WitchandAngel : The Rose Academy
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The Rose Academy

The Rose Academy
Trama:
Dopo aver preso controllo di una vecchia accademia, la BRS decide di ritrasformare il luogo per creare un istituto che avrebbe aiutato a sviluppare nuovi membri per la società. La protagonista entra insicura di cosa l'aspetta, ma chi poteva pensare che sarebbe finita nell'unità più potente tra i tre rami inferiori?
Categoria:  brs fantasy world
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Lista dei capitoli:

Capitolo 30: The Rose Academy

Capitolo 30: The Rose Academy

*Anni dopo*
-Lily vieni qui –chiamò entusiasta Annalise
-Che succede? Perché mi hai…
-Dark King si è risvegliato! –disse Annalise ma non finì la frase che Lily stava già correndo per il corridoio
Quando arrivò all’infermeria vide un bambino dai capelli neri e occhi chiari seduto sul letto che stava leggendo la propria cartella clinica
-Alexander…- mormorò guardandolo
Lui si girò e le sorrise- ti ho fatto aspettare Lily?
Lei lo strinse in un abbraccio- non importa…bentornato!
Lui sorrise accarezzandole i capelli- hai fatto un eccelso lavoro Lily, sono fiero di te
***
-E con questo abbiamo finito il lavoro di oggi- disse Lily passandogli i documenti
-Come farei senza di te? –chiese Alexander divertito
Lily sorrise leggermente in imbarazzo- sono qui per aiutarti dopotutto
-Lele hai finito il lavoro? –chiese correndo nella stanza Crystal
-Empress- salutò Lily
-Osiria- disse Crystal notandola
Non era anomalo salutarsi con il nome delle rose se non si era vicini alla persona in questione dopotutto.
-Crycry devo ancora finire alcune cose- disse Alexander lasciandola sedere sulle proprie gambe e curiosare tra i fogli- ti annoi?
-Si- disse lei stringendolo- giochi con me quando finisci di lavorare?
-Si –disse lui tranquillo
Lily sorrise, era fiera di essere sotto Dark King e non Empress, dopotutto la differenza tra i due era ovvia come giorno e notte!
****
-L’Empress Rose non ha la qualità per ora di essere a comando –disse un membro attivo
-Ma è il legittimo capo…
-Annalise potrebbe non risvegliarsi
-Mettiamo Dark King e siamo apposto
-Concordo Dark King è più preparato per il comando
Lily guardò Crystal con uno sguardo assente, la ragazza aveva appena perso la madre eppure questi idioti non parevano capirlo. Persino le Princess erano incazzate per la cosa.
Alexander guardò i gruppi discutere e con molta gentilezza…
-?!
Ruppe il tavolo con un pugno, facendo zittire l’intera sala.
-Crystal prenderà il ruolo di capo, che vi piaccia o meno –disse Alexander- sarò al suo fianco e la guiderò come è mio compito.
-Ma lei…
-Se avete problemi con la cosa non avrò problemi a ricordarvi che posto avete nella BRS e chi tra noi ha l’abilità di farvi tacere nel sonno eterno- disse Alexander diretto
Nessuno osò fiatare. Lily sorrise tranquillizzandosi, con Alexander lì la BRS poteva dormire sogni tranquilli. Inoltre lei sapeva che il lavoro di capo era già nelle mani di Alexander da anni, Annalise era diventata una semplice figura al trono, il potere era già nelle mani di Alexander.
****
-Lily –disse Alexander- per te
-Per me? –chiese lei confusa accettando il documento- ?!
Lui sorrise- ti avevo promesso di adottarti in futuro no?
Il diciassettenne le sorrise mentre lei guardava il documento che la rendeva legalmente figlia di Alexander Lion per la BRS.
Per la BRS avere un genitore adottivo era normale, la maggior parte dei membri della BRS erano privi di genitori nella società, avere un genitore adottivo garantiva di avere un appoggio come chi aveva genitori di sangue già nella società. Alexander era stato messo come “figlio” di Annalise, rendendolo legalmente, almeno per la BRS, fratello gemello di Crystal. Lily era ora diventata figlia di Alexander e nipote di Annalise e Crystal, la cosa la rendeva estremamente felice perché aveva una seconda famiglia ora.
-Alex…
-Mi spiace per averci messo tanto –disse lui con un sorriso- spero andremo d’accordo d’ora in poi.
Lei annuì- grazie!
~The End~

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Capitolo 29: The Rose Castle

Capitolo 29: The Rose Castle

-Dove stiamo andando? –chiese Lise appena notò il cambio di strada dell’auto
-Alla seconda fortezza nota della BRS –disse Lily- voglio controllare che tutto sia in ordine.
La BRS aveva un totale di sette fortezze:
La Rose Academy, che era stata creata da Icy Ivy, nota al pubblico come la miglior Accademia esistente sulla faccia della terra e che sfornava l’élite della società, che non era altro che una scuola per addestrare membri della BRS.
La Rose Shelter, che era stata creata da Forest Basil, una fortezza sotterranea segreta che fungeva da laboratori di ricerca e conteneva il laboratorio personale di Dark King, conteneva anche il laboratorio dove i membri “morti” della BRS veniva rigenerati e rimessi in vita. In futuro, Annalise sarebbe rimasta lì in uno stato di sonno perpetuo per un paio di anni prima di riuscire a guarirla totalmente.
Il Dark Rose Castle, che era stato ripreso da Zephyr Ren, era un castello che apparteneva al Re Alexander, era anche il luogo dove poi aveva preso luogo la rivoluzione portata a termine da Roze. Era un luogo conosciuto ma chiuso alla vista del pubblico, nessuno poteva entrarci come nessuno poteva entrare nella Rose Academy. Era un luogo che portava ricordi particolarmente forti e dove le Princess erano quasi il 70% del loro tempo libero. Era anche la base operativa di Dark King e dove in futuro avrebbe comandato la BRS.
La Star Rose, che era stata creata da Nova Daffodil, era un’agenzia famosa che lavorava a stretto contatto con la Rose of Reality Unite, si occupava di creare “stelle”. Aveva cantanti, attori, musicisti…ogni genere di stella dell’intrattenimento era sotto la Star Rose. La gente avrebbe ucciso per essere nella Star Rose ma sceglievano solo membri della BRS quindi era impossibile per molti entrare. Ogni suo lavoro era un premio assicurato in qualsiasi capo avessero messo mano, era anche la fonte principale, nota almeno al pubblico, di guadagni per la BRS.
La Eternal Black, che era stata creata da Neptune Yarrow, era una nota industria farmaceutica che possedeva di tutto, dai centri di ricerca ad ospedali attrezzatissimi. Era famosa in tutto il mondo per i migliori trattamenti esistenti ed era anche stata chiamata “Clinica dei Miracoli” per il numero elevato di vite che salvava ogni giorno. I membri della BRS con nozioni di medicina erano impiegati della Eternal Black e potevano, usando la loro posizione, cercare nuovi membri basandosi sui pazienti che avevano. La Eternal Black produceva di tutto, da spazzolini a medicine per il cuore, ed era un marchio di garanzia assoluta nel mondo moderno.
Il Rose Garden, che era stato creato da Vesta Bluebell, che era un noto giardino/serra botanica che conteneva ogni pianta esistente al mondo e fungeva anche come centro di ricerca per l’avanzamento dell’agricoltura mondiale. Era noto al pubblico ma non aperto, nessuno poteva entrare senza il permesso della BRS e ovviamente quel permesso non l’avrebbero mai ricevuto, era anche semi-segreto visto che nessuno era certo della sua esistenza o posizione. I membri della BRS usavano il Rose Garden per le loro ricerche e sotto di esso era posizionato il Rose Shelter quindi il livello di sicurezza era più del normale.
Infine c’erano le industrie Nightmare, create da Blaze Alder, che era la più famosa, importante e pericolosa industria esistente nel mondo moderno. Erano forti in ogni campo ed erano strettamente collegate al mondo della tecnologia, avevano un contratto esclusivo con la Eternal Black ed erano l’invidia e il terrore di ogni industria vivente. Al momento Eliza e Hestia erano i due maggiori shareholder dell’Industria e gli effettivi “capi” di essa.
-Questo posto conteneva davvero Dark King? –chiese Annalise guardando il castello con uno sguardo distratto
Era stato ricostruito e modificato dai King’s Knight basandosi su disegni e informazioni che avevano ricevuto da Alexander durante la loro infanzia. Era stato ricreato basandosi sull’immagine che Alexander ricordava di questo posto.
Era dove un impero pacifico era stato creato.
Dove Alexander e Evelyn erano diventati sovrani.
Dove Re Arthur e Regina Morgana avevano fatto la storia…
Purtroppo con gli anni e le generazioni che passavano, un sovrano corrotto prese il trono e…
-La Rose Revolution nacque…- mormorò Lily guardando il trono.
Era davvero frustrante per lei pensare alla cosa, anni e anni di fatica da parte di Alexander per creare un regno pacifico e sereno, solo per avere un discendente non suo distruggerlo con la propria idiozia…
Se fosse stata Morgana o Arthur…non era certa di quanto pacifica sarebbe stata se avesse scoperto la cosa dopo essere tornata in vita.
Annalise sorrise- non preoccuparti…sono certa che Alexander non è in pena
-Ovviamente…dopotutto ha fatto lui stesso la rivoluzione che ha ricreato il nostro stato –disse Lily sospirando- su andiamo a controllare, hai una neonata che ti aspetta a casa…
Annalise sorrise- già…chissà come sarà il suo futuro…
-Che ne sai, magari sarà Empress Rose e Dark King verrà a sostenerla… -sorrise Lily
-Non si sa mai ma se è così…dovrò fare da assistente a mia figlia- rise Annalise



Capitolo 28   Lista Capitoli   Capitolo 30


Capitolo 28: The Dark King...

Capitolo 28: The Dark King…

Lily sistemò i documenti e annuì piano.
-Con questi la proposta dovrebbe venir accettata
Hestia sospirò- sei proprio adatta al ruolo di assistente personale Lily
Lei sorrise- sono l’assistente personale di Dark King, devo essere eccelsa no?
La ragazza annuì- non pensavo di entrare nella First Rose così in fretta…
Lily sorrise tranquilla- ve lo meritate.
Hestia, Eliza e Aliçe erano le più giovani ad essere promosse fino alla First Rose.
All’età di quindici anni erano considerate tre dei più forti e potenti membri esistenti e le aspettative su di loro erano parecchio alte, non che loro non fossero all’altezza della cosa.
-Come va Lise nella Floribunda? –chiese Hestia
-Segreto dell’unità, non posso sapere cosa fanno di preciso –disse Lily guardando altri documenti
-Nella tua come va? –chiese Hestia sorridendo, sapeva già la risposta
-La Hybrid Tea Rose e il mio lavoro personale sono separati. Osiria, la mia rosa, è un membro dell’Intelligent Unite, quindi mi occupo della parte burocratica della HTR e visto che sono l’assistente di Dark King, il mio lavoro è simile a un Primo Ministro, sopravvedo ogni cosa ma non sono al corrente di informazioni troppo confidenziali
-Ovviamente…
-Ho un’idea malsana che voglio portare al cospetto del consiglio –disse Lily
-Ovvero? Se posso supporterò- disse Hestia
Dopotutto la ragazzina era una delle sette più potenti della First Rose e con maggior capacità di voto, al suo pari vi erano anche Eliza e Aliçe, la cosa comportava un 70% solo con i loro voti.
-Voglio presentare l’opzione di mettere Annalise come capo della BRS –disse Lily
-Cosa? Perché? –chiese Hestia
-La rosa di Annalise è l’assistente personale di Empress Rose, inoltre è chi Empress usa come sostituto se lei è assente- disse Lily controllando i documenti- e la rosa ha comunicato il suo desiderio di mettere Annalise come capo finché non trova un host. Oltre a quello, la Light Princess non vuole tenere il potere e sta aspettando un’occasione per cambiare capo e farsi carico di meno lavoro…
-Ha senso…
-Il problema è convincere Annalise più che altro –disse Lily
Nella scala di potere, Lily era teoricamente più importante di Annalise anche se entrambe erano con ruolo di “assistente”. Il fatto era che Annalise era un’Assistente di battaglia, seguendo la norma di Empress che prediligeva il campo di battaglia alla burocrazia, la rosa di Lily era un’Assistente di comando, seguendo la norma di Dark King che controllava assolutamente ogni essere vivente esistente sulla faccia della terra, anche se DK poteva andare in battaglia e fare stragi mentre Lily avrebbe avuto qualche problema nella cosa.
In poche parole, Lily era una sostituta migliore per il ruolo di capo rispetto ad Annalise ma preferiva restare assistente, dopotutto Alexander le aveva già spiegato tutto da piccola ed era più felice in quel ruolo che in altri.
-Va bene. Le parlerò –disse Hestia- …Lily?
-Si?
-Pensi che Dark King nascerà in questa futura generazione?
-…si- disse Lily con un sorriso- dovrebbe nascere poco dopo…ehm…lui e la figlia di Annalise nasceranno insieme
-Sarà figlio di Annalise?! –chiese Hestia entusiasta
-No –disse Lily bloccandosi- si? Beh…circa? Dipende dai punti di vista ma non hanno sangue in comun…beh…ecco…non sarà la madre biologica…
Come spiegare che Alexander, o meglio il suo sangue, era stato usato per parecchi “nuovi membri” della BRS e aveva creato parecchie linee famigliari? Dopotutto DK voleva farlo rinascere e per sicurezza aveva creato tre linee principali e una novantina di secondarie…strano ma vero quasi il 99% dei discendenti era membro della BRS…
Quando si parla di tradizioni di famiglia…
-Comunque –disse Lily- vediamo di farla salire a potere, che dici?
-Conta su di me –sorrise Hestia uscendo
Lily sorrise sospirando- hey Dark King, vedi di rinascere in fretta…non sai quanto mi manchi Alexander…



Capitolo 27: I really hope I can be like him...

Capitolo 27: I really hope I can be like him…

*Secoli prima*
-Artù? Posso entrare? –chiese la mora con un carrello vicino
-Si- disse il biondo poggiando i documenti che stava rivedendo
-Tempo di fare pausa- sorrise Morgana entrando
-Grazie Morgana- disse lui stiracchiandosi e alzandosi dalla sedia per andare a sedersi sul divano
-Ti stai affaticando troppo…- disse Morgana sistemando la teiera e i dolci
-Lo so
-Papà non ha mica detto che devi diventare re domani, hai tempo –disse Morgana sedendosi al suo fianco
Lui sorrise- lo so
-Ma?
-Ma voglio essere come lui…spero di diventare come lui- disse Artù
-Uhm…papà non è esattamente facile da imitare…
-Ok simile allora?
-Potresti provare- sorrise Morgana
Entrambi avevano superato i dodici anni e vivevano con i loro genitori da parecchi anni ormai.
Entrambi avevano dovuto avere a che fare con i nobili disonesti.
Con amici falsi.
Con amori meschini.
Con assassini dietro ogni angolo.
Era stata una bella serie di eventi da cui Alexander li aveva tirati fuori più volte.
-Voglio avere il potere di aiutare chi amo –disse Artù
-Sarai un eccelso re e lo sai –disse Morgana
-Grazie…- sorrise lui
-Solo…
-?
-Credo dovrai modificare la legge se vuoi Merlin come tua regina- disse Morgana calma
Artù sputò il thè e iniziò a tossire- che diavolo stai dicendo?!
-Nulla di anomalo –rise lei
-Io e Merlin…non siamo in quel tipo di relazione! –disse lui subito
-Certo, certo…- disse lei
-Sono serio…
-Anche io –disse lei adorando il fratello rosso pomodoro
-…
-Che farai a quel punto? Dovrai avere una regina- disse Morgana
-Si…
-Ma non vuoi sposarti una donna…
-Si…
-Che farai? –chiese Morgana
Artù sembrò avere un’idea e sorrise
-Oh no…stai per dire una cavolata vero?
-Diventa la mia regina! –disse lui
-Lo sapevo…- sospirò lei- non ti vedo in quella maniera
-Solo regina, no moglie, no compagna di letto –disse lui- allora?
-Ne riparliamo quando finalmente ti decidi di scoparti Merlin…sul serio la tensione sessuale tra voi due inizia a irritarmi parecchio –disse lei
Lui sorrise- tu non sei meglio di me visto che non hai ancora scopato la tua Diana…
Morgana posò la tazzina e si alzò per uscire- chi ha detto che io non l’abbia fatto?
-Aspetta cosa? –chiese Artù alzandosi- Morgana torna qui è spiegami! Chi è che ti sei scopata tu!?
Le guardie si guardarono e alzarono gli occhi al cielo. Ma un paio di principe e principessa normali no eh?


Capitolo 26   Lista Capitoli   Capitolo 28


Capitolo 26: Welcome to the squad

Capitolo 26: Welcome to the squad

Quando Lily aprì gli occhi sentì una strana energia nel proprio corpo.
“Prova, Prova. Lily mi senti?”
La bambina si guardò intorno confusa- cosa…
“Ah mi senti!”
-O…Osiria?
“Corretto” disse la rosa “il mio nome è Osiria, sono un membro della Hybrid Tea Roses della Rose of the Flower Garden Unite”
-Flower…sono…
“Devi essere molto confusa ora come ora…ma andrà bene, sarò al tuo fianco”
-Lily? Ti sei svegliata? –chiese il medico rientrando
-Si –disse Lily
-Non ci sono cambiamenti? Senti qualcosa di nuovo? –chiese il medico
-Io…
-Non vi è permesso! –disse un’infermiera ma quattro ragazzine entrarono lo stesso di corsa
-Troppo rompiscatole! –disse Hestia- non dovrebbe esserci problema a visitare i propri amici!
-In futuro vedremo di cambiare le regole- mormorò Annalise incavolata
Aliçe annuì- concordo
Eliza guardò Lily- come stai? Come ti senti?
-Bene- disse Lily- ho una rosa
-Ma è fantastico!
-Il nome? –chiese subito la dottoressa
Purtroppo non avevano ancora trovato un modo di prevedere le rose appena svegliate, avrebbero dovuto aspettare un paio di anni e che determinate adolescenti diventassero potenti.
Dopotutto sarebbe stata la geniale Hestia a trovare determinate scoperte mediche e con il supporto di Eliza a creare migliori macchinari per questa parte della BRS.
Come Alexander diceva sempre, non era necessario avercela una rosa per essere di estrema importanza alla BRS.
-Si chiama Osiria, è una rosa bianca e rossa, fa parte della Hybrid Tea Rose della Flower Garden Unite
Il medico la guardò stupita prima di annuire e andare a chiamare il capo dell’Unità.
-Ma è meraviglioso! –disse Annalise- spero che anche la mia rosa s…
-Annalise? –chiese Hestia notandola bloccarsi- hey…Medico!
Eliza la prese al volo- hey…Lise? Che succede? Lise!
Lily la guardò in panico ma notò poi Alexander nell’angolo della stanza che le fece l’occhiolino prima di sparire.
-La rosa…la rosa si sta risvegliando! –disse capendo subito Lily
Le infermiere corsero nella stanza.
Rispetto a risvegliarsi subito, risvegliarsi in seguito era leggermente più pericoloso, poteva succedere di tutto nel mentre ma non era tossico. Inoltre qualcuno stava controllando la cosa quindi sarebbe andata bene…
Quando Annalise si svegliò divenne un membro della Floribunda Roses Unite.


Capitolo 25: Time for the medicine!

Capitolo 25: Time for the medicine!

Mentirebbe se dicesse di non avere paura.
Attivare il gene era un conto e ricevere la rosa era un altro.
Nonostante ciò fosse vero tutti speravano di vedere la propria rosa appena preso il siero.
Lily era una di queste.
Alexander era particolarmente contento di vederla in un giorno così importante.
Perché?
Beh quale genitore non voleva vedere il figlio avere successo?
-Lily tocca a te
La cosa…gli ricordava parecchio…
***Secoli prima***
-Leo oggi papà ti porterà a caccia- disse Azela con un sorriso
-Non so se sarò in grado di aiutarlo- disse il bambino giocando con la sua coda
Azalea sorrise- penso di sì amore
-Ma papà è molto forte, non ha bisogno di un aiuto- disse lui
-Vero –disse Alexander entrando- ma non posso voler avere un po’ di tempo con mio figlio?
Il bambino allungò le braccia e Alexander lo prese subito in braccio, la coda del piccolo si avvolse intorno al braccio di Alexander e le orecchie si mossero contente, adorava stare tra le braccia del padre- ma se non prendo prede?
-Papà prenderà tante prede quindi non importa- disse Azela cercando di consolarlo
Il bambino non sembrò contento.
-Che dici piccolo, sei mio figlio, come puoi non diventare un campione? –chiese Alexander- inoltre sei ancora piccolo, un paio di anni di pratica e potrei essere io quello che non può battere te!
Il bambino lo guardò e le orecchie si mossero- davvero?
-Davvero
Lui sorrise- ok…
-Vuoi venire con papà? –chiese Alexander
-Si!
****
-Arrivo! –disse la bambina
Il medico le sorrise- tranquilla, è solo una puntura
La bambina annuì pallida
-Non ti piacciono le punture?
-No
-Andrà bene tranquilla- le disse la voce di Alexander calmandola.
Nessuno poteva vederlo oltre lei quindi nessuno vide la mano della bambina stringere qualcosa
La medicina entrò in circolo e Lily si addormentò.
-Il tuo turno ora- disse Alexander
Una rosa bianca e rossa sorrise- con estremo piacere…





Capitolo 24: No one can predict what you will be

Capitolo 24: No one can predict what you will be

*Secoli prima*
-Sua maestà è così affascinante stasera- disse l’ennesima oca bionda
Evelyn sospirò giocando con un bicchiere di vino. Che poteva farci? Erano sposati ma…
Alexander notò l’umore della moglie e approfittò della musica per invitarla a ballare.
-Che succede? –chiese dopo poco mentre ballavano
-Nulla vostra Maestà
-Evy… -disse Alexander facendola rabbrividire- chi sono io?
-Il re- disse lei
-Corretto…e tu sei? –chiese lui
-Un membro del vostro regno…
-Riprova
-Un membro della corte?
-Riprova
-Vostra moglie? –chiese lei incerta
-Perché il punto interrogativo? Sono abbastanza certo di non aver sognato le nostre nozze- disse Alexander divertito- e che ruolo hai come mia moglie?
-Di…regina –disse lei
-Quindi mia bellissima regina, chi oltre me ha più potere di te? –chiese lui
Lei lo guardò- io…
-Non abbassare la testa, non acconsentire a cose che non sopporti- disse lui
-Sire?
-Sono tuo marito, ti ho già detto che chiamarmi Alexander va bene- disse lui- inoltre…sono tuo marito…non dovresti ricordare la cosa a quelle annoianti nobildonne?
Lei lo guardò stupita- ma…
-L’unico motivo per cui non lo faccio è perché non ho intenzione di subirmi le loro lacrime di coccodrillo ma nulla vieta alla mia mogliettina di essere possessiva o aggressiva- disse Alexander
Lei rise- e se andassi troppo in avanti?
-Guarda, la scusa per metterle sulla ghigliottina la troviamo facilmente quindi…
Lei rise stringendosi a lui- grazie…
-Di cosa? Ho sposato una gattina ma la voglio far diventare una leonessa… -disse Alexander
Lei arrossì- Alex…
Lui sorrise- oh non fare quell’espressione o rischi che ti porti a letto prima della fine della serata…
***
-Leva le tue zampacce da mio marito- disse Evelyn guardando male la donna di fronte a sé
-Lady Evelyn…- disse lei chinandosi con un’ovvia espressione contrariata
-Come osi? Lady? Sono la regina e osi chiamarmi lady? –chiese Evelyn
-S…sono…
-Affronto alla corona- disse Evelyn schioccando le dita e facendo avanzare i soldati- trascinatela nelle celle
-Cosa?! –chiese la lady
Il padre di lei avanzò- sua maestà, mia figlia…
-Sua figlia? Ottimo –disse Evelyn- trascinate anche lui visto che non ha saputo educare la sua famiglia al rispetto per la corona!
-Sire! –disse il nobile guardando il sovrano che si stava godendo lo spettacolo
-Si? –chiese Alexander calmo
-Non…faccia qualcosa la prego!
Alexander sorrise- va bene…arrestate l’intera famiglia…
Tutti si congelarono.
Alexander sorrise- mi avete detto di far qualcosa…ho fatto qualcosa…non trovi leonessa?
Evelyn sorrise contenta abbracciando il braccio del marito soddisfatta, dopotutto chi poteva predire che una gattina terrorizzata all’idea di combattere diventava una leonessa parecchio aggressiva?


Capitolo 23   Lista Capitoli   Capitolo 25


Capitolo 23: I don't Understand

Capitolo 23: I don’t Understand

***Secoli prima***
“Sembri infelice” commentò la voce di DK nelle orecchie di Alexander
Il moro era seduto annoiato sul trono a guardare il mare di orribili vestiti rosa delle nobildonne non sposate che loro volevano fargli sposare
“Se vedo un altro fottuto vestito rosa do fuoco al castello” lo avvertì Alexander
“Non è tanto male…”
“Dimmi tu la differenza tra questa e le altre trentanove che abbiamo visto” disse Alexander
“…”
“Avanti dillo”
“Ha la spallina destra messa in modo che puoi vedere più del suo scollo…”
“…”
“Alex dai, fai il bravo. È solo per un altro paio di…mesi”
“No, finché non mi sposo” lo corresse Alexander
“E sposati allora” disse DK
“Io non ho intenzione di sposarmi con un confetto mal riuscito” disse Alexander
La verità era però che l’unica volta che si era sposato era stata secoli prima e non aveva assolutamente intenzione di sposarsi di nuovo…almeno non con altre donne.
“Destra, in fondo alla sala” lo avvertì DK notando una presenza a lui nota
Tra tutti i dannati tipi di rosa, un abito nero attirò l’occhio di Alexander. Era un lungo abito nero aderente ricoperto di pizzo. Aveva maniche lunghe e un corpetto stretto. Era priva di decori priva di gioielli e con un’acconciatura altrettanto semplice e spoglia. Era una ragazza che non poté sfuggire ai rossi occhi del sovrano.
Aveva lunghi capelli biondi e occhi di un ghiaccio tendente al rosso sangue.
“Lei ha la sua anima” disse DK
In quel secondo Alexander divenne interessato.
-Sebastian, la dama in nero… -chiese all’uomo al suo fianco
-Lei è Lady Evelyn, la figlia illegittima del marchese…
-Fa venire il padre e la famiglia- disse Alexander tagliando corto il discorso.
Lui annuì dando l’ordine.
Il Marchese fu felicissimo di avvicinarsi con la sua moglie e la botte della figlia legittima. La dama che aveva interessato Alexander seguì il padre, infelice come poche.
-Saluto vostra maestà –disse il marchese
-Ha una bellissima figlia Marchese- disse diretto Alexander
Evelyn guardò la sorella ma quando alzò gli occhi era su di lei che quelli di Alexander erano posati.
Il Marchese non parve notarlo- lei è mia figlia Mariana…
-La dama in nero è? –chiese Alexander non correggendo l’errore
-Una schiava- disse la Marchese con un sorriso
-Non sarebbe un problema comprarla dunque –disse Alexander
Evelyn alzò un sopracciglio con una strana sensazione in corpo.
-Ovviamente no! –disse il Marchese- anzi la regalo a vostra maestà…ora riguardo mia figlia
-Non sono interessato ai maiali- disse Alexander mentre una guardia accompagnava Evelyn al suo fianco. La guardò inchinarsi e le alzò il mento con un dito. La voce fu un sussurro ma abbastanza perché la ragazza capisse- non abbassare il capo di fronte a niente e nessuno, me compreso…
La ragazza annuì impercettibilmente.
-Evelyn…giusto? –chiese Alexander
-Si vostra maestà –disse lei
-Ottimo…ho deciso di farti mia moglie –disse lui con un ghigno.
A quelle parole la sala lo guardò sotto shock. Le proteste volevano affiorare ma chi osava andare contro l’uomo che si mormorava avesse ucciso gli dei che gli andavano contro?
-Come può sposare quella serva?! –urlò irritata la marchese
-Ottimo- disse Alexander- portate i tre alla ghigliottina…
-Lei è figlia di una mera serva! Non è adatta a…- disse il marchese
-Le donne non sono giocattoli che ti scopi nel parco- disse Alexander innervosito- sono esseri pensanti e con diritti, il fatto stesso che voi pensiate così mi dà solo un motivo in più per sterminare la famiglia…non ti spiace vero?
Evelyn non osò controbattere e annuì di istinto.
-Ottimo- disse Alexander- trascinateli fuori…ora per piacere buttate fuori questo dannato circo…se vedo un altro fottuto abito rosa faccio diventare la sala rossa con il sangue altrui…
Evelyn lo guardò alzarsi e una serva l’accompagnò nel castello.
Poco sapeva che lo spaventoso sovrano era così solo con chi non era “di famiglia”.

Capitolo 22   Lista Capitoli   Capitolo 24


Capitolo 22: Secrets are meant to be kept

Capitolo 22: Secrets are meant to be kept

***Secoli prima***
-Come mi hai chiamato? –chiese il biondo dagli occhi celesti
-Un coglione- disse il moro dagli occhi blu
-Sono il principe di questo regno –disse il biondo irritato.
-Oh…mi spiace –disse il moro. Il biondo sorrise finché il moro non aggiunse…- non sapevo che lei fosse un coglione reale sua altezza
-Dannato! –disse il biondo puntandogli contro la spada- come ti chiami e come osi parlarmi così?! Sono il principe!
-Congratulazioni- disse il moro
-Papà! –chiamò il biondo- perché questo popolano mi parla così?!
Alexander sorrise- Arthur, lui è Merlin, d’ora in poi sarà il tuo assistente personale, servo e compagno di giochi
-Cosa?! –chiese lui irritato
Merlin ridacchiò- sua maestà, sarà un onore servire suo figlio…
-Il tono cambia facilmente…- mormorò Arthur irritato
Morgana rise piano al fianco della madre che come sempre non commentava le imprese del marito- papy, e io non ricevo una serva personale?
Alexander sorrise prendendola in braccio- sta aspettando che lei arrivi, dovrebbe arrivare domani.
-Come si chiama? –chiese Morgana
-Diana –disse Alexander- è un’ottima combattente quindi fungerà anche da guardia del corpo
La bambina di quattro anni sorrise contenta- grazie papy!
-Mo, non sono giocattoli –disse il biondo di cinque anni
-Disse quello che tratta ogni essere vivente come un servo- commentò Merlin, che aveva la stessa età di Arthur
-Come scusa? –chiese il biondo
-Piccioncini prendetevi una stanza- disse Morgana- papà voglio una bionda! Una bionda!
-Sei fortunata, è bionda- rise Alexander
Arthur guardò la sorella- chi hai chiamato piccioncini?! Con lui!?
Merlin si allontanò dal principe- non sono interessato grazie…
-Come se qualcuno volesse te! –disse Arthur irritato
La regina ridacchiò contenta, il loro bambino era particolarmente ligio al dovere e attento, era bello vederlo comportarsi come un ragazzino per una volta.
-Vedo che andate già d’accordo- disse Alexander sorridendo
-Mai!
Lui rise
****
All’età di diciannove anni Arthur divenne Re Artù e nemmeno un’ora dopo la propria coronazione lettere per nozze arrivarono da ogni parte del regno.
Il regno aveva bisogno di una regina ma lui non voleva moglie…
Per questo, seduto sul suo trono, lui guardò i nobili presenti e…
-Morgana –chiamò facendo avanzare la sorella e poggiandole in testa la corona di regina- d’ora in poi, sarai la mia regina
-Sire! Non potete! Vostra sorella non è…- iniziò un nobile
Artù lo ignorò e continuò a parlare- non ho interesse nell’idea di sposarmi e ho intenzione di seguire le orme di mio padre e adottare un erede che riterrò degno del trono. Mia sorella è l’unica donna in questo regno degna della corona di regina e per tanto d’ora in poi occuperà il posto di nostra madre.
Merlin al suo fianco lo guardò stupito. Un senso di sollievo finalmente gli tolse i dubbi delle notti passate.
Artù, incurante che ci fosse del pubblico, gli prese la mano- che succede? Mi dubiti ora? Ti ho promesso di non lasciarti…
-Ma chi ti vuole! –disse lui rosso- devo essere fuori di testa per accettare le avance di un idiota come te!
Artù sorrise contento- oh? Non dicevi così ieri se…
-Sire! –disse Merlin viola
-Prendetevi una stanza- disse Morgana sfiorando la mano di Diana- tesoro perché non seguiamo l’esempio e prendiamo anche noi una stanza?
-Non credi ci sia altro da fare ora come ora mia Regina? –chiese la bionda dagli occhi verdi
-No, voglio farmi te quindi… -disse Morgana con un sorriso
I nobili presenti non ebbero modo di reagire per parecchio tempo…
La regina era lesbica e il re era gay…come diavolo li tentavano ora?!


Capitolo 21: Welcome to the Rose of the Flower Garden Unite

Capitolo 21: Welcome to the Rose of the Flower Garden Unite

La Rose of the Flower Garden Unite era un’unità particolare che non seguiva le normali condizioni della BRS.
Il lavoro delle unità era segreto.
Il loro ruolo nella società era segreto.
Il 90% dei membri era segreto.
Il loro potere era segreto.
Non c’era un dato trovabile su di loro per chi era nella BRS figurarsi chi non era membro.
A dirla tutta, nemmeno l’Empress Rose sapeva bene cosa succedeva all’interno di quella unità.
Alexander era chi le aveva create e selezionate manualmente.
Chi erano? Beh nessuna di loro era un normale membro…poco ma sicuro…
La verità?
Un tempo i membri di quella unità erano famose sacerdotesse e sacerdoti, assassini, killer, soldati…erano persone che Alexander aveva personalmente addestrato in passato e selezionato.
Lily era un esempio di ciò.
Erano membri anomali, con poteri particolari o abilità al di fuori della norma.
Erano chi Alexander aveva scelto.
L’Unità si divideva in sette rami chiamati per un tipo particolare di specie di rosa.
Era incerto cosa le unità facessero di preciso e si sapevano solamente i nomi delle sette unità: the Floribunda Roses; the Grandiflora Roses; the Shrub and Landscape Roses; the Climbers Roses; he Miniature Roses; the Tree Roses; e the Hybrid Tea Roses.
Di queste Lily conosceva solo la Floribunda Rose perché Alexander le aveva già detto che sarebbe stata l’Unità che avrebbe preso Annalise.
Per le altre…era solo a conoscenza della specie di rosa ma per altro? Era un mistero.
Anche alle lezioni non dicevano praticamente nulla dell’Unità…
-Non capisco, perché la segretezza?
-Perché sono più sicuri così –disse Alexander
-Perché?
-Perché il loro lavoro è il più pericoloso quindi devono mantenere più segretezza.
-Meno si sa meno sono a rischio?
-Corretto
-E tra loro sanno cosa succede?
-No, ogni unità ha le proprie labbra chiuse sul proprio lavoro. È più sicuro- disse Alexander
-Ok…- disse lei sospirando, se Alexander non voleva parlare non avrebbe parlato purtroppo.
Una nuova domanda però le affiorò in testa- avresti problemi se un tuo figlio o figlia fosse interessato al proprio sesso?
-Non vedo problemi in ciò- disse lui subito
-Davvero?
-Certo –disse Alexander- mio figlio Arthur ha reso sua sorella Morgana regina giusto per poter continuare a flirtare con il suo stregone di fiducia in pace…anche se loro insistono che sono solo amici…
Lily lo guardò stupita- cosa?
Alexander sorrise- fintanto che sono felici così, non commenterò sulla cosa…anche se Merlin che dà fuoco alle gonne delle lady che ci provavano con Arthur era sempre uno spettacolino divertente, quasi quanto Arthur che scacciava chiunque ronzasse intorno a Merlin…



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Capitolo 20: I'm different

Capitolo 20: I’m different

**Secoli prima**
-Non capisco
Alexander alzò un occhio dai propri documenti per guardare la sacerdotessa che aveva di fronte. A dirla tutta aveva semplicemente dato di testa e ucciso i preti perché lo avevano infastidito, non pensava sarebbe finito per il gestire una città di sole donne o che queste avessero deciso di sviluppare una nuova religione…o che cercassero di portarselo a letto ogni tre per due…era così difficile capire che non tutti gli uomini avevano solo il letto nel proprio cervello?
-Cosa? –chiese lui posando il documento e continuando a scrivere qualcosa
-Hai centinaia di donne ai tuoi piedi, perché non le seduci e porti a letto?
-Non tutti vogliono avere compagne di letto- rise lui
La sacerdotessa sospirò- non capisco il desiderio delle mie compagne, per me sei più una figura paterna che un possibile marito…
-Questo perché tu sei più piccola di loro e non cerchi un marito, altre sono adulte e cercano un marito- disse Alexander tranquillamente- ma non ho intenzione di essere marito…
-Perché? –chiese lei passandogli i documenti di nuovo
Lei era poco più grande di Crystal come età, era orfana e aveva vissuto anni di abusi nel templio. Alexander era l’unico uomo di cui lei riuscisse a fidarsi e per lei era diventato il “padre” che non aveva mai avuto.
-Perché ho fatto una promessa- sorrise lui
Alexander al tempo aveva solo sposato una certa donna di una certa tribù, un paio di decenni dopo avrebbe di nuovo sposato una certa nobile di un certo regno, secoli dopo avrebbe ritrovato la stessa donna nel suo letto con una rosa in suo possesso. Era un uomo fedele alle sue promesse e di certo non si sarebbe risposato visto che aveva promesso di sposare solo lei, al tempo però non era ancora cosciente che la donna sarebbe rinata per far sì che lui la sposasse ancora…
O che avrebbe avuto figli di sangue…
La ragazza era diventata la sua assistente e una delle sacerdotesse del templio.
Non era per nulla portata per combattere ma era molto intelligente, Alexander la stava istruendo per prendere il suo posto in futuro.
-Uhm io ti credo ma…le altre credo stiano escogitando un metodo per trascinarti nel loro letto- rise lei
Lui alzò gli occhi al cielo- seriamente, perché sono un’attrazione per loro?
-Sei molto affascinante, forte, coraggioso, ottimo carattere, gentile, nobile…vuoi che continuo? –chiese lei
Lui ruotò gli occhi- sarò quelle cose ma non sono davvero così anomalo
-Sei anomalo…sei diverso da tutti gli altri esseri che io abbia mai incontrato –ammise lei
Lui piegò la testa di lato- onestamente…non sono sicuro di capire…
-Che novità! Alexander non conosce qualcosa! –disse lei ridendo
Lui sorrise- non sono onnisciente…
-Sembri esserlo mio caro –rise lei- sei sempre pronto a tutto, è difficile credere che tu non sappia qualcosa
Lui ridacchiò- non sono ancora andato attraverso abbastanza vite per essere considerato davvero…
Lei rise- per noi comuni mortali, sei la cosa più vicina a un dio che incontreremo Alexander…
-Forse sono un figlio divino, chissà –rise lui
Lei però lo prese seriamente- per noi, lo sei. Sei un dio che ci ha salvato e non cambierà mai la cosa…in futuro, noi continueremo a servirti…
Lui sorrise- chissà…potresti avere ragione…
-In questo caso…posso essere la tua assistente nella mia vita futura? –chiese lei eccitata
Lui rise- va bene…sarà un piacere lavorare ancora insieme…Lily


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Capitolo 19: You got talent

Capitolo 19: You got talent

***Secoli prima***
Il silenzio della notte venne interrotto dal costante rumore delle fiamme delle torce accese, di passi e del vento.
-Che notte maledetta…
-I preti per tornare in quello stato…che demone hanno istigato?
-Alexander –disse una guardia- hanno cercato di prendergli la sorella
-Cosa? Perché rischiare la morte?
-Perché corteggiarla così quando sanno quanto pazzo sia quello?
-Sembra che il Sacerdote abbia preso interesse nella ragazzina, ha detto che l’oracolo la vuole…o qualcosa del genere…
-Credi che non sia il volere degli dei?
-Gli dei non prenderebbero mai una malata –rispose la guardia
-Non posso condannarlo sinceramente, se fosse mia figlia o sorella…
-Cosa faresti? Venir maledetto dal tempio per una donna?
-Anche vero…
Il vento era gelido e i tre uomini rabbrividirono
-Che strana notte…
-Che poi, non morirà presto? Perché proteggerla?
-Chi sa cosa quel pazzo pensa…
-Il prete ha detto che domani manderà le guardie a prendere la ragazza…di nuovo…
-Un gruppo dovrebbe batterlo vero?
-Sogna, il demonio non può essere vinto
Le guardie risero ma qualcuno rispose- concordo…ho la tendenza a morire difficilmente
I tre si girarono in tempo per vedere una spada muoversi e sgozzarli, abbastanza da farli morire, non abbastanza per ucciderli subito. Alexander sorrise- con permesso…ho delle vittime che attendono la mia visita…
Le guardie che ebbero la sfortuna di incontrarlo vennero ferite mortalmente, ma non graziate dalla morte.
Quando arrivò ai preti, fu veloce e legarli e metterli tutti in una riga prima di ucciderli impiccandoli come decorazioni di natale, trascinò poi fuori dal suo letto il grassone del sacerdote, facendo scappare delle bambine finite nelle grinfie dell’uomo.
Per le donne del tempio quella fu una notte che considerarono benedetta.
Alexander mosse la spada centinaia di volte, punendo mortalmente ogni singolo uomo nel tempio. Le donne rimaste erano spaventate ma non vennero ferite.
Una di loro era stata denudata e tremava come una foglia sul letto del grassone. Chiuse gli occhi quando lo vide avvicinarsi e tremò come le altre nella stanza. Ciò che successe fu che un mantello le venne avvolto sul corpo e un sacco di erbe curative lasciato nelle sue mani.
-Uscite di qui e curate le vostre ferite…a loro ci penso io
Per le povere “serve degli dei” quelle mani insanguinate furono le prime a salvarle da un finale così orribile.
Fu così che quel luogo venne preso sotto mano da un gruppo di donne che iniziarono a venerare un essere giusto e equo che avrebbe protetto chiunque indiscussamente dal sesso.
Le donne fecero visita, stavolta come sacerdotesse, ad Alexander e lo convinsero a portare Crystal e se stesso nel tempio per agevolare la vita dei due.
Un uomo solamente viveva in quelle mura e nessuna di loro era spaventata dalla cosa come in passato. Anche se erano diventate aggressive verso i maschi, Alexander non aveva interesse nei loro corpi, anzi aveva dato loro qualcosa che nessun uomo aveva mai dato…
-Alza di più il gomito e metti più forza nei fianchi, se colpisci così puoi rompere la giugulare più velocemente e causare la morte del tuo avversario…
Alexander aveva regalato loro un modo per difendersi e combattere ad armi pari con un uomo armato anche senza armi.
Alcune provarono a sedurlo nel loro letto ma Alexander era più impassibile di un santo, gli interessava solo che loro stessero bene e non gli importava molto del piacere carnale…come conquistavi uno che non batteva ciglio se eri nuda di fronte a lui?!
Quella fu la prima volta che l’idea di creare una società entrò nella testa di Alexander, dopotutto per lui le donne valevano più degli uomini. Era uno strano pensiero ma per lui il semplice “poter dar vita” era intrigante come concetto e solo una donna poteva dar alla luce una nuova vita, cosa che lui preferiva all’uomo. Certo era un lavoro di due persone creare un figlio ma era la donna a portarlo in grembo, soffrendo nel mentre per farlo, quindi Alexander era di parte…non era ignaro che entrambi i sessi fossero capaci di essere crudeli ma di parte restava…



The Story of Lady Ashe of Willow River

  The Story of Lady Ashe of Willow River Trama: Willow River è una piccola città gestita dal Conte River, un uomo biondo con occhi chiar...