è mio –rispose lui divertito
-Per questo regno già il tenersi per mano in pubblico è “sconcio” –disse lei tranquilla
Lui sorrise- allora vedrò di essere completamente perverso d’ora in poi…mi chiedo cosa succederebbe se ci beccassero molto intimi all’aperto…
Crystal ridacchiò mentre le guardie spostarono lo sguardo in imbarazzo
Dark sorrise- li vuoi indietro vivi o…
-Puoi ucciderli –disse Crystal- infondo non mi servono a nulla
Dark sorrise mostrando due file di affilati denti- ottimo…
Crystal guardò Dark allontanarsi- buona fortuna!
Hope si andò a sedere al fianco del “marito” e gli sorrise- Dark è già andato?
-Si sarà lui a cacciare per la nostra famiglia…come stai? –chiese Crystal versandole una tazza di thè, cosa che mandò in panico le maid vicine ma non osarono interrompere.
-Stanca ma contenta- sorrise lei posando una mano sul suo ventre
-Il corpetto non è troppo stretto vero? Puoi evitare di metterlo lo sai no?
Lei annuì- voglio metterlo finché posso, poi lo leverò
-Sei bellissima con o senza- disse Crystal tranquillamente per poi sorridere con malizia- anzi senza sei anche meglio
Hope divenne viola- my lord!
Crystal sorseggiò il suo thè come se nulla fosse- si cara? Qualcosa non va?
-Siete tremendo…- disse lei in imbarazzo
Crystal ridacchiò guardando verso il bosco- mi chiedo quanto ci metteranno a uccidere tutti…
-Quanti erano? –chiese Hope
-Una ottantina di persone- disse Crystal tranquilla- infondo è caccia all’uomo ma non dovrebbe essere troppo lunga…
-Catture di guerra? –chiese Hope
-Yep, maggior parte dei quali erano membri della famiglia reale o nobili…- disse Crystal tranquilla
Un cadavere cadde qualche metro prima del loro tavolo. Hope lo fissò per un paio di secondi stupita.
Crystal lo guardò incurante- oh Dark ha trovato qualcuno di già eh…sarà più veloce del previsto…vuoi provare la torta di fragole amore? È venuta davvero bene
-Ehm…ok –disse Hope cercando di ignorare il cadavere e perdendosi di nuovo negli occhi del “marito”
Intanto le guardie messe per sicurezza stavano cercando di riprendere colore dopo lo spavento di un cadavere volante…





Capitolo 12: Shut up




Capitolo 12: Shut up

Crystal sorrise seduta sul trono con un ghigno divertito per la situazione che aveva davanti.
Ambasciatori su ambasciatori che cercavano disperatamente di salvare il proprio regno.
Dire che era divertente per lei vedere la sofferenza altrui era dir poco.
Dark era il suo amante e ciò era diventato di pubblica nozione come il fatto che Crystal fosse in grado di mettere incinta una donna.
Era ovvio anche che le due mogli fossero incinta e che da quando le due erano in dolce attesa il comportamento di Crystal verso gli altri regni era peggiorato.
Crystal era il tipo che viziava il proprio partner.
Era stata molto generosa nei regali fatti alle due mogli e dava loro praticamente ogni cosa le due volevano.
Forse potevano convincerla a interrompere la guerra.
Infondo non avrebbe voluto che i figli crescessero durante una guerra vero?
Non avrebbe voluto rischiare qualcosa come le mogli tristi vero?
Avrebbe ascoltato vero?
Vero?
-Vostra maestà la prego ci dia retta!
-Una guerra ora sarebbe pericolosa!
-Vostra maestà il nostro regno non l’ha mai insultata!
-Vostra maestà!
Crystal ignorò le loro voci.
Dark ruotò gli occhi- tacete!
Ma nessuno lo ascoltò.
Crystal guardò Dark e alzò la voce- TACETE!
Il silenzio calò subito.
-Dicevi caro? –chiese Crystal a Dark
Dark sorrise- mi annoiavano
Crystal annuì- staranno più calmi…vero?
Gli ambasciatori annuirono velocemente.
Crystal sorrise- meglio?
-Molto meglio –disse Dark
-Vostra maestà la prego- disse un ambasciatore
-Dark? –chiese Crystal
-Io voglio fare guerra- disse Dark
-E guerra sia allora! –disse Crystal
-Non può lasciare un estraneo decidere…
-Non posso? Che ruolo ho? –chiese Crystal a Dark
-Sovrano –disse Dark
-E loro che ruolo hanno?
-Scarafaggi? –provò Dark
Lei ridacchiò- posso decidere se fare guerra?
-Ovvio- disse Dark
-E tu che ruolo hai per me? –chiese lei
-Sono il tuo amante- disse lui tranquillamente
Gli ambasciatori sbiancarono.
-E credo sia noto che io tendo a viziare i miei partner- disse Crystal con un sorriso- se il mio amante vuole guerra, guerra gli darò…portateli fuori dalla corte, la discussione è finita
Dark rise divertito. Ci sarebbe stato da ridere in futuro…




Capitolo 11: Never said that I am a good girl




Capitolo 11: Never said that I am a good girl

Crystal sorrise guardando la mappa che aveva davanti.
Lei era un particolare tipo di sovrano.
Non aveva desiderio di saper combattere o partecipare in guerra dal punto di vista fisico ma adorava gestirla dal punto di vista strategico.
Dark era quello dei due che adorava gestire le truppe dal vivo quindi gli lasciava volentieri il ruolo.
Le due mogli erano contente di non dover vedere il “marito” partire in guerra quindi nessuno si lamentava.
A dirla tutta Crystal non sapeva combattere ma sapeva torturare.
-Guardia
-Si vostra altezza?
-Fate portare Stuart nella camera delle interrogazioni –disse Crystal- chiamate anche la mia concubina
-Si vostra altezza
Crystal si mosse in fretta verso la sala delle interrogazioni e si andò a sedere su una delle sedie per spettatori.
Molto velocemente Lily la raggiunse e si sedette al suo fianco.
Crystal le prese la mano e la baciò- tutto bene piccola?
Lily arrossì- si sto bene…
-Sei un po’ pallida però- disse Crystal sfiorandole il viso
-Il dottore dice che sto bene…potrei essere incinta però…
-Ma è fantastico! –disse Crystal con un sorriso
Lily sorrise contenta e si accoccolò a lei- menomale…
Crystal guardò le guardie far entrare lo zio e legarlo alla sedia- Tesoro puoi uscire in qualsiasi momento
-Cosa gli farai? –chiese Lily
-Lo torturerò ovviamente- disse Crystal con un sorriso a trentadue denti
Stuart sbiancò- non ho fatto nulla!
-E con ciò? –chiese Crystal
-Non puoi farlo! –disse lui
-Che ruolo ricopro? –chiese Crystal
Stuart si zittì.
Lily sorrise- sovrano
-E mi serve una ragione per torturarti? –chiese con un sorriso Crystal guardando Stuart
-Non la passerai liscia! –disse lui
Crystal sorrise- non sono io quella tra noi due in catene mi pare, che potere hai contro di me Stuart?
Lily sorrise piano- credo sia il caso che io vada a letto
Crystal la baciò dolcemente- sta attenta, lo stress non fa bene al bambino…
-Bambino…? –chiese Stuart guardando lo stomaco della figlia
Lily sorrise- sua maestà mi ha donato un erede…
-Ma è una donna… -disse Stuart confuso
-Non lì sotto –rispose Lily baciando la guancia di Crystal- ci vediamo quando hai finito.
Crystal guardò Lily uscire e prese la frusta al suo fianco e la offrì a una guardia- se non ricordo male avevi una personale vendetta contro questo idiota vero?
La guardia annuì e sorrise- sua maestà è troppo magnanima
-Divertiti- disse lei mettendosi comoda a guardare.
Poche ore dopo arrivò a palazzo la notizia che Dark aveva sterminato l’esercito nemico in battaglia.



Capitolo 10: You know what? That is a good Idea




Capitolo 10: You know what? That is a good Idea

Essere sovrano era particolarmente divertente per Crystal.
-Sire non potete…- iniziò un ambasciatore
-Non posso fare guerra? –chiese Crystal
 -Il nostro regno non vi ha mai offeso!
-Oh? Davvero? –chiese Crystal
Dark sorrise seduto sul trono al suo fianco- ma che novità…
-Quindi non lo trovate offensivo cercare di liberare in segreto il trono uccidendomi? –chiese Crystal
-Non abbiamo mai fatto ciò! –disse l’ambasciatore
Eva lanciò davanti agli “ospiti” un cadavere mal ridotto.
-Questa è roba vostra- disse Crystal- che era entrato nelle camere di mia moglie. Purtroppo per lui io ero in quelle camere con Dark e mia moglie era in stanza con la mia concubina ed Eva
Dark sorrise piano- avete interrotto il nostro divertimento sapete? Era solamente naturale che lo torturassimo un po’ no?
Crystal sorrise- oh che bei visini pallidi che abbiamo qui, riconoscete questo maiale arrosto per caso?
-Vostra maestà…- iniziò uno di loro
Dark mosse una mano e le guardie si mossero- accompagnate al confine i nostri ospiti e assicuratevi che il regno sappia che sarà guerra
-Lei non è il re! Non può ordinare guerra! –disse un ambasciatore contro Dark
Crystal sorrise- ma io posso, se il mio Dark vuole guerra, che guerra sia no?
Dark le sorrise- e guerra è ciò che voglio
-Allora guerra sarà! –disse Crystal muovendo la mano e alzandosi piano- vieni mio caro, abbiamo la distruzione di altre tre nazioni da pianificare
Dark sorrise seguendola tranquillamente.
***
C’era un lato della natura dei draghi che non molti conoscevano: Non vi era legame di sangue tra loro.
Anche se Dark chiamava sua madre “mamma” fisicamente non erano collegati.
Certo lei aveva dato alla luce l’uovo da cui lui era nato ma non avevano legame di sangue.
Ogni drago era solo.
Il legame che avevano era legame di energia magica, cosa che non vietava due draghi nati da uova create dalla stessa coppia a stare insieme.
Era naturale per loro avere come partner una sorella o un fratello poiché raramente identificavano essi come tali.
Per questo non fu una sorpresa per Eva che Crystal avesse ottenuto il posto di partner di Dark sia come sorella che come amante.
Crystal era ciò che veniva chiamato “ermafrodita” ovvero un essere fornito di ambedue i sessi. Erano incerti su quale dei due avesse potere riproduttivo ma era probabile che fosse quello maschile visto che nell’ultimo periodo le due mogli sembravano particolarmente stance.
Se ciò fosse stato il caso però non sarebbe stato un problema per Dark avere un figlio da Crystal visto che l’unica cosa richiesta era potere magico, anche detta linfa vitale, per ottenere un uovo e lui stesso poteva crearne uno anche se era un maschio e avrebbero usato una draghessa volontaria per portare l’uovo creato fino al termine della gravidanza e avrebbero poi assunto loro i ruoli di madre e padre escludendo chi l’aveva portato in grembo.
Non sarebbe stato un problema trovare un portatore visto che si parlava dell’Imperatore dei draghi ma Dark avrebbe preferito qualcuno di famiglia. Il che si rivelò estremamente facile da trovare visto che Eva aveva già offerto se stessa per quel ruolo di fatto.
****
-Se attacchiamo da qui possiamo distruggere la loro base –disse Crystal seduta tra le gambe di Dark nel loro studio
-Possiamo attaccare dall’alto usando i draghi mentre gli umani attaccano da qui e qui allora- disse lui tranquillo
Crystal sorrise piano- vedi? È per questo che ti amo
Lui rise- perché so come uccidere? Che bel complimento
-Uccidere è una forma d’arte
-Che pratico molto volentieri –rise Dark
Crystal gli sorrise accoccolandosi di più
-Pensavo- disse lui giocando con una ciocca dei capelli di lei- prenderai una nuova concubina?
-Dovrei? –chiese lei- mi bastano due mogli e un marito sinceramente
Lui rise- ah sono marito?
-Si sei marito, o hai qualcosa in contrario? –chiese lei divertita
-Oh no, mi piace come suona…sarà decisamente interessante spiegare il tuo ruolo ai nostri figli in futuro
Crystal mosse la mano cacciando il pensiero- se sono figli miei capiranno
-Ovviamente- rise Dark
Lei sorrise- che c’è di male? Mi piace il ruolo maschile se sono con loro e il ruolo femminile se sono con te. Non vedo nulla di negativo nel cercare ciò che mi piace
Lui annuì baciandole la fronte- non c’è nulla di negativo tranquilla



Capitolo 9: You like me



Capitolo 9: You like me

Lily era una bella ragazza infondo.
Grandi occhi scuri e corti capelli neri, un fisico ben proporzionato e un gran cuore.
Era la perfetta figlia o moglie se volevamo dirla tutta.
Problema era che non era figlia di Stuart come tutti ora sapevano.
Problema era che non voleva sposare un uomo visto che li detestava a morte.
Era problematica delle volte e il carattere non era perfetto.
Era cattiva? No ma era leggermente difficile da trattare
Quando le arrivò la convocazione a corte e la notizia che era stata Crystal a prendere il trono non era sicura del perché fosse stata richiamata.
Lei e Crystal avevano tre anni di differenza, con Lily come maggiore delle due, ma non avevano mai interagito molto tra loro.
Crystal era un tipo di carattere difficile da gestire o capire, non amava la compagnia e adorava stuzzicare gli altri.
Era il tipo di persona che o “ami” o “odi” non avevi vie di mezzo.
Era manipolativa e non aveva pietà verso niente che le desse fastidio.
Passava dall’essere l’angelo più dolce alla più crudele delle donne.
Aveva un aspetto “anomalo” per il loro regno ma ad essere sinceri Lily aveva sempre provato parecchio affetto per la ragazza, che lei fosse stata poi il suo primo sogno spinto non aiutava a calmarla quando erano sole. Fortuna volle che Stuart le separò prima che Lily facesse nulla per rovinare ogni possibile futuro che Crystal aveva.
Tra tutte le cose che si aspettava da quella conversazione, non si aspettava quella domanda.
-Quindi…vuoi essere la mia concubina?
-Cry…vostra maestà sa vero che sono una donna? –chiese Lily di istinto
-Non avrei detto concubina se volevo sposare un uomo no? –chiese Crystal divertita- ah lei è mia moglie Hope
Hope fece un leggero segno con la mano, continuando a ignorare Lily, era molto irritata all’idea di avere altri nella relazione ma non poteva farci molto.
Crystal era già partita infondo e come sempre, faceva tutto ciò che le pareva e poi chiedeva il pensiero altrui. Ad essere sinceri era già pronta con la cerimonia di nozze probabilmente.
Avrebbe dovuto essere furiosa con il “marito” ma…diciamo che il marito sapeva come farle dimenticare tutto tra le coperte e ora non poteva rifiutarsi più, il che non le piaceva affatto.
-Sei…sicura di volere me? –chiese Lily
-Perché no? –chiese Crystal- sembra divertente e voglio vedere il volto agonizzante di Stuart
-E tua moglie è d’accordo con ciò? –chiese Lily
-Non lo è –disse Hope- ma non si oppone…
-Sono molto convincente pare- sorrise Crystal- allora?
-Ok…accetto –disse Lily
-Ottimo! –disse contenta Crystal ma il sorriso di malizia che aveva non prometteva nulla di buono per nessuno.
****
Crystal scese le scale fino alla cella
-Da questa parte
Stuart si alzò dal letto appena la vide- che vuoi?
-Oh, non guardarmi così, se stai marcendo in cella è colpa tua- sorrise Crystal
-Cosa vuoi da me? Sei qui per farmi uscire?
-Uscire? –rise Crystal- sono qui per dirti che tua figlia si è sposata…beh non che Lily sia tua figlia ma…
-Cosa? Con chi?! –chiese Stuart sorpreso. Non l’aveva mollata in un monastero o una cosa del genere anni prima a lei?
-Con me- disse Crystal- davvero fantastica sotto le lenzuola devo dirlo…oh beh volevo solo dirti questo
-Hey che significa?! Mocciosa torna qui!? Hey?!
Crystal risalì le scale- fate cadere accidentalmente una o due pillole di questo nel suo prossimo pasto
La guardia guardò la boccetta- cos’è?
Crystal sorrise- beh vista l’età è qualcosa che serve a tirarlo su…diciamo così…io torno a lavoro, continuate l’ottimo lavoro ragazzi
-Grazie sua maestà!




The Story of Lady Ashe of Willow River

  The Story of Lady Ashe of Willow River Trama: Willow River è una piccola città gestita dal Conte River, un uomo biondo con occhi chiar...