WitchandAngel : FanFic: Five Nights at Freddy's 2
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Capitolo finale. La fine dei giochi

Capitolo 5:

La fine dei giochi

Era finita. Li avevano uccisi tutti. Angel si guardò le mani, ritrasse gli artigli e guardò gli animatronix. Avevano il suo sguardo. Sapevano cosa sarebbe successo.
Ele, Dori e Nikki portarono l’uomo causa di tutto quel trambusto, il Purple Guy si muoveva e dimenava ma le tre lo tenevano stretto.
-Fine dei giochi- lo disse con un sorriso- uccidetemi, non mi importa…tanto se muoio io anche voi ve ne andrete
-Lo sappiamo- Freddy lo sollevò tenendolo stretto per il collo- ma avremo la soddisfazione di portarti con noi all’inferno.
-Angel…salvami- disse con il tono strozzato
-No, non voglio. Meriti ciò che sta per succedere, nessuno dei tuoi giocattoli meritava tutto questo. Addio Purple Guy
Chiuse gli occhi, non voleva guardarlo, sentì l’urlo e quando li riaprì lui era a terra morto. Gli animatronix tremarono e si accasciarono a terra, si stavano spegnendo, era tutto finito.
Angel aprì un carion e lo poso vicino alle ragazze- non muovetevi
Nikki, Ele e Dori annuirono, non capendo cosa stava succedendo. Una cupola circondò le tre che ora non potevano uscire.
Angel si mise le mani sul cuore e un vento leggero cominciò a soffiare.
“Every time you kissed me
I trembled like a child
Gathering the roses
We sang for the hope
Your very voice is in my heartbeat
Sweeter than my dream
We were there, in everlasting bloom”
I palazzi cominciarono a crollare, il villaggio prese fuoco, nemmeno le macerie sarebbero rimaste, sarebbe sparita ogni traccia della sua esistenza.
“Roses die
The secret is inside the pain
Winds are high up on the hill
I cannot hear you
Come and hold me close
I'm shivering cold in the heart of rain
Darkness falls, I'm calling for the dawn”
La pioggia cominciò a cadere ma le fiamme non fecero che aumentare. Gli animatronix del Purple Guy vennero avvolti da una strana luce e le loro anime cominciarono a volare via. Freddy, Chica, Foxy, Bonnie, Mangle, Ballon e Puppet invece erano ancora a terra, ancora vivi. Il Purple Guy prese fuoco e venne risucchiato dalla terra per poi non lasciare più traccia della sua dannata esistenza.
“Silver dishes for the memories
For the days gone by
Singing for the promises
Tomorrow may bring
I harbor all the old affection
Roses of the past
Darkness falls, and summer will be gone”
Angel chiuse gli occhi. Gli animatronix sparirono, al loro posto apparvero i bambini che erano, i bambini che il Purple Guy aveva ucciso.
“Joys of the daylight
Shadows of the starlight
Everything was sweet by your side, my love
Ruby tears have come to me, for your last words
I'm here just singing my song of woe
Waiting for you, my love”
Le anime dei ragazzi uscirono fuori. Freddy era il più grande e un po’ muscoloso, Chica era piccola e con due codini biondi, Mangle era una bimba dai capelli corti e teneva la mano a Bonnie che aveva in mano un peluche di un coniglio, Ballon era praticamente un neonato e stava in braccio a Freddy con il ciuccio in bocca, Puppet era in braccio a Chica, era piccolino e sembrava aver pianto tanto, Foxy era un bambino dai capelli rossi e lo sguardo era fermo su Angel, aspettavano tutti.
Ele si mise a battere contro la cupola- NO!
-Ele? –Nikki e Dori la guardavano
-Non lo riconoscete? Foxy era il bambino del video! Quello che il padre di Angel non gli ha fatto conoscere…la vogliono portare via!
Anche le altre due si misero a battere ma era inutile. Le aveva bloccate lì, ma non solo per proteggerle dalle macerie ma anche per tenerle bloccate.
“Now let my happiness sing inside my dream”
Angel aveva sorriso e aperto gli occhi, le guardava, non era un addio, era un arrivederci. I corpi di metallo erano spariti, la città era sparita, il Purple Guy era andato via per sempre, doveva solamente andare in pace con i suoi amici.
“Every time you kissed me
My heart was in such pain
Gathering the roses
We sang of the grief
Your very voice is in my heartbeat
Sweeter than despair
We were there, in everlasting bloom”
Foxy si avvicinò. Il corpo di Angel venne avvolto dalla luce, sparì, al suo posto tornò la bambina che era prima dell’incidente. Foxy le tese la mano, lei la prese e si lasciò abbracciare da lui.
“Underneath the stars
Shaded by the flowers
Kiss me in the summer day gloom, my love
You ar all my pleasure, my heart and my song
I will be dreaming in the past
Until you come
Until we close our eyes”
Chiusero gli occhi. Anche loro se ne andarono. La cupola cedette. Era finita. Era finita per sempre.
Le ragazze caddero a terra. Se ne era andata…se ne erano andati per sempre. Anche se le lacrime correvano sui loro occhi sorridevano. Le tre si strinsero in un caldo abbraccio mentre la pioggia continuava a cadere. Era tutto finito, ma la tristezza era rimasta. L’avevano persa per sempre…sentirono una voce lontana…
“Ragazze…ci rivedremo…e giocheremo ancora insieme!”
Si guardarono intorno. Da dove veniva la voce?
“Questa è una promessa”
-Angel…-iniziarono a piangere
**********
Scuoto le mie tre amiche, stanno piangendo ma perché?
-Ragazze svegliatevi!
Loro tre aprono gli occhi e mi guardano per poi saltarmi al collo.
-Angel…
-Cosa…-le stringo- era solo un brutto sogno
Loro mi guardano stranite.
-Angel sei piccola hai otto anni! –commenta Ele
-Si, abbiamo tutte otto anni…sicure di stare bene? –loro si guardano e poi mi risaltano addosso
-Angel!
-Cos’è tutto questo fracasso? –Foxy entra tutto assonnato- possibile che voi femmine dovete essere iperattive alle tre del mattino?
Chica e Mangle si stiracchiano. Nella camera entrano anche Freddy, Bonnie e i piccoli Puppet e Ballon.
-Scusate, ma ho sentito queste tre urlare e sono venuta a vedere- dico con calma
Loro li guardano e poi guardano me. Foxy si avvicina- ma stanno bene? Sembrano aver visto un fantasma!
-Angel…i tuoi genitori…-chiede Nikki
-Nikki stai bene? Sai che sono orfana e che mi ha adottato la signora Golden. Come loro…non vi ricordate? Ieri siete volute rimanere a dormire qui dopo che avevamo giocato tutto il giorno.
-Siamo ancora mezze addormentate scusateci- Dori ha una voce strana, sembra sul punto di piangere
-Noi torniamo a dormire…- faccio per uscire ma sento la mano di Ele fermarmi
-Domani giocheremo ancora insieme?
-Si
-Promesso- lo chiedono tutte e tre
Io guardo gli altri che alzano le spalle- promesso, ma ora dormite.
La videro uscire e si guardarono. Era stato un sogno oppure avevano avuto una seconda possibilità? Non gli interessava, erano tutti vivi, stavano bene ed erano insieme.
-Questo sì che è un good end- commentò Nikki
-Si…peccato che dovremo rifarci tutte le scuole! –Ele alzò gli occhi al cielo
-Beh almeno staremo insieme- cercò di tranquillizzarla Dori.

Scoppiarono a ridere, solo loro tre sapevano cosa era successo e forse era meglio così.

Capitolo 4: come modificare i propri circuiti

Capitolo 4:

Come modificare i propri circuiti

Mi siedo per terra con la foto dei progetti davanti a me e gli attrezzi accanto a me.
-Sembra che io abbia un pannello di controllo all’incirca…-muovo la mano sulla coscia- qui…dove sarà è la domanda…non riesco a trovarlo…
“Vedi che dice che ne hai uno nel braccio anche o almeno è quello che dice il progetto”
-Vediamo…-tocco con la mano sinistra il braccio destro e dopo un paio di secondi sento un click. Si alza un pannellino, aprendo il mio braccio, e posso vedere una specie di tastiera- ok…è inquietante
“Già”
-Quindi se premo qui- premo un bottone che fa uscire dalla mia coscia una specie di macchinario- questo è inquietante
“Su sbrigati che è meglio”
-Secondo il progetto devo ricollegare alcuni cavi…togliere questo…e…
*****nel frattempo*****
Foxy era difronte a chi più odiava al mondo- Purple Guy…dove si trova mia moglie?
-Non ti lascerò la mia piccola Angel- l’uomo dai capelli viola tirò fuori una strana macchinetta- questo mi permette di controllarla. Fai una mossa e farò in modo che lei non si possa più muovere
Foxy strinse i pugni. Per la prima volta nella sua vita avrebbe voluto tornare il mostro di metallo che era, di sicuro a fare a pezzi quel tipo non si sarebbe sentito in colpa.
-Dove si trova? –Ele puntò la sua pistola sull’uomo, erano tutti armati, animatronix compresi visto che ora erano umani
-Con Lyon, il mio animatronix preferito, di sicura sta badando a lei
Foxy digrignò i denti- se le ha torto un capello giuro…
-Cosa? Sei impotente da umano- la risata del Purple Guy fece gelare il sangue a tutti- ma voglio presentartelo sai- tirò fuori un cellulare- Sono io…Vieni c’è una volpe che va rimossa- rimise il cellulare in tasca- vedremo chi vince tra una volpe e un leone
Foxy lo guardava con odio- come puoi farle questo? Come puoi fingere così?!
-Non è ovvio? Perché lei è il mio giocattolo!
**********
-Ahi…-ritiro la mano- ho preso la scossa
“Buon segno no?”
-Decisamente, ho rimosso il controllo che aveva su di me e ho finito di sistemarmi...
Rimetto il motore a posto e la mia coscia torna normale.
“Ok prova a vedere se è tutto normale”
Provo a fare due passi ma cado come un sacco di patate- mi sa che ho sbagliato qualcosa
“Tu dici? Ma cosa te lo fa pensare?”
-Chissà…
Riapro tutto e mi rimetto a smanettare con i cavi- spero che Foxy stia bene
“Speriamo…aspetta te ne ricordi?!?!?!”
-Si…prima ho trovato il modo di sbloccarmi i ricordi…rivoglio mio marito
“Ho capito tu sei matta”
-Ok dovrebbe essere tutto a posto- mi alzo e muovo- si va tutto bene…chissà se…
“Cosa fai?”
-Lo vedrai presto
**********
Corro velocemente. Non posso perderlo.
“Ho capito che sei preoccupata, ma per favore smettila di correre così velocemente”
No, devo raggiungerli prima che sia troppo tardi
“Comunque brava hai avuto una buona idea a cambiarti”
Non mi sarei fatta vedere da Foxy vestita da lolita! E poi in jeans e maglietta si corre meglio
“Eccoli!”
-Foxy!
Foxy è a terra e sta lottando con Lyon.
-Lyon allontanati da lui!
-Lyon porta Angel lontano da Foxy! – l’urlo del Purple Guy fa scattare Lyon verso di me che mi afferra e si trasforma. È un animatronix a forma di Leone. Il pelo è del colore del miele e gli occhi anche.
-Foxy! –provo a liberarmi ma non ci riesco vengo tenuta ferma da Lyon- questa me la paghi leone
“Leone arrosto…chissà come sa”
*****
-Vedi Foxy? Tu sei inutile e non solo tu- altri animatronix avevano bloccato i ragazzi mentre il Purple Guy parlava- se voi foste rimasti animatronix Angel non sarebbe bloccata da Lyon, è tutta colpa della vostra forma umana
Odio, rancore, rabbia. Foxy sentì quei sentimenti riaccendersi. Odiava quell’uomo e ora che sapeva che cosa aveva fatto l’odio era aumentato. Ma non era il solo anche gli altri ex-animatronix avevano acceso quei sentimenti. Angel lo fissava e disse un “Perdonami” prima di toccarsi il braccio destro.
-Angel?
-Se siete qui è colpa mia- era un sussurro. Lyon la strinse di più a se. Una lacrima cadde a terra. Angel piangeva.
La rabbia prese possesso di Foxy. Non se ne rese nemmeno corto ma l’animatronix che lo teneva era a terra squartato a metà. Si mosse piano, il suo passo era più pesante, si sentiva più alto, più grande.
*******
Doveva essere impazzita, si doveva essere impazzita. Quando aveva giocato con i cavi doveva aver fatto perdere la sanità mentale al suo cervello. Non poteva essere vero…non poteva…Foxy…Freddy…Chica…Mangle…Ballon Boy…Bonnie…Puppet…non poteva essere vero, non potevano essere tornati i mostri di ferro che erano una volta. Le cedettero le gambe, era paralizzata…non voleva…non voleva che il loro incubo tornasse in vita…
Guardava il Foxy che aveva incontrato…alto…imponente…una gigantesca volpe rossa, con un uncino e la benda…i denti affilati…lo sguardo…era quello che aveva quando l’aveva incontrato…pieno di odio e rancore…era colpa sua solo sua…
Chiuse gli occhi
“Guardali bene”
Guardò anche gli altri…no…non erano gli stessi…Mangle ad esempio era nuova…aveva due teste…ma non era rovinata…era come nuova…anche gli altri…erano nuovi…non erano gli stessi animatronix…
“Non sono più i terrificanti animatronix del Freddy’s…non sono sotto il controllo di nessuno…si sono trasformati per salvare chi amano…non sono più maledetti”
Senti Lyon stringerla. Urlò. Tutti gli animatronix sotto il controllo del Purple Guy si tapparono le orecchie. Approfittò di quella distrazione per saltare sul tetto di una casa vicina.
-Si può sapere da quando tu sei diventata Spiderman?! –Ele tirò un calcio all’animatronix e si allontanò con le altre
-Diciamo che non è momento per le spiegazioni- Angel allungò un braccio e le avvolse tutte e tre tirandole a se
-One Piece ora? –la strinsero in un abbraccio
-Sono metà animatronix che volete da me? –rispose lei con calma- state lontane da quei cosi, sparategli ma non fatevi prendere ok?
-Agli ordini ma dopo ci dovrai spiegare molte cose- la informò Nikki. Le tre si posizionarono con i fucili.
Angel scese con un salto e si ritrovò a pochi passi da Foxy. Lui la guardava con gli occhi da cane bastonato.
-Non so cosa sia successo…pare che sia tornato alla vecchia forma…ecco…io
Angel, inaspettatamente gli mise le braccia al collo e lo strinse a se.
-Angel?
-Sei il mio peluche ricordi?
Foxy sorrise- si
Angel si spostò- allora mi fai vedere la ferocia che può mostrare la mia volpe?
-Angel?
-Lyon mi ha baciato
-COSA HA FATTO?! –Foxy partì a razzo contro il leone
-Sei astuta lo sai vero? –Chica e Mangle le erano accanto
-Facciamogli vedere che noi donne siamo pericolose quanto loro
Bonnie e Freddy stavano già abbattendo qualche animatronix, Puppet e Ballon erano a difesa delle ragazze che, nel frattempo si erano messe a fare il tiro al bersaglio con gli animatronix.
Mangle e Chica si aggregarono a Bonnie e Freddy. Angel sparì dalla vista per apparire dietro un’animatronix e tagliarlo a metà. Le sue unghie era diventate lunghe e affilate.
-Angel dovresti farti una manicure- la voce di Ele la face sorridere. Si girò verso di lei, aveva gli occhi rossi.
-Prima però faccio a pezzi qualche pupazzo inutile
-Ehi! Attenta a lasciarne anche a noi! –Dori scherzava ovviamente
Angel raggiunse Foxy- vuoi una mano?
-Bei artigli –rispose lui lanciando un occhio alle mani di lei
-Bell’uncino- replicò lei indicando l’uncino di Foxy che sembrava una falce
-La smettete di flirtare voi due?!- lo avevano urlato tutti.
-Noiosi- aveva replicato Angel- e ora…giochiamo a taglia a pezzi i manichini di Purple Guy?
-Ti adoro lo sai vero? –Foxy stava sorridendo- dopo comunque dovremo fare i conti noi due
-Eh…che c’è te la sei presa perché ti ho lasciato solo soletto volpetta?
-LA FINITE?!
-Sistemiamo sti così e ne parliamo con calma dopo? –propose lei
-Sarà divertente

Era cominciata una dura e ardua battaglia, nessuno si era accorto del fatto che il Purple Guy era sparito.

Capitolo 3: Manipolazione

Capitolo 3:

Manipolazione

Angel venne adagiata sul suo letto, l’uomo dai capelli viola ci aveva messo un giorno e mezzo per cancellare dalla sua memoria l’animatronix di nome Foxy, era stata più dura del previsto, le immagini e i ricordi tornavano a galla, purtroppo il loro legame era troppo forte, l’unica cosa che ha potuto fare e bloccarli nella parte più buia e profonda della sua memoria, cancellando le tracce di essi ma sarebbe bastato poco per farli riaffiorare, e quel poco era solo la vista di Foxy, se lei lo avesse visto i ricordi sarebbero tornati. Lyon, il suo prediletto tra i giocattoli creati recentemente, era impostato sui gusti di Angel e il suo compito era di farla innamorare di lui, se avesse fallito avrebbe dato il compito a qualcun altro, l’importante era che Angel dimenticasse quella infima creatura.
****poche ore dopo****
Apro gli occhi. Un senso di nausea, vuoto, odio, rancore, tristezza, solitudine e infinita rabbia mi investì. Ci misi un bel po’ prima di potermi finalmente alzare dal mio letto. Cos’era successo? Nausea…devo aver battuto la testa…questo spiega perché la testa mi gira così tanto…ma tutti quelle emozioni? Ok Angel…calmati e cerca di capire…allora…vuoto…in effetti lo sento ancora…come se avessi dimenticato…per ora lasciamo stare…tutti quei sentimenti negativi? Credo che questo sia meglio…ci penserò dopo…prima è meglio che questo mal di testa se ne vada. Mi alzo a fatica. C’è un vestito bianco con tanti pizzi e merletti, lo metto come se fossi in trans. Vuoto…questa sensazione non se ne andrà finché non lo colmerò vero?
****un giorno dopo****
Sono uscita con Lyon un paio di volte, inutilmente, è gentile e dolce, ma non è proprio l’amore della mia vita, il senso di vuoto c’è ancora e sembra non volersene andare, ho sentito avvolte dei sussurri, parole senza un senso, come se il mio interlocutore fosse troppo distante per poterlo sentire chiaramente, ma non posso che dire che sono felice di sentire quelle frasi, ma purtroppo non riconosco di chi sia la voce. Indosso un altro di quei vestitini tutti pizzi e merletti, li odio eppure me li metto lo stesso.
“Lo odio”
-Già anch’io…
La voce, la sento più nitida, non la riconosco, non è quella che mi ha detto di scappare…scappare? Sono scappata?
“Vorrei spiegarti tutto, ma sei debole ora”
-No aspetta
Nulla…niente da fare. Meglio scendere.
-Mamma io esco e vado da Lyon
-Divertiti- la voce viene dalla cucina
Passo vicino ad uno specchio e gli lancio un’occhiata
“Quel vestito non ti dona”
-Sembro una bambola…
Apro la porta
“Non andare da quello”
Dove dovrei andare allora?
“Ovunque ma sta lontana da quel tipo”
Chiudo la porta dietro le mie spalle. Potrei andare al cinema?
“Il silenzio lì è ottimo, ma è il buio il pericolo”
Nel teatro abbandonato?
“Potrebbe andare, ma è meglio di no, passeggia e basta, mettiti le cuffie”
Non voglio sentire musica
“Mettile solamente, la gente penserà che sei concentrata sulla musica e non ti romperà le scatole”
Sei furba…o furbo?
“Furba e grazie”
Metto le cuffie e iniziò a camminare
“Per prima cosa devi evitare di dire ai tuoi genitori i tuoi sospetti o che parli con me”
Non l’avrei fatto comunque
“Secondo non bere più quella cioccolata che ti danno”
Perché?
“Blocca i miei collegamenti con te”
Non la tocco più, potrei versarla nel vaso di quell’orrenda pianta…
“Ecologista vedo”
Dettagli
“Comunque è una buona idea”
Aspetta non ti sei presentata
“Dovremo aspettare che tu stia meglio, se ti rivelo troppo rischi di svenire e se svieni…”
Qualcosa mi dice che finisco nelle mani di qualcuno…
“Esattamente”
Mi dirai cosa fare?
“Vuoi davvero fidarti di una voce che ti parla?”
Sinceramente si
“Sei matta” la sentì ridere
Qualcosa mi dice che avresti dovuto usare il siamo
“Chissà”
Oh oh…c’è Lyon
“Ti dico io che fare…comunque che rompi scatole…preferivo l’altro”
Altro? In effetti sento che c’era qualcuno nel mio cuore…
“Pensa a liberarti di lui ora”
-Buongiorno angelo mio
“Non farti baciare”
Metto una mano sul suo petto e gli sorrido- giochiamo?
“La sua faccia!” la sentiva ridere
-A cosa?
-Ecco…ho un indovinello! Se riesci a superarlo vinci un bacio se lo sbagli…niente baci per una settimana
-Va bene
“Ripeti dopo di me”
-Ci sono due me che custodiscono due porte, una bianca, una nera. Una mente sempre, l’altra dice sempre la verità. Io sono la bianca e dico questo: la nera mente sempre. La nera se fosse qui direbbe questo: la mia porta è quella giusta. Quale porta scegli? Non rispondere ora, voglio che tu me lo dica domani, pensaci bene ok?
Me ne vado e lui inizia a riflettere
“Sei stata semplicemente…”
Mitica? Anche tu…credo di stare meglio mi potresti dire chi sei?
“Prima fai una cosa ok? Usa il cellulare per scrivere a questo numero…”
Ok cosa devo scrivere?
“A. Manipolazione. Aiuto. Villaggio dei giocattoli. Casa P. Good Luck”
Fatto. Ora mi dici chi sei?
“Io sono…”
****Nel frattempo****
Foxy e compagnia bella cercava la misteriosa abitazione dei genitori di Angel, con scarsi risultati. La pazienza di Foxy stava andando piano piano a farsi benedire.
-Forse l’ho trovata- Nikki aprì il messaggio- il numero non è il suo però
-Cosa dice?
- A. Manipolazione. Aiuto. Villaggio dei giocattoli. Casa P. Good Luck
-La stanno manipolando?! –Foxy era scattato in piedi- dove cazzo è il villaggio dei giocattoli
-Suo ora calmati- Ele e Dori lo costrinsero a rimanere seduto
-Forse so dove si trova- Nikki, incurante di ciò che stava succedendo, mostrò il palmare con una mappa- chi vuole guidare per dodici ore circa?
Foxy si liberò dalla presa- dammi le chiavi dell’auto
-Si può sapere che cavolo di incantesimo gli ha fatto Angel? Sembra un cagnolino che cerca il padrone- commentò Freddy
-L’astinenza è una brutta cosa- commentò Ele facendo diventare Foxy viola e facendo ridere tutti
***********
“Io sono Te…o meglio lo ero. All’incirca…è dura da spiegare”
Abbiamo tanto tempo e io ho tanta pazienza
“Allora…tu…io…noi…ah che diavolo di pronome devo usare?!”
Direi usa il tu
“Bene…allora. Tu sei stata creata da un amore proibito”
Proibito?
“Si, i tuoi genitori, i tuoi veri genitori, erano nemici. Le loro famiglie si odiavano e non permettevano loro di amarsi. Ma loro trovarono il modo di vedersi. Dopo essere stati beccati, mezzi nudi e insieme, tuo padre dovette andare in guerra e tua madre rimase incinta. Morirono nello stesso istante. Tua madre dandoti alla luce, tuo padre ucciso per salvare la sua nazione. Li seppellirono vicini. Tu finisti nelle mani di quella che finora hai chiamato mamma, non è che un robot creato dall’uomo con i capelli viola”
Ora capisco tante cose
“Sei morta in un incidente, l’uomo dai capelli viola per riportarti in vita a creato un corpo robotico”
Sono un robot!
“NO! Sei metà robot e metà umana!”
Wow che differenza…continua
“Il tuo corpo ti manipola, tramite esso il tipo viola controlla te, i tuoi ricordi e le tue scelte. Devi rientrare nel laboratorio di tuo padre e fotografare il progetto che ha usato per costruirti”
Sono entrata in un laboratorio?
“Si e ti ha anche beccata, cancellato la memoria e bloccato i ricordi di F…tuo marito”
Sono sposata?!
“Si e conoscendo quella testa calda starà dando di matto…probabilmente lui e gli altri hanno già scoperto dove sei e stanno arrivando”
Perfetto…qualcosa mi dice che saranno solo guai
“Bingo”
Mi fermo, sono in un parco, mi siedo sull’altalena. Quanto cavolo ho camminato?
“Per un bel po’ direi”
Comunque cosa me ne faccio del progetto di me stessa?
“Beh hai una buona conoscenza in tecnologia e meccanica no?”
Si…aspetta non vorrai
“Esattamente! Voglio che tu ti…sistemi? In pratica voglio che tu faccia si che il tipo viola non ti manipoli più!”
La cosa non sarà facile vero?
“Mi spiace…”
*********
-Caro- la donna dai capelli rossi raggiunse il marito
-Cosa c’è amore? –l’uomo dai capelli viola posò il giornale
-Stanno arrivando quel mostro e i suoi amici
-Cosa?! Prepara gli animatronix, questa volta non sarò gentile con loro
-MAMMA sono a casa! –Angel entrò nel salotto- oh state uscendo?
-Si tesoro c’è stato un incidente a lavoro e dobbiamo andare ad…
-Tranquilli, allora vado da Lyon, non mi va di stare sola in casa- aprì la porta- non stancatevi troppo a lavoro e state attenti
Uscì.
-Perfetto il controllo funziona benissimo- commentò l’uomo- su andiamo
********
L’auto dei due si allontana velocemente.
“Ok sbrigati ad entrare, entra dalla tua finestra”
Mi arrampico sull’albero e entro dalla finestra nella mia camera. Muoviamoci
“Apri la porta con la chiave del garage”
Si è aperta! Aspetta hanno la stessa serratura del garage?
“Così non perdi la chiave no? Su muoviti”
Ci sono tantissimi macchinari, attrezzi e progetti qui…eccolo…o…eccomi
“Fa la foto e vattene”
******
“Ora va da Lyon”
Perché?
“Perché poi i tuoi controlleranno”
Busso alla porta di casa di Lyon- ehilà…i miei sono usciti, posso stare qui finché non tornano?
-Entra pure. Ci guardiamo un film?
-Volentieri
“Che palle sto robot”
Concordo…aspetta robot? È un’animatronix?
“Tutti nel villaggio lo sono, il tuo dolce e gentile papino ha deciso di trasformare tutto il mondo in animatronix, il villaggio è solo l’inizio”
Oh cavolo….
-Qualcosa non va? Non ti piace il film Horror?
Mi stringo a Lyon- se ho paura stammi vicino ok?
-Ovviamente- mi avvicina a se
“Mi sento male. Che schifo…”
Sai meglio di me che così non ha sospetti
“Si ma l’idea di essere abbracciata da qualcuno che non sia F…mio marito mi fa schifo”
Lo so. Resistiamo finché non potrò raggiungerlo.
“Ho una brutta sensazione...”
Anch’io
Il cellulare di Lyon suona- pronto? Oh signor…cosa? Certo arrivo…
“Liberatene e usa gli strumenti che ci sono qui in casa!”
-Se devi andare, vai, io ti aspetto qui.
-Farò in fretta
Se ne va via. Bene ora viene la parte complicata
“Cercherò di aiutarti”
***********Nel frattempo************
L’auto dei ragazzi era arrivata nel villaggio.
Foxy si guardò intorno- sembra…
Gli altri annuirono- un villaggio fantasma
-Eppure è tutto perfettamente in ordine e non c’è nemmeno una crepa- Ele posò una mano sul tronco di un albero- perfino questo mi sembra finto!
-Deve aver ricreato il villaggio secondo i suoi gusti- commentò Freddy
-La domanda è: avrà cambiato solo il villaggio o anche chi ci abita? –Dori stava cercando un’anima viva ma animali e persone erano spariti
Nikki guardò il cielo- persino il cielo mi sembra finto qui, troppo pulito e perfetto, l’orario è giusto, tra poco sarà il tramonto, eppure mi sembra tutto…finto
-Per ora non pensarci, troviamo la nostra amica e andiamocene- Chica prese a camminare seguita dagli altri.
Ignari del fatto che in quel momento qualcosa li stava spiando.


Capitolo 2: Vuoti di memoria

Capitolo 2:

Vuoti di memoria

Mi svegliai. Ero nella mia camera di quando ero piccola, era ancora tutto di colore viola. Spostai le coperte e mi stiracchiai, ero in pigiama...mamma mi avrà cambiata. Mi alzo e vesto con l’abito che mi hanno lasciato sulla sedia. Un bel vestitino in stile lolita. Guardo lo scaffale, ci sono ancora i miei pupazzi! Vediamo c’è il mio orsetto, la mia gallina, il mio coniglio, la mia volpe bianca, la mia marionetta, il mio bambolotto e…ma dove è finito? Che fine ha fatto la volpe rossa? Vabbè l’avranno dovuta buttare.
-Angel la colazione è pronta
-Arrivo
Scendo le scale di corsa. Do un bacio a mamma e mi siedo a tavola- papà?
-Sta aggiustando i suoi Giocattoli- la mamma sorrise in modo strano, sarà contenta che sono tornata
-Sai Angel, ci sono alcuni ragazzi che vorrei conoscessi
-Volentieri!
“Devi dimenticarli”
-Mamma? –la guardai- mi dici perché sono qui?
-Oh, papà sta già agendo…bene…non ricordi? Sei andata in vacanza e sei tornata ieri
-Ah…ora ricordo- si è vero, mamma mi ha anche accompagnato all’aeroporto…allora perché sento di star scordando chi amo?
-Riguardo al tuo futuro marito
-Futuro marito? –sono fidanzata? Perché ho questi vuoti?
-Ma come ti sei scordata- mi scompiglia i capelli- ti sposerai con F…
Foxy? Aspetta perché questo nome? Chi è Foxy?
-Ti sposerai con Lyon
-Lyon…- il mio amico di infanzia, poi alle superiori si è dichiarato e ci siamo messi insieme, papà e mamma ne erano così felici- ora ricordo…devo essere ancora mezza addormentata
Perché? Perché sento di star scordando una persona che amo?
-Ieri sei tornata tardi è normale
Si…sono tornata tardi. Suonano al campanello.
-Lyon entra pure- mamma fa entrare un ragazzo biondo, con i capelli alzati all’insù, gli occhi color miele e un fisico perfetto, ha un anno più di me…so di conoscerlo eppure ho la sensazione che lui non l’abbia mai visto prima…
Mi bacia dolcemente- buongiorno angelo, hai dormito bene mia dolce diciassettenne?
Diciassette? Sento che non è così…ma sarà solo una mia sensazione
-Benissimo, usciamo?
Lui mi tende una mano e usciamo fuori. Mi mette un braccio intorno alle spalle e mi avvicina a se. Perché? Perché sento di aver già vissuto tutto questo ma con un altro?
-Sei silenziosa oggi
-Ah, scusami, sarà il fuso orario. Dove vuoi andare?
-Per te andrei fino in capo al mondo
“-Foxy sei sicuro vada bene andare qui in vacanza?
-Per te andrei fino in capo al mondo amore”
Che diavolo era? Un ricordo? Devo essermelo sognata…eppure- Come sei dolce Lyon
-Andiamo alle giostre?
-Si- perché? Perché non posso ricordare…
Mi accompagna ad un parco dei divertimenti. Mi fermo davanti a una bancarella, una di quelle dove devi fare centro in un cono per avere un premio. Guardo un pupazzo. Una volpe rossa....
“-Ecco il premio per il giovanotto dai capelli rossi
Mi dà il peluche di una volpe rossa- diciamo che infondo io sono il tuo peluche Angel
-Grazie Foxy- lo bacio- ti amo”
-Vuoi quel leone color miele? –la voce di Lyon mi attira di nuovo alla realtà
-Si, è così carino- voglio la volpe…ma so che lui odia le volpi rosse…e io?
-Allora lo vinco per te- mi sorride
Con un singolo colpo becca il cono
-Ecco il premio per il ragazzo dai capelli biondi
Mi dà il peluche- infondo io sono il tuo peluche Angel
-G-grazie- lo abbraccio, ma devo sforzarmi. E così sbagliato…perché sento che è errato?
-Andiamo? C’è una giostra qui
-Si- è tutto così strano….
Mi siedo su un cavallo bianco, lui si siede su uno nero più indietro, la giostra parte.
-Ti raggiungo!
-Non mi prenderai mai
“-Ti prendo! –è dietro di me, su quel bel cavallo nero
-Non mi prenderai mai! –io sono davanti a lui su questo cavallo bianco
-Non importa, ti seguirò per sempre”
Cosa sono questi frammenti? Sono come ricordi eppure…non possono esserlo…vero?
La giostra si ferma e Lyon mi aiuta a scendere- andiamo sulle altalene?
-Si
Mi siedo e inizio a dondolarmi, Lyon mi spinge- più in alto! Lyon più in alto!
“-Più in alto Foxy! Voglio toccare il cielo!
-Io lo tocco sempre quando sono con te Angel”
Pianto i piedi a terra e mi fermo di forza. Cosa…
Se voglio pensare devo…stringo la presa sulla catena- Lyon mi prenderesti un gelato?
-Certo- mi sorride- gusto?
-Cioccolato e peperoncino
-Va bene, ma non preferivi Cioccolato e Limone?
-Ti prego
-Ok, torno subito
-Fa con calma- e non tornare se è possibile
“-Foxy prendiamo il gelato?
-Va bene che gusto?
-Cioccolato e Peperoncino
-Perché peperoncino?
-Perché è piccante come te”
“-Perché? –si rigira il pendente tra le mani, dentro c’è una nostra foto
-Perché così non mi scorderai- gli sorrido- e poi volevo dare al mio animaletto un collare
-Animaletto eh? –mi afferra e mi tira a se- e allora voglio le coccole!
-Sei sempre il solito!”
-Scusa l’attesa- Lyon mi riporta sulla terra- ecco a te
Cioccolato e limone? Ma non era ciò che gli ho chiesto- grazie mille
-Andiamo?
-Si- perché sento che qualcosa sta giocando con me?
********nel frattempo********
Foxy batté un pugno sul tavolo- Dannazione
-Calmati…
-NO CHE NON MI CALMO! MIA MOGLIE NON SI TROVA! IO NON MI CALMO AFFATTO CHIARO FREDDY?!
Si butta sul divano- scusatemi…Freddy, Bonnie andate a cercarla vi prego
-Ma così resti solo a casa- protestò Bonnie
-Si ma…se voi due la state cercando mi sentirò più tranquillo…io l’aspetterò qui ok?
Bonnie fece per replicare ma Freddy gli mise una mano sulla spalla- ok allora a dopo
Lo lasciarono solo. Si alzò e si diresse verso la mensola con le foto. Prese l’album di fotografie e tirò fuori una foto a caso e la guardò. Angel sorrideva con lui stringendo in braccio un peluche a forma di volpe- che diavolo se ne faceva di una volpe peluche?
Girò la foto “Foxy e Angel, un dolce regalo che mi ricorda chi era e chi è”
Sorrise, era sempre così. Prese un’altra foto. Angel era a braccetto con lui e in mano avevano due gelati al cioccolato e peperoncino. “Foxy e Angel, perché è piccante come lui”
La foto dopo mostrava Foxy con in mano un pendente, automaticamente sfiorò il ciondolo che Angel gli aveva regalato, “Foxy, perché così non mi dimenticherai”
Prese un’altra foto, Angel seduta su un’altalena e Foxy dietro di lei, “Foxy e Angel, perché con lui tocco il cielo con un dito”
Angel in costume da bagno e con i piedi nell’acqua “Angel, perché a Foxy piaccio così”
Angel era sulla moto e Foxy era accanto a lei “Foxy e Angel, anche se ho paura so che con te non succederà mai nulla di male”
Angel e Foxy vestiti da pirati “Foxy e Angel, perché infondo lui mi ha rubato il cuore”
Passava le dita da una foto all’altra, seguiva le scritte in argento di Angel e osservava il suo volto sempre sorridente.
Angel era coricata sul divano e Foxy le teneva la mano “Foxy e Angel, perché anche se sto male lui c’è sempre”
Prese un’altra foto, Angel vestita da sposa che sorrideva e lui sorrideva anche se in imbarazzo “Foxy e Angel, il giorno più bello della mia vita è stato quando ti ho conosciuto”
La foto dopo mostrava Angel seduta sulle scale di una casa dai muri bianchi “Angel poco prima di andarmene di casa”
 Posò con cura l’album sul tavolino e chiamò Freddy- forse so dove si trova
************
Ogni secondo con Lyon è terribile, per questo gli ho detto che stavo male e che volevo andare a casa, volevo liberarmene.
-Mamma sono a casa
All’ingresso c’è un biglietto “Tesoro sono uscita con papà, ci vediamo dopo, con amore Mamma”
-Sono sola a casa? – posso cercare qualcosa allora…non so cosa ma sento che qui tutto è sbagliato
Scendo le scale per lo scantinato, apro la porta, per farlo ho dovuto scassinarla. Scendo le scale e mi blocco. Un laboratorio? Mi avvicino al tavolo…sembra che qui papà costruisca qualcosa…dei progetti? Con mano malferma vedo i progetti di come costruire me e gli animatronix…
-Ma cosa…
*******
Un click e Angel cadde a terra.
-Accidenti, ci ha scoperto
-Caro, cancella dalla sua memoria ogni traccia di quella dannata volpe
L’uomo dai capelli viola annuì- ordina ai nostri giocattoli di cancellare le tracce della volpe, non voglio più vedere né la volpe né gli altri, fallì sparire e sostituiscili con i nuovi giocattoli, Angel non dovrà mai più soffrire per colpa loro
-Si, noi due non permetteremo che Angel soffra più
Lyon entrò nella stanza- come lei vuole signore prenderò il posto di quella dannata volpe
L’uomo dai capelli viola sorrise- ho creato questo villaggio apposta, ho ucciso tutti e ho creato tanti animatronix apposta per Angel, lei non sarà mai più sola, ho creato per lei un posto perfetto e farò sì che lei non soffra più.
Sollevò Angel di peso, adesso che lei era con lui, niente e nessuno avrebbe più toccato lei, la sua più bella e perfetta creatura.



Capitolo 1 Angel chi sei realmente?

Five Girls at freddy’s 2

Capitolo 1

Angel chi sei realmente?

Angel era strana, si comportava stranamente e dopo quella terribile avventura, nonostante i dieci anni che erano passati, lei non era invecchiata di un giorno. Foxy era preoccupato, infondo era sua moglie, e i suoi comportamenti erano strani, sembrava non avere una volontà propria, per questo chiamò gli amici e li fece entrare nella loro villa. Angel era come morta, gli occhi spenti, seduta composta sulla poltrona e non si muoveva.
-Angel? –le ragazze erano accorse subito e con loro gli animatronix, Chica, Freddy, Bonnie, Mangle, Puppet e Ballon Boy.
Lei sollevò appena lo sguardo, gli occhi divennero rossi per un’istante, iniettati di sangue, per poi tornare vuoti.
-Foxy…da quanto è così- Eleonora era preoccupata, infondo erano rimaste in quattro, Serena era andata via, nessuno sapeva perché ma era sparita dalla faccia della terra e ora Angel sembrava impazzita.
-Non lo so, sono stato via qualche mese e al mio ritorno era così- ammise Foxy
-Perché non ci hai chiamato prima? –la voce di Nicole era preoccupata e al tempo stesso incavolata con il povero ex-animatronix
-Perché speravo che tornasse normale e poi, a essere schietti, Angel non è mai stata normale- rispose lui
-Angel, siamo noi, mi riconosci? Sono io Dorilena, la tua amica Dori, con me ci sono: Ele, Nikki, Chica, Freddy, Bonnie, Mangle, Ballon e Puppet
Angel riaccese lo sguardo e sorrise- Hey Girls, bentornata da Freddy’s, per piacere non disturbate i nostri amici animatronix durante la vostra permanenza qui
Il sangue di tutti si congelò. Erano frasi che ripetevano a macchinetta i camerieri del Fazbear’s. Poi lei si alzò e con un’incredibile velocità era sparita per i corridoi della villa.
-ANGEL!
Foxy prese un video che aveva trovato, una di quelle vecchie e obsolete cassette del video registratore- questa…questa me l’hanno data qualche giorno fa, non ho avuto il coraggio di guardarla- ammise- sull’etichetta dice Angel versione 2.0, ho avuto paura a guardarla
Ele gliela levò di mano- vediamola
Nikki chiuse le porte del lussuoso salotto a chiave- non si sa mai
Misero la cassetta e si sedettero tutti sui divani grigi con lo sguardo fisso sullo schermo piatto del televisore.
-Pronti? –Dori aveva il telecomando, gli altri annuirono e lei fece partire il video
*****Video*****
-Ok tesoro stiamo registrando- la voce di un uomo, probabilmente il padre di Angel, fu la prima cosa che sentirono
Nello schermo apparve una Angel molto giovane, una bambina, aveva lo sguardo triste ma sorrideva- mi mancheranno le mie amiche papà ma sono felice per la promozione di papà
-Oh il mio angelo- una mano guantata le accarezzò i capelli- tesoro?
Erano in auto, la telecamera girò sul guidatore, una donna dai capelli rossi e dagli occhi verdi- si?
-La nostra piccola è la migliore vero?
-Ovviamente! È figlia mia!
Angel rise e con lei anche i genitori.
-Ti prometto che vivrai una bella vita qui Angel- le promise il padre
-Si papà
L’immagine divenne nera mentre la scena cambiava. Erano difronte a una casa
-Ed eccoci nella nostra nuova casa-era sempre l’uomo a parlare- ho messo tante telecamere così potrò tenere Angel sempre sotto controllo
Era una casa molto grande, con i muri bianchi, grandi finestre, il tetto rosso e un immenso giardino
-Papà guardami! –Angel attirò l’attenzione dell’uomo. Era sulla bicicletta- guarda come sono brava!
-Bravissima! – l’uomo la riprendeva- sei bravissima
Un ragazzo con capelli rossi le si avvicinò- Ciao
-Ciao, io sono Angel- lei sorrise al ragazzino- come ti chiami?
-Io sono- l’uomo prese Angel per il braccio e la trascinò in casa lontano dal ragazzino
-NON VOGLIO CHE TU PARLI CON I RAGAZZI CHIARO?!- stava urlando
Angel abbassò lo sguardo- si papà
-Brava bambina
La scena cambiò ancora, Angel era in strada a giocare. L’uomo la riprendeva dalla finestra di una delle camere della casa. La madre di Angel entrò correndo e l’uomo poso la telecamera sul davanzale.
-Cosa c’è?
-Smettila di controllare mia figlia! Non sei suo padre!
-Ma quando io ti ho sposata ho deciso che sarei stato come suo padre, infondo quel bastardo ti ha mollata no Sophie?!
-Non parlare così di mio fratello Josh! Abbiamo sbagliato, eravamo piccoli e lui era mio fratello gemello, ma non mi pento di avere Angel
-Scusami Sophie, non volevo…sono solo preoccupato, sai che non ha una salute di ferro
-Lo so…ho solo paura che non abbia una vita normale
-L’avrà, ti prometto
 Si sentì uno schianto.
-Cosa…Angel!
La telecamera cadde dal balcone e si bloccò su un cespuglio, Angel era sdraiata a terra e non si muoveva. La donna dai capelli rossi la raggiunse in strada, l’avevano investita, un uomo dai capelli viola e gli occhi viola uscì correndo e prese Angel in braccio, poco dopo l’immagine si interruppe.
*****Dori bloccò il video*****
-Quello era…?
-Si era il Purple Guy- confermò Freddy- che diavolo voleva da Angel?
-Piuttosto, è stata investita! – le ragazze lo urlarono in coro- fa ripartire il video deve essersi salvata!
*****Ripartì il video*****
Era ora la ripresa di un laboratorio. L’uomo stava creando qualcosa con il ferro, l’immagine era velocizzata e la donna lo aiutava. Il tempo doveva passare in fretta e pochi minuti si vide un robot con le sembianze di Angel, una Angel diciassettenne.
-Dopo un intero anno di lavoro eccola qui Sophie
-La mia piccina tornerà in vita, vero?
-Te lo prometto- l’uomo collegò strani cavi, programmò qualcosa e lavorò sul robot per alcuni minuti
-Sembra lei- esclamò la donna- non posso credere che sia morta per colpa di un teppista…
-Vedrai gliela farò pagare, gli farò provare il dolore della perdita di un figlio, a lui e ai suoi amici
Angel prese colore e lentamente si mise a sedere, mosse la testa a destra e sinistra- Papà? Mamma? Cosa è successo? Ricordo che un’auto…
-Non preoccuparti amore mio- la donna abbracciò la figlia che aveva indosso un vestito bianco molto semplice- ti sei svegliata, questo conta
-Adesso andrà tutto bene, ma tu non dovrai uscire di casa ok? –le disse l’uomo
-Si, papà, mamma.
La scena passò a un’Angel seduta davanti alla porta. L’uomo rientrò era molto tardi o presto, mancava poco all’alba
-Cosa hai fatto finora?
-Angel! Non dovresti essere attiva a quest’ora…ero a lavoro
-Bugiardo
-Adesso andiamo a letto e ne parliamo domani ok figliola?
-Ma- lei si mise le mani davanti alla bocca- s-sei sporco di sangue…cosa hai fatto?
L’uomo l’afferrò con forza e la disattivò- devi smetterla Angel…continui a scoprirmi mentre commetto i miei crimini, ma presto avrai degli amici con cui giocare ok? Vedrai sarai felice
******il video finì******
-Quindi…cosa? Non capisco…-erano tutti confusi
-Mi spiace che abbiate visto quel video- la voce di Angel li fece sobbalzare- sto bene ora, ogni tanto perdo il controllo
-Sapevi di essere un’animatronix?
-Cosa? Non essere ridicolo sono umana, UMANA, non vedi? Freddy non essere ridicolo, sono umana no?
Foxy le afferrò il polso e tirò fuori un coltellino, le graffiò il braccio, ma inaspettatamente dal tagliò uscì sangue
-Foxy! –lei ritrasse il braccio- cosa ti prende?!
-Scusa volevo verificare una cosa- rispose lui riponendo il coltellino con cura in un tovagliolo, avrebbe fatto analizzare il sangue.
-Sei strano- commentò lei- comunque, visto che è quasi ora di cena, volete rimanere a cenare con noi?
-Se non è un disturbo- disse Chica
-Nessun disturbo tranquilla- sparì in cucina
-Vuoi una mano? –chiese Mangle
-No tranquilla- rispose distrattamente Angel mentre cominciava ad armeggiare con pentole e coperchi
Abbassando la voce le ragazze, Ele, Nikki e Dori, si misero a ragionare su ciò che era accaduto. Poi si misero a spiegare ciò che avevano pensato di fare
-Dovremmo contattare la mamma di Angel e metterla sotto torchio- commentò Ele
-Se fosse così facile l’avrei già contattata- replicò Foxy- non ho mai incontrato i suoi genitori, pare che fossero contrari al matrimonio, infatti non sono venuti
-Aspetta come? Ma la mamma di Angel era così entusiasta, l’avevo vista prima della cerimonia, diceva che era felice per la sua piccola ma che non era felice per il suo- Nikki strabuzzo gli occhi
-Cosa? –chiese Dori
-Non era felice per il suo “nuovo pirata” aveva detto, pensavo fosse una presa in giro ma forse…forse lei sapeva che Foxy era la volpe pirata di Pirate Cove
-Non l’avrebbe saputo di certo da Angel- commentò Foxy- lei dice a tutti che ci siamo incontrati ad una festa, non vuole che io ricordi il tempo trascorso da animatronix e pensa che sarebbe strano se qualcuno scoprisse tutto
****dopo cena****
Stavo lavando i piatti quando li ho sentiti. Il mio udito era migliorato moltissimo e non volendo mi ritrovai immobile, con ancora un piatto in mano, a ascoltarli.
-Quindi Angel è un’animatronix? –era la voce di Ele
Sbarrai gli occhi
-Si…dobbiamo capire cosa fare con lei- Foxy aveva una voce stanca
“Ti vogliono morta”
Volevano liberarsi di me?! Come potevano? Mi misi una mano davanti alla bocca per non gridare. Devo andarmene. Girai la testa, la porta…posso andarmene e…e…se me ne vado dove mi potrò nascondere?
“I tuoi genitori ci sono sempre per te”
Ma sì! Dai miei…mio padre mi proteggerà, lui e i suoi bei capelli viola e poi la mamma voleva che io lasciassi Foxy e tornassi da loro…aveva ragione.
“Come sempre”
-Angel? –la voce di Nikki, proveniente dal salotto, mi fece cadere il piatto di mano. Devo andarmene. Apro la porta e mi fiondo fuori, devo scappare…come hanno potuto?
“Scappa”
Corro in auto e guido più velocemente che posso. Il cellulare inizia a squillare…Foxy…
Con mano tremante premo il pulsante di risposta- Pronto?
-Angel? Ehi amore dove sei?
“A lavoro”
-Sono stata chiamata a lavoro di urgenza- ho la voce più calma di ciò che potevo sperare- ci sentiamo dopo
-Aspetta…
“Ti vogliono rintracciare, attacca e butta via quel cellulare”
Chiudo e lo lanciò dal finestrino, devo sbrigarmi.
“I tuoi ti aspettano a braccia aperte lo sai”
Si andrà tutto bene, nessuno sa dove abitano i miei e io potrò sfuggire a loro…aspetta…perché sto scappando?
“Ti vogliono morta”
Si…mi vogliono morta…devo solo andare dalla mamma e dal papà, loro mi proteggeranno e andrà tutto bene.
“Non permetteranno che nulla ti faccia male”
Si…loro mi amano
Guidai tutta la notte senza fermarmi mai, la loro casa non mi era mai sembrata così dannatamente lontana, la raggiunsi che era l’alba. Appena rividi la mia casa di infanzia, il mio cuore perse un battito, lo ignorai e suonai il campanello. Mi aprirono entrambi, erano mattinieri, non erano invecchiati di un giorno da quando ero piccola. Scoppiai a piangere e papà mi strinse a se.
-Papà…mi…
La mamma chiuse la porta a chiave- sapevamo che quel mostro ti avrebbe voluta morta
Papà mi prese in braccio- dormi ora è tardi
Sentii come un click, poi tutto divenne buio, mi sono addormentata? Probabilmente…ma ora sto bene no? Andrà tutto bene…


The Story of Lady Ashe of Willow River

  The Story of Lady Ashe of Willow River Trama: Willow River è una piccola città gestita dal Conte River, un uomo biondo con occhi chiar...