WitchandAngel : Hunter and Prey
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Hunter and Prey

Hunter and Prey

Trama:
Quando sei la sorellina del più popolare della scuola non è mai facile, per le cinque ragazze protagoniste di questa storia quello è il caso. Ancora prive di partner, con i poteri non del tutto sviluppati e sempre svalutate per la loro apparenza, le cinque hanno sempre e solo contato su se stesse. Cosa succede quando i loro fratelli puntano gli occhi sulla nuova arrivata che, stranamente, pare molto interessata alle cinque ragazze?

Lista dei capitoli:

Capitolo Bonus: Noir and Blanche

Capitolo Bonus: Noir and Blanche

-Noir lui è Blanche, il famiglio del mio partner- disse la strega guardandola- cercate di andare d’accordo ok?
Noir ruotò gli occhi al lupo- si Mistress…
Blanche le sorrise nella sua forma di lupo e Noir se ne andò velocemente nella sua di gatto
-Cominciamo bene…- mormorò il lupo indeciso se seguirla o meno
***
Noir si stava spazzolando il pelo quando sentì qualcosa leccarla- BLANCHE!
Il lupo le fece la linguaccia- si?
-Mi hai appena leccato?!? –chiese lei guardandolo male
-Sì- disse lui stiracchiandosi
-Perché diavolo l’hai fatto!? –chiese lei
Lui la guardò- perché sembrava divertente
-Stupido sacco di pulci! –disse lei correndo via
Lui ridacchiò
-Blanche stai facendo arrabbiare Noir? –chiese il cacciatore
-Forse- rise lui
-Blanche…
-Hey è la mia gattina, la devo far rimanere concentrata su di me in qualche modo- sorrise il lupo
****
Blanche saltò nel giardino appena notò il gatto marrone, con alcuni famigli che supponeva suoi amici, importunare una seccata Noir, si mantenne nell’ombra però, sapeva quanto Noir odiasse venir aiutata
-Vattene- disse la gatta
-Andiamo…so che ti piaccio- sorrise il famiglio marrone
Lei ruotò gli occhi- non sei il mio tipo
-E chi è il tuo tipo? –chiese lui girandole intorno
Lei stette in silenzio- il famiglio del mio padrone
Blanche sorrise alla cosa
-Ha un gatto? –chiese il gatto marrone
-No- rispose lei- un lupo
-Un sacco di pulci?! –rise lui- su sì seria, nessun gatto può amare un cane
-Vattene- rispose lei- o mi metto ad urlare
-Non provarci…- iniziò lui avvicinandosi- oppure…
-Oppure cosa? –chiese Blanche apparendo dietro il gatto
-Hey cagnolino- disse il gatto girandosi e per poco non ebbe un infarto. Blanche era un lupo di grossa taglia e persino tra i lupi famiglio era grosso, figurarsi in confronto a un gatto famiglio di quelle dimensioni
-Stai dando fastidio nella mia proprietà alla mia gattina- disse Blanche facendolo indietreggiare contro la recinsione- ti do venti secondi per sparire dalla mia vista o ti sbrano sul posto
-Non mi fai paura- disse lui trasformandosi nella forma umana, era un ragazzo muscoloso, avrebbe spaventato qualcuno ma…
Blanche si trasformò, per la prima volta da quando aveva conosciuto Noir. Blanche era sui due metri, armadio di muscoli e decisamente pronto a far fuori chiunque toccasse la sua gattina- io le pulci come te le schiaccio con un dito. Ora tu e i tuoi amichetti girate i tacchi e sparite…altrimenti vi faccio sparire io…chiaro?
Lui si ritrasformò in gatto e sparì correndo via seguito dagli altri.
Blanche si abbassò e prese Noir che in quel momento gli stava facendo la radiografia ai muscoli- allora gattina? Vuoi fissarmi tutto il giorno
Lei ruotò gli occhi- sogna
-Oh lo farò- rispose lui sedendosi sul divano con lei in braccio- buonanotte
-Blanche? –chiese lei appena la presa fu allentata- possibile che questo lupo dorma in un secondo!?
Fece per andarsene ma si bloccò a guardare il lupo- un pisolino non mi ucciderà…
Si ritrasformò in umana e si accoccolò meglio al petto del lupo. Appena lei si addormentò Blanche aprì un occhio sorridendo. Avrebbe conquistato la gatta, erano immortali infondo, non aveva un timer che lo rincorreva e sapeva che un giorno lei sarebbe stata sua.
***
-Mi raccomando guardate la casa- disse Roxane prima di sparire con le altre per il loro viaggio di nozze- saremo via solo per tre settimane
-Tranquilla- le rispose Blanche- godetevi la vacanza!
Lei annuì sparendo e chiudendo il portale
Blanche chiuse gli occhi sul divano- ah relax…
-Sul serio? –chiese Noir entrando nel soggiorno
-Cosa? –chiese lui ancora con gli occhi chiusi
-Abbiamo la casa per noi e tu dormi come un sasso? –chiese lei avvicinandosi
Lui annuì- perché no?
Lei sorrise salendogli a cavalcioni e prendendogli una mano- guardami…
-Noir che stai facendo? –chiese lui cercando di non cedere
Lei sorrise- ok- portò la mano di Blanche al suo petto cosa che fece aprire gli occhi di scatto al lupo
-Cosa diavolo stai…indossando? –chiese lui accorgendosi dell’abbigliamento, o mancanza di abbigliamento, di Noir
-Una cosuccia visto che eravamo soli soletti…- disse lei sorridendo furbetta come sempre
Lui guardò il babydoll nero della gatta
-Ti piace ciò che vedi? –chiese lei
Lui spostò lo sguardo in imbarazzo- Noir non mi stuzzicare
Lei sorrise facendogli girare la testa a lei e lo baciò piano- non sto stuzzicando nessuno…so solo dicendoti quali sono i nostri piani per stasera
-Nostri…- lui la guardò arrossendo- Noir!
Lei sorrise avvicinandolo di più e portando le sue braccia dietro il collo di lui- stiamo insieme da secoli…non mi dire che non hai mai pensato a me nel tuo letto lupetto…
Lui arrossì di più- sì…ma…insomma…
Lei ridacchiò- ricordi il gatto che mi importunava? Quello marrone…la prima volta che ti sei trasformato davanti a me…
Lui annuì portando le mani sui fianchi di lei
Lei si leccò le labbra, attirando l’occhio del lupo- quel giorno avrei tanto voluto ringraziarti per la cosa…togliendoti quella dannatissima divisa da cacciatore e sbattendoti fino a farti perdere i sensi…
Blanche la guardò a bocca aperta
Lei sorrise- ora…vuoi portarmi in camera tua o devo forzarti con la magia? Perché stasera tu mi scopi, che ti piaccia o meno lupetto
Lui annuì- camera mia o tua?
-Tua- sorrise lei alzandosi e prendendolo per mano
Lui aprì la porta e lei si assicurò di chiuderla a chiave in modo che lui non le scappasse- e io che pensavo di essere impaziente...
La gatta sorrise e con un colpo di magia lo spinse sul letto e gli levò la camicia- adoro i tuoi muscoli…
Lui sorrise- io i tuoi occhi
-Non dovresti guardare sotto per guardare il mio petto? –chiese la gatta guardandolo
Lui scosse la testa dandole un bacio- hai un corpo che sogno da anni Noir, ma mi sono innamorato dei tuoi occhioni, del tuo carattere e di te, non solo del tuo corpo
La gatta sorrise baciandolo e rimuovendo la cintura dei pantaloni- levali
Lui sorrise e usò la magia- delle volte mi chiedo se ti dimentichi qualcosa cara, tipo che puoi spogliarmi con uno schiocco di dita?
Lei sorrise e abbassò lo sguardo diventando immediatamente rossa pomodoro quando guardò cosa avesse nascosto nei pantaloni il lupo- cazzo…
Lui rise- delusa
-Perché diavolo non ti ho portato a letto prima…- mormorò lei ricatturandolo in un bacio
-Puoi portarmici da ora fino alla fine dei tempi- rispose lui
-Oh fidati, non uscirai dal mio letto…almeno so che non è solo l’ego che hai grosso- rispose lei tornando a baciarlo
****
-Vi siete divertiti? –chiese Roxane appena tornarono
-Sì- disse Blanche- andate a dormire?
-Sì- confermò Roxane sparendo su per le scale- buonanotte
Blanche si tirò più vicina Noir e le baciò la mano sinistra, dove ora era apparsa una fede d’oro e argento- vuoi andare a dormire?
Lei sorrise accoccolandosi di più- voglio andare a letto, non necessariamente per dormire-rispose la gatta sfiorando l’anello del lupo- non ci credo che mi hai fatto fare la cerimonia la sera che mi hai portato a letto la prima volta
Lui sorrise- dopo secoli che provavo a rubarti un bacio non ti lascio scappare quando finalmente ti faccio mia
Lei ridacchiò dandogli un bacio- sarò certa di non scappare…ma tu sei al guinzaglio d’ora in poi
Lui sorrise tirandola più vicina e baciandola- non mi dispiace per nulla gattina


Capitolo 30: Hunter and Prey

Capitolo 30: Hunter and Prey

-Ecco il libro che cercavo…
Un luce venne accesa su un vecchio libro nero
-Hai trovato qualcosa? –chiese una voce maschile
-Non ancora…tu?
-Non riesco a trovare il significato del nostro marchio…- disse la voce maschile
-Damon vieni qui
Si sentirono dei passi e qualcuno si poggiò alla poltrona
-La stirpe maledetta? –chiese il ragazzo
-Figli di coloro che hanno commesso atroci atti e che sono destinati a distruggere qualsiasi cosa vada di fronte al loro cammino. Vengono chiamati “stirpe maledetta” per il marchio di un teschio e di un serpente velenoso che portano con loro. Ambiziosi, iracondi e sempre più spinti ad atti contro natura. La stirpe maledetta deve trovare qualcuno che li ami o finiranno con l’autodistruggersi e distruggere tutto con loro. La stirpe maledetta è la più potente e pericolosa, in caso un figlio nasca con il marchio o appaia a seguito di una vita dura è consigliato distruggerla prima che possa crescere. I bambini della stirpe maledetta sono fragili e possono venir uccisi facilmente, superati gli otto anni sono praticamente imbattibili e immortali. La stirpe maledetta ha condotto il mondo alla distruzione ma anche l’ha salvato. Una delle regine delle streghe secoli e secoli fa portò la pace tra la sua razza nonostante la presenza del marchio. Per tenerla calma tuttavia furono cinque le sue partner, tutte donne e tutte di cuore d’oro. Da esse ha avuto solo un erede del potere magico ma nessuno portò il simbolo della stirpe. Il marchio della stirpe maledetta non è necessariamente simbolo di distruzione ma questo non toglie il pericolo che esso comporti nel mondo…
-Siamo maledetti? –chiese il ragazzo sfiorando il marchio che aveva sull’avambraccio sinistro
-Qui dice che non è una cosa cattiva…- provò la ragazza sfiorando quello che aveva lei sul destro
-Amelie non è di certo una buona- rispose lui- e se…
-Chi c’è? –chiese una voce maschile accendendo una luce di torcia.
-Cazzo…- mormorò Damon spegnendo le luci- dobbiamo andare
La ragazza annuì e fece sparire nello zaino i libri che avevano trovato- usciamo dal lucernario
-Deve essere stato qualche stupido topo –disse un’altra voce
-Dannazione, ma chiamare la disinfestazione no eh?
-Che vuoi che ti dica? Già è tanto che ci pagano –rispose quello- andiamo a casa su, chi cavolo vuole rubare dei libri poi
I due ragazzi si guardarono. Damon aveva capelli bianchi e occhi di un nero puro mentre Amelie aveva capelli neri e occhi quasi bianchi.
-Che si fa? –chiese lui
Lei guardò la foto nel libro- la strega era Roxane Cyrene Brielle Blackwood
-Blackwood? Ma è…- iniziò lui
-Il nostro cognome fratellone- sorrise lei sfiorandogli la mano
-Forse possiamo trovare qualcosa –disse lui
Lei annuì guardando il libro- dobbiamo tornare nella vecchia casa della famiglia Blackwood…
-Si ma sono secoli che nessuno sa dove…- iniziò lui
-Forse vi possiamo aiutare noi- disse una voce femminile facendoli sobbalzare
Damon si mise davanti a Amelie per difesa
L’uomo sorrise- bella reazione. Devi sempre proteggere la famiglia giovanotto.
-Chi siete? –chiese Amelie
-Io sono la gatta nera Noir, famiglio della famiglia Blackwood –si presentò la gatta
-Io sono il lupo bianco Blanche, famiglio della famiglia Blackwood- si presentò il lupo
-Blackwood? –chiese Damon
-Oui- disse Noir- la nostra ultima padrona ci ha dato il compito di proteggere la stirpe…pensavamo di aver perso i gemelli di Mistress Catherine e invece eccovi qui…
-Siamo della stirpe maledetta- disse Amelie
Blanche annuì- anche la nostra mistress Roxane lo era. Venite…abbiamo parecchie cose da insegnarvi e Mistress Roxane vi attende a casa
-Ma…non è morta? Sono passati secoli…- disse Damon
-Purtroppo chi è della stirpe maledetta è forzato a vivere per l’eternità- rispose Noir e poi sorrise- abbiamo tanto da insegnarvi…su venite
I gemelli si guardarono prima di alzarsi piano e seguire i due nel portale.


~The End~

Capitolo 29: Just us

Capitolo 29: Just us

-Siete sicure? –chiese Roxane
Le ragazze annuirono
-Ok…mi metto a lavoro allora- disse lei
-Cosa sperate di ottenere? –chiese Ivory sedendosi sul divano
-Un maschietto- disse Faith
-Io una femminuccia- sorrise Ivory
-Per me va bene qualsiasi cosa- disse Katelynn
-Io voglio un maschio- ammise Amaryllis
-Gemelli- disse contenta Evelyn- non ci credo che stiamo per farlo
-Possiamo sempre rimandare- disse Roxane preparando le boccette
-No! –fu la risposta in coro che ricevette
-Abbiamo ancora la cerimonia di laurea… -mormorò la rossa
-Sì…ma non vuol dire che non possiamo essere incinta- rispose Evelyn
La rossa scosse la testa divertita- si signore…
-Tu cosa vorresti? –chiese Amaryllis rivolta a Roxane
La rossa sorrise- che siano in salute e felici
-Nessuna preferenza? –chiese Faith
Lei scosse la testa- sarò contenta con qualsiasi cosa
-Ti dispiace non essere tu quella incinta? –chiese Faith
Roxane scosse la testa- se rimanessi io incinta sarebbe tutto più problematico
-Perché? –chiese Ivy
Roxane le guardò- siete cinque…non esiste modo di creare un figlio da sei persone mie care
-Oh…in effetti- disse Kat
-E poi l’idea di partorire è tutto tranne attraente per me- rispose Roxane
-Io invece non vedo l’ora di avere un figlio- disse Evelyn- ho sempre voluto essere madre
Roxane sorrise e iniziò a versare il liquido nelle fiale- un capello l’una per piacere, manca solo quello
-Com’è di sapore? –chiese Faith mentre Roxane rifiniva le pozioni
-Non ne ho idea, non l’ho mai presa- rispose Roxane- dicono buona
-Dicono? –chiese Ivory
-Ho un negozio di pozioni…molte razze cercano di avere figli –rispose Roxane
-Sono pronte? –chiese Faith
La rossa annuì- se siete sicure basta che beviate quella con il vostro nome
Le ragazze si guardarono e la prima a bere la pozione fu Evelyn, seguita dopo poco dalle altre
-Come vi sentite? –chiese Roxane
-Mi…gira la testa- mormorò la vampira
-Tranquilla- disse Roxane facendo apparire un paio di poltrone per le ragazze- è normale…
Evelyn annuì sedendosi- quando sapremo se funziona?
Roxane tirò fuori una sfera di piccole dimensioni di cristallo chiaro- se cambia colore ha funzionato, per i gemelli il colore è oro e argento, per i figli singoli argento
Ivory prese la spera in mano che divenne subito d’argento- singolo
Faith la prese piano- singolo
Amaryllis sorrise- singolo anch’io
Katelynn guardò la sfera- singolo
-Quattro figli finora- sorrise Roxane prendendo la sfera e passandola a Evelyn- vediamo se abbiamo avuto fortuna…
Evelyn guardò la sfera rimanere chiara- non ha funzionato?
Roxane sorrise- diverrebbe nero in quel caso…
La sfera divenne d’oro e argento
-Gemelli! –si illuminò Evelyn
-Piano voi cinque- rise Roxane vedendole saltellare sul posto- siete incinta ora…ricordatelo





Capitolo 28: I'm not a Prey sweetheart!

Capitolo 28: I’m not a Prey sweetheart!

La lotta si era interrotta.
-La padrona era a casa…- mormorò Noir assottigliando gli occhi- non è la padrona…
Blanche ringhiò piano- non ha l’odore della padrona Evelyn…
I due si guardarono, anche volendo non potevano intervenire senza causare uno scontro
Roxane continuava a guardare la strega davanti a lei
-Arrenditi- disse la strega nera
Roxane guardò la Evelyn che lei teneva prigioniera e chiuse gli occhi
“Non sono io” le arrivò in testa
Roxane riaprì gli occhi e guardò meglio la ragazza. Era molto simile alla sua Evelyn ma la sua Evelyn aveva alcuni dettagli diversi, ad esempio il colore degli occhi e il tagli di capelli.
-Pensi davvero io sia così stupida? –chiese la rossa ora furiosa
-Cosa? Non riconosci la tua stessa partner?! –chiese la nera in difficoltà
Roxane la guardò male- la mia Evelyn è al sicuro a casa. Hai dimenticato forse che grazie al legame posso vedere dove diavolo sia in ogni istante?!
La strega fece un passo indietro- cazzo…
Roxane si guardò intorno, scosse elettriche andavano tra i capelli, si levò la giacca facendola volare e mise mano sulla benda solo le sue partner, i suoi genitori e i suoi famigli avevano visto cosa vi era sotto- ora mi hai stancato…
La benda venne sciolta per mostrare un simbolo che erano millenni che nessuno vedeva. Il marchio di Roxane era un teschio con un serpente avvolto intorno e che usciva dall’occhio destro e due rose di un rosso bordeaux, avvolte dalla coda del serpente.
-La strega dei morti…- mormorò qualcuno
Roxane si sollevò dal suolo e i suoi occhi diventarono neri
-No…- mormorò la strega che aveva provato a imbrogliarla
Roxane la costrinse in ginocchio con la sua magia
-La regina dice…tagliatele la testa
Un’ascia decapitò la strega
-Qualcun altro ha problemi con il fatto che io abbia il potere? –chiese Roxane
Nessuno fiatò
-Bene…arrendetevi dunque- disse lei ritornando con i piedi per terra
Ci misero un secondo le streghe e gli stregoni ad inginocchiarsi.
Roxane sorrise recuperando la sua giacca- ottimo…
Noir sorrise- abbiamo vinto!
Con l’urlo di lei i grigi iniziarono a esultare
Blanche si avvicinò- temo avrai a che fare con me per pare…
Noir ruotò gli occhi zittendolo con un bacio- sai ti preferisco in silenzio sacco di pulci
Blanche sorrise- dovrai trovare un modo per zittirmi allora
Roxane si guardò intorno- torniamo a casa…ho voglia di una cioccolata calda e del mio letto ora come ora
***
-Amore perché hanno reagito in quel modo al tuo marchio? –chiese Evelyn accoccolata a Roxane sul divano
-Oh…il mio è il marchio della stirpe maledetta…chi lo possiede può uccidere con il solo desiderio senza avere ripercussioni. Praticamente posso fare ciò che mi pare e nessuno avrà mai il mio livello di potere…
-Parlando di cheat… -rise Faith
-Non ci si nasce con un marchio del genere- disse Noir- il suo marchio originario era una rosa rossa, tutto ciò che è successo durante la fuga con i suoi e dopo quando era orfana con noi l’ha spinta così oltre che alla fine il marchio ha preso la forma del marchio della stirpe maledetta
-E che cos’è la stirpe maledetta? –chiese Ivory
-Sono quelle streghe e stregoni che fin da piccoli hanno rischiato la morte, sono stati perseguitati e sono rimasti soli al mondo privi di difese vere e proprie- rispose Blanche- il marchio indica che è una superstite di guerra e che ucciderla sarà dura
Roxane sorrise chiudendo gli occhi- è una cazzata questa…è solo un simbolo per ricordarti che hai perso tutto e che sei ancora in piedi a combattere…andiamo a dormire va…





Capitolo 27: Magic consequences

Capitolo 27: Magic consequences

Ogni magia ha i suoi costi e le sue conseguenze.
Roxane teneva in mente ogni volta quella frase, anche se per lei essa non veniva applicata.
-Muori mocciosa! –disse una strega nera
Roxane mosse la mano e un fulmine fulminò la strega
Non era sottoposta alle leggi delle streghe per l’equilibrio solamente perché figlia di un non-magico. Se suo padre fosse stato alchimista o stregone ogni incantesimo le sarebbe costato qualcosa o qualcuno
Non le piaceva uccidere
Si sentiva sporca, corrotta anzi, nel farlo
-Ferito! –urlò un alchimista scacciando una strega da un alchimista
Roxane lanciò lui una pozione di salute massima- fagliela bere
Lui annuì eseguendo l’ordine
-Usate queste- disse lanciando loro delle pozioni velenose- se vi serve aiuto urlate
-Il male morirà! –disse una strega prima di essere scaraventata lontano da Roxane
-Attenzione ai tuoi dintorni mistress- disse Noir sorridendole e tornando a combattere
-Dannato famiglio! –urlò qualcuno che venne tagliato in due da Blanche prima che potesse colpire Noir
-Noir sta attenta- le disse lui con un sorriso- non starai perdendo colpi vero?
-Nei tuoi sogni- rispose lei- era forse paura ciò che ho sentito nella tua voce?
Lui le sorrise e baciò una mano artigliata- sei la mia gattina mia cara, ovviamente mi spavento se rischio di perderti. Chi mi viene a dar fastidio se non ci sei più
-Blanche? –chiese lei stupita
Lui le sorrise e con un balzo tornò a combattere
La gatta guardò il lupo allontanarsi- che diavolo ha appena detto…forse gli piaccio?
-Non ti distrarre gatta! –le urlò una strega pronta ad attaccarla
Noir l’afferrò dalla gola- quando io sono nel pieno delle mie fantasie non osare svegliarmi- la scaraventò contro un’altra strega rivale, o almeno pensava lo fosse, per lei chiunque era nemico eccetto la sua famiglia
-Aw…mi sono sporcata di sangue- sbuffò lei
Le magie, le pozioni e gli artigli volavano da ogni parte.
-Hey regina! –urlò una strega guardandola
Roxane non fece in tempo a girarsi che vide la strega tenere Evelyn stretta in una presa
-Arrenditi o la ucciderò
-Evelyn non è qui…- mormorò lei guardando la bionda in mano alla strega- era a casa…giusto?
****
-Evy che ci fai lì? –chiese Amaryllis notando la strega
-Non sono lì- confermò Evelyn seduta al suo fianco
-Illusione…- mormorò Faith- sta usando una magia di illusione
-Dobbiamo andare- disse Ivory ma la mano di Kat la bloccò- cosa?
-Se andiamo lì lei sarà davvero in pericolo…dobbiamo aspettare qui…- le disse la licantropa
Evelyn chiuse gli occhi- non sono io Roxy, non sono io quella




Capitolo 26: The wrong answer

Capitolo 26: The wrong answer

Tutti erano in ansia per quella che sarebbe stata una guerra a breve.
-Ok rispiegami perché siamo qui…- chiese Ivory
-La legge delle streghe obbliga una riunione prima di una guerra, si prova a parlare di ciò che sta causando una guerra e a trovare una soluzione pacifica- rispose Roxane
-E se non la si trova? –chiese Faith
-Si lotta- rispose la rossa
Blanche mosse la mano verso il trono che si era creato da un albero- deve sedersi lì mistress
La rossa annuì e si sedette sul trono, altri cinque apparvero sul livello inferiore dell’albero dove le ragazze si sedettero
-Sono nervosa…- mormorò Evelyn
Roxane le sorrise- andrà tutto bene…non lascerò che nulla vi ferisca
Ci volle poco prima che iniziassero ad apparire le streghe e gli stregoni.
I grigi si inchinarono subito di fronte a Roxane, riconoscendo quindi la loro devozione a lei.
I neri e i bianchi tuttavia restarono immobili a fissarla.
-E io che speravo di iniziare civilmente questa conversazione- disse Roxane
-Non mi inchinerò fintanto che non saprò da che lato stai mocciosa- rispose una nera
-Non vogliamo inchinarci di fronte a una nera- rispose una bianca
Roxane guardò male la nera- io sono una strega grigia e porta rispetto, ho più anni e potere di una megera come te
Lei la guardò- come osi? Hai idea di chi io sia?
-Un’idiota che sta giocando con il fuoco. Ti devo forse ricordare chi tra me e te ha il potere? –chiese Roxane- e sia chiaro. Sono una strega grigia. Che vi piaccia o meno la regina stavolta è grigia.
Le bianche scossero il capo- non seguiremo questa regina
Roxane ruotò gli occhi
-Sei un disonore per tua madre- disse una strega nera con un sorriso cattivo- una figlia grigia…mi toglierei la vita fossi in lei…o no aspetta…lei è morta
-Attenta a ciò che blateri- l’avvertì Ivory
-E con partner di queste misere razze…- continuò lei- che disgrazia per la razza sei…
Roxane la guardò- qualcos’altro?
-Sono sicura che i tuoi sono felici di essere morti- rispose lei
-Sai mia madre era una strega nera…ma era anche una strega di sangue- rispose Roxane accavallando le gambe- e tu continui a dimenticare contro chi ti stai mettendo…
La strega nera venne sollevata da una forza invisibile e le sue stesse mani iniziarono a soffocarla
-Sai che ti dico? –le chiese Roxane
La strega la guardò terrorizzata
-Sarai l’esempio di ciò che succederà a chi andrà contro di me…perché sono grigia e non bianca e io non ho paura a sporcarmi le mani- rispose Roxane facendo letteralmente esplodere davanti agli occhi delle compagne ora terrorizzate. Le ragazze guardarono annoiate la scena e Roxane sorrise- se abbiamo finito…io e le mie partner abbiamo un appuntamento a cui andare…vi inchinate?
Nessuna delle streghe nere o bianche si mosse
-Bene…- rispose Roxane facendo apparire in cielo una fiammata- è guerra sia



Capitolo 25: Ready for war

Capitolo 25: Ready for war

Roxane controllò le pozioni
-Ok quante ne abbiamo di rianimazione? –chiese guardando poi Blanche
-8.305 –rispose lui controllando i suoi appunti
-Veleni? –chiese lei
-Venticinque tipi diversi per un totale di 12.982- rispose Noir
-Pozioni di cura parziale? –chiese la rossa
-99.327- rispose Blanche
-Pozioni di cura media? –chiese Roxane
-89.279- rispose Noir
-Pozioni di cura massima? –chiese lei
-78.237- rispose Blanche
-Pozioni di recupero di energie minima? –chiese lei
-378.372- rispose Noir
-Media? –chiese lei
-478.839- rispose Blanche
-Massima? –chiese Roxane controllando la lista
-234.379- rispose Noir
-Siero della verità? –chiese Roxane
-389.379- rispose Blanche
-E…
-Roxane abbiamo tutto- le assicurò Noir indicandole la lista- calmati
Lei annuì e sospirò- non voglio perdere nessuno in guerra
-Lo sappiamo- rispose Blanche- andrà bene
-Abbiamo ordini per il negozio? –chiese Roxane cercando di distrarsi
-Un ordine per otto pozioni di amore…- iniziò Noir
-Rifiuta. Non ho intenzione di forzare amore –rispose lui
-Otto veleni letali…- lesse Blanche
-Motivazione? –chiese Roxane
-Ha scritto un “odio il mio capo” –rispose Blanche
-Rifiutato –rispose Roxane
-Un singolo veleno, il motivo è “mio marito abusa di me” –lesse Noir
-Accetta e manda in consegna quello per i casi abusivi. Mandale anche una fiala di pozione di sottomissione in caso cambi idea e voglia ancora star con lui- sospirò Roxane- perché non chiamano direttamente i cacciatori o la polizia su questi casi non lo capirò mai
-Il padrone venerava la padrona- le disse Noir- non credo che noi possiamo capire lo stato mentale di una vittima di abusi…
-Altri ordini? –chiese Roxane
-Qualche pozione di cura per malattie varie…- lesse in fretta Blanche- nulla di letale da ciò che vedo
-Ok…iniziamo a lavorare –rispose Roxane rimettendosi i guanti




Capitolo 24: The last warning

Capitolo 24: The last warning

Roxane si sistemò la veste- state sedute e fuori vista ok ragazze?
Loro annuirono piano
Blanche e Noir mossero le mani attivando il camino
-L’incantesimo è pronto- disse Noir
Roxane annuì- andiamo in scena…
Mosse la mano e la fiamma divenne verde
In centinaia di camini l’immagine di Roxane apparve, facendo sobbalzare ogni strega o stregone che poteva ora vederla o sentirla
-Il mio nome è Roxane Cyrene Brielle Blackwood. Regina nata sotto il lato delle streghe e stregoni grigi
Poteva sentire un mormorio di varie voci
-Silenzio
Nessuno fiatò dall’altro lato
-Sono decisamente delusa dall’orrido stato in cui la mia razza si è ridotta…
Roxane fece una smorfia
-Voi streghe nere siete un disonore della razza originaria e prima che voi diciate nulla…io sono figlia della strega nera Morgana e del cacciatore Medietor Lancelot
Poteva sentire dei mormorii
-Voi streghe bianche non siete migliori, le originali si rivolterebbero nella tomba se sapessero cosa siete diventate
Il silenzio cadde di nuovo
-Sono nata con il ruolo di regina- disse Roxane- ho scelto il lato grigio dalla nascita e sono la strega più vecchia esistente poiché sono nata nel pieno dell’ultima persecuzione di streghe, avvenuta più di ottocento secoli fa…inoltre…
Blanche e Noir apparvero nella visuale causando del panico dall’altro lato
-Sono in pieno possesso dei poteri dei famigli dei miei genitori…e ho trovato già le mie cinque partner
Roxane sorrise muovendo le mani, una ora illuminata da un fuoco nero e l’altra da un fuoco bianco
-Sottomettetevi al trono oppure…venite a firmare la vostra condanna a morte
Mosse la mano spegnendo il fuoco e chiudendo l’incantesimo
-Allora? –chiese la rossa
-Sei terrificantemente sexy –sorrise Ivory
Roxane sorrise- oh, dovrei comportarmi così più spesso?
-Decisamente- rise Katelynn
-Cosa si fa ora? –chiese Faith
-Si aspetta- rispose Roxane
-Quindi…sei libera? –chiese Amaryllis
-Si- disse Roxane tranquillamente- perché?
-Perché vogliamo un po’ di azione- rispose Evelyn tirandola verso le scale
Roxane sorrise- Blanche e Noir, controllate tutto
I due famigli annuirono e le guardarono sparire su per le scale
-Beh non avremo problemi di eredi- commentò Noir
-Se prendono le pozioni direi di sì –rispose Blanche- sistemiamo tutto su



Capitolo 23: Good, bad and Neutral

Capitolo 23: Good, Bad and Neutral

Roxane scese nel suo laboratorio e si sedette nella poltrona davanti al fuoco
Erano passati anni dalla morte dei suoi…
Sua madre era la più scura delle streghe nere e suo padre era un cacciatore.
Non erano di quell’epoca ed erano morti durante la prima grande caccia alle streghe secoli prima…
Come lei era viva allora?
E soprattutto come aveva solamente 19 anni?
Magia.
Era letteralmente nata nel secolo peggiore possibile…
****
-Mamma? –chiese Roxane svegliandosi
-Tesoro dobbiamo andare- disse la donna prendendola in braccio e facendo sparire tutte le sue cose nello zaino della bambina
-Perché? Siamo arrivati solo tre giorni fa…- mormorò lei mezza addormentata
-Dobbiamo andare- disse il padre entrando
-Dove andiamo? –chiese la bambina
Lui le sorrise dandole un bacio- in un posto migliore. Torna a dormire ok? Mamma e papà penseranno a tutto
Roxane annuì ritornando a dormire, troppo piccola per capire che i genitori stavano di nuovo scappando
***
Roxane aprì piano gli occhi dal retro della carrozza in cui erano
-Non possiamo tornare a sud –ragionò il padre
-Dove andremo? –chiese la madre- sono mesi che stiamo scappando
-Non lo so cara…troveremo una soluzione- rispose lui stringendola piano
-Insegna a Cyrene a usare il suo fucile- disse la donna di colpo
-Perché mai dovrei…- iniziò lui
-Falla entrare nella società di cacciatori…se…se noi due moriamo nessuno saprà che è una strega e metterla nei Mediator Hunter sarà una sicurezza…- rispose lei
Lui si bloccò- domani le farò vedere come usare le mie armi…insegnale la magia
-Sono una strega nera…le mie magie non sono…- iniziò lei
Lui annuì- ma sai magia bianca…insegnale tutto…deve sapersi difendere…
La donna annuì sfiorando il proprio anello- mi spiace
-Per cosa? –chiese lui
-Se non ti avessi mai incontrato la tua vita sarebbe…- iniziò lei con le lacrime agli occhi
-Peggiore- rispose lui con un sorriso- tu e la nostra piccola siete la cosa più importante che ho al mondo…
Lei sorrise stringendolo- ti amo…non scordarlo mai ok?
****
-Papà che succede? –chiese una Roxane di ora sei anni
-Tesoro…- disse lui- non potremo più vederci
-C…come? –chiese lei
-Mamma ti manderà in un posto sicuro- disse lui posandola nel cerchio magico e dandole uno zainetto
-Cosa…no io…- iniziò lei
La madre la strinse- non ti preoccupare andrà tutto bene ok? Verremo a cercarti quando saremo salvi…
-Mamma…- lei capì dalle lacrime della madre che ciò non era vero- va bene…
-Ci saranno Blanche e Noir ad aspettarti ok? –rispose il padre piano
-Ci rivedremo vero? –chiese la bambina
I due si guardarono e la madre iniziò a piangere- ci…ci rivedremo un giorno piccola…mi spiace
Il padre la strinse- fa la brava…e ricordati cosa ti abbiamo insegnato
Lei annuì e li strinse un’ultima volta- vi voglio bene
-Anche noi amore- disse la madre attivando il cerchio
Roxane fu portata via dalla magia.
-Devi andare- le disse l’uomo- non…
Prima che lui potesse continuare la strega ruppe il cerchio
-Che fai! Così non potrai…- iniziò lui
Lei gli sorrise- non ti posso lasciare solo…il cerchio funziona con le streghe ma non con i cacciatori…non posso lasciarti morire solo…
Lui la strinse piano mentre la porta di ingresso iniziava a cedere ai colpi
Lei gli sorrise- portiamone con noi più che potremo ok?
Lui annuì e le sorrise piano- non siamo i più pericolosi per nulla
****
Quando Roxane riaprì gli occhi era in una foresta vicino alla sua ultima casa, ora rasa al suolo dalle fiamme da parecchio tempo
-No…
-Mistress- disse Noir avvicinandosi
-Noir…- disse lei facendosi stringere
-Eccola- disse Blanche avvicinandosi e stringendola- sono così felice che stiate bene…
-Sono secoli che vi aspettiamo- disse la gatta, ex-famiglio della madre e ora famiglio della giovane strega
-Stavamo cominciando a preoccuparci- sorrise il lupo, ex-famiglio del padre e ora famiglio della giovane strega
-Dove sono mamma e papà? –chiese lei temendo la risposta
Il silenzio dei due fu ciò che la fece scoppiare a piangere. I suoi non erano riusciti a sopravvivere a quella notte
***
Roxane sospirò chiudendo gli occhi e scacciando le lacrime. Il destino era stato ingiusto. Pochi giorni dopo la loro morte la caccia era finita. Solo due giorni in più e sarebbero stati…
-Tesoro? –chiese Evelyn entrando nella camera e subito correndo ad abbracciarlo- Shh…va tutto bene
Le altre si avvicinarono in fretta appena videro che i loro sospetti erano fondati. Roxane stava piangendo.




Capitolo 22: What after?

Capitolo 22: What after?

-Roxy posso farti una domanda? –chiese Ivory
-Si certo- disse la rossa posando le carte su cui lavorava e guardando le ragazze entrare- va tutto bene?
-Dopo la guerra cosa succederà? –chiese la figlia di drago
-Che intendi?
-Voglio dire…cosa farai? –chiese lei
-Avrò il ruolo di regina- rispose Roxane- e più lavoro…ma nulla di diverso…perché?
-Noi…ci chiedevamo che cosa farai con noi…- rispose Faith
La rossa sorrise- che dite? Siete le mie partner…
Lei scosse la testa- che faremo noi?
-Non capisco…- ammise Roxane
-Figli –suggerì Evelyn
-Oh…vi ho già detto che per me va bene qualsiasi sia la vostra decisione –rispose Roxane
-Si…ma tu cosa vorresti? –chiese Amy sedendosi sul bracciolo della poltrona
-Io? –chiese Roxane
Loro annuirono
Faith le sorrise- vuoi figli?
-Ovvio- rispose Roxane
-Uno o più? –chiese Ivory
-Uno da ognuna di voi minimo- ammise Roxane
-Sesso? –chiese Faith
-Va bene qualsiasi –ammise Roxane- non ho realmente pensato di avere un maschio o una femmina
La ragazza annuì
-E razza? Hai preferenze? –chiese Evelyn sedendosi sulle gambe di Roxane
-No- ammise Roxane- certo vorrei almeno una strega o stregone ma…sarò contenta in ogni caso
Evy sorrise coccolandosi a lei- proveremo a dartene almeno una…voglio dire siamo cinque…
Roxane sorrise- fintanto che sono miei non mi interessa molto…
La ragazza sorrise dandole un bacio
-Che ne dici se torniamo in camera? –chiese Kat prendendole la mano
-Ma ho del lavoro da…- iniziò lei
-Puoi farlo dopo…- rispose Ivory
-E non preferisci farti noi? –chiese Faith
Roxane sorrise- ovviamente…
Amy la tirò in piedi- in camera su
Roxane scosse la testa- sapete vero che finché non creo la pozione non resterete incinta vero?
-Perché credi che ti portiamo a letto ogni tre secondi? –chiese Faith- vogliamo prepararci per l’assenza che subiremo nei mesi di gravidanza…
-Povera me- rise Roxane


Capitolo 21: Family First

Capitolo 21: Family First

Roxane sorrise svegliandosi completamente bloccata
-Buongiorno…- sorrise Evelyn
-Posso sapere perché mi avete bloccata? –chiese la rossa
-Stai dando molta importanza al tuo lavoro in questo periodo…- iniziò Ivory
-E a lezione non siamo esattamente libere di farti ciò che ci pare…- continuò Amaryllis
-E a casa poi spesso vengono i nostri…- continuò Faith
-Quindi…abbiamo deciso di toglierti da lavoro oggi…- disse Katelynn
Roxane le guardò- e cosa vorreste fare?
-Beh per iniziare…- Evelyn la baciò- non uscirai da questo letto per parecchio cara…
Roxane sorrise- non mi dispiace il piano finora…poi?
-Colazione…
-A mezzogiorno? –chiese la rossa
Kat alzò le spalle- perché no?
Roxane rise- ok…e poi?
-Poi tornerai a letto…- rispose Evy- e ci starai per parecchio tempo
Roxane rise- mi arrendo…fate ciò che volete…
***
Roxane si risvegliò nel tardo pomeriggio
-Hey- sorrise Evelyn posando il libro
-Hey principessa- sorrise lei tirandola più vicino
Evy sorrise accoccolandosi piano
-Le altre? –chiese Roxane
-In camera loro a dormire- rispose Evelyn- io sono rimasta per assicurarmi che tu dormissi tranquilla
-Grazie- sorrise la rossa- che ore sono?
-Le 19:30 penso…- rispose Evy
La rossa la strinse di più- torniamo a dormire?
La vampira rise- stanca ancora?
-No…è molto confortante però dormire con te al mio fianco…
La vampira le baciò la guancia- va bene…
Roxane sorrise chiudendo gli occhi
-Roxy?
-Sì?
-Possiamo avere figli in ogni momento vero? –chiese la vampira
Lei annuì
-Io…penso di voler aspettare almeno uno o due anni- ammise Evelyn
La rossa annuì- va bene
-Non mi chiedi perché?
Lei sorrise- qualsiasi cosa tu voglia la voglio io Evy…e poi ho l’eternità con te, abbiamo tempo per fare otto o nove eserciti, un paio di mesi non sono un problema
Evy sorrise chiudendo gli occhi- grazie
-Quando vuoi- sorrise la rossa coccolandola piano



The Story of Lady Ashe of Willow River

  The Story of Lady Ashe of Willow River Trama: Willow River è una piccola città gestita dal Conte River, un uomo biondo con occhi chiar...