WitchandAngel : Royals Academy of Tales
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Capitolo 30: Royals Academy of Tales

Capitolo 30: Royals Academy of Tales

Ci sono storie che vengono finite prima ancora di essere scritte.
Ci sono storie che vengono lette ma mai finite.
Ci sono storie il cui finale cambia a seconda di chi lo legge.
E poi c’è la storia che tu stesso scrivi.
La storia della tua vita. La tua favola.
Robert era sempre stato un tipo che non seguiva le regole.
A essere sinceri la sua favola sarebbe stata una di quelle che non avrebbe avuto un buon finale.
Fare il principe o il cattivo? Non era per lui.
Quando aveva trovato quella chiave non pensava avrebbe ottenuto quel potere.
Non credeva esistesse il ruolo di Narratore a dirla tutta.
Questo gli dava modo di colpire chi doveva essere fermato.
Se pensavano che lui fosse forte…non avevano visto cosa sua figlia poteva fare.
Roseline non era un Narrator.
Roseline era una Writer.
Lui poteva solo Narrare, lei poteva però creare.
An invece era una Punisher.
Se lui poteva solo Narrare e quindi aveva un forte limite in ciò che poteva fare.
An poteva solo Punire e quindi poteva solo colpire chi era effettivamente nel torto.
Roseline invece poteva modificare la storia a suo piacere senza che nessuno potesse fermarla.
-Grazie dei libri Robert- disse la vecchietta
-Oh si figuri signora, se arriva il nuovo volume glielo faccio portare da suo nipote –sorrise Robert
-Sei un così caro ragazzo –rise lei
Robert le sorrise guardandola uscire- buona giornata
-Anche a te caro
Controllò l’orologio e decise di chiudere il negozio.
Aveva altro da fare prima di poter tornare a casa da Circe, inoltre Roze, i bambini e il marito Seth sarebbero arrivati per cena quella sera.
Era vero. Lui poteva solo narrare.
Ma non era l’unico compito che aveva.
Girò il cartello con la scritta chiuso e si assicurò di mettere tutto in ordine prima di andare a fare ciò che doveva fare.
Quella era la parte del lavoro che preferiva.
Prese il libro che aveva nella cassaforte e sorrise piano prima di metterselo sotto il braccio e prendere un pesante mazzo pieno di chiavi.
Accese la luce scendendo le scale della cantina e entrò poi in una stanza piena di libri incatenati al muro e chiusi da pesanti lucchetti.
-Buongiorno ragazzi…come state oggi?
Si sentì un mormorio sinistro ma nessuno rispose.
Robert camminò per i lunghissimi corridoi lunghi come labirinti e salì una scala poggiata ad uno scaffale.
-Hey papà –sorrise guardando il libro- il tuo figliolo prediletto è qui
Robert alzò il libro prima di metterlo nello scaffale dove subito delle catene avvolsero il volume e il lucchetto apparì bloccandolo.
-Cercate di fare i bravi…sarete qui per il resto dell’eternità o…beh…finché non avrò bisogno di legna per il fuoco…
Scese le scale e si diresse verso l’uscita, prima di uscire e chiudere a chiave sorrise e disse- fate i bravi, la bibliotecaria non ama sentire rumori.
Il buio tornò sovrano nel momento in cui Robert uscì e di nuovo si sentì un battito disperato. Il nuovo prigioniero però non sapeva quanto pericoloso fosse far rumore. La “bibliotecaria” corse tra i corridoi appena sentì un suono.
Robert si poggiò alla porta e sorrise allegro quando sentì un urlo di dolore da parte del sotterraneo.
-Vedremo quanto dura la tua ribellione o quanti arti la bibliotecaria ti strapperà…infondo una pagina per volta fa molto più male che finire nel camino…
Sorrise uscendo dal negozio con calma. Era proprio una bella serata quella.
~The End~


Capitolo 29: We tell our tales

Capitolo 29: We tell our tales

Robert si rimise il cappello- oh che cos’è quello sguardo?
Il principe si dimenò- liberami!
Robert rise- no. Starai lì fermo, da bravo bambino. Intanto mi devo occupare dello psicopatico di tuo figlio e dei tuoi nipoti.
-Lasciali fuori da questa storia! –disse il principe azzurro- non c’entrano nu…
Robert lo guardò con occhi che erano di puro odio- ha attaccato MIA figlia…credi davvero che lascerò la tua dannata stirpe viva dopo che hanno attaccato la mia famiglia?
Roze sorrise- perché non lasci che sia uno scontro tra me e Brayden?
-Mamma…- disse Damon in ansia
Lei sorrise- so che non mi hai mai visto trasformata, non ti preoccupare
An le prese la mano- usi loro?
I tre mostri apparirono facendo prendere un infarto a mezzo stadio.
-Oh miei dei che sono carini quei cosi! –disse Circe facendo girare tutti verso di lei, mostri compresi che ora la guardavano stranita.
-Tesoro non importunare i tre- disse Robert
Circe si fermò dal giocare con le lame di Killer- eddai…
-Fa la brava- disse Robert
-Noioso…- sbuffò Circe
I mostri si guardarono tra di loro leggermente preoccupati.
-No grazie cara- disse Roze ad An- mamma lavora da sola. Andate da papà su…
Damon saltò velocemente dove il padre, An si teletrasportò lì.
Robert guardò Roze e le sorrise- divertiti…
Roze guardò Brayden prendere la spada- vuoi combattere?
Lui sorrise- quando ti avrò battuta sarai mia
Roze ruotò gli occhi prima di chiuderli. Il suo corpo cambiò in quello del suo alter.
Era pallida con lunghissimi capelli che cambiavano colore a ogni movimento, le unghie erano di argento con le punte in oro, il vestito che indossava era perfetto per una sacerdotessa, al fianco aveva dei libri legati alla cintura e altri le giravano intorno. Gli occhi di lei cambiavano dall’oro, all’argento e poi…il nero puro. Era ornata da gioielli di oro e argento, una corona da imperatrice era sulla sua fronte.
Roze guardò Brayden e si sollevò da terra muovendo i libri intorno a sé.
Brayden preparò la spada e la magia- fatti sotto
La lotta non durò molto. Ogni incantesimo veniva bloccato da uno dei libri che glielo rigettava e Brayden non aveva modo di avvicinarsi nemmeno lontanamente a Roze senza venir aggredito dai libri.
In una parola?
Era una battaglia persa.
Ma se Roze lo avrebbe lasciato andare con un semplice “Avvertimento”, Robert non era dello stesso parere.
Di fatto Robert non diede nemmeno il tempo a qualcuno di intervenire. Aprì un libro e fece ciò che fece con la sua famiglia in precedenza, catturò Brayden, i figli di lui, e il padre nel libro.
-Papà?
Robert le sorrise- un nuovo Principe azzurro apparirà…e non solo…
Biancaneve venne anche risucchiata nel libro.
Robert le sorrise- papà si divertirà con loro…
-Sono così felice che non sono nel suo lato cattivo- disse Seth
-Siamo in due- dissero in coro altri.



Capitolo 28: Hey jerk, I am the...

Capitolo 28: Hey jerk, I am the…

Robert guardò il principe dare fuoco ai due libri.
-Soffrirai nella tua morte! –rise quello
-Ma siamo sicuri che tu sia dei buoni? –chiese Robert stranito
-Perché non brucia? –chiese Biancaneve
-Perché non è la mia storia? –chiese ovvio Robert
-I tuoi erano…- iniziò lui
-Si ma io non ero l’erede di nessuna delle due favole genio- disse Robert
Circe rise- oh cielo…
Roze sorrise piano- così impari a mandare un bambino a spiarci caro!
Brayden guardò il figlio- quando…
-L’abbiamo visto fin da subito –disse Roze- chi è così idiota da parlare delle sue debolezze in pubblico?
Robert sorrise- mio caro fratello, che ironia della sorte ti comporti come le sorellastre della tua stessa favola…sai qual è il mio ruolo?
Il principe strinse la spada- il morto
Robert bloccò la spada con due dita senza fatica- oh boy…secoli di vita e ti comporti come un ragazzino…
-Sta zitto!
Robert sospirò e lasciò andare la spada, iniziando di nuovo a evitare ogni colpo- sei patetico
-Sta zitto!
Brayden fece per prendere la spada ma venne fermato da un raggio di luce elettrica. Roze era in piedi sul muretto e scese nell’arena- Roseline non preoccuparti non ti farò male io…
-Che peccato…io ho intenzione di fartene- disse lei- non osare intrometterti
Erik provò a colpirla ma Damon fermò la spada rompendola- razza di…
-Non sfiorare mia madre figlio di puttana che non sei altro- disse Damon scaraventandolo lontano
An bloccò il colpo di energia di Samantha- no…
An sorrise attivando in parte i poteri, ovvero i capelli ripresero il color pece- oh fatti sotto cara, non vedo l’ora di farti a pezzi…
Robert sospirò bloccando di nuovo la spada del principe azzurro. Lo scaraventò contro una colonna e si avvicinò camminando con le mani nelle tasche.
-E il povero principe credette ancora una volta che potesse avere una possibilità contro di me- disse in un tono quasi di lettura- ma folle era colui che da topo provava ad uccidere il leone…
-Finiscila! –urlò il principe rialzandosi per colpirlo
-E la gamba sua era rotta- disse Robert
Il principe cadde a terra dal dolore.
-E le forze lo abbandonarono –disse Robert- non poteva più combattere.
Il principe lo guardò terrorizzato.
Robert sorrise- e i suoi assistenti furono ridotti in catene al muro dell’arena che lui aveva voluto usare in quella folle lotta che già dall’inizio era finita.
Prima che qualcuno potesse reagire tutti i buoni erano legati da catene al muro. I figli guardavano impotenti i genitori, i cattivi non erano sicuri se o meno essere felici di avere Robert dal loro lato.
Robert sorrise ritornando al centro della scena e facendo un inchino togliendosi il cappello- lasciate che mi presenti. Mi faccio chiamare Robert e sono il Narratore.


Capitolo 27: That's cheating!

Capitolo 27: That’s cheating!

Circe rise- oh qualcuno è nel panico?
-Una vera strega!? –chiese Malefica- sei seria?!
-Mamma è circa…diciamo che è a capo della congrega della città –disse Roze annoiata
Seth la guardò- sento che dovrò esserle molto gentile?
Roze annuì- molto…
Seth annuì- la prima cosa che sbaglio e sono morto vero?
-Fa testamento- consiglio Jacob
-Grazie fratello- sbuffò Seth
-Cosa sta facendo il Principe? –chiese Kat
Roze si sporse e sgranò gli occhi- oh non oserebbe…
-Mamma quella è…? –chiese An
-Roze? –chiese Seth
Roze strinse la presa sul bordo del muro in pietra- per essere un dannato buono non si preoccupa di giocare sporco…
Tutti la guardarono e lei chiuse i pugni. Non era corretto giocare così.
***
-Vedi con il mio ruolo è dura che possano ferirmi- disse Robert
-Davvero? –chiese Roze
Lui annuì- ma non sono invincibile eh
Roze lo guardò- e cosa può ferirti?
Erik si posò contro la colonna pronto a riferire al padre.
-L’unica cosa è qualcuno distrugga davanti a me la mia favola- disse Robert
Roze lo guardò- ma chi mai farebbe qualcosa di così crudele?
-Mio fratello –fece una smorfia Robert- non sa qual è la storia giusta però.
Roze annuì- ma se è tuo fratello non dovrebbe essere la stessa?
-Dovrebbe- annuì lui- ma si scorda chi avevo come genitori lo stronzo…
Roze lo guardò- Starai bene?
-Ovviamente…almeno finché non si ricorda quale storia è la mia- rise Robert
Erik corse via. Roze si girò- hai sentito qualcosa?
Robert sorrise e le bisbigliò qualcosa.
***
Il principe Azzurrò alzò due libri in mano- ti ricordi questi due?!
Robert si bloccò- oh? E da quando sai leggere?
-Sono le storie dei tuoi genitori…-sorrise il principe- per te è la fine!
Robert guardò Roze di soppiatto e sorrise prima di guardare il principe- e cosa vuoi fare?
Il principe prese una torcia accesa dalle mani di Cenerentola- è la tua ora!
Roze guardò Circe che scosse lievemente la testa.
Robert guardò i libri- fossi in te non lo farei…



Capitolo 26: Let's fight

Capitolo 26: Let’s fight

Robert sorrise scendendo nell’arena tranquillo. Circe era seduta sul muretto degli spalti accanto a Roze.
-Dici che papà li tormenterà prima o li distrugge direttamente? –chiese Roze
-La prima –disse Circe
-Non siete per nulla spaventate? –chiese Kat
-Ovvio che no –disse Circe- sarà divertente…
Il principe azzurro sorrise- perché non facciamo un incontro a coppie? Non credo sia giusto che noi siamo tutti e tu sei solo
-Oh tranquillo ti farò il culo lo stesso –sorrise Robert
-Perché non inviti la tua mogliettina di plastica a combattere? –disse Biancaneve
Circe rise- davvero l’unico insulto che mi sai lanciare contro è che sono rifatta? Nemmeno la chirurgia plastica può fare sembrare tollerabile il tuo essere puttana cara
Robert rise- Circe vuoi unirti a noi?
-Perché no, sembra divertente- disse la donna scendendo con eleganza le scale e prendendo per mano Robert che le fece un baciamano appena poté.
****
-Roze…forse è il caso che tu fermi tua madre- dice Seth
-Nah, mamma sa cavarsela- dico io tranquilla
Brayden mi sorride- vinceremo noi…
Io sorrido- mia madre non fa parte di questo mondo infondo…
-Roze? –chiede Kat
Io le sorrido- vedrai…
***
Biancaneve lanciò un incantesimo contro Robert, lui mosse appena la mano per bloccarlo.
-Tutto qui? –chiese annoiato
Circe intento si stava guardando le unghie annoiata- dopo usciamo a cena caro?
Lui sorrise- ovvio
-Dividi e conquista- disse il principe azzurro attaccando Robert e forzandolo a saltare all’indietro per evitare la spada dell’uomo. Nel farlo lasciò Circe sola. Gli altri buoni erano con il principe azzurro, nel disperato tentativo di colpire Robert che, ancora con le mani in tasca, non sembrava venir nemmeno sfiorato.
Biancaneve sorrise creando la magia con le altre donne- è la tua fine stronza!
-Che modi! Ci sono dei bambini non lo sai? Non si usa tale linguaggio –disse Circe tranquillissima.
La magia la colpì in pieno creando un polverone.
Biancaneve sorrise- è finita…
Tutti si zittirono. Qualcuno aveva riso.
Circe stava ridendo come una pazza nella nube di polvere.
-Che diavolo… -iniziò Biancaneve
-E quello lo chiami incantesimo? –chiese Circe muovendo una mano e creando un drago di fuoco che ora la circondava
-Tu non sei una favola! –urlò Biancaneve
-Ma no dai? –disse Circe ironica- sono una fottuta strega stronzetta. Una vera strega e non una da favole.
Roze sorrise allo sguardo confuso di Seth- mamma è una strega qui e fuori dal mondo di favole. Ergo rispetto a chiunque in questo mondo è più potente del normale…
-Sono così contenta di essere dalla sua parte…- mormorò Malefica




Capitolo 25: Hi dad

Capitolo 25: Hi dad

Brayden si avvicinò a Roze- hey possiamo parlare?
Seth si avvicinò alla ragazza- No?
-Non ho chiesto a te- disse Brayden
-Se vuoi parlare con la mia ragazza e madre dei mie figli devi chiedermelo- disse Seth
Brayden notò il pubblico che si era creato e decise di sfruttarlo
-Quindi lei non ha il diritto di scegliere con chi parlare?
Seth capì subito cosa voleva fare, voleva far sembrare Roze sua vittima- Roze può parlare con chi vuole, ma non mi fido di te da solo con lei
Brayden sorrise- oh quindi non ti fidi di lei da stare da sola con un uomo!?
Seth guardò Roze- non è questo il motivo. Ho piena fiducia in Roze da sola con un uomo. Non ho fiducia che tu tenga le tue mani a posto
Brayden ruotò gli occhi- certo come no. Tu vuoi solo segregarla!
-Tu sei tutto matto –disse Kat
-Lui la schiavizza! –disse Brayden
-E tu la vuoi stuprare! –disse Seth
-Meglio schiava che tua- disse Roze- e poi non sono schiava
Il principe azzurro si avvicinò- io avrei una soluzione
-Ecco lo stronzo capo che arriva- mormorò Seth
Roze guardò male l’uomo. Era reato ucciderlo?
-Uno scontro- disse lui con un sorriso- il vincitore avrà Roseline
-Ottima idea! –disse Brayden
-Ma l’avete presa per un fottuto oggetto? –chiese Seth infuriato- lei ha il diritto di scegliere con chi stare!
-Zitto tu- disse il principe azzurro- non ci interessa la tua opinione
-Non puoi forzare la ragazza con tuo figlio –disse il lupo cattivo avvicinandosi
-Perché tu non stai facendo lo stesso?! –chiese il Principe Azzurro posandosi una mano sul petto in maniera teatrale- non posso permettere che questa creatura sia lasciata in mano a codeste creature che…
Il mantello del principe prese fuoco. Damon giocò con la sfera di fuoco che aveva in mano- a qualcuno dispiace se faccio un idiota al fuoco per merenda?
Il principe azzurro spense il fuoco- ma che…adorabile ragazzino…chissà da chi ha preso…
-Tornando a noi –disse Brayden- ti sfido per la mano di Roze
-No- disse Seth
-Quindi getti la spugna? –chiese trionfante Brayden
-No non accetto- disse Seth- non scommetto su cose del genere
-Come fai a chiamarti uomo visto che sei così codardo!? –chiese il principe Azzurro
-Infatti non mi chiamo uomo, mi chiamo lupo –disse Seth
Roze ridacchiò- bella questa…
Il principe azzurro puntò la sua spada contro Seth- credi sia divertente?!
-Io lo trovo esilarante- disse la voce di Robert facendo saltare in aria la spada del Principe Azzurro.
L’uomo sbiancò- non puoi essere vivo…
Robert indossava una giacca elegante stile vittoriana nera, pantaloni neri, scarpe nere, una camicia bianca e un capello a cilindro simili a quello del cappellaio matto. Ai fianchi aveva delle catenelle che si legavano alla cintura e ondeggiavano a ogni passo. Nella tasca aveva un orologio da taschino e una rosa rossa appuntata come fiore all’occhiello. La cravatta che portava era rossa sangue. Le mani erano guantate di nero e borchiate, ora però infilate nelle tasche dei pantaloni. La fibbia della cintura era di argento e a forma di teschio. Il capello era nero con una fascia rossa sangue con dei teschi in argento messi a equa distanza sopra. Aveva un monocolo sull’occhio destro di argento e un sorriso che prometteva guai.
Robert si avvicinò e il Principe cadde a terra in panico. Robert sorrise- hey fratellone…ti sono mancato?
Lui era terrorizzato- per…perché sei qui!?
 -Finire il lavoro- sorrise Robert angelicamente- ergo eliminare te e la tua dannata prole…ma soprattutto…
Robert posò una mano sulla spalla di Roze e sorrise.
-Non toccarla! –disse Brayden
-Altrimenti? –chiese Robert- cosa vuoi farmi per aver poggiato la mano sulla spalla di mia Figlia?
Brayden si fermò- figlia…
-Non puoi avere figli! –urlò Biancaneve- non un mostro come…
Robert mosse la mano e la donna perse la bocca, letteralmente la bocca sparì dal suo viso- molto meglio senza quella cornacchia che gracchia come non so cosa no?
Roze sorrise- sempre spiritoso papà
-Ci provo…- Robert si mise di fronte al Principe- perché non facciamo uno scontro…tutti voi buoni contro di me…allora?
Il principe si alzò- perderai
-Oh hai già capito che non hai speranze eh? –chiese Robert tranquillo- Lupetto farà da giudice
-Io? –chiese il lupo cattivo
Robert annuì- andiamo all’arena…


Capitolo 24: I will not let this go!

Capitolo 24: I will not let this go!

Brayden era seduto sul trono nella sua casa.
Come osava?!
Come osava quel dannato lupo prendersi ciò che era SUO!?
Quella puttana poi di Navaeh non era nemmeno brava nel creare una decente casalinga!
-Potresti fare più piano? –chiese alla ragazza che stava cercando di calmare i tre figli
-S…scusami- disse lei
Brayden la ignorò continuando a pensare a come vendicarsi di Seth.
Per Navaeh era stato il momento per capire che futuro l’aspettava.
Voleva essere popolare.
Voleva essere la moglie di un principe.
Voleva essere la moglie del principe Azzurro.
Non voleva per essere moglie di uno psicopatico.
Sapeva ora che Brayden era completamente folle come suo padre.
Sapeva anche che i suoi figli la inquietavano a morte.
Sapeva che suo figlio era troppo stupido per funzionare da solo senza di lei.
Sapeva che se fosse rimasta con Brayden tutto sarebbe andato all’inferno.
Doveva fuggire.
-Brayden vado a comprare qualcosa al negozio…vuoi qualcosa? –chiese lei con il miglior sorriso che poteva fare
-No grazie, i bambini restano qui? –chiese lui non ascoltandola realmente
-Porto dietro il mio, così mi aiuta con le buste- disse lei prendendo suo figlio per mano e praticamente correndo fuori dalla porta.
-Papà la tua puttana è appena scappata –disse Erik
-Lo so- disse Brayden
-La lasci andare via? –chiese Samantha
-Tornerà da me- disse Brayden- come sempre farà qualcosa per supplicarmi di tornare con me
-Come quando l’hai portata a letto con la forza e lei ha creduto alle tue bugie sull’essere la tua futura moglie? –chiese Erik
Lui annuì- ovvio
Samantha rise- è così stupida
-Tale madre tale figlio- rise Erik
-Ma non è mio figlio il suo- disse Brayden
-Oh l’avrai forzata a farlo con uno dei tuoi amici di nuovo- disse Erik
-Probabile- disse Brayden
-Che pensi di fare con Seth? –chiese Samantha
-Non è ovvio? –chiese Erik
-Ucciderlo- rispose Brayden con un sorriso
I gemelli sorrisero- sarà divertente




Capitolo 23: You like him

Capitolo 23: You like him

Roze sorrise guardando la famiglia di Seth arrivare alla porta- hey, benvenuti
-Grazie di averci invitati –disse la madre di Seth che si illuminò quando notò le due testoline bionde dietro di Roze
-Ragazzi perché non vi presentate alla nonna?
An le sorrise- io sono Angélique
-Io sono Damon –disse Damon- è un piacere conoscerti nonna
La donna si illuminò- sono così carini!
-Roze lui è mio nonno –disse il Lupo Cattivo presentandola a un uomo dai capelli bianchi e occhi chiari
-Direi che è un piacere conoscerti –disse l’uomo
-Il piacere è mio –disse Roze- lei è mia madre
Circe gli sorrise- è un piacere
-Mio cara- disse l’uomo
-Mio nonno- disse Seth- non è in città, quindi lo incontrerai un’altra volta magari
Roze annuì- va bene…bambini questo è il bisnonno di papà, quindi il vostro bis-bisnonno
-Possiamo chiamarti B-b-nonno? –chiese Damon
L’uomo sorrise- certo
-Quando arriva tuo padre? –chiese Seth
-Ora- disse una voce alla porta
Robert sorrise guardandoli dalla porta. Per chiunque era sempre un colpo vedere per la prima volta Robert. Non sembrava “vecchio” ma sapevi inconsciamente che lo era. C’era qualcosa di innaturale nella sua immagine, non era brutto o orribile ma era chiaro che non fosse umano in una maniera che era quasi inquietante.
-È da tanto che non ci si vede vecchietto- sorrise Robert
Il lupo lo guardò incredulo- non è possibile…
-Nonno? –chiese il lupo cattivo
-Non puoi essere così…- disse solo l’uomo- non sei cambiato di un giorno…
Robert sorrise- diciamo che ho perso la mia “vecchiaia” per strada…
In quel momento Circe gli saltò tra le braccia- mi sei mancato
-Anche tu- disse Robert- dunque…ci sediamo a cenare?
Roze venne fermata un secondo da Seth- si?
-Ecco…tuo padre…ho una strana sensazione… -disse lui
Lei gli sorrise- sono i suoi poteri, ti abituerai promesso
Lui annuì- sono quelli che hai tu?
-Probabilmente più forti- disse Roze
-Non ho questa sensazione con te- disse Seth
-Non ho ucciso nessuno io –disse Roze- mio padre ha ucciso
Seth si bloccò- oh…scusa io…
-Roze tua madre ti vuole- disse Robert e sorrise a Seth- ti dispiace se facciamo due chiacchiere giovanotto?
-Certo- disse Seth seguendolo nel salotto- allora…cosa…
-Tu mi piaci –disse Robert sorridendogli- e ti dirò di più, ho intenzione di supportare questa vostra relazione…
-Ma? –capì Seth
-Se le farai male…- disse Robert facendo diventare gli occhi neri- non avrai il tempo di pentirtene, chiaro?
-Non farò mai male a Roze –disse Seth deciso
Robert tornò normale e gli sorrise- perfetto…ah giusto per informazione…Brayden morirà prima che tu sposi Roze
Seth restò fermo un paio di secondi quando Robert uscì. Qualcosa gli diceva che quell’uomo poteva passare da buono a cattivo in un battito di colibrì.



Capitolo 22: She is a good girl

Capitolo 22: She is a good girl

-Sono a casa- disse Seth
Il padre lo guardò- ah ti ricordi che hai una casa allora
Seth ruotò gli occhi- ho dormito solo due notti fuori
-A casa di Roze- sorrise Jacob
-Zio Seth e Zia Roze stanno insieme è normale che stiano insieme –disse James al padre
Jackson ridacchiò- è vero…
-Lo zio e la zia stanno sempre insieme –disse Mia
-Sono sicuro che fossero…molto vicino- disse Jacob
Seth divenne rosso- ero con i miei figli!
-A farne altri? –chiese Jackson
Seth lo guardò male- idiota
La madre rise- com’è andata?
-Bene…abbiamo scoperto da dove vengono i mostri- disse Seth
-Quei tre così orribili? –chiese Jackson
-Sono un sistema di difesa contro Brayden- disse Seth
-Ovvero? –chiese Jacob
Seth si morse la lingua guardando i bambini
-Oh… -disse il padre- ehm…forse…
-Dite del rapimento di zia Roze? –chiese Mia
Seth la guardò- lo sapete?
James annuì- quel pazzoide di Brayden stalkerava zia Roze, l’ha rapita e trattenuta in prigionia per giorni
-Zio Seth l’ha salvata ma è stato ferito al viso, Brayden è scappato e da allora è sparito- disse Mia
-I tre mostri sono stati creati dai gemelli per proteggere zia Roze- disse James
-Come lo sapete? –chiese Seth
-Zio Seth l’ha detto anche a noi per sicurezza- disse Mia
-Posso uccidere Brayden? –chiese Jacob
-Mettiti in fila- disse Seth
Il padre lo guardò- cosa pensate di fare?
-Non è successo quindi non possiamo fargli nulla…per ora- disse Seth
-Sarebbe meglio se tu stessi con lei- disse la madre
-Sa cavarsela- garantì Seth- ma sarò con lei il più possibile
-I gemelli come stanno? –chiese il padre
-Bene- disse Seth con un sorriso- sono fantastici
La madre mise il broncio- e la nonna quando la presenti?
Seth rise- sono tornato anche per questo, Roze voleva invitarci a cena…anche…
-Vuoi che inviti chi ha salvato sua padre…- capì il padre del ragazzo
Seth annuì- suo padre sarà a cena con noi
-Sarà la prima volta che lo incontri? –chiese la madre
-Bingo- disse Seth
-Andrà bene- disse il padre- faccio la chiamata su…intanto vatti a fare una doccia, posso sentire l’odore di Roze su di te da un km di distanza!



Capitolo 21: A Nightmare or...

Capitolo 21: A Nightmare or…

 Non fu un sonno calmo quello di quella notte.
Roze vide ciò che i figli avevano sentito nei racconti di lei e Seth nel loro futuro alternativo dove loro avevano avuto i figli nella maniera naturale e non con la magia.
Il sogno era vivido, troppo per i suoi gusti.
Era legata in una gabbia.
Sentiva freddo.
Quando aprì gli occhi vide dove si trovava e vide Brayden seduto su una sedia di fronte alla gabbia che le sorrideva.
-Hey amore, ti sei svegliata
Un brivido le corse lungo la schiena. Si sentiva impotente e spaventata.
Poteva capire che era lì da giorni. Poteva capire anche che non l’aveva violentata per ora ma qualcosa le diceva che aveva promesso di farle molto peggio.
Brayden le continuava a sorridere seduto sulla sedia di fronte alla gabbia.
Qualcosa nei suoi occhi, nelle borse sotto agli occhi, e nell’instabilità della sua presa sulla sedia le dicevano che era stato a guardarla dormire o almeno era stato sveglio per parecchio.
La cosa non poteva che metterla in ulteriore disagio.
-Sei davvero bellissima quando dormi.
Poté sentire i brividi che il suo corpo provava quando lui disse quelle parole. Non era freddo quello che provava, era inquietudine. Era vestita, nulla di sconcio per fortuna, ma si sentiva nuda sotto quello sguardo.
La sensazione era orrida.
Sentì dei rumori dal piano di sopra. Il senso di adrenalina iniziò a farsi sentire.
Non ci mise molto a capire cosa stava sognando ora.
Seth era entrato e si era scaraventato contro Brayden.
La visione cominciava a diventare sfocata. Sentì un guaito da parte di Seth ma non riuscì a vedere cosa stesse succedendo.
La cosa la stava spaventando ancora di più.
Quando la visione fu chiara di nuovo era tra le braccia di Seth, lui era ricoperto di sangue e aveva un brutta ferita vicino all’occhio che sembrava però intatto.
Poi tutto tornò buio.
Era ancora nello stato di “Sonno”, ma non era più in quel sogno.
Era ora davanti al nulla e poteva muoversi in questo nulla a sua volontà.
Ci mise un po’ a capire che cosa fare e richiamò a sé i suoi poteri.
La sua vera forma.
Quella che vide davanti fu una cosa che non si aspettava a dire il vero, non era per nulla come An il suo alter-ego.
Era pallida con lunghissimi capelli che cambiavano colore a ogni movimento, le unghie erano di argento con le punte in oro, il vestito che indossava era perfetto per una sacerdotessa, al fianco aveva dei libri legati alla cintura e altri le giravano intorno. Gli occhi di lei cambiavano dall’oro, all’argento e poi…il nero puro. Era ornata da gioielli di oro e argento, una corona da imperatrice era sulla sua fronte.
L’altra sé mosse una mano e uno dei libri le si aprì davanti, senza però essersi posato sulla mano.
La vide parlare o forse…leggere?
Si girò e vide che era una battaglia quella in cui l’altra sé stava per entrare. La vide muovere la mano sul libro e il terreno si modificava, oggetti cadevano dal nulla…era estremamente potente.
***
-Roze? –la svegliò Seth guardandola in asia- hey…mi stavi chiamando e…
Roze gli si lanciò al collo e quando lui notò che lei stava tremando capì che aveva avuto un brutto sogno.
-Sono qui –disse lui coccolandola piano- cos’hai sognato?
Lei continuò a tenerlo fermo e vicino a sé- Brayden mi aveva rapita…
Seth ringhiò piano ma si bloccò- non ti lascerò sola…promesso
Lei lo baciò- puoi…calmarmi?
Lui la guardò prima di baciarle la fronte- qualsiasi cosa tu voglia amore…



Capitolo 20: Right or wrong

Capitolo 20: Right or wrong

-Da dove sono nati quei tre? –chiese di colpo Roze seduta con i figli in cucina
-Oh…- disse Damon- non ne siamo sicuri…
-Sono…apparsi? –provò An
Seth guardò Roze- apparsi?
Roze ebbe un’idea- quando più o meno?
-Eravamo molto piccoli- disse An
-Credo verso i due o tre anni? –provò Damon
Roze guardò i due- ricordate quando?
-Uhm…non proprio- disse Damon
An giocò con il suo peluche- quando…
-Tu te lo ricordi? –chiese Damon
An si illuminò- certo, ricordi quando papà ci ha detto di quell’uomo cattivo?
-Uomo cattivo? –chiese Seth
An annuì. Damon la guardò capendo- oh…lui…
-Di chi parlate? –chiese Roze
-Quando eravamo ancora lontano dal nascere mamma era seguita da un uomo molto cattivo- disse An
Roze scambiò uno sguardo con Seth- sapete come si chiama?
An alzò le spalle e Damon si passò una mano tra i capelli, gesto che aveva preso dal padre quando era pensieroso- era un nome stupido…con la B? Era il figlio di uno dei buoni e portava una corona da ciò che ricordo io…papà non lo poteva vedere e mamma non lo sopportava pure
Seth annuì- ok…che è successo?
-Prima che papà potesse salvarla mamma venne rapita- disse An
-Rapita? –chiese Roze
An annuì- eravamo nati da poco da ciò che ho capito…
Roze annuì, infondo loro erano la materializzazione dei figli che avrebbero avuto in un futuro lontano, la loro scelta di tenerli aveva fatto sì che nel futuro avrebbero avuto altri figli e non i due gemelli poiché i due erano già nati.
-Papà la cercò per giorni –disse Damon- era molto preoccupato per lei
-Quando eravamo piccoli lo sentimmo dire che mamma avrebbe potuto fare una brutta fine o peggio che poteva forzarla a fare qualcosa che non voleva- disse An
Seth guardò Roze e di istinto cercò la mano di lei.
-Che successe? –chiese Roze
-Papà la trovò chiusa in una gabbia –disse Damon- l’uomo cattivo non ebbe il tempo di farle male ma lei era spaventata per noi. Aveva minacciato di ucciderci.
-Papà ha salvato mamma ma non ha ucciso il cattivo, mamma non voleva che lui si sporcasse le mani con un essere così misero- disse An- anche perché papà si è ferito gravemente durante lo scontro tra lui e l’uomo e quindi mamma non ha voluto rischiare che lui morisse per uccidere quel cattivo.
Damon guardò la madre- ma mamma sta bene ora! Papà e mamma sanno dell’uomo cattivo e non succederà no?
Roze gli sorrise- si hai ragione…perché non andate a giocare con Lance? La nonna ha comprato nuovi giochini per voi due così che possiate giocare con lui
I gemelli si illuminarono- possiamo?
-Certo –disse Seth- state attenti però a non farvi male
Roze li guardò correre fuori.
-Che ne pensi? –chiese Seth
-Quei tre cosi sono nati dalla loro comprensione di ciò che è accaduto: io che venivo spiata è diventato Observer, un mostro che terrorizzava la loro mamma e odioso per la vista del papà.
Seth annuì- spiega l’aspetto del tipo…
-Snatcher deve essere nato dall’idea che io sia stata rapita senza che nessuno vedesse nulla- disse Roze
-Spiega l’invisibilità –concordò Seth- e Killer?
-Per un bambino…l’idea di stupro non è molto comprensibile, specie se non sanno cosa significa e non sanno cosa succede nell’atto- disse Roze- per loro la cosa peggiore era probabilmente che io morissi o venissi ferita, quindi hanno rappresentato la cosa in quel modo.
Seth si passò una mano tra i capelli- è Brayden il responsabile quindi dei tre mostri e del pericolo che i nostri bambini perdano il controllo…
Roze annuì- penso sia così…ma potrei sbagliarmi, non sono una psicologa.
Seth scosse la testa- credo tu abbia azzeccato però…che facciamo?
-Non lo so…ma so che dobbiamo proteggerli…e trovare un modo di rendere quei mostri sotto il loro controllo- disse Roze
-Secondo te da chi sono nati…? –chiese Seth
-An- disse lei- lei è quella con i miei poteri pare ed è quella che si ricordava l’evento. Lei e Damon sono connessi e quindi entrambi sono diventati i controllori dei mostri ma non credo Damon abbia creato i tre…probabilmente però ha dato forma a certe parti dei tre…
Seth annuì- perché però?
Roze sospirò- perché volevano evitare che ciò riaccadesse forse o forse per assorbire la cosa o per proteggersi o…ci sono migliaia di possibilità…
Seth annuì- Roze…va bene se resto stasera? So che ieri sono rimasto e siamo nel fine settimana ma…
-Seth puoi restare quanto vuoi- disse Roze- pensavo…di prendere una casa per noi a dirla tutta
Seth la guardò- per noi?
Lei annuì- per avere una casa per i bambini e vivere insieme…se vuoi ovviamente
Lui sorrise- mi piacerebbe
-Quando finiremo l’Accademia allora- sorrise Roze
-Mamy Damon è caduto! –disse An
-Arrivo- disse Roze alzandosi- Seth…
-Si? –chiese lui
-Stavolta sarà meglio sbarazzarsi di Brayden se provasse a far del male ai bambini –disse Roze
Seth annuì- fidati. Se sfiora te o loro lo ammazzo con le mie mani



Capitolo 19: This is so cute!

Capitolo 19: This is so cute!

-Damon non sei un po’ troppo unito a tua sorella? –chiese quando An era lontana Jackson
Lui si passò una mano tra i capelli- non è che abbiamo molta scelta…i nostri poteri vanno fuori controllo se non siamo possessivi…
An annuì avvicinandosi- di fatto è per mantenere l’equilibrio che siamo così…
-Quindi non vi potete mai sposare? –chiese Jacob
-Ovvio che no- disse Damon- in futuro sia io che lei ci sposeremo, solo che per arrivare a quel punto ogni ragazzo dovrà passare il mio giudizio e ogni ragazza dovrà passare quello di An
An annuì- e dovranno accettare che l’altro non sparirà dalla nostra vita. Damon è mio fratello gemello e io sono la sua. Solo perché avremo partner non vuol dire che io e lui ci allontaneremo
-Perché non uscite con Logan e Chris? –consigliò dal nulla Roze
Damon guardò Logan mentre An guardò Christine, i due erano ora rossi.
Roze aveva notato che Logan aveva una cotta per An e che Chris aveva una cotta per Damon durante l’evento nell’arena.
-Beh Logan è il mio migliore amico, mi fido di lui pienamente, ha un buon carattere, non è stupido, ha un bel aspetto tutto sommato, non è un dongiovanni e si comporta bene con An…- disse Damon continuando a guardare Logan
Logan tentò di sorridere- ehm…grazie?
Damon continuò a guardarlo.
An invece guardava Chris- in effetti…Chris è la mia migliore amica, mi fido di lei con la mia vita, ha un carattere meraviglioso, è dolce, simpatica e sa difendersi da sola, non è una gatta morta, è molto carina e non ha cattive intenzioni su Logan…
Chris sorrise nervosamente- già…
Damon guardò An- An vuoi sposarti Logan
Logan divenne rosso- Damon!
-Beh è carino –disse An- e lo trovo adorabile in forma di leone…
Logan divenne ancora più rosso- …
-Logan ti dispiacerebbe sposare An? –chiese Damon
-Io…- iniziò lui
-Non ti piaccio? –chiese An guardandolo
-Si che mi piaci ma…- iniziò lui
-Perfetto è deciso –disse Damon tranquillo
An sorrise a Christine- sposi Damon vero?
-AN! –disse lei viola
An le prese le mani- diverremo sorelle se sposi Damon!
-Aspetta io… -la ragazza guardò Damon e divenne ancora più rossa- se mi vuole…
Damon le sorrise- chi non vorrebbe una ragazza come te?
Lei divenne ancora più rossa- ok…
-Cosa diavolo è appena successo!? –chiese Jacob
-Nessuno riesce mai a dire no ai due- disse James tranquillo- congratulazioni Logan
Logan annuì- grazie?
An gli sorrise e lui ritornò rosso. Damon ridacchiò alla reazione di Logan e alla reazione di Chris quando An la spinse più vicina al fratello.
-Perché comunque dovete essere possessivi? –chiese Kat cercando di non esultare all’idea che lei e Roze sarebbero diventate ancora più vicine con il matrimonio dei figli.
-Ah…per questo –disse An prendendo la mano di Damon. Dietro di loro apparve un essere nero come la pece alto due metri dalla forma umanoide con un sorriso bianco di denti aguzzi, due puntini bianchi come occhi, mani con artigli e tentacoli sulla schiena. L’essere era mostruoso ed era impossibile non guardarlo.
-Oh cazzo…- disse Kat afferrando il braccio di Jayden
-E gli altri due chi sono? –chiese Roze completamente tranquilla
Tutti si girarono verso altre due creature. Una che si vedeva appena, quasi del tutto invisibile, dalle braccia lunghe e anch’essa dotata di tentacoli ma meno alta della prima, la seconda era alta, indossava una maglia a righe, jeans neri e stivali in pelle, con lame, denti affilati, un volto pallido e occhi rossi sangue, sulla schiena aveva spade e altre armi conficcate nella carne.
-OH cazzo… -disse Ava
-Lui –disse Damon indicando la figura nera- è “Observer”
-Quello invisibile è “Snatcher” –disse An
-E quello con le lame è “Killer” –dissero insieme i gemelli
Tutti li guardarono. Seth guardò tranquillo i tre esseri- e che cosa fanno?
-Observer attira gli occhi di tutti su di sé rendendo gli altri due invisibili alla percezione umana…non funziona con chi è però immune alla paura- disse An
-Snatcher cattura la vittima e la porta da Killer- disse Damon
-Nonostante il nome Killer non la uccide la vittima…la tortura o la interroga o fa qualsiasi cosa noi abbiamo chiesto- disse An con calma. I due fecero sparire i tre mostri
-Se non siamo possessivi succede che i tre si attivano in automatico- disse Damon- quando cresceremo saranno sotto il nostro completo controllo
-Ma come aiuta ciò? –chiese ancora Kat
-Beh…se io non sono possessiva con Damon e lui con me, quei tre vanno ad uccidere chiunque si avvicini o anche solo ci guardi. È anche uno dei motivi per cui solo Damon può chiamarmi “Principessa” –disse An
-Però ora che ci penso con Logan e Chris non si attivano molto spesso- ragionò Damon
An annuì piano- vero…oh beh ci sposeremo con loro quindi ha senso…
-Non hanno voce in capitolo in ciò? –chiese Jacob
-No- risposero i quattro in coro. Logan si passò una mano tra i capelli- e non è che ci dispiaccia molto eh…no Chris?
La ragazza annuì piano.
***
-Mamma! –chiamo io entrando
-Qui amore- dice lei- oh…e loro due sono?
-I miei figli- dico io- abbiamo fatto una prova con uno specchio e loro sono i miei figli e quelli di Seth
Lei li guarda un paio di secondi prima di tirarli in un abbraccio- oh miei dei siete così carini!
Seth sorride- lo sono vero?
-Oh Seth tesoro, resti a cena vero? –chiede mia madre- anzi resti la notte vero? Roze ha un letto matrimoniale in camera sua e potete dormire insieme se volete…
Seth diventa rosso- se non disturbo
-Ma quale disturbo –dico io- sei il benvenuto
-Mando dopo un messaggio a mio padre allora- dice lui
Mia madre si illumina- posso decorare la stanza dei gemelli…o volete due stanze separate? Devo comprare giocattoli! E dei vestitini e…
Ed è partita in quinta…
-Nonna- dice An guardandola con i suoi occhioni dolci- possiamo dormire nella stessa stanza io e Damon?
Lei si illumina- certo amore! Tutto quello che vuoi!
Sappiamo chi vizierà i bambini…
-Seth ti mostro la camera…tesori volete venire con noi così vi mostro la casa e dove dormirete? –chiedo io
I gemelli si illuminano- sì!
Mamma si mette la giacca- vado a fare compere. Torno tra poco!
-Il che vuol dire almeno cinque ore- dico io guardando Seth con un sorriso
Lui arrossisce ma non commenta. Ah che bello avere bambini intorno così da bloccargli ogni risposta…
-Mamy possiamo venire in camera se abbiamo un incubo? –chiede Damon
Sono adorabili!
-Certo amore- dico io
-Avete sogni in comune? –chiede Seth
-Io e Damon sogniamo le stesse cose- dice An
Io sorrido- volete aiutare mamy a fare la cena?
-Si! –dicono i due
Seth sorride- posso aiutare? Non sono bravissimo però…
-Basta che mi guardi come mi stavi guardando e che continui a essere carino –dico io dandogli un bacio- di qui c’è la camera di mamy…



The Story of Lady Ashe of Willow River

  The Story of Lady Ashe of Willow River Trama: Willow River è una piccola città gestita dal Conte River, un uomo biondo con occhi chiar...