WitchandAngel : La ragazza misteriosa
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Cap Finale

                                                    19
                                    Una lacrima e un sorriso
-Rogger, Rogger, ROGGER!!!!!
-stupido ragazzino, ti sei messo in mezzo, ben ti sta!
-come osi? Come osi ferire il mio ragazzo!!!!!!!!!!!
Luna era infuriata, raccolse la corona e cominciò ad attaccare Ovitac senza tregua.
Ovitac colpì Luna con un colpo e la fece volare all’indietro, in quel momento arrivo Lui, il drago di Luna, che divenne un’armatura e potenziò i colpi di Luna. Con un attacco potentissimo Luna disintegro Ovitac e meta torre. Lui tornò drago e trasporto Luna e Rogger nel cortile del palazzo.
-Grazie Lui
Lui entrò nel ciondolo di Luna. Luna corse da Rogger e si inginocchio accanto a lui.
Sebastian, il re, la regina e tutti gli altri si voltarono e videro Rogger disteso a terra privo di alcun segno di vita. Sebastian corse da Luna e Rogger
-che è successo?
-si è sacrificato per salvarmi- Luna era disperata non poteva perderlo così, non voleva perdere Rogger, lei lo amava, lei non può vivere senza di lui.
Tutti, fecero silenzio, impietriti. I lupi bianchi, che erano accorsi ad dare man forte ai ragazzi, ulularono in segno di tristezza.
Luna, la stessa Luna che non si è mai arresa, la stessa Luna che non ha mai avuto paura di niente e di nessuno, la stessa Luna che non aveva mai pianto in vita sua, ora, per la prima volta, chiuse gl’occhi e pianse. Le sue lacrime, color arcobaleno, finirono su Rogger. I capelli di Luna cominciarono ad alzarsi in aria, come se un vento da sotto li spingesse verso l’alto, e Rogger si sollevò da terra circondato da una luce molto forte, talmente forte da costringere i presenti ad indietreggiare e a coprirsi gl’occhi. Luna si senti presa ed abbracciata, senti il profumo e il calore di Rogger. Aprì gl’occhi e Rogger era davanti a lei, vivo e vegeto, che la guardava e sorrideva.
-Rogger? Rogger! –Luna gridò di gioia e abbraccio forte il suo amato Rogger.
Le grida di Luna fecero aprire a tutti gl’occhi e, con sorpresa generale, videro che Rogger stava bene, anzi benissimo.
-com’è possibile? –chiese Rogger
-sono state le lacrime di Luna, hanno poteri curativi, gli stessi poteri che aveva Merlino! – spiegò Viola, che stranamente sembrava sapere tutto- io sono Viola, la custode di Luna, e la custode di tutta le generazioni prima di lei, compreso Merlino.
Viola sparì, com’era apparsa.
Quella sera a palazzo ci fu una festa. Tutti festeggiarono per due motivi: uno la sconfitta di Ovitac e la salvezza del regno, l’altro la salvezza di Rogger.
Poi quella sera, mentre Luna era su un balcone a guardare come al solito il cielo, Rogger le si avvicino e le disse:
-non ti diverti?
-non amo molto questo genere di cose, non ci sono abituata e forse non mi ci abituerò mai
-beh, vorrà dire che mentre gli altri festeggiano, noi chiacchiereremo o visiteremo qualche regno
-non è male come idea
Rogger le prese la mano
-sei molto bella vestita cosi-Luna arrossi.
Luna aveva un elegantissimo vestito nero, con pietre preziose sul busto senza spalline e un leggero spacco di lato, era meravigliosa.
-g-grazie
-durante la battaglia con Ovitac, dopo che sono stato colpito, tu hai detto una cosa…su me e te
-ah sì? Non mi ricordo-menti Luna, aveva capito a che cosa si riferisse Rogger.
Rogger si avvicino ancora di più, stavolta era il cuore di Luna a battere all’impazzata.
-sicura? Io credo che tu ricordi di aver detto quelle parole
-c-che vuoi dire?
-quelle parole “come hai osato colpire il mio RA-GAZ-ZO”
Luna arrossì ancora di più.
-sai mi ha fatto molto piacere essere chiamato cosi, quindi io posso considerarti la mia ragazza, vero?
Rogger si avvicino ancor di più, Luna accenno un sì con la testa, e Rogger la baciò. Il più dolce e bel bacio che chiunque aveva mai visto. Da adesso in poi niente e nessuno li avrebbe separati, niente e nessuno.

Dopo poco, infatti, Luna e Rogger si sposarono e, visto che Luna non voleva stare troppo lontana dalla sua amata foresta e dai suoi lupi, andarono a vivere in un castello vicino alla foresta, fatto costruire appositamente dalla regina e dal re come regalo di nozze. Ah, le nozze! Luna era bellissima, talmente bella che lasciò di senza fiato Rogger e tutti i presenti, indossava un abito bianco con decorazioni in perle nere e ricami complicati. Fu stupendo, erano tutti felici. Anche se, lo devo dire, il re e Luan hanno dichiarato guerra a Rogger quando ha fatto la proposta a Luna, se non ci fossero state la regina e Mia a fermarli e convincerli che Luna era ormai grande e se Luna non li avesse minacciati di non parlargli più se non la facevano sposare con Rogger, non solo si sarebbero opposti ma credo avrebbero sabotato il matrimonio, infondo Luna era la loro preziosa bambina. Anche se al matrimonio quelli che piangevano di più erano loro due. Luna e Rogger vissero felici e contenti.
Voi credete che mi sia scordata qualcosa, vero? Avete ragione! Sebastian, non solo fu nominato capo delle guardie reali e consigliere di guerra, ma si sposò anche! si sposò con Viola, che si scoprì che poteva assumere sembianze umane e che conquisto il suo cuore.
La mia storia è finita e questo è il momento di salutarci. Vi saluto, con affetto                                                                                                                                                               
                                                                       Merlino di Camelot,

                                                             Mago di re Artù.

Cap 18

                                                         18
                                                   Rogger no!
Luna era appena arrivata in cima alla torre, inseguita da Ovitac.
-sei in trappola principessina!
-questo lo dici tu!
Il combattimento inizio. Ovitac cercava di colpirla con ogni magia che conosceva. Luna o le schivava o le parava, mentre i suoi colpi, anche se andavano SEMPRE a segno, non facevano nulla a Ovitac.
-mi fai il solletico ragazzina.
La battaglia procedeva così, colpi che volavano da ogni parte, schivate e insulti da parte di Ovitac.
Nel frattempo…
-sei bravo con quel martello ragazzo- disse il re
-neanche lei se la cava male con la spada- rispose il ragazzo
-credi che mia figlia sia in pericolo?
-Luna è in gamba, non ha bisogno di aiuto!
-speriamo tu abbia ragione ragazzo. Come ti chiami?
-mi chiamo Sebastian
-So che questo non è esattamente il momento ideale per fare due chiacchiere, ma vorrei sapere come se l’è cavata mia figlia durante il viaggio
-benissimo. Se non fosse stato per lei, non saremmo qui a combattere e non avremmo queste armi
-dimmi, chi è quel ragazzo che l’è corso dietro?
-Rogger, sire, darebbe la vita per Luna
-è ovvio, lei è la futura sovrana!
Sebastian schivò un colpo e ribaltò un’altra guardia
-non per quello, sire, credo che Rogger si sia innamorato di Luna
-questo lo avevo capito prima.
Sebastian atterrò un’altra guardia è chiese- si vede, eh?
-si, molto- il re atterrò tre guardie e parò un paio di colpi
-non capisco una cosa però- colpi una guardia
-quale ragazzo?
-perché ha lasciato Luna ad un lupo e non a qualcuno di qui si fidava?
-oh, io ho lasciato Luna a qualcuno di qui mi fidavo. Quella lupa l’ha vista mia moglie in sogno, mi ha detto che avrebbe protetto Luna.
-questa è bella!
-quale ragazzo?
-sono quasi sicuro che Luna direbbe più o meno la stessa cosa, forse lei userebbe la parola “istinto”
Il re scoppio a ridere- infondo è mia figlia, e anche se non l’ho cresciuta io, le voglio bene.
-muoviamoci a battere queste guardie, così l’andiamo ad aiutare, anche se non ha bisogno di aiuto
-vorrà dire che ci sediamo e ci codiamo lo spettacolo di Ovitac che perde. Uno spettacolo da non perdere!
Torniamo da Luna…
Mentre schivava un attacco la corona le cade e scivola lontano
-accidenti!
-sei finita adesso!
Ovitac lanciò un incantesimo molto potente. Era in trappola!
-è la fine-pensò- sono spacciata
Però Rogger, sbucato chissà dove, si mise in mezzo e venne colpito
-NO! ROGGER!
Rogger cadde ai piedi di Luna. Luna s’inginocchio accanto a lui, sembrava che Rogger non respirasse più!

-Rogger, Rogger, Rogger, ROGGER! 

Cap 16

                                                               16
                                         Preparativi per la battaglia:
                                                   Le Trappole
Le guardie fecero ciò che Luna gli aveva chiesto ora mancavano solo le trappole. Rogger, circondato dalle guardie, tirò fuori dallo zaino una mappa del castello e indicò loro i punti in cui piazzare le trappole:
-una qui vicino alla fontana, una qui vicino alla sala della milizia, un’altra qui e una qui.
Finito di dividere i compiti tra le guardie e averle mandate a piazzare le trappole, Sebastian andò in perlustrazione e Rogger resto per la prima volta in quella giornata da solo con Luna.
-non manca molto all’inizio della battaglia, dovresti riposare- gli disse gentilmente Luna
-non ne ho bisogno-rispose Rogger- ci sono ancora molti punti deboli come la zona aerea
-a quella penserà un mio caro amico
-un amico?! Bene un altro rivale! –pensò Rogger
-eh chi sarebbe questo tuo AMICO?
Luna gli si avvicino di più
-solo un animaletto di famiglia, un animaletto che aveva Merlino
-beh almeno che non sia un drago sarà dura vincere-il cuore di Rogger batteva per l’emozione, non della battaglia, ma della vicinanza con Luna
Luna gli si mise accanto
-vedrai c’è la faremo
-come lo sai?
-lo sento- gli occhi di Luna divennero più profondi- è strano
Rogger pensando che fosse una domanda rispose, sempre più agitato per la vicinanza di Luna- N-non lo è
-non era una domanda
Rogger sempre più nervoso- Ah, n-no?
-non ti ricordi più cos’è successo l’ultima volta che siamo stati soli?
Rogger, cosi agitato che se avesse in mano un bicchiere di latte avrebbe fatto la panna- c-cos ’è successo?
-si, ricordi? Eravamo soli, nella grotta, il nostro piccolo segreto?
Rogger aggitatissimissimissimissimo- il b-b-bacio
Luna, senza nessun preavviso, gli mise le braccia al collo e lo bacio di nuovo.
Rogger dopo poco, ricambio il bacio. Rimasero cosi per molto tempo, si staccarono solo per riprendere fiato. Luna ancora nelle braccia di Rogger disse:
-ti amo
-anch’io
-per favore sta attento se ti succede qualcosa io- non riusciva nemmeno a pensare a cosa avrebbe fatto senza di lui- non fare pazzie
-staro attento, ma tu non rischiare di … -Luna lo baciò di nuovo
-staro attenta.
Se qualcuno, e con qualcuno intendo Sebastian, non avesse bussato probabilmente sarebbero stati così per tutto il giorno. Appena sentirono bussare, si staccarono, e fecero finta che nulla fosse successo, Luna finse di leggere il libro magico e Rogger di pensare a qualche stratagemma, guardando le mappe.
-spero di non avervi interrotto- disse Sebastian
-no, no tranquillo- disse Luna- io esco un momento a vedere se le guardie hanno finito
Senza nemmeno attendere risposta usci velocissima.
Rogger guardò storto Sebastian, che sentendosi colpevole chiese:
-non sarà che voi due vi stavate
-non sarà che ti sei bevuto il cervello?
-scusa, scusa
-in realtà mi ha- quasi un sussurro- baciato
-che cosa?!
-zitto!
-scusa, è brava la nostra principessina! Il cuore c’è l’hai ancora o è scoppiato per l’emozione?
-spiritoso, ma per poco non scoppiava per davvero!
Chiacchierarono cosi per un po’.
Intanto Luna, nascosta da occhi indiscreti, si mise una mano sul petto
-ho il cuore che batte all’impazzata
-e ci credo, l’hai BA-CIA-TO!
-non ho resistito, Viola
-di la verità, se Sebastian non fosse entrato, gli saresti saltata addosso!
-Viola!
-che c’è? Ho detto solo la verità!
Chiacchierarono cosi anche loro per un po’.
Non sembrava affatto che nel giro di qualche ora li sarebbe scoppiata una guerra.


Cap 17

                                                           17
                                                Inizia la battaglia
Il piano di Luna era tanto semplice quanto geniale…
Il piano era questo: dopo essersi intrufolati nel castello, all’insaputa di Ovitac, avrebbero dovuto trovare più alleati possibili. Poi avrebbero posizionato delle trappole per tutto il castello e infine avrebbero dato inizio alla battaglia. Iniziata la battaglia le guardie avrebbero combattuto con loro e intrappolato nelle trappole le guardie ancora fedeli a Ovitac. Poi Luna avrebbe combattuto contro Ovitac e, si spera, avrebbe vinto.
Era il tramonto e Ovitac su quel palchetto urlò a tutto il popolo
-signori e signori oggi assisteremo all’impiccagione del re e della regina. Abbandonate ogni speranza! Io sarò il vostro sovrano per sempre!
Fece una risata malvagia, il boia stava per tirare la leva! Aveva vinto, oppure no?
Uno scudo taglio di netto le corde e tornò dalla figura incappucciata che l’aveva lanciato, la figura disse:
-perché tanta fretta? Ancora non hai vinto, Ovitac! –Rogger si tolse il cappuccio- vorrei dire che è un piacere conoscerti, ma mi hanno detto che non si dicono le bugie!
-Tu piccolo…
-oh il povero Ovitac ha paura di un ragazzino? Patetico! –un’altra figura incappucciata era sul lato opposto, Sebastian si tolse il cappuccio- sembri spaventato, vuoi che chiamiamo la tua mammina?
Il popolo, che non sapeva nulla, comincio a ridere forte, finché una terza figura usci allo scoperto sopra le mura difronte al patibolo, la figura disse:
-ciao Ovitac- si tolse il mantello e disse- ti sono mancata?
-tu?! Sei ancora viva!
-complimenti mister ovvio! –disse Sebastian impugnando saldamente il martello e togliendosi il mantello
-il martello di Thor!
-bravo Einstein, vediamo se riconosci anche questi- Rogger si levò il mantello e impugno saldamente la spada e lo scudo
-Lo scudo di Achille?! La Spada d’Ercole?!
Il popolo se ne andò, non per noia o panico, ma per paura che stando lì sarebbe stato d’intralcio.
Ovitac a quel punto guardò Luna, sperando con tutto il cuore, se ne aveva uno, che non avesse la Corona degli Elementi
Luna salto giù dal muro e, atterrando in piedi senza neanche uno sforzo o un dolore, disse:
-lascia andare questo regno, Ovitac!
-La corona degl’elementi?! Non è possibile! I miei mostri teneva ogni singolo oggetto!
-e infatti i tuoi mostri hanno fatto una bella fine! –disse Rogger mettendosi al fianco destro di Luna
-quella che stai per fare tu! –Sebastian si mise al fianco sinistro di Luna
-Guardie prendeteli!
Le guardie si divisero in due, la maggior parte seguiva gl’ordini di Ovitac i restanti quelli di Luna. Sebastian e Rogger cominciarono a combattere le guardie nemiche. Sebastian aveva otto uomini il doppio di lui che cercavano di ammazzarlo per poter attaccare Luna, senza riuscirci, infatti Sebastian era molto più forte di loro. Rogger era attaccato da dieci spadaccini e senza fatica teneva a bada. Le guardie combattevano con coraggio. Luna era “indifesa” secondo dodici guardie che cercarono di attaccarla. Pessima mossa. Luna senza fatica e senza ricorrere alla magia stese tutte e dodici le guardie con grazie ed eleganza, anche se le guardie erano armate e almeno il doppio di lei.
-che c’è credevate che non sapessi difendermi da sola?
Le guardie cedettero e dei nemici erano rimaste poche ancora in grado di combattere.
-TU MOCCIOSA! IO TI UCCIDERO CON LE MIE STESSE MANI! –Ovitac urlò e corse per colpirla
Luna corse verso la torre, non per paura, ma perché voleva essere più in alto possibile per l’attacco finale.
-Sebastian, dobbiamo aiutare Luna!
-Rogger, cerca di…sta buono tu ciccione…di raggiungerla qui ci penso io! Volete farmi finire di parlare senza rompere le scatole ogni secondo?!
Rogger lasciò a Sebastian le guardie e andò dal re e dalla regina li liberò e segui Luna, il re libero prese una spada e uno scudo ed andò ad aiutare Sebastian, la regina corse nelle prigioni e liberò e armò tutti i prigionieri di Ovitac, molto felici di combattere contro il loro carceriere.
La battaglia sta cominciando ad essere difficile devo sbrigarmi ad aiutare Luna- Rogger corse più che poté…
Intanto Ovitac e Luna erano arrivati sulla torre…

Cap 15

           15
                                             Preparativi per la battaglia:
                                                      Reclutamento
Era l’alba quando, pronti per l’attacco, i nostri eroi si incamminarono per il castello. Nascosti nei loro mantelli entrarono in città dove, con orrore, trovarono un patibolo per l’impiccagione del re e della regina. Si nascosero e in silenzio ascoltarono il discorso di alcune guardie.
-poveretti, erano buoni governatori
-già. Se potessi scegliere preferirei loro a quel Ovitac
-hai sentito della principessa?
 -dicono che stia liberando i vari regni dal male.
-il potere di Ovitac diminuisce ogni giorno che passa.
-per questo ha anticipato il giorno dell’esecuzione
-se quel che dicono è vero, oggi è l’ultimo giorno di speranza per noi.
-speriamo solo che arrivi a salvarci.
Luna usci, sempre nascosta dal mantello, e disse:
-se avesse la possibilità di aiutarla lo fareste?
Le guardie prese alla sprovvista chiesero:
-chi sei?
-se potesse l’aiutereste?
Il più giovane delle guardie disse:
-senza pensarci su due volte.
-e voi?
-anch’io
-io pure
-se potessi l’aiuterei
-seguitemi
Le guardie la seguirono in una stanza vuota. Li videro altre 2 figure incappucciate. Sebastian e Rogger, che sapevano che cosa volesse fare Luna, si tolsero il cappuccio del mantello e si presentarono:
-noi 2 siamo Rogger e Sebastian
-siamo le guardie della principessa
Le guardie si guardarono e poi dissero:
-possiamo aiutarvi a salvare il nostro regno?
-sono pronto a sacrificarmi per la salvezza di questo regno.
La guardia più anziana disse:
-un tempo non era così
Luna, ancora nascosta, disse:
-siete sicuri di ciò che dite?
-si- risposero in coro le guardie
-allora mi aiuterete a liberare il mio regno? –Luna si tolse il cappuccio
-la principessa?!
-mi aiuterete?
-certo, vostra maestà
-allora ecco il piano…
Raccontò alle guardie il suo piano, cosa avrebbe fatto, cosa dovrebbero fare e chi potevano contattare.
-bene, potete andare e buona fortuna.
Le guardie dopo un inchino, cominciarono ad effettuare il piano di Luna.
-sicura del tuo piano? –le chiese Sebastian
-mai stata più sicura di cosi –rispose Luna.
Era vero. Era sicura del piano e non solo perché era sicura dei suoi poteri, ma perché con lei c’erano Sebastian e Rogger, si fidava di loro e delle loro capacità.

Il piano era iniziato e niente ormai la separava dalla battaglia finale.

Cap 14

                                                                14        
                                                     Sopra le nuvole
-arrivati! –esultò Luna
-finalmente! –disse Rogger- non ne potevo più di salire! Un ascensore e chiedere troppo?
Erano su un’isola fluttuante e ora dovevano trovare la corona
-dove sarà la corona? –chiese Sebastian
-nell’unico edificio- Luna indicò un edificio- il problema sarà la prova
-quale prova? –chiese Rogger
Luna entrò e disse:
-questa, se prendiamo la corona sbagliata l’isola crollerà
-di bene in meglio! –disse Rogger- qua ci sono migliaia di corone quale sarà?
Era vero la stanza era piena di corone di ogni tipo. Si misero a cercare e ne selezionarono e scartarono molte. Finché Luna non disse:
-io voto per questa
Indicò una vecchia e arrugginita corona che tutto tranne una corona pareva
-perché? C’è ne sono molte che sono molto più belle! –esclamò Sebastian
-sento che è quella giusta- la prese e disse- andiamo
Corsero verso la porta ma un golem d’aria sbucato da chissà dove blocco l’uscita
-solo colei dal cuore puro potrà prendere la corona- si abbasso verso di Luna- supera la prova e te ne andrai, fallisci e rimarrai
-qual è la prova? –chiese Luna per nulla impaurita
Il golem prese Sebastian e Rogger e sollevandoli disse:
-solo 2 di voi potranno uscire, scegli
Luna tocco il ciondolo e senza esitazione disse
-io
-cosa?
-rimarrò io! Non posso giocare come voglio con le vite altrui!
-esatto! –il golem posò i ragazzi e con delicatezza prese la corona dalle mani di Luna e le pietre del fuoco, dell’acqua e con delicatezza apri il ciondolo di Luna e prese anche quella della terra. Lì lanciò in aria e la corona divenne di cristallo, bellissima ed elegante, le pietre si misero hai loro posti e la corona emano una luce accecante. Con delicatezza la corona volo tra le mani di Luna e il golem disse:
-buona fortuna, mia principessa.
Il golem schioccò le dita e i 3 furono trasportati nella foresta bianca, vicino casa di Luna.
-solo io non ci ho capito nulla? –chiese Sebastian
-che importa abbiamo la corona ora possiamo sconfiggere Ovitac-disse Luna- ma prima è meglio riposare.
Rogger e Sebastian seguirono Luna fino alla casa sull’albero. Luna mostrò loro le loro stanze.
Rimasti soli Rogger disse a Sebastian:
-tra poco, sconfiggeremo Ovitac, e allora perché mi sento triste?
-perché ti sei innamorato di lei
-è una principessa appena riavrà il suo posto si scorderà di me
-io non ci giurerei
Rogger lo guardò stranito, ma Sebastian senza dire nulla se ne andò a dormire
-forse ha ragione- pensò Rogger- infondo mi ha baciato, che provi anche lei qualcosa per me?
E con questo pensiero si addormento.
Nel frattempo Luna era sulla terrazza e guardava il cielo, stava aspettando ma cosa?
-eccomi
-allora?
-lui ci darà una mano
-come sta?
-bene
-Viola come sta?
-meglio di quanto pensi, tranquilla sai che appena Ovitac sparirà lui potrà guarire
-lo so
-non dovresti dargli troppe cure, infondo ha i suoi 1000000000000056 anni
-lo so
-e sai che ha servito per generazioni la tua famiglia da quando Merlino aveva 11 anni
-lo so
-e sai che è il drago più fedele del mondo?
-lo so.
-e sai che se ti prende non ti lascerà mai più andare?
-lo so
-sai dire solo lo so?
-no, Viola.
-bene è meglio che ti riposi
-anche tu Viola. Piccola come sei mia dolce fatina rischi di crollare dalla stanchezza
-buona notte Luna
-buona notte Viola dei Sentieri

Cap 12

                                                        12
                                               Nel frattempo…
Al castello intanto Ovitac era spazientito e andava avanti e dietro per la sala del trono. Aveva saputo che 3 ragazzi stavano eliminando i mostri del regno. Ma cosa che lo aveva fatto infuriare di più era che c’era una ragazza con loro. Una ragazza, che forse era la figlia del re.
-guardie portatemi qui quel vecchiaccio!                   
Appena entrato il re disse:
-adesso che c’è? Che vuoi da me?
Ovitac infuriato- sai ci sono molti disordini nel regno
-con te al comando mi stupirebbe il contrario
-i disordini sono causati da 3 ragazzini che si sono messi a giocare agli eroi
-dei ragazzini ti stanno fregando sotto il tuo naso! Faccio il tifo per loro!
-sai ho deciso che quando li prenderò li farò fuori davanti a tutto il popolo
-e questo che centra con me?
-uno di loro è una ragazza più o meno dell’età di tua figlia
Ovitac lo mando in cella il re.
-ti troverò ragazzina e quando sarai nelle mie mani, tu e tuoi amici farete una brutta fine-rise così forte che il sangue delle persone a palazzo si gelo.
Il re arrivato nella cella disse:
-a quanto pare la nostra figliola ha iniziato a combattere! C’è ancora una speranza per questo regno, che la fortuna sia dalla tua parte figlia mia!
-non ti preoccupare tesoro- disse la regina- nostra figlia è con degli amici di cui si fida, Merlino la protegge e con lei c’è viola. Starà bene fidati di lei.
-stia tranquillo- disse una voce- farò in modo che a Luna non succeda mai niente
-Viola, fate attenzione e buona fortuna -disse il re
Ci fu un forte bagliore e qualcosa sparì.

Cap 13

                                                            13
                                               Il ciondolo di Luna
-ma il diamante? –chiese Rogger- manca anche quello
-quello c’è lo già, è qui dentro
-cosa? –domando Sebastian
-come lo hai avuto? –chiese Rogger
-sedetevi è una storia molto lunga…
 Luan, il compagno di Mia, era distrutto dal dolore, aver perso i suoi cuccioli era stata una tragedia. Mentre col resto del branco cercavano superstiti e feriti, lui trovo questo ciondolo, di solito ai lupi non interessano queste cose, ma il ciondolo sembrava chiedergli di prenderlo con se. Luan prese il ciondolo e lo porto con se nella nuova casa, per non dimenticare mai. Quando Mia torno con me in fasce lui era arrabbiato “non voglio un figlio non mio, specialmente un umano” diceva Mia però mi poso delicatamente a terra e Luan guardandomi vide in me la luna piena “va bene, la terremo. Ma voglio che si chiami Luna”. Da quel giorno Luan mi tratto come una figlia. Il giorno in cui entrai a far parte del branco Luan mi regalo il ciondolo “l’ho trovato il giorno dell’incendio, ti proteggerà. Prendilo come un regalo di benvenuto nel branco, figliola” era strano ma quando lo indossai mi senti protetta sul serio.
-chi mise il ciondolo lì? –chiese Rogger- lo avete mai scoperto?
Luna fece cenno di con la testa
-e se fosse stato Merlino? –disse Sebastian- cioè è potente potrebbe aver predetto tutto, incendio compreso, e aver nascosto lì il ciondolo.
-potrebbe, ma non ne sono così sicuro-rispose Rogger
-meglio andare a dormire, domani andremo a cercare la corona-disse Luna
-dove si va stavolta? –chiese Rogger
Luna apri il libro e disse:
-il regno delle nuvole
-perfetto è io che soffro pure di vertigini! –esclamo Sebastian
I 3 risero e si misero a dormire. Ma Luna prima andò su un albero e guardo il cielo stellato
-sei preoccupata? –chiese una voce nel buio
-si, molto
-eppure non si direbbe
-solo tu sai cosa provo mia cara Viola, sai cosa significa per me tornare a quel castello
-hai paura per lui?
-sono preoccupata, non sa cosa succederà
- maledetto Merlino!
-non è colpa sua se ogni tanto predico il futuro
-si lo so, cosa hai visto?
-guai, grossi guai.
-non vorai dire che lui è ancora…
-si
-dirai a Rogger e Sebastian di lui? della tua paura che lui…
-no, non ora perlomeno
-non essere testarda Luna, prima o poi dovrai dirgli di lui
-lo so, ma non ora. Non capirebbero
-l’unica che non capisce qui sei tu, stai rischiando grosso con quest’avventura! Lo sai che cosa vuole?
-si
-lo sai cosa succederebbe se ti prendesse?
-si
-io devo andare a riposare. Sta attenta piccola mia
Un bagliore illumino il ciondolo. Luna disse:
-starò attenta Viola, non permetterò che accada. Non voglio che accada.

The Story of Lady Ashe of Willow River

  The Story of Lady Ashe of Willow River Trama: Willow River è una piccola città gestita dal Conte River, un uomo biondo con occhi chiar...