WitchandAngel : The Day Walker
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The Day Walker

The Day Walker
Trama:
Reincarnata in un gioco come semplice osservatrice, la protagonista si ritrova ad osservare la cattiva e la buona del gioco, ciò che non si aspettava però era che le due potessero contattarla nel sonno. Iris, umana e protagonista del gioco, è la figlia di cacciatori, malata da un'incurabile condizione che si rivelerà chiave per uccidere i vampiri, Lilith invece è la figlia di un'importante famiglia di vampiri che ha condizionato il suo carattere al punto di renderla incapace di capire la differenza tra bene e male, ma questi due personaggi sono ancora lontani dal crearsi. Iris e Lilith, due facce della stessa medaglia, sono incredibilmente solitarie e passare tempo nella dimensione dei sogni a giocare tra loro è l'unica cosa bella che hanno nella loro vita. In quel luogo incontreranno la protagonista, chiamandola Yuri, dea di quel mondo che protegge i bambini e gli innocenti. Yuri osserverà le due e dopo il fatidico incidente, che nel gioco rende le due quelle che saranno nella storia, si rende conto che non vi è possibilità per loro di sopravvivere separate. Dopo un estremo sacrificio, Iris muore e la sua anima si unisce nel corpo di Lilith che comincia a cambiare. Il desiderio di Lilith di "umanizzarsi", il desiderio di Iris di usare un corpo finalmente privo di malattia e dolore, e la conoscenza di Yuri, insieme ai suoi poteri magici, daranno alle tre la motivazione di iniziare una serie di esperimenti sul proprio corpo. Il risultato di questi sarà qualcosa che non è umano ma non è nemmeno vampiro...loro saranno le prime Day Walker.
Categoria:  new life, fantasy world, Vampire Sick/Cursed MCNpc MC

Lista dei capitoli:

Capitolo 33: The Day Walker

Capitolo 33: The Day Walker

C’era una differenza tra Yuri e gli altri dei: lei non aveva problemi a far fuori i propri simili.
Dopo aver riaccompagnato a casa le sue bambine, Yuri non esitò un secondo a teletrasportarsi nel piano divino.
E ciò che successe lì…fu un bagno di sangue…
****
-Non correre –disse Lilith guardando la bambina di tre anni dai capelli ramati
-Mamma…
-Annalise non correre- le disse Draco tranquillo
Era passato mezzo secolo da quanto Lilith, Iris e Draco avevano avuto i loro primi bambini e pareva che la loro fortuna nelle nascite non diminuiva con il passare del tempo.
-Sono cattiva…- mormorò Iris
-Perché mai? –chiese Draco
-Ho perso il conto di quanti figli abbiamo…- rispose lei
-Ah…credo di averlo perso anch’io quando abbiamo superato le due cifre…- ammise lui
-Siete a quota 748- disse Yuri prendendo in braccio la piccola Annalise
-Cavolo…- mormorò Draco- io scherzavo quando dicevo che avremmo ripopolato il mondo…
Yuri sorrise guardando il mondo che aveva creato.
Dopo aver disposto dei corpi degli dei si era occupata delle rimanenze delle razze, lasciando in vita solo le sue bambine, Draco e i loro figli.
Non volendo realizzare problemi in futuro a causa della scarsità di diverso sangue, Yuri aveva creato altre sette coppie di Day Walker dal nulla, dando inizio a un totale di otto prime generazioni, con quella delle sue bambine a capo.
Le coppie stavano ripopolando il mondo a poco a poco.
In quel momento erano a 1/8 della popolazione mondiale prima che Yuri facesse pulizie.
La natura aveva distrutto la maggior parte degli edifici quindi la nuova popolazione stava creando un nuovo mondo dal nulla.
Vecchi grattacieli erano stati abbattuti per creare spazio o nuove abitazioni.
Nuovi ponti erano stati creati.
Nuovi lavori erano stati fatti.
E in tutto questo, il numero di nati continuava ad aumentare.
I Day Walker erano parecchio resistenti alla morte…per ora di fatto non vi era un limite alla loro esistenza.
Il numero di nascite, non contando la prima generazione, era abbastanza normale con una media di tre figli per famiglia e raramente vi erano parti gemellari.
Di fatto un parto su cento era un parto gemellare.
E in tutto questo…Yuri era l’unica dea che esisteva…
-Mamma? –chiese Lilith
Yuri le sorrise- nulla tesoro…andiamo a fare una passeggiata?
Iris e Lilith sorrise prendendole la mano contente.
Alla fine della storia, per Yuri l’unica cosa che importava era che le sue bambine fossero al sicuro e felici…al massimo, poteva distruggere tutto un’altra volta…
~The End~

Capitolo 32: Jerks are Jerks

Capitolo 32: Jerks are Jerks

*Prima*
Quando Yuri aprì gli occhi per la prima volta il titolo di dea era già sulla sua testa.
All’inizio non era così tanto indifferente al mondo, all’inizio era interessata nel mondo, in ciò che succedeva intorno a lei.
Ma le cose iniziarono a cambiare con il tempo.
Gli dei intorno a lei le mostrarono quanto crudele e egoistica una persona poteva essere.
Quando si annoiavano mandavano sciagure agli esseri del piano di sotto.
Quando erano arrabbiati uccidevano senza batter ciglio.
Quando si volevano divertire benedicevano un essere vivente random e peggioravano la sua vita di conseguenza rendendolo unico in mezzo al mondo.
Creavano virus e cattivi per vedere qualcosa di divertente.
Creavano situazioni in cui nessuno avrebbe voluto essere per vedere come essi sarebbero usciti vivi.
Per questo quando il mio degli dei venne ucciso, Yuri non sentì nulla.
Se lo meritava.
Quando gli dei cadevano intorno a lei, lei chiuse gli occhi come se nulla stesse succedendo.
In qualche modo nel primo ciclo di pulizia lei venne risparmiata e gli dei appena arrivati le mostrarono rispetto.
All’inizio mostravano talento ma…
Alla fine il ciclo si ripeteva.
Ogni nuovo dio diventava come quello di prima.
Alla fine un altro ciclo di pulizia arrivava.
Nuovi dei sorgevano.
Diventavano come i vecchi.
Venivano rimpiazzati.
Alla fine del terzo ciclo di pulizia, Yuri aveva perso interesse in tutto ciò che la circondava.
Non comunicava molto con gli dei rimasti perché sarebbero stati rimpiazzati prima o poi.
Non comunicava con i propri fedeli perché sarebbero stati uccisi prima o poi.
Alla fine la bella dea iniziò ad annoiarsi e decise che osservare era meglio che intervenire per lei.
Si limitò quindi ad attaccare chi l’attaccava.
Ad uccidere chi voleva ucciderla.
Ad osservare chi doveva aiutare.
E alla fine, iniziò ad annoiarsi di tutto.
Un giorno decise però di fare una piccola vacanza.
Una vacanza in un altro mondo.
Magari un cambio di scenario avrebbe dato lei un nuovo motivo per vivere.
Magari avrebbe capito come usare i suoi poteri per nuovi scopi così.
Alla fine trovò un modo per usare i suoi poteri senza annoiarsi.
Si doveva solo sbarazzare di tutta la popolazione mondiale nel mentre…


Capitolo 31: Fuck off, will ya?

Capitolo 31: Fuck off, will ya?

Yuri guardò gli dei di fronte a lei impassibile.
-Y…Yuri? –chiese un dio degli umani
-Problemi? –chiese lei
-S…sei la dea…Yuri? –chiese un dio dei mutanti
-Impossibile!
-Mortale, ti conviene non mentire a noi…
Yuri mosse la mano e fece esplodere la dea che stava parlando.
-Tu…
-Tesori della mamma- disse Yuri calma- perché non andate in quel negozio di giocattoli mentre io penso a sistemare questi parassiti?
-Ok –dissero i tre tranquilli spingendo il passeggino con calma
-Tu…credi di poterci…
E un altro dio era saltato in aria
-Penso che possiamo trovare un accordo…- iniziò un dio degli umani
-Accordo?
-Certo! Possiamo convivere…
-Perché dovremmo? –chiese Yuri
-Siamo dei…molto antichi noi…
-La dea Yuri è la più antica- rispose Yuri tranquillamente
-Insieme possiamo essere più forti…
-Posso farvi saltare in aria senza nemmeno toccarvi…-disse Yuri tranquilla
-P…possiamo dividere i fedeli e…
-Ma se li sto ammazzando volutamente i vostri fedeli…
-…
-Stai uccidendo gli umani, i vampiri e i mutanti?
-Si –disse subito Yuri
-Perché?!
-Sono anche i tuoi fedeli!
-Non puoi uccidere i tuoi fedeli! Non così tanti almeno!
Yuri li guardò- perché non posso? Sono un impiccio e danno fastidio, perché dovrei tenerli in vita?
Nessuno seppe cosa rispondere.
-Tu…sei completamente matta! –disse una dea dei mutanti
Yuri alzò la mano e la fece esplodere- e tu inutile…
-P…possiamo trovare un accordo!
Yuri sorrise- ok…facciamo un accordo
Gli dei sospirarono di sollievo
-Voi morite e io vi lascerò in pace- sorrise Yuri iniziando a creare un nuovo tipo di fumo- vediamo quanto tempo ci mette questo ad uccidervi…
Nemmeno un secondo dopo e gli dei si erano teletrasportati via.
-Codardi…- sbuffò Yuri andando dalle sue bambine, prima la irritavano e poi scappavano, stavano chiedendo di venir sterminati vero?


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Capitolo 30: You forgot who is in charge

Capitolo 30: You forgot who is in charge

Yuri guardò il cielo oscurarsi e una tempesta iniziare. Qualcosa le diceva che qualcosa non andava…
Era uscita con le sue bambine a fare una passeggiata, i bambini erano con loro in un pratico passeggino a sei posti, quando sentì la presenza di altri esseri viventi.
Visto che era un po’ che i suoi bambini non giocavano, si era offerta di controllare i suoi nipotini e aveva lasciato i Draco e le ragazze ad uccidere qualsiasi cosa finisse sotto le loro lame.
Proprio quando i suoi bambini avevano finito di giocare, il tempo era diventato strano e la presenza di idioti si era fatta viva.
-Lilith, Iris, Draco. Venite qui –disse Yuri tirandosi su il cappuccio e sparendo alla vista
-Che succede? –chiese Draco
“Qualcuno sta venendo, state pronti per combattere” disse Yuri
Le ragazze guardarono i bambini- mamma…
“Sono già protetti da me, state tranquille” disse Yuri facendole calmare
Davanti al gruppo apparvero tre raggi di luce: uno rosso, uno verde e uno grigio.
Da quello rosso apparvero dei vampiri, da quello verde umani e da quello grigio dei mutanti.
Peccato che non fossero “mortali”
-Salve mortali –disse un dio umano
Le ragazze li guardarono completamente prive di emozioni e Draco si limitò a controllare i suoi figli e ignorare i nuovi arrivati
-Sembra che la nostra presenza divina li abbia lasciati scioccati –disse un dio vampiro
-No, vi stiamo deliberatamente ignorando perché siete inutili- disse Lilith diretta controllando i bambini
-Mortale, sai chi siamo? –chiese un dio dei mutanti
-Futuri cadaveri? –chiese Draco ovvio
Yuri sorrise al commento.
-Mortale…non scherzare con gli dei
-Che volete rompipalle? –chiese Draco diretto
-Calmati –disse un dio a quello di prima
-Vogliamo solo che voi smettiate di uccidere i nostri fedeli e…
-Scordatelo –dissero in coro i ragazzi
-Non diverrete nostri fedeli vero? –chiese il dio dei vampiri
-Siamo Day Walker idiota, non siamo parte della vostra razza- disse Iris
-Bene…non ci lasciate scelta se non quella di uccidervi –disse uno degli dei degli umani
Draco sorrise- volete davvero insultare la nostra dea così?
-Se vogliono morire lasciali morire- disse Lilith tranquilla
Uno degli dei alzò la mano per scagliare un fulmine sul gruppo ma il fulmine si disintegrò a mezz’aria.
-Che diavolo…
-Sembra proprio che voi abbiate scordato chi sia in carica… -disse una voce soave apparendo di fronte ai ragazzi.
-Tu…come osi impedire a noi di attaccare…
Yuri alzò la mano e costrinse il dio in ginocchio prima di fargli esplodere la mano che aveva usato per colpire i suoi bambini.
-Chi sei!?
Lei sorrise levandosi il cappuccio- le mie bambine mi hanno chiamata Yuri…ma per voi? La vostra morte.



Capitolo 29: Graveyard full

Capitolo 29: Graveyard full

Yuri guardò le figlie con un sorriso- siete state bravissime.
Le sue bambine le sorrisero guardando poi i sei neonati che erano appena nati.
Tre femminucce e tre maschietti erano addormentati serenamente nella culla improvvisata al fianco del letto delle ragazze.
Il maggiore dei figli aveva capelli bianchi e occhi rossastri, la prima figlia femmina capelli ramati e occhi verdi, il secondo figlio maschio capelli neri e occhi verdi, la seconda figlia femmina capelli neri e occhi rossi, il terzo figlio maschio capelli platino e occhi viola, l’ultima figlia femmina aveva capelli platino e occhio viola.
Quando Yuri controllò notò che non solo erano tutti e sei dei Day Walker ma in qualche modo erano considerati due triplette e non sei gemelli. Pareva di fatto che tre fossero nati da Iris e Draco e tre fossero nati da Lilith e Draco il che significava che in futuro se le sue bimbe rimaneva incinta di nuovo avrebbero avuto di nuovo un minimo di due figli…
I nomi scelti furono: Aaron, il primo genito; Marinette, la prima figlia femmina; Black, secondo figlio maschio; Beatrix, la seconda figlia femmina; Zane, l’ultimo figlio maschio; e Orabelle, l’ultima figlia femmina.
Draco era completamente entusiasta quando li vide.
-Sono adorabili! –disse allungando la mano per toccarli ma ritirandola subito per paura di far loro male
-Draco non sono di vetro- rise Iris
-Ma…-iniziò lui
Lilith prese la piccola Orabelle e gliela mise in braccio.
Draco entrò in panico per un paio di secondi ma poi riuscì a calmarsi e sorrise coccolandosi la bambina che aveva tra le braccia
Yuri ridacchiò guardando la scena
Lilith mise il broncio- guarda tu se veniamo rimpiazzate da nostra figlia…
Draco la guardò e posò con delicatezza Orabelle nel lettino per poi tirare le due in un bacio appassionato- lo sapete che siete le uniche che amo
Le due finsero di essere offese ma alla fine si fecero coccolare dal ragazzo
Yuri intanto stava bellamente ignorando i tre piccioncini e badando ai suoi nipotini.
Come c’era da aspettarsi dalle sue bambine, anche i figli di loro erano perfetti!
Ah, guardando quelle meravigliose creaturine come poteva non pensare a come distruggere le altre razze?
I Day Walker erano assolutamente perfetti!
Lasciando i tre piccioncini dormire e i bimbi anche, Yuri uscì dalla dimora per aumentare il numero di fumi che vi erano in giro.
Il fumo aveva una durata di 3 giorni.
Funzionava nel secondo in cui veniva inalato.
E si spargeva più velocemente che petrolio sull’acqua.
Bastavano cinque minuti per rendere un’intera zona completamente invivibile.
Dopo un paio di nuovi punti in cui il fumo si sarebbe sparso, Yuri tornò a controllare una delle montagne di corpi che aveva fatto di recente.
Trovò tracce di stivali nei dintorni e di un tentativo di cura.
-Oh…gli dei pare abbiano iniziato a muoversi- sorrise crudele
Dopotutto, che senso aveva distruggere i loro credenti e lasciare loro in vita?
Diede fuoco al mucchio di corpi e sospirò.
-Beh…è un vero peccato che il cimitero sia ora pieno. Sarebbe molto più facili seppellirli ma renderli cenere e usarli come fertilizzante è anche un buon uso di questa feccia…



Capitolo 28: Oh, you fucked up

Capitolo 28: Oh, you fucked up

Yuri era intenta ad aiutare le bambine ma non era solo lì.
Fin da quando era esistita poteva stare in più luoghi allo stesso tempo.
Per questo era lì ma era anche alla base dei cacciatori.
Perché era lì?
Perché non si era dimenticata dei padri delle ragazze.
Non si era dimenticata che cercavano le sue bambine.
Non si era dimenticata che cosa avevano fatto…
Ma soprattutto non si era dimenticata che finché loro erano in vita lei era solo una madre secondaria.
Se nessun’altro era in vita poteva essere la mamma permanentemente.
Se quei due si risposavano invece era solo una tipa che si faceva chiamare mamma.
Certo sapeva che non aveva senso questo pensiero ma le serviva una scusa per farli fuori…
Quando il fumo iniziò ad apparire nell’accampamento, tutti capirono che qualcosa stava andando male.
-Che diavolo succede…
-Mi sciolgo! Mi sto sciogliendo!
-Acido!?
-Corri!
-Non toccare il fumo!
-Che diavolo sta succedendo?! –chiese Jonathan guardando il fumo muoversi lentamente e poi una figura che era in piedi sulla statua centrale degli dei umani che era nel campo- chi…
-Non ci si vede da tanto tempo, mister cadavere- disse Yuri guardandolo
-Yuri…- riconobbe Jonathan- perché ci fai questo!?
-Sei una dea buona! –ricordò subito Dimitri- non puoi…
-Buona…cattiva…quando tutti sono morti che importanza ha? –chiese Yuri guardandoli
-Se è perché stiamo cercando le ragazze…- iniziò Jonathan
-Anche, ma non è per quello –disse Yuri
-Cosa allora?!
-Come ti abbiamo offeso!? –chiese Dimitri guardando il numero di cadaveri aumentare
-La vostra esistenza è un’offesa –disse Yuri tranquillamente
I due non sapevano come rispondere a ciò.
-Ma voglio sbarazzarmi di ogni vampiro, mutante e umano esistente. Anche i Day Walker che non sono le mie bambine e il loro marito verranno eliminati, dopotutto non posso lasciare che i miei nipoti crescano in un mondo così disgustoso- disse lei
-Tu…
-Nipoti?
-Le mie bambine sono incinta del primo esemplare di Day Walker purosangue, Draco è stato trasformato parecchio tempo fa e i tre hanno avuto subito un erede. Non è meraviglioso? –chiese Yuri- per questo ucciderò tutto velocemente…
-Non puoi farlo! Senza credenti…
-Credi mi sia mai fregato di loro? –chiese Yuri diretta- se tutti sono morti, se uccido anche gli dei, nessuno mi terrà separata dalle mie bambine…quindi…morite per piacere…
Il fumo aumentò di velocità e iniziò a penetrare anche attraverso i muri. Jonathan tossì reggendosi a fatica dalla ringhiera mentre Dimitri era già in ginocchio.
-Perché…
Yuri sorrise- perché ho deciso così…addio…
Ora era solo lei il genitore delle ragazze…e la cosa le piaceva parecchio…


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Capitolo 27: Kill and chill

Capitolo 27: Kill and chill

Il numero mondiale di mutanti, vampiri e umani stava crollando molto velocemente.
Yuri aveva parecchio tempo libero con le sue bambine bloccate a letto per il bambino o bambina che aspettavano.
La cosa aveva portato a un bel po’ di tempo per sbarazzarsi dei parassiti che infestavano quel mondo.
Nel mentre lei uccideva ogni essere che avesse la sfortuna di vederla, altri erano entrati nel panico…
-Che diavolo sta succedendo?!
-Non è possibile, ho perso oltre mille umani oggi!
-Stiamo scherzando!? Come possono i miei vampiri morire così in fretta?!
-Altri tre nodi di mutanti sono spariti dalla faccia della terra…
-I cadaveri?
-Ammucchiati insieme e qualcuno li sta usando come concime per le piante…
-…
-…
-Chi diavolo sta facendo tutto ciò?
-Non lo so ma…ho paura a chiederlo
-Forse dovremmo pregare la dea Yuri di intervenire?
-A che serve quella vecchiaccia?
-Tu! Come osi?! Vuoi morire?!
-Cosa?! Quella dea non è apparsa in millenni! Vuoi ora farmi credere che sia vera e non una favola?!
-Solo perché tu hai preso potere uccidendo non vuol dire che puoi…
-Che c’entra!? Ho ucciso dodici dei per prendere questo posto! So chi ho ucciso e quella dea non è mai apparsa!
-Se è davvero giusta sarebbe intervenuta…
-Non penso proprio.
Gli occhi di tutti si girarono verso un dio umano parecchio anziano
-Che intendi?
-Sono uno degli dei più anziani, forse l’unico rimasto della mia generazione e al tempo ho visto la dea Yuri una sola volta. Era coperta da un mantello argenteo e non era molto interessata a conversare con chiunque le si avvicinasse. Ricordo che gli dei intorno a me erano estremamente spaventati dall’infuriarla e preferivano non commentare su ciò che lei faceva. Un’aspirante dio era venuto per ucciderla e prendere la sua testa e lei…l’ha ucciso in un singolo colpo senza nemmeno fare una mossa oltre che muovere una mano. Quel giorno gli dei più anziani mi spiegarono che la dea Yuri era in grado di uccidere qualsiasi creatura le si avvicinasse se la irritava…se gli umani, mutanti e vampiri hanno dato fastidio alla dea allora…non penso che abbiamo molte possibilità di salvare i nostri fedeli…
-Quindi è una dea sanguinaria?
-No
-Cosa?
-Lei era al potere con la primissima generazioni di dei da ciò che so, non ha mai ucciso un dio per essere dea- disse lui
-Quindi è un’originale?
Lui annuì piano
****
Yuri sorrise applicando la riduzione del dolore alle ragazze- andrà bene. Sono qui con voi
Le due annuirono chiudendo gli occhi e stringendo la mano di Draco- proprio ora doveva iniziare il travaglio?! Non è nemmeno un mese e mezzo!
Yuri sorrise- i Day Walker pare abbiano un sistema più veloce del normale…
Draco annuì- tranquille…non siete sole
Le due annuirono
-Dai che dopo questa potremo tornare ad uccidere e rilassarci come solito- sorrise Draco
-Con un neonato dietro- rise Iris
-Beh sempre meglio insegnare presto le attività di famiglia no? –disse Draco
Le due risero piano.





Capitolo 26: One second, one life

Capitolo 26: One second, one life

Yuri guardò il movimento che vi era sotto di sé.
Mutanti in caos.
Vampiri in caos.
Umani in caos.
Day Walker…si girò verso le sue bambine
-Draco fai ah! –disse Iris cercando di cibare della torta al ragazzo
-Amore posso mangiare da solo
-Dobbiamo allenarci per i bambini! –disse Lilith
-Non era uno? –chiese Draco
-Non sarà l’unico che avremo! –disse Iris subito
E i Day Walker stavano vivendo serenamente in un mondo tinto da occhiali colorati che impedivano loro di ricordarsi che fuori casa c’era l’apocalisse…
Non che Yuri glielo avrebbe ricordato…
-Mamma vai di nuovo a caccia? –chiese Draco
Lei annuì- stai con le bambine…
-Non siamo bambine! –protestarono le due
Draco sorrise- vero, sono principesse
Per fortuna di Draco i suoi riflessi erano buoni e il cuscino non era pericoloso come oggetto lanciato.
Lui sorrise- tesori…
-Tesoro, dormi sul divano stanotte! –dissero le due correndo in camera
-Secondo te ci dovrei credere? –chiese lui divertito
-Beh visto che ogni volta che ci provi ti trascinano in camera direi di no…- rise Yuri
Draco rise- lo pensavo anch’io e…
-Draco! In camera!
Lui scoppiò a ridere- sta attenta mamma, ci vediamo più tardi…
Lei annuì sollevata che i tre andassero d’accordo e uscì teletrasportandosi.
Era un po’ triste che le sue bimbe fossero indipendenti ora ma…beh era felice della cosa…e triste…
Erano pur sempre le sue bimbe.
Ora che ci pensava…doveva ancora sbarazzarsi dei loro genitori…
Oh beh aveva tempo.
Mosse la mano mentre camminava per le strade del centro e rilasciò i fumi che avrebbero ucciso tutto eccetto animali e Day Walker, beh non era certa se uccideva gli dei, non aveva ancora beccato una cavia su cui testarlo…
Guardò il negozio per bambini e sospirò, perché entrare lì a scassinare? Sono solo mobili per neonati…
Guardò intorno e trovò il magazzino chiuso.
Fece saltare la porta e uno sciame di mutanti uscì cercando di attaccarla e finendo a terra nel giro di mezzo secondo a causa del fumo.
Scavalcò i corpi e iniziò a guardare tra le scatole i mobili che erano nel magazzino.
-Uhm…non mi piacciono…e non credo siano adatti a mio nipote queste schifezze…andiamo alla fabbrica e avviamo i macchinari va, me li faccio da sola i mobili che faccio prima…
Rilasciò altro gas e si teletrasportò nella fabbrica dove scoprì che vi era un accampamento di umani.
-Che palle. Mai una volta che possa fare le cose in pace.
Prima che potessero reagire il numero di cadaveri era aumentato e il fumo era ovunque.
 Mosse la mano, riparando i macchinari e iniziando a tagliare le parti creando la legna dal nulla. Poteva creare il mobile direttamente ma si sarebbe annoiata…
Sorrise mentre l’ammasso di corpi veniva raggruppato dalle sue radici in un mucchio fuori.
Ah…uccidere era proprio facile.
Un secondo era tutto ciò che le serviva…



Capitolo 25   Lista Capitoli   Capitolo 27 


Capitolo 25: Gods should not mess things up

Capitolo 25: Gods should not mess things up

Il giorno dopo Yuri trovò qualcosa di interessante all’ingresso della loro dimora.
-Ragazze, mamma si farà un giro in zona per controllare che tutto sia sicuro, rimanete con Draco e non aprite a nessuno
-Ok mamma- dissero i tre
Yuri sorrise e guardò la lastra di uno degli Dei che venivano venerati dai vampiri e una seconda di un dio venerato dagli umani.
Le ruppe senza pensarci troppo.
Chi credevano di essere per cacciare i suoi bambini?!
Questa era una dichiarazione di guerra.
Si teletrasportò in una cittadella di vampiri e senza esitazione rilasciò il fumo rosso che aveva migliorato.
Con una mano sfiorò una delle abitazioni e il fuoco iniziò velocemente a divorare tutta la zona.
Nel mentre si era anche teletrasportata in una città umana e aveva rilasciato un fumo verde.
Allo stesso modo gli edifici presero fuoco senza motivo.
Vi erano innocenti tra loro? Certo.
Gliene fregava? No.
Avrebbe riusato gli innocenti per creare nuovi amichetti per i suoi bambini…
Visto che gli dei si stavano impicciando…
Lei avrebbe fatto una pulizia di massa dei loro fedeli.
Chi diavolo gli ha detto a loro di cercare di rubarle i figli?!
Yuri sorrise crudele.
Già che c’era…
-Vediamo quanti morti posso fare in un’ora…dopo devo tornare dalle bambine, le poverette inizieranno ad avere le nausee tra poco…
***
-Che diavolo sta succedendo?!
-Di nuovo sono morti velocemente centinaia di vampiri!
-Non è possibile che sia una coincidenza che i nostri umani siano morti vero?
-Che i mutanti siano entrati nelle zone protette?
-Non dar colpa ai nostri mutanti barba lunga, sono morti parecchi negli ultimi sedici anni
-Allora che stai dicendo?
-Che è una coincidenza?
-Tua sorella, è chiaramente un attacco!
-Ma perché?!
-Tutti gli dei sono presenti?
-La dea Yuri manca all’appello…
-La dea Yuri non si interessa a noi o ai mortali
-Non è che…abbiamo insultato la dea vero?
Tutti si zittirono- come…?
-Qualcuno ha fatto qualcosa?
-No…non credo?
****
Yuri sorrise mostrando un peluche alle bambine- che ne dite?
-Ah! È adorabile mamma! –disse Lilith
-Piacerà al bambino! –sorrise Iris
Draco sorrise- grazie mamma
Lei sorrise tranquilla.
Doveva sbrigarsi a decimare la popolazione mondiale, non poteva far nascere questo bebè in un mondo così sporco…doveva prima rimuovere i parassiti che erano i vampiri, gli umani e i mutanti…
Aveva tanto da fare…



Capitolo 24: I will kill them all

Capitolo 24: I will kill them all

Vi erano vari modi per attirare allo scoperto un dio.
Distruggere i suoi altari era un modo…
Yuri guardò la statua di un dio degli umani e senza pensarci troppo al fece saltare in aria.
Chi gli aveva detto di avere fedeli così rompiscatole che la innervosivano?
Rimuovere le loro zone sacre…
Yuri guardò il fuoco distruggere lentamente un edificio dei vampiri.
Il fatto che era ancora giorno e che i vampiri fossero dentro era solo un plus per lei.
Uccidere centinaia dei loro fedeli…
Yuri guardò il gruppo di mutanti iniziare a sciogliersi per i suoi fumi.
Tutte le razze erano orribili eccetto i suoi bambini, perché lasciarli in vita?
Il problema era che anche se eseguivi tutti i metodi, non sempre gli dei si interessavano a venirti a dar fastidio.
A Yuri ciò non importava.
Anzi più poteva ucciderne di fedeli nel mentre aspettava meglio stava.
Certo se lei fosse stata la dea Yuri allora le cose avrebbero avuto un paio di problemi, infondo lei era dea di tutte le razze.
Poteva ucciderli? Certamente.
Dopotutto se lei era la dea non aveva forse ora i fedeli nelle sue bambine e in Draco?
Inoltre avrebbe creato nuovi esseri viventi in futuro quindi…
Se volevi sconfiggere un dio non dovevi per forza giocare pulito.
La forza di un dio dipendeva dal numero di fedeli.
Meno fedeli aveva meno forte era.
Dall’altra parte, se lo sconfiggevi i suoi fedeli diventavano tuoi quindi non conveniva ucciderne…
Yuri guardò le sue bambine far saltare in ara un nido di mutanti.
-Mamma hanno fatto kaboom! –disse contentissima e divertita Iris
Draco sorrise- queste pozioni sono fantastiche mamma!
-Vero? Mamma è la migliore –sorrise Lilith
Yuri sorrise guardando i tre divertirsi con i nuovi giocattoli.
I suoi bambini si divertivano ad uccidere, cosa poteva farci lei?
Fintanto che loro erano felici…
Guardò le sue bambine ridere contente e notò una seconda energia intorno a loro.
-Lilith, Iris, venite qui- chiamò Yuri
Le due si avvicinarono subito confuse, era raro che la madre le richiamasse.
Draco si avvicinò anche come sua abitudine- è successo qualcosa?
Yuri si era resa visibile da parecchio e semplicemente allungò la mano sul ventre delle ragazze leggermente preoccupata ma poi sorrise- oh…capisco…
-Mamma? –chiese Iris
-Beh tra qualche mese non sarò la sola ad essere una mamma- rise Yuri
-Vuoi dire…- iniziò Draco
-Congratulazioni, diverrete genitori –disse Yuri con un sorriso
-Si! –urlò Draco stringendo le ragazze che di conseguenza scoppiarono a ridere seguite da Yuri.
Ora che ci pensava…questo sarebbe stato il primo figlio di un Day Walker…un interessante ricerca si presentava loro…


Capitolo 23: You don't know who I am




Capitolo 23: You don’t know who I am

Yuri stava provando i nuovi fumi quando vide degli umani con la maschera antigas.
Fece una smorfia.
Dovevano proprio essere più fastidiosi del normale quando lei era di fretta?
I suoi bambini avevano un limite all’energia che avevano a letto, si sarebbero accorti che era fuori.
Non che avrebbero detto qualcosa se sapevano che era fuori da sola ma non voleva che i suoi bambini si preoccupassero.
Guardò il gruppo di umani cercare qualcosa.
-Non sembrano essere qui –disse uno degli uomini
-Il capo ha detto che lei è di sicuro in compagnia di Dragon, saranno qui intorno, non hanno molto con cui vivere senza l’appoggio del nostro gruppo
Yuri si irritò.
Stavano cercando i suoi bambini.
La cosa non poteva che irritarla.
Inoltre, non potevano vivere senza di loro?!
Le sue bambine erano sopravvissute da sole senza l’aiuto di umani o vampiri per anni!
Draco era in grado di prendersi cura di se stesso e delle sue bambine se necessario.
Loro erano più che capaci di vivere senza quei dannati sacchi di carne.
Yuri strinse i pugni e mosse la mano facendo crescere delle radici che bloccarono il passaggio e intrappolarono gli umani in un incrocio.
-Che diavolo…
-Il boss ha detto che la ragazza ha dei poteri riguardanti la terra…
-Iris –chiamò uno degli uomini- esci fuori ragazza…vogliamo solo riportarti a casa
Yuri li guardò
-Forse risponde con Lilith? –provò uno degli altri
-Lilith! –provò di nuovo lui
Yuri li guardò muoversi
-Andiamo ragazza, tuo padre ti aspetta a casa…non vuoi vedere i tuoi genitori?
Yuri strinse i pugni.
Quei genitori dovevano morire molto in fretta.
Guardò gli uomini provare a convincere le sue bambine a tornare.
Che erano indifese senza di loro.
Che i mutanti le avrebbero uccise.
Che i vampiri erano pericolosi.
A Yuri venne da ridere.
Le sue bambine non erano affatto indifesi agnellini.
Certo non erano invincibili ma erano in grado di vivere da sole.
E lei era lì per i momenti in cui erano indifese, deboli o in pericolo.
Mosse la mano e apparve di fronte al gruppo. Alzò la mano e levò loro le maschere antigas.
-Tu…- iniziò uno di loro iniziando a soffocare per il fumo
Yuri sorrise guardandoli morire lentamente.
-Questa è una favola moderna miei cari, nessun “per sempre felici e contenti” per chiunque vada contro le mie bambine
Si…doveva decisamente sterminare ogni forma di vita da quel pianeta…
E già che c’era…
Prese la medaglietta di uno dei cacciatori con su il simbolo di uno degli dei umani.
Sorrise cattiva.
Perché non sistemare per sempre tutto?




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Capitolo 22: They Need me




Capitolo 22: They Need me

*? Prima*
Yuri era sempre stata una persona che odiava impicciarsi con cose che non la riguardavano.
Era sempre stata pigra a dirla tutta.
-Prenderò la tua testa! –urlò un nuovo dio
Era stanca di dover avere a che fare con questi nuovi dei…
Mosse la mano e il dio venne fatto esplodere.
Almeno avessero le capacità di affrontarla e non annoiarla a morte.
Sospirò giocando con lo specchio dei mondi prima di decidere di andarsi a fare una vacanza.
Tanto nessuno ci avrebbe fatto caso…
E anche fosse stato il caso…beh non è che potevano dirle qualcosa…
*****
Lilith sorrise giocando con le tende- che ne dici Draco? Rosso o verde?
Lui alzò un sopracciglio- ehm…
-Sono belle entrambe vero? –chiese Iris sospirando- è così difficile scegliere
-Già…
-Oh potremmo metterle su entrambe e scegliere il colore che ci piace di più con i muri! -disse Lilith
-…
-Mi piace! –disse Iris- ah ma stanno bene insieme
Draco si posò una mano sulla fronte
-Draco sei sempre così bravo a scegliere –disse Lilith
-Verissimo! –concordò Iris
Draco sorrise e non commentò la cosa.
Yuri ridacchiò alla cosa.
Le sue bambine erano molto decise e testarde.
Draco le accontentava in qualsiasi cosa loro volessero fare.
La relazione andava bene così.
Loro decidevano come arredare la casa e avevano praticamente il 90% delle decisioni.
Lui si vendicava prendendo controllo nel letto e facendole urlare di piacere.
Nel mentre Yuri sperimentava con i suoi fumi.
Ne aveva inventati cinque tipi: uno contro vampiri, uno contro mutanti, uno contro umani, uno che teneva gli animali lontano e uno modificato che teneva i day walker lontano ma che non aveva effetto sulle ragazze e su Draco.
Visto che le sue bambine erano momentaneamente occupate in una doccia calda con il futuro marito.
Il che le dava ogni libertà di cercare cavie di laboratorio…
-Un gruppetto di vampiri… vediamo se funziona- mormorò Yuri muovendo la mano e lasciando un fumo rossastro.
I risultati furono immediati ma per lei erano ancora troppo lenti. Voleva uccidere mezza popolazione mondiale dopotutto…
Si avvicinò ai cadaveri e recuperò parte del loro DNA.
Non poteva lasciare che solo i suoi bambini fossero in vita, avrebbe creato dei giocattoli per dare loro degli amichetti con cui giocare…
-Ah…che fatica essere una mamma…parlando di ciò…
Yuri apparve di fronte alle bambine che la stavano chiamando.
Dopotutto, loro avevano ancora bisogno della mamma…


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The Story of Lady Ashe of Willow River

  The Story of Lady Ashe of Willow River Trama: Willow River è una piccola città gestita dal Conte River, un uomo biondo con occhi chiar...