WitchandAngel : Otome Life
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Otome Life

Otome Life   
Trama:
Roze dopo essere morta in un incidente autostradale si ritrova nel corpo della cattiva della sua Visual Novel preferita. Conoscendo gli orridi finali che potrebbero capitarle decide di mettersi in moto e salvarsi dalla rovina. In un mondo con magia, nobiltà, matrimoni combinati e tanti personaggi assurdi, riuscirà a trovare il suo lieto fine?

Categoria:  new life, fantasy worlddragonsVillain/Villainess MC

Lista dei capitoli:

Capitolo 80: Otome Life

Capitolo 80: Otome Life

Aaron entrò nella villa sospirando- sono a casa
Roze sorrise andandogli incontro- bentornato amore…
Lui sorrise baciandola- come è andata la giornata?
-Al solito, parecchio lavoro ma tutto nella norma, la vostra riunione? –chiese lei tornando in cucina dove cuoceva la cena
-Rhys per poco non ammazzava un nobile che ha insultato suo marito- rispose lui
-Chi aveva da ridire sul nostro Jason? –chiese Roze
-Un idiota che ha rischiato di perdere la testa- rispose Aaron
Lei rise- se osano dire qualcosa contro di te io li avrei direttamente uccisi sul posto
Aaron sorrise baciandole il collo- dopo mangiato ti mostro la mia gratitudine
-Cavolo non sei tornato che da dieci minuti e già stai programmando come riportare mamma in camera? –chiese una voce dietro di loro
Aaron si girò a guardare chi era entrato, un ragazzo dai capelli neri e gli occhi verde-strega che stava ghignando all’espressione seccata di Aaron- perché devi sempre interrompermi tu?
Lui sorrise- perché non mi divertirei altrimenti
-Interrompere cosa? –chiese una ragazza di circa la stessa età entrando, lei aveva capelli ramati e occhi rossi
-Papà stava di nuovo assalendo mamma- rispose lui
-Un po’ di contegno tu- gli disse la ragazza- non sei un’adolescente sai?
-Voi due…- iniziò Aaron interrotto dalla risata di Roze- anche tu?
-Hanno ragione- rise lei
-Colpa mia se amo mia moglie? –chiese lui sarcastico baciandola
-Obsidian, Ruby- disse Roze- potreste apparecchiare e chiamare i vostri fratelli?
I due annuirono correndo fuori dalla stanza. Aaron sorrise baciando di nuovo Roze- dove eravamo?
-Oddio papà datti una calmata- gli disse un ragazzo dai capelli ramati e occhi rossi entrando nella stanza- sul serio almeno aspetta dopo mangiato!
-Cobalt- disse Aaron- tu e tuo fratello avete il tempismo perfetto per darmi ai nervi…
Lui sorrise- sono tuo figlio per questo papà
-Basta voi due- disse una ragazza dai capelli neri e occhi verde-strega- almeno calmatevi davanti a mamma
Roze sorrise- grazie Citrine
-Abbiamo finito con la tavola mamma- l’avvisò Obsidian rientrando- dove diavolo eravate voi due?
-Spada- risposero i due in coro
-Potevate chiamarci- rispose Ruby
-Che facevi tu? –chiese Citrine
-Libri proibiti- rispose lei
-Ruby! –la richiamò il padre
-Cosa? Mamma dice che va bene! –rispose lei
Aaron guardò la moglie- Roze
-Io li ho letti quando avevo meno di nove anni- rispose lei sapendo che lui avrebbe capito- loro quattro ne hanno dieci, possono benissimo leggerli e in futuro usarli nella zona
Lui sospirò- sei troppo permissiva
-Tesoro sono i primi figli che abbiamo mai avuto- provò lei posando le sue mani sul petto di Aaron- e l’anno prossimo saranno in accademia…
Lui cedette- va bene…
Lei sorrise baciandolo- ti amo
-Mamma la vince sempre- rise Cobalt
-Ovvio- rispose Roze- a lavarsi le mani su. La cena è quasi pronta
I quattro corsero via e Aaron la strinse da dietro- tutto bene?
-La prima volta che mi metti incinta e ci ritroviamo con quattro meravigliosi gemelli…stanno per fare gli undici anni e andare via in accademia…- rispose lei girandosi verso Aaron e facendosi stringere- la casa sarà vuota
-Abbiamo ancora un anno e torneranno per ogni vacanza- rispose lui
Lei annuì. Facendo levitare con la magia le portate in tavola- sai cosa?
Lui la guardò- cosa?
-Voglio un altro figlio- rispose lei prima di prendere la brocca di succo di frutta e andare in soggiorno
Aaron rimase fermo un paio di secondi prima di seguirla- sono più che felice di avverare questa richiesta!
-Cosa? –chiesero in coro i gemelli entrando
-Mamma vuole un altro figlio- rispose Aaron
I quattro si guardarono- va bene
Roze sorrise acchiappandoli tutti e quattro in un abbraccio- non riesco a credere che i miei bimbi stanno per fare undici anni e andare in accademia, mamma si sentirà sola…
-Papà ti coccolerà e noi verremo a casa in ogni vacanza- la rassicurò Obsidian
-Vero e poi non spariamo mica, la cucina di mamma è la migliore- le disse Ruby
-E le sue coccole mi mancherebbero- continuò Cobalt
-Non spariamo mamma- la rassicurò Citrine
Aaron sorrise- quindi siete contenti all’idea di una sorellina o un fratellino?
I quattro si guardarono- vogliamo gemelli
Roze sorrise- vedrò che possiamo fare a riguardo
Aaron alzò un sopracciglio- vuoi altri quattro figli?
Lei si illuminò- possiamo?
Lui scoppiò a ridere seguito dai bambini- tutto ciò che vuoi amore…
****
Roze sorrise accoccolandosi al petto di Aaron- sono felice…
Lui sorrise- lo spero bene o sarei un pessimo marito
Lei sorrise baciandolo- vuoi davvero altri figli?
Lui sorrise- se sono nostri come potrei non volerne? E Rhys già impazzisce per quattro, figurati se gliene presento altri
Lei sorrise accoccolandosi- sai…forse morire nella mia vita precedente è stata la migliore cosa che potesse capitarmi
Aaron sorrise baciandola- di certo è la migliore che sia capitata a me.
Lei sorrise tirandosi leggermente su per guardarlo- non ho tanto sonno…
Lui la guardò prima di notare cosa i suoi occhi celassero. Sorrise tirandola a sé per un bacio- nemmeno io…
Lei sorrise lasciandosi bloccare sul letto- ti amo
-Ti amo anch’io- rispose lui baciandola ancora

~The End~


Capitolo 79: Mine

Capitolo 79: Mine

Aaron entrò nella loro camera con Roze in braccio. La posò dolcemente sul letto e si girò per chiudere la porta.
Lei sorrise- è stata una bella giornata…
Lui annuì sciogliendosi il nodo della cravatta- stancante direi
Lei sorrise alzandosi piano- tanto stancante?
Lui sorrise- perché? Ha qualche piano in mente mia cara?
Roze sorrise avvicinandosi- ti dispiacerebbe darmi una mano con l’abito? Non riesco a sciogliere i lacci…
Aaron sorrise levandosi la giacca e sciogliendo piano i nodi- ora che ci penso…cosa indossi qui sotto?
Lei sorrise tenendo il vestito con una mano- cosa vorresti trovare qui sotto?
Lui sorrise baciandole il collo- vorrei sapere qual è il famoso completino per una serata più piccante del solito
Lei sorrise- mi daresti il tempo di cambiarmi?
Aaron sorrise guardandola aprire un armadio e prendere una scatola nera- posso fare il bravo per un paio di minuti…
Lei sorrise facendo cadere il vestito poco prima di entrare nel bagno- dieci minuti
Lui annuì osservandola sparire oltre la porta. Si sedette sul letto e si tolse scarpe e calzini, indeciso se spogliarsi o meno.
Dal bagno uscì Roze che fu lieta di vedere l’effetto che aveva su suo marito. La lingerie che aveva scelto era un babydoll bianco di seta e pizzo, stretto sotto il seno da una fascia nera che lo teneva legato. Il babydoll lasciava la pancia scoperta e lasciava vedere le mutandine nere di pizzo e i reggicalze. Ai piedi Roze aveva deciso di mettersi dei tacchi solo per l’ulteriore curva che le dava alle sue forme. I capelli erano tenuti dal fermacapelli regalatole tanto tempo prima da Aaron.
Lui la continuò a guardare mentre lei si avvicinava seducentemente e si sedette a cavalcioni sulle sue gambe, incrociando poi le braccia intorno al collo del marito- piace ciò che vede Lord Bloodsword?
Lui afferrò il fermacapelli dandole un’aria più ribella alla moglie- adoro sempre vederti Lady Bloodsword
Lei sorrise e spostò le mani di lui sui fianchi di lei mentre gli toglieva la cravatta e sbottonava la camicia- cosa vorresti da me stasera amore?
Lui sorrise beandosi del suo tocco- non mi dispiacerebbe mostrarti cosa provo per te Roze…
Lei ci pensò su prima di spingerlo piano sul letto e togliergli la cintura- purtroppo temo di aver voglia di giocare un po’ prima di darti ciò che vuoi
Aaron la guardò curioso- penso di poter resistere…
Lei si alzò da lui liberandolo dei suoi pantaloni. Si allontanò dal letto girando piano intorno al letto, cercando di mantenere l’imbarazzo celato, ma non aveva da preoccuparsi, Aaron era troppo concentrato ad ammirarla per notarlo.
Lei sorrise salendo sul letto per rubargli un bacio dolce e casto
Aaron la bloccò sotto di sé con una veloce mossa- scusami amore…ma mi farai impazzire…
Lei rise guardandolo contenta mentre il nastro veniva sciolto- dovrei mettere più spesso questo tipo di vestiti?
Lui sorrise baciandole il collo- se lo farai mi sarà difficile non ritornare al primo giorno in cui ti ho continuato a far mia a ogni occasione buona…
Lei sorrise- e se volessi ciò?
Lui la baciò di nuovo- attenta, potrei davvero tenerti qui per settimane…
Lei sorrise- sarebbero ottime settimane direi…
Lui sorrise baciandola piano- ti amo…
Lei sorrise stringendolo- anch’io ti amo


Capitolo 78: Yes, I do

Capitolo 78: Yes, I do

Roze guardò se stessa nello specchio nel suo abito da sposa. Il corpetto era senza maniche con uno scollo a cuore ricoperto di cristalli, stretto fino alla vita che poi si apriva in una gonna larga fatta di vari strati di tulle ricoperti di ricami. Ai piedi indossava delle scarpe con il tacco in argento.
Era truccata leggermente e indossava i gioielli regolo di Aaron.
-Mi sto sposando…- mormorò guardandosi allo specchio
Avrebbe mentito se avesse detto di non aver mai pensato al giorno in cui si sarebbe sposata.
Un gran matrimonio non era mai stata una delle sue idee. Dopo il divorzio dei suoi lei era sicura che non si sarebbe mai sposata a dirla tutta…ma parte di lei desiderava crearsi una sua famiglia.
Voleva qualcuno che l’amasse e avrebbe fatto il possibile per evitare gli errori dei suoi genitori.
Le preparazioni erano durate meno di un mese visto il desiderio di Roze e di Aaron di chiudere l’affare prima che qualcuno osasse puntare al fatto che il matrimonio avrebbe solo rafforzato il potere che i due e Rhys avevano.
Perché ciò? Aaron era e sarebbe rimasto il cavaliere e braccio destro di Rhys, prendendo però anche il ruolo di marito per il nuovo re dei Demoni. Praticamente parlando? Aaron aveva non una ma entrambe le super-forze a spalleggiare le sue decisioni, inoltre il rapporto di fratellanza o amicizia tra Roze e Rhys avrebbe solo rafforzato il potere e la collaborazione di entrambi. In pratica? Qualcuno avrebbe potuto attentare alla vita di Aaron solo per evitare un ulteriore aumento della sua potenza.
Purtroppo per loro, la notizia che Roze fosse il nuovo re dei demoni aveva raggiunto le orecchie nemiche prima delle nozze. Purtroppo per i nemici, i due avevano avuto il tempo e il modo di organizzare le nozze prima di qualsivoglia azione rivale, senza contare che Rhys e parecchie altre persone erano dedicate al solo scopo di impedire intromissioni nel matrimonio…
-Sei bellissima- disse Katherine poggiandole il velo sulla testa
-Grazie mamma- sorrise Roze per un secondo vide l’immagine della madre della vita precedente sorriderle- grazie
Katherine sorrise sistemando gli ultimi dettagli- le tue damigelle sono pronte, il tuo futuro marito ti aspetta…ancora non riesco a credere che la mia piccola si sposi…
Roze sorrise stringendola- ammettilo non ti aspettavi di dover sistemare dei boccoli con queste corna in mezzo
Lei rise- no…ma devo dire che sei molto ma molto sexy con queste corna in testa amore e ricorderanno a tutti che l’uomo che ti sposa è tua proprietà
-Ovvero? –chiese Roze
-Beh non credo che qualche oca abbia il fegato di andar contro un essere immortale sai? –rispose la donna
Roze rise- il bello di essere potenti
-Andiamo- sorrise la madre
****
-Lo voglio –rispose Aaron dopo la solita cerimonia che gli stava parendo particolarmente lunga, forse perché era più intenzionato che mai a riavere Roze tra le sue braccia. Quel vestito era meraviglioso certo, ma mai quanto lei. Non poteva nemmeno descrivere quanto felice fosse in quel momento così vicino alla meta
-E tu Annabelle Roze Bla…- iniziò il prete
-Lo voglio –rispose lei tagliando corto il prete e facendo sorridere Aaron, non voleva la noiosa predica, si poteva saltare al bacio e andare a festeggiare? La stavano torturando, erano tre giorni che i due non potevano nemmeno baciarsi vista la foga dei preparativi e la tradizione del “non vedere la sposa prima delle nozze”
-Se qualcuno ha da ridire sull’unione di questi due giovani parli ora o taccia per sempre- iniziò il prete
-Io- iniziò qualcuno avvicinandosi, qualcuno che chiaramente non era stato invitato visto che entrambi avevano voluto solamente chi davvero amavano alle loro nozze. In risposta al tipo si alzarono in contemporanea i cavalieri di Rhys e amici di Aaron, Jason, i famigli di tutta l’allegra comitiva, Elfy e altri ospiti.
Rhys lo guardò- non so chi ti ammazza prima ma io sparirei prima che ti fucili sul posto.
-…vi auguro una vita felice…- finì per dire il tipo filandosela
Il prete guardò la sala- direi che qui abbiamo un problema nel trovare qualcuno che non vuole che questi due si uniscano…può baciare la sposa.
Aaron tirò Roze tra le sue braccia baciandola tutto tranne castamente
-Contegno giovanotto- lo riprese il prete- almeno fino alla fine del ricevimento
-Shh non mi rovini la ship lei- rispose Rhys
Roze rise lanciando come tradizione il mazzo di fiori che se nei precedenti matrimoni aveva sempre preso lei ora aveva deciso di finire in mano a Rhys, forse con un leggero aiuto di qualcuno- pare che tu sia il prossimo sull’altare
Jason la guardò- ma guardala…
Rhys sorrise- vedremo riguardo l’argomento…
Aaron la prese in braccio stile sposa andando verso il ricevimento, più che altro per avere una scusa per tenersela vicina, ma avrebbe detto che era per le foto se qualcuno chiedeva.
Roze rise stringendosi a lui- impaziente
-Aspetta che finiscano queste due ore e scoprirai quanto- rispose lui baciandola
-Non vedo l’ora- rispose lei


Capitolo 77: The NEW Demon King

Capitolo 77: The NEW Demon King

-Che significa? –chiese Katherine sfiorando le corna- fanno male?
-Non sento nemmeno il tuo tocco- rispose Roze
-Sono molto lunghe- commentò Keith
-Perché le ha? –chiese Dimitri- che significa tutto ciò?
-Che io sono stata scelta come nuovo Re dei demoni…regina…re? –provò Roze
-Hai preso il suo ruolo- disse solo Rhys ragionando sulla cosa
Lei annuì muovendo la mano- non credo ci sia differenza nei miei poteri
-Cambiano molto le cose però- rispose Rhys
-Ovvero? –chiese la madre di lei cercando capire la situazione
Rhys la guardò- io e lei ora abbiamo lo stesso livello di potere…
Aaron lo guardò- che cambia?
-Beh…sposerai il re dei demoni- rispose Rhys- regina…re…ah avete capito!
-Posizione parlando…- iniziò Roze- vuol dire che ora…
-Dovrai prendere controllo sul territorio del re dei Demoni…aiutarmi a governare…- Rhys sorrise
-Perché quel sorriso? –chiese Aaron
-Perché non dovrò più soffrire le pene dell’inferno per convivere con quel coglione! –rispose Rhys
Aaron scosse la testa e si sedette al fianco di Roze- potreste…?
Gli altri presero il suggerimento e uscirono dalla stanza, chiudendo la porta appena fuori
Aaron le accarezzò il volto
Lei sorrise accoccolandosi a lui- sei arrabbiato?
-Avrei dovuto evitare che tu ti ferissi…- ammise lui stringendola- è colpa mia se…
Roze lo baciò salendo sulle sue gambe- ho scelto io di mettermi davanti, l’unica tua colpa qui è pensare che sia colpa tua
Lui le accarezzò il viso sfiorando poi le corna facendola irrigidire- scusami…ti ho fatto ma…
Lei era arrossita tenendosi alle sue spalle saldamente- no…
Aaron alzò un sopracciglio alla reazione di lei- ti dà piacere?
Lei annuì piano- è strano…il tocco di mamma non lo sentivo…
Aaron sorrise- vuol dire che solo io posso farti sentire bene…
Lei sorrise avvicinandosi di più- sei sempre l’unico…
Lui sorrise baciandola- ti voglio…
Lei arrossì- potrebbe entrare qualcuno e…
Lui scosse la testa- voglio sposarti…voglio che tu diventi mia moglie Roze
-Mi hai già chiesto –iniziò lei
Lui scosse la testa- iniziamo i preparativi…vederti in quello stato…pensavo ti avrei persa Roze…io…
Lei lo baciò- va bene…fammi tua…in qualsiasi senso tu voglia
Aaron sorrise baciandola piano- sei già mia





Capitolo 76: I'm Still me

Capitolo 76: I’m Still me

Aaron strinse la mano di Roze per tutta la giornata non lasciandola andare. Gli altri erano sparpagliati per il castello di Rhys, non era sicuro dove e non gli interessava in quel momento. La madre di Roze continuava a piangere disperata e il padre di lei l’aveva finalmente convinta a riposarsi. Aaron invece non l’avevano nemmeno provato a convincere. Non era tipo che si sarebbe fatto convincere
Aaron le accarezzò il volto piano- ti prego svegliati amore…
-Potrebbe non ricordarsi di noi…- aveva detto Katherine prima di andare a riposarsi
-Vorrà dire che la rifarò innamorare di me- aveva solo risposto Aaron
Ed era serio. Bastava riavere Roze al suo fianco…se poi avrebbe dimenticato tutto o meno era irrilevante. L’avrebbe riconquistata piano, le sarebbe rimasto accanto e…e avrebbe…
-Ti prego svegliati…- mormorò ancora
La sua mano sentì una debole presa. Un piccolo segno che lei fosse ancora viva
La guardò, notando il diverso ritmo del respiro e un movimento delle palpebre.
-Roze?
Lei aprì piano gli occhi, battendoli più e più volte prima di guardarsi intorno. Guardò piano la sua mano ancora stretta a quella di Aaron prima di guardare lui confusa.
-Roze? –chiese lui guardandola, sperando che lo ricordasse
Lei lo guardò confusa- non mi piace quel nome…
Aaron la guardò confuso- io…
-Mi…mi chiami sempre piccola o principessa o amore…non mi piace quando mi chiami Roze- rispose lei stancamente
Lui la strinse- sei tornata da me…
-Ovviamente sono tornata –rispose lei stancamente- mi hai fatto aspettare anni per essere tua…non sparisco mica quando tu mi dai finalmente la domanda che aspettavo…
Lui sorrise stringendola- ti amo…
Lei sorrise- devo quasi morire per farti finalmente dire ti amo senza che lo dica prima io?
Lui rise piano- te lo dirò quante volte vuoi…non osare farmi prendere più questi colpi…
Lei lo guardò alzarsi piano- dove vai?
-Avviso i tuoi che sei sveglia…tua madre non smette da piangere da ieri- rispose lui baciandola- torno subito
Lei sorrise piano annuendo
***
-La tua famiglia? Quindi il primo…
La mia famiglia del secondo…quella che creerò con il mio Aaron
-Come mai?
I miei staranno bene. Sono insieme e so che vivranno bene anche se io non sarò con loro
-E il tuo secondo mondo no?
Aaron non credo vivrebbe oltre me…innamorarsi per lui era una cosa impossibile, non troverebbe una seconda ragazza che lo capisca o lo ami come ho fatto io…e sono ancora giovane lì…nel mio primo mondo ho sprecato tanto tempo, in questo invece ho ancora tempo. Posso fare ancora tante cose e…
-Ami troppo quell’uomo per lasciarlo solo eh?
Sono egoista
-Va bene questo egoismo…amore non è mai una brutta scelta…ok…ti ridarò a Aaron…ma
Ma?
-Dovrai fare una cosa per me…
****
Roze si alzò piano dal letto mentre sentiva dei passi avvicinarsi. La madre entrò e subito la catturò tra le sue braccia
-Amore mio…- piagnucolò la donna- non farmi prendere questi spaventi ogni volta…
Roze sorrise- mi spiace…
Dopo aver calmato la madre e gli altri sì alzò piano in piedi, subito sorretta da Aaron- piano tu…ti sei svegliata da poco
-Sto bene- rispose lei- e mi fanno male le ali
-Ali? –chiese il padre
Lei annuì raddrizzandosi in piedi- mamma hai una spazzola?
-Roze non è momento per…- iniziò il padre ma la moglie diede un pettine alla figlia
Lei sorrise spazzolando velocemente i capelli e rivelando due corna di diamante che stavano crescendo- come pensavo…
-Cosa…sono? –chiese la madre ora in ansia
-A quanto pare- rispose Roze- non sono più inferiore a te come ruolo Rhys
Lui annuì fissandola- per gli dei…



Capitolo 75: Wake up

Capitolo 75: Wake up

-Lord, Lady…imperatore- disse il dottore guardandoli
-Come sta? –chiese Rhys
-Per…ora dorme. Non abbiamo idea se e quando si sveglierà. La ferità era grave, se non fosse stato per il veloce intervento di Lord Aaron a mantenere il suo ciclo di Lyr attivo sarebbe già morta- rispose lui
-Si sveglierà? –chiese Aaron guardandolo
-Lord lei dovrebbe riposare- iniziò lui
-Me ne frego di questo, la mia ragazza c’è la farà? Si sveglierà? –chiese lui
Il dottore si zittì- le possibilità che si svegli sono molto ma molto basse…e se lo farà non è detto che saprà chi voi siate o che ricordi qualcosa…
Rhys di istinto sorresse Aaron e aveva ragione a farlo, le ginocchia dell’uomo avevano appena ceduto al peso di quella notizia- Aaron…
Lui non rispose. Non sapeva nemmeno come rispondere a quella situazione. Nessuno sapeva come reagire a quella notizia.
****
Dove sono?
-Ti ho dato una seconda vita e mi ritorni qui piccoletta? –chiede una luce bianca
Chi sei?
-Diciamo qualcuno che ti vuole aiutare…tua madre è stata la causa per cui io mi sono interessato a te e ti ho dato una possibilità in quel mondo nuovo, non pensavo di doverti rivedere così presto…nemmeno vent’anni…
-Hey non fare così. Non sono arrabbiato, è solo che non mi aspettavo di rivederti…
Sospiro…e ora?
-Beh…- lo sento sospirare- ti darò una nuova possibilità…infondo sei una brava persona e mi hai aiutato in entrambi i mondi quindi…
Davvero?
Lo sento ridere- nella tua prima vita hai aiutato online molte persone ricordi? Tiravi su di morale molti mocciosi con tendenze suicide…guarda…
“Siamo spiacenti di annunciare la morte del curatore di questa pagina”
È il mio sito…
-Molti leggevano i tuoi commenti e beneficiavano dei tuoi consigli…mi hai risparmiato molto lavoro…e molti di loro pregano per te sai. Anche non credenti credici o no
“Non è giusto. Lei ci aiutava sempre. Mi ha salvato dal togliermi la vita due anni fa. Non mi sembra possibile pensare che sia morta…il mondo è ingiusto ma non possiamo morire così. Lei non l’avrebbe voluto- anonimo”
“Sono sempre i migliori ad andarsene. Continuerò a vivere con la sua memoria nel cuore. Mio figlio trovando questo sito ha deciso di andare in cura e ha iniziato a guarire dalla depressione. Non potrò mai ringraziarla abbastanza per ciò- anonimo”
“Già mi manca. Volevo parlare ancora con lei. Spero sia ora in un posto migliore- anonimo”
“Non sono credente ma prego per la sua anima. Non meritava di morire così- anonimo”
Non capisco…erano solo consigli e ascoltavo solo ciò che loro avevano da dirmi…non facevo nulla di così importante
-Molti avevano bisogno di questo- dice lui- alcune persone non hanno bisogno del solo sostegno famigliare o di amici o di qualcuno pagato per dirgli determinate cose. A volte basta un atto gentile da un completo estraneo per far stare loro meglio. Sentirsi dire le cose da qualcuno che sai che te le dirà perché ti ama o ti vuole bene o è pagato per aiutarti delle volte non basta. Tu eri un’estranea. Qualcuno che non aveva nessuna connessione a loro e che gli dava un consiglio seguendo l’istinto. Per quanto “piccola” quell’azione ti possa sembrare per loro bastava. Una risata da un completo estraneo, qualcuno che ti possa tirare su di morale per un paio di ore e darti la volontà di riprovare…
-E in questo mondo dove ti metto per ricominciare hai modificato così tante vite rendendole migliori…quindi ho un piano per te
Un piano?
-Posso rispedirti dal tuo primo mondo. Ti sveglierai in ospedale miracolosamente viva e leggermente ferita…
Rivedrei i miei…
-O posso rispedirti nel tuo secondo mondo…
Aaron…
-O posso spedirti in un nuovo mondo…sinceramente parlando sto iniziando a pensare che se ti mando in vari mondi mi aiuti a migliorare le cose quindi…
Non voglio un terzo mondo
-Bene…allora il primo o il secondo?
Io…
Lui sospira e una finestra si apre su un corridoio di ospedale.
Mamma!
-Circe…- mormora mio padre sedendosi al suo fianco- mi spiace…
Lei lo guarda prima di stringersi a lui- Alex…
-Non avrei dovuto lasciarvi…
Lei annuisce- cosa farò ora…senza di lei…
Lui la stringe- hai me…non andrò più via…ti amo ancora Circe…non ho smesso mai di amarti…
Lei lo stringe- ti amo anch’io…
Stanno…tornando insieme?
-Torneranno insieme e inizieranno a comportarsi come adulti…- mi informa lui- l’incidente li riporterà a stare insieme…se tu deciderai o meno di stare con loro non cambierà che loro staranno insieme…solo cambierà se tu farai parte o meno della cosa
L’immagine cambia su una stanza di un palazzo. Aaron mi tiene la mano
Aaron…
-Se scegli lui…c’è la possibilità che non ti sveglierai con i tuoi ricordi di quel mondo…
E quelli precedenti?
-Ricorderai la tua vita precedente…c’è la possibilità che non ricorderai però quella che hai vissuto fino ad allora con loro…
Io…
-Quale vuoi scegliere? En o Roze?
La…la mia famiglia…



Capitolo 74: The End of you

Capitolo 74: The End of you

Lo scontro era duro anche per le due forze ora combinate di Aaron e Roze. Roze era eccelsa nella zona e le sue magie proibite erano più efficaci della norma, problema stava nella resistenza di Aaron alla nuova forma. Non era svelto come voleva ma grazie ai continui consigli di Roze stava prendendo velocemente mano.
Potevano farcela lo sentiva
Roze continuava a sembrare però nervosa, nascondeva qualcosa e aveva paura di come la narrativa sarebbe andata…come Aaron l’avrebbe presa.
Un colpo
Serviva solo un colpo
-Aaron! –urlò Roze facendolo voltare in tempo per schivare il colpo del Re dei Demoni
I colpi di lui erano solo verso Aaron, mai verso di lei. Non aveva scelta…
Roze evocò delle radici maledette che si avvolsero intorno al re dei Demoni iniziando a detrarre da lui parecchi punti di energia e di vita
-Aaron devi preparare la spada con quella mossa- disse nella zona Roze indicandogli la skill che avrebbe dovuto usare
Lui annuì piano preparando la spada per la mossa finale
-Qualsiasi cosa succeda. Rimani concentrato sulla spada e sullo scontro- gli ricordò Roze
-Roze…- iniziò lui
Lei gli sorrise- andrà tutto bene…
Lui la guardò un secondo- non…non mi lasciare Roze
Lei sorrise tranquillamente- non ti lascerò mai Aaron…
Lui sorrise- devi ancora sposarmi…
Roze strinse le mani a pugno sapendo bene che cosa sarebbe successo da lì a cinque minuti- sì…avremo un bel matrimonio tutti insieme…
Aaron era davanti a lei pronto con la spada e non poteva vedere le lacrime che si erano formate negli occhi di Roze
-Muori! –urlò il Re dei demoni liberandosi dalla gabbia di Roze e lanciandosi all’attacco contro Aaron, ancora impegnato nel preparare la spada.
Roze si mosse in fretta mettendosi tra i due e bloccando il re dei Demoni che appena la vide sbiancò- Roze…
-Ora! –urlò lei cercando di non mostrare l’espressione del suo volto al suo Aaron
La spada di Aaron tagliò la testa del loro nemico come se fosse burro
-Sì! –si sentì esultare da qualcuno
Aaron si girò con un sorriso verso Roze- c’è…
Il sorriso gli morì sul volto appena la vide- no…
****
-Vediamo un po’ come si uccide il re dei Demoni…- sbuffò una annoiata En- uhm?
Il volto di lei si incupì leggendo la leggenda del personaggio
-Che stupidata è questa? Perché la sua debolezza è “Sacrificio per amore”? Quindi per ucciderlo dovrebbe morire qualcuno…?
****
Roze sorrise debolmente mentre il sangue usciva copioso dalla ferita che aveva nell’addome- mi spiace…
Aaron uscì dalla zona con lei nello stesso istante. La prese al volo- Roze…chiamate un medico!
Lei gli sorrise debolmente mentre lui le stringeva la mano- mi spiace se ho mentito…
-Non parlare…andrà bene- rispose lui usando il suo Lyr per provare a rimarginare la ferita
Lei gli sorrise accarezzandogli il volto- ti amo…
-Roze…- lui la guardò chiudere gli occhi- ROZE!



The Story of Lady Ashe of Willow River

  The Story of Lady Ashe of Willow River Trama: Willow River è una piccola città gestita dal Conte River, un uomo biondo con occhi chiar...