Nightmare next door
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Finale So this is my happy ending
6.
So this is my Happy Ending
Lo Stalker si
ripresentò puntuale. Entrò dalla finestra poco dopo, aveva occhi rossi, capelli
neri ed era in evidente imbarazzo, indossava dei vestiti in stile mafioso
vecchia scuola, era molto figo. Seraphine si era addormentata nell’aspettarlo.
Mi sveglio appena
sento la finestra chiudersi. Mi giro
-Wow…-ok l’avevo
dimenticato che era così figo…se non mi salta addosso lui gli salto addosso
io…ma perché penso a queste cose? Sono riuscita a impostare la pubblicazione
della mia ultima Creepy tra ventiquattro ore…un ultimo giorno.
-Ehm…il…il…il pc-
dice lui dandomi il pc.
Sono le mie ultime
ore di vita…perché non divertirmi? –grazie- pubblico in fretta le varie storie
che avevo creato, il cellulare lo uso per scrivere, scrivo più velocemente con
quello.
-Finito- dico
stiracchiandomi- vuoi vedere?
Lo stalker si
avvicina per guardare lo schermo, in questo appartamento siamo soli e in questo
momento sono seduta sulla poltrona della camera da letto. Poggio il pc sulla
scrivania, mentre lui si avvicina di più curioso di leggere una delle tante
storie appena pubblicate. Lo prendo per la cravatta e gli rubo un bacio.
Mi guarda stupito-
di solito sono io che…
-Beh…per una volta
ho rubato io un bacio a te- gli mette le braccia intorno al collo- vuoi
continuare?
-E lo chiedi anche?
Per te tutto mia regina…
****
L’ultima ora
rintoccò, la mia trasformazione finì, rendendomi immortale, sulla schiena mi
spuntarono delle ali scheletriche e delle corna nere d’osso crebbero sulla mia
testa. Ero diventata un demone e…
-Stephanie- mi giro
verso mio marito Tony- sono ore che scrivi al computer, si può sapere che fai?
-Nulla caro, lavoro,
torna a letto, appena l’ho finito e pubblicato ti raggiungo ok? -dico io
aspettando che lui esca. Guardo la webcam
-Allora Sera? Va
bene?
La mia migliore
amica, colei che mi ha dato la vita mi sorride, anche con quelle corna è
stupenda- si Stephanie, va benissimo. Grazie per averlo pubblicato per me, qui
la linea internet è in fase di caricamento, appena sarà fissa continuerò da qui
-Certo che…chiuderti
dentro il regno delle Creepy pasta…sei la creatrice più strana del mondo
-Ci vediamo dopo. Va
e coccola tuo marito- dice lei salutandomi.
Io sorrido e chiudo
il pc. La Regina delle Creepy ha scelto di cancellare dal mondo umano i ricordi
dell’apocalisse di creepy e di caricare se stessa nel mondo delle creepy.
5. Seraphine e il suo passato
5.
Seraphine e il suo passato
Guardo la statua
immobile a pochi passi da me con le braccia aperte verso di me.
-Un bel modo per salutare
eh- dico io alla statua animata che mi guarda sorpreso –un serafino che cerca
di uccidere Seraphine…che gente- commento con calma io, speriamo se la beva e
mi lasci in pace. Mi volto indignata
-Ehm scusa e che
sembri così umana
-Umana?! Che nervi! Mai
un complimento voi maschi! Sempre così solo due parole! –sbotto io, più finta
non potevo essere
-Mi dispiace! Volevo
ovviamente dire che sei bella come un’umana, non altro!
Quanto è scemo
questo? –beh, potresti esserti salvato da una crisi isterica femminile- lui
sospira sollevato- va a caccia va, che è meglio. Non voglio interromperti
-Grazie mille per la
comprensione e scusami ancora per averti quasi attaccata
-Non ti preoccupare
e la prossima volta sta attento, buona caccia
-Grazie anche a te-
vola via
Lo saluto con la
mano, prendo lo zaino e esco di fretta ma con passo calmo, appena uscita chiudo
la porta, prendo una bomboletta spray e scrivo “Attenzione Serafini”
Solo io potevo
salvarmi con una conversazione così!
Guardo l’orologio,
nulla è ancora notte fonda. Beh devo trovare del cibo, quelle merendine che ho
non sono il massimo della salute ma meglio di niente. Scavalco un cartello
caduto. Cosa c’è scritto? Attenzione Orsi? Non è quello il problema mio caro
cartello ma Slenderman, Pedobear e tutte le creepy che sono in giro nel mondo
-Salve…- mi giro,
ancora il ciao e scappo?!
-Salve a te- dico io
girandomi. Ma perché gioca a nascondino questo?!
Cammino ancora,
supero la zona boscosa e l’unico passaggio che trovo è vicino un lago. Rischiando
qualche creepy pasta sui mostri del lago ovviamente. Vedo vicino allo specchio
d’acqua una coppia intenta a…limonare, anche con l’apocalisse c’è chi limona!?
-Sempre io li becco
2 a limonare?!
Qualcosa, come un
tentacolo credo, afferra la caviglia di lei, è buio per vedere con chiarezza
cosa l’ha presa. Lei urla come un’ossessa e il ragazzo corre via invece di
aiutarla…non so se dire “La cavalleria è morta” oppure insultarlo. Prendo un
coltello dallo zaino e corro da lei, guarda te se devo fare il cavaliere dall’armatura
argentata! Colpisco con l’elsa il tentacolo che la molla.
-Scusa! –dico al
tentacolo. L’acqua si acquieta
-Perché mi hai
salvato?
Mi giro a guardarla,
occhi neri, totalmente neri, un vestito antico e i capelli scuri, una creepy
pasta parlava di lei! –perché non potevo permettere che tu morissi
-Anche se sono un
mostro?
-Mostro è il termine
che da chi non capisce quanto sia bello il diverso- dico io di istinto. Già mostro…mi
ci hanno chiamato troppe volte per non capire il dolore di quelle sei lettere.
-Io sono…mi puoi
chiamare come vuoi, non ho un nome…sono la guardiana del lago, mi occupo di
uccidere chi lascia in difficoltà un essere umano…mi hai aiutata. Grazie regina
Creepy-mi sorride lei
-Chiamami Sera e ti
posso chiamare…ehm…Belle? –chiedo io, al nome Belle i suoi occhi si accendono
di vita
-Si! Belle mi piace!
–dice lei contenta. La tiro su
-Piacere di
conoscerti Belle
-Posso venire con te
Sera? –mi chiede- sarai stanca e io so dove puoi riposarti!
-Ok, va bene Belle-
tanto non ho nulla da perdere.
Ci rifugiamo in una
casa abbandonata. Belle si addormenta subito, io resto sveglia per un po’. È così
tranquilla…così normale. So come eliminarle dal mondo le creepy pasta…cancellarle
dal sito, dal web…da tutte le parti e sparirebbero…ma sarebbe giusto?
Chiudo gli occhi.
Mi ritrovo in un
parco giochi…me lo ricordo
- “Mostro! Mostro!”
Mi guardo intorno e
mi vedo, avevo cinque anni, piangevo mentre gli altri bambini urlavano e
ridevano di me. Sono nata con una particolarità…ho gli occhi talmente chiari da
sembrare bianchi sotto alcune luci, verdi, rossi, neri, blu, gialli e tanti
altri colori sotto altre…mi prendevano in giro per quello e perché ero più intelligente
del normale, oltre che strana, non mi spaventavo mai.
-Li senti?
Io annuisco alla
giovane
-Fa male sentirlo
ancora vero?
Annuisco di nuovo
-Avresti voluto
morire vero?
-Si…
-Eppure sei ancora
viva…la morte non ti fa paura, essere dimenticata nemmeno…quindi perché?
-Pubblicai la mia
prima creepy…così per gioco. Piacque…e chiesero altre storie…mi sentivo così
felice. Poi iniziò la mia fama come regina…non potevo esserne più felice. Io amo
le mie Creepy, io le adoro…sono la mia vita
-Allora perché ora
vuoi salvare il mondo?
Mi fermo a pensarci…già
perché dovrei salvare il mondo? Questo mondo umano…
-Pensaci…cancelli o
crei?
****
Mi sveglio e guardo
la stanza. Guardo il cellulare, ho un app che mi collega direttamente al mio pc
e al sito di creepy. Lo prendo con incertezza, potrei cancellare tutto ora. Con
un semplice tocco…guardo Belle ancora addormentata accanto a me. Me ne pentirò
lo so.
-Hey Stalker- dico
io, sento un sussulto- vai a casa mia e portami il mio pc…io ho del lavoro da
fare.
Sento un momento di
incertezza e poi lui corre verso casa mia. Lo sapevo che non ero paranoica.
-Belle- la sveglio
io
-Ciao…-dice lei
-Vorrei chiederti un
favore…-inizio- puoi farmi un favore?
-Certo…che ti serve-
dice lei assonnata
-Puoi procurarmi i
miei attrezzi per lavorare? Devo ripopolare il mondo con le mie storie creepy
Lei sorride- corro! Ti
prendo tutto!
Sono sola…di nuovo…farò
davvero bene?
4. Eh chi bella vuol apparire
4.
EH chi bella vuol apparire
Mi giro, ma che
cavolo?
-Ciao- una donna
vestita con un kimono e con una maschera da infermiera a coprirle la bocca mi
guarda- sono bella?
Oh merda! –Si
Si toglie la
mascherina, la sua bocca è tagliata da orecchio a orecchio, non urlo per
miracolo- sono ancora bella?
Ok, se dico si pensa
che mento e mi divora, no si offende e mi divora- sei così e così
-Come? –chiede lei
confusa
-Sono una ragazza,
per me non sei né brutta né bella, dovresti chiederlo ad un maschio- dico io
con calma, calma che non ho
-Oh- si rimette la
mascherina- hai ragione regina creepy
-Forse ne trovi
qualcuno nel negozio di videogame- dico io calma, calma? Come diavolo faccio a
sembrare calma?!
-Grazie- dice lei
correndo da quella parte
E ora filiamo prima
di ritrovare qualche mia Creepy pasta in giro. Sai com’è ne ho scritte giusto un
3000 o 5000, poche no? la maggior parte erano solo creepy, ma quella più famosa
era su un ragazzo che stalkerava e stuprava chi gli ricordava…mi fermo
-Cavolo- sussurro io
Proprio dovevo
scriverla?! Cavolo! Quello stuprava e stalkerava chi gli ricordava la sua donna
che, per mancanza di idee, ho fatto identica a me!
-Ma quanto posso
essere cretina? –sospirai. Capelli caramello e occhi smeraldo, potevo fare la
classica biondina? Ma no! Perché essere banali…mi guardo intorno, ok, non
diventiamo paranoici ora, se deve accadere accade, fino ad all’ora, continuiamo
a muoverci
-Che situazione-
guardo la chiesa davanti a me- io che entro in una chiesa…al parroco verrebbe
un colpo se mi vedesse
Entro con calma. Non
metto piede in chiesa da anni. Non è che non credo, non sono cristiana tutto
qui, da un anno o due sono pagana, non valgono per me le loro regole. Guardo un
po’ la chiesa, qualcuno si è barricato qui dentro e non ha calcolato che le
statue dei serafini potessero prendere vita. Infondo molte creepy parlano di
come questi “angeli” si muovano mentre tu non guardi, ironico dire che io mi
chiamo Seraphine Black, ovvero angelo nero. Secondo le leggende qui c’è una
botola con gli oggetti per uccidere i mostri, demoni e per affrontare l’apocalisse.
Poggio la mano su un mattone e lo spingo. Era vero? Incredibile. Si apre una
botola con dentro un fucile con proiettili d’argento, licantropi, paletti d’argento,
acqua santa e erbe, vampiri, talismani e amuleti, infestazioni di non morti,
croci e oggetti sacri per più religioni, avanzata di esseri venuti dall’oltretomba,
balestra con frecce in argento e sale, gabbia per molti mostri, pugnali e armi
da ninja, per i serafini e gli esseri originariamente buoni. Metto tutto nello
zaino e mi metto il fucile in spalla, per fortuna il mio ex era fissato con i
fucili, ho preso più lezioni di tiro che baci da lui. In fondo c’è una corda d’oro,
un sacchetto sigillato e un libro.
-Corda d’oro usata
per le streghe, il sacchetto non si apre manco per, e il libro…-apro il libro,
giro un paio di pagine- è in latino…ovvio…grazie eh…beh, se lo voglio leggere
dovrò trovare un dizionario- sfioro una frase che cambia lingua in italiano- o
forse no- lo metto nello zaino e mi giro. Per un pelo non morivo di infarto.
3. Ma ciao amica mia...
3.
Ma ciao amica mia…
-Persa?
-Si, volevo andare
in un negozio di elettronica, ma qui è un labirinto di specchi- rispondo io con
calma, devo mantenere la versione della nuova creepy, sia che sia un uomo o una
creepy
-Posso aiutarti? –mi
chiede la voce, io non mi giro, ha il tono che io ho dato a Mary, beh sono
fregata
-Se non ti disturba-
rispondo io girandomi. Eccola, metà corpo è un riflesso, dal busto in su sporge
verso di me, voleva prendermi? Ha capelli corti scalati color marrone, occhi
rossi e un corpo da 17enne, indossa dei vestiti neri lacerati ai bordi: ai
piedi porta delle scarpe nere da tennis, dei jeans strappati blu, una maglia a
maniche lunghe con delle scritte meno leggibili della lingua dei Sims di the Sims
(forse al contrario?) color nero e rosso, con le manche lacerate ai bordi e le
unghie nere lunghe e affilate, nemmeno le mie sono così taglienti, e lo sono
fidatevi.
-Sarebbe un piacere-
dice lei uscendo piano dallo specchio
Non urlare, non urlare,
non urlare- sei Mary giusto?
-Esattamente,
chiamami 3 volte con la formula e arrivo-risponde lei
-Ma non ti ho
chiamata- dico io
Lei sorride- io ho
chiamato te
-Non capisco- e non
sono sicura di volerlo capire
-Capirai regina
Creepy
La guardo, sorride e
basta, sembra davvero felice di vedermi, vi prego basta gente che sa chi sono! –come
mi conosci?
-Hai scritto una
creepy su di me- dice lei-grazie per avermi dato la possibilità di vendicarmi
-Mi pareva giusto,
mi spiace per il tuo passato- dico io, ma che diavolo sto facendo?! Non sono
qui per fare amicizia! Quella potrebbe ammazzarmi!
-Grazie- dice lei
sorridendo- potremmo diventare amiche!
-Sarebbe bello- ah
ci rinuncio! Fate ciò che vi pare io me ne vado! Addio!
-Evviva- dice lei
felice- vieni ti porto al negozio, Slendy dice hai in mente una nuova creepy
-Oh, te l’hanno già
detto? Le voci volano e io che speravo di fare una sorpresa- ma non esiste la
privacy? Si sono ancora qui…purtroppo per me sono ancora qui…
-Eh già! –lei si
ferma- lì c’è il negozio, io ho degli intrusi da sistemare a dopo
Se ne va- a dopo- ma
anche No! Spero di NO!
Guardo il negozio,
vandalizzato è dir poco- non ci sarebbe un pc funzionante nemmeno volendo-
sospiro io, beh non è che poi me ne sarei fatta molto eh…
-Ciao
Mi giro, non c’è
nessuno, mi guardo intorno, non c’è nessuno? Perfetto, ora ho anche le
allucinazioni uditive! Sospiro e controllo un po’ il resto degli oggetti in
negozio: telefonini, fuori uso, pc, rotti, televisori, sfasciati…rotto! Tutto rotto!
Non c’è nulla di utile? Guardo il mio cellulare, quasi scarico, cerco delle
batterie portatili, un caricatore piccolissimo che si mette al telefono e si
carica anche senza corrente. Metto un paio di batterie, ovvero tutte quelle che
trovo, e mini-caricatori nello zaino. Apro la cassa, hanno lasciato tutti i
soldi, non credo che a qualcuno importerà se li prendo, alcuni oggetti funzionano
a moneta, se voglio sopravvivere mi servono le monete e le banconote. Un pc si
accende, credevo fossero tutti rotti. Lo controllo, funziona, su c’è un gioco
aperto…alla M del titolo corro fuori. Minecraft, creepy-pasta su creepy-pasta
basate su quel cavolo di mondo a cubetti! Cammino per un po’ e mi ritrovo alla
piazza di questo covo di specchi.
-Ciao
2. Ma tutte a me capitano?
2. Ma tutte a me capitano?
Sospiro e riprendo a
camminare.
-Per quanto ancora
vuoi seguirmi?
Sento un mezzo
sussulto, non si aspettava che fossi così calma?
-Che cosa vuoi da
me? –mi giro piano- Slenderman?
Il mostro
tentacolare si avvicina a me, i suoi 3 metri di altezza sembrano molti di più,
allunga una mano e mi porge una penna e un foglio. Apre la bocca, ha moltissimi
denti affilati.
-Autografo- la voce
più Creepy mai sentita, parola mia
-Un mio autografo? –chiedo
io confusa
-Tu sei “Regina
delle Creepy” vero?
-Ehm…si…
-Io sono un tuo fan!
-Oh…ehm…grazie? –che
dovrei rispondere?! Gli firmo il foglietto-ecco
-Grazie davvero
gentilissima- mi dice lui mettendosi il foglio in tasca
-Nulla…io vado
allora- dico io indietreggiando, ci mancava il fan-creepy! Urto qualcuno, mi
giro. Jeff the Killer
-Ciao ragazzina-
dice lui sorridendo con un tic all’occhio. Una parola…CREEPY!!!!!
-Salve- dico io
allontanandomi da lui
-Sei la regina delle
Creepy pasta eh? –chiede lui avvicinandosi
-Già- rispondo io
aggirandolo- ora devo proprio andare ho…ho da finire una nuova Creepy- cosa
anche vera tra l’altro, anche se dubito che l’avrei mai fatto dopo questo
-Nuova Creepy? E su
chi? –mi chiede lo Slenderman
-Ehm…-su chi? Su chi?
–sarà un nuovo personaggio, mai visto prima
-Forte- dice il
Killer- Piccolo Spoiler?
Fai come fai sempre,
inventa sul minuto! –Una ragazza, di apparenza normale, ma in realtà è un
mostro, non di aspetto ma dentro di sé
-Forte! –esclama ancora
il Killer, ma che è un Fanboy?!
-Non vi posso dire
di più- dico subito- sapete che non amo gli spoiler su lavori ancora incorso-
non è vero mai, ma comunque questo loro non lo possono sapere
-Beh allora va a
scrivere- dice Slenderman- siamo curiosi di conoscere questa nuova arrivata
-Volo- dico io
correndo via, sul serio?! Non mi aspettavo funzionasse! Aspetta…se loro due
sono consci che io sono una scrittrice di Creepy, lo sapranno anche le altre
creepy-pasta? Se si sono fregata, perché alcune sono fissate con il proprio “genitore”
e io potrei essere calcolata come una creatrice infondo, se no mi uccidono e
basta…situazione di merda
Mi fermo e mi guardo
intorno, questa è città specchio…lo dicevo io che costruire una città con
specchi ovunque non era una buona idea…Bloody Mary qui avrà fatto festa. La città
era lucidissima e ovunque erano disposti specchi, era anche piena di vita…ora
non è tanto “viva”. Guardo l’orologio, sono ancora le 00:00?! Ma non è
possibile! Nemmeno in Five Nights va così lento il tempo! Mi guardo introno,
avrei dovuto chiedere indicazioni allo Slenderman? Si cosi magari mi mangiava
pure…
1. Ciò che non doveva esistere
Nightmare next Door
1.
Cio’ che non doveva esistere…
Correvo veloce da ore insieme ai pochi rimasti
del mio gruppo. Eravamo più di 30 e ci eravamo ridotti a 5 persone. Oltre a me
c’erano 2 ragazzi e 2 ragazze, tutti biondi con occhi chiari, erano 4 fratelli,
cosa ci facessi io con loro era un mistero. Avevamo superato l’ennesima città
fantasma, dall’incidente molte persone avevano abbandonato le città e si erano
dati alla fuga, ma si sapeva che era impossibile sfuggire a ciò che aveva preso
il dominio sul mondo. Dopo poco ci fermammo, i miei lunghi capelli color
caramello mi finirono sul volto coprendo per un secondo i miei occhi verde
strega. Era strano trovarsi in quella situazione, a scuola, pochi giorni prima,
ero occupata a sbarazzarmi degli ammiratori, aver un corpo considerato
“attraente” non era nei miei desideri ma lo avevo e non potevo farci nulla, e
dopo pochi attimi eccomi a scappare da ciò che non sarebbe dovuto esistere.
Prima di dirvi cosa successe dopo è meglio che vi racconti tutto dall’inizio.
Era iniziata da poco la primavera, quando
successe tutto ero all’ora di chimica in laboratorio. La TV era accesa sul
video in diretta, dello scienziato Creepyman Jack, chiamato proprio così della
serie i tuoi genitori ti amano, che stava per attivare il suo ultimo
marchingegno, non aveva spiegato a cosa dovesse servire ma io avevo un brutto
presentimento. Quando attivò la machina cominciò un forte temporale e la
macchina, collegata al pc, si collegò al sito più frequentato dallo scienziato,
il sito conteneva tutte le creepypasta esistenti. Senza nemmeno dirlo, con una
risata da sadico, urlò “Funziona!” e, so che non ci crederete, tutte le
creature delle storie cominciarono a vivere nel nostro mondo. In quel momento
si scatenò il panico nel laboratorio del tipo mentre Samhara di the Ring usciva
dallo schermo e attaccava uno degli assistenti del pazzoide. In quell’istante,
al microfono della scuola, si sentì la voce di Soul l’enigmista annunciare con
voce straziante:
-Siamo tornati!
Fu allora che cominciò il fuggi-fuggi
generale. Io ho sempre adorato leggere e scrivere creepy, sapevo ogni
comportamento di ognuno di loro, e devo ammettere che era una cosa che mi
piaceva, ma in quel momento mi maledissi per aver scritto così tante storie,
abbastanza da meritarmi il Nick “Regina delle Creepy”. Presi la borsa e mi diressi
agli armadietti, presi tutto ciò che mi poteva servire e mi diressi all’uscita.
Sentii delle lame sfregare contro le pareti del corridoio, mi nascosi e lo vidi
passare. Era la versione della mia età di Jack lo squartatore, l’avevo letta la
sua creepypasta, l’autore l’aveva reso presso che imbattibile, le cose si
mettevano male. Dovevo evitare zone buie, che riflettevano, schermi e tanto
altro. Praticamente non c’era scampo. Guardai i condotti, un ragazzo si era
appena infilato lì. Illuso se pensa di sopravvivere ai mostri di Five Nights at
Freddy’s, Mangle adorava stare nei condotti. Aspettai che lo squartatore fosse
andato e mi diressi con calma vero l’uscita. Davanti a me apparve lo Slenderman
“se non lo fissi non ti prende” mi ricordai. Guardai i miei piedi aprii la
porta e corsi via “Non voltarti. Se ti volti il mostro ti appare davanti” e
così corsi per ore, incontrai lungo la strada altri ragazzi e mi unì a loro. Ed
ora eccomi qui, ferma in una strada deserta vicino ad un lago e un bosco. Che sbadata,
non mi sono ancora presentata, mi chiamo Seraphine Black, il mio sogno è
scrivere, sono anche brava dicono, ma vorrei scrivere dei veri libri e non solo
delle lunghe Creepypasta.
-Andiamo nel bosco, qui siamo scoperti- dice
un ragazzo e gli altri annuiscono
-No è troppo pericoloso- dico io scuotendo la
testa
-Beh allora resti indietro? –chiese una
ragazza seguendo i 3.
-Preferisco sola che nella tana del lupo- mi
allontano con il mio zaino
-Sei una stupida! –mi urla qualcuno, meglio
sloggiare prima che qualcuno venga a vedere di chi è l’urlo.
Ormai sarà quasi l’alba, alle 6.00 i mostri di
Five Nights at Freddy’s dovrebbero andare in pausa…no però, la creepypasta che
ho fatto io gli toglieva questo problema. La strada davanti a me è crollata.
-Grandioso…-commento seccata- mi tocca eh?
L’unica altra via è il bosco…bene andiamo a
farci stuprare dal mondo! Sul terreno battuto del bosco ci sono delle fogli
secche, il crick-crack che fanno sotto le mie scarpe da tennis mi inizia a
mettere in suggestione. Prima che io faccia un passo sento un crack…ho qualcuno
dietro le spalle vero? Che faccio ora?
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