WitchandAngel : The Emperor's Slave
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The Emperor's Slave

The emperor’s slave
Trama:
Primrose è una schiava. Nata in orfanotrofio e finita nelle mani di un imperatore che la favorì per anni prima che la moglie di questo decidesse di ucciderla. Quando riapre gli occhi dopo la morte si ritrova di nuovo neonata e con poteri particolari. Decisa a cambiare il suo destino ma ancora forza a tornare schiava dell'Imperatore, Primrose è pronta a far fuori l'Imperatrice e le concubine che avevano rovinato la sua vita in precedenza. Era tempo di vendicarsi...

Categoria:  new life, fantasy world, yuri

Lista dei capitoli:

Capitolo 30: The Emperor's Slave




Capitolo 30: The Emperor’s Slave

-Reincarnato? –chiese l’uomo di fronte alla dea
Primrose sorrise- la tua vita è finita troppo presto e ho deciso di darti una seconda opportunità
Aveva preso quel lavoro secoli prima e ormai aveva fatto contatto con centinaia di anime.
Era assurdo l’ammonto di persone che venivano spedite in modi come il suo.
-Ti auguro buona fortuna- disse spedendo l’anima nel mondo.
-Grazie…- disse l’uomo inchinandosi.
Primrose sorrise guardandolo sparire.
-Ah…e siamo al trentesimo oggi…
Si stiracchiò e nel farlo si alzò dal trono.
Lo specchio della sala mandò il riflesso di com’era vestita e non poté che sorridere.
I lunghi capelli viola scuro e occhi viola chiaro erano gli stessi, solo più pieni di vita.
Indossava un vestito sui toni del violetto simile a uno di una danzatrice del ventre.
-Finito? –chiese una donna entrando nella stanza con una bambina in braccio.
La bimba di circa tre anni aveva lunghi capelli biondi e occhi viola.
Primrose sorrise e diede un bacio alla bionda dea prima di prendere la bambina in braccio- non dovresti riposare?
La dea ridacchiò- sto bene…
-Riposa amore- disse Primrose accarezzandole il viso e conducendola piano fuori dalla sala della reincarnazione.
-Sto bene –rise la dea al settimo cielo.
La dea in questione era chiamata Eris, era la precedente moglie del dio che aveva preso il posto di Kyle.
Lei e Primrose fecero un accordo.
“Lascia che io sia tuo marito, lascia a me il ruolo, non tradirò mai la tua fiducia o affetto”
All’inizio era incerta se ciò fosse stata una buona scelta ma…in tutti quei secoli non l’aveva nemmeno lontanamente tradita e la teneva al suo fianco il più possibile. Era anche un eccelso “padre” per i bambini che avevano creato.
Dopotutto avevano perso ogni dea e dio oltre Eris, sua sorella Meria e Primrose. Destiny non divenne una dea, preferì diventare la serva della rossa dea Meria, che le due avessero ottenuto figli nel mentre era insignificante dettaglio.
Primrose e Eris erano, ovviamente, entrambe donne ma Eris era la dea delle gravidanze tra le varie cose e con la magia si poteva fare di tutto, era stato semplice rimanere incinta quando Primrose le diede il consenso di prendere parte del suo potere magico per farlo. Erano riusciti a riempire di nuovo i ruoli divini in poco tempo, anche se nessuno dei loro figli risultava collegato per sangue per qualche motivo, probabilmente per l’assenza di rapporto per la loro creazione, erano però sempre loro figli.
Primrose era diventata la dea del tempo, della vita, della morte e della reincarnazione.
Il che praticamente le aveva dato il ruolo di dea principale e sovrana degli dei.
Aveva ufficialmente sposato Eris poco dopo aver preso il ruolo ed era rimasta fedele ogni secondo dalle nozze.
Per i mortali il cambiamento fu…veloce.
Nessuno sapeva cosa fosse successo prima ma sapevano che Eris era la moglie del sovrano degli dei Primrose.
Per quanto riguardava Kyle e compagnia, alla fine Eris aveva lasciato i suoi cuccioli a controllarli ma non mosse mano per ucciderli. Erano mortali infondo, sarebbero morti in ciò che per gli dei era un battito di ciglia.
Inoltre la sua scappatella le aveva regalato una moglie fedele quindi…lo poteva perdonare un’ultima volta con quel divorzio.
-Sicura? –chiese Primrose- non è ancora il tempo ma sei alla fine della gravidanza, dovresti stare più attenta e…
-Sono la dea delle gravidanze ricordi? Non succederà nulla- rise Eris molto felice del carattere di sua moglie, era perfetta.
Primrose annuì accontentandola, come sempre. Ormai aveva fatto l’abitudine su come gestire i propri partner alla perfezione, l’unica differenza? Stavolta non era un obbligo la loro relazione…c’era amore tra le due.
~The End~

Capitolo 29   Lista Capitoli   


Capitolo 29: The Slave is now...




Capitolo 29: The Slave is now…

Quando ero viva nella mia prima vita ho incontrato parecchie sfortune.
Orfana.
Serva.
Schiava.
Puttana di corte.
Ostacolo.
Vittima.
Nonostante tutto però non ho mai smesso di sperare in un lieto fine.
Morire…non fu bello.
In quella vita conobbi quanto bassa la mia fortuna fosse.
In questa…non fu proprio diversa la situazione.
Se non fosse stato per la skill…sarei morta parecchie volte.
La mia vita non è mai stata rilassante o bella.
Dovevo giocare con una scelta infinita di possibilità ma non smettevo di provare il dolore quando venivo ferita o non subivo dolore da ciò che dovevo ripetere.
Era dura.
E poi il dio entrò in gioco.
Credete fosse facile supportare le sue avance?
Sopportare l’essere un giocattolo altrui?
Essere una sua possessione?
Non era bello.
Non sopportavo venir trattata come un oggetto, non sopportavo essere una sua proprietà.
Non volevo essere un oggetto.
Ma che potevo fare?
Quando lui sostituì Kyle…
Non provai differenza.
Prima ero un sostituto di una donna morte.
Poi il giocattolo di un dio.
Che tipo di amore vi era in quelle due forme?
Nulla ecco che tipo di amore vi era…
Non sono ingrata, non è che non capisca di aver avuto fortuna in certe cose ma…
E poi…la dea apparve.
Ho fatto un patto di amicizia con lei, un accordo, un contratto…
Io e Destiny abbiamo perso la nostra umanità molto velocemente…
I poteri sono arrivati…
E ora…
-Tesorino!
Ho di nuovo un ruolo, ma stavolta almeno è qualcosa scelto da me.



Capitolo 28: I do believe in karma dear husband




Capitolo 28: I do believe in karma dear husband

Primrose guardò Kyle muoversi innervosito con gli altri dei per la stanza del trono, ignari che lei fosse dietro il quadro a fissarli.
Non era certa quando Sebastian e James erano stati sostituiti ma era certa ora che fossero due dei quelli al loro posto.
A quanto pare era di moda prendere il posto di umani per gli dei.
I suoi “figli” erano altrettanto innervositi.
-Siamo ancora nel corpo di bambini. Non possiamo usare i nostri poteri
-Non vorrà ucciderla vero?
-Dopo tutta la fatica a trovare un host…
Kyle era il più innervosito- deve aver fatto qualcosa, non ho più i miei poteri…
-Cosa? –chiese Sebastian- anch’io, pensavo fosse normale…
-Non dovrebbe esserlo? Ci vuole parecchio per abituarsi a un nuovo corpo- gli ricordò James
-Dite…
-Dov’è Destiny? –chiese la figlia
-Perché dovevi metterla incinta? –chiese il figlio guardando accusatorio il padre
-Volevo solo darle una lezione –disse Kyle- e potrebbe essere figlio di una delle guardie per quanto ne so, non sono l’unico ad averla avuta e anche loro due –disse indicando Sebastian e James- hanno fatto un giro con lei
-Sarà ma se il bambino è tuo…
-Non sarà che la dea madre vuole spedirti uno dei suoi mostri contro vero?
-Non oserebbe, un umana morirebbe per farlo- disse Kyle
-Si perché tua moglie non è nota come killer di donne vero? –chiese Sebastian
-Se sfiora il mio giocattolo…- disse Kyle
-Cosa farai? –chiese Primrose poggiata al muro
-La ammazzo- disse Kyle notando solo ora la presenza della donna- amore…
-Ho avuto un’interessante conversazione un paio di settimane fa- disse Primrose
La cosa congelò il gruppo.
-Mamy…
-Una buona farsa…per degli dei in terra devo dire che avete fatto una pessima recita- disse Primrose mettendo mano al quadro- inoltre…credo di gettare la spugna su queste nozze…entrambe getteremo la spugna su queste nozze per essere precisi…
-Primrose?
Una risata priva di corpo entrò nella stanza e accanto all’Imperatrice una dea apparve incorporea, un riflesso o un fantasma sarebbe stata una buona descrizione- ti sono mancata caro marito?
-Lascia stare mia moglie! –disse Kyle
-Quale di noi due? –chiesero le due in coro
Dal passaggio segreto Destiny uscì, era di nuovo in piena salute e priva di maledizione. Dopo che Primrose aveva fatto un patto con il diavolo…ehm…la dea, Destiny aveva dato alla luce tre particolari figli, però ciò non le costò la propria vita. La donna si spostò di lato e le tre mostruose creature strisciarono fuori dal passaggio segreto. Artigli, tentacoli, denti…
Non erano un bel spettacolo.
Primrose sorrise- noi due spariremo…vi lascio a divertirvi con loro
-Primrose…- iniziò Kyle
La donna però sparì in una luce chiara, seguita da Destiny poco dopo. La dea che aveva avuto il ruolo di sua moglie rimase solo per sorridere e dire un semplice- consideralo il mio ufficiale divorzio da te…divertiti mortale…
E dopo quello, la donna sparì.



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Capitolo 27: Took you long enough to understand it




Capitolo 27: Took you long enough to understand it

-Dov’è mia moglie? –chiese Kyle
-L’Imperatrice è andata a pregare sua maestà –disse una guardia
Kyle alzò un sopracciglio ma non commentò.
Non era la prima volta che andava a pregare.
Era infondo anche per quello che l’aveva notata.
Ma erano mesi che non pregava…
Ripensandoci però, le aveva detto che era in pensiero…
E Destiny era sparita…
Quindi stava probabilmente pregando come faceva sempre quando era in ansia…
Quando pensò a ciò, si rassicurò e tornò ai suoi doveri.
Non era sbagliato…
Primrose pregava spesso…
Solo adesso stava pregando una dea in particolare.
Aveva spesso anni nell’orfanotrofio e aveva imparato come poteva contattare direttamente una dea o un dio.
-Cosa vuoi? –chiese la bionda apparendo di fronte a lei seccata.
Primrose sospirò- per cominciare…non era mia intenzione fottermi tuo marito
La bionda dagli occhi blu la guardò sospetta.
-Prima che mi maledici a caso…non sei stanca di essere sempre tradita da lui?
La dea la fissò-…
-Ho un’idea che potrebbe aiutarti…- disse Primrose
La dea si sistemò una ciocca- parla
-Siete rimaste in due, corretto?
-Corretto –disse la dea- io e mia sorella non ci abbasseremmo mai a scendere in terreno mortale.
-E per causa vostra i poteri di loro stanno svanendo –disse Primrose
La dea sorrise- vuole l’esperienza mortale? Ho pensato di dargliela…
Primrose sorrise guardando la dea- non pensi sia un peccato?
-Cosa?
-Lasciargliela vinta
-…
-Non sono la prima amante che ha avuto e come me, le altre spesso non sapevano che tu esistessi. Non credi sia ingiusto che tu ti vendichi su di noi quando l’unico colpevole è lui?
La dea la guardò pensierosa.
-Allora?
-…non voglio restare da sola…-disse sospirando- sono la dea della famiglia, della casa, delle nozze e del parto…che razza di dea sarei se divorziassi? Già non mi ha dato figli e ora…
Primrose le prese la mano- posso aiutarti…posso cambiare questa cosa…ma ho bisogno che tu collabori.
La dea la guardò e strinse la mano- come?
Primrose sorrise piano- per cominciare…
****
-Tesoro –disse Kyle guardandola intenta a cucire- dov’eri?
-A pregare- disse Primrose- qualcosa non va?
Lui rimase interdetto- come mai pregare se il tuo dio è qui davanti a te?
Lei rise- abitudine presumo…qualcosa non va?
-Pensavo…potremmo avere un quinto figlio… -mormorò lui baciandole il colle
-Non sto molto bene oggi a dire il vero –disse Primrose- credo di essere ancora affetta dall’ultimo parto…
Lui la guardò in ansia- va a riposare, chiamerò il dottore.
Lei annuì uscendo tranquilla.
-Kyle –chiamò Sebastian- non penserai che…
-Mia moglie l’ha presa di mira… -confermò Kyle- quella troia…
Nell’alto dei cieli intanto una dea sorrise maligna


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Capitolo 26: She is good




Capitolo 26: She is good

-Qualcosa non va? –chiese Primrose
-Potresti…usare la tua skill? –chiese Kyle
Primrose lo guardò, il suo sospetto pareva…- è successo qualcosa? Perché me lo chiedi?
-N…nulla di importante solo…-iniziò Kyle confuso da come gestire la cosa
Primrose lo guardò dispiaciuta- non ho l’abilità più
-Cosa? –chiese lui
-La skill…da quando ho dato alla luce il primo figlio non l’ho usata e pare essere…sparita- disse Primrose
Lui parve confuso ma poi annuì- deve essere perché hai dato alla luce un dio…mi spiace, avrei dovuto controllare prima…
Quella risposta confermò il sospetto di Kyle.
Non poteva più percepire la skill di Primrose né aveva nozione di quando era utilizzata.
Lei gli sorrise- in ogni caso, non importa no?
Lui annuì- torno a lavoro…
-Kyle- chiamò lei
-Si?
-Vorrei vedere Destiny e Nevaeh… -disse Primrose
L’uomo sbiancò un secondo e si schiarì la gola- perché?
Lei alzò le spalle- così…mi era venuta voglia di vederla…
Lui si schiarì la gola- è meglio…se riposi per un altro paio di giorni amore, dopotutto hai dato alla luce da poco…
Lei gli sorrise- qualsiasi cosa tu dica…
Lui sorrise, sensi di colpa erano visibili sul suo volto- torno a lavoro, se hai bisogno chiamami…
Lei annuì guardando l’uomo uscire e una maid entrare con due carrelli di cibo- può lasciarli lì
-Sua maestà- iniziò la donna
-Fuori- disse Primrose- voglio star sola
-Si –disse la maid uscendo e sentendo la porta venir chiusa a chiave. Non ci fece molto caso, dopotutto era sempre difficile avere figli…
Quando Primrose sentì di essere sola aprì un passaggio segreto e spinse i due carrelli legati insieme nel tunnel oscuro. Chiuse il passaggio e si mosse velocemente verso la stanza che aveva creato.
-Sono io –disse prima di aprire la porta.
La stanza era una zona rotonda con vecchi mobili leggermente rovinati dal tempo. Vi era un letto in legno con su un materasso e parecchi cuscini, delle coperte e una donna che aveva una condizione migliore di quando Primrose l’aveva tolta dalla cella.
Destiny sospirò di sollievo quando vide che era Primrose. L’Imperatrice si sedette nella sedia al fianco del suo letto e le passò ciò che aveva ordinato alla maid di preparare- questa è una zuppa medica, dovrebbe aiutare
Destiny annuì bevendo piano- g…gra…zi…e…
Primrose le sorrise- non forzare la gola. Abbiamo salvato le tue corde vocali per un soffio dopotutto, non è il caso tu le forzi di più.
Ciò che era successo era che il dio le aveva rotto le corde vocali con un incantesimo, purtroppo per lui, Primrose aveva trovato il problema prima che fosse troppo tardi e usato tutta la sua conoscenza medica per operare la gola di Destiny. Erano passate due settimane dalla “fuga” di Destiny ed ancora poteva parlare appena una parola. Ma la donna era più che felice all’idea che dopo la convalescenza avrebbe finalmente potuto riaprire bocca.
-Come va? –chiese Primrose
Destiny si sfiorò lo stomaco e scosse la testa.
La prima supposizione di Primrose fu che lei era incinta. Non era ciò che lei credeva però. La donna era rimasta incinta e il padre del bambino l’aveva forzata a un aborto, purtroppo qualcosa era andata storta e la medicina non pareva aver funzionato per bene. Destiny era incinta di tre figli, la medicina non aveva che reso la donna debole, i bambini? Beh…sembravano in vita, non potevano saperlo però fino a fine gravidanza e a giudicare dal ritmo…
-Partorirai a breve- mormorò Primrose
Lei annuì piano. Era incerto se fosse per la maledizione, il padre o se fosse per la medicina ma i bambini erano già in procinto di uscire anche se non erano nemmeno vicine al settimo mese. Le possibilità che vivessero erano…poche.
-Andrà bene- le disse Primrose- non sei sola
La donna annuì. Se ripensava a quanto male aveva trattato Primrose in precedenza, ora…era davvero grata a Primrose. Era incerta sul proprio futuro e su cosa sarebbe nato da lei…qualcosa le diceva che non avrebbe avuto un aspetto umano per qualche motivo…
Primrose le strinse la mano- rilassati. Sono qui con te.
Destiny annuì continuando a mangiare e sentendo le notizie da Primrose su cosa stava accadendo nel palazzo.
-Kyle non sembra più in controllo –disse Primrose
Aveva spiegato a Destiny cosa era successo al vero Imperatore, la donna era terrorizzata forse più di prima. Sapeva quanto Kyle poteva essere ossessivo ma un dio che non riconosceva o conosceva? Era difficile calmarsi.
Destiny la guardò in pensiero scrivendo velocemente “che Kyle sia di nuovo in controllo?”
-Ne dubito –ammise Primrose- ma credo stia perdendo i poteri divini e i suoi figli…non mostrano segni di potere divino…
“Sono…umani?”
-Credo che stiano perdendo la loro divinità…penso che più tempo spendono sulla terra meno divini saranno…- mormorò Primrose- quanti dei maschi ci sono in quel cerchio divino?
Aveva partorito tre maschi e una femmina dopotutto, tutti ex-dei.
“Che io sappia ci dovrebbero essere sei dei e tre dee”
-Quindi, Kyle, i miei tre figli, mia figlia…mancano due dee e due dei giusto?
La donna annuì.
-…Ho la sensazione che i due dei in questiona siano ora nei corpi di James e Sebastian- disse Primrose
La donna annuì “Il dio principale ha due bracci destri da cui non si separa mai secondo le leggende, non sarebbe così fuori luogo”
-Chi altro c’è nelle leggende che tu ricordi?
“C’era il dio Principale, i due bracci destri, i tre diretti sotto il suo controllo, la dea che era innamorata di uno dei bracci destri e che li seguiva ovunque, una dea che era innamorata dell’altro braccio destro ma che non era abbastanza determinata per sedurlo e…”
-E?
“La moglie del dio principale. Secondo le leggende era sempre tradita dal marito…aveva creato dei mostri che usava per far guerra alle donne che il marito usava per tradirla…”
Primrose ci pensò su prima di annuire- quindi uno dei tre figli che hai in grembo potrebbe essere…
“O una delle due dee rimaste o…uno dei mostri che la dea principale usava contro di loro” disse la donna rabbrividendo
Primrose annuì- non pensarci, sistemerò la cosa…Nevaeh non l’ho trovata…dov’è?
“Sinceramente non lo so, ha sedotto un soldato poco dopo che siamo state gettate in cella, è stata stuprata anche lei ma non pareva davvero uno stupro, il soldato che la stava tenendo era quello che spesso le portava cose quindi…penso sia scappata per davvero con lui” scrisse Destiny con leggero fastidio.
Primrose annuì- non avrà vita lunga. Kyle troverà la cosa e i due verranno puniti per la tua sparizione. Se volevano liberarsi dei tre bambini che hai in grembo così tanto…allora assicuriamoci che nascano.
“Dove vai?” scrisse Destiny
-Sono cresciuta in una chiesa –disse Primrose con calma- farò una visitina alla moglie tradita…finiamo di mangiare e poi riposa, lascia il resto a me.



Capitolo 25   Lista Capitoli   Capitolo 27


Capitolo 25: Well, you are fucked




Capitolo 25: Well, you are fucked

Qualche settimana dopo la nascita del terzo figlio maschio e della prima figlia femmina, arrivò alle orecchie di Primrose una notizia alquanto…strana…
-Sparita?
-Si sua maestà –disse la maid personale di Primrose
-Siete sicure?
La notizia arrivata era che Nevaeh era sparita dalla sua cella.
Destiny era anche sparita.
Che Kyle avesse fatto qualcosa a sua insaputa?
Ma perché?
Non aveva motivo per nasconderle qualcosa del genere…
-Si sua maestà
La cosa non le tornava
-Mio marito lo sa? –chiese Primrose
-Si sua maestà
-E che ha ordinato?
-Stanno cercando le due- disse la maid
Primrose sembrò stranita dalla cosa.
Un dio non dovrebbe sapere dove…
Un pensiero arrivò alla sua mente.
-Quando è scappata? –chiese Primrose
-Tra ieri sera e stamane…
Primrose annuì e non esitò a usare la sua skill.
Scese velocemente da Destiny e la trovò in peggiori condizioni di ciò che pensava.
Era scesa una volta sola a vederla. Dopo la gravidanza aveva impedito che lei potesse…
La donna non era in fin di vita ma era chiaro che avesse subito abusi.
Aveva rubato la copia della chiave da una delle guardie e senza pensare entrò nella cella.
-Destiny…
La donna aprì a malapena gli occhi.
-…
-Destiny puoi sentirmi?
Lei annuì.
Solo allora Primrose notò che- sei…incinta?
La donna annuì
-Il padre…chi ti ha fatto questo?
Senza pensarci Primrose le tolse le manette. Subito Destiny quasi cadde a terra, Primrose fu forzata a prenderla prima che si facesse male.
Quando le manette furono rimosse poté vedere con orrore i segni sui suoi polsi.
-Destiny…
La ex moglie allungò un dito e sulla polvere della cella scrisse un singolo nome.
Un nome che fece gelare il sangue di Primrose.
La sollevò a fatica e la portò fuori dalla cella per poi chiudere quest’ultima a chiave. Tirò su Destiny e aprì un passaggio segreto- andrà bene…
La donna voleva piangere ma non poteva, non aveva più lacrime. Poteva solo annuire e ringraziare il cielo.
Intanto Primrose…era tutto eccetto felice di qualcuno…


Capitolo 24: Still trying aren't you resilient?




Capitolo 24: Still trying aren’t you resilient?

Destiny entrò nella camera di Kyle.
Primrose era incinta di nuovo, il che le dava due mesi circa per ritornare nelle grazia del marito.
Era stata dura per lei in quei due ultimi anni.
Aveva perso le sue serve, l’unica rimasta era Nevaeh.
Aveva perso la sua famiglia.
Aveva perso la sua posizione sociale.
Aveva perso i suoi soldi.
Non subiva la fame ma il suo tenero di vita era decisamente andato a male.
Non aveva nuovi gioielli o abiti.
Non le era permesso partecipare ad eventi sociali e quando le era permesso…
-Sempre fuori moda la prima moglie…non c’è da stupirsi che sia non-voluta
Era solo per essere presa in giro.
Primrose non era crudele con lei, almeno quello.
Era una brava donna che fintanto che non era importunata non dava problemi ad altri.
Il risentimento che aveva per le mogli era morto da tempo. Alla fine ora era chi aveva potere e loro…beh la maggior parte era morta quindi…
La prima moglie era la responsabile di parecchie cose ma…guardatela.
Cosa di lei è migliore della morte ora come ora?
Una nobildonna come lei che era ora inferiore a una schiava.
Per l’ego della donna non vi era peggior finale…
I figli di Primrose erano meno…generosi.
I due adoravano creare casini per la maid e per la prima moglie.
Dopotutto chi le diceva di rimanere sposata?
Ma per una donna come Destiny ciò era impensabile.
Nevaeh aveva sentito che Primrose era incinta e la cosa aveva subito portato alla maid un pensiero…
“Deve entrare nelle camere e sedurre l’Imperatore”
Destiny fece esattamente quello.
-Sua maestà…
E un sorriso gelido dell’uomo la accolse.
-Io…
-Mi ero scordato che tu esistevi…
La cosa congelò la donna
-Non preoccuparti…mi occuperò di te e quella maid…
****
Quando Destiny si risvegliò era in una cella, fredda, umida e priva di luce.
Solo allora si rese conto che il suo vestiario era cambiato in quello di una schiava.
Provò a parlare ma si rese conto con orrore che la sua voce non esisteva più.
Di fronte alle sbarre vi era Primrose che la guardava priva di emozioni.
-…
La donna scosse la testa
-Non è bello finire in quelle condizioni vero? Eppure…non hai mai esitato a rendere le persone in questo modo…ironia della sorte, sei baciata dallo stesso destino che hai inflitto ad altri…
Destiny provò a parlare, supplicare, urlare ma…niente usciva.
-Non posso aiutarti né voglio farlo. Sono solo un giocattolo e non ho intenzione di perdere il mio posto…- disse Primrose allontanandosi per poi fermarsi- non incontrerai la morte fintanto che avrai una condotta degna del tuo ruolo…non posso aiutarti oltre…
E dopo ciò, tutto divenne silenzioso…


Capitolo 23   Lista Capitoli   Capitolo 25


Capitolo 23: Do you want a number three?




Capitolo 23: Do you want a number three?

Quando “Kyle” si riprese, Primrose si ritrovò bloccata sul materasso.
-…
Lui sorrise- sei particolarmente bella quando mi guardi in quel modo…
-Sire…
-Non è il titolo che devi usare con me…
-E quale sarebbe?
-Uhm…non dovresti saperlo
-Sei un dio…
-Corretto ma non voglio che tu mi chiami per quel titolo…
-E allora…
-Pensaci, cosa sei per me?
-Moglie…?
-Quindi come dovresti chiamarmi?
-Marito?
Lui annuì- ma puoi chiamarmi tesoro, amore…
-A…amore? –provò lei
L’uomo si bloccò un paio di secondi prima di baciarla con passione.
-Non vale…sei troppo bella quando lo dici…
Lei arrossì- …
-Abbiamo due bellissimi figli…non credi sia ora di dare loro un fratellino o una sorellina?
Lei lo guardò- tu…
Lui sorrise baciandola-  voglio un numero tre…che dici?
****
-Congratulazioni sire, sua maestà è incinta –disse il medico
Sebastian sorrise- è una fantastica notizia sire!
James annuì- un altro figlio, è fantastico sire!
-Spera sia un maschio o una femmina? –chiese il medico
-Fintanto che è mio, non importa- sorrise il sovrano baciando la mano della moglie.
-Principi, come vi sentite all’idea di avere un nuovo fratellino o sorellina? –chiese Sebastian
-Voglio una sorellina –disse il maggiore
-Anch’io
-Perché? –chiese Primrose
-Così è bella come mamma- dissero i due in coro
Primrose guardò il marito- sono figli tuoi di sicuro…
-E di chi altro? –chiese lui ridendo e baciandola- non è colpa mia se la loro mamma è così meravigliosa…
Primrose sorrise. Almeno questo marito non l’amava come una sostituta…



Capitolo 22: Jerk, hands off




Capitolo 22: Jerk, hands off

C’era da dire che Kyle non si aspettava di venir rimosso.
Quando vide l’essere apparire di fronte a sé capì una cosa: stava per morire.
C’era un solo motivo per cui il dio non aveva rimosso il corpo di Kyle fin da subito…
L’aspetto dell’Imperatore.
Ogni giorno modificava l’aspetto di Kyle sostituendo una parte del corpo di lui con la propria.
Era un procedimento lento e che a occhio umano non era notabile.
Alla fine aveva rimosso i quadri originali di Kyle dal castello. Il volto dell’Imperatore era piano piano diventato quello del dio.
Il vero corpo di Kyle era ormai quasi del tutto divorato.
Adesso era l’ultimo momento in cui Kyle sarebbe vissuto…
-Perché?
-Perché cosa? –chiese il dio
-Perché mi vuoi rimuovere? Che ho fatto di…
-Nulla. Questo è il problema…sei noioso, un giocattolo noioso va rimosso…
-…
-Inoltre…non ti ho dato una possibilità finora? E tu che fai se non continuare a fare idiozie?
-Idiozie?
-Se non capisci non starò a spiegarti nulla
-…
L’unica cosa che sarebbe rimasta di lui era il nome.
Solamente perché sarebbe stato un enorme spreco di tempo cambiare tutti i documenti e nomi…
Rifar quadri? Fattibile.
Cambiare corpo? Anche.
Cambiare nome? Nah, troppo pigro per quello
-Che succederà a mia moglie e i miei figli?
-Ah adesso hai interesse in loro?
-Quando mai non ho…
-Non provare a dire stronzate con me –disse diretto il dio
-…
-Sarò gentile con te e ti offrirò il finale che vuoi…
Kyle lo guardò
-In cambio della tua vita, ti lascerò andare dove tua madre si trova.
Gli occhi dell’uomo si illuminarono
-Rinuncerai a ogni cosa, a tua moglie, ai bambini…
-Si! –disse subito lui
Il dio sorrise- alla fine…non credo di essere io quello cattivo tra noi…
****
-Allora? –chiese Primrose vedendo suo marito risvegliarsi
Lui sorrise- ha deciso di lasciarmi il corpo
Primrose chiuse gli occhi e si lasciò stringere. Non era certa di cosa provare e non era sicura se essere felice o meno della cosa. Alla fine, era solo merce di scambio per una donna morta…



Capitolo 21   Lista Capitoli   Capitolo 23


Capitolo 21: No more wife for me. One is all I need




Capitolo 21: No more wife for me. One is all I need

Il tempo in cui Kyle era in controllo era ormai sempre meno.
Quando uno dei ministri propose quella opzione, non era Kyle in controllo.
-Una seconda moglie? –chiese l’uomo nel corpo di Kyle
Il ministro annuì
-Ora che abbiamo scoperto il motivo per cui non aveva figli…
-Noi pensavamo che potrebbe averne altri…
-La prima moglie è ovviamente fuori questione, sappiamo che la sta tenendo solo in nome e non oseremmo richiedere figli da lei
-Dopotutto gli dei sanno cosa farebbe
-Siamo certi che anche lei capisca il bisogno di eredi
-Ho già due figli –disse lui
Gli umani erano davvero…patetici.
Aveva una moglie che riusciva a soddisfarlo a letto.
Che lo accompagnava nelle giornate noiose.
Che gli aveva dato due figli maschi.
Che lo rendeva felice…
Che diavolo se ne doveva fare di una seconda moglie?
L’unico motivo per cui quella puttana della prima era in vita era perché non aveva avuto tempo da dedicarle e farla fuori…
Cosa? Avevano avuto il secondo figlio un anno fa, aveva tante ore a letto da recuperare ok?
Due mesi ogni gravidanza sono comunque troppo lunghi ok?
Specie se qualcuno aveva parecchia voglia di riportare la mogliettina nel proprio letto…
Pensandoci dov’era la sua Imperatrice ora?
Poteva rapirla dopo quella conferenza no…?
-Sappiamo che lei ha già i due principi sire…
-E non siamo dicendo che loro non dovrebbero essere eredi!
-Ovviamente uno di loro prenderà il trono in funzione…
-E siamo certi che l’educazione che hanno sarà eccelsa…
-Ma per sicurezza dovrebbe avere più eredi…
-E sicuramente la fiamma con l’Imperatrice si spegnerà…
Lui sorrise- se mai la fiamma con mia moglie si spegnerà…
La sala perse qualche grado di temperatura
-Darò fuoco all’intero impero…chiaro? –chiese lui con un sorriso
Nessuno osò fiatare.
-Non avrò altre mogli oltre la mia Primrose, se chiunque porterà davanti a me di nuovo questa proposta gli darò fuoco e…
-Papà –dissero i due bambini entrando nella sala del trono- perché ci sono delle donne che stanno importunando mamma dicendo che sono qui per diventare le tue nuove mogli?
L’Imperatore sorrise alzandosi, peccato sembrasse sul punto di uccidere qualcuno
-Credo qualcuno perderà il lavoro- mormorò il maggiore dei due principi
-Meglio per loro, perdere la testa sarebbe una punizione più adatta per aver provato a rimuovere mamma dal letto di papà direi –replicò il minore guardando i ministri con un sorriso degno del padre
Quando i due uscirono i ministri erano pallidi.
-S…siamo sicuri che abbiano uno e due anni quei due!?
Buon sangue non mente…



Capitolo 20: The in-law are on fire and you on death row




Capitolo 20: The in-law are on fire and you on death row

Primrose non era un tipo calmo, mai lo era stato ad essere onesti.
Per questo non esitò a creare quel casino.
-Sire la prego!
-Sua maestà la scongiuro!
-Non siamo colpevoli
-Deve esserci un errore.
Al fianco della bella Imperatrice vi era un bambino di ormai due anni privo di espressione e un secondo di un anno altrettanto allegro.
Primrose non aveva nemmeno dovuto specificare che i suoi bambini erano andati a parlare con Kyle riguardo la cosa.
-Volete uccidere i miei figli e volete ora la mia pietà!?
La situazione era semplice.
Primrose aveva chiesto ai bambini idee su come sbarazzarsi della famiglia della prima moglie, aveva vissuto in “pace” con lei per due anni, era più tempo di ciò che meritava onestamente.
Era stato facile evitare che lei prendesse potere onestamente parlando.
Kyle era sempre meno attivo, presto avrebbe perso completamente il proprio corpo.
Primrose era una sovrana ben voluta e sostenuta
E per ciò che riguardava i suoi figli, anche se d’aspetto ciò non poteva essere visto, erano dei esistenti che il dio in questione aveva creato e che avevano voluto reincarnarsi come figli dei due.
Motivazioni per ciò?
Non ne era sicura e non voleva saperlo.
Ciò che facevano loro erano completamente affari loro.
Primrose era una brava madre e i figli erano sangue del sue sangue.
Sentimenti erano nati.
I due avevano genuinamente deciso che Primrose era loro madre.
Ciò comportava che dovevano sbarazzarsi della puttana che il corpo del loro padre aveva sposato.
Era impossibile farlo senza dar sospetti…
Quindi andare direttamente era la miglior cosa possibile.
-Silenzio!
Alla fine nessuno osò fiatare.
Il verdetto fu…
-Al rogo
-Sire! –pianse Destiny prendendogli le mani- la scongiuro, per me, lasci la mia…
Con un colpo, la donna cadde a terra.
-Non sei altro che moglie in nome e osi far richieste? –chiese Kyle furioso
Primrose osservò la scena impassiva. Un pensiero però era nella sua testa.
Se lei fosse stata al posto di Destiny, il suo “adorato” marito l’avrebbe tratta nell’esatto modo in cui ora trattava lei.
Un uomo del genere non amava…usava e basta.


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Capitolo 19: Second Child here you go




Capitolo 19: Second Child here you go

Quando Primrose venne gettata sul letto non poté che urlare in sorpresa.
-Cosa stai…
Le sue labbra vennero sigillate e i suoi polsi bloccati
-Ti sono mancato? –chiese Kyle guardandola
Solo quando notò gli occhi di oro Primrose capì chi aveva davanti
-Cosa ci fai qui?
-Nostro figlio è vicino al compiere un anno –disse l’uomo con un sorriso
-Quindi?
-Quindi ho pensato di creargli un compagno di giochi…
Lei divenne rossa
Lui sorrise- oh quella è una reazione che mi piace vedere in te…
-Posso rimanere davvero incinta così facilmente?
-Ovvio, sono un dio, posso crearlo anche senza donna un figlio –disse lui
-Quindi perché…
-Perché mi piace il processo della creazione che i mortali usano –sorrise lui baciandola e levandole in fretta il vestito- oh…
-C…cosa?
-Beh è da quando ti ho messo incinta che non ti sfioro…non credevo la gravidanza aggiungesse davanzale…non che mi lamenti della cosa eh…
Primrose era incerta se morire di imbarazzo, ucciderlo o tirargli uno schiaffo fossero una soluzione appropriata.
A quanto pare il suo amante era privo di imbarazzo!
***
-Dite sul serio? –chiese Kyle guardando il dottore
Primrose non sapeva cosa fare con l’uomo, aveva davvero troppa mira dannazione.
-Si sire- disse il dottore- sua maestà è incinta
Kyle sorrise guardando il primo figlio sfiorare la pancia della madre.
Figli…avrebbe avuto altri figli!
-Cosa speri sia? –chiese Primrose
-Una bambina- disse subito Kyle
-Oh…- disse Primrose
-Se possibile vorrei chiamarla come mia madre… -disse lui, gli occhi distanti, non stava guardando davvero Primrose in quel momento.
Primrose sorrise.
Prima della nascita di questa bambina, aveva la sensazione che avrebbe avuto soli maschi. Soprattutto perché quello sguardo prometteva una possessione che non aveva assolutamente voglia di soddisfare.
Il suo sospetto sarebbe stato corretto. Finché “Kyle” esisteva, lei avrebbe dato alla luce solo maschi.
Di norma era una cosa che sarebbe stata celebrata da molti, quale uomo non voleva una donna che dava solo uomini alla luce?
Per Kyle…indicava solo che la sua sanità mentale sarebbe rimasta ferma, se una figlia nasceva…probabilmente un incidente avrebbe rimosso di torno l’Imperatore.
Dopotutto i figli erano la priorità di una madre, un padre instabile non era per nulla qualcosa che doveva subire.
Ciò che Primrose non sapeva però era che qualcuno aveva già in mente come rimuovere silenziosamente Kyle per sempre. Dopotutto, non aveva forse già preso controllo del corpo per più giorni? Se l’anima del corpo spariva…nessuno avrebbe notato una nuova al suo interno…


The Story of Lady Ashe of Willow River

  The Story of Lady Ashe of Willow River Trama: Willow River è una piccola città gestita dal Conte River, un uomo biondo con occhi chiar...