Capitolo 7: That smile is creepy
Agatha non era il tipo che sorrideva normalmente
-Non ha un nome
-…
-Bene
-Miss?
-Nulla, molla il cadavere qui
-Si…
In quel momento stava ridendo
Il dio le aveva detto che le avrebbe dato aiutanti
Cadaveri senza nome erano l’aiuto
Perché negarsi un supporto
-Buoni organi, ottimi muscoli, cervello attivo…ottimo
Aveva una pozione da infilare nelle vene di quel corpo
Doveva poi aspettare una tempesta e vederlo svegliarsi
Per fortuna…
-Benvenuto nel mondo dei non-morti
-…
Lo zombie si era alzato e la seguì ubbidiente
-Scava
-…
Scavava le tombe, portava cose…ubbidiva come un pupazzo
Ottimo per semplificarle la vita
Purtroppo nessuno intorno l’avrebbe accettato…quindi meno
visitatori
-Si mi piaci, ti chiamerò Dennis
Lo zombie annuì e tornò al lavoro, stavolta sottoterra nel
produrre parti per le bare e il cimitero
Era davvero utile avere più mani disponibili
Se poteva, avrebbe fatto una fabbrica di quegli assistenti
Dovevano solamente seguirla no?
-Decisamente più utili di un umano
Aveva scelto di trasformare la zona sottoterra in una base
Avrebbe usato gli zombie per la maggioranza dei lavori
ripetitivi
Non era intelligenti ma erano utili
-Le candele sono venute bene
Nel mentre stava lavorando nel dare al suo dio un paio di
doni, dopotutto candele, incensi e simili bruciati per il dio davano lui più
potere
Era sua servitrice e doveva venerarlo no?
-Sarà divertente -sorrise Agatha lucidando la canna della
sua arma, un’arma che nell’epoca non esisteva ma che il dio aveva chiamato
“fucile”, di sicuro faceva esplodere teste molto facilmente quel coso…

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