WitchandAngel : Hello hell-oh I am your daughter
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Hello, Hell-oh I am your daughter

Hello, Hell-oh I am your daughter

 

Trama:
Per il bilionario BlackDiamond tutto è sempre lo stesso e nessuna lo può mai legare con una fede al dito. La sua vita cambia totalmente quando la migliore amica dell'unica donna che abbia mai amato lo contatta pregandolo di togliere una ragazza da un orribile orfanotrofio, la ragazza in questione non solo è figlia della donna ma è anche figlia sua. Dopo averla recuperata e iniziato a sviluppare il rapporto padre e figlia con lei scoprirà un mondo che non pensava esistesse e non sarà il solo a farlo.

Categoria: brs, fantasy world
Storie connesse: Lista 

Lista dei capitoli:

Capitolo 38: Hello, Hell-oh, I am your daughter

Capitolo 38: Hello, Hell-oh, I am your daughter

-Crystal, Alexander –chiamò Annalise- a tavola!
Alexander scese con la ragazza in braccio e la mollò in braccio a Stephan- fa il tuo lavoro tu…
-Che è successo? –chiese Aaron divertito
-Apparentemente sono ancora il suo cuscino personale- disse Alexander guardando Stephan- fatti la ragazza e tienitela nel letto! Mi è venuto un colpo quando me la sono ritrovato nel mio letto!
Aaron scoppiò a ridere al rossore di Stephan- ha ragione Alex, tieniti la tua ragazza a letto tu
-Non credo dovresti parlare così di nostra figlia- mormorò Annalise ridacchiando
-Crystal perché entri nel letto di Alex? –chiese Aaron divertito
Aveva un debole per Alexander e l’avrebbe sempre avuto, sinceramente parlando sarebbe stato felice sia con Alexander che con Stephan come generi.
Non poteva sperare nell’averci Alexander quindi avrebbe incastrato il suo migliore amico.
-Lele è comodo- disse Crystal
-Stephan non lo è? –chiese Alexander
-Lo è ma non voglio dormirci con lui- disse lei
Stephan la guardò confuso- cosa ho…
-Voglio dire voglio farmelo non ci voglio dormire- disse Crystal ovvia
Stephan, che la stava ancora tenendo in braccio, divenne viola- C…Crystal!
-Cosa? –chiese lei innocentemente- non è colpa mia se sei bravo a letto!
Stephan divenne viola- n…Aaron non ridere!
Aaron cascò sul pavimento- non posso non ridere! Andiamo!
Annalise ridacchiò piano.
Stephan guardò Crystal, che non sembrava volersi muovere dalle sue braccia, e poi guardò Alexander per avere una mano.
Se aveva imparato una cosa era che Alexander era la voce della ragione in quella famiglia.
Come sempre il moro venne in suo soccorso. Cosa poteva dire? Stephan gli ricordava un cucciolo di labrador e gli faceva venire pena guardare quei suoi grandi occhioni tristi…
-Dovrei ricordarvi che quella è vostra figlia? –chiese calmo Alexander
A quelle parole i due adulti si bloccarono.
-Crycry, giù da Stephan- disse Alexander
-Ma…
-Buona e seduta- disse Alexander- rischi di finire in una cattiva situazione ora. Ci sono altri presenti, se vuoi quel tipo di attenzioni, aspetta che siate soli nella tua o sua camera…
Lei scese dalle braccia di Stephan- scusa…
Stephan guardò Alexander con occhi lucidi. Era davvero l’unico che gli dava una mano
-Su a tavola- disse Annalise calmandosi
-Agli ordini- disse Aaron sedendosi tranquillo a capo tavola
-Come va il lavoro nella ROR? –chiese Crystal mentre mangiavano
-Mi trovo bene –ammise Aaron- è sto facendo contratti eccelsi…cavolo mi pare di non avere problemi ora…
Crystal sorrise- ovvio, siamo una società che domina il mondo
-Tu Stephan? –chiese Annalise
-Beh sono sotto diretto comando di Alex quindi non posso lamentarmi –disse lui contento
Alex rise- in effetti essendo sotto comando del fratello della tua futura moglie non puoi lamentarti con la famiglia di lei
 Stephan scosse la testa- no, mi trovo davvero bene lì. I colleghi sono molto disponibili e non abbiamo problemi a lavoro. È un luogo che sta aiutando le mie ricerche di parecchio e potremmo scoprire nuove cure molto presto, ne sono certo.
-Contento di sentirlo –sorrise Aaron
Mentre la conversazione continuava, Aaron sorrise mentalmente. Se un paio di mesi prima gli avessero detto che avrebbe avuto una moglie, due figli e il proprio migliore amico come futuro genero…beh avrebbe chiamato un manicomio. Ma ora come ora…non poteva essere più felice della sua vita. Aveva l’amore della sua vita al suo fianco, una figlia adorabile, un ragazzo che avrebbe sottratto ai suoi genitori e adottato come suo figlio prima o poi, e un modo per bloccare il suo migliore amico come membro della famiglia…non poteva chiedere di più.
~The End~

Capitolo 37: I have a son and a daughter and a wife and a secret society...wait...

Capitolo 37: I have a son and a daughter and a wife and a secret society…wait…

-Non credevo avrei mai dovuto portare qualcuno all’altare- rise Alexander
Annalise gli sorrise nel suo lungo abito bianco- cosa dici? Quando avrai figlie non dovrai portarle all’altare?
-Io sposato…questa sarebbe la prima volta- rise lui divertito
Dopotutto era sempre morto prima di sposarsi in precedenza…
Le vite che non ricordava…beh se era stato sposato non lo ricordava.
Ma basandosi sulla sua personalità…avrebbe puntato su un bel “No”.
Beh non era che non voleva sposarsi o avere figli, era più il fatto che crepava prima di poterne avere.
Anche se doveva dirlo, non riusciva a pensare a se stesso con capelli bianchi o con nipotini intorno.
-Oh andiamo, sei un ragazzo adorabile Alex, sono certa che ti sposerai in futuro –disse Annalise
-Non ci metterei la mano sul fuoco- rise lui tranquillo conducendola piano fuori- pronta?
-Pronta –disse lei contenta con un gran sorriso sulle labbra.
La sala era piena di membri della BRS, amici privati dei due e come famiglia…beh Crystal e Alexander erano gli unici presenti connessi come famiglia.
Aaron sorrise prendendo la mano di Annalise da quelle di Alexander
-Trattala bene –disse Alexander
Aaron annuì- lo farò
***
Aaron sorrise rifugiandosi sul balcone della sala. Era il ricevimento delle nozze con Annalise e stava iniziando ad odiare essere il centro dell’attenzione.
-Stanco di sorridere? –rise Alexander passandogli un bicchiere di vino
-Grazie –disse Aaron- non pensavo sarei mai stato così popolare
-Beh sei sposato con l’ex capo della BRS e sei il padre dell’attuale capo –disse Alex- dovresti aspettartelo
-Beh vero…ma ti sbagli
-Mi sbaglio? –chiese Alex divertito
 -Sono il padre dei due capi della BRS –disse Aaron
Alexander gli sorrise- beh ti sei dato da fare, hai i figli in posti alti eh…
-Non mi dispiacerebbe averne un terzo in futuro –sorrise Aaron
-Non so quanto possibile sarà- ammise Alexander
Annalise era fisicamente morta, era certamente viva ora ma nulla garantiva che non avesse perso l’abilità di avere figli nel mentre. Era stata ferita al ventre tra le varie cose e la ferita era stata molto profonda.
-Mai dire mai –disse Aaron- ma anche solo con voi sarei felice
-Sei troppo dolce- disse Alexander
-I tuoi genitori…- iniziò Aaron- pensi che accetterebbero di lasciarti andare?
-Vuoi adottarmi legalmente? –chiese Alexander
Lui annuì- sì
-Non sanno di…questo mondo e non mi capiscono ma mi amano molto. Non mi abbandonerebbero mai –sorrise Alexander
-Peccato, avrei voluto renderti un BlackDiamond- disse Aaron con un sorriso
Alexander gli alzò un bicchiere- beh fintanto che siamo solo noi, sei mio padre per la BRS.
Aaron sorrise- quindi ho un figlio, una figlia, una moglie e una società segreta ora…aspetta…
Alexander scoppiò a ridere- beh non è male come accordo matrimoniale dai…
Aaron rise- direi di no



Capitolo 36: You will need to ask Alex for her hand

Capitolo 36: You will need to ask Alex for her hand

-Grazie Stephan- disse Annalise mentre lui finiva il controllo
-Dovresti ringraziare Alexander –disse Stephan- è grazie a lui se sei viva
-Lo so- rise lei- come c’era da aspettarsi da mio figlio
-Non è tuo figlio –le ricordò Aaron
Da quando si era risvegliata il bilionario era con lei il più possibile.
-Oh zitto tu, se dico che è mio figlio è mio figlio –disse lei- inoltre l’hai visto? Siete due gocce di acqua.
-Vero –ammise Aaron
-Ancora non me lo spiego- disse divertita Annalise- però sono così felice che sia uguale a Crystal per certi aspetti…
-Ehm…per quanto riguarda Crystal- iniziò Stephan
-Ah se vuoi chiederle di sposarti e vuoi il permesso, chiedi ad Alex- disse Annalise
-Ad Alex? –chiese Aaron confuso
-Alexander è l’unico uomo che posso dire abbia un diritto nel dare me o lei in sposa sinceramente- disse Annalise- e con questo intendo ciò che ha fatto per noi…
Aaron annuì- quindi chiederò a lui…
-Secondo te direbbe sì? –chiese Stephan
-Comunque mi chiedo quanto simili siamo io e lui- iniziò Aaron
-Di aspetto molto- disse Annalise
Stephan annuì
-Anche geneticamente siamo simili –disse tranquillo Alexander entrando- come ti senti Annalise?
-Bene –sorrise lei
-Che vuoi dire geneticamente? –chiese Aaron
-Diciamo che potrei essere in giro da più tempo di ciò che credete- mormorò lui
-In…che senso? –chiese Stephan
-Non importa, è una cosa irrilevante e alla fine sono sempre Alexander- disse lui
I tre si guardarono ma nessuno commentò.
-Comunque…che mi dovreste chiedere voi due? –chiese Alex controllando un secondo che Annalise fosse in forma
-Se posso sposare Crystal…- disse diretto Stephan
Aveva iniziato a lavorare per Alexander da un paio di mesi e poteva dire con sicurezza che era il migliore capo che avesse avuto finora.
-Uhm…- disse Alexander alzando un occhio sul ragazzo
-Ecco…
-Non è un po’ presto? –chiese Alexander calmo- Crystal è ancora giovane e tu la conosci da poco. Prima di chiederle di sposarla ti conviene far passare un po’ di tempo
Lui annuì- ok
-Ma per ciò che vale, approvo la sua scelta di stare con te- disse Alexander
-Grazie- sorrise Stephan
-E tu- disse guardando Aaron- vedi di sposartela ad Annalise, sono stanco di dovermi subire i suoi lamenti quando è ubriaca…
-Alex! –disse lei viola
Aaron ridacchiò- vedrò di muovermi allora…
Alex sorrise tranquillo. Fintanto che tutti erano felici…


Capitolo 35: Mom is back

Capitolo 35: Mom is back

Crystal schivò un colpo di Vladimir- dannazione…
Vladimir scoppiò a ridere- oh…tu sei più veloce di quella donna…
Crystal guardò con la coda dell’occhio la situazione degli latri. Le Knight erano gravemente ferite, Stephan stava lavorando come meglio poteva per dare loro un primo soccorso, era sola nella lotta a prescindere.
-Hey perché non ti arrendi? –chiese Vladimir- il tuo corpo potrà ottenere uno di noi molto forte…
-Fottiti! –disse Crystal alzando la spada e parando un colpo per l’ennesima porta.
Crystal saltò all’indietro. Non aveva nemmeno il tempo di attivare la sua dannata armatura…
-Beh…allora dovrò usare il tuo corpo dopo che ti avrò ucciso- disse Vladimir
-Crystal! –urlò Aaron ma…
-Ara…ne hai di fegato a toccare qualcuno in mia presenza- disse la voce di Alexander e in quel secondo il braccio di Vladimir venne tranciato
-Lele! –disse Crystal
-Scusa il ritardo principessa- disse Alexander avvicinandosi piano a lei- chiama la tua armatura…
-Ma…
-Sto bene –disse Alexander calmo
-Tu…hai l’odore di quello che è apparso al portale…- disse Vladimir- sei scappato quindi?
-No- disse Alexander- ho distrutto la tua intera piantagione di mostri e mi sono occupato di chiudere il tuo portale del cavolo…ci ho messo una decina di minuti in totale…
-Che…impossibile! –disse Vladimir- allora…è meglio eliminarti!
Alexander sorrise- oh? Per uccidermi devi vivere parecchi secoli in più ragazzino…
Nel mentre i due combattevano, Crystal ne approfittò per evocare la sua armatura.
Crystal mosse la mano mentre dei rovi la circondavano per creare l’armatura. Quando i rovi si ritirarono si spostarono indossava stivali neri con tacco alto che arrivavano sopra al ginocchio, fino a metà coscia. Indossava un vestito lungo fino a poco sopra gli stivali nero chiuso al collo e privo di maniche. Portava dei guanti neri alti fino all’ascella, una cintura in vita con una rosa che sembrava viva. I lunghi capelli erano stati legati in due code alte e due rose le decoravano.
-To conquer them all! –dei rovi uscirono dal terreno formando una spada lunga di argento con incise sopra delle rose.
-Una Empress Rose? –rise Vladimir- così debole…oh beh la BRS è proprio inutile ora…lasciate che vi mostri il terrore di…
Alexander rigettò un colpo di Vladimir- lascia che ti mostri il vero terrore…
Dei rovi circondarono Alexander per poi prendere fuoco in un secondo e mostrare l’armatura. L’armatura che Alexander indossava era un’armatura completamente nera con un aspetto demoniaco, l’elmo copriva il volto completamente e aveva due corna lunga in testa e alcune più piccole che davano l’impressione di una corona. Gli occhi erano due fiamme rosso sangue. Allungò una mano guantata e con una voce demoniaca evocò la propria spada.
-Kneel or die…- i rovi neri diedero forma a una grossa spada di argento nero con incisioni di rose e teschi.
-Dark…King- disse subito Vladimir riconoscendolo e indietreggiando subito- hey…perché non facciamo una pausa ok?
-Che succede? –chiese Alexander muovendo una mano- paura?
-Ci tengo alla mia vita…voglio solo il corpo di quella Annalise! –disse lui
-Annalise…è la mia madre adottiva e la “debole” Empress è mia sorella- disse Alexander- pensi che ti lascerò scappare
-Cazzo…- Vladimir spiccò il volo pronto ad andarsene ma…
Alexander batté un piede a terra e dei rovi subito uscirono da terra e lo fecero precipitare a terra- patetico…
Crystal si avvicinò con la spada in mano- Lele
-Devi colpire la connessione tra collo e busto –disse lui indicandogliela con la punta della spada.
-No fermo non…- iniziò Vladimir
-Silenzio- disse Alexander tappandogli la bocca con un rovo- tranquilla Crycry, possiamo riprovare quante volte vuoi…
Lei annuì eseguendo l’ordine e una sostanza nera uscì dalla ferita. Alexander mosse la mano e una piccola luce celeste arrivò tra le sue dita, seguita da altre ancora più piccole- torniamo alla base…veloce.
****
-Uhm…- quando Annalise aprì gli occhi la prima cosa che vide fu il volto di Crystal in lacrime- Cry…stal?
-Mamma! –disse Crystal felicissima
-Sono…viva? –chiese lei confusa
-Lele- disse Crystal con un sorriso
-Alex…- sorrise la donna- ora anche…i morti salvi?
Alexander le scompigliò i capelli- e cosa dovevo fare? Lasciarti morire? Ho riportato in vita l’intero squadrone che era con te Anna, non preoccuparti.
-Potrò…combattere? –chiese lei
-Ovvio, per chi mi prendi? –chiese Alexander- io li faccio per bene i lavori…
Lei sorrise- menomale…
-Quello è il problema?! –chiese una voce maschile che Annalise riconobbe subito
-Aaron? –chiese lei guardando l’uomo avvicinarsi
Lui le sorrise- hey Lise…
-Che…ci…fai qui? –chiese lei ancora affaticata
-Beh come nuovo finanziatore e membro della ROR direi che ho il diritto di restare qui- disse lui
-ROR? –chiese lei guardando la figlia- quanto tempo è passato?
-Parecchio –disse Crystal
-Per ora riposati e prendi le cose con calma Anna- disse Alexander- starò io con te e mi assicurerò che voi vi riprendiate al cento per cento…inoltre credo che tu debba una lunga conversazione ad Aaron sul fatto che ha una figlia…
Lei sorrise- agli ordini…
-Ah con lui li accetti i commenti! –disse Aaron fingendosi offeso
Lei sorrise- Aaron…e Alex…simili in aspetto…
Aaron guardò il giovane genio e sorrise- che io sappia ho solo una figlia, ovvero Crystal
-Confermo ciò- disse Alexander- ho curiosato in giro…
Aaron guardò Annalise- ma non mi dispiacerebbe prendere Alexander come secondo figlio…
Annalise sorrise contenta chiudendo gli occhi- sonno…
-Dormi un po’- disse Alexander- il tuo corpo ha bisogno di riposo ora…
Stephan si avvicinò- posso aiutare in qualcosa?
-Ti mostro cosa puoi fare –disse Alexander subito- infondo sarai nella mia White Rose…



Capitolo 34: This is going to hurt

Capitolo 34: This is going to hurt

Erano a cena tutti insieme quando l’allarme iniziò a suonare.
Crystal guardò Alexander- perché ci chiamano?
Alexander chiuse un secondo gli occhi prima di aprirli di scatto- Vladimir
-Cosa? –chiese Aaron guardandoli
-Abbiamo appena ritrovato il coglione –disse Alexander subito
Crystal si alzò- le ragazze?
-Già qui, sono fuori –rispose lui andando verso la porta
-Crystal –chiamò Aaron
-Starò bene- promise lei
Alexander si bloccò- …
-Lele?
Lui si girò- ho una brutta sensazione…Crystal vai con le ragazze e porta loro quattro al sicuro nella base
-Pensi attaccherà papà? –chiese lei confusa
-Vuole Annalise- rispose Alexander- andrò a intrattenere l’ospite al portale
-Da solo!? –chiese Stephan alzandosi
-Lele ha la rosa più potente di tutta la BRS- rispose Crystal
-Comunque…- iniziò Stephan
-Starò bene se vi muovete- affermò Alexander
Crystal annuì- verrò il prima possibile Lele
-Sta tranquilla- disse Alexander uscendo di corsa
****
-Siamo quasi arrivati- disse Crystal nel furgone con le ragazze
Aaron annuì tranquillo- starà bene Alexander?
-Il ragazzo è più forte di noi –disse Alexis
-Un ragazzo rimane- disse Stephan
-Non ci metterei la mano sul fuoco- mormorarono le Knight in coro
Crystal chiuse gli occhi.
-Tutto bene? –chiese Aaron
-Sta parlando con Dark King- disse Juliet- possono comunicare mentalmente
Crystal aprì di scatto gli occhi- Alexis attenta!
La donna frenò l’auto ed evitò per un pelo qualcosa che si era schiantato a terra- che cazzo…
-Vladimir- disse Crystal guardando l’uomo apparire dalla polvere
****
Alexander guardò la zona e i mostri che lo avevano circondato.
L’avevano proprio fregato eh?
Mosse una mano facendo apparire una spada- spiacente…oggi non sono dell’umore per giocare!






Capitolo 33: I lost you before

Capitolo 33: I lost you before

-Quindi come sta andando con Stephan? –chiese Alexander
-Bene- sorrise Crystal contenta- mi piace molto…
-Quindi sono stato finalmente scaricato? –chiese Alexander ridendo allo stupore di Crystal
-Quando?
-Ti conosco –rispose lui tranquillo.
Lei sospirò e sorrise- e io che pensavo di non avertelo fatto capire…
Lui alzò le spalle- sei mia sorella, sarei un fallimento a non capire
Crystal sorrise. Prima che Empress diventasse lei era davvero innamorata di Alexander.
Tuttora poteva dire di esserlo.
Solo non era mai stato l’amore romantico, quello sessuale.
Non aveva mai provato desiderio di essere sua, di avere i suoi figli o di fare una famiglia con lui in quel modo.
Con Stephan quei desideri vi erano.
Tra lei e Alexander vi era un tipo di amore che con il tempo aveva deciso essere fraterno, era gelosa, era possessiva e odiava l’idea che qualcuno rubasse il suo ruolo nel cuore di Alexander ma sapeva che ciò non sarebbe successo.
-Spiacente sei ancora nel mio cuore- disse Crystal- fratellone…
Lui ridacchiò e le scompigliò i capelli- stessa cosa vale per te sorellina…
Lei sorrise contenta- sai che non è amore romantico?
-Amore fraterno –confermò Alexander- lo so, tranquilla
Crystal gli prese la mano- sarai sempre con me vero?
-Ovvio- disse lui- sono e sarò sempre il tuo fratellone, non importa cosa succederà in mezzo.
Lei sorrise- lo stesso vale per me Lele…nulla è più importante di averti come mio fratello.
****
Un portale si aprì nel centro di un centro di costruzione.
Un gruppo di mostri iniziò a correre intorno uscendo fuori dal portare.
-Finalmente…
Una mano si afferrò ai bordi del portale.
Lunghi capelli rossi, occhi color sangue…
-Sono tornato- rise una voce crudele rompendo del tutto i bordi del portale e forzandolo ad aprirsi di più e continuare ad espandersi.
Mostri più grossi iniziarono ad apparire.
-Ah…finalmente libero…
***
Alla base delle BRS era la calma assoluta.
Le cose erano tranquille e calme per una volta…
“Allarme. Apertura portale”
Finché l’allarme non iniziò a suonare…
Ma la cosa peggiore…
“Presenza rilevata. Vladimir è apparso”



Capitolo 32: Baby girl

Capitolo 32: Baby girl

Aaron sorrise guardando una assonnata Crystal rientrare in casa.
-Tutto bene?
-Nottataccia –rispose Crystal lasciandosi cadere sul divano
-Successo qualcosa?
Lei annuì- un portale si è aperto
-Oh…ehm…
Lei sorrise- i cosi che dobbiamo combattere escono dai portali
-Quanti erano?
-Trecento qualcosa- disse lei muovendo una mano
Aaron la guardò preoccupato- non sono un po’ troppi?
-Erano di passo livello e solo uno di loro era leggermente difficile da gestire- disse Crystal
-Sono comunque tanti- disse Aaron sedendosi sul divano e lasciando la figlia coccolarsi a lui
-Uhm…- Crystal lo guardò assonnata
-Vuoi andare a dormire? –chiese lui
Lei annuì- è stato stancante…
-Eri sola? –chiese Aaron
-Lele era con me –disse Crystal
Aaron annuì sollevato- bene…
Con Alexander presente non poteva che stare più tranquillo
-Alex? –chiese Aaron notando che mancava il suo ritorno
-Sta ripulendo la scena e sistemando le cose per me –disse Crystal
-Perché?
-Beh è il secondo in comando dopo di me e ha notato che ero esausta- disse Crystal
Aaron annuì.
Si, quel ragazzo lo faceva stare tranquillo
-Lele ti piace eh? –chiese lei con un sorriso
-Sarei orgoglioso di averlo come figlio, poco ma sicuro –disse Aaron
-Puoi sempre adottarlo –disse Crystal
-Dubito i suoi me lo lasceranno fare- disse Aaron
-Si, ma puoi adottarlo come genitore nella BRS –disse Crystal
-Annalise l’ha fatto? –chiese Aaron
-Mamma è la sua “madre” nella BRS –disse Crystal
-Come funziona? –chiese curioso Aaron
-Se i tuoi genitori non sono nella BRS un membro può “adottarti” per aiutarti a integrarsi più velocemente e cose del genere…inizialmente sarebbe stata un membro della ROR, Hestia, a prenderlo come figlio ma alla fine è diventato Dark King e mamma l’ha rubato –rise Crystal- dopotutto siamo fratello e sorella
Aaron annuì e sorrise- allora vedrò di diventargli padre se potrò…
Lei sorrise- ne sarei felice…
-A letto piccolina su- rise lui alzandola in braccio- sei esausta



Capitolo 31: My little secret

Capitolo 31: My little secret

Credo di aver vissuto più di quello che ricordo.
Non so perché ma io so cose che non ricordo di aver imparato.
Quando ho visto per la prima volta Alexander mi veniva da piangere.
Ero…sollevata.
La sensazione di avere perso qualcosa era finalmente sparita e mi sentivo…viva.
Credo sapessi già che lui sarebbe diventato il mio cavaliere.
Non posso negarlo…
All’inizio ho pensato a creare una relazione più che di amicizia con Alexander…
Al tempo non capivo.
Non capivo perché volevo vederlo sempre.
O perché provassi quelle emozioni…
Quando divenni Empress lo capii…
Empress Rose e Dark King sono rose gemelle…
Ma c’è un motivo se Empress non si è mai sposata.
Quando scoprimmo che non vi era nessun Silver e nessuna Obsession, potevo sentirmi sollevata.
Era molto semplice capire il perché.
Empress Rose ama Dark King…
La cosa è semplicemente quella.
Per lei Dark King è l’unica cosa importante in questo mondo.
Per me Alexander è l’unica cosa importante nel mio
Più il tempo passa e meno ansia proviamo.
Onestamente? Non le sarebbe dispiaciuto se rimanessimo solo noi due.
Single non è male dopotutto.
Ma sappiamo entrambe che non rimarranno così le cose.
Quando ho incontrato Stephan abbiamo capito che i giorni del “solo noi” stanno finendo.
E non so come mi sento a riguardo.
Per questo io lo dirò…ho paura di perdere Alexander.
Ho paura che un giorno Silver e Obsession appaiano.
Che un giorno lui abbia altre priorità oltre me.
Ma andrà bene.
Questa è la nostra vita dopotutto…
Per questo terrò un piccolo segreto solo per me e Empress.
Il piccolo segreto su quel periodo di tempo in cui ero innamorata di Alexander.
Il piccolo segreto su cosa Empress prova per Dark King.
Il piccolo segreto che se Stephan non fosse apparso, non avrei pianto più di tanto nel sposare Alexander…



Capitolo 30: Vladimir

Capitolo 30: Vladimir

Log in incorso.
Identificazione incorso.
Benvenuta.
Livello membro: Roses of the Flower Garden.
Squadra: Hybrid tea Roses
Livello accesso: SSS
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Accesso garantito a sezione di riservatezza.
Accesso garantito a sezione privata membri BRS.
Accesso garantito a sezione di soggetti sotto controllo.
Accesso negato a sezioni di controllo di DK.
Accesso garantito a file di controllo di ROR.
Accesso garantito a file di controllo ROC.
Accesso parziale a file di controllo FRG.
Inserire password preliminare per ricerca personalizzata:
Blood Rose.
Inserire campo ricerca:
Nemici
Inserire livello:
Sezione Rossa-Nero
Inserire nome soggetto ricerca:
Vladimir.
Codice sicurezza:
*****
Il soggetto da lei ricercato è sotto controllo dei file di DK.
Vuole inviare richiesta di controllo?
Richiesta inviata. Attendere prego.
Richiesta acconsentita, DK ha acconsentito all’accesso dei file.
Vladimir ha preso controllo dell’umano chiamato “Erik Miller” un ex pugile fallito. I dati raccolti dalla Shadow Rose indicano la presenza di droghe/steroidi nel passato di Erik, condizione che ha comportato l’aumento della mutazione dell’ospite. Gli agenti feriti in missione sono…
Ultima posizione rilevata di Vladimir, centro zona di controllo di Sapphire Rose. Attualmente i membri alti presenti in zona sono: Empress Rose e Dark King.
Livello pericolo con loro presenti: basso.
Pronostico scontro Empress vs Vladimir: risultato negativo. Si proceda con cautela.
Pronostico scontro combinato Empress/DK vs Vladimir: risultato positivo. Azione consigliata.
Pronostico scontro Knights vs Vladimir: risultato suicidio. Si prega di non aumentare il nostro ammonto di lavoro.
Pronostico scontro DK vs Vladimir: risultato non calcolabile. Informazioni DK riservate.
Punti deboli trovati:
-Collo
-Vita
-Occhi
-Udito
-Cattivo controllo emozionale
-Caviglie deboli
Punti forti:
-Forza
-Controllo potere
-Intelligenza
-Velocità
-Pugni
-Controllo terreno
Anime in controllo:
…
…
Annalise, Floribunda Roses member.
Grazie di aver controllato le nuove informazioni.
Log out incorso.
Informazioni mandate a DK.
Missione approvata.
Si prega di operare con cautela.



Capitolo 29: Kiss, talk, sex

Capitolo 29: Kiss, talk, sex

Crystal guardò l’appartamento di Stephan.
-Sicuro non sia un problema? –chiese lei
-Si non preoccuparti- disse Stephan
Alexander aveva organizzato quella scena.
Visto che Aaron era interessato a vedere Annalise, Alexander aveva suggerito che Stephan e Crystal cenassero insieme e aveva convinto il dottore a portarla a cena a casa sua.
Ciò che Stephan non sapeva erano i piani alternativi di Crystal.
-Beh allora grazie –sorrise lei
La cena venne condotta nella più innocente delle maniere.
A dirla tutta Stephan non aveva notato lo sguardo predatore di Crystal e forse era meglio così.
Non era la prima volta che provava la sua cucina ma era piacevolmente stupita dalle abilità culinarie del medico.
Ci sapeva proprio fare con le mani eh?
Visto che era ancora presto e Crystal sarebbe rimasta sola a casa, Stephan la invitò a restare per un po’.
Crystal si sedette sul divano al fianco di Stephan.
-Che ne dici di un film? –chiese lui prendendo il telecomando della tv
-Che cosa vorresti vedere? –chiese Stephan
-Uhm…
-Ho parecchi film…alcuni un po’ datati però –ammise lui
-Fan dei classici?
Lui annuì con un sorriso
-Possiamo vedere un horror se ti va…
-Va bene –rispose lei tranquilla
E chi lo voleva guardare un film ora?
Mentre Stephan era impegnato a parlare delle trame lei si avvicinò di più e gli sfiorò il volto.
-Cry…
Non gli diede tempo di parlare che le sue labbra lo avevano intrappolato in un bacio che di casto aveva ben poco.
Il corpo di lui reagì in fretta e Crystal si ritrovò stretta in un abbraccio possessivo.
La ragazza gemette quando si accorse di dove le mani dell’uomo stavano andando e questo lo fece riprendere.
-Crystal non dovremmo…
-Perché no? –chiese lei confusa
Empress Rose intanto stava chiudendo ogni ingresso con i propri poteri, guai a chi toccava la propria preda.
-L’età…sono il migliore amico di tuo padre e…
Lei ruotò gli occhi e afferrò le spalle di Stephan
-Cry…
-Sta zitto e scopami! –rispose lei ritirandolo in un bacio
Lui la guardò- sei s…
-Se non vuoi che ti leghi a letto e forzi le cose…- iniziò lei ma venne zittita da un bacio
-Prenderò le mie responsabilità allora…
Lei provò a ribattere ma le sue labbra erano già state catturate da quelle del dottore.
Sarebbe tornata a casa molto tardi quella sera…



Capitolo 28: I...

Capitolo 28: I…

Non sono mai stato buono. Non nei miei occhi almeno. La prima vita che ricordo fu almeno la seconda che vissi. Nacqui come Alexander, figlio di un uomo nobile con tredici mogli e parecchi figli. Da mia madre nacqui solo io e la mia sorellina Crystal. Non ricordo più che numero avessi di fratelli e sorelle…so che nessuno di loro rimase in vita a prescindere.
Io non li lasciai in vita.
Ero molto piccolo quando mi resi conto di non essere normale. Ero più furbo, intelligente e maturo degli altri miei fratelli, per questo motivo potevo vedere il mondo sotto un altro paio di occhi. Quel mondo corrotto mi faceva ribollire il sangue.
Al tempo le donne erano considerate oggetti di lusso, per metterla in maniera più diretta…più potevi averne più ricco eri. Non importava se poi erano misere, si uccidevano o altro. Quella mentalità non la capivo.
Nella mia famiglia nessuno si curava di nessuno. L’unica cosa che alle mogli importava era rimanere in buona relazione con il marito, i figli…i servi esistevano per quello.
Nessuno si prendeva gioco di me, ero il figlio della prima moglie, ergo avevo più potere sugli altri ma…ero comunque un continuo bersaglio delle critiche delle megere. Quando beccai una di loro a provare a ferire la mia sorellina la presi io di mira.
Crystal era l’unica cosa a cui io tenevo in quella fottuta famiglia dopotutto.
Durante la notte mi introdussi nella camera della donna e la strangolai a morte. Ero un bambino ma la mia presa era quella di un adulto. Quello fu il primo di molti omicidi che feci.
Crystal sapeva ciò che facevo ma non disse mai nulla contro di me. Sapeva che era per sopravvivere che dovevamo liberarci di loro. Uno a uno.
Essere in una famiglia con tante mogli significa una cosa: nessuno si fida di nessuno.
Da bambini, chi poteva aspettarsi omicidi? Le mogli erano sull’attenti contro tutti i figli più grandi e tra di loro. I servi erano in panico.
Il secondo omicidio lo fece Crystal, del veleno nel thè uccise un’altra concubina che aveva provato a farmi del male.
La terza volta fui…più violento.
Beccai tre concubine e delle serve con forbici in mano e fruste. Non credo serva dire che cosa volevano fare a Crystal.
Persi la calma e il mio corpo si mosse da solo. Le forbici di tutte furono conficcate nei loro colli.
Una serva scappò ad avvisare papà quel giorno e lui entrò con soldati pronto a farmi fuori…
-Non ci servono- disse Crystal- possiamo vivere da soli…
Quello fu il momento in cui ruppi ogni singolo collo di ogni singolo abitante della nostra dimora. Il mio corpo sapeva come uccidere, sapevo cosa fare per molte cose e non sapevo perché ciò.
Ciò non mi vietò di usare le mie conoscenze per distruggere la mia famiglia e proteggere mia sorella.
Non so perché.
Ma questo attirò gli occhi di quell’essere fatto di rose.
-Il tuo nome?
-Alexander
-Alexander…noi saremo i tuoi nuovi alleati- aveva detto
-Alleati?
-In futuro sarai solo…noi possiamo aiutare
Quando persi Crystal scelsi di aiutarlo.
In quella vita sono morto per permettergli di scappare.
In quella dopo sono morto per permettere alla nuova Light Princess di fuggire.
In questa vita…mi assicurerò di uccidere ogni nemico prima che abbia la possibilità di fare nulla.
Prima di queste vite? Non ne ho idea ma…
Non mi chiamano Dark King per nulla…



I am the Grave Keeper

I am the Grave Keeper Trama: La nuova proprietaria del cimitero locale si occupa di tenere al sicuro i morti, fare le cerimonie funebri e a ...