WitchandAngel : Phantosia: Discover a new world
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Phantosia: Discover a New World

Phantosia: discover a new world

Trama:
Phantosia è il miglior gioco online ad utilizzare l'ultimissima tecnologia della realtà virtuale che permette a tutti di giocare mentre il corpo fisico dorme. Il miglior giocatore, o uno dei migliori, Diamond Night, è solitario e privo di una gilda con cui giocare insieme. Questo solitario cavaliere viene preso d'occhio da una gilda con a capo un ottimo giocatore che in real-life è considerato un teppista. Dopo mesi di gioco online insieme arriva il momento di conoscersi, ma Diamond non è esattamente chi lui credeva fosse...

Lista dei capitoli:

Capitolo 22: Phantosia

Capitolo 22: Phantosia

-Il matrimonio del secolo come è stato chiamato quello tra…
La tv venne spenta
-Hey- disse Lucifer girandosi
-Vuoi guardarti di nuovo il video delle nostre nozze? –chiese Seraphine sedendosi sul bracciolo della poltrona
-Perché non posso? –chiese Lucifer
-Perché il matrimonio è avvenuto solo sette mesi fa- rise lei divertita- e stai spendendo ogni secondo del tuo tempo libero e rivederti il video
Lui le sorrise tirandola a sedere sulle sue gambe- che posso farci? Vedere mia moglie indossare uno dei trecento vestiti che le ho fatto per le nozze è stato emozionante…
Lucifer si era di fatto rifiutato di lasciarle indossare qualsiasi tipo di abito fatto da altri stilisti, per quel motivo realizzò parecchi prototipi di abito e lasciò a lei la scelta. Era tentato di vedere il vestito venir realizzato e vederlo sulla sua amata ma venne gentilmente, non proprio gentilmente, buttato fuori dalle sarte.
Il risultato gli tolse però il fiato. Il lungo vestito a sirena ricoperto di pizzo la rese una dea in terra e per una volta non fu una sfilata quella che l’aveva messa in un suo vestito da sposa. Per una volta era il loro matrimonio il motivo.
Lei gli sorrise dandogli un bacio- basta guardare il video, inizio a ricordare tutto a memoria se continui così…
Lui sorrise sfiorandole il ventre- come stai?
-Ha preso dal padre questo è poco ma sicuro –disse lei con un sorriso.
Avevano scoperto che lei era incinta un paio di settimane dopo il matrimonio. Seraphine era al settimo cielo, anche se le dispiaceva dover prendere meno lavoro del solito ma avere un figlio o una figlia era qualcosa che lei desiderava da parecchio quindi non le pesava moltissimo…Lucifer era…complicato. Era entusiasta che lei gli avrebbe dato un bambino, era scontento che non avrebbe potuto partecipare in alcuni tipi di sfilata e si sarebbe dovuta prendere una pausa a un certo punto.
Decisero di non dirlo al pubblico per scaramanzia e perché nessuno dei due aveva voglia di avere il naso di altri nella faccenda figli.
Per quel motivo Seraphine continuò a lavorare come se nulla fosse e anche Lucifer, solo l’ammonto di lavoro era diminuito, cosa che fece pensare a tutti che lei si volesse ritirare o che volessero stare più tempo insieme.
La sfilata che rivelò il segreto fu tenuta al terzo mese di gravidanza di Seraphine, una particolare sfilata con vestiti per mamme, neo-mamme e per donne incinta, che lasciò abbastanza confuso il pubblico e modelli che parteciparono alla cosa finché a fine sfilata i due non annunciarono di essere in dolce attesa.
Lasciate a Lucifer fare un’intera sfilata per dire che avrà un bebè…
I fan appena ebbero la notizia iniziarono a festeggiare.
Dopo aver partorito Seraphine ritornò in un paio di giorni nella sua normale figura, problema fu che però non poteva indossare a prescindere metà del suo guardaroba, il bebè le aveva aumentato la taglia di seno, cosa che lei non gradiva ma suo marito adorava. Fu anche molto felice di farle un bel po’ di vestiti e le nuove misure gli diedero parecchi piaceri…
Chi nacque fu Ciel Damon Nightmare, un bellissimo bambino dagli occhi oro e capelli platino. All’inizio la coppia lo voleva tenere fuori dai riflettori e dargli la più normale delle infanzie possibili, per quanto fosse possibile con la madre che era prima in classifica delle supermodelle e uno stilista parecchio famoso. Ciel aveva vinto la lotteria della genetica e della vita, genitori ricchi e amorevoli, un cervello parecchio intelligente e un aspetto perfetto…se non usciva narcisista erano fortunati…purtroppo aveva preso però l’hobby di manipolare chiunque gli capitasse intorno. Anche se avevano provato a tenerlo fuori dai riflettori, non avevano calcolato che il diretto interessato avrebbe richiesto di partecipare a questa vita né che avesse ereditato il talento materno nello sfilare.
In molti temevano la modella Seraphine Nightmare, ex Diamond.
In molti temevano lo stilista Lucifer Nightmare.
Quando Ciel entrò nel mondo della moda però tutti capirono che il loro incubo era appena iniziato. Nemmeno a dirlo, il bambino prese posto come primo classificato nella categoria dei supermodelli maschi dopo appena un anno di tempo e aveva tutte le intenzioni di rimanere primo classificato. Purtroppo per altri modelli…il bambino non avrebbe perso la posizione e si divertiva a tenere tutti sotto di sé, inoltre con un padre stilista e una madre modella come poteva mancargli il talento in quel campo? E di certo non gli dispiaceva tenere alto il nome della Nightmare…e per quanto riguardava Phantosia, divenne un demone dai capelli bianchi, pelle grigiastra e occhi oro di nome “Damon King” e anche lì divenne l’incubo di tutti…con estremo orgoglio da parte di un certo stilista…
~The End~


Capitolo 21: Be Mine

Capitolo 21: Be Mine

Seraphine si sedette divertita al fianco del creatore del gioco e al suo fianco c’era Lucifer.
Il creatore del gioco era al settimo cielo- beh…credo di parlare per tutti quando dico che questa non se l’aspettava nessuno
-Nemmeno noi per dirla tutta- disse Lucifer
-Giocavamo insieme e non sapevamo che l’altro fosse qualcuno a noi noto –disse Seraphine- io pensavo a Death King come qualche amico online che non conoscevo e non avrei conosciuto invece mi ritrovo a giocare con questo damerino che non pensavo nemmeno sapesse cosa fosse un gioco
Una risata partì nel pubblico
-Io pensavo lei non fosse tipo per giocare online –commentò Lucifer- di solito le modelle non sono molto intrigate da giochi online
Il creatore annuì- di certo è inusuale
-Durante il gioco ci siamo conosciuti meglio e questo ha anche portato a una amicizia a crearsi nella vita fuori dal gioco- disse Seraphine tranquilla
-E una cosa tira l’altra e siamo finiti con il metterci insieme –disse Lucifer
-Quindi possiamo dire che Phantosia vi ha fatto mettere insieme? –chiese il creatore molto contento della cosa
Lei annuì- diciamo di sì, ci ha aiutato a provare a vederci da un altro angolo
-Non è la prima coppia che si crea grazie al gioco la nostra da ciò che dicono i social- disse Lucifer
Seraphine annuì- un anno fa mi pare ci sia stato un matrimonio grazie al gioco no?
-Un paio –confermò il creatore del gioco
Seraphine sorrise tranquilla
-Dunque abbiamo un paio di domande per voi- disse il creatore guardando il suo tablet- per cominciare, avete giocato da quanto tempo?
-Beta- dissero in coro i due
Il creatore li guardò stupiti- dalla prima beta?
-In realtà dalla 0.001 Beta –disse Seraphine
La 0.001 Beta era praticamente un macello che il creatore non pensava fosse stata giocata molto. Era un open world con le basi del gioco ma era così mal fatta che oltre a un forte lag, errori vari e bug, c’erano parecchi momenti in cui il gioco si chiudeva solo.
Quella era un’orribile prima prova di Phantosia.
Dopo quella creò qualcosa come 12003 versioni di Beta prima di andare alla prima uscita di Phantosia e da lì aggiornamenti ogni due settimane per tenere il gioco in perfette condizioni.
-Beh è da parecchio- rise il creatore- come avete scelto i personaggi
-Mi chiamo Nightmare di cognome- disse Lucifer- non potevo creare un personaggio carino e coccoloso no? Inoltre gli scheletri sembravano semplici da rendere creepy. Il nome della mia gilda è anche “Nightmare Factory” per un motivo…
-Se non si era capito, abbiamo una grande casa per il suo ego- disse Seraphine facendo scoppiare a ridere parecchi
Lucifer alzò le spalle- che posso dire? Sono perfetto infondo
Seraphine ruotò gli occhi al commento cosa che causò più persone ancora a scoppiare a ridere.
 Entrambi erano abituati a stare in talk-show e programmi televisivi vari, per loro era naturale tenere tutti attenti sul programma ed era divertente per loro farlo in quel modo.
Il creatore continuò con delle domande ad entrambi e dopo un paio di secondi di incertezza chiese a Seraphine se poteva assumerla come modella promozionale del gioco, cosa che lei fu felicissima di accettare e Lucifer invece tirò in ballo l’idea di creare una collezione di abiti per Phantosia, cosa che il creatore accettò subito.
-Bene…qualcos’altro da dire? –chiese il creatore soddisfatto dall’evento
Seraphine scosse la testa ma Lucifer decise di alzarsi- io avrei qualcosa da chiedere…
Il pubblico rimase senza fiato mentre Lucifer si inginocchiò di fronte a Seraphine…


Capitolo 20: Love making mess

Capitolo 20: Love making mess

Dopo la sfilata di Lucifer arrivò il momento dell’evento di Phantosia.
Centinaia di fan si riversarono nell’edificio e tra loro vi era anche chi non era fan del gioco, la presenza del loro stilista e della loro modella preferita erano una scusa perfetta per attrarre nuovi giocatori.
Seraphine sorrise lasciandosi intervistare, firmando autografi a destra e sinistra, facendo foto con fan vari e anche alcuni giocatori che non erano suoi fan chiesero di fare foto o autografargli una copia del gioco, era una bellissima donna quella e giocava con loro, chi se la sarebbe fatta scappare?
Il creatore del gioco sorrise guardando i suoi nuovi preferiti nel mondo delle celebrità. Phantosia era nato come gioco per dar noie alle persone con “morali stabilite” e non aveva mai pensato che un giorno avrebbe ricevuto così tanto successo in vita sua ma era così felice della cosa.
Dietro di lui due strutture per realtà virtuale lo aspettavano, aveva intenzione di far entrare per primi Diamond e Death King ma non potendo capire chi erano tra il mare di fan decise di lasciare ai due il tempo di scegliere quando apparire…
-Signori, signore, non specificati –disse con un sorriso- perché non iniziamo il nostro evento? Chi vuole salire nelle nostre cabine e entrare nel gioco? Come sapete, servono cose come impronta digitale, password e identificazione facciale per accedere all’account quindi non vi saranno dubbi su chi è chi! Allora? Volontari?
Il silenzio calò sulla sala e Seraphine alzò la mano e si avvicinò con Lucifer alla piattaforma.
-Perché non facciamo un applauso ai nostri volontari? –sorrise felicissimo il creatore del gioco.
Le telecamere seguirono i due in contemporanea. Lucifer sembrava un dio in terra da come camminava e da come si atteggiava, Seraphine invece mantenne un’aria gentile di un angelo, tra i due era chiaro chi fosse più approcciabile.
-Volete confessarci qualcosa? –chiese lui con un sorriso
Lucifer lo guardò senza dire nulla, cosa che inquietò parecchi e convinse ancora di più sulla teoria dello stalker che ancora era attiva…quella nessuno l’avrebbe tolta dalla mente dei fan e i comportamenti di Lucifer erano ora sotto intensa analisi da tutti.
Seraphine gli sorrise gentile, dando al creatore un paio di battiti in meno- che potrei essere leggermente troppo attiva sul gioco. Phantosia è una creazione meravigliosa e un’ottima fuga dalla vita reale, dal primo giorno che l’ho provato a ora non posso che dire che è una fantastica creazione
Lui sorrise- grazie
Lei sorrise e si diresse verso uno dei moduli per realtà virtuale e guardò Lucifer divertita, era ora dello show.
-Vediamo chi le nostre due celebrità sono sul nostro mondo…
Lucifer sorrise diabolico dentro il modulo di realtà virtuale e mise i dati velocemente, fece i passaggi di riconoscimento e guardò lo schermo caricarsi. Sopra il suo modulo lo schermo mostrò una zona infernale e una mano scheletrica sbucare dal terreno, seguita da uno scheletro. Delle fiamme si accesero negli occhi dello scheletro e l’intero corpo di esso prese fuoco facendo apparire l’enorme armatura scura che in molti riconobbero a prima vista. Il nome del giocatore apparve e i fan andarono fuori di testa leggendo il nome “Death King”.
Ma prima che potessero urlare sullo schermo sopra il modulo di Seraphine iniziò la presentazione del personaggio. A differenza del paesaggio infernale di Lucifer, quello di Seraphine era preso nella meravigliosa valle dei draghi, un luogo pieno di cristalli e fiori che rendevano l’aspetto di tutto magico. Un uovo dorato era al centro dello schermo e si ruppe piano facendo uscire da esso la figura dai capelli neri e occhi d’oro così nota ai vari giocatori. Il player si allontanò dai gusci e mosse le ali di drago piano per poi avvolgersi in esse e quando le riaprì, la famosa armatura nera che molti conoscevano aveva rivestito la ragazza. Due spade vennero fatte ruotare e infilate nel terreno mentre il nome Diamond Night risplendeva sopra il giocatore.
Ci fu un lungo silenzio mentre i due uscirono dal gioco e dai moduli. Si guardarono piano prima di ritornare sul podio accanto al creatore che li continuava a fissare a bocca aperta.
Seraphine sorrise divertita mentre Lucifer le mise un braccio intorno alla vita.
E il pubblico finalmente andò fuori di testa.
Lei ridacchiò piano- che bella reazione
-Sai che amo fare casini- rise lui divertito



Capitolo 19: False or true

Capitolo 19: False or true

Il brutto del mondo della moda era che non potevi muoverti come volevi. Non avevi un secondo di pausa e se prendevi un secondo di pausa, rischiavi di venir messo da parte. Non solo questo ma ogni singola volta avevi duecento o più persone pronte a prendere il tuo posto, pronti a tirarti giù e a prendere il tuo ruolo.
A quel punto il tuo carattere doveva cambiare.
Purtroppo questo spesso costava qualcosa.
Molte volte crollavi per lo stress.
Cose come quella che Michael stava facendo erano all’ordine del giorno.
Seraphine aveva smesso di curarsene anni prima oramai.
Aveva affrontato centinaia di modelli nel corso del tempo e aveva iniziato a smettere di curarsene dopo essere entrata al primo posto.
Nessuno poteva tirarla giù e si fidava di se stessa e dei suoi fan.
Poteva guardare anche in questo momento come i fan la difendessero e ne era grata.
Non interagiva più di tanto con i propri fan, era sia per sicurezza personale che per evitare di rovinarsi la reputazione, ma era anche una delle modelle più attive sui forum.
Prese il cellulare e chiamò il proprio manager chiedendogli di fare il solito.
Pochi secondi dopo ricevette l’ok e scrisse il messaggio sul suo profilo personale mentre il manager lo scrisse sui forum.
Nel corso della sua carriera Seraphine aveva organizzato centinaia di concorsi per i fan, i premi andavano da una foto autografata a una copia di qualsiasi prodotto sponsorizzato da Seraphine. Le condizioni erano sempre le stesse, i fan dovevano mandare un tipo di lavoro da fan, poteva essere una storia, un disegno, un video…qualsiasi cosa era accettata come sempre e come sempre i fan saltarono a bordo con un casino di cose e questo avrebbe come sempre portato Seraphine a spendere i prossimi tre o quattro giorni a controllare ogni lavoro, compresi alcuni 18+ che per qualche motivo sfuggivano sempre al manager, scegliere cento vincitori e mandare il premio oltre che annunciare i vincitori sul suo profilo…era un lavoraccio? Sì. Le dispiaceva farlo? Non proprio, un tempo era più legata ai fan, erano in pochi quindi poteva rispondere a ogni domanda fatta, ogni foto, ogni video…era più semplice per lei parlare con tutti ma più cresceva più lavorava e meno tempo ritrovava per stare con i fan, fare cose del genere la facevano sentire di nuovo agli inizi della sua carriera.
Mentre lei faceva questo, completamente ignorando qualsiasi cosa Lucifer stesse facendo, alcuni fan le chiesero subito se stesse bene.
Little Cat: Seraphine Diamond, stai bene? Lucifer Nightmare non ti tiene chiusa da qualche parte vero???
Miss Kitty: *piange* non è vero, vero? Non ti stanno facendo male vero? Lucifer non ti sta stalkerando vero?
Dopo una trentina di messaggi del genere andò a cercare cosa diavolo Lucifer aveva pubblicato e sospirò prima di rispondere ai suoi fan.
-Lucifer non mi ha rapita/catturata/fatta il lavaggio del cervello/drogata. Mi spiace che la sua battuta abbia creato tutto questo caos e vi abbia fatto preoccupare. Sto bene tranquilli *faccina che sorride* *foto*
Nella foto Seraphine era seduta nel suo ufficio e sorrideva tranquilla, sullo sfondo si poteva vedere il computer acceso sul proprio profilo, delle candele spente, un mazzo di fiori e una tazza di cioccolata calda.
Spese le seguenti ore a calmare i propri fan e rassicurarli sulla sua relazione con Lucifer…
Nel mentre un “fan” aveva hackerato il profilo che aveva fatto le accuse e aveva esposto la sua identità.
Michael Myers non ebbe una buona giornata quel giorno.
E su chi fosse quel fan…
Beh nella Nightmare Factory c’era un certo manager di un certo stilista che aveva una laurea in informatica e fare l’hacker come hobby che casualmente aveva deciso di hackerare il profilo di qualcuno che gli dava ai nervi…
Tutto casualmente eh…



Capitolo 18: They will get a heart attack

Capitolo 18: They will get a heart attack

C’erano vari motivi per cui si poteva perdere la propria posizione sociale.
La Unspoken Rule era il peggiore per molti.
Fu l’account di qualcuno di sconosciuto che mandò la prima foto.
 Era una foto di anni e anni prima, una foto di quando Seraphine era ancora agli inizi ed era la prima sfilata in cui Lucifer e Seraphine erano stati presenti insieme.
Il ragazzo iniziò a spiegare una lunga serie di “incontri” tra i due.
Puntò a come Lucifer fosse presente nello stesso edificio quando Seraphine faceva delle foto.
Sfilate in cui Lucifer aveva assistito in cui Seraphine aveva sfilato.
Eventi mondani in cui i due erano insieme, anche se con “insieme” si intendeva nello stesso edificio ma dettagli.
Poi iniziò a cospirare.
I punti del messaggio scritto su un’app di note per telefono e fotografata, un totale di ventisei foto, potevano essere riassunti così:
-Seraphine era un mediocre modella
-Seraphine seduce Lucifer o viceversa
-Seraphine sale di livello
-Lucifer segue Seraphine e si assicura che lei prenda potere
-Lucifer o Seraphine minacciano modelli o stilisti per dare a Seraphine il migliore posto in vari eventi
-Seraphine non aveva talento
-Lucifer non aveva talento
-Michael Myers era una vittima dei due
-Seraphine era probabilmente una puttana
-Lucifer era probabilmente andato a letto con molti altri personaggi di questo mondo
-I due non meritavano il ruolo che avevano
-Che forse Seraphine si era rifatta
-Il tipo che aveva scritto il pezzo aveva parecchi problemi di ego
I fan entrarono in guerra con questo tipo immediatamente e la cosa venne subito presa dalle news ma non nel modo in cui Michael sperava.
“Idiota cerca di buttare giù due gran lavoratori”
Nessuno gli credeva.
Michael continuò a fare botta e risposta con i fan e poi chiese al suo manager di comprare una navi.
Purtroppo per lui, nemmeno le navi che non avevano problemi a supportare accuse false di stupro non ebbero intenzione di aiutarlo.
Andare contro Lucifer? Ma siete matti?
Nessuno avrebbe aiutato anche se le informazioni fossero state vere! Figuratevi false!
A sorpresa di tutti, Lucifer decise di rispondere personalmente alle accuse mentre Seraphine semplicemente lo ignorò dicendo quando le chiesero di commentare- se fossi stata davvero con Lucifer all’inizio della mia carriera, sarei al primo posto da più anni di ora e con meno anni di duro lavoro sulle spalle. I miei lavori sono online, video su di me sono online dall’inizio della mia carriera a ora. Credo si possa vedere la verità da quello.
Lucifer però partì per guerra e fece un lungo dialogo in cui confermò che lui stava seguendo la carriera di Seraphine e anche disse che “Fin dall’inizio mi aveva colpito il suo talento e ho avuto intenzione di farla diventare la mia modella personale, domanda alla quale sono stato rifiutato così tante volte che ho perso il conto”. Confermò la presenza sul posto di lavoro di Seraphine e specificò che semplicemente voleva vederla al lavoro e che lei era la sua musa. Disse anche una cosa che lasciò tutti di stucco “potremmo dire che sono il suo stalker personale”. Confermò però che non l’aveva aiutata e che se avesse voluto farlo, lei non avrebbe dovuto scalare la classifica ma sarebbe partita dal top immediatamente.
Problema fu che i fan e i media non persero la parte che confermava che lui era lo stalker di Seraphine…e il pubblico andò fuori di zucca.



Capitolo 17: A new event

Capitolo 17: A new event

Nel mentre i fan stavano impazzendo per un probabile matrimonio/convivenza, Phantosia decise di utilizzare la popolarità dei propri top player per organizzare un nuovo evento.
Un evento in real life.
L’evento aveva parecchie date proposte ma dovevano ancora deciderne una di preciso.
Era un evento che garantiva a chiunque partecipasse un premio unico e raro oltre che a un vero premio fisico, una copia di un’arma unica.
L’evento era libero per tutti, ma vi era una guest list.
L’evento prevedeva una pubblica esposizione della propria identità.
Sì, ogni giocatore avrebbe esposto chi era realmente.
Ovviamente i primi a ricevere un invito furono Diamond Night e Death King.
Quando i due videro l’invito furono indecisi su cosa fare.
Dire chi erano sarebbe stato un grosso colpo per ambedue lati…
Ma sarebbe stato molto divertente da fare.
-Allora? –chiese Lucifer
Lei sorrise- va bene…come vuoi…
Phantosia, o meglio il social ufficiale del gioco, pubblicò tre importanti notizie.
1. Death King e Diamond Night avevano accettato di partecipare all’evento
2. La data scelta per l’evento era stata finalmente decisa
3. Due celebrità avevano deciso di partecipare.
Di fatto sui profili pubblici di Seraphine e Lucifer due post erano stati messi chiedendo se potevano prendere parte all’evento visto che erano entrambi giocatori…
E il mondo andò in panico.
Una famosa modella e un famoso stilista che giocavano a un gioco?
La caccia a capire chi diavolo erano nel gioco iniziò e i due finirono con il trovarsi parecchi nuovi fan perché…beh non era tutti i giorni che una celebrità giocava a un gioco senza essere pagato nel farlo.
Phantosia prese subito l’opportunità al volo. Quando gli ricapitava di ottenere altro traffico da due celebrità del genere?
In conversazioni in privato Phantosia ringraziò di cuore le due celebrità che in quel momento avrebbero assicurato parecchio traffico in qualsivoglia evento e chiesero con chi volevano essere messi visto che erano di norma gruppi di quattro
Phantosia: avete amici nel gioco? Non avremmo problemi a mettervi in gruppo con loro o anche da soli-
Lucifer: non è un problema ma se possibile con Death King e Diamond Night, siamo amici da anni infondo
A quella risposta i manager del gioco urlarono internamente.
Era ovvio ora! Ovviamente Death King o Diamond Night avevano chiesto agli amici di entrare nel gioco.
Certo era impossibile che avessero livelli alti e purtroppo non potevano sapere chi erano Death King e Diamond Night, privacy e cose del genere impedivano loro di accedere alle informazioni, ma ora era chiaro che fossero collegati.
Dopo aver chiesto conferma ai due giocatori, che dissero di essere molto legati alle due celebrità e che non sarebbe stato un problema per loro condividere il gruppo, l’annuncio venne fatto. Dopo la prima sfilata di Lucifer Nightmare l’evento di Phantosia si sarebbe finalmente tenuto…
E i fan uscirono di testa.
Nel mentre il modello Michael Myers rilasciò al pubblico qualcosa che avrebbe creato parecchio caos…



Capitolo 16: Working together

Capitolo 16: Working together

Seraphine si stiracchiò riguardando per l’ennesima volta il copione prima di alzarsi e tornare al fianco del coreografo. Non era una ballerina lei ma aveva spesso partecipato a video musicali, se non come ballerina come modella o come attrice.
-Seraphine devi metterti qui, mano in alto. Gomito piegato…ok ora devi ricopiare la mossa come prima e ricordati di farla solo dopo Sarah. Non muoverti troppo oltre quello e…
Sarebbe stata una lunga giornata al solito.
Seraphine adorava sfilare e fare la modella, il resto dei lavori erano meno…piacevoli per lei.
Aveva speso la maggior parte di quel mese a lavorare, cosa non nuova visto che era una persona che odiava essere priva di cose da fare, e il tempo libero era stato speso online a giocare su Phantosia.
In ambedue i mondi però la sua presenza era sotto lente di ingrandimento.
Dopo la sua relazione con Lucifer e con Death King come poteva non esserlo?
Parlando del bel tenebroso…
Dopo aver annunciato la loro relazione aveva deciso di usufruire dell’attenzione per una nuova sfilata.
Per ora avevano annunciato la bellezza di dodici nuove sfilate.
Di norma Lucifer Nightmare faceva dalle due alle quattro sfilate massimo, di norma una per donne, una per uomini o due miste, dipendeva da che idee aveva.
L’annuncio di dodici sfilate era stata una bella sorpresa per tutti.
L’annuncio che Seraphine sarebbe stata presente in ogni singola sfilata, comprese quelle maschili, prese anche tutti di sorpresa.
I due non erano sempre insieme, non più della norma almeno, e se non avessero confermato la relazione nessuno avrebbe pensato che esistesse una relazione tra i due.
Seraphine continuava a lavorare.
Lucifer continuava a lavorare.
Nel mentre su Phantosia niente era cambiato.
Death King combatteva come solito.
Diamond Night faceva missioni come solito.
Nessuno sembrava comportarsi diversamente dal solito…
E i fan stavano urlando sui social che volevano più momenti della loro coppia.
Ok avevano confermato che i due stavano insieme, perché ora non accontentavano i fan e davano loro più momenti insieme?
Poco prima della prima delle dodici sfilate però due foto vennero caricate da Lucifer e Seraphine.
Quella di Lucifer era l’insegna di una gioielleria.
Quella di Seraphine erano delle valigie e degli scatoloni.
Sul profilo di Diamond una foto di un camion per trasporti venne caricata.
Sul profilo di Death King una foto di una vetrina di anelli venne postata.
Ma questo non fu l’unico motivo per cui i fan andarono fuori di testa.
Un profilo di qualche fan caricò una foto di Lucifer che stava scegliendo un anello.
Questo diede inizio a una lunga serie di commenti su cosa tutto ciò significasse.
Intanto nell’ombra un modello scelse di fare la sua mossa.


Capitolo 15: Rumor has it...

Capitolo 15: Rumor has it…

Per molti non era importante che posizione si aveva nella classifica, l’importante era essere in essa.
Purtroppo quando entravi nella top 10 era dura mantenere quell’attitudine.
C’erano vari motivi per cui uno poteva perdere la posizione:
1 Qualcun altro ha superato il punteggio del modello
2 Il modello è stato fuori dall’occhio pubblico per parecchi giorni
3 Il modello ha commesso qualche crimine
4 Il modello è coinvolto in qualche dramma particolarmente danneggiante per la sua carriera
5 Il modello fa uso di droghe
6 Il modello ha la reputazione rovinata
Era dura riprendersi se la propria reputazione era rovinata.
In quel momento quella di Michael Myers non era delle migliori.
Vi erano regole non scritte nel mondo della moda.
Una di queste era non provarci o forzarsi su altri.
Michael aveva ora la reputazione di qualcuno che voleva creare problemi.
L’unico modo per togliersi quella reputazione era togliersi dal pubblico per un paio di settimane, forse mesi.
Purtroppo ciò era una garanzia nel farlo cadere totalmente fuori dalla top 10…anzi era una garanzia di farlo precipitare fuori dalla top 50.
Come fare allora?
Doveva accadere uno scandalo che avrebbe spostato i riflettori da lui a qualcun altro.
Aveva due opzioni: aspettare che accadesse o crearne uno.
Ovviamente crearne uno era l’unico modo che aveva per sopravvivere in classifica.
Come fare?
Comprare una navi.
Cos’era una navi? Era un gruppo pagato per diffondere determinate notizie, in pratica manipolando l’opinione pubblica o mantenendo l’attenzione pubblica su qualcosa di specifico. Erano usate in vari modi, sia a favore che contro un modello. Era comune che un modello tenesse del dramma attivo, anche se negativo, così da poter poi salire di posizione quando la situazione sarebbe stata dimostrata falsa.
Chi poteva diventare la sua vittima se non la coppia del momento: Seraphine e Lucifer.
Come poteva rovinare la loro giornata?
Unspoken Rule.
Rovinare la vita di entrambi con quella era semplice.
Che importava se era vero o meno? Ogni fandom era semplice da cambiare, una parola sbagliata e tutti passavano da fan a sunspot, ovvero coloro che volevano solo la rovina della celebrità in questione.
Non serviva altro che comprare una navi, spargere la voce e guardare la loro caduta.
Le navi costavano parecchio però.
 Più alto il rischio, più alto il costo.
Michael non era esattamente un uomo ricco, nonostante la sua posizione nel mondo della moda, poiché aveva cattive abitudini e adorava sprecare i suoi soldi. Seraphine era una ragazza cresciuta con poche cose che potesse chiamare sue, rendendo ogni centesimo importante per lei, era parsimoniosa e provava a non spendere più di ciò che le serviva.
Avrebbe preso un prestito ma…ne valeva la pena.
Avrebbe distrutto Seraphine Diamond e Lucifer Nightmare…vero?



Capitolo 14: Yes, I do

Capitolo 14: Yes, I do

Se nel lato della moda il mondo stava impazzendo, anche nel mondo di Phantosia i giocatori andarono fuori di testa quando Death King cambiò lo stato del suo profilo da “single” a “Fiancé”.
Era ancora sconosciuto perché i creatori dei giochi avevano messo uno status per le relazioni ma…c’era.
I fan dei vari giocatori controllavano periodicamente i profili, per vedere principalmente i progressi fatti dal giocatore e quando notarono la cosa…beh fu il caos.
Il social del gioco e le sezioni di altri dedicati al gioco vennero assaliti da una moltitudine di fan, della coppia
-Death King si è fidanzato!?
-Cosa!? Cosa!? Il nostro Death King ha aggiornato il profilo ed è stato catturato?! Chi osa rubarlo al nostro Diamond Night!?
-La mia otp! *piange* Voglio la mia otp!
-Non posso accettarlo! Death King non è tipo da sposarsi!
-Diamond Night è quella che dovrebbe sposarlo! Non rovinatemi la mia otp!
-Controllate il profilo di Diamond Night! Controllate! Dobbiamo vedere se passa anche lei da “single” a “fiancé”!
Intanto Seraphine guardò le notifiche sul suo profilo, sia quello di Diamond Night che quello di Seraphine Diamond.
-Ami proprio creare caos eh?
-Sì, lo adoro –rise Lucifer guardando entrambi i lati impazzire per due diverse coppie
-Fiancé? Non potevi mettere fidanzato? –chiese Seraphine
-Beh…- disse lui spostando lo sguardo
Lei rise- quindi mi devo aspettare un anello?
Lui sorrise- dovresti
-Non esagerare con la proposta- disse lei cambiando velocemente il proprio status da “single” a “fiancé”
Lui sorrise- dovrei mettere “in una relazione con”?
-Vuoi uccidere il fandom? –chiese lei con un sorriso divertito- ancora non abbiamo annunciato se siamo o meno insieme per il mondo reale ma vuoi confermare per quello virtuale?
-Hai ragione, confermiamo entrambi –disse lui cambiando velocemente per il profilo di Death King in “In una relazione con Diamond Night” e per Lucifer Nightmare in “In una relazione con Seraphine Diamond”
-Dovrai fare una dichiarazione, per entrambi –disse Seraphine facendo altrettanto.
Lui annuì scrivendo velocemente un post e bloccandosi- non hai paura?
-Di? –chiese lei scrivendo con calma qualcosa sul cellulare
-Che pensino che fossi la tua porta posteriore- disse lui
Lei scosse la testa- no. Sono anni che sono modella numero uno, non avrebbe senso aspettare così tanto per dirlo
-Vero
-E poi, non credo nessuno si berrebbe la storia- disse Seraphine onesta
E aveva ragione. Dopo la dichiarazione che i due stavano insieme nessun fan ebbe dubbi sulla possibilità che fosse stata aiutata. Perché aspettare così tanto per rendere pubblica la relazione?
Perché farle fare tutta la strada se poteva inserirla subito al top?
Le poche voci che volevano andare contro i due vennero zittite con una velocità assurda dai fan.
Michael Myers, nel suo appartamento, strinse i denti guardando i suoi fan diminuire per le accuse fatte dai giornali di aver provato ad aggredire Seraphine Diamond.
I risultati del mese per la classifica mondiale dei supermodelli mostrarono un nuovo risultato: Seraphine Diamond era ancora al primo posto ma Michael Myers era sceso dal terzo posto al quinto.
Nemmeno a dirlo, il modello non era contento della cosa.



Capitolo 13: I am...

Capitolo 13: I am…

DK: Vuoi incontrarci?
DN: In real?
DK: Sì
DN: Dove?
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Seraphine si guardò allo specchio. Indossava un vestito di un pallido viola chiaro di pizzo. Era un vestito che arrivava al ginocchio, abbracciando le curve della ragazza ed era a collo alto. Si mise dei tacchi alti e finì di truccare.
Aveva una vaga idea di chi potesse essere DK, la personalità che aveva imparato a conoscere nel gioco era molto simile a un certo stilista. Purtroppo ci aveva messo parecchi mesi prima di accorgersene.
Non le dava fastidio l’idea, era anzi intrigata.
Si finì di sistemare e si diresse verso le scale.
In ogni caso, avrebbe scoperto tutto in pochi minuti.
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Lucifer sorrise guardando Seraphine arrivare nel parco dove si era deciso di vedersi con Diamond- stupenda come sempre
Seraphine sorrise facendogli una giravolta prima di raggiungerlo- che dire, il mio stilista preferito ha talento
Lucifer sorrise guardando Seraphine- quindi…presumo tu sia Diamond Night?
-Death King è un piacere conoscerti- rise lei prendendolo per mano
-Non ti ho seguito è stata…
-Una coincidenza? Lo so- disse lei tranquilla
Lui sorrise piano- andiamo a pranzo insieme?
-Molto volentieri- sorrise lei lasciandosi cingere la vita.
Uscirono dal parco, dove non vi era quasi nessuno, per le strade con estrema calma, fingendo di non notare l’enorme ammonto di fotocamere che erano ora puntate su di loro.
Nessuno dei due aveva controllato i social dopo la sfilata del giorno prima e quella mattina si erano accordati ad incontrarsi per pranzo quindi non avevano avuto tempo di controllare.
Per questo motivo non videro i vari articoli sulla loro relazione.
Per questo non videro i messaggi e le chiamate perse dai loro manager.
Per questo non videro i fan andare fuori di testa.
Per questo non videro nemmeno i fan andare contro Michael Myers per aver provato a fare qualcosa alla ragazza del loro dio.
Michael: Non ho assolutamente provato a sedurre Seraphine Diamond, è lei che ci ha provato con me!
Fu ciò che lui provò a scrivere.
Purtroppo i fan divennero ancora più spietati nei commenti.
-Chi sei tu per credere che la nostra dea ti voglia?
-Ma tornatene nella clinica e fatti rifare il cervello! La nostra dea non esce con perdenti!
-Terzo modello nella lista che continuava a scendere al quarto posto ogni tot di mesi che va dietro alla prima in classifica da anni e anni? Certo, sono sicura che sia lei che ci provi e non viceversa
-Ma vattene, chi diavolo credi ti voglia credere!
-Pensi che tu possa competere con il nostro dio Lucifer?! Osi metterti contro la nostra OTP?! *prepara le armi* fatti sotto!
E in tutto questo qualcuno caricò una foto sul proprio profilo. Questo qualcuno era Seraphine e la foto era di lei e Lucifer a pranzo fuori.
Nemmeno a dirlo, il fandom era andato fuori di testa.



Capitolo 12: Waking Up in your arms

Capitolo 12: Waking up in your arms

Quando Lucifer aprì gli occhi dopo una piacevole notte di sonno sentì un leggero peso sul petto e sul suo braccio destro. Girò la testa, ancora mezzo addormentato, e vide il volto addormentato di Seraphine, una Seraphine accoccolata a lui, una Seraphine accoccolata a lui senza vestiti.
Gli eventi della notte precedente tornarono in mente come un fulmine a ciel sereno e sorrise contento.
Non l’aveva resa la sua modella personale ma renderla la sua ragazza gli garantiva lo stesso di vederla quando e come voleva no?
L’idea più importante per uno stilista era avere qualche tipo di legame con la propria musa. Di norma era una relazione di lavoro-amicizia che si sviluppava dal rendere la propria musa la propria modella esclusiva o modello esclusivo. Non era raro però che l’amore nascesse tra i due.
Come poteva non nascere? Lo stilista tendeva ad adorare la propria musa, qualsiasi il sesso di essa fosse, e spesso la loro ammirazione portava a una relazione, anche se era raro che fosse una relazione di amore visto che spesso il sesso era il contrario di ciò che piaceva a uno dei due.
Per Lucifer…beh aveva iniziato a provare qualcosa di più dopo qualche mese di conversazione con lei. Come negarlo, venir rifiutato aveva aumentato il suo interesse in lei. Era abituato ad avere tutto ciò che chiedeva subito e avere un no detto, molte volte di fila, lo aveva riportato con i piedi per terra.
Non tutto poteva essere ottenuto solo perché era Lucifer Nightmare.
Aveva cercato di convincerla ad essere la sua modella personale ed aveva quasi perso l’opportunità di averla vicina.
Era stato fortunato ad aver recuperato il rapporto e che lei non fosse stata allontanata da quel suo comportamento.
Dopo aver incontrato Diamond aveva capito che poteva essere stato considerato uno stalker…
La domanda che ora aveva era se Diamond Night fosse la sua Seraphine.
Se questo era il caso…avrebbe dovuto lavorare parecchio per convincerla che non era a conoscenza che Diamond fosse lei e che non l’aveva usata.
Caso contrario…non aveva idea del perché Diamond gli ricordasse Seraphine.
Seraphine d’altra parte si stava svegliando con estrema calma. A differenza di Lucifer sapeva subito cosa avevano combinato la notte precedente.
Era molto contenta ed era felice.
Aveva perso la testa per Lucifer da anni oramai. Il suo comportamento era creepy per alcuni ma per lei era diventato sempre meno inquietante. Non le voleva fare male e sembrava tenerci alla sua sicurezza, cosa che aveva dimostrato più volte quando era ancora una piccola modella e alcuni fotografi, modelli o stilisti avevano provato a sfruttarla o usarla in qualche modo. I suoi metodi erano poco…calmi, ma non poteva negare che senza di lui probabilmente sarebbe finita in qualche motel o peggio nell’obitorio di qualche ospedale.
Aveva, dopo un incidente con un modello che aveva provato a rovinarle la reputazione finendo con una reputazione orribile grazie all’aiutino di un certo stilista, iniziato a osservarlo per bene e a studiare di più chi era Lucifer Nightmare.
Era diventata una sua fan pochi mesi dopo e cominciò ad ammirarlo come stilista. Era un uomo che lavorava quasi ogni secondo della sua giornata, che si impegnava appieno nel suo lavoro e che aveva scalato la società da solo, senza aiuti. Era ovvio che avesse avuto una mano nell’iniziare visto che veniva da una famiglia ricca e che il suo mentore gli lasciò la sua multinazionale come eredità in punto di morte. Aveva capito in fretta il comportamento di Lucifer dopo averlo ricercato, era semplicemente un ragazzino ricco che aveva sempre ottenuto ciò che voleva e non sapeva come interagire normalmente con le persone. In pratica? Era semplicemente fuori dal comune per lui avere qualcuno che gli diceva No. Non voleva farle male, stava solo cercando di capire come interagire con lei normalmente.
Poteva anche essere meno inquietata da lui anche perché si era innamorata di lui un paio di anni prima…e perché adorava vedersi in vestiti creati da lui.
Lucifer notò che si era svegliata e le sorrise- buongiorno
Lei gli rubò un casto bacio- buongiorno
Lui sorrise di più stringendo la presa su di lei- oggi hai solo un paio di foto da fare per una rivista vero?
Lei annuì- oggi pomeriggio
Lui annuì piano coccolandola- vuoi…rimanere qui oggi?
Lei sorrise- mi servirebbe un cambio…
-Ho dei vestiti della tua misura- disse lui alzandosi piano, incurante del fatto che era nudo, lei di certo non si lamentava della vista
-Anche intimo?
Lui annuì rendendosi conto solo allora di quanto poteva risultare creepy- non è come pensi…
-Fammi indovinare- disse lei calma- hai disegnato e realizzato vari capi che per qualche motivo non hai voluto usare nelle sfilate o che hai ancora un dubbio se usare o meno…
Lui le sorrise- corretto
Lei ridacchiò divertita- prima non dovremmo fare un salto nella doccia?
-Insieme? –chiese lui stupito
Lei annuì alzandosi piano- non vuoi?
Lui la seguì senza dire nulla di più. Per qualche motivo, aveva almeno duecento nuovi capi di abbigliamento che si stavano creando nella sua mente…avrebbe speso un bel po’ di tempo a disegnare in quei giorni…



Capitolo 11: A wonderful night

Capitolo 11: A wonderful night

Seraphine sorrise seduta al tavolo di un ristorante con Lucifer. Avevano deciso di festeggiare il successo della serata a cena fuori, insieme e di nuovo potevano già sentire i commenti sui social.
Come l’ultima volta, Lucifer fu un perfetto gentiluomo e ad essere sinceri, Seraphine faceva fatica a non sembrare una ragazzina innamorata.
Che poteva farci? Aveva una cotta per il bel tenebroso da quando lo aveva visto la prima volta…il carattere al tempo era l’unica cosa che non le piaceva di lui.
Passarono una bella serata ma nessuno dei due aveva voglia di finirla lì.
Fu Lucifer a prendere l’approccio- vuoi…venire a casa mia per un drink?
-Non bevo alcol- rise lei piano
-So fare ottime cioccolate calde- disse lui
-Prenderò la tua offerta allora –disse lei
Lui sorrise guidando con calma fino al suo appartamento.
Non era la prima volta che i due salivano in casa sua e la cosa era nostalgica per Seraphine.
Non poteva dimenticarsi una delle prime volte che aveva visto un lato del suo Lucifer molto più sereno.
Seraphine si sedette con calma sul divano nero e guardò Lucifer posare la giacca prima di sorridere- mi ricorda il nostro patto
-In cambio di una mano con quelle informazioni la tua richiesta fu che posassi per te- disse Seraphine- non ho mai visto il disegno e non sono sicura che sia per me una buona idea vederlo conoscendoti e conoscendo la tua fantasia
Lui annuì- in effetti…
-Vuoi disegnarmi? –chiese piano lei
A quella domanda Lucifer rispose prendendo subito il blocco da disegno. Come poteva perdere l’occasione?
Seraphine sorrise e prima che lui potesse dire nulla si tolse la maglia, facendo perdere il respiro a Lucifer- mi pare che l’ultima volta volevi un disegno di me in intimo, ma alla fine ti sei accontentato di uno in jeans e maglietta…stavolta non mi dispiacerebbe darti quello che vuoi…almeno nel disegno
A ciò Lucifer poté solo annuire.
Gli occhi correvano sulle curve di lei e la mano correva sul foglio continuando a disegnarla.
Aveva visto il suo corpo in costumi da bagno o vestiti leggermente più spinti ma nulla poteva calmarlo in quel momento. Averla lì, vestita così, sul suo divano…
Era un colpo basso e la sua mente era andata in palla, cosa che Seraphine si stava godendo molto mentre posava in una posa un po’ provocante.
Non aveva paura di essere vista da altri, erano soli come prima cosa e Lucifer era possessivo. Ogni suo disegno era solo suo. Ogni vestito era visto prima da lui solo su di lei. Ogni stile più spinto era solo per i suoi occhi.
Avrebbe potuto dipingerla nuda e lei avrebbe avuto la certezza che quel quadro era solo per gli occhi di Lucifer.
Era strana la fiducia che aveva in lui vero?
Le mani di Lucifer erano sempre state veloci e in meno di trenta minuti aveva finito. Seraphine lo fece avvicinare per vedere il disegno e sorrise- solo tu mi vedi così bella…
-Ai miei occhi sei sempre stata perfetta- disse lui continuando a guardare il disegno. Quanto avrebbe protetto quel pezzo di carta che poi sarebbe diventato una tela…
Seraphine sfiorò la cravatta del completo di Lucifer, ritirando gli occhi di lui su di lei e ricordandogli chi aveva vicina e come era vestita. Sorrise piano prima di tirarlo più vicino e catturare le labbra di lui. Il blocco cadde a terra e dopo un paio di secondi di stupore, Seraphine venne spinta sul divano con delicatezza.
-Cosa…- mormorò lui guardandola
Avevano stretto un rapporto molto forte nel corso degli anni e da quando Diamond era diventato amico di Death King, il loro rapporto era diventato qualcosa di più…intimo. Per questo lei non aveva dubbi…
Lei sorrise- ti spiace se rimango qui stasera?
-Resta per sempre e sarò l’uomo più felice del mondo –disse lui subito.
…non aveva più voglia di allontanarsi da quell’uomo oramai.



The Story of Lady Ashe of Willow River

  The Story of Lady Ashe of Willow River Trama: Willow River è una piccola città gestita dal Conte River, un uomo biondo con occhi chiar...