WitchandAngel : Demon King
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Demon King

Demon King
Trama:
Evocato in un nuovo mondo con lo scopo di essere il cattivo, venir deriso e sconfitto per la gloria degli "eroi", nessuno si aspettava che il nuovo "Re dei Demoni" avrebbe cambiato totalmente la visione che il mondo ha del suo ruolo. Feroce con i nemici, compassionevole con i suoi sudditi, protettivo con i suoi amici, amorevole con la sua famiglia e perfetto nel ruolo di Leader per il suo regno. Il nuovo re non è qui per essere il cattivo di turno come loro vogliono, lui è qui per mostrare di che pasta è fatto un vero eroe.
Categoria: fantasy world, new life, demoni, werebeast, dragons
Storie collegate: Lista
Lista capitoli:
-Capitolo 1: Evocation
-Capitolo 2: The Slave Seller

Capitolo 40: Demon King

Capitolo 40: Demon King

Il mio nome è Tyr, sono un orfano della razza dei demoni dai capelli e occhi rossi scuri e le corna bianche. Ho sette anni e credo di essere nei guai.
Non ho mai avuto una vita facile e “famiglia” non è una cosa che posso dire di aver mai avuto. Ho passato anni della mia vita a lottare per sopravvivere e non sono il più onesto essere al mondo. Rubare è una cosa che ho fatto spesso e ora sto per pagarne le conseguenze.
Il ragazzo che ho di fronte a me è il semi-immortale Killer Prince, uno dei più spietati da ciò che dicono tra i sei figli maschi del Demon King. Ho provato a scappare alla sua presa ma il risultato è che sono stato caricato come un sacco di patate sulle spalle di questo bestione e sono stato trascinato a corte.
-Mollami! –dico io
-Appena arriviamo a corte –dice lui ridendo
Ma che presa hai!? Dannato principe!
Dopo un paio di minuti getto la spugna e mi lascio portare via. Ho la sensazione che qualcuno mi decapiterà oggi il che…è fantastico…notare il sarcasmo.
-Arvid che modi! –dice una voce femminile quando vengo malamente lasciato cadere a terra. Guardo da dove viene la voce solo per trovarmi davanti la bellissima donna che è White Princess.
-Non voleva venire con me- si giustifica il principe senza modi o tatto
-Fratello, ciò non giustifica però maltrattarlo- dice il Dragon Prince guardandomi dall’alto, sono tutti nella loro età adolescenziale oramai o comunque hanno quell’aspetto.
-Calmi su –dice subito Knight Prince Damon, il più calmo dei figli è chiamato anche Lord di correttezza in alcuni posti- che motivo c’è di litigare ora?
-Il fatto che Arvid è un bruto non è una novità –puntualizza la Sweet Princess Hydra, nel pieno dei suoi tredici anni e anche lei molto bella.
Qualcuno sospira e subito noto la Fairy Princess Syon avvicinarsi- siete sempre così problematici…
-Stai bene? –chiede invece la Dream Princess Lizdragon tendendomi una mano e sorridendomi dolcemente- mio fratello ti deve aver spaventato parecchio ma ti assicuro che non ti faremo del male
-Sorellona non dire bugie…sappiamo tutti che il fratellone Arvid ha la delicatezza di un mostro YD in una cristalleria durante una crisi di ira- dice uno dei tre gemelli.
I gemelli hanno all’incirca dieci anni e sono chiamati Ciel, Draco e Kyle. Ciel è un ragazzo dai capelli bianchi, occhi rossi e corna nere, lui è un membro della razza dei demoni, Draco ha capelli sul platino e occhi argentei, lui è un membro della razza dei draghi, infine Kyle ha capelli neri e occhi dorati, lui è un mezzo sangue demone-drago. Tra di loro c’è una relazione molto stretta, come ogni figlio del Demon King, e si dice che possano comunicare con il pensiero tra di loro anche a grosse distanze, il che rende le comunicazioni molto veloci tra le loro zone dei regni.
La principessa mi aiuta ad alzarmi e io mi ritrovo in uno stato catatonico al meglio. Che diavolo ci faccio io a corte e in presenza dei figli del re?
-Cos’è tutta questa confusione? –chiede un ragazzo dai capelli castani e occhi chiari, ha coda e orecchie di lupo ma lineamenti della razza degli elfi. Se non ricordo male il suo nome è Jay ed è il figlio di due cavalieri del Demon King di nome Alea e Ruelle- ah l’avete portato!
-Sapevo che qualcosa stava succedendo se mio figlio corre a ficcanasare –commenta il cavaliere Ruelle avvicinandosi con la moglie e…la Regina…
La Demon Queen Crystal è una delle più note figure nel nostro regno, è una dolce creatura che dicono che possa ucciderti in un secondo se sfiori i loro figli o suo marito. Al fianco della donna c’è il più fedele dei servi del Demon King, Sebastian, che si dice abbia tutta l’intenzione di restare in vita fino alla fine dei tempi per servire ogni singolo Demon King della storia.
-Cos…cosa ci faccio io qui? –riesco a trovare il coraggio di dire
La regina mi guarda stupita- Arvid non gli hai spiegato nulla?
-Nah –dice lui con un sorriso- non è divertente se gli spiego tutto
Io lo guardo male. Spero che non dovrò passarci tempo insieme a questo in futuro perché ho la sensazione che ci faremo la pelle a vicenda.
-Arvid Blackgunn- tuona una voce che mi fa tremare. Il Demon King è una delle figure più maestose di questo regno. Nessuno può dimenticare la sua storia o gli enormi progressi che ha fatto il regno nelle sue mani, sarò un orfano di strada ma so che è rarissimo che ciò accada. Il regno è quasi totalmente privo di povertà e tutti sanno che il Demon King sta lottando per fare in modo che il regno viva una lunga esistenza in pace e prosperità. Tutti conoscono la storia del suo amore per una schiava, rendendo ciò una delle più romantiche delle storie di amore e ideale di ogni ragazza da ciò che so. Tutti sanno quanto eccelso sia come guerriero, come re, come amico, come marito e come padre…
Forse dovrei inchinarmi? Il Demon King sospira guardando Arvid- quante volte ti devo dire di non spaventare le persone a tuo diletto? Hai almeno idea di quanta pressione faccia il tuo titolo su qualcuno nato e cresciuto nel popolo?
Come c’era da aspettarsi dal Demon King! Lui sì che capisce il proprio popolo!
-Eh? Ma se sono un normale ragazzo dai- dice Arvid
“Ma da dove?” Chiedo mentalmente io
-Ma da dove? –chiede il Demon King- sei figlio del Demon King e della Demon Queen, nipote di un mostro YD e di un eroe dello Scudo, sei chiamato Killer Prince e Lord Assassin. Hai skill e fama per essere un eccelso assassino e un regno formato da eccelsi killer…dimmi da dove diavolo saresti normale? Già solo avere me come padre è un biglietto per il “Sei tutto eccetto normale”!
-In effetti…- dice Arvid- non ci avevo mai pensato
-Perché tu pensi? –chiedono in coro tutti gli altri figli
-S…sire…perché sono qui? –chiedo io guardando il Demon King
Lui mi sorride e si avvicina- Tyr…sai come viene passato il titolo di Demon King?
Io annuisco piano
-E sai che il precedente Demon King ha il potere di percepire dove si trovi il nuovo quando l’età giusta viene raggiunta?
Io annuisco di nuovo
Lui si inginocchia di fronte a me per guardarmi negli occhi- Tyr, sei nato con il titolo di “Demon King” e in futuro sarai il mio successore. Per ciò ho deciso di adottarti e prenderti sotto la mia ala per insegnarti il mio ruolo…sempre che tu voglia sia chiaro. Temo che non potrai rifiutare il titolo ma puoi rifiutarti di farti adottare se non è qualcosa che vuoi Tyr
Adottarmi…vuole…
Io lo guardò- va…davvero bene? Sarò un figliastro no?
Arvid mi scompiglia i capelli- ma sentilo…hey ma sai vero che qui solo quattro di noi condividono il sangue di papà? Che cavolo cambia se sei o meno figlio suo. Se papà ti vuole come figlio sei suo figlio stop.
-Arvid non fare così –dice la regina
Il Demon King mi sorride- puoi se vuoi Tyr…allora? In ogni caso verrai tenuto qui a corte e ti insegnerò a…
-Si! –dico io- per…per piacere vorrei essere adottato e…
I figli ridono e Damon mi poggia una mano sulla spalla- non mordiamo tranquillo. Ti assicuro che ti troverai bene qui
La regina mi accarezza i capelli- d’ora in poi dovrai chiamarmi mamma ok e ovviamente Aaron è il tuo papà
Io annuisco incerto ma il re mi sorride- starai bene qui, promesso…ora Arvid vuoi spiegarci perché ti diverti a tormentare il tuo povero fratellino?
-Andiamo non è nulla di grave- dice lui
Che fratello maggiore…
Nevea sorride guardando papà- posso?
Lui sorride- Nevea hai il permesso di usare tuo fratello come sacco da boxe
-Cosa? Dai papà! –protesta Arvid
Lui sorride- non ti ucciderà mica su, e poi non è colpa mia se tua sorella è più brava di te nella lotta corpo a corpo
-Arvid…- chiama contenta Nevea
-Ah! –urla lui correndo fuori dalla sala inseguito con grazia dalla sorella
Io guardo Damon- è normale?
-Lo fanno ogni giorno- dice lui tranquillo- e si lanciano coltelli contro, tranquillo si vogliono bene…credo
-Vieni ti porto a visitare la tua camera- dice il mio nuovo papà offrendomi la mano
Il mio nome è Tyr Blackgunn, sono un demone di Sette anni che porta il titolo di “Demon King”. Sarò il secondo Demon King dopo mio padre Aaron Shin Blackgunn. Sono l’undicesimo figlio del Demon King e della Demon Queen e il loro settimo figlio maschio. I miei fratelli e le mie sorelle portano il titolo di Demon Lord e mi aiuteranno a gestire il mio regno. La mia vita è cambiata dal giorno alla notte in pochi secondi e questo è l’inizio della mia storia…
~The End~

Capitolo 39: My Life

Capitolo 39: My Life

Due mesi dopo la partenza di Dark e Shine, le cose erano tornate normali, se normali si poteva dire.
Molti umani avevano preferito lasciare il regno e la popolazione che ora viveva lì di umani era meno del 12%, escludendo chi aveva preso a vivere nei villaggi creati da Aaron durante la sua permanenza lì. Se una grossa parte della popolazione era andata via però, un’altra grossa parte era entrata. Mostri di ogni rango avevano preso a raccogliersi in quel territorio, seguiti poi da demoni, WereBeast, elfi e altre razze di vario genere, creando villaggi o zone di loro proprietà. Le zone erano zone dove la razza risiedeva, pacificamente, sotto il comando del Demon King, in cambio di vivere lì venivano pagate tasse e offerti piccoli tributi di tanto in tanto.
Aaron fece creare dei castelli a gusto dei figli in varie zone e lasciò loro la libertà di andarci a vivere e controllare il territorio come Demon Lord in qualsiasi secondo avessero voluto farlo, purtroppo i figli avevano però sviluppato un bel “Non voglio allontanarmi da mamma e papà” e per ora i castelli venivano usati solo per poche ore.
Arvid si era fatto costruire un castello su una zona montuosa dai toni scuri e dalle cime molto alte e appuntite. La zona era stata riorganizzata con impalcature e trappole varie per facilitare la morte di chiunque non fosse benvenuto. Era stato nominato “Assassin Castle” e Arvid prese il titolo di “Lord Assassin” e “Killer Prince”.
Nevea aveva preferito un regno con neve e paesaggi invernali. Il suo castello era di tonalità chiare e aveva i tetti appunta neri. La zona era sempre ricoperta di neve visto la posizione in alta montagna ed era anche piena di passaggi segreti per velocizzare l’utilizzo delle abilità di spia e ninja del suo gruppo. Il castello venne chiamato “Winter Castle” e Nevea prese i titoli di “Lady Night” e “White Princess”.
Syon preferì un castello in stile fiabesco, simile a quello di Nevea, ma dai toni di pallido grigio, bianco e marrone mattone. I tatti a punta erano di un grigio più scuro e vari rampicanti e fiori erano stati fatti crescere per adornare il paesaggio. Il suo regno era ricoperto da fiori, animali e piante dall’apparenza innocua, rendendo uno dei più fiabeschi dell’intero continente ma era anche quello in cui la popolazione di mostri superiori al B era più presente con una statistica di 1/10 che era superiore al rango S. Il castello prese il nome “Sweet Illusion Castle” e Syon prese i titoli “Lady Lies” e “Fairy Princess”.
Damon preferì un castello più classico e più “maschile”. I colori scelti erano scuri ma meno rispetto a quello di Arvid e la zona era abbastanza normale. Il suo regno era quello popolato dalla maggior parte degli umani ma vi erano anche parecchie mezze razze e tra gli umani vi erano parecchi membri del suo regno precedente. Ogni umano che nasceva da quel regno nasceva con già il “sopportatore del Demon King” e secondo Aaron nessuno dei regni avrebbe mai perso quel titolo. Il castello prese il nome di “Twin Castle”, poiché era identico al castello di Nocturne, e Damon prese i titoli “Lord Right” e “Knight Prince”.
Nocturne preferì un castello molto simile a quello di Damon con l’unica differenza nella posizione. Nocturne infatti regnava sulla zona dove i draghi vivevano e la maggior parte della sua popolazione era formata da draghi di fatto. Il suo castello era stato creato su una rialzatura rocciosa e per ciò sospeso in aria con solo ponti in pietra che lo collegavano alla terra ferma della zona in cui si trovava. Il castello prese il nome di “Dragon Castle” e Nott prese i titoli di “Lord Dragon” e “Dragon Prince”.
Anche se piccola, Hydra aveva scelto un castello per il suo futuro. Il castello era un classico castello medievale ma le decorazioni erano a tema di serpenti e mostri vari. La zona in cui regnava, o avrebbe regnato, era piena di mostri e animali molto pericolosi con quasi nessun umano che vi viveva. Il castello prese nome di “Snake Castle” e Hydra prese i titoli di “Lady Danger” e “Sweet Princess”.
Lizdragon invece preferì un castello in stile giapponese e la sua zona era piena di ciliegio in fiori, case in stile giapponese e altre cose che ad Aaron faceva ricordare molto un Giappone del tempo dei samurai. La popolazione era mista ma tutti avevano preso a indossare abiti in stile orientale, probabilmente perché Liz aveva iniziato a preferire quello stile o per fare omaggio alla nonna paterna di Liz, Shine. La popolazione era particolarmente abile in magia e nell’utilizzo delle spade ma soprattutto arti marziali che erano state insegnate da Aaron ad alcuni dei soldati di ogni figlio e che avevano preso particolarmente nel regno della figlia minore, ora specializzato in quella specialità. Il castello venne nominato “Sakura Castle” per gli alberi che lo circondavano sempre in fiore e lei prese i titoli di “Lady Himeko”, che significava “principessa”, e “Dream Princess”.
Fu poco dopo la partenza di Dark e Shine che Alea decise di dare a tutti una notizia.
-Sono incinta
Ruelle di fatto aveva “combinato un casino” poiché tra tutti i momenti in cui poteva metterla incinta aveva scelto l’unico in cui avevano una guerra in mezzo, bloccandola dal combattere durante l’intero evento e forzandola a stargli vicino per evitare incidenti. Oltre a quel problema però era molto contenta della cosa.
Un’altra notizia che uscì fu che Crystal era rimasta incinta anche, stavolta però erano tre le uova che erano state create e non una. La cosa venne accolta con parecchia felicità da parte di tutti.
-In caso possiamo ridurre i nostri territori –disse Arvid mentre gli annuivano
-Diminuire cosa? –chiese Aaron- hai idea di quanto territorio vi è tuttora libero dalla giurisdizione dei Demon Lord? Posso avere altri venti figli e ancora avreste tutti un regno l’uno…
-Speriamo sia un fratellino almeno –disse Liz coccolandosi una delle uova che sembrava averla presa particolarmente in simpatia, le altre due invece erano in braccio a Nevea e Syon.
-Ho la sensazione che siano tre maschi- disse Aaron tranquillo
-Dici? –chiese Ruelle
-Si- disse Aaron con un sorrisetto divertito- ma in ogni caso…ho una cosa di cui devo parlare con voi
I figli si guardarono- è successo qualcosa?
Aaron scosse la testa- adotterò un altro figlio in futuro
-Oh…chi? –chiese Nevea tranquilla, infondo tutti loro erano adottivi eccezione fatta per Liz e queste tre nuove uova.
-Non lo so- ammise Aaron- ho intenzione di adottare chiunque nascerà con il titolo di “Demon King” in modo da tenerlo o tenerla al sicuro da ogni altro pericolo in questo mondo e per assicurarmi che la relazione che avrà con voi sia positiva. Infondo sarete al suo fianco in futuro
I figli annuirono tranquilli. Crystal sorrise- è un’ottima idea, potremmo metterla come tradizione magari?
-Diciamo che è “consigliato” ma non obbligatorio. Ma credo sarà tradizione, non sempre tutti troveranno una moglie o un marito a mio parere e potrebbero avere problemi ad avere un figlio quindi sarà probabilmente una cosa molto comune in futuro
Crystal annuì contenta accoccolandosi a lui mentre i ragazzi parlavano dei futuri nati e di possibili nomi. Aaron sorrise passandosi una mano tra i capelli e guardando la sua famiglia allegra. Quella era la sua vita e non l’avrebbe cambiata con nulla al mondo.




Capitolo 38: YD is not a Joke

Capitolo 38: YD is not a Joke

Anche se la guerra era finita i problemi non lo erano. Tra le varie cose da sistemare vi era un gruppo di persone che non avevano intenzione di arrendersi ai demoni.
Sebastian sorrise- abbiamo localizzato i ribelli sire
Aaron annuì- lascio a te la decisione di cosa farne
Dyana sorrise- posso prenderli io i maschi? I nostri alberi hanno bisogno di qualche preda
-Oh allora sei utili a qualcosa eh? –chiese Shine con un sorriso cattivo
Dyana sospirò- non ci sto provando con Dark! Puoi lasciarmi in pace? Non lo vedrò mai più infondo
Shine la guardò- lontana da mio figlio anche
-Non ci proverò mai con Aaron…Crystal e i figli mi terrorizzano –disse Dyana
-Bene- disse Shine
Senza pensarci molto la donna guardò il figlio dare ordini a qualche soldato e sorrise.
Era cambiato così tanto dal bambino che aveva visto cresciuto e non poteva esserne più fiera.
***
-S…Shine! –disse un bambino dai capelli scuri e occhi argentei afferrando la cagnolina- presa!
Shine sorrise vedendo il bambino ridere per il gioco e si lasciò accarezzare tranquilla.
-Hey sfigato che cazzo fai ancora in giro? –chiese un teenager bruno dagli occhi verdi guardando il minore con disgusto
-Gioco con Shine! –disse allegro il bambino- tu fratellone vuoi giocare con noi?
-Come se volessi giocare con te mostriciattolo- disse il castano- gli sfigati come te Aaron non possono avere amici
-Ma Shine è mia amica James! –disse Aaron guardando la cagnolina che subito si accoccolò a lui
-Questo perché è un cane e non capisce quanto perdente e disgustoso sei moccioso –rise James
Shine ringhiò piano a James facendolo indietreggiare e cascare dai tre gradini che portavano al giardino- dannato sacco di pulci
Shine lo guardò storto iniziando a muoversi per attaccarlo ma James fu più veloce a darsela a gambe nella casa.
Aaron mise il broncio- sono davvero inutile Shine?
Shine scosse la testa e gli leccò il viso facendolo ridere
-Shine è la mia unica famiglia, solo lei mi vuole bene- sorrise Aaron coccolandola
Da una parte non poteva che sorridere alla dichiarazione di quello che considerava un figlio ma quanto triste era però la realtà? Aaron era un bambino dolcissimo e nessuno poteva dirle il contrario…perché non apprezzavano un figlio così?
Gli morse piano la manica e lo tirò lontano dalla casa, era meglio star lontano da quella famiglia a suo parere…se famiglia poteva essere chiamata.
****
-Shine zampa- disse Aaron guardando la cagnolina
Lei gli diede la zampa e Aaron le sorrise coccolandola
-Ma quanto sei intelligente? –chiese con un sorriso Aaron- sei la più bella e intelligente cagnolina esistente!
Shine sorrise contenta.
-Ohi sfigato –disse James entrando nella stanza di Aaron- oh scusa non volevo interrompere la tua giornaliera scopata…infondo solo quella cagna vorrebbe averti!
Shine iniziò a ringhiare e stavolta lo morse al braccio e lo scaraventò giù dalle scale. Gli occhi di lei si illuminarono piano.
-James! Tesoruccio che è successo!? –chiese una donna guardando il figlio
-Quella cagna mi ha morso al braccio! –disse James
Aaron scosse la testa- Non è vero!
La donna guardò il braccio del figlio- James…non hai ferite
-Cosa diavolo dici puttana non vedi che…- James si guardò il braccio- ma cosa…
-James sei entrato in camera mia e poi sei uscito gridando e sei volato giù dalle scale…stai bene? –chiese Aaron fingendosi preoccupato- è successo qualcosa? Non avrai ripreso…
-Zitto! –disse James confuso. Era sicuro di essere stato morso e…guardò Shine e la trovò a sorridergli con un sorriso che nessun’altro pareva notare, sorriso che un cane non poteva fare- ride! Sta ridendo!
-James…stai bene? –chiese il padre guardandolo- è un cane…quella bestia non può ridere…
Aaron nascose un sorriso- papà forse è meglio se portate James per un controllo
-Buona idea- disse la madre tirando su James- andiamo amoruccio
James continuò a guardare Shine che sorrise maligna- non è un cane…
****
Shine era seduta nella sala di aspetto per vedere i nuovi eroi. Non le importavano i primi tre, avevano brutte personalità ma sinceramente parlando era quasi una caratteristica degli eroi a quel punto. Fu il quarto che la fece alzare piano dalla sua tana- James…
Un sorriso cattivo le si dipinse sul volto. Nel mondo di provenienza degli altri non poteva fare nulla ma questo era il suo, poteva ucciderlo e nessuno avrebbe detto nulla.
Maledisse subito i tre eroi come sempre e lanciò per la prima volta una maledizione sull’eroe dello scudo.
“Nell’istante che avrebbe visto una rossa dagli abiti succinti, pessimo carattere e lei gli avesse sorriso con falsità sarebbe morto”
-Cattiva o sbaglio? –chiese una voce
-Zitto tu, quello stronzo ha fatto soffrire il mio bambino- disse Shine tranquilla guardandolo cadere morto
-Sempre gentile eh- rise lui- chi è il tuo bambino
-Aaron Shin Blackgunn- sorrise Shine- il migliore bambino che esista!
****
-Shine sei pronta? –chiese Dark guardandola
Shine annuì stringendo per un’ultima volta Aaron- mi mancherai tantissimo amore…
-Anche tu mamma- disse lui
Dark lo strinse piano- vienici a trovare se hai modo
-Vedrò di trovare un modo- disse Aaron guardandoli stringersi insieme- buon viaggio
****
-Sire c’è una luce! –disse un soldato
-Oh no ti prego…- disse un uomo con le lacrime agli occhi- ti prego non voglio vedere il cadavere di mio figlio…
Quando la luce si disperse però non fu un cadavere ad apparire ma Dark che stringeva Shine. Dark era ritornato all’aspetto che aveva nel giorno in cui era stato evocato. Dark aprì gli occhi guardandosi intorno- sono…a casa?
-Shin! –urlò una ragazza saltandogli al collo nel secondo in cui lo vide- fratellone!
Shine guardò la ragazza e altre che gli correvano al collo, erano le cinque sorelle di Shin quelle o almeno credeva che lo fossero…si guardò intorno…era…diverso da ciò che si aspettava.
-Shin! –disse il re avvicinandosi mentre le ragazze si allontanarono, eccetto Shine che non si sentiva tranquilla senza Dark accanto a lei
Dark guardò il biondo re e sorrise- sire…mi spiace per la mia…-prima che potesse finire la frase venne stretto in un abbraccio-…assenza
-Gli dei siano ringraziati- disse il re guardandolo- pensavamo di averti perso ragazzo mio
Dark gli sorrise- sono stato salvato…- in quel momento tutti si accorsero di Shine
-Oh…lei chi è? –chiese il re stupito di vederlo così tranquillo con una ragazza al petto
-Lei è mia moglie –disse Dark facendo zittire tutti- si chiama Shine ed è sia la donna che amo che la ragione per cui sono vivo…non viene da questo mondo e…
Il re sorrise- in questo caso dovremmo trovarle una famiglia…
La regina sorrise stringendo Dark- sono così felice che sei vivo…
La regina guardò Shine che le sorrise dolcemente, incerta su cosa fare.
La regina sorrise molto contenta- oh my…che bella ragazza che ti sei trovato! Hai genitori mia cara?
-No- disse Shine e la regina sorrise
-Ottimo! –la felicità della regina era corporea quasi
-Sire mi spiace aver mancato i miei doveri come ca…- iniziò Dark rendendosi conto della cosa
Il re scosse la testa- non importa…andiamo su, sarete stanchi…credo abbiate molto da dirci
La regina prese Shine a braccetto- Shine giusto tesoro? Sei la moglie del nostro Shin vero?
Shine annuì guardando la regina- si…
La regina sorrise- sei davvero bellissima mia cara…saresti interessata a farti adottare dalla famiglia reale?
-Sua maestà…- disse Dark guardando la regina
-Muori! –disse un nobile lanciandosi contro Dark che in automatico schivò il colpo- per causa tua mio figlio Erik è morto e…
Shine mosse la mano e la testa del tipo esplose- qualcun altro ha un problema con mio marito? –nessuno si mosse- come pensavo…
Il re scoppiò a ridere- però!
-Sire Shine è una YD…è un tipo di mostro che può uccidere istantaneamente qualsivoglia essere vivente- disse Dark
La regina sorrise- ma che potere meraviglioso! Se potessi farlo io…prenderesti un thè con me mia cara figliola?
Shine sorrise- certo
Dark le sorrise prendendola per mano un secondo prima di venir circondato da membri famigliari e amici vari. Quello che era più appiccicato era però il padre che continuava a piangere, cosa davvero comica visto che l’uomo era un bestione di due metri di muscoli e un volto tutt’altro che amichevole- il mio bambino è a casa
Dark gli batté una mano sulla spalla- sono qui papà, calmati su…
Shine sorrise. Sarebbe stato un interessante futuro quello che l’aspettava…





Capitolo 37: My Kingdom

Capitolo 37: My Kingdom

Navaeh sorrise mostrandogli il cristallo- questo è l’unica cosa che può portarti indietro al tuo mondo. Ogni eroe quando viene evocato ha un cristallo del genere, unico nel suo genere, che permette solo a quell’eroe di tornare
Aaron annuì- ne sono al corrente
-Con questa puoi tornare a casa! –disse Navaeh attivando la sua magia- posso farti tornare a casa
Aaron guardò il cristallo - casa eh?
Tutti erano insicuri di cosa sarebbe successo. E se avesse deciso di andarsene?
Aaron la guardò- dove l’avete trovato?
-Ogni volta che un essere viene evocato in questo regno il cristallo appare nella cattedrale centrale –disse la principessa
Aaron sorrise- le statue contenevano i cristalli vero?
La principessa annuì- corretto
-Se viene distrutto sarò bloccato qui? –chiese Aaron
Navaeh annuì- sì! Quindi arrenditi o finirai con il rimanere qui per sempre!
Aaron sorrise piano- Liz
La figlia mosse una mano e una spada tranciò di netto la mano della principessa e la gemma cadde nelle mani di Aaron.
Navaeh cadde a terra, tenendosi la mano e guardando la bambina orrificata.
Aaron usò le sue skill per controllare che quello fosse il vero cristallo.
Liz sorrise- ringrazia che non ti abbia già uccisa puttanella
Aaron lanciò in alto il cristallo- quindi se questo viene distrutto io rimango qui eh?
Aaron sorrise lasciando cadere il cristallo e lo ruppe sotto il suo stivale assicurandosi che non rimanessero che frammenti piccolissimi. Guardò la principessa con un sorriso- non ho mai avuto intenzione di tornare a casa…mi chiedevo fosse il cristallo ma grazie a te ora sono tranquillo.
Liz mosse una mano rimuovendo le ultime parti e rendendo il cristallo inutilizzabile.
Aaron strinse la spada e guardò i due eroi. Sakura provò a scappare mentre Michael lo attaccò.
Crystal saltò davanti a Sakura e le tirò un destro facendola volare indietro e colpendola al petto con la sua katana.
-Perché…? –chiese Sakura
Crystal le sorrise- per averci provato con mio marito ovvio!
Aaron ruotò la spada e tagliò di netto il braccio di Michael che reggeva la spada, un secondo colpo tagliò via l’altro braccio, un calcio alle gambe fece cadere Michael in ginocchio e un ultimo colpo fece volare la testa ai piedi di Navaeh facendola urlare. Aaron ripulì la lama sul mantello dell’ex eroe della spada e guardò i due membri della famiglia reale.
Il re aveva provato a fuggire ma Ruelle e Sebastian l’avevano velocemente forzato a tornare seduto mentre Alea e Nevea tenevano d’occhio Navaeh.
Aaron girò la spada e si avvicinò piano.
-C…Ci arrendiamo! –disse il re- il regno è tuo!
Aaron sorrise- bene…
-La spada! Poggiala! –disse il re
Aaron sorrise- sai cosa si dice nel mio mondo? Che non è il tuo regno finché ogni membro della prima famiglia reale è vivo.
-NO! –urlò Navaeh provando a scappare e trovandosi le caviglie tagliate.
Crystal sorrise con una katana in mano- tesoro posso farla fuori?
Aaron sorrise- tutta tua piccola
Crystal sorrise alzando la spada e iniziando a tagliare la principessa.
Aaron ignorò le urla e puntò la sua spada alla gola del re- ultime parole?
-Non puoi farlo…gli dei…
Aaron sorrise- tu pensi che si interesseranno a qualcuno che ha detto più volte che “gli eroi” sono gli dei per lui?
La testa cadde velocemente e il silenzio cadde nel popolo di quel re.
Aaron sorrise- da oggi…questo è il mio regno. A voi la scelta: restate e sottomettetevi o andatevene e tentate la sorte in un nuovo regno. Con questo…la guerra è vinta dal nostro lato.
-LUNGA VITA AL RE DEI DEMONI! LUNGA VITA AL DEMON KING!
Aaron guardò i suoi soldati esultare e quelli nemici arrendersi. Sarebbe stata una lunga settimana…
Dark gli sorrise- starò con te finché non si sistema tutto
Aaron gli sorrise- grazie
Crystal si accoccolò al marito contenta. Era l’inizio di una nuova era.







Capitolo 36: Back Home?

Capitolo 36: Back Home?

Stava diventando una carneficina molto in fretta a dirla tutta.
I sei figli maggiori di Aaron, a capo delle loro truppe, stavano mostrando un talento innato nello sterminare i nemici, erano così tanto bravi che Aaron e Crystal stavano praticamente osservando e basta mentre Shine e Dark stavano prendendo il thè serviti da una maid, Sebastian era addetto a controllare sopra i bambini quindi non poteva al momento servirli.
-Ah gioventù –disse Shine- non dobbiamo nemmeno far qualcosa che i nostri nipotini sono così fantastici
-Mi sento vecchio se dici così amore- disse Dark
-Sei vecchio –disse lei con un sorriso
Dark le sorrise dandole un bacio- il tuo vecchietto allora
-Ovvio –disse Shine- quella Melissa quante volte ci ha provato con te?
-Sinceramente non mi sono mai interessato a relazioni di nessun tipo, ero più il prediletto cavaliere del re da giovane che un dongiovanni sai? –disse Dark tranquillo- le mie sorelle poi erano parecchio protettive nei miei confronti e credo abbiano rovinato le vite di parecchie delle lady che ci provavano con me…
-Non so perché ma credo andrò d’accordo con loro- sorrise Shine- i tuoi fratelli?
-Loro adoravano tenere lontano quelle che chiamavano “cagne in calore”- disse Dark- avevo un grosso titolo prima di essere maggiorenne e una posizione che mi garantiva accesso alla corte ogni singolo secondo del giorno, ero il braccio destro del sovrano del tempo e il principe ereditario mi aveva in grossa considerazione, inoltre avevo buoni rapporti con anche gli altri principi…eccetto quello che è stato disereditato ma lui venne mandato in un santuario ai margini del regno quindi non lo vedevo moltissimo…non avevano figlie femmine il re, la regina o le concubine quindi era molto facile andare d’accordo per me. La regina mi considerava un figlio secondo ciò che mi diceva il re e spesso si lamentava con il re che dovevano avere una figlia per farmi sposare nella famiglia…
Shine fece una smorfia- ok che ti vogliono ma è esagerazione questa…
-Possono adottare Shine come figlia –disse Aaron- in questo modo loro avrebbero te nella famiglia reale e lei una famiglia di nobile origine a supportarla
Dark annuì- credo che lo farebbero, il re ha sempre scherzato che avrebbe fatto una cosa del genere e mi avrebbe forzato a nozze…
-Scherzato? –chiese preoccupata Crystal
Shine sorrise- vedrò di farmi adottare visto che sono tua moglie
Dark annuì guardando un soldato volare da un lato del campo di battaglia all’altro- dovremmo preoccuparci?
-Credo che quella sia colpa di Nott –disse Crystal
-Hydra non puoi mangiarti i soldati nemici! –disse Aaron- ti fanno male al pancino tesoro!
Crystal guardò Aaron raggiungere la figlia e lo seguì- perché quello è il problema…amore di mamma se mangi persone così disgustose ti sentirai malissimo! Non farlo ok? Dopo Sebastian ti preparerà qualcosa di buono e poi…tesoro le armature ti rovinano i denti, non si fa!
Hydra mise il broncio- ma è divertente…
Dark guardò la scena con la moglie- ha decisamente preso da te
-Che vorresti dire? –chiese Shine curiosa
-Che anche quando fa qualcosa di mostruoso è adorabile e carina –sorrise Dark
-Oh amore- sorrise Shine baciandolo
Lui sorrise- andiamo a dare una mano?
***
Sebastian afferrò un maggiordomo che stava cercando di sfiorare Liz e lo alzò per il collo- dove credi di andare giullare vestito da maggiordomo?
Liz guardò l’uomo- Sebastian decapitalo e basta, non vale la pena sprecare tempo con gli scarafaggi
-Si signorina- disse lui eseguendo l’ordine.
Liz mosse una mano verso dei soldati e delle spade apparirono dal nulla trafiggendo i malcapitati sul posto
-Ottima esecuzione signorina- sorrise Sebastian
Liz sorrise- dobbiamo pur portare onore a papà no? In formazione voi. Uccidete chiunque sembri in comando, catturate chi possiamo usare per scambi e rendete inutilizzabili chiunque sembra potente
-YES M’AM! –dissero i soldati sotto di lei eseguendo l’ordine
Sebastian sorrise sistemandosi gli occhiali da vista, Liz era decisamente figlia del Re e della Regina.
****
Syon rise muovendosi sotto il parasole per il campo di battaglia con accanto una maid. Dare ordini le piaceva particolarmente ma…
-MUORI! –disse un soldato provando a colpirla
Syon alzò una mano bloccando la lama tra due dita senza difficoltà. Spinse indietro il soldato e chiuse il parasole decapitando il tipo sul posto. Riaprì il parasole con calma- Maia andiamo più in là, mi si rovinerà il vestito con tutto questo sangue
-Si signorina- disse la donna seguendola con calma.
****
Arvid saltò indietro lanciando altri coltelli da lancio- questo è divertente.
-Dietro di te! –disse Nevea usando il fratello come appoggio per tirare una freccia nella gola di un soldato che aveva provato a colpire Arvid di soppiatto.
Arvid rise- grazie principessa
-Dovere fratellone- disse lei ruotando una freccia e scoccandola- è una bellissima attività di famiglia non trovi?
-Dovremmo fare guerra più spesso- concordò Arvid tirando fuori due coltelli lunghi quanto il suo avambraccio
-Ho chiesto a papà se ci dà territori vicini- disse Neva tirando una freccia
-Davvero? È un’ottima idea –disse Arvid- così possiamo aiutarci più velocemente in futuro e…- tagliò la gola di un soldato che si era avvicinato- hey stiamo parlando, non sapete nemmeno cosa sono le maniere?!
***
Damon e Nott si misero schiena contro schiena. Damon sorrise stringendo meglio la sua spada- è divertente vero?
-Molto- confermò Nott lanciando un’altra palla di fuoco- hey pensavo…
-Si? –chiese Damon tirando un calcio a un soldato e colpendolo al petto
-Che dici se ci prendiamo due territori vicini? –chiese Nott- così possiamo vederci più spesso se vuoi…
Damon sorrise- volentieri!
***
Aaron sorrise guardando i due eroi che aveva di fronte, pronti ad ucciderlo ma che era chiaro come il giorno che non ci sarebbe riusciti.
-E alla fine siamo io contro voi –disse Aaron- alquanto scorretto verso di voi ma…
Michael preparò la spada- è tempo per gli eroi di uccidere il male!
Aaron ruotò gli occhi- ovviamente…abbiamo già ucciso abbastanza soldati da darvi una giustificazione per ritirarvi e arrendervi se volete…
-Zitto! –disse Sakura- ti uccideremo!
Aaron sospirò- mai che mi diano retta…
Parare le frecce di Sakura con lo scudo fu facile, colpire Michael e farlo volare per mezzo campo anche.
-Sfigati…- mormorò Aaron
Navaeh sorrise alzando un cristallo- ho un’offerta per te re dei Demoni
Aaron la guardò- ovvero?
-Arrenditi e questo sarà tuo- disse lei- questo ti riporterà a casa!
Le parole della donna fecero fermare tutti e gli occhi furono tutti puntati su Aaron- casa eh?






Capitolo 35: You don't know me

Capitolo 35: You don’t know me

Dark guardò i suoi tre ex migliori amici che erano ora di fronte a lui. Era stata una richiesta pre-guerra quella. Una lotta senza interruzioni esterne tra i tre.
Aveva un senso di déjà-vu all’ultima volta e non gli era finita esattamente bene come lotta…
-Sei sicuro? –chiese ancora Shine
Dark annuì aggiustandosi l’armatura- starò bene stavolta
-Dark…
Lui la baciò- fidati di me
Shine annuì tornando al fianco di Aaron- ho paura…
Aaron le strinse la spalla- starà bene
Dark entrò nel cerchio che sarebbe stata la loro arena con una strana sensazione. Una parte di lui era contraria a combattere in quel modo. Una parte di lui voleva solo ucciderli tutti e fregarsene. Una parte di lui voleva punirli ma non ucciderli del tutto. Una parte di lui voleva solo finirla con questa storia e andarsene. Nessuna parte di lui però provava sentimenti per i tre, non positivi almeno.
Parte di lui ancora ricordava gli anni spesi insieme, prima e dopo venir evocato in quel mondo. Un tempo erano amici. Un tempo.
-Shin –sorrise Erik- non dobbiamo arrivare a questo…
-Che diavolo stai dicendo!?- chiese il re- uccidetelo!
John ignorò il sovrano- Shin non puoi combatterci dopo tutto quello che abbiamo passato
Dark incrociò le braccia al petto- oh?
-Siamo amici di infanzia! –disse Nathan con un sorriso- abbiamo passato insieme così tanto tempo!
Dark sorrise- è vero…
-Siamo sempre stati insieme- disse John- abbiamo fatto di tutto insieme
Dark li guardò ma non commentò, non perdendo però il sorriso divertito.
-Andavamo a caccia insieme- disse Erik
-E…e le lezioni di lotta! –disse John
-Si e le risse che facevamo? –chiese Nathan con un sorriso
Dark continuò a sorridere lasciando avvicinare Erik con la sua spada. Quando Erik provò a tendergli una mano però venne incontrato con un calcio allo stomaco e venne rilanciato indietro. I due eroi aiutarono Erik ad alzarsi.
-Shin!? Come puoi fargli questo!!? Siamo tuoi amici e…- iniziò John
Dark sorrise- Shin…è morto quando l’avete pugnalato alle spalle secoli e secoli fa…credete davvero che io sia così ritardato da non saper distinguere più passato e presente? Eravamo amici? Da dove? Mi avete usato per anni anche prima dell’evocazione e mi avete pugnalato alle spalle, aggiungendo danno alla beffa…e ora giocate la carta del “siamo amici”? Ma per piacere…siete davvero così idioti? Avrei dovuto dare retta a chi mi diceva che eravate sanguisughe prima di venir evocato in questo dannato mondo e venir pugnalato alle spalle da chi credevo amici…
-Non ti abbiamo mai tradito! –disse Nathan provando inutilmente a negare la cosa
Dark sorrise- ho le cicatrici delle vostre armi sulla mia schiena…
John gli puntò contro la lancia- non avevamo scelta!
-L’avevate eccome- disse Dark- c’è sempre una scelta, anche sotto minaccia hai una scelta. Avete scelto di tradirmi e uccidermi, nessuno vi teneva con un’ascia alla testa in quel momento
Nathan gli puntò contro l’arco- mi spiace…ma è ora di finirla. Sei sempre stato un pezzo di merda infondo
-Io? –chiese Dark- e come?
-Prenderti tutti gli onori, avere ragazze che ti si lanciavano contro…Melissa…- disse Erik puntandogli contro la spada
-Oh…Melissa…- disse Dark ricordandola- intendi la ragazza che si è infilata nel mio letto e mi aspettava a gambe aperte nuda? La stessa che una delle mie sorelle buttò in mezzo alla strada ancora nuda urlandole contro per quanto patetico fosse il suo tentativo di sedurmi in quel modo? La stessa che ci provò quando io ero a corte ad aiutare il re a gestire una situazione problematica? Quella dietro cui sbavavi da anni? Quella Melissa?
Shine sorrise- ancora viva?
Dark si girò- che io sappia dovrebbe esserlo, almeno lo era quando siamo stati evocati…
Shine sorrise- ma che bella notizia…
-E Melissa non vivrà per molto…- mormorò Aaron
Dark si girò verso gli eroi e sorrise quando vide la freccia di Nathan puntata contro di lui- spara pure!
Nathan lasciò andare la corda, scoccando la freccia che però si girò su se stessa e colpì Erik alla spalla- che diavolo…
-Nathan cazzo! –disse Erik toccandosi la ferita
-Perché è andata a colpire Erik? Colpiva sempre te e…- iniziò Nathan
-Ti sei scordato le nostre skill? –chiese Dark- la tua garantisce che colpisca solo gli alleati…io non sono tuo alleato. Finora aveva sempre colpito me perché la mia skill vi proteggeva…ora le tue frecce sono utili per colpire i tuoi amici…
John si preparò a parare un colpo quando vide Dark lanciarsi all’attacco ma la sua difesa crollò quando Dark lo colpì con il suo scudo, facendolo cascare a terra e rompendogli qualcosa nel mentre.
Dark mosse il braccio e sorrise- voi avrete anche armi…ma non scordatevi chi tra di noi ha esperienza a combattere e chi sa effettivamente far fuori a mani nude
John venne sollevato per il collo da Dark con una mano. Con un colpo del piede alzò la lancia e l’afferrò con la mano libera. Gli eroi non potevano usare armi normali certo ma potevano usare le armi di altri eroi, o meglio potevano per brevissimi periodi di tempo- ti prego…sei sempre stato…misericordioso…hai…sempre…mostrato…pietà…ti…prego…
Dark gli sorrise- Nah, ho voglia di fare lo stronzo oggi- la lancia venne conficcata in John, passando dalla gola e facendola uscire dal basso e piantandola a terra.
Si girò piano verso Erik ma lui fu più veloce e cercò di scappare, spingendo Nathan in avanti per proteggersi. Nathan lo afferrò facendolo cadere- non mi abbandonare…
-Fottiti! Non voglio morire! –disse Erik
Dark raccolse la spada e la usò per infilzare le gambe di Erik e bloccarlo a terra- dammi un secondo e sono da te…
Nathan gli puntò l’arco contro- non ti avvicinare!
Dark afferrò la freccia che stava per essere scagliata e la spaccò- siete patetici…-afferrò l’arco di Nathan e con una mossa veloce usò la corda per decapitare Nathan- davvero patetici
Erik provò a rimuovere la spada ma Dark fu più veloce- ti prego Shin…
Dark gli sorrise- ci vediamo all’inferno Erik…- la spada trapassò la testa di Erik come fosse burro- e pensare che venivano considerati eroi…
Il silenzio era calato nel pubblico fece scoppiare a ridere Aaron e esultare il loro lato. Dark sorrise- e pensare che mi sono fatto uccidere…
Shine annuì- appunto, ti sei fatto uccidere, non ti hanno ucciso…
Aaron guardò i tre cadaveri e sorrise- li rimando io a casa…con due o tre cosette…
Ciò che Dark non seppe finché non tornò nel suo mondo fu che Aaron aveva mandato con i cadaveri l’intera storia che avevano vissuto in quello con parecchia enfasi su ogni cosa negativa fatta dai tre eroi e positiva fatta da Dark. La reazione fu molto divertente di chi lo vide però.
Aaron sorrise- bene…detto questo…che i giochi inizino



The Story of Lady Ashe of Willow River

  The Story of Lady Ashe of Willow River Trama: Willow River è una piccola città gestita dal Conte River, un uomo biondo con occhi chiar...