WitchandAngel : Lady Roseline Bloodsword
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Lady Roseline Bloodsword

Lady Roseline Bloodsword
Trama:
Roseline, nata con un colore di capelli considerato maledetto, visse la sua prima vita odiandosi e subendo abusi su abusi, sposando un uomo che la voleva solo per il suo status e che la uccise quando non gli serviva più. Rinata una seconda volta come se stessa, dopo aver vissuto una seconda vita dedicata a imparare cose che l'avrebbero aiutata a vendicarsi, Roseline decide di muoversi fuori dalla norma e di mostrare al mondo che la "maledetta" ragazzina sarà quella a ridere per ultima.

Categoria:  new life, fantasy worldnon-beauty standarddragonsVillain/Villainess MC

Lista dei capitoli:

Capitolo 46: Lady Roseline Bloodsword

Capitolo 46: Lady Roseline Bloodsword

Se si parlava di cambiamenti, la prole dei Bloodsword non era di certo esclusa dal discorso.
Il principe Frederick e la principessa Felicity erano sopra le aspettative di tutti. Frederick si mostrava come un perfetto futuro sovrano, Felicity aveva preso una passione per il campo di battaglia e seguiva volentieri lo zio Cole se poteva, le veniva permesso raramente di combattere visto che non aveva il talento ma era un’eccelsa stratega. Ciò non levava che Beatriz e Richard erano assolutamente in panico anche solo all’idea di farla andare lì. Roseline era chi la ragazza pregava ogni volta per convincere i suoi, dopotutto l’Arciduchessa era più che abile nel convincere le sue sorelle e cognati.
I figli di Lorelei e Michael, Lisette e George, avevano seguito strade più politiche dei loro genitori. I due lavoravano costantemente per aiutare con la regolazione e il mantenimento dell’ordine nell’Impero, cosa ironica visto i genitori che avevano ma visto che Roseline spendeva spesso tempo con loro era probabilmente un ovvio risultato.
I figli di Orabelle e Stephan, Note e Muse, senza sorprese furono due geni musicali. Strumenti maschili? Strumenti femminili? Nessuno dei due importava, entrambi avevano le loro forze in varie zone. Ironicamente, il piano non era il forte dei gemelli ma con il supporto di Roseline divennero eccelsi nel violino.
Le figlie di Delilah e Philip, Vanity e Luxury, avevano seguito le orme dei genitori e il talento per i vestiti era eccelso, anche se Luxury era più abile nel realizzare accessori e Vanity aveva preso un’enorme talento nel truccare le persone, la maledizione di Roseline seguì le sue figlie visto che le gemelle avevano sviluppato la passione di vestire e truccare le sue bambine come in passato Delilah aveva fatto con Roseline.
I figli di Sylvie e Gabriel, Black e Forest, erano abili cacciatori e adoravano esplorare nuove zone. Amavano viaggiare ed erano molto liberi nei modi di fare, se non fosse stato per Roseline avrebbero sviluppato una tremenda abitudine da gigolò visto che i loro genitori credevano nel farli crescere liberi.
I figli di Willow e Bastian, James e Margot, erano eccelsi nelle maniere di condotta, James però aveva preso più il fare di Cole verso gli altri e Margot cercava di imitare Roseline quando poteva, nessuno dei due genitori era scontento della cosa, dopotutto per somigliare a loro entrambi davano il massimo nei loro studi.
C’era da dire che nessuno si aspettava che i figli di Roseline e Cole fossero degni dei loro genitori…
A diciotto anni Aaron, dai capelli neri e occhi rossi, era di già un generale militare e seguiva velocemente le orme del padre sul campo di battaglia.
Crystal, dai capelli platino e occhi argento, era invece nota all’intero regno per la sua voce angelica e le sue skill con il pianoforte, il violino era il suo secondo strumento migliore.
Angélique, dai capelli neri e occhi argento, era diventata una scrittrice che rivaleggiava con la zia Beatriz a livello di fama e inventiva.
Alexander, dai capelli neri e occhi argento, aveva seguito il fratello maggiore e il padre in guerra, il suo miglior lato era sbocciato al punto di renderlo uno stratega militare.
Draco, dai capelli platino e occhi argento, aveva preferito prendere il posto come investitore e inoltrarsi nel mondo degli affari, con enorme successo visto che a diciotto anni la sua compagnia era al pari della madre.
Hunter, dai capelli platino e occhi rossi, aveva preferito una carriera più politicamente inclinata, aveva già ottenuto un ruolo di ministro all’età di diciotto anni e stava lavorando per migliorare l’impero supportando il cugino.
Belladonna, dai capelli platino e occhi rossi, aveva deciso di diventare la prima ministra dell’economia e aveva velocemente raggiunto il ruolo, forse in parte anche grazie al supporto di una certa principessa sua cugina.
Ace, dai capelli neri e occhi rossi, amava viaggiare per mare e prese velocemente controllo sulla marina militare dell’Impero, salendo al rango di generale in pochi anni.
Ruby, dai capelli neri e occhi rossi, la più piccola dei gemelli, fu chi stupì l’intero impero diventando la prima generalessa donna delle armate imperiali. Nessuno osava andarle contro ma erano in molti a corteggiarla.
Parlando di corteggiamento, visto i genitori che si ritrovavano era impossibile che i figli non avessero la mentalità di trovarsi sposato per amore e nessuno di loro esitò nel trovare e inseguire la propria preda. Dopotutto avevano preso esempio da Roseline, altrimenti se era per Cole chissà quando sarebbero nati.
Aaron aveva preso d’occhio la figlia di un sovrano di un regno vicino, il sovrano in questione avrebbe forzato volentieri le nozze con il giovane ma lui voleva conquistare la figlia. Perché accettarlo così velocemente? Aaron era un adone, era forte militarmente parlando e aveva un futuro promettente, se aggiungevi la famiglia e il fatto che ora chi aveva capelli neri avesse ricevuto la giusta riconoscenza per le loro abilità, era impossibile non volerlo come genero. La figlia del sovrano era tutt’altro che scontenta all’idea di sposarlo, ma preferì giocare duro. Non si aspettò di cadere velocemente quando Aaron iniziò a mandarle dipinti dei paesaggi che vedeva girando con l’esercito. Fu un ritratto che aveva fatto di lei però a conquistarla subito. Che dire, il talento artistico di Roseline aveva seguito il figlio maggiore che velocemente divenne il fiancé dell’unica figlia del re vicino, probabilmente avrebbe preso il trono in futuro. Le nozze avrebbero unito i due regni e il sovrano non ebbe problemi a lasciare il cognome della famiglia di Aaron come futuro cognome della sua reale. Dopotutto era più vantaggioso.
Crystal si era innamorata di una libraia in una delle sue visite e aveva perseguito la donna, scrivendo canzoni, cantando e suonando per lei, alla fine la donna cedette alla corte e le due furono le prime Nobildonne apertamente lesbiche. Nessuno osò contraddire la cosa, chi voleva andarci contro la famiglia di Crystal…
Angélique finì con l’innamorarsi di un professore Universitario un po’ più grande di lei, l’uomo non era né nobile né ricco, ma venne accolto dalla famiglia senza alcun problema, era caduto tra le braccia della giovane donna per il suo talento nello scrivere. Dopotutto chi poteva resistere a lettere su lettere d’amore?
Alexander si innamorò e conquistò una ribelle nobile che aveva deciso di entrare nell’esercito contro il parere e volere dei suoi. Il suo talento per il piano e qualche serenata al chiaro di luna riuscirono a vincere la donna. Quando il padre di lei le chiese di rinunciare al campo di battaglia ora che aveva un futuro marito, Alexander disse chiaro e tondo che amava la lei libera, non una nobildonna chiusa in casa.
Draco non ebbe vita facile ma riuscì alla fine a sedurre una nobildonna estera che amava solamente studiare e leggere e nulla di materiale, fu una dura lotta ma alla fine riuscì a farle capire che era un uomo degno del cognome che portava. Il fatto che come primo regalo le avesse donato una libreria di otto piani completamente piena di libri rari era solo una coincidenza…
Hunter si innamorò e corteggiò una delle guardie di suo cugino il principe. La guardia non sapeva come reagire alla corte inizialmente ma visto che era interessato agli uomini fin dall’adolescenza, aveva tre anni più di Hunter, non poteva che resistere fino a un certo punto quando la corte arrivava da una persona che ammirava e che lo affascinava. Aveva paura della reazione di tutti ma Hunter non si era mai interessato al gossip o ad altro, andò anche diretto dalla famiglia di lui per chiederne la mano. I genitori di lui erano entusiasti all’idea di un matrimonio con la famiglia di Hunter, avevano però solo figli maschi e ciò portò loro a sperare in una nuora ma a quanto pare avrebbero avuto un genero. Ovviamente alcuni commenti vennero fatti, nessuno visse a lungo di quei commenti visto che Roseline era estremamente protettiva con i suoi cuccioli. La famiglia accolse al coppia senza problemi, con gran sollievo della guardia imperiale. Cole, di cui la guardia aveva più paura, non ebbe problemi. Onestamente a lui non interessava chi o cosa i figli volessero come marito o moglie, fintanto che erano contenti andava bene. Dopotutto sapeva che se Roseline fosse stata un uomo l’avrebbe amata nello stesso modo. Non aveva problemi nella cosa ed era invece felice che i figli avevano trovato delle brave persone con cui spendere la loro vita.
Belladonna catturò l’occhio di un principe estero durante una riunione con le nazioni vicine. La donna non aveva molto interesse in quel principe, ma il fratello maggiore di esso, chiamato “Black Demon” per le sue abilità nel campo di battaglia, prese il suo di occhio. Il povero “demone” finì con lo scoprire velocemente che una donna discendente da Roseline non accettava un no come risposta e finì con il venir catturato come Cole, quando si presentò a chiedere la mano di Belladonna l’Arciduca Imperiale rise divertito. Era probabilmente geneticamente impossibile che una delle sue figlie accettasse di essere corteggiata…
Ace finì con il lottare in alto mare con dei pirati e portarsi a casa una piratessa come moglie. Cosa poteva farci? A lui piacevano le donne che sapevano tenergli testa e la piratessa aveva avuto la sfortuna di riuscire a ferirlo, di striscio. Dopo averla riportata all’Impero e aver visto che era stata rilasciata perché innocente, non perse secondo a corteggiarla. La piratessa non lo sopportava più alla fine della corte, se ne era innamorata ma aveva anche il desiderio di affogarlo ogni volta che ci provava con lei in pubblico.
Ruby fu corteggiata da centinaia di uomini, non trovò chi le piaceva finché un ragazzo di cinque anni più piccolo di lei entrò nella sua unità come suo assistente personale. All’età di 23 anni di Ruby, il regno scoprì che le piacevano gli uomini forti e decisi ma adorabili e facili da imbarazzare se corteggiati. Alla fine il giovanotto era il più giovane tra tutti i partner della famiglia e venne accolto calorosamente di conseguenza.
Ai ventiquattro anni dei nipoti dei Bloodsword, Roseline chiese alla sua famiglia di riunirsi tutti insieme per una cena al castello Drago, così avevano chiamato sempre i ragazzi la villa che Roseline aveva creato per lei e Cole.
-Che volevi dirci tesoro? –chiese Jonathan contento di quanto grande fosse diventata la sua famiglia.
Cole prese la mano di sua moglie dandole una leggera stretta, incoraggiandola.
-Beh non so come la prenderete visto che è un po’ che non succede…- disse Roseline calma, dopotutto l’ultimo parto della loro famiglia era stato il suo, nessuna delle sorelle aveva avuto altri figli né voleva averne altri a dirla tutta, due figli a testa erano già impossibili da gestire per loro, non osavano immaginare come Roseline avesse gestito i suoi gemelli…- ma…avremo una nuova aggiunta alla nostra famiglia…
-Vuoi dire…- iniziò Aaron
-Sono incinta- disse Roseline- avrete un fratellino o una sorellina…
Dopo un paio di secondi i gemelli saltarono in piedi dall’eccitazione.
-Non stai scherzando vero!? –il coro fece ricordare a tutti che i 9 erano effettivamente gemelli.
Dopo un paio di secondi anche gli altri si ripresero. A dirla molti pensavano Roseline avesse perso l’abilità di avere figli, la verità era che lei e Cole non ci avevano provato molto ad averne ma non erano opposti all’idea. Il caso volle che quando l’ultima figlia si era trovata partner, Roseline avesse ricevuto la notizia di essere incinta.
Alla fine, Roseline non aveva nulla da ridire sulla propria vita. Era felice, semplicemente felice. Non era una vita priva di problemi ma non era una vita che non voleva vivere o che avrebbe evitato. Era felice così, non aveva nient’altro da chiedere.
~The End~

Capitolo 45: Where is he now? Why should I care?

Capitolo 45: Where is he now? Why should I care?

Qualche settimana dopo le nozze si scoprì che i ragazzi avevano scansato un proiettile. Le nozze tra le Bloodsword erano state con una settimana di distanza, la più lontana era stata Roseline che distanziava un mese dall’ultimo matrimonio prima del suo. Scoprirono di aver ereditato due cose dalla madre: rimanere magre fino all’ultimo mese e gene dei gemelli molto attivo per la gioia di certi parenti…
Sei mesi dopo le proprie nozze Beatriz diede alla luce i primi eredi del regno, gemelli: il piccolo Frederick, biondo con occhi blu, e la piccola Felicity, bionda con occhi celesti.
Lorelei diede alla luce cinque mesi dopo le proprie nozze, dando anche lei gemelli: la piccola Lisette, capelli blu e occhi castani, e il piccolo George, castano dagli occhi verdi.
Orabelle diede alla luce cinque mesi dopo le proprie nozze, dando alla luce gemelli: il piccolo Note, dai capelli bianchi con occhi verdi, e la piccola Muse, dai capelli bianchi e occhi castani.
Delilah diede alla luce quattro mesi dopo le proprie nozze, dando alla luce gemelle: la piccola Vanity e la piccola Luxury, Vanity dai capelli rossi e occhi verdi e Luxury dai capelli biondi e occhi castani.
Sylvie diede alla luce dopo tre mesi dalle proprie nozze, dando alla luce due gemelli, i primi nella famiglia solo maschi: il piccolo Black, dai capelli castani e occhi blu, e il piccolo Forest, dai capelli verdi e occhi verdi.
Willow diede alla luce dopo due mesi dalle proprie nozze, dando alla luce gemelli: il piccolo James, dai capelli bruni e occhi celesti, e la piccola Margot, dai capelli castani e occhi verdi.
Quando il regno vide l’ammonto di figli a meno di un anno dalle nozze…diciamo che la gelosia fu parecchia.
Fu Roseline a spiegare con estrema tranquillità che il gene per ottenere gemelli era genetico e che se si era gemelli era più facile averne. Nel loro caso il loro era particolarmente presente visto che la loro madre aveva avuto quattro parti di cui due gemellari.
-Era strano se non finivate con gemelli –fu ciò che commentò al parto delle ragazze che, il caso volle, finì per essere con pochi giorni di distanza le une dalle altre.
E alla battuta del padre di Cole sul fatto che mancassero solo lui e Roseline…
-Io? Sono incinta da prima delle mie nozze se è per questo –disse lei con estrema calma
La risposta fu mandare nel panico tutti. Non solo Roseline era incinta da una settimana prima delle nozze, lei e Cole erano al corrente della cosa ma aveva deciso di tenerlo nel più oscuro silenzio.
Nemmeno a dar tempo a tutti di andare nel panico, perché adesso dopo dodici nipoti e non prima era irrilevante, che Roseline partorì una settimana dopo aver casualmente detto di essere incinta.
Alla fine, Roseline ruppe ogni record.
Diede alla luce il primo figlio maschio, Aaron Jonathan De Dragon, dai capelli neri e occhi rossi, che fece piangere i genitori di Cole e Richard quando lo videro. Quando poi il resto arrivò…diciamo erano lacrime in generale.
Dopo Aaron vi fu: Crystal Evelyn De Dragon, dai capelli platino e occhi argento; Angélique Elenoire De Dragon, dai capelli neri e occhi argento; Alexander Damon De Dragon, dai capelli neri e occhi argento; Draco Lucifer De Dragon, dai capelli platino e occhi argento; Hunter Fyrio De Dragon, dai capelli platino e occhi rossi; Belladonna Giselle De Dragon, dai capelli platino e occhi rossi; Ace Silver De Dragon, dai capelli neri e occhi rossi; e Ruby Obsidian De Dragon, dai capelli neri e occhi rossi.
Nove gemelli. Cinque maschi e quattro femmine. Di cui Aaron, Angélique, Alexander, Ace e Ruby avevano capelli neri mentre Crystal, Draco, Hunter e Belladonna avevano capelli platino. Occhi argento erano in quattro mentre cinque avevano preso occhi rossi.
-…voi non sapete essere moderati vero? –mormorò il medico all’ultimo figlio
Cole lo guardò male e continuò a coccolarsi la moglie che era leggermente svenuta dopo il parto. Non fosse stato che il mondo aveva magia probabilmente sarebbe morta a figlio numero tre.
Il fatto che i suoi poteri potessero nascondere una gravidanza da nove…Roseline non voleva pensarci.
Quanto ai nove pargoletti di gioia…per qualche motivo avevano con sé nove famigli parlanti…
-Io comincio a temere per il futuro di chi andrà contro la famiglia…- mormorò Richard mentre si coccolava Aaron. Nemmeno a dirlo, il mini-fratellino era il suo prediletto come Beatriz adorava la piccola Angélique, mini-copia di Roseline.
-Perché andarci ora è più sicuro? –chiese Cole
Roseline ci mise un mese a riprendersi dalla gravidanza, per loro fortuna i nove gemelli erano stranamente calmi e attenti a non causare problemi.
-Sono a letto? –chiese Roseline guardando Cole rientrare
-Si –disse lui dandole un bacio
-Scusami sei ancora tutto solo…- mormorò lei
-Preferisco prendermene cura io e lasciarti riposare piuttosto che averti persa in sala parto –disse Cole
Lei annuì- siamo fortunati, sono usciti senza problemi di salute e sembrano avere un carattere molto tranquillo…
Lui annuì- hanno preso dalla madre
-Da me?
-Ovvio, sono i miei tesori –disse lui baciandola- ancora non mi perdono di averti forzato già al nono figlio a pochi mesi dalle nozze…
-Beh mi ripagherai in futuro –rise lei
-Ci pensi? –chiese lui
-A?
-Alle tue nozze con Jackson –disse lui
-Non sei Jackson tesoro –disse lei- non avrei figli se tu lo fossi e non sarei felice
-Lo spero –disse lui- non voglio mica renderti infelice, specie non dopo averti forzato nove figli…
Lei rise- sai cosa penso di Jackson?
-Cosa?
-Che non so dove sia ora e non mi interessa sapere che fine abbia fatto –disse lei baciandolo- riposati, hai corte domani e dovrai subirti tuo padre che ti grida sul perché non hai portato i suoi nipoti a trovarlo…
Lui annuì- stai ancora ridipingendo le camere dei bambini?
-Ovvio, non ho niente da fare oltre quello –rise lei
Ciò che nessuno dei due sapeva era che avrebbero avuto presto notizie di Jackson e Candy…



Capitolo 44: A Perfect Wedding

Capitolo 44: A Perfect Wedding

Il matrimonio di Beatriz fu il primo della famiglia Bloodsword.
Il matrimonio imperiale fu sulla tonalità del rosa pesca, verde acqua e oro. Oltre alle normali cerimonie, ci fu una parata e l’incoronazione. Accettazione dalla precedente Imperatrice e assunzione ufficiale del ruolo di Imperatrice.
Beatriz Bloodsword era diventata Imperatrice Beatriz De Dragon.
Ciò venne accolta con grande gioia, specie visto che Roseline non ebbe problemi a far apparire il suo Shadow in forma gigante alla fatidica domanda “qualcuno si oppone?”. Chi si opponeva era l’antipasto del famiglio quindi nessuno osò fiatare.
Richard poteva solo ridere alla cosa, suo fratello aveva scelto un bel tipetto come moglie.
Il secondo fu la combo Lorelei e Orabelle.
La combo di colori fu Lavanda, giallo e violetto chiaro tendente al celeste.
Dopo una cerimonia normale divennero:
Duchessa Lorelei Flare, moglie del Duca Michael Flare.
Lady Orabelle Bloodsword, moglie del futuro granduca Stephan Bloodsword.
Si, Stephan aveva sposato nella famiglia, ergo diventando il legittimo erede del titolo di Granduca, cosa che gli serviva fare visto che non aveva un cognome altrimenti.
Il terzo matrimonio fu di Delilah, Sylvie e Willow.
Come colori scelsero la combo: Blu notte, verde smeraldo e verde foresta.
Delilah era particolarmente nervosa alle sue di nozze, dopotutto lei aveva creato i vestiti di TUTTE le sue sorelle con il suo adorato Philip. Quel vestito da sposa che indossava era qualcosa che però aveva creato da sola con Roseline, era nervosa che non piacesse a Philip.
Quando il ragazzo continuò a riempirla di complimenti e baciarla a ogni secondo disponibile. Il suo vestito divenne poi un pezzo della collezione Bloodsword, ovvero i sette abiti unici nuziali creati per le sorelle Bloodsword.
Se vi chiedete perché la terza gemella di Orabelle e Lorelei aveva scelto di fare le nozze invece con Sylvie e Willow…beh aveva passato un mese intero a litigarsi con il suo vestito da sposa, alla fine era per comodità di tempo.
Dopo la cerimonia divennero:
Marchesa Delilah Silk, moglie del Marchese Philip Silk.
Granduchessa Sylvie Hunt, moglie del Granduca Gabriel Hunt.
Contessa Willow Grey, moglie del Conte Bastian Grey.
Alla fine furono sei matrimoni di successo, organizzati per lo più da Roseline.
Per questo tutti aspettavano con impazienza il settimo matrimonio.
Le sue damigelle erano, ovviamente, le sue sorelle.
Beatriz indossava un vestito a sirena dal corpetto oro con scollo a cuore senza maniche, con una gonna aderente rossa sangue che partiva poco sotto il seno e arrivava ai piedi, sandali oro con tacco erano le scarpe che indossava.
Lorelei indossava un vestito a sirena con scollo a cuore senza maniche nero con una fascia in vita di oro, ai piedi indossava le stesse scarpe di Beatriz.
Orabelle indossava lo stesso vestito nero di Lorelei ma la sua fascia era argento, ai piedi stesse scarpe di Beatriz ma in argento.
Delilah indossava lo stesso vestito nero delle sue gemelle ma con una fascia rosso sangue che si legava a fiocco sul retro, ai piedi scarpe rosse con tacco alto.
Sylvie indossava un abito a sirena color argento con lo stesso tipo di scollo delle sorelle, in vita una fascia nera e rossa con tracce di oro e ai piedi scarpe alte con tacco nere.
Willow indossava lo stesso abito della gemella ma in oro e con una fascia nera e rossa con tracce di argento, ai piedi le stesse scarpe.
I colori che Roseline aveva scelto erano: Rosso sangue, per gli occhi di Cole, nero, per i loro capelli, oro, per la famiglia Imperiale, e argento per i propri occhi, ciò su insistenza di Cole.
A differenza degli altri mariti che avevano lasciato carta bianca alle proprie mogli sulla cosa, Roseline e Cole avevano organizzato ogni cosa da soli, eccezion fatta vestito della sposa che solamente Roseline sapeva com’era. Le decorazioni prevedevano rose, fiori e un paesaggio naturale. Ciò era stato scelto perché…beh Roseline era la piccola fatina di Cole.
Non poteva pensare di sposare sua moglie in un paesaggio non fatato.
Il vestito scelto da Roseline era tutto tranne normale per l’epoca.
Aveva scelto di realizzare un lungo vestito a sirena con strascico bianco dalle maniche lunghe di pizzo che però lasciavano le spalle scoperte. Il vestito era ricoperto di pizzo finemente decorato e con piccole gemme nascoste che risplendevano se il sole le sfiorava. Il corpetto aveva uno scollo a cuore e la schiena era nuda se non per il pizzo che la copriva, rendendola semi-trasparente. Indossava tacchi alti bianchi con un decoro in argento e diamantini sul tallone.
Indossava vari gioielli semplici ed eleganti e i capelli erano semi raccolti con decorazioni di piccoli gioielli.
Quando Cole la vide gli mancò il fiato in corpo.
Le nozze andarono alla perfezione, nessun intruso, nessun guastafeste, la combo dei famigli dei due era probabilmente ragione di ciò.
Quel giorno Roseline Bloodsword si sposò per la sua seconda volta, anche se prima in quella vita.
Roseline Bloodsword divenne l’Arciduchessa Imperiale Roseline Iris De Dragon, moglie dell’Arciduca Imperiale Cole Wolfe De Dragon.
Quello era l’inizio della loro vita insieme…



Capitolo 43: Sorry, you are out for life

Capitolo 43: Sorry, you are out for life

Jackson guardò l’ultimo rapporto che aveva ricevuto e non poté che scurirsi in volto.
Come era peggiorata così tanto la sua vita?
Era certo che a questo punto nella sua precedente era vicino allo sposarsi.
Gli affari erano fantastici.
Il suo futuro suocero gli stava dando modo di aumentare il suo potere.
Nessuno lo derideva e anzi provavano pietà per lui.
Aveva donne pronte a prenderlo come amante.
Uomini che suggerivano figlie.
Era tutto così perfetto…
Dopo le nozze poi era anche tutto più semplice.
Sua madre gestiva Roseline alla perfezione.
Lui intanto si divertiva con Candy e altre.
Alla fine aveva anche levato di torno la sua moglie maledetta…
Ma nel secondo in cui ciò successe, tutto intorno a sé era crollato.
Candy tradiva.
Affari a picco.
L’Imperatore che aveva fatto rimuovere aveva in qualche modo trovato vendetta.
L’Arciduca poi aveva trovato modo di fargli perdere la testa anche se era già morto.
Ora era tornato in vita.
Voleva sposare Roseline e rivivere parte della sua vita.
Voleva stavolta almeno rimanerci sposato.
Fedele…era da vedere.
Invece era finito con la sua ex-moglie fidanzata con l’Arciduca.
Con abbastanza potere sociale da non dover aver bisogno di lui.
Con potere proprio per fare come voleva.
Senza la mancanza di confidenza che lui aveva sfruttato.
Era finito poi con il cercare di usare Candy per forzare una rottura tra i due.
Voleva “salvare” l’abbandonata Roseline.
Farla innamorare e tornare tutto al giusto ordine…
Eppure era successo che la sua ex aveva scelto di essere cattiva come avevano accusato fosse.
E i risultati erano più che orribili…
Qualcuno bussò alla porta.
-Chi è? –chiese Jackson
Aveva dovuto licenziare la servitù tanto erano in debito.
-Guardie Imperiali- disse una guardia entrando
-Guardie…
-Lord Jackson, lei e la sua famiglia siete in arresto per cospirazione contro la corte imperiale
-Cosa?!
-Le consigliamo di stare in silenzio- disse la guardia trascinandolo fuori
-Aspettate! Ci deve essere un errore!



Capitolo 42: Never underestimate a woman

Capitolo 42: Never underestimate a woman

C’era una differenza tra non saper essere cattiva e non esserlo perché non volevi esserlo.
La volevano ingiustamente accusare? Ottimo, avrebbe trovato modo di farglielo rimpiangere.
-Che vuol dire non sono ammessa? –chiese Candy
Jackson pagava i loro vestiti e cibo, specie i suoi, ora poteva permettersi più cose grazie al loro accordo.
Poteva facilmente ora vivere nel lusso.
-Lei non è la benvenuta nel nostro negozio
Ma quella risposta era di ogni singolo negozio della città
-Cosa? Perché!?
-Mi spiace ma non abbiamo intenzione di crearci problemi
-Pagherò! Non ho problemi di soldi ora! –disse Candy
-Sarà ma le regole non cambiano
Chiunque di loro andasse in qualsiasi negozio di qualsiasi genere trovava sempre le porte chiuse
Quello era chiaro che fosse rappresaglia da parte di qualcuno.
-Oh posso vendere…
Quando un negozio le offrì di vendere fu entusiasta
Peccato che il prezzo era astronomico e la merce di bassa qualità.
Dopo quel negozio anche gli altri offrivano scarsi prodotti per alti prezzi.
Persino il cibo era di qualità mediocre.
Una delle accuse che lei aveva posto a Roseline era:
“Non mi lascia più comprare nulla di valore in nessun negozio!”
Un’altra era:
“Mi ha umiliata pubblicamente più volte!”
-Vuoi…qui? –chiese Candy
Lavorava ancora come puttana occasionalmente, dopotutto Jackson non le dava chissà quanto.
Un ricco gentiluomo la stava per pagare otto volte il prezzo di una normale scopata.
L’aveva portata in una strana casa che non aveva mai notato verso il centro e senza pensarci troppo fece come lui le aveva chiesto.
Peccato che quando riaprì gli occhi non vi erano mura o gentiluomo in vista e l’intera città era lì a guardarla.
Un’altra accusa era:
“Ha deliberatamente rimosso potere alla mia famiglia”
-Non ci credo che il conte abbia perso potere così velocemente
-Lo sai di cos’è accusato?
-Se non viene condannato a morte è miracolo…
-Che è successo? –chiese Candy guardando il nome di suo padre ovunque come ricercato criminale.
Non solo, anche Jackson aveva subito un forte colpo e perso altro potere e soldi.
Candy solo allora capì che cosa tutto significava. Roseline aveva deciso di mostrarle cosa significava essere sua nemica e qualcosa le diceva che la situazione sarebbe solo andata a peggiorare.


Capitolo 41: She wants me as a villainess? She will regret it

Capitolo 41: She wants me as a villainess? She will regret it

Roseline Bloodsword non era un nome che potevi non conoscere nella società mondana.
Aveva molti più meriti di chiunque quindi quella notizia fu un colpo grosso.
Non era la prima volta che Candy accusava Roseline di azioni vili, ma era la prima volta che aveva sostegno.
Jackson aveva raccattato un mucchio di prostitute come “comparse” per lo show.
Stesse accuse:
Bullismo
Esclusione sociale
Minacce
Abuso di potere
Costrizione a atti non voluti
Derisione
Truffa
Furto di idee
Furto di beni…
Lunga lista di cavolate.
Oltre a questo, Jackson aveva pagato un paio di loschi personaggi per disperdere anche i seguenti capi di accusa:
La ricerca sul T-Rex era frutto di altri
Le idee dei libri erano di altri
La musica era scritta da altri
I vestiti ideati da altri
I suoi successi finanziari erano opera di un elaborato piano di frode…
Cavolate su cavolate in pratica.
Nessuno ci credeva ma tutti erano pronti a vedere cosa sarebbe successo.
I Bloodsword non erano per nulla felici dell’accusa, i futuri generi altrettanto.
Roseline era semplicemente divertita dalla situazione.
-Come fai ad essere così calma?! –chiese infuriata Beatriz
-Perché è solo un gruppo di prostitute ex-nobili con un gruppo di delinquenti- disse Roseline- siamo in una società dove la parola di chi ha ragione sta dal lato di chi ha più potere sociale, nemmeno un esercito di loro può ferirmi
La cosa zittì tutti.
Era freddo come mondo ma era pur sempre la verità.
-Quindi che si fa?
-Ovviamente li fermiamo- disse Richard
-Non possono parlare in quel modo- concordò Jonathan
Roseline sorrise- non credo li fermerò…
-Rosy…
-Vogliono una cattiva? Bene…farò rimpiangere loro di aver sfidato Roseline Bloodsword –sorrise lei bruciando il giornale


Capitolo 40: You may trick others, but you can’t trick me

Capitolo 40: You may trick others, but you can’t trick me

C’era una cosa che non tutti potevano nascondere.
Non potevi nasconderti da chi ti conosceva veramente.
Potevi essere imprevedibile, ma qualcuno che ti conosceva avrebbe saputo chi eri, cosa facevi e quanto pericoloso eri.
Roseline, volente o meno, era perfettamente in grado di capire chi il suo ex-marito fosse.
Non era calmo.
Non era tranquillo.
Non era paziente.
Non era molto strategico nelle sue azioni.
Non era bravo a gestire i suoi soldi.
Non era abbastanza abile per manipolare la gente per bene.
Non era bravo a tenersi calmo.
Non era bravo a mentire.
Non era bravo a…
La lista era infinita.
Quindi dopo l’asta lei sapeva già cosa sarebbe successo.
Sapeva che sarebbe tornato a casa.
Sapeva che avrebbe rotto mezzo mondo, se non era tutto già rotto ovviamente.
Sapeva che si sarebbe seduto frustato sul letto o una sedia a scompigliarsi i capelli.
Sapeva che avrebbe preso una bottiglia di alcol e se quella non c’era avrebbe mandato qualcuno a comprargliela o sarebbe andato a un bar.
Sapeva che avrebbe bevuto, pensato e mormorato incomprensibili frasi di odio.
Sapeva che avrebbe poi avuto una “rilevazione”.
Sapeva che avrebbe speso la notte a bere.
Sapeva che avrebbe ripreso i sensi il giorno dopo.
Sapeva che avrebbe maledetto chiunque per la sua emicrania dovuta all’alcol della sera prima eccetto se stesso.
Sapeva che si sarebbe lavato, vestito e ornato al meglio.
Sapeva che sarebbe uscito di casa, dopo una colazione e medicine varie.
Sarebbe poi andato a trovare qualcuno.
Sapeva che quel qualcuno era Candy…
-Non pensavo sarebbe tornato così presto Lord Jackson
Lui le sorrise, forzandosi di non far notare il finto sorriso.
Candy non era la più brillante per sua enorme fortuna.
-Avrei una richiesta per te oggi, puoi ascoltarla?
Candy sorrise- ovviamente!
Dopotutto se lo sposava era fuori da quel porcile.
-Bene…allora…
E sapeva più di tutti che il suo ex marito avrebbe formato un’alleanza per distruggerle la vita.
Non le servivano nemmeno i poteri per predirlo, dopotutto conosceva il suo killer…



Capitolo 39: If you really cared, that ending was gone before that beggining

Capitolo 39: If you really cared, that ending was gone before that beggining

C’era un limite a tutto ciò che poteva essere sopportato.
Jackson aveva deciso di darle noie.
Erano ad un evento pubblico, la collezione artistica di Roseline che sarebbe stata seguita da un’asta
Aveva creato qualcosa come sessanta pezzi.
Tra essi vi erano ritratti di donne immaginarie, paesaggi, notti stellate, scene…vi era di tutto.
La cosa che stupiva di più?
Che nessun pezzo superava l’altro ma nessuno era inferiore.
Era l’eterno dilemma di cosa ti piace di più.
Era un evento che in molti aspettavano con ansia.
-No Cole, non puoi –disse Roseline
-Ma è un’asta! –disse lui
-Lo so
-Se ho soldi e posso comprare non è colpa mia! –disse lui
-Cole non puoi comprare ogni singolo quadro che faccio- disse lei
-Ma non è giusto! –protestò lui
-La stessa cosa vale per voi- disse Roseline
Le due famiglie protestarono in coro- oh andiamo!
-Non ho intenzione di farvi comprare più di un pezzo AL MESE- disse lei
-Ma non è giusto!
Lei ruotò gli occhi e non rispose. Se la sua famiglia comprava tutto ogni volta era inutile che li vendesse!
L’asta stava andando bene quando un ospite inatteso decise di salire sul palco.
-Che diavolo…- mormorò l’ex-Imperatore
Jackson afferrò il “microfono” magico usato per annunciare i pezzi e guardò la sala.
-Il mio nome è Jackson Miller- disse al microfono
La sala alzò un mormorio, perché era lì? Sapevano tutti come fosse la relazione tra lui e…
-Roseline so che sei in sala, ti prego rispondimi!
Nessuno si mosse e Roseline rimase nascosta nell’ombra.
-So che ho sbagliato. Avrei dovuto trattarti in maniera migliore all’epoca
-Epoca? –chiese Cole- parli come se voi due aveste una relazione
Cole aveva problemi a dichiararsi, non aveva problemi ad uccidere.
-Io e lei siamo sposati! –disse Jackson
-Quando esattamente l’avresti sposata? –chiese Cole- nei tuoi sogni?
Tutti scoppiarono a ridere alla cosa.
-Io sono chi ha preso la sua prima volta! –disse Jackson
-Tu? Davvero? –chiese Cole- perché ricordo ogni singolo secondo dei momenti che ha speso a gemere sotto di me e ricordo benissimo le coperte macchiate dopo la nostra prima notte insieme
La cosa zittì la sala. Lui e Roseline avevano zero problemi a dire cose del genere eh…
-Ma io…- iniziò Jackson impreparato alla cosa. Roseline si era negata fino alle nozze.
-Qualcos’altro? –chiese Cole impazientito
-Io…e…lei abbiamo fatto sesso più volte! –accusò Jackson- e…
-Mi scopo la mia fiancé ogni singola sera e mi assicuro che non abbia necessità del genere…altro? –chiese Cole
Nessuno osò fiatare.
-Io…-iniziò Jackson
Cole mosse la mano- buttatelo fuori. Certa gente non può cadere abbastanza in basso da capire la decenza cosa sia…




Capitolo 38: Becoming yours? Never…

Capitolo 38: Becoming yours? Never…

Cole era particolarmente allegro quella sera.
Aveva preparato una piccola sorpresa per Roseline dopotutto…
La ragazza entrò nella camera con ancora i capelli bagnati come faceva spesso. Dopotutto, Cole amava coccolarla e asciugarle i capelli non era che un’altra delle sue attività preferite.
-Vieni qui –disse prendendo la spazzola e iniziando ad aiutarla.
Cole adorava particolarmente il taglio lungo dei capelli di Roseline, gli piaceva come avvolgevano il corpo di lei e gli piaceva come la circondavano quando era sul letto sotto di lui.
-Ti diverti molto a giocare con i miei capelli –rise lei
-Sono morbidi e mi danno una scusa per coccolarti –le rispose lui dandole un bacio sulla punta del naso
Lei sorrise lasciandolo giocare.
-Pensavo…
-Si? –chiese lei con gli occhi chiusi
-Dobbiamo aspettare per…
-Per…?
-Avere figli?
La cosa le fece aprire gli occhi di scatto e la fece girare verso l’uomo.
-Io…sono un soldato –disse Cole- potrei morire ogni volta che sono sul campo di battaglia…
Lei lo guardò, sapeva ciò. Vedeva le ferite sul suo corpo.
-Per questo Roseline… -disse prendendo una scatolina da sotto il cuscino e dandogliela
Lei riconobbe la scatola e le venne un attacco di panico.
Era identica a ciò che lei gli aveva dato…non vorrà…
-Cole…?
-Non è ciò che pensi- disse lui subito
-Allora cosa…
-Roseline…vuoi diventare mia moglie? –chiese lui diretto
La cosa la lasciò di stucco- Ma siamo già…
-Lo so- disse lui- sono il tuo futuro marito da cinque mesi ormai…
-E ora solamente hai deciso di chiedermi in moglie? –chiese lei divertita
Lui si passò una mano tra i capelli- lo sai che con te perdo ogni coraggio che posso avere…
Lei guardò l’anello che Cole le aveva dato e estese la mano lasciandogli il compito di metterglielo.
Lui fu più che felice di accontentarla- allora…è un sì?
-Per? –chiese lei giocando con una ciocca
-Diventare mia…- iniziò Cole
-Mai
Lui la guardò
-Come divento qualcosa che sono già? –chiese lei e nel secondo successivo venne spinta sul materasso- Cole!
-Sai cosa? Non aspettiamo le nozze e diamo ai nostri i nipotini…- disse lui
Lei scoppiò a ridere- sei tremendo!


Capitolo 37: A Jerk and A Bitch, what a couple

Capitolo 37: A Jerk and A Bitch, what a couple

-Ah Lord Jackson, di nuovo qui? –chiese la donna all’ingresso
Quel luogo non era altro che un bar/bordello.
Un uomo aveva i suoi bisogni e Jackson non era da meno.
Che altri avessero però la decenza di aspettare che la propria fiancé/moglie volesse era altro discorso.
Nella sua prima vita, Jackson non ebbe tempo per queste cose.
Dopotutto doveva il perfetto futuro genero.
Doveva sedurre Roseline.
Doveva vincere i Bloodsword.
Doveva sembrare perfetto.
Doveva essere perfetto per avere il potere dalle nozze.
E ci riuscì.
Dopo? Dopo era un figlio di puttana.
Dopo aveva tutto ciò che voleva.
A spese di Roseline.
Non doveva risolvere andando a bordelli.
Le donne venivano da lui…
Ora non era così.
-Qualche nuovo arrivo?
La donna annuì- una nuova, qui da tre mesi
-Mesi? Perché non ne sapevo nulla?
-Un po’ andata di testa- disse lei- finora era a farsi addestrare
-Addestrare?
-Non era vergine- disse lei- non siamo mostri…
Lui annuì- è libera?
-Libera –confermò la donna
-Prendo lei allora…
-Stanza otto- disse la donna- solito prezzo
-Solito?
-Si
-Le nuove costano di più di solito- disse lui
-Di norma, sì –disse lei
-Allora perché…
-Perché è problematica- replicò lei- divertiti
Quando Jackson aprì la porta si trovò davanti…
-Candy?
La ragazza che gli aveva reso la vita un inferno dopo la morte di sua moglie.
-Lord Jackson- sorrise lei prendendolo per mano.
Lo sguardo di lui si scurì. Se non poteva avere la moglie ora…poteva sempre vendicarsi…




The Story of Lady Ashe of Willow River

  The Story of Lady Ashe of Willow River Trama: Willow River è una piccola città gestita dal Conte River, un uomo biondo con occhi chiar...