Capitolo 30: I am the
Grave Keeper
La relazione di Agatha con il dio dei morti era nota a tutti
gli dei
Era devota al punto di superare i fanatici
Seguiva i suoi ordini senza far domande
Era diretta
Era precisa
Era indiscussamente testarda
Ma era anche molto comprensiva…se eri sotto il suo stesso
dio
La relazione di amicizia con il prete August era diventata
anche molto nota
La donna aveva il vizio di regalare al prete persone che la
irritavano
Lo scopo? Chi lo sapeva
Di sicuro i malcapitati non erano vivi per spiegare che
succedeva
La storia descrisse che nella sua vecchiaia, Agatha sparì
nel nulla
Non era morta
Non era trovabile
Dopo tre mesi di ricerca una nuova Keeper chiamata Alisia
venne fatta apparire.
Di aspetto era identica ad Agatha, un’Agatha più giovane
ovviamente ma ciò non cambiava
Provarono a chiamarla Agatha più volte e rispondeva anche a
quel nome
Secondo molti era un’altra creazione del dio
La verità…
-Questo corpo sta invecchiando
-Ne creerò uno nuovo
-Perderò i ricordi di questa vita?
-Proverò ad evitare ciò
-Perché?
-Perché sarei incredibilmente solo se non mi ricorderai in
futuro
La vecchia rise giocando con la sua pala- hai mai pensato…
-?
-Che fosse strano?
-Strano?
-Proteggermi così tanto…
-Lo rifarò mille volte
-Ah sì?
-Si -assicurò lui
Lei sorrise allegra alla cosa
-Allora…spero di essere la tua Keeper per tanti secoli
-Non vedo perché non dovresti esserlo -sorrise lui
L’aveva creata solo per gestire un problema ma aveva
ottenuto una compagna per la sua monotona e solitaria eternità. Non era affatto
scontento della Keeper che si era creato.
~The End~

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