WitchandAngel : Blood Love
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Blood Love

Blood Love




Trama: 
In un mondo in cui i vampiri sono una razza considerata suprema, la più importante azienda del mondo è comandata da una donna, umana per di più, dal cuore di ghiaccio e poco interessata a relazioni amorose. Quando una sera però un giovane vampiro prende coraggio e le parla, parecchie cose stanno per cambiare. In un mondo dove il potere è tutto, non puoi mai fidarti di nessuno, famiglia compresa…


Lista capitoli:

Capitolo 17: Blood Love

Capitolo 17: Blood Love

-No!
-Si!
-No!
-Si!
-Mamma! –urlò una bambina dai capelli rossi e occhi rossi
-Che succede? –chiese Bellrose uscendo dal suo studio
-Damon è cattivo! –disse lei
-Non è vero! –disse il moro dagli occhi rossastri- è Demy che non mi lascia stare!
Rex guardò i due figli e rise
-Lo trovi divertente? –chiese Bellrose
-Si ms Nightmare, molto –rise lui
A sorpresa di tutti, Rex decise di prendere il cognome Nightmare, Moonlight gli aveva solo portato sfortuna…
Dopo le nozze ebbero due gemelli: Damon Alaric Nightmare e Desdemona Roseline Nightmare
Entrambi avevano sangue vampiro.
Entrambi avevano i bonus dei vampiri.
Entrambi avevano poteri extra.
Due elementari erano nati nella loro dimora.
Damon era ghiaccio.
Demy era fuoco.
I due si comportavano come cane e gatto ma erano estremamente legati.
-Su cosa litigavate? –chiese Rex non potendo sopportare la moglie arrabbiata con lui
-Se papà era vergine quando è finito nel letto di mamma- disse Damon
-Io dico di no, lui di si –disse Demy
Rex divenne viola.
Era migliorato nel non imbarazzarsi ma non era di certo immune.
-Che cosa andate a discutere! –disse lui viola
Bellrose scoppiò a ridere
-Non è divertente! –disse lui
-Ma lo è –rise lei
-Allora? –chiese Damon- lo era o no?
-Lo era, sono stata la sua prima e unica –disse Bellrose
-Lo sapevo! –rise Damon
-Ok va bene hai vinto –disse Demy
Rex era viola-…perché l’hai detto…
-Mi perdoni? –chiese Bellrose
-No…- disse lui cercando di resistere
-So che mi perdonerai se ti dico questo- disse Bellrose
-Cosa? –chiese lui guardandola
-Sono incinta- disse lei con un sorriso
Dopo averla fissata per qualche secondo a bocca aperta, la strinse tra le sue braccia felice- ti amo tantissimo…
-Lo spero bene…sono anni che sono la tua Sugar Mama dopotutto…
~The End~


Capitolo 16: Don't Care

Capitolo 16: Don’t Care

-Sono a casa –disse Rex guardando i documenti che aveva in mano
Era stato dall’avvocato quel giorno e non era contento.
Suo fratello aveva perso la sanità mentale dopo il suo attacco ed era ora in un manicomio.
Nulla di legale era stato fatto contro di Rex.
Probabilmente non avrebbero fatto niente anche l’avessero visto in azione, i vampiri elementari erano sacri.
Non pagare conseguenze non gli importava.
Dopo anni di abusi era la giusta ricompensa.
Il karma poteva avergli ridato ciò che aveva preso.
Ciò che non gli piacque fu il dopo.
Era ora responsabile per il fratello.
Almeno in teoria lo era.
Aveva però firmato e acconsentito che il fratello finisse nelle mani dei ricercatori medici.
Dopotutto a lui non gliene sarebbe mai fregato di Rex, perché fregarsene di Jacob allora?
Dopo ciò però un altro complicato affare era caduto nelle mani di Rex
“La Moonlight è ora di vostra proprietà”
L’azienda che suo fratello amava così tanto.
La fonte di orgoglio di Jacob…
-Che diavolo me ne dovrei fare- mormorò incazzato
-Rex? Che succede? –chiese Bellrose uscendo dalla sua camera nel salotto
Rex le passò i documenti- non so che farmene
-Questi…
-Sono proprietario della Moonlight
-Non sembri felice- disse Bellrose
Lui annuì- non lo sono, non so che farmene…
-Allora vendimela- disse Bellrose pratica
-Vendertela? –chiese lui
Lei annuì- prendi soldi al posto della Moonlight e lasciami l’impiccio, posso farci facilmente soldi modificandola negli standard della Nightmare e tu puoi donare ciò che vuoi in beneficienza
Lui annuì abbracciandola e seppellendo il proprio viso nel suo seno- mi coccoli?
Lei rise- ovviamente
*****
Bellrose guardò divertita Rex sul palco. Stavano insieme da parecchio e le volte in cui l’aveva chiamata sul palco per ringraziarla o dedicarle qualcosa erano ormai infinite.
Per questo questa volta non batté ciglio all’ennesimo richiamo sul palco.
-Bellrose…sono a corto di parole per dirti cosa provo per te…per dirti quanto tu significhi per me…
Lei sorrise intenerita
-Per questo…- si inginocchiò davanti a lei mandando il pubblico e tutti in un silenzio tombale- mi renderesti il più felice essere di questo universo e diverresti mia moglie?
Lei sorrise guardando l’anello di diamanti e il rosso Rex, aveva di sicuro bevuto un po’ per prendere coraggio di chiederlo in live internazionale…-con estremo piacere
Lui la guardò incredulo prima di gettarsi tra le sue braccia e metterle l’anello- grazie…
Lei ridacchiò baciandolo- dopo ti premierò per il coraggio…
Lui divenne viola e la strinse di più- con piacere…

Capitolo 15: Hey Brother

Capitolo 15: Hey Brother

La seconda volta che Rex rivide suo fratello fu piacevole quanto la prima.
Aveva finito di lavorare sul suo album con i ragazzi e stavano camminando nel parcheggio per andare alle loro auto.
Era una delle poche volte in cui Bellrose era riuscita a rimanere per tutta la giornata quindi Rex era più che felice di come era andata la giornata.
Avevano anche in programma di andare a cena fuori soli soletti…
Bellrose nell’ultimo periodo gli permetteva anche di pagare delle volte il che lo faceva sentire leggermente meno Toyboy e più fidanzato normale.
Era ancora troppo timido per confessarsi per bene e chiederle ciò che voleva ma dettagli…
Avevano ancora tempo e…
-Moccioso
E suo fratello apparve dal nulla a creare problemi.
Rex si girò e lo vide come non l’aveva mai visto, capelli fuori posto, vestito elegante sconciato…era tutto eccetto l’eccelso uomo d’affari che lui ricordava
-Che vuoi? –chiese Rex guardandolo privo di emozioni
Paura? Non ne aveva
Rispetto? Nemmeno
In pochi secondi di urla la situazione era degenerata e i due erano finiti alle mani.
Rex venne scaraventato contro un muro e visto la forza del colpo, il muro gli crollò sopra.
-Rex!
-Vedi Bellrose? Quello è l’uomo che ti sei presa! Un patetico perdente!
-Sempre meglio di un maniaco come te! –replicò lei in panico per la prima volta in vita sua
-Tu non capisci! Una donna come te deve scegliere un vampiro all’altezza!
-Uno come te? Non farmi ridere! –disse Bellrose
-Capirai il mio valore dopo stanotte –rise lui
-Non sfiorarla… -disse Rex rialzandosi dalle macerie
-Ancora vivo tu? Rimedierò subito- disse Jacob avvicinandosi per afferrargli il collo
Quando la mano di Jacob entrò in contatto con la pelle di Rex però essa prese fuoco- che diamine!
Rex lo afferrò per il collo mentre gli occhi erano diventati completamente rossi e i suoi capelli sembravano fatti di fuoco- non osare toccare la mia donna!
Vi era una variante di vampiro più potente della norma, i mutanti. Erano una forma di vampiro con poteri elementari, quindi oltre ad avere i normali poteri vampiri avevano controllo su un elemento.
Il fuoco era il più raro dei tipi di vampiri mutanti visto quanto deboli fossero i vampiri al fuoco.
-Non puoi essere un vampiro elementare! Mi rifiuto di crederlo! –urlò Jacob cercando di liberarsi
Di norma gli elementari si trovavano facilmente…
Bastava che perdessero la calma.
Rex era un tipo calmo.
Così calmo che anni di abusi non gli avevano fatto perdere la calma…ma l’idea che Jacob gli rubasse la sua futura moglie e madre dei suoi figli…
-Non sentirò la tua mancanza, fratello –disse Rex dandogli fuoco e gettandolo di lato.
Mentre Jacob urlava di dolore, Rex stava disperatamente cercando di calmarsi. Se feriva o spaventava Bellrose lui…
-Bell… -mormorò quando la donna lo strinse in un abbraccio, mandando tutti in panico ma calmando istantaneamente i suoi poteri e evitando di farle anche un singolo graffio.
Quando la polizia arrivò insieme ai medici, Jacob era irriconoscibile e in fin di vita…


Capitolo 14: I love you

Capitolo 14: I love you

Rex era adorabile sotto ogni punto di vista.
Amava profondamente Bellrose ed era pronto a mostrarlo al mondo.
Dopotutto oramai era noto che lui fosse il fiancé di lei.
Per ciò quando gli proposero una intervista con Bellrose…non poteva rifiutare.
-Grazie per essere venuti –disse la presentatrice
-Grazie per averci invitato –rispose Bellrose
-Allora come vi siete conosciuti?
-A un bar, mi approcciò nella maniera più adorabile che io abbia mai visto –sorrise Bellrose
-Oh?
Rex arrossì
-I suoi amici l’avevano semi-forzato a provarci con qualcuno, aveva leggermente bevuto…
-Non ero ubbriaco ma era abbastanza per abbassare il mio imbarazzo –disse Rex
Bellrose sorrise alla cosa
-E poi?
-Oh beh, diciamo che mi vinse abbastanza che lo portai a casa- disse Bellrose
-Oh amore a prima vista?
Rex divenne viola
-Forse- ammise Bellrose
Rex la guardò stupito- davvero?
-Si- disse Bellrose
-Oh? –chiese l’intervistatrice
-Cosa posso dire? Era adorabile fin da subito ai miei occhi…
-Non sono adorabile…
-Ah no? –chiese Bellrose
Rex arrossì- no…
-Cosa ti ha portato a scegliere Rex? Non è il modello di un vampiro dopotutto –disse la donna
-Oh…proprio questo mi piace di lui –disse Bellrose
Rex le sorrise
-Davvero?
-Si –disse Bellrose
-E come mai?
-Beh per iniziare è un vampiro…che si comporta da cucciolo di cane…- disse Bellrose- che ha un cazzo da cava…
Rex le tappò la bocca con le mani- NO!
Bellrose lo guardò
-Non dirlo! –disse lui rosso
Bellrose annuì
Lui sospirò di sollievo
-Non è colpa mia però se hai una spada di 27 cm…30 se sei particolarmente felice di vedermi –disse lei
Lui divenne viola e si nascose nel petto di lei
Lei ridacchiò- Ma quanto sei carino?
-Sei tremenda…
-Mi ami per quello no? –sorrise lei
Lui arrossì annuendo.




Capitolo 13: Ice Queen


Capitolo 13: Ice Queen

Era impossibile scampare alle grinfie di Bellrose.
Un’azienda come la Nightmare era impossibile da battere e se voleva batterti…ti abbatteva facile.
Rex quando tornarono a casa cercò di farsi perdonare la scena coccolandola più del solito, cosa che in qualche modo le diede solo più risoluzione nel gestire il problema chiamato “Jacob Edward Moonlight”
Rex era un cucciolo innocente negli occhi di Bellrose.
Un cucciolo che andava difeso.
Un cucciolotto piccolo e tenero.
Un cucciolo che era stato ferito.
Un cucciolo che Jacob aveva ferito.
Jacob aveva ferito il SUO cucciolo.
Era ovvio che si vendicasse no?
Era ovvio che si andasse a creare una grossa…difesa.
Un’impresa aveva vari metodi per mandare a picco un’altra:
Pubblicità negativa
Pagare la concorrenza
Giocare sporco
Comprare fino a togliere loro parti
Rimuovere loro contratti
Rimuovere azioni
Annullare business e simili
Erano parecchi i metodi…
Bellrose non doveva ricorrere a nessuno di essi.
Lei bastava come garante di tutto.
-Non vuole più relazioni con la Moonlight? –chiese Jacob- ma perché?
-Perché è stato deciso. Buona giornata.
-Non vogliamo più contratti…
-Usciremo dal contratto…
-Ma abbiamo deciso di…
-Spiacente, pagheremo il costo della rottura ma non continueremo la relazione con voi
-Questo è stato deciso.
-Chiami i nostri avvocati allora.
Nel giro di tre ore dal momento in cui Bellrose era rientrata in ufficio, moltissime aziende chiusero contatto con i Moonlight.
Perché?
Perché Bellrose era contro la Moonlight.
Se Bellrose era contro la Moonlight allora tutti erano contro la Moonlight.
Nel giro di tre ore, la Moonlight iniziò il declinò.
Bellrose era nota come la regina dei ghiacci, adesso che si era sciolta per qualcuno, era ancora più glaciale per tutti gli altri.




Capitolo 12: Black Heart

Capitolo 12: Black Heart

-Ancora non ci credo…- mormorò James
Rex sorrise salutando altri membri dello staff.
Erano nella compagnia di Bellrose.
Erano lì per incontrare finalmente la donna di Rex.
-Ma dirci chi è lei? –chiese Logan
-La vedrete oggi no? –disse Rex tranquillo
-Ma…voglio sapere- piagnucolò Derek
-Anch’io –disse Oliver
-Oggi la vedrete –disse Rex
Rex non aveva ancora detto loro che era fidanzato con il grande capo.
Era felice.
Bell gli aveva presentato le sue migliori amiche.
Lui stava facendo lo stesso.
Lei non parlava della sua famiglia.
Lui non parlava della sua.
Era chiaro per lui che ogni passo portava a un futuro con un anello al dito.
Almeno per lui.
-Sei molto felice eh? –chiese divertito James
Rex annuì- perché siete la mia famiglia…e per lei le sue amiche sono la sua. Lei mi ha presentato la sua e io sto per presentarle la mia…è come…se fosse ufficiale…
I suoi amici sorrisero inteneriti. Era sempre così.
Derek lo prese in un abbraccio- non farmi piangere tu!
-Io…
-Che diavolo ci fai tu qui!? –chiese infuriata una voce che Rex non voleva ricordare come suonava.
Erano MESI che non vedeva suo fratello. MESI prima che lui si mettesse con Bellrose. Forse…tre anni o più che non ci parlava per davvero o che non lo vedeva di persona…era…orribile vederlo ora.
Jacob Edward Moonlight, capelli neri e occhi rossi, un vampiro proprietario della Moonlight. Il fratello maggiore di Rex.
La loro relazione era…complicata e andava più al semplice “Rex non è un vampiro come dovrebbe essere” era puro e semplice odio per l’esistenza di un secondo Moonlight. Era gelosia per il fatto che suo fratello era qualcuno che era stato protetto e coccolato da tutti perché “speciale”.
Jacob fece una smorfia- che fai qui?
James, Derek, Oliver e Logan erano pronti a litigarci come sempre. Rex non era mai stato in grado di lamentarsi o litigare con Jacob. Incassava e basta.
-Oh guarda chi si ricorda che esisto, problemi? –chiese Rex tranquillo come non mai.
Il fatto che riuscisse a rispondere senza tremare lasciò di stucco i suoi amici e gli assistenti di Jacob che subito capirono che era il caso di bloccare il capo dal far liti ma…troppo tardi.
-Osi rispondermi!?
-Questo è un paese libero fino a prova contraria, se non vuoi risposte non chiedere magari, che dici? –chiese Rex con un ghigno divertito.
Era suo territorio questo. Era dove la sua Bell lavorava, dove lui era ben voluto. Non avrebbe chinato il capo di fronte a Jacob, specie visto che Bell gli aveva alzato l’orgoglio e il proprio senso di valore personale. Sapeva di valere e sapeva che qualcuno che lo amava esisteva.
Nessuno poteva farlo ritornare debole e indifeso.
-Chi ti credi di essere? Con un gruppetto da quattro soldi e un appartamento di due centesimi? –chiese Jacob divertito- hai soldi per mangiare o vivrai un altro mese senza nutrirti come si deve?
-Primo –disse Rex alzando un dito- il gruppetto da quattro soldi vale oltre dieci milioni di dollari…a brano. Secondo, vivo comodamente in una penthouse in centro, il prezzo gira intorno ai 7 zeri ma ok. Grazie, non ho avuto problemi a bere sangue o cibo da mesi. Tu ancora con un palo su per il culo vedo
Chi conosceva la relazione tra Rex e Jacob era senza parole. Rex osava rispondere? Era…assurdo.
-Solo perché hai un pezzo di carta che ti fa fare soldi non vuol dire nulla, sei una nullità che non ha niente più di me –disse Jacob pronto a ferirlo- non sei alto, non hai muscoli, non hai soldi, non hai poteri, non hai…
-Ho ventisette centimetri di cazzo quando tu ne hai meno di cinque- disse Rex sorridendogli innocente e facendo soffocare mezzo pubblico- non tanto chiacchierone ora eh?
-Piccolo…
-Non definirti così, sono sicuro che qualcuno ti apprezzerà –sorrise Rex
Il rumore dello schiaffo che Rex ricevette fece gelare il sangue a tutti. Rex si fiorò il labbro rotto e lo guardò infuriato. Jacob indietreggiò di un passo in automatico.
-Ti farò pentire di averlo fatto Fratellone- disse Rex con un sorriso cattivo superandolo di corsa e correndo verso…
-Bell!
Bellrose che era appena arrivata vide per prima cosa Rex andarla ad abbracciare. Non avendo sentito nulla della conversazione non sapeva la situazione ma non era stupida- Rex…che succede?
-Mi maltratta- disse con una voce infantile Rex facendo stranire tutti quelli che lo conoscevano
-Rex? –chiese Bell confusa notando che teneva il viso giù. Gli alzò il mento e si infuriò- chi ti ha fatto questo?
Era solo un labbro spaccato e con la cura di un vampiro era già guarito…ma Rex aveva tenuto i denti sulla ferita, lasciandola aperta di proposito- mio fratello…
-Ms Nightmare, mi perdoni, mio fratello è completamente matto! –disse Jacob in panico cercando di afferrare Rex
Bell spostò Rex dietro di sé e avanzò infuriata contro Jacob- Matto? MATTO?! Come osa chiamare il mio ragazzo MATTO?
-Io…si sta sbagliando…Rex non…
Rex dietro Bell sorrideva crudele cosa che fece realizzare una cosa a tutti.
-Rex è il mio ragazzo! –disse Bellrose
Aveva trovato un tiranno come moglie che nessuno poteva abbattere anche volendo.
-Io non…Rex non è…
-Rex Cosa? –chiese Bellrose guardandolo infuriata- chi diavolo credi di essere per venire a creare problemi nella mia impresa con le mie proprietà!? SICUREZZA! Buttateli fuori!
-Ma…- disse Jacob- io…
-Mi assicurerò che lei non abbia più lavoro con le mie industrie- disse Bellrose poi prendendo Rex per mano- stai bene tesorino?
Lui sorrise in imbarazzo, sembrando la creatura più innocente del mondo- è solo un graffio…Bell posso presentarti i miei amici?
-Certo- sorrise lei mentre diede ordine alla propria segretaria di andare a prendere i dolci preferiti di Rex per tirarlo su di morale dopo la lite
-Alla faccia della sugar mama…- fu l’unica cosa che i suoi amici dissero a Rex quando furono soli.
Quella era una Sugar Empress…altro che mama.




Capitolo 11: My best friends

Capitolo 11: My best friends

-Quindi non possiamo ignorarlo…- disse il manager dell’azienda vicina
-Se sono così preoccupati per i minerali, possono iniziare a leccare rocce- disse diretta Bellrose- la nostra collaborazione produce ACQUA, se hanno carenza di ferro vadano a mangiarsi una trave…anzi so dove possono ficcarsela la trave
-Ms!
Bellrose si alzò- non ho tempo da perdere con idioti…
Era stata una settimana orribile a lavoro. Qualcuno aveva scoperto che si era fidanzata e ovviamente ogni vampiro che cercava di sedurla in precedenza era diventato tre volte più stressante di prima nel tentativo di scoprire il nome e sbarazzarsi della concorrenza per conquistarla.
-Pronto?
-Wow, chi ti ha messo un palo in culo Bell? –chiese una voce femminile dall’altro lato del telefono
-Una settimana di vampiri rompicoglioni –disse lei sospirando
-Serata donne? Chiamo le altre…
-…un secondo- disse Bell mettendola in attesa e chiamando Rex
-Hey –disse lui
-Hey…ehm…ti dispiace se stasera torno tardi? Una mia amica vuole che usciamo a cena con il nostro gruppo…
-Va benissimo –disse lui tranquillo- tranquilla e divertiti
-Grazie –disse lei tranquillizzandosi
-Allora? –chiese la donna
-Solito posto –rispose Bellrose
****
-Hai molto da fare in questo periodo? –chiese la bruna guardando la mora.
Bellrose sospirò- non hai idea…
Le migliori amiche di Bellrose era tre donne in affari tutte di razza vampirica. Il caso voleva che erano tre gemelle: Lilith, Phoebe e Sky. Lilith era bionda con occhi rossi, Phoebe bruna con occhi rossi e Sky aveva capelli tinti di blu e occhi rossi.
Bellrose le aveva incontrate quando aveva sedici anni e loro diciannove. Erano un gruppo di teppiste che Bellrose prese in simpatia e aiutò a diventare grandi donne di affari.
Alla fine, erano considerate le più forti donne del mondo di affari, anche se Bellrose era la più pericolosa tra loro.
-Solita roba insomma- disse Lilith
-Ci eravamo preoccupate visto che non ci sentivamo –disse Sky
-Vero- confermò Phoebe- che diavolo facevi?
-Oh…uscivo con il mio ragazzo
Le tre sputarono il drink in contemporanea- il tuo cosa!?
***
-E lui è Rex- disse Bellrose tranquilla
Le tre vampire fissarono il ragazzo come se fosse un alieno.
-È un piacere- disse Rex con un sorriso
-Nostro… -dissero le tre confuse
Tra tutti gli uomini che immaginavano nel letto di Bellrose…Rex era l’unico che non sembrava adatto…



Capitolo 10: Oh, a Bitch

Capitolo 10: Oh, a Bitch

Con la fama venivano i fan.
Con i fan venivano gli ammiratori.
Con gli ammiratori venivano anche purtroppo i pazzoidi.
Era qualcosa che veniva con la fama purtroppo.
Per ogni fan decente, vi era il pazzoide ossessionato.
Specie per i musicisti ciò era vero.
Rex, con la sua attitudine da bravo ragazzo, timido e indifeso, aveva ottenuto parecchie umane del genere come fan.
I commenti in cui erano taggato, lettere, mail alla casa discografica, messaggi…
Era una follia pura.
La maggior parte di esse poi voleva sapere chi era la Sugar mama di Rex.
Volevano eliminarla dalla faccia della terra e prenderne il posto.
Nella loro immaginazione, Bellrose era un mostro che si approfittava di Rex.
La cosa all’inizio era accettabile per Rex finché non fu coinvolta vocalmente la sua fidanzata.
Un paio di fan erano molto udibili nel pubblico mentre loro parlavano in una intervista con live-audience
Una delle fan sorrise quando il microfono le venne dato da uno dei suoi posti a sedere.
-Sono Megan, sono una vostra grande fan! Soprattutto di Rex
-Grazie –sorrise lui molto contento
-Volevo dirti che non devi rimanere con quella donna e che ti supporteremmo noi economicamente se c’è bisogno
-…cosa? –chiese Rex confuso
-L’orribile donna che chiami Sugar Mama ovviamente!
-…
-Noi fan sappiamo quanto orrendo debba essere
-…
-E tu sei così dolce e gentile, quella donna deve esserti così insostenibile…
-…
-Per questo dovresti solo…
-Hai finito? –chiese Rex senza il solito sorriso
-Io…-la sala si era congelata. Parecchie persone erano fan ma vi erano anche hater di Rex. Un ragazzo senza spina dorsale non piaceva ai maschi di norma, specie ai suoi compagni vampiri
-Se hai finito di aprire quella fogna e dire cazzate puoi anche uscire da questa sala- disse Rex diretto lasciando di stucco tutti
-Io volevo solo…
-Cosa? Credi solo perché sono timido, gentile e di carattere amichevole accetterò che dici una marea di stronzate sulla donna che amo? Che razza di diritto hai tu o chiunque altro di dirmi che io e la mia fidanzata non possiamo stare insieme?
-Io…
-E soprattutto chi cazzo credi di essere per insultarla in quella maniera? La mia ragazza è la prima a sostenermi in tutto ciò che faccio. Sono un vampiro ma non ho super forza, poteri o altro di eccelso, non sono alto, non sono muscoloso come altri miei simili, non ho un carattere forte, non riesco a sostenere un confronto, non riesco a parlare in pubblico senza morire dentro per l’imbarazzo. Non sono ricco, non ho potere sociale o altre delle stronzate che fatto di un vampiro un vampiro nella società di oggi. Questo è il ragazzino che la mia fidanzata ha conosciuto. Un moccioso con un sogno, senza soldi, senza potere, che viveva in un appartamento al 23 di Road Man Carillon 54 e che l’aveva abbordata per una botta e via dopo che avevo bevuto e mi ero fatto convincere dai miei amici. Non ha rifiutato niente di ciò che ero. È stata incredibilmente onesta con me dal principio, mi ha fatto traslocare a casa sua il giorno dopo che ho dormito con lei, datomi soldi, sicurezza e protezione. Mi ha detto che potevo fare il musicista se volevo fintanto che io ero felice di ciò. Che mi avrebbe sostenuto e supportato lei fintanto che io non ero infelice di questa vita e che mi avrebbe sempre aiutato se l’avessi chiesto. Mi ha procurato il provino che ha dato alla mia band e me il nostro lavoro. Non ha forzato la nostra fama ma senza di lei non avrei ora una platea di fan adoranti. E se questi fan hanno intenzione di dire stronzate sulla mia donna…preferisco non avercela questa platea. Perché alla fine della giornata, preferisco una moglie che mi ama a un mucchio di fan che non capiscono che la mia vita privata è solo e soltanto mia da decidere. Gradirei che buttaste fuori la ragazza, sarò calmo e gentile ma non mi fotte minimamente di ciò se si sfiora chi amo
Al contrario di ciò che tutti pensavano, il numero di fan del gruppo aumentò e un enorme marea di commenti che chiedevano scusa apparve online. Rex era calmo e gentile ma il modo in cui aveva reagito quando la sua fidanzata era stata aggredita aveva mostrato che il ragazzo poteva, volendo, diventare molto aggressivo. La cosa aveva solo dato lui punti per alcuni fan maschi e portato altri vampiri a trovarlo interessante. Di tutto questo Bellrose non seppe nulla, era un po’ distratta dal proprio toy boy che aveva sviluppato un ottimo tempismo per evitarle di vedere l’intervista e portarla a letto per distrarla completamente dalla cosa…
Cosa? Rex era un cucciolo certo ma i cuccioli imparano molto in fretta nuovi trucchi…


Capitolo 9: Music is my life

Capitolo 9: Music is my life

Se si parlava di una passione, quella di Rex di sicuro era la musica.
Molte volte quando Bellrose tornava lo trovava a suonare.
Non vi era spesso un brano che suonava.
Delle volte era solo musica randomica
Altre era per scrivere canzoni
Altre ancora provava ciò che scriveva
Altre…stava scrivendo serenate per Bell che non le faceva mai per imbarazzo
Bell adorava beccarlo così.
Era nel suo piccolo mondo.
Non vedeva altro che la sua chitarra e la sua musica.
Era molto contenta quando lo trovava a cantare o suonare.
Era una delle poche volte in cui era confidente al 100% in ciò che faceva.
Era in pace.
Era particolarmente…sexy.
Quello era anche il motivo per cui Bellrose aveva creato quel regalo per il compleanno di Rex.
-Occhi chiusi –disse Bellrose tenendogli le mani sugli occhi.
Erano tornati da un viaggio in una delle isole di proprietà di Bell…
Il fatto che avesse più di dieci isole private…
Era ricca ok?
-Cosa vuoi fare? –chiese lui rosso
-Oh? Cosa vai a pensare?
-…- lui divenne ancora più rosso
-Il mio vampiro che si comporta da cagnolino e ha un’arma da cava…
-No! –disse lui rosso girandosi e tappandole la bocca con le mani
Lei ridacchiò e rimosse le mani i lui baciandolo- fa il bravo e dopo ti lascerò fare il cattivo…
-…
-Allora? –chiese lei
-…sei tremenda- disse lui rosso
Lei ridacchiò conducendolo in una delle precedenti stanze per gli ospiti e rimuovendo le mani
-Allora? Ti piace?
-…
La precedentemente costosa camera da letto era ora una ancora più costosa sala musica, con parecchi strumenti FIRMATI che costavano da solo il prezzo di una casa…con 30 o più stanze come minimo…
-…
-Rex?
-Bell…è stupenda ma…quanto hai speso per…
-Fintanto che sei felice non importa- sorrise lei- non ti piace?
-La adoro! –disse lui onesto e divenne parecchio rosso- come potrò mai ricambiare…
Lei lo fece sedere sulla poltrona della stanza e si inginocchiò di fronte a lui- che dici di inaugurare la stanza?
Lui divenne viola- Bell…
Lei giocò con la cintura dei pantaloni di lui- hai detto che vuoi ricambiare…
Gli occhi di lui si scurirono e lei venne sollevata sul divano e bloccata sotto di lui prima di venir morsa senza preavviso da un rosso e imbarazzato vampiro che aveva però preso parecchia confidenza nelle sue abilità a letto…dopotutto, nessuno oltre lui poteva far urlare di piacere o far supplicare la tirannica Bellrose Nightmare…


Capitolo 8: I love her

Capitolo 8: I love her

-E abbiamo qui con noi stasera i “Black Nightmare” che sono qui per una intervista, grazie mille per la visita
-Grazie per averci invitati –disse Rex con un sorriso
-Abbiamo qui il tastierista Logan
-Hey –disse il moro
-Il bassista Derek
-Salve –sorrise il biondo
-Il batterista James
Il bruno annuì con la testa
-Il chitarrista Oliver
-Hey gente- sorrise il moro
-E il leader, voce e chitarra Rex
Il rosso sorrise- buona sera a tutti
-Quindi, siete tutti diciannovenni e ovviamente vampiri, corretto?
-Si –disse James
-Cosa vi ha spinto nel mondo della musica?
-Beh ci piaceva suonare e Rex ci ha leggermente convinto a dargli una possibilità –disse Logan
-Così sembra che la stiamo dando a Rex- rise Derek
-Beh non è lontano dalla verità –disse Oliver
James annuì- per noi era un hobby ma Rex è sempre stato puntato sulla cosa al cento per cento
Rex sorrise- che posso dire? La musica è la mia passione più grande…
Un tempo avrebbe tremato come una foglia alla sola idea di parlare in pubblico.
Ora poteva fare un’intervista senza dover tremare di fronte alle domande.
Le frecciatine? Chi le sentiva!
Non aveva paura.
Non aveva terrore di nulla…
Perché aveva qualcuno che l’avrebbe aiutato a prescindere da cosa diceva o faceva.
-E per concludere parliamo della vostra vita sentimentale! –disse la conduttrice
I quattro volevano morire nel proprio posto, solo Rex era tranquillo.
-Logan?
-Felicemente fidanzato da due anni –disse lui
-Oh congratulazioni, James?
-In procinto di avere un figlio insieme –ammise lui
-Oh…congratulazioni, Derek?
-Felicemente single –disse lui
-Beh le vostre fan saranno contentissime –disse la conduttrice- ma i tuoi amici meno, dopotutto si sa, l’uomo single è quello che rischia di fregarti la fidanzata!
-Non sfiorerei nessuna delle loro ragazze- disse lui irritato ma mantenendo un sorriso
Questa era la parte peggiore, volevano gossip, volevano uno scoop, volevano riempirli di problemi ecco cosa volevano
Se Logan non nominava la fidanzata “Oh si stanno lasciando” se la nominava “ma come vanno realmente le cose?”
Se James non nominava il figlio “Oh non lo vuole che si sappia” se lo nominava “Ma è suo?”
Se Derek diceva delle fidanzata “chi sarà mai?” se ammetteva di essere single “con chi tradirà gli amici?”
-Oliver?
-In una relazione con il mio lavoro –rispose lui- felice delle cosa
Poteva già vedere i titoli su come era stato rifiutato da tizia X o Y.
-E immagino Rex sia single –disse la donna
-In realtà no- disse lui
-Oh? –chiese la conduttrice chiaramente stupita.
I quattro trattennero un sorriso.
Ora si divertivano.
-Si –disse Rex con un sorriso- felicemente impegnato
-E lei chi è?
-La mia Sugar mama ovviamente –sorrise lui
-Sugar…mama? –chiese la donna
-Mi mantiene, veste, dà soldi, è più grande di me, mi ha procurato l’audizione per la mia agenzia, mi vizia e dà ogni cosa che voglio…è la mia sugar mama e io sono lieto di essere il suo toy boy –disse Rex con un sorriso- oltre a essere un sangue raro e la mia partner di letto…le ho anche dedicato almeno 3 canzoni per album da quando abbiamo debuttato e ho intenzione di pubblicare altre 17 canzoni solo quest’anno su di lei…sono estremamente felice di averla come mia partner.
-…
Come diavolo facevano un titolo contro lui quando la base era Sugar mama e di quanto lui amasse questa tipa?!
-Ma le relazioni di questo tipo non durano…- provò la conduttrice in crisi
Rex sorrise- oh ma al contrario…
I quattro vampiri trattennero le risate. Andare contro il suo amore per la sua sugar mama? Beh adesso nessuno lo faceva tacere più…
****
Bellrose quando vide l’intervista per poco non sputò il suo vino nel ridere- ma sentilo… “la mia meravigliosa Sugar Mama…”
-No! –disse Rex viola cercando di toglierle il cellulare di mano e chiudere la tv- non sentire!
Lei sorrise bloccandolo sotto di sé- allora distraimi…
Il vampiro deglutì e la tirò in un bacio. Alla fine l’intervista Bellrose la finì di vedere mentre Rex le faceva vedere le stelle nel loro letto…


Capitolo 7: Come with me

Capitolo 7: Come with me

-E il terzo album del gruppo è appena rilasciato al pubblico…
-Ancora non ci credo che sono un musicista –disse Rex posando la cena sul tavolo
Bellrose sorrise- beh ci avete lavorato da quanto tesoro?
-Tre mesi –disse lui sistemando l’arrosto e tagliandolo con calma
Erano insieme da otto mesi e mezzo, per Rex era un sogno avere una bella fidanzata, un lavoro stabile che gli piaceva, nessuna preoccupazione per soldi o casa e una vita alquanto felice.
Non sentiva suo fratello da quasi un anno il che era una meraviglia di per sé.
-Ora che ci penso…è quasi tempo delle vacanze invernali…- disse Bellrose giocando con il bicchiere di vino rosso
Lui annuì- si
-Impegni? –chiese lei
-Beh le canzoni tema natalizio sono già pronte e noi non abbiamo nulla di programmato –disse lui vago
Nulla di programmato certo…aveva rotto le scatole al manager per avere le vacanze natalizie per se e la sua fidanzata.
-Mi rifiuto –disse Rex
-Rex andiamo, se non fai un concerto ora perdi…
-No, non ho intenzione di spendere le mie vacanze senza la mia sugar mama- disse lui
-Shh! Dannazione puoi chiamarla fidanzata? Sai come suona male quando la chiami così?
-Ma è ciò che è –disse lui calmo
-Rex…
-No, no concerto, no interviste, no a qualsivoglia offerta di lavoro mi vuoi mettere, l’unica cosa che avrai da me è una cartolina e un regalo di natale, non ho intenzione di avere alcun tipo di impegno che mi blocca dal farmi coccolare dalla mia ragazza
-…
Ma questo era meglio che Bellrose non lo sapeva.
-Che ne dici di farci una vacanza allora? –chiese lei
Lui si illuminò- dove?
-Ho una villa in montagna vicino a una zona sciistica, beh vicino…a mezzora o giù di lì. È sperduta nei boschi e ha di tutto già pronto per viverci per un po’. Sarebbe bello fare una uscita solo noi due…no? –chiese lei
Lui annuì- si!
Lei sorrise bevendo un po’ di vino- ottimo, vuoi andare questo fine settimana? Dovremo comprare un po’ di cose…
Lui annuì- ma…per il tuo lavoro?
-Sono il grande capo, se dico io qualcosa è legge- disse lei tranquilla
Rex si alzò e l’andò ad abbracciare- Bell è la migliore!
Lei ridacchiò- perché non mi ringrazi più tardi allora?
-D…dopo cena…
-Oh…e io che speravo di diventare la tua di cena…
***
-Questo posto è meraviglioso- disse Rex contento della villa
-Nulla di così fantastico –disse Bellrose mentre i suoi assistenti portavano le cose nella casa.
Rex aveva imparato molto velocemente che la sua umana era più che spaventosa come potere, chi poteva avere così tanti vampiri sotto suo controllo così facilmente senza averci relazione di qualsiasi tipo sessuale o scambio di sangue? Bellrose era unica…per fortuna, non era certo avrebbe retto due di lei…non che non ci avrebbe provato.
La villa dove si trovavano ora era nel mezzo della foresta, una bellissima casa in legno e pietra dall’aspetto rustico a tre piani con oltre venti stanze…per piano…
-Credo fosse un hotel o simili…non lo so, era carino il piano e l’ho fatta costruire… -disse Bellrose quando finirono il tour della casa.
-Quanto è costata? –chiese Rex bevendo la sua cioccolata calda
-Intorno ai novecento millioni per piano? –disse lei vaga- non lo so, ho solo firmato l’assegno…
-…
-Non è la più costosa che ho –disse Bellrose sedendosi più vicina a lui e bevendo la cioccolata
-Ah no?
-Ho comprato qualche vecchio castello, ho anche case molto più grosse di questa…
-Quante proprietà hai?
-Se abbiamo cento figli…ognuno di loro può prenderne cinquanta l’uno…e noi ne avremmo ancora oltre duecento- disse lei
Rex posò la tazza e levò piano quella di lei prima di spingerla sul divano.
-Rex?
-Visto che sono un toy boy, non dovrei aiutare? –chiese lui divertito e rosso allo stesso tempo.
Con il tempo speso insieme la confidenza di Rex era cresciuta parecchio e ora anche se in imbarazzo poteva prendere l’iniziativa…delle volte.
Lei ridacchiò intrecciando le braccia dietro la testa di lui- vediamo che cosa sai fare toy boy…
***
-Com’è andata la vacanza? Sciato? –chiese il manager quando Rex tornò
-Oh…ecco cosa mi sono dimenticato di fare- disse Rex
-Che diavolo avete fatto lì per un mese che ti scordi di sciare? –rise Logan
-Eri così eccitato per l’idea di imparare –disse James
-Beh mi stavo facendo la proprietaria di casa in varie stanze e posizioni, ero leggermente distratto- sorrise lui andando diretto nella sala prove
I quattro vampiri si guardarono.
-Certo che…sta prendendo coraggio…- mormorò Derek guardandolo
-Di certo gli fa bene stare con questa tipa…tra parentesi ha detto chi è? –chiese Oliver
Gli altri scossero la testa.
-Oh…
-Andate a provare- disse il manager gelandosi sul posto. Chi era? Chi vuole saperlo! Chi vuole saperlo! Nessuno vuole andarci contro il grande boss! Se loro non dicono lui non dice! Non voleva mica morire giovane lui!
Se solo avesse saputo che il motivo per cui nessuno sapeva che i due stavano insieme era semplicemente pigrizia di ambedue nel dirlo...




Capitolo 6: He is cute

Capitolo 6: He is cute

-Pronto? –chiese Bellrose
Era la prima volta che Bellrose si era liberata per portare tutto il giorno fuori Rex ad un appuntamento.
Il ragazzo era particolarmente felice della cosa.
Bellrose aveva la pecca di lavorare troppo e la cosa era in parte perché non voleva avere punti deboli quando doveva rifiutare appuntamenti.
Però ora era felice di fare quest’uscita.
Dopotutto Rex era un piacere da tenere vicino.
-Che faremo oggi? –chiese Rex emozionato
Lei sorrise- beh potremmo…
Il telefono suonò.
-Un secondo –disse lei
Rex annuì tranquillo.
-Pronto?
-Ms. Nightmare abbiamo un problema…
-Problema? –chiese Bellrose guardando un secondo Rex
Lui la guardò preoccupato
-Un contratto non è stato chiuso
-Cosa?
-Quello della azienda…
Rex la guardò litigare al telefono e sospirò.
Ovviamente c’erano problemi.
Quando dovevano fare qualcosa insieme dovevano uscire i problemi…
Ma non potevano farci niente nessuno…
Non era colpa di Bellrose.
-Ok arrivo –disse Bellrose
-Devi andare? –chiese Rex vedendola finire la chiamata
-Si…
Lei lo guardò un po’ preoccupata e sospirò- vuoi…venire con me?
Lui la guardò- dove?
-In azienda- disse lei
-Sicura? –chiese lui illuminandosi
Bellrose non portava mai nessuno in azienda ma Rex…- certo
-Grazie!
***
-Eccoci –disse Bellrose facendolo entrare
Sebastian si avvicinò subito notando il nuovo arrivo- lui è…
La domanda fatidica. Come descrivere Rex? Toy boy? Amico? Amante?
-Il fidanzato –disse Bellrose diretta
Rex arrossì subito al commento- salve…
-Oh –disse Sebastian capendo la situazione- allora farò fare a lui un giro mentre lei discute del contratto…
-Grazie –disse Bellrose
-Posso davvero? –chiese Rex guardandola
Lei annuì. Ecco un’altra delle sue regole che veniva rotta…
***
Bellrose sospirò, tre ore per levarsi di torno qualcosa che era risolvibile con una dannata firma…
-Finito? –chiese Rex entrando
-Si –disse lei guardandolo- divertito?
Lui annuì guardandola con ammirazione. Ciò che Bellrose non sapeva era che durante il tour dell’azienda Sebastian aveva tessuto ogni lode possibile su Bellrose e che ogni membro dell’azienda si era stampato in testa di trattare Rex come se fosse il grande capo, lasciando nel ragazzo un’eccelsa impressione di Bellrose.
-Si! –disse lui contento- Bell è fantastica!
-Ok? –disse lei rilassandosi e guardando Sebastian sparire, lasciandoli soli. Si avvicinò alla porta, chiudendola a chiave e poi tornò al suo posto- vieni qui…
Lui annuì contento e venne spinto a sedersi sulla sedia- Bell?
Lei si mise a cavalcioni su di lui- sei il grande capo ora…vuoi approfittarti della tua segretaria?
Lui arrossì e le mise le mani sui fianchi- p…posso?
-Non mi hai ancora morsa…- disse lei abbassandosi a baciargli il collo- o fatta…
Lui deglutì guardandola- io…
-Allora? –chiese lei
Lui la bacio iniziando a giocare con la camicetta di lei. Di certo non era andata male la giornata…



The Protagonist Kidnapped Me

The Protagonist Kidnapped Me Trama: Una cosa che non ti aspetti quando ti reincarni in una novel è avere la protagonista del gioco completam...