WitchandAngel : The Bad Girl and the Nerd Boy
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The Bad Girl and the Nerd Boy

The Bad Girl and Nerd Boy
Trama:
Peter è un ragazzo estremamente intelligente e bravo con le invenzioni, Paige è una ragazza con un'apparenza crudele e poco amichevole. Peter nasconde qualcosa così come Paige. Quando i bulli cercano di prendersela con Peter, Paige interviene salvandolo e comincia da allora a notare come la ragazza sia casualmente in ogni sua classe e ora sia sua compagna di gruppo per ogni situazione. Ma questa è solo una coincidenza vero? Non vi è motivo per cui una come lei voglia avere a che fare con lui vero?
Storie connesse: Lista

Lista dei capitoli:

Capitolo 28: The Bad Girl and the Nerd Boy

Capitolo 28: The Bad Girl and the Nerd Boy

Dire che era nervosa per quella serata era dir poco.
Si guardò allo specchio un’ultima volta prima di decidere di raggiungere Tyler per andare con lui alla festa. Purtroppo Peter era richiesto già presente vista la sua posizione ed era stato forzato a non poterla accompagnare.
Il vestito scelto da Paige per la serata era splendido su di lei. Era un vestito argenteo con una gonna asimmetrica, la parte davanti arrivava poco sopra il ginocchio mentre quella dietro scendeva poco alla fine del ginocchio. Il corpetto del vestito era coperto di pizzo, privo di maniche e a collo alto. Indossava scarpe di argento e aveva semi-legato i capelli e li aveva decorati con piccole rose di argento, creando una bellissima acconciatura.
Quando raggiunsero la sala insieme a tutti gli altri ebbero un colpo. Era una gigantesca sala decorata come una sala reale, rose potevano essere viste ovunque e vi erano centinaia di persone in ogni luogo. Gli occhi di tutti finirono su di loro e un leggero sconforto passò attraverso tutti, perché li osservavano così?
Un ragazzo, circa dell’età di Tyler, si avvicinò a loro- voi siete nuovi…direi della ROR uhm? Non direi che siete della First Rose, perché non tornate a casa? Non vi vogliamo qui
Tyler lo guardò storto- tu sei?
-Un membro della Second Rose –disse lui con un ghigno- sarò promosso a breve
Paige lo guardò male- sparisci prima che ti faccia patire l’inferno
“Non ti percepisce?” chiese mentalmente Tyler a Silver
“Non ha una rosa, non può saperlo. Lascialo parlare comunque. Ci sarà da divertirsi” disse Silver
-Sei una bella bambolina- disse lui- magari potrei…
-Potresti? –chiese la voce di Peter facendo girare tutti verso di lui e facendo mancare il fiato a tutti. Peter indossava un completo scuro con una camicia scura e una rosa nera nel taschino. Lo sguardo era duro, serio e severo, l’espressione era poco amichevole e l’immagine di re demone non era lontana dall’apparire guardandolo
-My Lord…- disse subito quello impallidendo- stavo solo…informando i nuovi di come comportarsi
L’attenzione dell’intera sala era su di loro ora.
Peter sorrise, un sorriso cattivo che non raggiungeva gli occhi- oh? Davvero?
-Certo! –disse lui- dobbiamo sempre aiutare i nuovi!
-E con aiutare i nuovi…tu intendi minacciarli, approfittare della tua posizione e proporre cose indecenti a una giovane ragazza? –chiese Peter mentre gli occhi si scurirono nel rosso che in parecchi speravano di non dover mai affrontare.
-Non ho fatto nulla…- provò lui
-Per tua informazione- disse Peter indicando con una mano il gruppo- questi sono amici miei, i due adulti biondi sono i miei genitori, il ragazzo che vuole ucciderti con lo sguardo mio fratello maggiore oltre ad essere Silver Knight e la ragazza con cui ci stavi provando è mia moglie Obsession Rose…
Non servì che finisse la frase per far impallidire il tipo.
-Che livello sei? –chiese Peter ma quello non rispose
Paige sorrise avvicinandosi e prendendo Peter a braccetto- mi ha detto che è nella Second Rose, amore, che sarebbe entrato nella First Rose a breve anche
-Oh? –chiese Peter guardando prima la ragazza e poi il futuro cadavere- cambiamo ciò che dici?
-My King…- iniziò lui
-Crystal- disse Peter girandosi verso la sua “gemella” -non credi dovremmo occuparci di questo…gentiluomo?
-Che ha combinato alla mia migliore amica? –chiese Crystal innocentemente
-Un invito a letto pare- disse Peter
-Oh…credo che la Shadow Rose abbia bisogno di una mano vero? Non mancavano manichini da addestramento? Mandiamolo lì- disse Crystal con un sorriso angelico
-Ma che splendida idea mia cara –disse Peter schioccando le dita, due uomini in nero afferrarono il ragazzo e lo trascinarono via in fretta. Si girò verso il resto della sala- problemi?
Nessuno osò guardare più i nuovi arrivi.
Peter girò lo sguardo verso Paige e le baciò la mano con dolcezza- sei bellissima mia cara
Lei sorrise- anche tu non sei per nulla male Alex
Lui sorrise e poi sorrise al suo gruppo- bello vedervi qui, spero che non giudichiate tutti per quello, di solito sono abbastanza simpatici
Michael gli sorrise tirandolo in un abbraccio- ma guardati! Sembri a capo di tutto!
-Non sembri, è –corresse la moglie stringendo il figlio- devo farti mettere in completo più volte, sei molto affascinante
-Beh sono vostro figlio mia bella signora, da qualcuno il fascino dovevo prenderlo- disse Peter
Lei ridacchiò- oh ma sentilo…
Tyler lo tirò in un abbraccio- sapevamo che lo sistemavi
-Silver conosce il tipo di persona che è DK e di conseguenza me- disse Peter- è ovvio che li sistemavo. Siete infondo famiglia e amici del secondo in comando dell’intera organizzazione, se qualcuno ci prova a farvi passare problemi basta chiedere e sistemo io
Oliver sorrise- oh mi piace come suona, amico del capo…nice
Trevis lo colpì- buono tu
-Cosa? Posso fare la dramma queen se voglio! Sono il migliore amico del secondo in comando, guai a chi mi va contro! –disse Oliver facendo ridere tutti
-Parlando di ciò –disse Peter- ti farò conoscere il gruppo della First Rose dedicato al lato dello spettacolo, sono certo che farai faville tra loro
-Non vedo l’ora! –disse Oliver entusiasta
****
Paige guardò il resto del suo gruppo sparpagliato per la sala, era incredibile dirlo ma…erano stati veloci a creare amicizie, tutti quanti. Oliver era praticamente già stato preso in simpatia da un gruppo di attori e da altri attori che avevano un partner dello stesso sesso, stessa cosa era successa a Trevis, Tyler e gli altri giocatori stavano conversando sull’ultima partita fatta da qualche squadra di football e la risata di quelli dell’età di Michael si sentiva ovunque. Il gruppo di Jessica era più calmo ma stavano organizzando una cena di gruppo tra modelle, sua madre era praticamente diventata migliore amica di quella di Peter e non era sicura la cosa fosse buona visto che di sicuro alle nozze le due sarebbero diventate un inferno da gestire.
Due braccia la strinsero da dietro facendola saltare- spaventata?
-Sei un idiota- disse lei ridendo e girandosi verso Peter- dov’eri finito?
-A fare un saluto a parecchie persone –disse Peter vago- vieni con me?
-Dove? –chiese lei seguendolo
-Ti presento le principesse –disse Peter- un consiglio, non abbassare la guardia con Vera, lei è la fondatrice di questa società per una ragione infondo
Paige annuì seguendo Peter verso quelle che poteva descrivere solo come principesse.
La prima che le saltò all’occhio fu una ragazza dai tratti orientali, capelli corti neri e occhi rossi. Indossava un lungo vestito orientale rosso con decori di oro. Fu lei a notarli e sorridere- oh la famosa moglie…
-La simpaticona è Lya, l’elemento il fuoco ed è la Fire Princess- disse Peter
Al fianco di Lya vi era una bella donna dai lunghi capelli castani e occhi blu. Indossava un lungo vestito di un blu mare e tra i capelli indossava delle perle e delle conchiglie- ignora Lya, adora tormentarlo
-Lei è Delphine, l’elemento l’acqua ed è la Water Princess
La terza che venne presentata fu una ragazza dai lunghi capelli neri ricci, pelle scura e occhi verdi. Indossava un lungo vestito color verde foresta e delle foglie erano poste a decorarle i capelli. Lei era Iris, il suo elemento Foresta e il suo ruolo era la Forest Princess.
La quarta che venne presentata fu Tierra, una bellissima ragazza dai capelli neri molto lisci e occhi castani, indossava un bel vestito sul castano chiaro, l’elemento era Terra e il suo ruolo era Earth Princess.
La quinta era Iria, una ragazza da capelli castani e occhi argentei. Indossava un vestito color ferro che colpiva alla vista. L’elemento che usava era il ferro e lei era la Iron Princess.
La sesta era Elis, una donna dai capelli corti biondi e occhi celesti. Indossava un vestito chiaro sul violetto, l’elemento era l’Aria e il suo ruolo era Air Princess.
La settima era Daphne, una ragazza dai lunghi capelli biondi, occhi di un intenso viola ed era semplicemente da mozzare il fiato per quanto era bella. Indossava un lungo vestito nero molto provocante, il suo elemento, almeno per quello che le aveva detto Peter, era il buio e lei era la Dark Princess.
-Tranquilla non mordo…anche se devo ammettere che molti dicono che sono la cattiva…per questo spesso mi dicono che sarei eccelsa come sua moglie –disse Daphne indicando Peter
-Ti considero una sorella- disse lui
Lei ruotò gli occhi- sarò lieta di rimanere nella sister-zone caro tranquillo
L’ultima che le venne presentata fu una bellissima ragazza dai capelli rosso fuoco e occhi verde strega. Indossava un lungo vestito bianco con delle rose tra i capelli e un sorriso gentile e amichevole, l’esatto opposto di Daphne era il suo aspetto. Lei era Vera, o meglio Vyria Roze Lilith. Il suo elemento era la luce, ma qualcosa diceva a tutti che non era solo quello, e il suo ruolo era la Light Princess.
Vera le sorrise stringendola piano- sono sicura che ti troverai benissimo con noi Paige Alexis, se ti servisse qualcosa dimmelo pure, non sembra ma sono abbastanza…antica direi
Peter le sorrise- Vera è come una madre per molti membri della BRS
Vera mosse la mano- sono troppo giovane per essere madre Alexander
-Disse la donna che ha più di quattro numeri nella sua età –disse Peter
Lei ruotò gli occhi- sei fortunato ad essere uno dei pochi che mi piacciono mio caro
-Lo so mi adori –disse Peter ridendo
Vera ruotò gli occhi facendo scoppiare tutti a ridere.
Paige sorrise piano conversando con le terze in comando e poi con Crystal. Si sentiva a casa, in famiglia. Strinse la mano di Peter piano mentre lui la stringeva con affetto. Era felice così e non poteva chiedere di meglio nella sua vita. Era una vita calma e tranquilla? No. Avrebbe avuto molto da fare e il pericolo era dietro l’angolo molte volte ma…non avrebbe cambiato quella vita per nulla al mondo e non era la sola a pensarla così da come Peter la teneva a sé. Erano felici, quello importava e nient’altro. Ciò che loro due non sapevano era che in qualche mese di tempo avrebbero fatto una corsa in ospedale e dopo quello…beh tante notte insonni e pannolini da cambiare…ma anche così, nessuno dei due avrebbe cambiato la propria vita per niente al mondo.
~The End~

Capitolo 27: A party

Capitolo 27: A party

-Una festa? –chiese Paige seduta sul letto
Peter annuì- è un evento in cui i maggiori membri della BRS partecipano…un noioso ballo di gala…
Paige lo guardò- e io sono invitata?
-Si
-Perché?
-Perché sei la futura signora Leon- disse Peter- ergo la moglie del capo
-Oh…- disse Paige
Lui sorrise- tutto bene?
Lei annuì- sono solo…nervosa
-Per?
-Non voglio farti fare brutta figura
Lui rise- mi è mai importato secondo te?
Lei sorrise- voglio solo essere al tuo livello negli occhi altrui
-Paige non devi pensarla così –disse Peter- non deve interessarti nulla ciò che altri pensano…l’importante è che io ti amo no?
Lei sorrise stringendolo e sedendosi sulle sue gambe- Alex…
Lui sorrise baciandola- nei miei occhi sei fantastica piccola mia…
Lei sorrise accoccolandosi- pensi che mi troverò bene nella BRS?
-Non è un po’ tardi per chiederlo? –chiese Peter
Lei gli sorrise- mi è venuto solo ora in mente
Lui annuì- starai bene…la BRS è una famiglia Paige
-Ma…
-Noi accettiamo- disse Peter- non sarai mai sola…non importa cosa succeda, non sarai più sola…
Paige sorrise stringendolo
-Sta zitto…- mormorò Peter
Paige lo guardò- DK?
Lui sospirò- diciamo che la mia rosa vuole esplorare…i petali della tua…
Paige scoppiò a ridere- cosa hai appena detto?
Peter sorrise baciandole il collo- uhm…perché non proviamo gli effetti delle rose a letto?
Lei continuò a ridere e venne velocemente bloccata sul letto- sei…veramente unico Peter
-Menomale, non vorrei doverti condividere- disse Peter baciandola
Lei sorrise invertendo i ruoli e bloccandolo sul materasso. La mano della ragazza si infilò sotto la camicia di lui- oggi sono io in comando
-Oh?
Paige mosse la mano e le mani di Peter vennero legate da qualcosa simile a liane- sono riuscita!
-Non saltare Paige- disse Peter cercando di bloccarla visto che era seduta in una determinata posizione ora e quel movimento non era di aiuto
Lei ridacchiò- oh qualcuno si è svegliato…
Lui alzò gli occhi al cielo mentre Paige si stava sbarazzando della camicia e dei pantaloni di lui- hai fatto un buon lavoro con le liane…
-Sono stata una brava studentessa? –chiese lei con un tono di voce seduttivo- non merito un premio prof?
Lui ridacchiò- cosa vuole la mia studentessa così diligente?
Lei sorrise baciandolo- un figlio non sarebbe male…
-Farò del mio meglio- disse lui ribaltando le posizioni
-Le mie povere liane- disse lei notando che si era liberato
Lui la baciò- ti insegnerò come legarmi se vuoi piccola ma preferisco poterti toccare
Lei sorrise contenta-tirandolo sotto le coperte- sei solo mio Alex…solo mio….


Capitolo 26: Shut it, will ya?

Capitolo 26: Shut it, will ya?

-Paige!
Quando Paige riprese coscienza si ritrovò sospesa in aria e tenuta da un tentacolo. Crystal era arrivata con le altre knight ed erano ora impegnate in una battaglia, nel mentre lei era tenuta dai tentacoli di quel tipo
Il ragazzo le sorrise- niente male per una mortale…
Paige si provò a muovere ma non ebbe molto successo.
“OR puoi fare qualcosa?”
“No, purtroppo non siamo ancora completamente connesse, non posso fare nulla con il livello attuale e lui è Malachia, non sono al suo livello nemmeno al massimo dei miei poteri, figurati ora”
“Dannazione”
-Chi sei? –chiese Paige
-Mi chiamano Malachia –disse il ragazzo
-Che vuoi da me?
-Nulla…mi annoiavo- disse lui sincero
Lei lo guardò incredula, questo era matto.
-Tu sei la donna di Dark King vero?
-Sono la sua fiancé, non la sua donna- disse Paige
-Che differenza c’è? Voi umane servite solo a riprodurvi no? –chiese Malachia
Paige lo guardò ora infuriata- ma sei davvero così…
-Cosa? –chiese lui veramente confuso da cosa avesse detto di male
Paige ruotò gli occhi rifiutandosi di chiarire. OR l’aveva avvisata che Malachia era più muscoli che cervello
Malachia le sorrise sfiorandole il viso- mi chiedo se questo tuo corpo sia considerato attraente o meno per gli standard degli umani…hey mi dici come funziona?
-Cosa? –chiese lei guardandolo
-Il vostro metodo riproduttivo ovviamente! –disse Malachia- hey mi mostri come funziona?
Paige lo guardò incapace di rispondere o di tirargli un ceffone visto che era bloccata.
“Ti ho detto che non è molto…intelligente”
-Hey? –chiese Malachia- non puoi?
-Levami le mani di dosso! –disse Paige tornando a dimenarsi
-Non capisco…gli umani non dovrebbero essere contenti di riprodursi? –chiese lui confuso
“Mi stai realmente dicendo che questo imbecille è più forte di te!?”
“Sfortunatamente…è come se avesse tutti i punti in forza e zero in cervello…non è una specie intelligente la sua per iniziare ma lui è il top del top dei senza cervello”
Malachia sfiorò il viso di Paige- sei carina…credo…mi chiedo come funzioni…
Paige spostò il volto e si trovò a osservare la battaglia. Dov’era Peter quando serviva?
Un colpo di pistola zittì tutti i presenti e fece cadere ogni tentativo di combattere da ambedue i lati.
-Sembra che sono leggermente in ritardo –disse una voce maschile
-Alex! –urlò Paige
Malachia si girò- oh…Dark King! Quanto tempo
-Malachia lasceresti andare la mia futura moglie gentilmente? –chiese Peter guardando il ragazzo sospeso in aria
-Certo- sorrise Malachia- se mi batti a duello!
Peter sospirò- ma possibile che con te sia sempre una lotta? Non possiamo sederci a fare due chiacchiere al caffè qui accanto…ah no…l’hai fatto saltare in aria…sai quanto dovrò passare a compilare i documenti su questo casino?
-Silenzio! –disse Malachia- combattere è la cosa più sensata da fare! Il gusto della battaglia! Il sapore della vittoria!
-Vittoria? Ma se il massimo che hai mai ottenuto è pareggio –disse Peter sfiorando un muro rotto- sai quanto ci costerà riparare tutto entro domani mattina? Non che ci mandi in bancarotta per carità ma sai quanto ci costa in risorse umane? Vi costerebbe molto per una volta fare i bravi e non costringerci a dover ripulire tutto?
-Silenzio! –disse Malachia
-Beh mi costringi a usare il blocco di zona…tanto se dobbiamo ricostruire l’intera zona la radiamo al suolo e si fa prima
-Non ti lascerò attivarlo! –disse Malachia- anche se lo facessi servono trenta minuti per attivarlo!
Peter mosse una mano e un rovo di rose colpì il tentacolo che teneva Paige. Si mosse in fretta e la prese al volo in stile sposa per poi posarla con calma a terra- tutto bene?
Lei annuì piano
-Non ignorarmi! –disse Malachia
Peter ruotò gli occhi- dicevi?
-Non ti darò tempo di attivare il macchinario! –disse Malachia- e…
-L’ho attivato- disse Peter guardando- esattamente trenta minuti fa…
Come finì di dire quella frase dei rovi uscirono dal terreno e presero ogni singolo mostro nelle loro spine, facendoli sparire. Malachia precipitò a terra legato come un salame
-Che…che…-iniziò Malachia
-Ho vinto –disse Peter guardando i vari membri della BRS cadere a terra esausti
-Non vale così! Così è barare! –disse Malachia
Peter alzò un sopracciglio- e chi ha detto che avrei giocato pulito?
Malachia provò a ribattere ma venne velocemente imbavagliato.
Peter guardò le Knights- chiudete i portali e ripulite tutto grazie.
-Schiavista… -mormorò Periwinkle
Lui sorrise- fa il tuo lavoro e sta zitta tu…torniamo a casa tesoro? –chiese poi guardando Paige
-Cos’è quella differenza di tono?! –chiese Alexis alzandosi
Peter la ignorò prendendo in braccio Paige e andandosene con calma da quella zona- tu fa il tuo lavoro e io faccio il mio!
-Mettere incinta la tua ragazza non è un lavoro! –disse di rimando Crystal
-Nemmeno farsi un dottore ma mica ti dico niente io –disse Peter calmo- divertitevi
-È tremendo –dissero in coro le Knights mettendosi a lavoro.
Il giorno dopo non vi era segno di una battaglia né notizia di alcun avvenimento strano nella zona. Era proprio vero, la BRS poteva far saltare in aria un intero continente e nessuno l’avrebbe saputo…il che era molto inquietante…


Capitolo 25: Can I quit my job?

Capitolo 25: Can I quit my job?

-Paige!
-Sto bene! –urlò lei schivando l’ennesimo tentacolo.
Combattere non era piacevole, l’avevano capito molto velocemente.
Era dura combattere quando chi sapeva combattere e usare i poteri doveva difendere chi non aveva poteri e chi non sapeva usarli per combattere.
I tentacoli non parevano voler uccidere nessuno, erano solo per catturare vittime.
Il che non era per nulla positivo.
Alexis alzò un secondo scudo e controllò velocemente Paige- se ti succede qualcosa Alex è la volta buona che mi uccide…
Paige le sorrise e guardò i tentacoli- perché ci vogliono catturare?
-Perché possono impiantare nei corpi degli umani dei loro simili –disse Alexis
-PR- disse una delle ragazze della Violet Unit
-Avete avuto risposta da Empress? –chiese Alexis fermando un tentacolo
-Stanno arrivando- disse la ragazza
-Quanto ci vuole? –chiese Alexis
-Dai dodici ai venti minuti –disse la ragazza
-Non abbiamo dodici o venti minuti, non abbiamo cinque minuti! –disse Alexis indietreggiando
Paige provò a tirare su uno scudo con…scarso successo. Tyler nel mentre stava usando ogni conoscenza che aveva con le spade, supportato e guidato da Silver, problema era che non aveva abbastanza esperienza per essere utile.
Paige era…pressoché inutile. Era diventata una cosa sola con OR da poche ore, non aveva ancora completato il processo e non aveva controllo dei suoi poteri.
Michael sentiva le mani tremare. Tra tutti lui avrebbe potuto lottare meglio di tutti, visto quanti muscoli si portava in giro, ma non poteva far nulla perché non aveva poteri e quei cosi l’avrebbero fatto fuori in un paio di secondi.
Alexis mosse la mano rialzando la barriera, supportata dall’aiuto di altri membri.
Era fantastico dover fare il triplo del lavoro…notare il sarcasmo.
Mentalmente Alexis stava pensando a come diavolo uscirne vivi da lì, Paige continuò a sfiorare il marchio lasciatole sul polso da Peter.
Perché diavolo stava succedendo tutto questo ora?
Le knight erano addestrate per ogni situazione ma questo non era in nessun tipo di allenamento fatto!
Come diavolo dovevano fare a difendersi in un edificio chiuso, senza possibilità di far fuggire chi non ha poteri e senza possibilità di ottenere supporto per altre emergenze?!
-Periwinkle! –disse una delle ragazze della sua Unit
-Cazzo…tutti giù! –urlò Alexis
Paige seguì velocemente l’ordine e chiuse gli occhi.
Un’esplosione fece tremare tutto il terreno intorno a loro.
Qualcuno scoppiò a ridere
-Ah! Questa è una bella esplosione vero?
Paige girò la testa per vedere un ragazzo dai capelli e occhi scuri che la fissava.
-Ed ecco la ragazza che cercavo- sorrise lui



Capitolo 24: I am Always right

Capitolo 24: I am Always right

Paige era seduta tranquilla su uno dei divani del rifugio. Si sentiva leggermente spostata ancora, aveva preso OR da poco ed era normale dopotutto.
Peter le aveva detto che si sarebbe sentita spostata per un paio di settimane, se non mesi. Se si aveva il giusto DNA si stava ko per un paio di giorni, massimo una settimana, se il DNA era da modificare, ci voleva parecchio tempo. Tyler era ancora spostato ed era quasi alla terza settimana di convivenza con Silver.
Come poteva negare però di sentirsi meglio ogni secondo della giornata che passava con OR dentro di sé?
Erano il gruppo di amici, Periwinkle Rose e i genitori di lei e Peter lì, oltre a Hestia e altri che non conosceva.
Da ciò che aveva capito, erano membri della Violet Rose Unit e sarebbero stati una protezioni in caso di pericolo.
La cosa che non capiva però era perché aveva una brutta sensazione riguardo tutto questo…
Spostò lo sguardo su Tyler che era seduto in una posizione di meditazione e circondato da una leggera luce sul celeste o argento, dipendeva a chi chiedevi. Quando l’aveva fatto la prima volta le domande erano salite spontanee ma Peter aveva spiegato con calma tutto.
Meditare era un modo per imparare a controllare l’energia dei poteri della rosa.
Lo guardò ancora una volta.
Tyler era già in grado di controllare le due spade della sua rosa, anche se come combattimento era ancora lontano dall’essere anche solo utile…
Chiuse gli occhi dopo aver sospirato e si mise anche lei a meditare.
Quando aprì gli occhi di nuovo era in un giardino di rose.
-Posso capire il nervosismo- sospirò una voce dietro di sé.
Paige si girò ad osservare chi le stava parlando.
Era una versione di sé in un abito bianco di pizzo, con lunghe unghie oro e delle rose bianche tra i lunghi capelli e sul vestito. Obsession Rose era diventata così dopo aver fatto il contratto.
-OR…
Lei le sorrise- sono nervosa anch’io…qualcosa non va
-Per i portali? –chiese Paige
-No- disse OR- ho…la sensazione che qualcuno ci sia dietro. I portali si creano naturalmente ogni tanto ma tutti quelli insieme sono…troppi per essere una coincidenza
-Qualcuno li ha aperti? –chiese Paige
OR annuì- ne sono convinta
-Ricordi se è mai successo prima? –chiese Paige
-Mi ricordo quando Malesia lo fece- mormorò OR
-Malesia? –chiese Paige
-Lei era la partner di Malachia- disse OR- i due erano una delle principali ragioni per guerre tra il nostro lato e il loro.
-Che le è successo? –chiese Paige
-Noi- disse OR- abbiamo catturato Malesia anni fa dopo mesi di lotta e al momento è imprigionata
-Perché non ucciderla? –chiese Paige
-Perché DK pensa che possiamo riportare gli umani in controllo e sterminare chi li controlla. La White Rose si occupa di ciò…finora non vi sono stati progressi –disse OR
-Pensi stia cercando di riprenderla? –chiese Paige
-Potrebbe essere… -mormorò OR provando a dire altro ma le due furono sbalzate fuori dal giardino e di nuovo nel mondo reale quando l’intero edificio venne scosso da un orribile botto.
Paige guardò verso dove il fumo dove dei tentacoli si fecero avanti
“Lo sapevo che avevo ragione!” disse OR in protesta contattando subito DK
-Il mio istinto non sbaglia mai…- mormorò Paige invocando l’energia per difendersi come poteva…sarebbe stata una lunga notte.


Capitolo 23: Don't try your luck

Capitolo 23: Don’t try your luck

Peter si sedette alla sua scrivania e controllò per l’ennesima volta la posizione dove i portali erano apparsi.
“Qualcosa…”
-Qualcosa non torna –finì per lui Peter ricontrollando per l’ennesima volta la mappa
La posizione di apparizione dei portali non poteva essere casuale
“Alex collega i punti”
-Questo simbolo… -mormorò Peter
“Non è il simbolo di quel tizio dai capelli neri? Com’era il nome?”
-Malachia –disse Peter
“Quel che è”
-Perché uno del suo rango dovrebbe apparire così? –chiese Peter
“Trappola?”
-Uhm…- mormorò Peter- non capisco il suo piano
“Perché quello agisce con un piano?”
-Beh…
“No aspetta, quello agisce con un cervello? Siamo sicuri sappia pensare?”
Peter sospirò- un tempo aveva buoni piani
“La sua partner ne aveva, lui agiva come lei voleva e tutti erano felici dei risultati”
Peter si bloccò- lei è ancora nelle nostre prigioni vero?
“Controllo”
Malachia era un…personaggio, se così si poteva dire. Aveva forma umana, un ragazzo dai capelli neri e occhi neri. Aveva un pessimo carattere e non era ciò che poteva essere descritto come un genio. La sua compagna era chi era pericolosa, era furba e intelligente e per abbatterla e catturarla ci avevano speso mesi di duro lavoro.
Anche se lo consideravano un “maschio”, Malachia era un essere senza sesso di teoria. Era un essere che aveva preso controllo di un umano, uccidendolo e usandone il corpo come un “vestito”. Più umano riusciva a sembrare più pericoloso era l’essere in controllo.
Per molti versi erano come le rose ma allo stesso tempo non lo erano. Le rose erano esseri che chiedevano una collaborazione, in cambio del rimanere nel corpo dell’host, entrambi i lati avrebbero collaborato al mille per mille. Diventando in sostanza un unico essere, l’host aveva ancora dei diritti di controllo e la loro relazione è quella di fiducia, amicizia e fratellanza. Non vi era una relazione più perfetta che tra i due, la rosa e l’host condividevano tutto e spesso le rose erano l’unica cosa di cui ci si poteva fidare. Erano partner, non erano oppressi.
Peter sapeva questo meglio di tutti. DK era più che un semplice partner, era l’unica persona che poteva capirlo in ogni occasione. Era semplice per lui dire che DK era la più meravigliosa cosa che gli fosse capitata. DK lo capiva, lo aiutava, capiva il suo dolore, la sua felicità, i suoi gusti…erano migliori amici, erano fratelli, erano la stessa cosa…
Aveva perso il conto delle volte in cui DK l’aveva salvato dai momenti più brutti della sua vita. C’erano parecchi momenti in cui DK l’aveva tenuto sano di mente, l’aveva fatto ragionare, l’aveva aiutato e consigliato…era stato una figura paterna delle volte, altre un fratello maggiore, altre un fratello minore…DK era tutto ciò che gli serviva. Aveva perso i conti delle volte che avevano speso tempo insieme come amici, vedere film, giocare insieme…
Se avesse avuto scelta in passato, se poteva scegliere se prendere o meno il siero…avrebbe detto sì. Si era sentito solo per anni prima di incontrare DK, non importava quanto amasse le persone al suo fianco, nessuno lo capiva come lo capiva DK. Non era solo con DK al suo fianco e non si sentiva solo con DK con sé.
Era felice di avere quella vita.
“Abbiamo tutto sotto controllo”
-Quindi non vuole la sua partner…chi potrebbe…
Un allarme si accese nel rifugio dove i ragazzi si erano rifugiati.
-Che succede? Contatta OR –disse Peter
“Sono sotto attacco”
-Cosa?
“Era una distrazione, avevi ragione” disse DK “ma non vuole la sua partner indietro, vuole prendersi la tua”
-Cazzo…- disse Peter alzandosi e attivando il sistema di emergenza- questa me la paga…



Capitolo 22: Danger

Capitolo 22: Danger

Paige spiegò ai genitori tutto quella sera. La cosa comportò a due nuove aggiunte alla Rose of Reality e di nuovo una riunione della BRS.
Di nuovo Peter non spiegò quale rosa avesse scelto Paige ma quando la ragazza scese dal piano superiore dopo due ore di sonno, con occhi di un rosso più acceso e capelli di una tonalità di platino più chiara, fu chiaro a tutti. Obsession Rose era tornata. Crystal era felicissima della cosa, Empress anche. Tyler e Silver erano poco interessati alla cosa, felici ma non cambiava molto per loro.
Il resto delle presenti erano…poco calme. Obsession Rose era la più pericolosa delle rose, calma ora che era sposata ma le rose non dimenticavano quanto violenta fosse prima di sposarsi. Non era un mistero che la OR fosse una delle rose più potenti. Era originalmente un alto membro della Roses of the Flower Garden Unit, aveva scalato la catena sociale con enorme abilità ed era chiaro a tutti che un giorno sarebbe salita in uno dei rami dell’élite sotto DK. Ciò che nessuno sapeva era che aveva sviluppato un’ossessione per DK e che, dopo una coincidenza degli host, DK iniziò a ricambiare i sentimenti per OR rendendola sua moglie e facendola salire nella Shadow Rose Unit, infondo aveva il talento per quella squadra visto che NESSUNO aveva notato che stava stalkerando DK da SECOLI…se non era talento quello…
Quando Paige si risvegliò dal siero si ritrovò Peter davanti con un bellissimo anello di diamanti per lei e una proposta di matrimonio la cui risposta fu un sì.
Mentre da un lato si festeggiava qualcosa si muoveva nell’ombra.
C’era un motivo se la BRS esisteva infondo.
-My lord –disse un uomo vestito interamente di nero, volto coperto da una maschera simile a quelle ninja da cui solo degli occhi potevano essere visti, occhi grigi, apparendo nel centro del soggiorno di casa di Peter, facendo prendere un infarto a tutti, eccetto Peter che poteva percepirlo e aveva addestrato parecchi uomini nella Shadow Rose, era abituato alla loro mancanza di presenza.
-Che succede? –chiese Peter per nulla stupito dalla presenza del tipo
-Abbiamo una…situazione- disse l’uomo
-Parla chiaro –disse Peter guardandolo
-Un portale è stato aperto. Abbiamo in corso un codice arancio –disse l’uomo
-Zona? –chiese Peter subito
-La zona comprende le zone 1 fino alla 21- disse l’uomo
-Questa settimana chi è posto lì? –chiese Peter guardando le Knight
Alexis avanzò- la Violet Rose, le zone sono sotto di me…almeno le ultime dieci
-Io ho le prime- disse Vanessa- la Yellow Rose ha quelle zone
-Contate i vostri veloci –disse Peter sospirando- velocità di espansione del portale?
-Undici due –disse l’uomo
Peter annuì- contatta gli altri e comportati come solito
-Come desidera- disse lui sparendo nel nulla
-Mai un giorno di riposo –sbuffò Crystal andando verso la porta ma venne bloccata dalla presa di Peter- dai…
-Non è un codice abbastanza alto per farti intervenire- disse Peter- sta buona qui tu
Crystal lo guardò male- Lele…
-Buona qui –disse lui facendola sedere- non farmi chiamare il tuo ragazzo
Crystal incrociò le braccia sotto il petto e mise il broncio- cattivo
Peter la ignorò e sospirò piano.
-Che sta succedendo? –chiese Tyler confuso
-Diciamo che abbiamo una Combat Unit per un motivo –disse Peter guardandolo- e tu puoi evocare spade per un motivo…la BRS non si occupa solo di cose normali e…
-Lord –disse una donna apparendo dal nulla, abbigliamento simile all’uomo di prima- sono apparsi altri dodici portali nella zona…crediamo ci sia un Evocatore…
Peter imprecò piano- fantastico…
-Che succede? –chiese Michael ora preoccupato.
-Nulla- disse Peter- saremo via per un paio di ore. Rimanete in una zona sicura, Alexis li affido a te
Periwinkle annuì- agli ordini
-Le altre andate a dare una mano, Crystal…- Peter sospirò- puoi andare con loro
Lei sorrise- ora mi diverto…
-Dove vai? –chiese Paige guardandolo
-A controllare delle cose per sicurezza…ho una brutta sensazione –disse Peter- state con Alexis ok? Tornerò il prima possibile
-Tranquilla Paige- disse Alexis alla ragazza- Alex non è facile da uccidere
Paige annuì ma rimase preoccupata- ho un brutto presentimento
-Tranquilli- disse Alexis- muoviamoci al rifugio giusto per sicurezza
Eppure…sarebbe stato meglio rimanere in quella casa visto le conseguenze…



Capitolo 21: My Job is not...safe

Capitolo 21: My Job is not…safe

C’era una rosa in particolare che Empress e DK conoscevano molto bene.
Questa rosa era chiamata Obsession Rose.
Era una rosa bianca che aveva sviluppato una relazione con Dark King dopo averlo idolatrato per anni.
Dark King non era una rosa che aveva problemi nella cosa e lasciò che OR lo seguisse senza veramente curarsi della cosa. Quando i loro host si iniziarono a innamorare fu quando lui le diede attenzione la prima volta.
Nemmeno a dirlo, finirono ad essere partner.
OR non era una normale rosa. Era una delle rose più violente e furbe esistenti. Era estremamente fedele e aveva un ottimo senso del dovere. Non era fuori di testa ed era una delle rose più intelligenti esistenti. Era leggermente ossessionata da DK in giovinezza ma dopo essere diventata la sua partner era diventata solo una devota partner molto dolce e leggermente possessiva…Silver potrebbe aver dovuto schivare un’ascia per aver fatto un commento di troppo…
Era la migliore amica di Empress e l’unica con cui DK si mostrava dolce e coccoloso.
Era gelosa, prima di stare con DK, ma dopo averlo catturato aveva la piena fiducia nel proprio partner.
Non era cambiato il desiderio di restargli accanto e aveva anche lei problemi a trovare un host. Quando DK aveva usato il siero lei iniziò a osservare i dintorni di Alexander, perché di solito finiva con un host che aveva un interesse nel host di DK.
Gli occhi di lei finirono subito su Paige Alexis Lion.
Il cognome le suonò famigliare e dopo una veloce ricerca scoprì il perché. Un suo precedente Host era nata da una donna che aveva Lion nel cognome.
Questo era però secoli prima e le possibilità che fossero la stessa famiglia erano minime. La cosa però le tirò un piccolo sospetto e iniziò a osservare meglio questa Paige.
Nemmeno a dirlo, quando la vide ossessionata dall’Host del suo DK decise di prenderla per sua host.
Non aveva ancora detto nulla a DK però sulla cosa, infondo era la prima volta che erano ricorsi a un siero nuovo per forzare la creazione di un host.
Quando Silver aveva preso anche un host non comune lei decise di parlarne con DK.
La conversazione non fu lunga e DK come solito cedette e decise di parlarne con Peter.
-Non sono sicuro sia una buona idea- disse Peter ancora confuso da tutto ciò. Quante erano le probabilità che tre host perfetti esistessero e nessuno di loro aveva il giusto gene?
“OR è una brava ragazza, non farebbe male e sono certo che Paige sarà al sicuro con lei”
-Dillo che vuoi solo avere OR qui
“Vero”
-Vedremo…- disse Peter salendo in camera- non so come portare l’argomento con lei
Paige era seduta nel mentre sul letto con il cellulare in mano a rileggere la conversazione con Crystal.
Il siero non le aveva fatto male e, a parte la leggera paura, non aveva nulla da temere.
Non era certa di come sarebbe andata per qualcuno senza il giusto DNA però visto che Peter non disse nulla sulla sua esperienza ed era molto…silenzioso sulla cosa. Quel giorno che usò il siero su suo fratello era anche il primo in cui aveva mostrato di sapere la formula del siero usato su se stesso ma allo stesso tempo aveva già detto che non avrebbe detto la formula del siero a nessuno poiché DK non voleva che venisse usata senza una rosa che avesse già selezionato l’host.
Crystal le aveva confessato che non credeva che il siero fosse stato usato accidentalmente su Peter, era convinta del contrario.
Non poteva confermarlo, Empress era silenziosa sulla cosa, quasi provasse sensi di colpa, DK non rispondeva a niente e nessuno se non voleva parlare e chiunque altro stava zitto nella cosa.
Era ovvio che ci fosse qualcosa di strano a riguardo.
In ogni caso Paige aveva ogni intensione di prendere quel siero.
-Paige- disse Peter entrando nella loro camera e ricevendo subito un bacio dalla ragazza, cosa che lo fece sorridere- hey…
Lei sorrise- mi mancavi
-Ero solo sotto…
-Lo so- disse lei baciandolo di nuovo e tirandolo verso il letto, avrebbe provato a portare l’argomento del siero dopo…
Peter la fermò un secondo facendola sedere- ho parlato con DK…
Il nome attirò subito l’attenzione di Paige. DK era il principale sospetto nel suo libro per il siero, sua teoria principale era che DK voleva Peter a tutti i costi e aveva forzato la mano.
-E…
Lui la fece sedere piano- c’è una rosa, si chiama Obsession Rose, è la partner di DK…
-Intendi…
-Potremmo dire la moglie –disse Peter
Lei annuì
-OR ha chiesto a DK di darti il siero…vuole renderti la sua host- disse Peter piano
Lei capì subito cosa ciò voleva dire.
-Vuoi che prenda il siero?
Peter annuì- è una tua decision e…
-Lo voglio –disse lei subito
OR era la moglie di DK, se OR diventava la sua rosa e DK era la rosa di Peter…loro due sarebbero rimasti insieme.
-Il mio lavoro non è…sicuro –le disse subito Peter- e OR ha un ruolo nella Shadow Rose, è un membro che si occupa di spiare le persone e trovare informazioni, non sei obbligata a…
-Voglio farlo- disse lei subito- volevo chiedertelo da quando mi hai detto che sei DK…
Lui le sorrise dandole un bacio- allora…penso che dovremo occuparci poi di un paio di cose…
Lei lo guardò confusa
Peter sorrise dandole un bacio al collo- non penserai mica che lasci che tu entri nella BRS senza che tu sia mia moglie spero, sono molto possessivo purtroppo
Paige sorrise e si lanciò nelle sue braccia- non vedo l’ora!


Capitolo 20: Let's be alone together

Capitolo 20: Let’s be alone together

Jessica guardò il figlio maggiore- sei sicuro?
-Voglio prendere il siero –disse Tyler
Michael sospirò e lo tirò in un abbraccio- avrei detto di no…ma è il nostro Alex che ha creato il siero. Non c’è cosa più sicura di ciò.
Peter gli sorrise, mentre dietro di lui Crystal, le Knights, Hestia e Annalise lo guardavano preoccupati così come il gruppo di amici. Poteva andare molto male…
Peter sorrise tranquillo- una rosa ha già detto che vuole Tyler come host. I rischi sono molto ma molto meno della norma così
Michael annuì, nei suoi occhi era chiaro come il sole che aveva piena fiducia nei suoi figli. Tyler voleva fare una cosa del genere? Avrebbe supportato la cosa. Peter avrebbe creato il siero? Tutto sarebbe andato bene. Erano i suoi bambini. Non vi era altra cosa da chiedere per lui. I suoi figli non potevano fallire se si mettevano a lavorare insieme. Jessica era leggermente in ansia ma sorrise lo stesso, si fidava dei suoi due bambini con tutto il cuore. Sapeva bene che potevano fare di tutto se volevano e se lavoravano insieme.
-Lele sei sicuro? –chiese Crystal
Lui annuì- andrà bene…anche se dubito la tua rosa ne sarà felice…
Crystal alzò un sopracciglio- perché mai?
-Non ci metterai molto a capirlo –disse Peter guardando Tyler- pronto?
Lui annuì- sì
-Alex- chiamò il padre- hai detto che la rosa si manifesta sul corpo dopo il siero…
-Vuoi vedere la mia? –chiese Peter tranquillo
Il padre annuì- sarebbe difficile farla passare per un tatuaggio?
Peter si rimosse in una mossa veloce la maglia a maniche lunghe di dosso, aveva smesso di usare gli occhiali visto che ora i suoi sapevano tutto e non si interessava dell’opinione altrui, oltre al fatto che Paige era diventata particolarmente contenta della cosa visto che adorava il colore rosso dei suoi occhi. Lo stupore di tutti fu chiaro a vedere il corpo di Peter senza maglia. Da quando diavolo aveva muscoli?! Non erano molto pronunciati come quelli di Tyler o gli altri, ma erano parecchi per un ragazzo che non sembrava sportivo. Dopo un paio di secondi notarono la rosa tatuata sopra il suo cuore che si era presa un bel po’ della spalla oltre che parte del braccio e del petto. Poteva sembrare un tatuaggio molto complicato. Jessica sfiorò il marchio e saltò indietro quando vide la rosa muoversi ma tornò a sfiorarla lo stesso- possiamo passarlo come un tatuaggio…
Jessica annuì e poi un pensiero le sfrecciò in mente- perché diavolo non sapevo che avevi muscoli Alex? Senza occhiali e con i giusti vestiti potevi fare il modello al mio fianco!
Quello era il problema e non un tatuaggio che si muoveva…le priorità della donna erano…oh beh.
Michael guardò la rosa e sorrise- mi piace! Somiglia molto a quello che mi feci io anni fa
Peter si rimise la maglia e sorrise piano.
-Tatuaggio? –chiese curiosa Annalise. Da quando aveva incontrato i due genitori di Alex era diventata una specie di aggiunta nella famiglia.
Michael annuì rimuovendosi la maglia della sua squadra. A differenza di Peter lui era un armadio di muscoli e nessuno mise in dubbio l’idea che potesse rompere un teschio umano a mani nude. Michael si girò mostrando sulla sua schiena un complicato tatuaggio di un albero con intrecciati i nomi Jessica, Michael, Tyler e Alexander. Sul suo petto, vicino al cuore, vi erano tre date tatuate: le nozze con Jessica, la nascita di Tyler e la nascita di Alexander. Un pensiero passò nella mente di Tyler rivedendo il famigliare tatuaggio, se Alex fosse morto al fianco della sua data di nascita avrebbe tatuato la data di morte conoscendolo, in modo da non dimenticare mai il giorno in cui suo figlio era andato via…
Scosse la testa scacciando il pensiero. Le uniche date che avrebbe aggiunto lì sarebbero state quelle della nascita dei nipoti, nessun morto, non avrebbe permesso la cosa.
Jessica sorrise piano sfiorando con una mano la propria spalla dove anche lei aveva tatuato le tre date e le iniziali: J, M, T e A. Mentre Michael si rimetteva la maglia un pensiero passò nelle menti dei membri della BRS, quella era una famiglia che avrebbe fatto di tutto per mantenere al sicuro chi amava.
Tyler guardò Peter- sono pronto se vuoi
-Andiamo in camera allora- disse Peter salendo da solo con il fratello maggiore.
****
Tyler si coricò sul letto del fratello e guardò il fratello mentre il siero gli correva ora nelle vene- rimarrai con me?
Peter annuì stringendogli la mano- non ti lascerò solo, non l’ho mai fatto no?
Tyler sorrise chiudendo gli occhi- a tra poco…
Peter strinse quella mano e chiuse gli occhi in una silenziosa preghiera. Poteva solo aspettare e sperare che stavolta non durasse giorni.
****
-Dove sono? –chiese Tyler guardando lo spazio nero in cui aveva aperto gli occhi
-Ah ci hai messo un bel po’ –disse una voce maschile dietro di lui
-Tu…cosa sei? –chiese Tyler inclinando la testa
-Il mio nome è Silver Knight, sono il migliore amico di Dark King e quello che diverrà la tua rosa- disse Silver sicuro di sé
Tyler annuì
-Posso capire i tuoi sentimenti –disse Silver- DK per me è come Alex per te. Farei di tutto per lui.
Tyler gli sorrise- mi aiuterai a proteggere Alex?
Silver annuì allungando un ramo e prendendo la mano del ragazzo- faremo molto di più. Ci assicureremo che niente possa fargli nemmeno un graffio, dopotutto io sono il cavaliere del re no?
Tyler sorrise capendo bene il sentimento, lui era il guardiano del geniale scienziato, Silver il cavaliere del geniale Re. Non erano al loro livello ma nessuno avrebbe mai battuto i due come vicinanza o affetto.
****
Tyler aprì gli occhi confuso e vide il volto sorridente del fratello- hey…
-Bentornato –sorrise Peter tirandolo in un abbraccio
-Quanto è passato? –chiese ricordandosi che Peter era stato messo ko per settimane
-Tre ore- disse Peter- nel mio caso era diverso, ero un bambino e doveva modificare molte cose, nel tuo solamente un paio di geni…e potrei aver modificato il siero per agire meglio
Tyler sorrise- come sempre un genio
-Non potevo rischiare di perdere il mio fratellone no? –chiese Peter
-Ha funzionato? –chiese Tyler
Peter sorrise- guardati allo specchio e lo scoprirai.
Tyler si tirò su e si avvicinò allo specchio e gli venne un colpo. I capelli bruni erano diventati di argentei e gli occhi verdi erano ora diventati violacei con riflessi verdi. Si sfiorò una ciocca e si levò la maglia per vedere il tatuaggio. La sua rosa era sopra al cuore come quella di Peter ma il tatuaggio era diverso. La sua rosa era intrecciata su uno scudo con due spade incrociate dietro. Sorrise sfiorandolo. Quanto era adatto? Era il tatuaggio di un cavaliere quello.
Si rimise la maglia e si girò a guardare il fratello- ha funzionato!
Peter scoppiò a ridere- scendiamo su, gli altri saranno in pensiero
***
-Alex- disse Michael guardando il figlio minore scendere- come sta Tyler?
Peter sorrise girando lo sguardo verso le scale dove Tyler scese leggermente in imbarazzo- tu che dici?
-Oh i capelli! –disse Jessica- ah! Così mi piacciono molto di più!
Tyler scoppiò a ridere- ovviamente quella è la cosa che vai a guardare mamma
Lei ruotò gli occhi e tirò il figlio maggiore in un abbraccio, seguita da Michael. Peter venne trascinato nell’abbraccio e scosse la testa divertito.
Quando lo lasciarono andare notarono lo sguardo di Crystal confuso, poi la realizzazione e infine- oh per l’amore degli dei…
Michael alzò un sopracciglio- qualcosa non va?
Crystal guardò male Tyler- lui
Tyler sorrise- scontenta di perdere?
Tutti guardarono la cosa confusa e Peter rise divertito- la rosa di Tyler è Silver Knight, una rosa che litiga il 99% delle volte con Empress per Dark King. In pratica, Empress è la gemella di DK ma Silver è chi lui considera un fratello, la cosa non sta bene a Empress perché è gelosa e Silver si diverte a litigarci. In questo momento Empress è arrabbiata perché Silver ha un host che è il fratello di sangue dell’host di DK, dando quindi una vittoria a Silver su Empress…ignorateli
Crystal ruotò gli occhi continuando a guardare male Tyler che rideva divertito. Era una bella sensazione quella di vincere contro di lei per una volta.
Paige ruotò gli occhi prima di afferrare Peter e baciarlo- spiacente, questo qui è mio
Crystal e Tyler si guardarono prima di guardare Paige…sarebbe stata un’interessante convivenza vero?
E perché avevano un senso di…déjà-vu?


The Story of Lady Ashe of Willow River

  The Story of Lady Ashe of Willow River Trama: Willow River è una piccola città gestita dal Conte River, un uomo biondo con occhi chiar...