WitchandAngel : Falling for the Ranger
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Falling for the Ranger

Falling for the Ranger
Trama:

Dopo essere scappata dalle nozze e essersi rifugiata in Texas la vita "pacifica" di Amethyst ha preso una nuova direzione. Intenzionata a prendersi una pausa dalla vita di prima decide di fermarsi con la famiglia del Ranger Jae che le offre ospitalità in cambio di una mano in casa. Ma alla cittadina c'è più di ciò che sembra, decisa a migliorare la tanto amata città della sua nuova famiglia, Amethyst inizierà a mostrare le sue vere conoscenze e le sue abilità verranno messe alla prova. Riuscirà a trovare un nuovo amore, a crearsi una famiglia sua e a riprendere le redini della sua vita?

Connesse: Lista 

Lista dei Capitoli:

Capitolo 30: This time is right

Capitolo 30: This time is right

Guardo il mio riflesso nello specchio e sorrido piano. Il vestito da sposa a sirena di pizzo è decisamente più accogliente di quello precedente.
-Pronta? –chiede mio padre
Io sorrido- sì
-Non scapperai via stavolta? –chiede lui divertito
-Non ho motivo stavolta…- sorrido io
Lui mi offre il braccio- andiamo piccola
**Un anno dopo**
-Papà puoi chiamare i ragazzi? –urlò dalla cucina Amethyst
-Faccio io- rispose il padre
-Dov’è tuo marito? –chiese Jane
-Probabilmente con il tuo…si trova bene a NY? –chiese Amethyst finendo di prendere i piatti
-Alex sta facendo carriera molto velocemente, i suoi colleghi lo lodano molto- sorrise Jane
Amethyst la guardò- e la signorina?
Jane si sfiorò lo stomaco- protesta molto quando lui cerca di parlarle…
-Sei al secondo mese Jane, aspetta che esca fuori e vedrai quanto lavoro avrai da fare- rise la madre
-Oh non me lo ricordare…delle volte credo di avere due bambini, una in arrivo l’altro nel mio letto- rispose Jane
-Beh sempre meno di tua sorella- rise John- parlando di ciò…dove sono i gemellini?
-I quattro sono nella nursery a dormire- disse Amethyst- e devono rimanere lì a dormire John. Lascia dormire i miei bambini
-Nostri- corresse Jae dandole un bacio- ciao amore
-Bentornato- rispose lei
-A pensare che tra tutti avresti dato quattro gemelli come prima gravidanza…- rise Alex
-Prenditela con il Ranger, è lui che ha la pistola tra i due- rispose Amethyst
-Non mi pare che la signora Johnson si sia mai lamentata –rispose lui aiutandola con la tavola
-Noi non ci lamentiamo dei quattro- rispose Fred
-Vero, è bello avere altri gemelli in casa! –concordò George
-Due femminucce e due maschietti- disse James
-Voglio giocare con loro- disse Teddy- ma ancora sono troppo piccoli vero?
-Qualche altro mese- rispose Jae- e avrai tutti e quattro con cui giocare
-E tra nove magari saranno cinque- rispose vaga Amethyst finendo la tavola
-Cinque? –chiese Logan
-Già…- rispose lei andando verso la cucina- qualcuno qui ha una buona mira…
Jae la prese per i fianchi- e non mi dici nulla?
-Scoperto stamane quando eri a lavoro. Volevo evitarti di urlare come l’ultima volta in piazza che ero incinta- rispose lei ridendo
-Oh mio dio…congratulazioni piccola- sorrise la madre
-Auguri- sorrise il padre
-Maschio o femmina? –chiese Teddy
-Ancora è presto per dirlo- rispose Amethyst- tra qualche mese si scoprirà
-E si scoprirà anche se di nuovo ha fatto la combo- rise Jane
-Nipotini! –urlarono i fratelli di Jae
-Shh. Dormono di sopra- ricordò loro Amethyst- ora vogliamo cenare prima che quei quattro richiedano attenzioni?
Jae la baciò- ti aiuto con i piatti
-Che cavaliere…le mette sempre incinta prima di dare una mano in casa signor Ranger? –scherzò Amethyst sparendo con lui in cucina allegra. Quello era il suo posto, la sua famiglia e la sua felicità
~Fine~

Capitolo 29: I love you

Capitolo 29: I love you

-Ah Jae, dimmi- disse Jeff guardandomi entrare nella sua camera
-Vorrei…fare una domanda…- disse Jae
Jeff lo guardò curioso- ok…chiedi pure
Lui prese fiato- ok…vorrei chiederti il permesso di sposare Amethyst
Jeff sorrise- non credo sia il mio sì che ti serve
-Lo so…ma qui abbiamo la tradizione di chiedere al padre o al fratello maggiore il permesso prima di chiederlo alla diretta interessata…anche se spero molto nel sì di entrambi…più che altro per buona fortuna con la relazione tra le famiglie…
Jeff gli sorrise- non ho problemi ad averti come genero Jae…hai la mia benedizione
Jae gli sorrise-  grazie
-Vedi di prendertene cura- gli disse Jeff
Jae annuì- lo farò
***
Amethyst si lasciò cadere sul letto- sono esausta
-Tua sorella ti ha sfinita? –rise Jae iniziando a cambiarsi per la notte
-Sì…continuava a parlare di vestiti e accessori e Alex…e matrimoni e Alex e…-lei sbuffò- sono stanca
Jae si tolse la camicia- beh finalmente Alex ha una ragazza e i due sembrano molto contenti…
-Vero- disse lei stiracchiandosi sul letto- com’è andata la giornata con mio padre?
-Bene. Credo di piacergli- disse Jae sedendosi sul letto
-Chi non ti adora dolcezza? –chiese ironica Amethyst- sei fantastico…
Lui le sorrise- dici?
-Già –disse lei
Jae le rubò un bacio- Lo pensi davvero?
-Sì…- disse lei mettendogli le braccia intorno al collo- vuoi coccolarmi un pochino?
-Vuoi le coccole? –chiese lui
-Sì…
-Allora dovrai dirmi sì alla mia prossima domanda- rispose lui con un sorriso
-E cosa mi deve chiedere il bel cowboy di così scandaloso che deve avere già una risposta positiva?
-Chissà magari vorrei provare qualcosa di leggermente spinto stasera- disse lui con un sorriso
-Uhm…- lei sorrise maliziosa- ora hai la mia attenzione…
-Allora? –chiese lui
-Sì? –provò Amethyst
Jae si allontanò dal letto per avvicinarsi alla cassettiera, sotto lo sguardo di una curiosa Amethyst
-Dunque…- disse Jae inginocchiandosi con una scatolina in mano
-Oh mio…- Amethyst lo guardò con gli occhi lucidi
-Amethyst Sapphire BlackNight, vuoi sposarmi? –chiese Jae- so che non ci conosciamo da molto…
Amethyst gli saltò al collo facendolo cadere sul tappeto peloso della camera- Sì…sì sì e mille volte sì
Lui rise- qualcuno è felice
Lei sorrise con gli occhi lucidi- ovvio che lo sono…l’uomo che amo mi ha chiesto di sposarlo
Jae rise per poi darle un bacio- lo mettiamo l’anello? Purtroppo non credo di poterti dare qualcosa di troppo costoso e…
Lei lo baciò- mi potresti chiedere di sposarti con un anello fatto da un filo di ferro e ti amerei lo stesso…- guardò l’anello di argento e oro con un piccolo diamante- e poi…nei miei occhi questo vale molto di più di qualsiasi altro anello al mondo…
Jae la baciò- sei davvero bella in questo momento…
Lei lo baciò- mi avevi promesso delle coccole o sbaglio?
Lui sorrise- vieni qui piccola…



Capitolo 28: What about me?

Capitolo 28: What about me?

-No…- Jane sbuffò- senti, io sono libera di scegliere chi voglio come marito…non mi interessa, io sono il tuo capo hai capito?
Alex si bloccò alla porta per sentirla finire la conversazione
-Ascolta, io amo Alex e non mi interessa se a tuo parere è “una cattiva immagine”, questa è la mia fottutissima vita, ho il diritto di stare con un ragazzo che amo e la mia immagine può andare nel cesso se il mio lavoro mi impedisce di stare con un uomo che amo…
Alex sorrise leggermente ma il sorriso gli morì appena la realtà di quelle parole lo colpirono.
-Non uscirò con un dannato attore…anzi sai cosa? Siamo in vivavoce con l’intera compagnia vero? Ottimo…sei LICENZIATO. Non mi fotte un cazzo chi diavolo ti credi di essere, sei pagato per rendermi la vita semplice non rompermi il cazzo con ciò che secondo te, segretario che non lavora con me direttamente ma con il mio assistente personale, crede sia ciò che devo fare. Mi assicurerò che tu sia andato via prima che io torni a casa e se osi aggredire online me o il mio ragazzo aspettati una denuncia per molestie- chiuse la chiamata e si girò verso Alex- sperare che tu non abbia ascoltato…
-Ho sentito- ammise Alex
Lei sospirò- amore io…
-Forse è meglio che ci lasciamo…- iniziò lui
-C…cosa?
-Sono uno studente universitario, non ho un lavoro e se per causa mia tu perdessi la tua…- iniziò lui
Lei scoppiò a ridere- mi hai fatto prendere un colpo…
-Jane sono serio –disse lui
Lei continuò a ridere- Alex quanto pensi io abbia nella mia banca?
Lui alzò le spalle
-La carriera della modella la mollerò appena avrò figli e fidati non mi dispiacerà perché avrò una famiglia. Ma ho altre attività, trucchi, vestiti…cavolo solo dal mio blog posso vivere per secoli…- gli sorrise- se devo scegliere tra te e il mio lavoro…al diavolo il mio lavoro. Amo un fantastico ragazzo che, mi spiace per lui, ma non ho intenzione di farmi scappare…
-Ma…- iniziò lui
-Prova a lasciarmi e ti rinchiudo in una delle mie ville per il resto della tua vita- rispose Jane cosa che fece ridacchiare Alex- sono seria. Non mi faccio mollare caro
Lui sorrise- va bene…
-Sei davvero preoccupato che tu possa togliermi uno stabile guadagno? –chiese lei sedendosi sul letto
Lui annuì- direi di sì
-Ok. Siediti –sorrise lei prendendo il suo laptop
Alex la guardò- cosa stai…
Lei aprì un paio di file- questi sono gli incassi del mese scorso per i trucchi, questi per i vestiti, questi per i video e questi per il blog. Quello che guadagno come modella è questo…
Alex la guardò- qu…quelli sono molti zeri…
Lei sorrise- hai capito ora? Lavoro perché lavoro, ma potrei stare tutto il giorno a casa a guardare la tv e non avrei problemi economici e di sicuro i miei figli non avranno problemi economici…quindi…puoi pensare solo all’essere il mio Alex e non a cosa altri pensano?
Alex la baciò- sai vero che non sto con te per i soldi?
Jane posò il laptop e lo spinse sul letto- puoi volermi per ciò che diavolo vuoi. Voglio fedeltà e sentirmi amata, cose che tu mi dai benissimo…in più sei dannatamente bravo a letto…il che è un plus
Alex scoppiò a ridere- allora farò sì che tu non vada mai in mancanza…
-Bravo ragazzo- sorrise lei baciandolo- e poi…diverrai un avvocato in futuro caro…-lei si illuminò- diverrò la moglie di un giudice
Lui scoppiò a ridere- e io il marito di una super-modella
Lei gli saltò al collo- ti amo…
Alex la strinse- anch’io
-Ora che ci penso…io ho 26 anni e tu 22- lo baciò- sei il mio boy-toy!
Lui rise- sono qualsiasi cosa vuoi solo…puoi scendere da me…questa posizione sta iniziando…
Lei sorrise baciandolo- voglio coccole
Alex rise piano- ti amo quando fai così…



Capitolo 27: My friends...

Capitolo 27: My friends…

Alex sospirò guardando i messaggi che aveva ricevuto dai compagni di università mentre Jane si faceva la doccia.
Erano passate due settimane da quando i genitori di Amethyst erano venuti a trovarli e erano ancora con loro nella casa. La cosa non pesava a nessuno nella casa. Anzi avere in giro i genitori di Amethyst stava aiutando un po’ tutti.
Jane e Alex erano insieme ufficialmente e nonostante le differenze stavano andando anche abbastanza bene
-Finito- disse Jane uscendo con solo un asciugamano avvolto intorno al corpo
-Bene…- disse distratto Alex
-Tutto bene amore? –chiese Jane sedendosi al suo fianco sul letto
-Sì solo…- sospirò- i miei amici
-Cosa hanno fatto ora? –chiese Jane tamponandosi i capelli
-Dicono di “smettere di sparare stronzate” sul fatto che ho una ragazza- rispose Alex
-Perché dovrebbe essere una stronzata? –chiese Jane
-Potrei aver finto al liceo di avere una ragazza…- rispose vago Alex- e sanno che so fare realistici ritocchi alle fotografie…
-Uhm…avrei un’idea…- sorrise lei
-Ovvero…- Alex si girò verso di lei- oh…
Jane sorrise- cosa?
-Non mi ero accorto del tuo…abbigliamento- disse lui sorridendo
Lei gli rubò un bacio e gli prese il cellulare- vediamo un po’ la chat
-Jane non…- iniziò Alex ma lei lo fermò attivando la video-chiamata con l’intero gruppo e puntando la telecamera su Alex
-Hey Alex…perché la chiamata? –chiese uno dei ragazzi
-Chiedilo a Jane…- rise lui
-Amico ancora con…- iniziò un altro
-La ragazza? –chiese Jane sedendosi accanto a Alex e girando la telecamera su entrambi- piacere, sono Jane la ragazza di Alex in carne e ossa
-Oh cazzo…- mormorò qualcuno
Jane sorrise- smettetela di rompere con il “finta ragazza”, mi distraete il mio Alex dal prestare attenzione a cose più importanti come lo studio o portarmi a letto
-JANE! –la richiamò lui
-Cosa? Da quando siamo insieme il tuo letto non è stato usato per dormire- rispose Jane- parlando di ciò…vi vedrete in università martedì ciao ciao
Jane chiuse la chiamata e il cellulare- cosa?
-Tu sei tutta matta –rise Alex
Lei lo tirò per il collo della maglietta- non mi pare che ti dispiacesse ieri sera…
Lui la baciò- amore non mi dispiace averti tutta per me…ma non provi imbarazzo a dire cose come…
-Alex per ciò che mi interessa di quegli sfigati…nessuno tocca il mio ragazzo- rispose lei- e pensavo di farti un piacere dandoti un argomento di cui vantarti
-Vantarmi? –chiese lui divertito
-Oh andiamo, quanti di loro possono dire di essersi scopati una super-modella? –chiese Jane divertita- parlando di ciò…
Lui rise- sei…unica
-E tu sei mio…solo mio- disse lei bloccandolo sul letto- sono molto possessiva…
Lui sorrise ribaltando le posizioni- non sei la sola piccola…



Capitolo 26: Family

Capitolo 26: Family

-Buongiorno- sorrido sbadigliando- dormito bene?
Jae mi accarezza il viso- molto…i tuoi sono molto come dire…aperti
Rido- perché non si fanno problemi al fatto che dormiamo insieme?
-Anche…ma l’idea stessa che sono così accoglienti con qualcuno che non hanno mai nemmeno visto prima di poche ore…- inizia lui
-Benvenuto nella mia famiglia- sorrido io- per loro va bene chiunque fintanto che io sia felice e non abbia scelto qualcuno di davvero orribile come partner…e poi…senza offesa ma sei praticamente il sogno di ogni genitore: un bravo e amorevole genero, gran lavoratore, amante della famiglia e che tratta la figlia come una regina…
Mi bacia- disse la perfetta nuora…dobbiamo alzarci?
-Direi di sì…e tu non sei nemmeno in boxer mio caro- sorrido io alzandomi- vuoi fare una doccia insieme?
Lui si alza senza vergogna e entra nel bagno con me- come se ci fosse da chiedere…
****
-Buongiorno- sorride mia madre- stavo per fare la colazione…
-Quello è compito mio- protesto io- mia cucina fuori su
Mio padre scoppia a ridere- ti hanno rubato il ruolo amore
Lei gli fa la linguaccia- vorrà dire che le farò da assistente
-Questo posso accettarlo –dico io
-Allora giovanotto, cosa farai tu oggi? –chiede mio padre a Jae
Lui sorride- ho il giorno libero per fortuna, devo occuparmi un po’ del ranch, ho alcune riparazioni da fare alle stalle e controllare gli animali…
Mio padre sorride- ti dispiace se vengo con te? Sono curioso di vederti a lavoro
-Nessun problema- sorride Jae tranquillamente- Logan, Alex e i gemelli dovrebbero aiutare anche…
-Sottolinea il dovrebbero- dico io- Logan probabilmente ha da studiare e i gemelli devono finire di prepararsi per un compito in classe martedì
-Preferisco aiutarlo alla stalla- dice Fred
-Sottoscrivo- si aggiunge George
-Vi posso dare una mano io a studiare se vi va –si offre John
-Dov’è Alex? –chiede Jae
-Tre a uno Jane si è riuscita a infilare nel suo letto? –chiedo io a John
-Oh tranquilla che il poveretto non riesce a perderla- ride lui
-Ma che sei adorabile fratellone- risponde lei scendendo tenendosi per mano Alex
-Tutto bene? –chiedo a Alex
Lui sorride- nella norma…solo…ora ho una fidanzata
-Direi che voi due siete molto più veloci di loro due- commenta James
-Io prendo i miei tempi –risponde Jae
-Troppo lunghi- sbadiglia entrando Teddy- giorno…
-Giorno birbante- sorride mi padre prendendolo in braccio- che dici Jae e Am dovevano mettersi insieme prima?
-Si dovrebbero già sposare- dice lui diretto
Jae gli scompiglia i capelli- porti tu le fedi allora?
Lui sorride- porto ciò che vuoi basta che la sposi
Io rido- ma sentilo…cosa vi va per colazione?
-Ti aiuto…-inizia Jane
-L’ultima volta che hai toccato una pentola l’hai mandata a fuoco- dico io- tu ora stai lontano dai fornelli cara
Lei sbuffa- ma…
-Tranquilla- le dice Alex- io so cucinare abbastanza bene
Lei gli salta al collo- sei perfetto…ah dobbiamo assolutamente farci qualche foto insieme. Tutti insieme, voglio una foto di famiglia
-Mi sembra un’idea carina- concorda mia madre
Jae mi bacia la guancia e abbassa la voce- direi che sono stato accettato come tuo fidanzato
Io sorrido- come se ci fossero dubbi sulla cosa…
-Jae puoi flirtare con lei dopo colazione per piacere? –chiede ridendo James- giusto per evitarci i vostri momenti da piccioncini…


Capitolo 25: Don't touch my family

Capitolo 25: Don’t touch my family

Gaston sorride- oh andiamo amore, non fare così…hai fatto un errore ma posso perdonarti
-Questa è proprietà privata stronzo- dice Logan uscendo- vattene o pagherai le conseguenze
-E questo? Una nuova fiamma? –ride Gaston- sei passata dalle stelle alle stalle
Logan fa per avvicinarsi ma Alex lo ferma- dici? Perché tra di noi e te direi che lo stronzo non siamo noi
-Oh due? Ti sei data da fare e puttana? –chiede lui
-Sì, mi sono data da fare- dico io asciandolo di stucco- cosa pensavi che sarei rimasta a piangermi addosso mentre tu ti scopavi altre? Per piacere…non so se sei patetico o il tuo ego è più grosso di qualsiasi cosa tu possa mai avere
Lui sogghigna- tranquilla…vedrai presto che non ho solo l’ego grosso
-Preferisco diventare lesbica- rispondo io- e l’uomo con cui sto, che a tua differenza è un uomo vero, mi soddisfa alla perfezione
-Oh e chi dei quattro perdenti? –chiede lui mentre anche i gemelli escono
-Il nostro fratello maggiore- risponde James- che sarà qui a minuti e non ti conviene farti trovare
-Un moccioso dovrebbe stare zitto- risponde Gaston- e…
-Non osare minacciare i miei ragazzi Gaston. La mia mira con il fucile è la stessa di quando eravamo insieme- gli dico io
-Certo…solo che ora hai finalmente imparato a maneggiare altri fucili
-Attento a ciò che dici a mia sorella stronzo- dice John- non so nemmeno perché diavolo non ti ho impedito di stare con lei…
-Perché sei un coglione caro- risponde lui- o vedo che c’è anche la puttana
Jane sorride- vedo che sei il solito pezzo di merda, che piacere…
-Vattene da qui prima che chiamo la polizia- lo minaccia mio padre
-Come se…- Gaston si blocca a fissare qualcosa. Mia madre ha in braccio Teddy- oh…ora capisco…
Lo guardo confusa- cosa esattamente
-Il viaggio che ti sei fatta quattro anni fa…nove fottuti mesi in giro per lavoro? E io che ci credevo- ride lui- ti sei scopata qualcuno e hai avuto un figlio eh puttana?
-Primo: non ero la tua nulla allora, secondo: Teddy è il fratello minore del mio ragazzo che è la persona che mi ha sverginata. E anche se fosse non ho nulla a che fare con te. Ti ho mollato Gaston- dico io
Lui si avvicina di colpo e mi afferra per il polso- non osare rispondermi tu piccola
Vengo liberata subito dalla presa da Logan e Alex che lo spingono via e mi tirano dietro di loro.
***
Parcheggio con una frenata e la prima cosa che vedo e mio fratello Logan venir spinto a terra e Alex cercare di schivare un colpo. Salto la staccionata e blocco per il polso il tipo che sta per colpire mio fratello.
-Chi diavolo pensi di…- inizia lui bloccandosi appena mi vede.
Non per dire ma sono due metri di altezza, muscoloso a furia di allenamenti e lavori manuali e in questo momento incazzato nero con lui che presumo sia Gaston, il che incrementa la mia incazzatura
-Mollami armadio ambulante. Hai idea di chi sono? Io sono Gaston Williams! –dice lui
Per tutta risposta gli giro il braccio facendolo inginocchiare- Jae Rex Johnson, fidanzato della tua EX. Ora spiegami perché dovrei evitare di spaccarti ogni singolo osso che hai in corpo e che diavolo ci facevi nella mia proprietà…
-Ero qui a riprendermi la mia ragazza- dice lui- quella puttana te la sei sbattuto eh? Dimmi fa schifo anche a quello vero oppure tu hai…- lo sollevo dalla gola zittendolo
Lo guardo negli occhi- non osare aprire bocca o ti strangolo qui e ora. E fidati in questo posto nessuno sarebbe dalla tua parte. Anzi potrei ucciderti ora e tutti sosterrebbero che è stato un incidente e che eri solo se qualcuno mai dovesse chiedere…-lo mollo facendolo crollare a terra in ginocchio- detto questo…
I miei colleghi lo sollevano di peso- andiamo in centrale
-Arrestatelo! Questo maniaco mi ha quasi…- inizia lui ma si spegne come vede i miei colleghi sorridere
-Oh dimenticavo- sorrido io- sono un Ranger o per meglio dire…una delle più alte cariche di legge in questa cittadina…tranquillo ti macchieremo così tanto la fedina che avrai problemi a muoverti da casa senza venir arrestato…
-Non puoi farlo tu…- inizia lui
Io mi sistemo il cappello- benvenuto a Nighthood, dove vale la legge dei vecchi tempi…ovvero tocca la mia famiglia e sei morto…goditi le ore in carcere…lasceremo alla CIA il resto visto che il collega di Amethyst mi ha chiesto di avvisarlo se avevamo te fra le mani…
Lui mi guarda terrorizzato- tu…
Io gli sorrido- nessuno tocca la mia famiglia. Considerati fortunato che non ti ho ucciso qui e ora…
-Ci vediamo lunedì Jae- ride uno dei miei colleghi- muoviti pezzo di merda
-State bene? –chiedo a Alex e Logan
Alex sorride- i ragazzi di città non sanno fare a botte
-Ma proprio per nulla- ride Logan
Mi giro verso Amethyst che praticamente mi salta al collo- hey piccola…
-Sei in ritardo –dice lei stringendomi
-Mi farò perdonare- sorrido io guardo poi quattro facce non note- ehm…forse dovresti presentarmi…
Lei si gira e sorride- in ordine sono…mio padre Jeff Darkhood, mio fratello John, mia sorella Jane e lei è mia madre Sarah Stones. Lui è il mio ragazzo, Jae Rex Johnson- sorride lei stringendosi a me
-Scusate il ritardo, è un piacere conoscervi- sorrido io
-Quando dicevi che era grosso non pensavo una montagna! –commenta Jane
-Impegnato- risponde Amethyst stringendomi
-Oh tranquilla preferisco Alex…parlando di lui…- Jane si avvicina a Alex- vieni che ti medico poverino…
-No sto…- inizia lui beccandosi una gomitata da Logan- cosa?
-Una ragazza si offre di medicarti- gli dice Logan- accetta e basta
-Andremo d’accordo io e te- sorride Jane prendendo Alex per mano e trascinandolo in casa
Jeff si avvicina a noi e mi tende la mano- è un piacere conoscerti di persona finalmente…e devo dirlo…sei un armadio di muscoli
Io rido- lo prendo come un complimento…
Teddy mi corre in braccio- sei arrivato come un supereroe
-Ovvio- dico io- devo salvare la giornata ogni tanto non posso sempre lasciare il ruolo di eroina a Amethyst no?
Lui ride allegro. Amethyst sorride- entriamo su…così possiamo parlare con calma…i biscotti dovrebbero essere freddi ormai…
-Biscotti- sorrido io- andiamo allora
Lei ride facendomi strada in casa. Sarah mi sorride- vedo già bellissimi nipotini…


Capitolo 24: When the Jerk appear

Capitolo 24: When the Jerk appear

-Quindi lavora sempre il fratellone? –sento chiedere mio padre a Teddy
-Lavora tantissimo, da quando i nostri sono morti si occupa da solo delle spese della famiglia- spiega James- spesso fa turni di notte e prima dell’arrivo di Saph era quasi sempre allo stremo delle forze
-E come…- inizia mio padre
-Stop- gli dico io- no conversazioni tristi in questa casa signori…
James sorride- biscotti?
-Sono ancora caldi. Lasciateli raffreddare- sorrido io
-Saphy- chiama Logan- hai visto Alex?
-Jane! –urliamo io e John
-Sopra- urla lei
-Libera Alex ora- le dico io
-Ma…- inizia lei
-Jane Darkhood non farmi venire al piano di sopra- le dico io
Lei scende con un rosso Alex-…
-Tutto bene? –chiede divertito Logan
-Non so quanto io resisterò con lei in giro- commenta lui
Logan lo guarda e scoppia a ridere- finalmente qualcuno di tuo gusto fratellino?
-Credo…- dice lui- almeno io non ho mai visto una così in vita mia…
Jane gli salta al collo- visto non gli dà fastidio
-Jane calma i bollori- dico io servendo da bere
-Sono senza ragazzo da otto anni e senza un ragazzo nel mio letto da otto e mezzo sorellina- mi ricorda lei
Alex per poco non si affoga con la sua acqua- che diavolo!?
Lei arrossisce- l’ho detto ad alta voce vero?
-Come sempre- risponde papà non curante, ormai ci ha fatto il callo
-Quella sì che è compostezza- commenta Fred
-Beh Jane ha il vizio di parlare troppo quando è con chi si sente a casa- risponde lui- ancora mi ricordo quando ha accidentalmente urlato a sua madre che aveva perso la verginità con il suo ragazzo…
John alza gli occhi al cielo- non me lo ricordare grazie, il fatto che era al tempo il mio migliore amico mi disturba ancora…
-Beh stavolta si prende il fratello del futuro marito di sua sorella- sorride Logan spingendo Alex verso di lei- per piacere prendilo e portalo a casa, vuole fare l’avvocato in futuro, è un bravo ragazzo e ha disperatamente bisogno di una fidanzata
Alex lo fulmina con lo sguardo- LOGAN!
John se la ride e spinge leggermente Jane- tutta tua. È una modella, ama farsi parecchie foto, ama essere coccolata, è molto appiccicosa e ama i bambini. Buona fortuna
-JOHN! –lo grida Jane
-Bene dopo questo emozionante fidanzamento –dico io- qualcuno vuole…
Sentiamo un clacson suonare all’impazzata. Guardo dalla finestra e sento i miei nervi salire a fior di pelle- James chiama subito Jae
Lui si alza- che succede
-Abbiamo una visita non voluta –dico io uscendo di casa
Capelli neri e occhi noce, vestiti firmati, aria di chi possiede tutto…- amore, ti sono mancato?
-Gaston…sperare di non rivederti era troppo da parte mia eh?



Capitolo 23: Nice to see you

Capitolo 23: Nice to see you

Sorrido a Teddy che cerca di sistemare i fiori, quanto è carino…
-Che fai? –gli chiede James
-Volevo darli alla mamma di Saphy- dice lui con un sorriso
James gli scompiglia i capelli- buona idea
-Pensi che Saphy verrà portata via? –chiede Teddy di colpo
Logan si ferma- ma che dici, ovvio che no
-Già figurati se lei se ne andrebbe- dice Fred
-Lei starà qui con noi tranquillo- gli sorride George
-E poi dobbiamo farla diventare la moglie di Jae mio caro, non va da nessuna parte- afferma Alex
-Vero- dico io entrando- e poi nessuno mi ha mai dato ordini in vita mia, se non voglio fare una cosa non la faccio. Quindi anche se mio padre o mia madre mi volessero far tornare a casa posso dire loro che io sono a casa- gli sorrido io
-Saphy c’è un’auto- dice James guardando dalla finestra- una di quelle di lusso…
Guardo la Ferrari nera di mio padre parcheggiare seguita poi dalla rossa di mio fratello- state qui…vado a vedere come vanno le cose…
I ragazzi annuiscono…facciamoci forza su.
Scendo le scale e raggiungo le due auto. La prima a scendere, praticamente di corsa, è mia madre Sarah. I capelli bruni raccolti in una coda e gli occhi neri leggermente lucidi, è vestita come sempre in un elegante vestito- AM!
Mi stringe- ciao mamma…
-Am- mi dice mio padre scendendo dall’auto. Jeff al solito nei suoi completi eleganti neri fa impressione. John scende subito dopo e Jane anche mi corre a stringere, come sempre vestiti elegantemente.
Sorrido- hey…mi strangolate così
Loro mi lasciano. Mio padre sorride- guardati…sembri davvero star bene
-Oh con ottima compagnia e una cittadina del genere è impossibile non stare bene- dico io
-Questo Jae? –chiede John
-A lavoro –dico io
-Almeno questo lavora- dice mio padre
-Saphy…- mi chiama Teddy
-Teddy vieni qui- sorrido io
Lui mi corre in braccio e io lo tiro su senza problemi- Teddy vuoi presentarti?
-Io sono Teddy Johnson- dice lui molto timidamente
Gli occhi di mia madre, di Jane e di mio padre si illuminano, John invece cerca di mantenersi composto. Dire che amiamo i bambini in famiglia è dire poco
-Hey giovanotto- gli sorride mio padre
-Non portate via Saphy vero? –chiede lui stringendomi- Saphy è parte della nostra famiglia…non voglio che vada via
-No no piccolino- dice subito mia madre- Saphy sta qui, non la portiamo via
Come convincere i miei genitori? Metti davanti loro un bambino e diranno sì a qualsiasi cosa…amano i bimbi e io non sono da meno temo.
Papà sorride- vuoi venire in braccio con me piccolino?
Teddy mi guarda e io gli sorrido- Teddy lui è mio papà, lei la mia mamma e loro due sono Jane e John, mia sorella e mio fratello maggiore, puoi stare tranquillo con loro
Teddy annuisce e passa tra le braccia di mio padre che rispetto a me è parecchio alto, credo Jae sia più o meno un gigante quanto lui…oh beh
-Venite? –chiedo io ai ragazzi- non mordono sapete
Mia madre ridacchia al commento- e loro sono?
-Allora…lui è James, loro sono George e Frederick, lui è Logan e lui è Alexander- dico io
Jane si avvicina a Alex- ti spiace se ti rapisco per un paio di ore?
-Jane- l’ammoniamo in contemporanea io e John
-Cosa? –chiede lei- non l’ho ancora rapito o portato a letto
Alex la guarda un paio di minuti- dovrei preoccuparmi?
-Sei il tipo di ragazzo che a mia sorella piace- dico io
Lui sorride- allora…ehm…magari dopo andiamo a prenderci un caffè insieme in centro se…
-Sì- dice subito lei
-Fa sempre così? –chiede Logan
-Di solito viene rifiutata quindi è iper attiva ora che ha un sì- risponde John- ho saputo che studi economia e speri di aprire una tua azienda in futuro…visto che sarò in zona per un po’ posso darti volentieri due o tre consigli
Logan si illumina- davvero?
-Certo- sorride John- infondo potremmo in futuro diventare una famiglia e…
-John stai cercando di conquistarti la famiglia Johnson? –chiedo io
Lui si irrigidisce- forse?
Io ridacchio- John…
-Hey voglio avere un buon rapporto con i tuoi futuri cognati…- mormora lui
Mia madre ride- oh John…in ogni caso…perché non facciamo dei biscotti Teddy?
-Io voglio solo i biscotti che fa Saphy- dice lui
Mio padre scoppia a ridere- ottima risposta direi
Mia madre sorride- amore facciamo insieme dei biscotti per i ragazzi?
Annuisco- andiamo a fare biscotti su…


Capitolo 22: Waiting...

Capitolo 22: Waiting…

-Dovrebbero arrivare entro oggi pomeriggio, sei a lavoro vero? –mi chiede Amethyst
Annuisco- farò il prima possibile, tra tutti i giorni oggi doveva capitarmi l’orario esteso…
-Meglio in certi senti, posso addolcirli un po’ prima che incontrino il Ranger…- sorride lei
Rido- buona giornata piccola
Lei mi bacia- vedi di tornare per cena signor Ranger
-Farò del mio meglio- le sorrido io- specie visto che oggi verrà anche mr Ex…
Lei ruota gli occhi- mi ero scordata di lui…oh beh…di certo contro di te non ha speranze…
-Oh e perché mai? –chiedo io
Lei mi accarezza il petto- chissà…forse perché sei un gigantesco armadio pieno di muscoli e lui è sì muscoloso ma non è nemmeno metà di te? In tutti i sensi
La bacio- devo andare a lavoro…o mi fermerei volentieri
Lei sorride- tranquillo…stasera sarò ancora nel tuo letto…
-Ma…ci sono i tuoi in casa…- dico io
Lei alza le spalle- la stanza è distante, sanno che stiamo insieme e la tua stanza è insonorizzata…
-Ci vediamo dopo o farò tardi- dico io allontanandomi verso l’auto. Quella donna mi farà impazzire
***
-Aspe quindi incontri i genitori? –chiede il mio collega
-Già…purtroppo non è la migliore delle situazioni –dico io
-Perché mai?
-Il suo ex l’ha trovata- spiego io- e sta venendo a “riprenderla”
-Lo stronzo che ha tradito la notte prima delle nozze? Ha le palle di inseguirla?! –chiede stupito Mike- tra parentesi hanno comprato il vestito e l’anello. Non so chi ma l’ho spedito ieri sera
-Ottimo –dico io
-Tornando a questo stronzo, perché viene? –chiede Mike
-L’ha rintracciata in qualche modo. Vuole ritornare con lei- dico io seccato
-Che cazzo…- inizia lui
-No per meglio dire “la vuole perdonare” per aver commesso l’errore di lasciarlo all’altare- dico io
-Che cazzo!? –chiedono i due
-Dice che è colpa sua- dico io
-Aspetta un secondo…lui l’ha tradita
-Sì
-Per molto tempo –continua lui
-Esatto
-Si scopava la sua ex il giorno prima delle nozze…
-Già –dico io
-E la colpa è sua?!- chiede Mike- che cazzo di problema ha il tipo in testa?!
-Appunto. In più il fratello di Amethyst mi ha detto che è diventato aggressivo- dico io
-Ma come diavolo sono finiti insieme per cominciare sti due? –chiede Mike
-In pratica era un conoscente del fratello, molto amici ma prima che se ne accorgesse lui si è rivelato una serpe. In pratica voleva una delle due sorelle di lui per assicurarsi un futuro economico stabile. Quando lui si è accorto della cosa ha tagliato i ponti ma Amethyst era già con lui…non so perché non l’abbia dissuasa dalle nozze, forse pensava fosse innamorata di lui. In ogni caso ora siamo in questa situazione…- dico
-Beh un lato positivo c’è- dice Mike- senza quel fallimento di uomo lei non sarebbe tua ora
Io sorrido- l’unica cosa decente fatta da quello in tutta la sua vita


Capitolo 21: He is coming

Capitolo 21: He is coming

-Buongiorno Jae- mi dice un collega- parecchio allegro oggi eh?
Io sorrido- direi di sì
-Come mai?
Sorrido- io e Amethyst abbiamo iniziato a condividere una stanza
-Oh…e quando pensi di andarci a letto? –dice lui
-Hey non stuzzicarlo- lo richiama un altro- sai che di solito se ci dorme insieme scappano via il giorno dopo
-Ah sì? –chiedo io- strano ci dormo da una settimana e non è ancora scappata
-Intendevo in senso sessuale Jae- ride lui
-Anch’io –rispondo tranquillamente alzandomi dalla mia sedia per andare a consegnare i file che ho compilato
-Aspetta…COSA?! Ora ti spieghi!
****
Starei nel letto tutto il giorno…sono tutti a scuola e Jae è a lavoro…
Stringo il cuscino…ha l’odore di Jae
Il mio cellulare suona…
-Pronto?
-Hey sorellina- dice Jane, ha uno strano tono o sbaglio?
-Hey, tutto bene? Hai una voce strana- dico io
-Sì sto bene tranquilla. Come vanno le cose? –chiede lei cercando di calmarsi
-Benissimo in realtà –dico io
-Ah sì?
-Sì…Brittany è andata via come sai…ho passato una bellissima serata con Jae il giorno dopo…
-Ottimo per te…- dice lei
-Sai il tuo regalo è stato utilizzato alla fine- dico io
-Oh bene…aspetta quale regalo? –chiede lei
-Quello della tua collezione da notte…specificatamente quello che mi hai suggerito di mettere nel caso trovassi il ragazzo giusto…
-Aspetta…questo significa…
Allontano il cellulare dall’orecchio mentre la sento urlare di nipotini e figli e matrimonio…
Mia sorella…è energica…diciamo così
È quasi ora che Jae torni a casa…meglio scendere
Metto il vivavoce e inizio a scendere le scale di casa
-Finito? –chiedo quando la sento zittirsi
-Sì…ma questo rende ancora più difficile ciò che ti devo dire Am- dice lei
Mi blocco sulle scale guardando il cellulare nelle mie mani mentre la porta si apre facendo entrare Jae
-Gaston sa dove ti trovi e sta venendo a prenderti
Jae si blocca dal salutarmi e si avvicina subito
-Che vuol dire che quell’idiota sta venendo qui? –chiede lui
-Lui chi è? –chiede Jane
-Jae- rispondo io velocemente- che significa? Come mi ha trovato?
-Non lo so. Am penso sia meglio che ci dici dove sei…non mi piace l’idea che tu sia sola contro…
-Texas. Nighthood. Una volta arrivati qui chiedete in giro, vi indicheranno il ranch- dice pratico Jae
-Jae- dico io
Lui mi sorride- tranquilla…non lascerò che quell’uomo ti faccia di nuovo del male
-Am? –chiede Jane- verremo il prima possibile
Sospiro chiudendo la chiamata- Jae mi di…
Lui mi bacia zittendomi- sono a casa
-Bentornato- gli sorrido io
-E per il tuo ex…beh abbiamo visto la mia ex…mi sembra giusto mandare a quel paese anche il tuo…- sorride lui
-Non è tipo calmo…potrebbe
Lui sorride- non credo tu ti sia scordata quanto allenato o grosso come muscoli io sia vero? Sono abbastanza confidente di poter, in caso sia strettamente necessario, mandarlo in ospedale per i prossimi sei mesi…non credo che a nessuno importerebbe…tornando a noi…posso avere un po’ di coccole dalla mia bellissima futura moglie?
Dove diavolo l’ho trovato un angelo del genere?
-Non dovresti proporti prima? –chiedo io ridendo
-Oh lo farò. Sto aspettando di conoscere il signor suocero. Qui si usa chiedere il permesso al genitore prima…anche se la tua è la risposta che voglio sentire di più…spero in un sì non lo nego- dice lui tirandomi sul divano
-Non credo sarai deluso allora- sorrido io


Capitolo 20: You are mine

Capitolo 20: You are mine

-Ecco il tuo gelato- mi dice Jae passandomi il mio cono
-Grazie…allora come ti sembra questo posto? –gli chiedo
Lui si guarda intorno- beh…direi che è praticamente un’altra città…e ci sono già più stranieri…
Annuisco- se tutto va secondo i miei progetti avremo più turisti. Ho creato un sito per la cittadina che specifica che accettiamo ospiti ma che se vuoi vivere qui devi abituarti un po’ allo stile della nostra cittadina, che non vogliamo combina guai e…
Lui sorride- grazie
-Per?
Lui alza le spalle- tutto?
-Cosa vuoi fare? –chiedo io
-Cinema? C’è un film che vorrei vedere con te- dice lui
-Andiamo
****
Amethyst si accoccola a me mentre il film continua a correre sullo schermo del cinema
Ho chiesto ai ragazzi se andava bene per loro se tornavamo a casa tardi ma…
Beh i gemelli sono andati in gita ieri e torneranno domani pomeriggio.
Alex e Logan hanno esami e staranno tutta la serata con i compagni per studiare insieme.
James e Teddy invece hanno un compleanno e i genitori hanno offerto di ospitarli a casa.
In conclusione?
Saremo completamente soli stasera…
Lei mi stringe la mano guardandomi
-Sembri pensieroso
Le sorrido- ti andrebbe di mangiare fuori stasera?
Lei sorride- ok…ma poi ho un dolce da darti a casa…
-Possiamo prenderlo sia al ristorante che a casa- dico io
-Uhm…sì hai ragione –sorride lei
***
-Direi che è stata una bella serata- dico rientrando in casa
-Già…- dice lei sorridendo- Jae salgo un secondo in camera a cambiarmi va bene?
-Sì certo –le dico io togliendomi la giacca e il capello
Lei sale in fretta le scale, sembra nervosa o…
****
Ok…ok…ho deciso di fare questo passo e lo farò…
Tiro fuori la scatola che mi aveva regalato Jane dalla sua collezione di babydoll…me l’aveva regalato ai miei diciotto anni in caso avrei mai trovato un ragazzo che avrei voluto conoscere anche sotto le coperte…visto che ho continuato a crescere come curve fino ai miei ventidue anni me ne ha regalati parecchi…
Per carità è carino come completo nero di intimo…ma è davvero…ok potrei morire di imbarazzo…vestiamoci e vediamo di farla finita…tanto se va bene finirà sul pavimento molto presto…spero
****
-Jae potresti salire un secondo? –chiede Amethyst da sopra.
-Arrivo- dico salendo le scale- sei in camera?
-Sì entra- dice lei
Entro in camera, non vedendola- Amethyst? –la porta si chiude dietro di me
Mi giro piano e la trovo poggiata al legno della porta con…ok…non ho idea di come si chiamano quei completi so solo che è parecchio sexy e che se non esco di qui entro cinque minuti rischio di saltarle addosso…ottimo…
-Amethyst?
Lei è rossa pomodoro- io…ecco…
Lei si avvicina e come reazione io indietreggio finendo con il finire sul letto…
Lei ridacchia- dovrei essere io quella più in imbarazzo qui
-Non sei tu quella che sta vedendo una dea in terra…- mormoro io facendola arrossire
Lei si avvicina sedendosi al mio fianco sul letto prima di baciarmi
-Amethyst…- la fermo io dopo un po’- se continuiamo non credo di sapermi fermare
-Non voglio che ti fermi- dice lei
E addio autocontrollo…
****
-Dormi qui vero? –chiedo io accoccolandomi a Jae
Lui sorride- non credo di avere le forze per alzarmi da questo letto o la voglia di andarmene
Sorrido- che dici se…iniziamo a dormire nella stessa stanza?
Lui mi guarda stupito- sei sicura?
-Se a te va bene ovviamente- dico subito io
-Sì mi piacerebbe –sorride lui
-Comunque…- dico io sfiorandogli il petto- è bello sapere che non hai solo un grande cuore ma anche qualcos’altro…
Lui arrossisce per un secondo e poi ride- sei tremenda…sai vero che non ti lascerò dormire molto spesso?
-E chi ha bisogno di dormire? –chiedo io ironica accoccolandomi- non ti lascerò andare via mio caro
-Non sapevo avessi questo genere di vestiti comunque- dice lui tirando su dal pavimento gli slip del babydoll
-Infatti non ne posseggo perché mi piacciono. Jane ha una linea di intimo del genere…me li ha regalati per quando avrei deciso di andare a letto con qualcuno, congratulazioni ad essere il primo e spero unico mio partner- dico io
-Contento di sapere che nessun’altro ti ha vista così…sei molto…diciamo che fai perdere il controllo già di tuo, se ti metti questi non so quanto autocontrollo avrò in futuro
Scoppio a ridere- oh perché tu senza maglietta mi dai MOLTO autocontrollo vero?
-Dovrei iniziare forse a girare senza maglia? –sorride lui
-Uhm…non sarebbe male come idea…- dico io- ma è meglio evitare di traumatizzare i ragazzi
-Beh abbiamo ancora molte ore prima che tornino- dice guardando l’orologio
-Quindi che vuoi fare? –chiedo io
Lui sorride baciandomi- coccolare un po’ la mia bellissima ragazza…


The Story of Lady Ashe of Willow River

  The Story of Lady Ashe of Willow River Trama: Willow River è una piccola città gestita dal Conte River, un uomo biondo con occhi chiar...