WitchandAngel : The Occult Club
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The Occult Club

The Occult Club
Trame:

Tyler è un ragazzo dal cuore d'oro con una grande sete di conoscenza, ed è proprio questa che lo porta a conoscere un mondo che non doveva conoscere,  quello dei mostri.  Per proteggere un segreto si fanno tante scelte...sarà capace di fare quelle giuste?
Storie Connesse: Lista

Lista dei capitoli:

Capitolo 40: Sei solo Mia




Capitolo 40: Sei Solo Mia

Tyler si alzò dal letto non trovando accanto Aphys- tesoro?
Si decise di alzare e vestire. Ancora mezzo addormentato scese le scale del castello.
Dopo tanti pensieri aveva deciso di riprendere a vivere nel suo castello.
Aphys era a dir poco entusiasta all’idea.
L’aveva sposata pochi mesi dopo la fine dell’università.
Per quanto riguardava il suo lavoro…
-Papà! –urlò un bambino biondo con occhi verdi- Adrien ha nascosto la mia bacchetta!
Tyler sorrise al bambino di cinque anni- sei cresciuto in fretta…Adrien dagli la bacchetta!
Il gatto pigramente gliela portò- lasciami dormire moccioso…
-Mai- sorrise George- ti tingo viola ora!
Adrien corse via- due vite e rimane lo stesso il demonio!
-Torna qui! –urlò George inseguendolo
Tyler scosse la testa- amore?
-In cucina! –rispose Aphys
Tyler apparì accanto a lei e con i riflessi pronti la bloccò dal cadere per lo spavento- tutto bene?
-Non apparire così in casa! –lo sgridò lei- buongiorno amore
-Buongiorno- sorrise lui poi notò gli ospiti- oh e buon giorno all’intero club e ai miei quattro genitori. Fate come se foste a casa vostra eh
Dragon rise stringendo il figlio, era rosso con occhi da drago, corna e anche le ali- lo sai che ci ami
-Si certo papà…parlando di genitori…quando voi due vi sposate? –chiese Tyler guardando Jonathan e Natasha
I due per poco non si soffocarono- in futuro…
Tyler scosse la testa divertito- comunque…che ci fanno i rappresentanti di ogni razza e consiglieri dell’imperatore qui?
-Ci mancavi –disse Leif
Tyler sorrise- come se non vedo le vostre brutte facce abbastanza…
-Che cattiveria- rise Draco- sai che ci ami
-Scusate ma l’unica che ama è la sua mogliettina e i suoi figli- sottolineò Aphys
-Dov’è Fred? Ho visto solo George e non il gemello- disse Jonathan
Si sentì un’esplosione. Tyler si sedette a tavola accettando con piacere la cioccolata della moglie- in laboratorio pare…
-Quel bambino ha preso dal padre- mormorò Lionel
-Lo spero bene- sottolineò Aphys- infondo il padre di certo non è un fallito
Tyler le rubò un bacio- e la bambina?
-Luce! –chiamò Aphys
La piccola di due anni camminò piano nella cucina, aveva lunghi capelli neri e gli occhi rossi della madre- si mamy?
Tyler la tirò in braccio- ciao principessa
-Papy! –sorrise lei- mamy ha detto che dormivi
Tyler annuì- ma ora sono sveglio
-Puoi giocare con noi? –chiesero in coro i due gemelli entrando
-Temo di dover sistemare del lavoro- disse Tyler i tre misero gli occhi da cucciolo facendo sfuggire una risatina a Aphys- ma appena finito vi insegno come creare un golem che ne dite?
-Papà è il migliore! –urlarono i gemelli e la piccola annuì allegra
-Tesoro non insegnare cose strane ai…- iniziò Belladonna
-Shh- disse lui dandole un bacio sulla nuca- lasciali divertire
-Ora se hai finito, avremmo bisogno dell’Imperatore –disse Kay
Tyler sorrise- ci vediamo dopo amore
-A dopo Imperatore Flamel- sorrise Aphys


-The End-



Capitolo 39: Giù le mani dalla mia ragazza




Capitolo 39: Giù le mani dalla mia ragazza

Tyler sorrise a Aphys- puoi stare con gli altri sotto lo scudo magico?
Lei annuì. Lui le sorrise e la guardò allontanarsi.
-Dunque…pensare che una piccola strega come te sarebbe tornata nella mia seconda vita…
Lucille era pallida- non puoi essere Nicholas…
Tyler sospirò e si sistemò il mantello mostrando la divisa da alchimista- quindi se ti mostro…
Il corpo di Tyler crebbe di qualche cm e aumentò di muscoli, i capelli divennero più lunghi e neri mentre gli occhi pura malva. Crebbe una leggera barbetta, di sicuro aveva più di venticinque anni
-Cavolo se è sexy- mormorò qualcuno
Aphys la fulminò con lo sguardo- è il mio ragazzo
-Dunque- disse Tyler facendo sfuggire dei gridolini a delle ragazze
-Ok ammetto che ha una voce da stupro- mormorò Aphys
-Se ti consola amore- disse Tyler- il mio corpo di questa vita è identico a quello precedente, se non per il fatto che sono biondo con occhi verdi. La voce sarà così tra qualche anno
Aphys sorrise- sai che significa vero?
Lui la guardò
-Tu non uscirai dalla camera da letto quando torniamo a casa amore- disse lei
Tyler scosse la testa divertito- tutto ciò che vuoi amore
Lucille creò una sfera di fuoco- vorrà dire che ti ucciderò di nuovo!
Tyler non si mosse ma qualcuno saltò davanti al colpo e lo deviò con una spada- come osi cercare di uccidere mio figlio di nuovo strega?!
-Figlio? –chiese Jonathan
Belladonna sorrise all’uomo- tu devi essere il nuovo padre di Nicholas vero? Il mio nome è Belladonna Flamel. Non sono sempre stata così…prima ero umana ma poi mi sono ammalata e per evitare che io morissi Nicholas mi ha trasformata in una elfa…purtroppo mi ha dovuto riportare in un fisico più piccolo…in ogni caso…- guardò Lucille- non osare
-Mamma faccio io tranquilla- disse Tyler
-Sicuro? –chiese la donna facendo cadere la spada che fece un bel cratere nel pavimento di marmo nero- bene…la mamma va a conoscere il tuo papino numero tre ok? Ah papà sta giocando fuori con gli amici di Lucille insieme al tuo gattino…
-Numero tre? –chiese Jonathan
-Il padre naturale di Nicholas appena scoprì che lui non era…il suo concetto di normale ci ha mollati –spiegò Belladonna- ma non importava molto, era un pezzo di merda quell’uomo a prescindere…l’unica buona di quel matrimonio è stato Nicholas. Il mio secondo marito, Dragon Flamel, è quello che Nicholas considera padre. Si è ammalato anche lui e Nicholas è riuscito a farlo sopravvivere…solo che è in un corpo di drago…
Jonathan annuì- è davvero un genio vero?
-Ovvio dolcezza, è mio…beh nostro figlio- sorrise lei- probabilmente creerà qualcosa in futuro anche per te e eviterà che tu muoia…
-Mi ha reso immortale- ammise Jonathan
Belladonna sorrise- visto? La sua famiglia è sacra per lui…- la donna guardò Aphys- tu sei la mia futura nuora immagino?
-Si –disse lei
-Non preoccuparti. Nicholas sa che fare…mi raccomando voglio nipotini, tanti nipotini- disse lei
Aphys le sorrise- sarà un piacere
-Mi piace questa ragazza- disse allegra
Nicholas schioccò le dita e Lucille si bloccò- non perderò tempo a fingere una battaglia con te…
Si avvicinò piano a lei
-Nicholas…
-Non ti ucciderò- le assicurò Nicholas- ma desidererai di essere morta.
Prima che lei potesse dire qualcosa lui le infilò una mano nel petto raggiungendo direttamente il cuore di lei per prendere da lì qualcosa e tirare indietro la mano. La aprì mostrando una fiammella celeste- sai cos’è?
La donna si sfiorò il petto e notò le sue mani non più così giovani- cosa hai fatto?
-Semplice…- disse lui- ho rimosso dal tuo corpo ogni singola traccia di magia…l’età sta prendendo ciò che le devi…beh credo di averti mentito…infondo ti sto uccidendo…addio Cecile Lucille…non è stato per nulla un piacere
Lucille crollò in ginocchio e provò a allungare la mano per catturare il mantello di Tyler mentre si allontanava da lei ma la mano catturò il nulla finendo a terra priva di forza.
Tyler non si girò ma sentì il vento tirare via la cenere della strega. Tornò nella forma di Tyler e sorrise ai suoi amici- andiamo a casa



Capitolo 38   Lista Capitoli   Capitolo 40


Capitolo 38: Non ti conviene farmi arrabiare




Capitolo 38: Non ti conviene farmi arrabiare

Tyler seguì i corridoi e aprì le porte della sala dove si trovavano i prigionieri di Lucille.
Notò subito che tutti erano tenuti fermi da dei mostri.
Tyler sospirò guardando il vampiro che teneva ferma Aphys.
-Sta indietro umano o lei e i tuoi amici moriranno- disse un altro di loro. Tyler si passò una mano tra i capelli e guardò la strega a capo di tutto, osservo i boccoli biondastri e gli occhi verde strega di Lucille.
-Devi solo scegliere me Tyler e tutto finirà per il meglio- disse lei- io e te staremo bene insieme, te lo giuro
-Vergognati puttana, hai trentatré anni e corri dietro a un diciannovenne –ringhiò Aphys
Tyler le sorrise, amava quella grinta
-Tyler guai a te se cedi a quella donna- gli urlò il padre- sei figlio mio, hai combattuto tutto questo tempo per salvare le razze non umane. Non osare tirarti indietro ora!
Tyler guardò il biondo dagli occhi verdi tenuto da un licantropo e sospirò- mi dispiace papà per averti portato in questo casino
-Tyler- disse l’uomo
Lucille lo guardò far cadere la spada- ti arrendi?
Lui sorrise malefico- oh? Arrendermi dici? –la guardò negli occhi- ma se non ho nemmeno iniziato a fare sul serio
-Vuoi lottare contro me? –chiese Lucille incredula
Lui aprì le braccia- come leader del club dell’occulto, migliore amico dei mostri qui presenti, pacificatore tra razze, figlio del generale Jonathan Flamel, fidanzato di Aphys e come membro della razza umana ti invito a colpirmi con il tuo migliore colpo
Lei lo guardò incredula e mosse la mano creando una sfera di fuoco- sei sicuro?
-Preferisco morire che arrendermi, temo sia genetica- disse lui
Lucille guardò Aphys- non sceglierai mai me e non lei vero?
-Mi spiace- disse Tyler
-Bene…allora muori mortale –urlò lei
-No! Tyler!
Tyler chiuse gli occhi quando la sfera lo colpì
-Beh…è stato inutile- disse Lucille
Aphys piangeva- no…me la pagherai. Me la pagherai cara!
-Tranquilli voi- disse Lucille- ora vi mando a raggiungere quel ragazzo…potrai riavere il tuo ragazzo nel regno dei morti
-Mi spiace dirtelo- disse la voce di Tyler facendo girare tutti verso dove il fuoco ancora bruciava- ma io sono ancora vivo
*****
Muovo la mano e il fuoco si trasforma in acqua. Mi tolgo la polvere dalla giacca- non male il colpo, ma non sono così debole
Lucille mi fissa- sei un umano…
-Si- dico io spolverandomi la giacca- sono figlio di due umani, cresciuto tra gli umani e i mostri. Ed è per i secondi che mi sono interessato a ottenere determinate conoscenze- guardo il vampiro che tiene Aphys- nulla di personale –un movimento fulmineo e qualcosa tronca le braccia del tipo e spinge Aphys tre le mie braccia
Lei mi guarda, io le sorrido- ora…o lasciate i miei amici, oppure…- muovo la mano e mostro le spade che ho creato e puntato contro chi li tiene fermi- giochiamo a chi muore prima
-Sei uno stregone?! –urla Lucille
I ragazzi vengono liberati e mi guardano con i genitori molto confusi
-No, sono un umano- dico io
-Un umano non fa queste cose! –urla lei
-Lo so- dico io muovendo la mano e l’acqua diventa uno scudo che posiziono sopra di loro che li bloccherà dell’intervenire- ma pensa bene. Sono umano e ho poteri. Cosa posso essere?
Lei si morde le labbra- non…No. non ne esistono più!
Io faccio un inchino- Tyler Nicholas Flamel, alchimista- alzo le spalle tornando dritto- non appena ho conosciuto Aphys ho iniziato a studiare e lo studio ha rivelato la mia propensione alla magia Alchemica e io, da bravo secchione che sono, ho studiato. Molto. Quindi- muovo la mano verso di lei creando un cerchio alchemico- se vuoi ferirli dovrai passare sul mio cadavere…inoltre…sono anche lo stesso Nicholas Flamel che tu hai ucciso…quindi diciamo che tu e io abbiamo molto di cui “parlare”

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Capitolo 37: Salviamo il mondo...poi spiego




Capitolo 37: Salviamo il mondo…poi spiego

Tyler sospirò guardando i killer morti
-Perché nessuno mi dà retta?
Tyler guardò i cavalieri in attesa di ordini- potete tornare da dove venite, grazie per avermi aiutato
I cavalieri si inchinarono e sparirono nel nulla mentre il sangue sparì con loro
-Dovrei tornare a trovare la tomba di quei cavalieri…mi manca l’ordine della tavola rotonda
-Master
Tyler si girò e vide Adrien entrare in forma di pantera gli accarezzò la testa
-Come va Adrien?
-Era parecchio che io non ero nella mia vera forma…è fantastico…ho voglia di farmi una corsa
-Dopo ti porto nella foresta così che ti puoi rilassare
Adrien mosse la coda contento
-Non sei un cane- gli ricordò Tyler
-Guastafeste
Tyler si mosse piano- Adrien va a cercare e libera i ragazzi al piano di sopra
-Master cosa fa? –chiese lui salendo le scale
-Io? Mi occupo del resto dello schifo che si è portata Lucille ovvio
Adrien annuì- a tra poco
****
Tyler scavalcò un cadavere.
A dirla tutta non aveva ucciso tutti lui. Aveva semplicemente creato uno scudo intorno a sé e i colpi erano rimbalzati contro chi li aveva sparati
-Che spreco di sangue e di vite…
Mosse la mano verso il quadro coperto sopra il camino
Una bellissima donna bionda dagli occhi rossi lo accolse
Un vento invisibile si mosse intorno a lui
-Vieni fuori Belladonna- disse lui
Una bambina di circa dieci anni con lunghe code bianche e occhi blu lo osservava- quanto tempo Nicholas
Tyler sorrise- allora qualcuno mi riesce a riconoscere ancora
-Spero di riuscire a riconoscere mio figlio –sbuffò la donna
Tyler le accarezzò la testa- come va la vita da elfa?
-Sto bene. Anche se il corpo di una bambina di dieci anni non è il massimo- sospirò lei
-Mamma era l’unico modo per evitare che la malattia ti uccidesse- le ricordò lui
-Lo so, lo so…parlando di altro, questo corpo ti sta bene- gli sorrise lei
-Vorresti conoscere papà?
-Oh un nuovo padre? Tuo padre non ne sarà contento…- scherzò l’elfa
-Tra parentesi come sta? –chiese Tyler
-Scorbutico come solito quel vecchio drago…tra parentesi, vuoi farci morire di infarto?! Quando ho saputo che ti eri lasciato morire…
-Mamma non fare così su. Ora ho una nuova vita e tu una nuora
-Non c’entra hai idea di cosa ho passato con tuo padre e…aspetta nuora? –chiese lei illuminandosi
-Infatti sono qui per questo. Lucille ha rapito Aphys…la mia ragazza…vorresti aiutarmi?
Lei sorrise- c’è da chiedere?
-Bene…ecco che devi fare…
*****
Tyler raggiunse Adrien- dove sono?
-Si sono fatti catturare di nuovo…
Tyler sospirò- ma sono stupidi?
-Circa –rispose Adrien- dunque?
-Andiamo a salvarli…di nuovo- sospirò Tyler


Capitolo 36   Lista Capitoli   Capitolo 38


Capitolo 36: Il sangue che ferisce




Capitolo 36: Il sangue che ferisce

Tyler entrò nella sala
-Fermo dove sei!
Tyler sorrise- volete attaccarmi?
-Sarebbe divertente giocare con lui per un po’…non credi? –chiese uno dei killer
-Facciamo così…-Tyler abbassò il cappuccio- io userò una sola parte del mio corpo contro di voi
I killer risero e uno di loro scherzando disse- bene umano, allora usa il tuo sangue!
Tyler sorrise- sicuri?
-Non vorrai tirarti indietro –rise uno di loro
Tyler scosse la testa- sapete che il sangue può ferire più di una spada?
-Si come no, muoviti moccioso
Tyler sospirò e si tagliò un palmo- perché nessuno mi dà mai retta- rovesciò il palmo e il sangue uscì copioso
-Amico che cazzo di taglio ha fatto per quell’ammonto di sangue?
Tyler sorrise guardando la pozza di sangue- sapete nell’antichità vi era una credenza che sosteneva che il sangue valesse più della migliore spada
I killer guardarono il sangue muoversi
-Si dice che determinati esseri, esseri molto più potenti di ogni altro essere vivente, inclini alla magia, nati da umani, possono controllarne la vera e propria natura trasformandolo in un’arma mortale
Tyler spostò la mano per mostrare la ferita sulla mano già guarita
I killer si guardarono mentre il sangue iniziava a muoversi
-Questi esseri, hanno la capacità di trasformare poche gocce di sangue in un bel lago di sangue…
Un killer lo provò ad attaccare
-Il fatto è che…
Un cavaliere di uscì dal sangue e tagliò la testa al malcapitato killer
-Il sangue diventa un mezzo per creare amorevoli e dolci creature che proteggono il loro creatore…
Molti altri cavalieri uscirono dalla pozza, alcuni armati di arco, altri di spade
-Io- guardò i killer- sono uno di quei esseri capaci di ciò
-Sparate!
Tyler incrociò le braccia mentre i cavalieri si occupavano dei killer
Un killer lo guardò- cosa sei!?
-Io? –chiese lui guardandolo- il peggiore incubo di ogni essere vivente…un alchimista

Capitolo 35   Lista Capitoli   Capitolo 37


Capitolo 35: Tu non sei umano!




Capitolo 35: Tu non sei umano!

Tyler uscì dalla doccia e si infilò la divisa ora adattata magicamente al suo nuovo corpo.
I pantaloni neri in pelle, la camicia bianca con sopra la giacca da alchimista, la cintura porta oggetti, i guanti in pelle, il mantello di scaglie di drago, gli stivali in ferro e i vari accessori…gli erano mancati quei panni…
Prese l’arma che più gli era mancata e la mise nella tasca del mantello.
-Adrien!
Il gatto arrivò- yes?
-Vieni
-Dove?
Tyler gli lanciò un collare d’oro- secondo te?
Adrien tornò versione umana e si infilò il collare al collo che subito manifestò la sua armatura d’oro puro con guanti dagli artigli molto affilati- oh? È da parecchio che non mi davi l’armatura per guerra
-Dobbiamo uccidere un paio di amici di Lucille- disse Tyler sistemandosi i vestiti
Adrien sorrise- è bello rivederti in forma alchemica
Lui sorrise- dopotutto. Sono pur sempre lo stesso…andiamo
-Dove? –chiese tornando sotto forma di gatto e posandosi sulle spalle di Tyler che tirò su il cappuccio
-Dobbiamo prendere un paio di vite…
Tyler accese il camino
-Lascia a me sporcarmi le mani- disse il gatto
Tyler tirò fuori della polvere
-Per stavolta ti aiuterò…hai controllato chi sono i suoi “amici”?
-Criminali di vario tipo, nessuno che uscirebbe senza una pena di ergastolo- disse Adrien
Tyler guardò la polvere
-Bene…allora ti lascio campo libero…
Il gatto sorrise- oh…sarà un piacere
Tyler tirò la polvere nel camino e la fiamma divenne viola
-Pronto?
-Nato pronto Master
Tyler entrò nel fuoco e riapparve dal nulla davanti alla villa dove gli uomini si girarono impreparati all’attacco
-Adrien- disse lui mentre i proiettili lo colpivano senza nemmeno lasciare un graffio
Il gatto saltò giù e sorrise- ora mi diverto…
Adrien divenne un’enorme pantera coperta da una armatura di puro oro- andate pure master, ci penso io a loro
Tyler sorrise- divertiti



Capitolo 34: Non starò fermo




Capitolo 34: Non starò fermo

Tyler tornò a casa dopo una buona ora di lavoro.
Sfiorò la custodia della sua prediletta tra le armi da lui create
-Adrien? –chiese sentendo un rumore sul tetto
Il movimento era molto più pesante di quello di Adrien
Aprì la custodia e tirò fuori la scatola in ferro- chi c’è?
Una freccia entrò dal camino e con un messaggio e l’intruso aspettava risposta
Tyler la richiamò a sé con un incantesimo
“Hey amoruccio,
Sono io, Lucille, la tua amata strega preferita.
Ho in possesso la tua…ragazza…come sai ma ho un nuovo membro per il mio club di ostaggi…
Indovina chi è venuto a casa mia?
Ho una lunghissima lista di ostaggi ora…che comprendono il tuo adorato club e tuo padre…
Li vuoi indietro?
Vieni e inginocchiati a me
Rifiuta Aphys e sposa me
Altrimenti…
Ci vedremo presto vero?
Con amore.
Lucille”
Tyler bruciò la lettera con la magia- dille questo…
L’intruso si mise all’ascolto
-Non sbagliare chiaro?
***
Lucille guardò l’uomo- allora?
-Ha detto- tutti si misero a ascoltare- “vengo a riprendermi ciò che non ti appartiene, hai mezz’ora di tempo per scappare, al mio arrivo tu e chiunque connesso a te verrà ucciso. Non ho paura di te e non ne avrò mai Cecile Lucille Là Flirt”
Lucille impallidì- come sa quel nome?
-Ha anche detto “nel caso ti chieda del nome, dille che sono un suo vecchio, molto vecchio, conoscente”

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Capitolo 33: Cattura del club




Capitolo 33: Cattura del club

Mentre Tyler era impegnato nella ricerca di un’arma per far fuori una volta per tutte Lucille, la squadra di ricerca, formata dal club, i loro genitori e parecchi altri conoscenti di Tyler e Aphys, stava per entrare nella villa per il salvataggio della ragazza.
-Pronti?
I soldati annuirono e all’ordine di Jonathan entrarono seguiti dai ragazzi
La sala in cui entrarono era vuota, pulitissima, ma vuota. Jonathan fece segno ai presenti di muoversi con cautela, il suo istinto stava dando di matto, qualcosa in quel posto non era…normale.
-C’è qualcosa che non torna- mormorò Leif- sento odori di varie persone…
-Battiti a non finire- disse un vampiro
-C’è acqua che corre- aggiunse Jay
Jonathan toccò il pavimento- uhm…c’è della polvere d’oro
-Oro? –chiese il preside
Jonathan indicò le piccole particelle dorate- può essere usato per qualcosa?
-Natasha? –chiese il preside
-Ci sono incantesimi ma che io sappia non…- poi si illuminò- oh no…
-Cosa? –chiese Jonathan
-Normalmente l’oro si usa in pozioni o cerchi di magia…ma Tyler mi ha detto che Nicholas Flamel aveva trovato un modo per sfruttare l’oro per creare un cerchio illusorio e rendere a estranei invisibili i nemici…
Jonathan annuì- Lucille era innamorata di Nicholas Flamel quindi…non sembra troppo assurdo che sappia questo incantesimo…
-Aspetta ma se questo è vero…- Leif fu scagliato contro il muro
-Soldati ai posti! –urlò Jonathan tirando fuori le spade- dannazione…
Dieci soldati furono spediti contro il muro
-Natasha! –urlò Jonathan vedendola legata da una corda d’oro
Prima che Jonathan se ne accorgesse era l’unico in piedi e in condizioni di combattere
Ignorò il dolore alla spalla e alla gamba dove invisibili spade lo avevano colpito
Tirò fuori dalla tasca un pezzo di stoffa che legò intorno ai suoi occhi e si concentrò sugli altri sensi.
-Jonathan! –urlò qualcuno ma non badò al richiamo
Strinse la presa sull’arma e si concentrò.
Sentì il movimento dietro di lui, mosse la spada all’ultimo e sentì carne sotto di essa rimosse la lama, aveva appena ucciso qualcuno o quanto mento ferito.
Mosse la spada con maestria e riprese in mano l’altra.
Era successo quando Tyler aveva sei anni che lui era diventato ceco. Per evitare di pesare sul figlio aveva deciso di affinare gli altri sensi, alla fine la cecità fu curata dal figlio in qualche modo. Da allora passava un’ora al giorno a cercare di affinare gli altri sensi in caso la cosa si fosse ripetuta.
Stava facendo parecchie vittime ma si dovette fermare alla voce di Lucille
-Fermati o la ragazza fa una brutta fine- disse lei apparendo dal nulla a mezz’aria
Jonathan rimosse la benda e guardò la strega- va bene…mi arrendo
Lei sorrise trionfante
Lui ghignò- questo non vuol dire nulla infondo…ti sei messa contro il ragazzo sbagliato…
Lucille lo guardò- che intendi?
Jonathan si lasciò legare- mio figlio è decisamente molto più di ciò che appare


Capitolo 32   Lista Capitoli   Capitolo 34


Capitolo 32: Ritorno del papà




Capitolo 32: Ritorno del papà

Jonathan entrò nella sala del trono senza bussare
-Jonathan- sorrise Natasha vedendolo
Lui le sorrise e poi guardò il re dei vampiri che gli sorrise stanco- tuo figlio mi da i brividi incavolato
-È una delle sue qualità -sorrise Jonathan
-Non eri in missione? -chiese Natasha
-Mi ha detto che hanno preso Aphys, ho pensato che potesse servirvi una mano. Ho avuto il permesso di mobilitare le mie truppe. Possiamo aiutare e lo faremo se ce lo lasci fare ovviamente
Il re sorrise- mi sei mancato in questi anni vecchio mio, grazie
-Abbiamo vissuto fianco a fianco come fratelli ed è più che probabile che i nostri figli si sposino, non posso lasciarti solo nel momento del bisogno no?
Il re gli sorrise- sei sempre il solito
-E non intendo cambiare. Avete un piano di azione o ancora nulla?
-Aphys si trova nel castello del duca vampiro- disse Leif
-L’ha trovata Tyler- spiegò Merlion
-Uhm...vi ha chiesto di starne fuori?
-Si- confermò il re
-Quel castello ha una brutta tradizione di torture e morti...non credo sia saggio entrare lì dentro...ma so che volete andare quindi vi seguirò ma è una pessima idea
***
Natasha lo seguì fuori- ehm...Jonathan?
-Si? -chiese lui fermandosi
-Io...ecco...si insomma...
Jonathan sorrise- sei libera stasera?
-Si -disse lei
-Verresti a cena con me? -provò lui
-Volentieri- rispose lei
Lui sorrise- ottimo
-Ma Tyler che dirà...?
-Mi ha detto che avevo il suo appoggio solo se sei tu- sorrise lui
Lei sorrise- non sarebbe male averlo come figlio un giorno o l’altro
Lui sorrise- lo spero bene...andiamo?

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Capitolo 31: Caccia ai predatori




Capitolo 31: Caccia ai predatori

Tyler prese fiato e si mise davanti allo specchio circondato di candele
Erano secoli che non faceva un rito del genere
La superficie liscia iniziò a tremare come una superficie di acqua
L’immagine inizialmente sfocata mostrava quello che era un castello o una sala di esso. A mano a mano che l’immagine diventava più nitida capì una cosa
Conosceva quel posto
Era il castello del duca, duca morto da secoli e che nessuno abitava perché stregato...alla faccia dello stregato
Sul trono era seduta Lucille mentre due guardie stavano portando Aphys addormentata da qualche parte
Senza pensarci mosse la mano per seguire Aphys
La posarono in una cella, le avevano messo delle manette anti mostro, non aveva segni evidenti di trauma o ferita, cosa che lo fece leggermente rilassare, tuttavia non gli piaceva la situazione.
Aphys era addormentata per ora...
Ma se si svegliava avrebbe fatto un enorme caos
Lucille voleva solo una scusa per ucciderla prima del tempo
Tyler sospirò, aveva si e no tre ore per trovare un modo per evitare una guerra
Che poi a dirla tutta poteva benissimo intervenire ora, ma preferiva mantenere il segreto, appunto, segreto
Grazie a Adrien aveva ottime pozioni e armi pronte all’uso nel suo “inventario”
Ora doveva trovare una via di entrata sicura e evitare di farsi scoprire
Per quello però serviva qualcosa che al momento non aveva
Sospirò alzandosi. Doveva tornare a fare visita alla sua vecchia casa...
Ci avrebbe messo minimo due ore solo per andare e tornare...
Si doveva sbrigare o avrebbe perso anche lei a Lucille
*****
Entrò con calma nella vecchia villa, la polvere e le ragnatele lo accolsero
-Un tempo eri viva…- mormorò sfiorando i muri
Quanti ricordi infelici vi erano in quel luogo…
-Devo sbrigarmi
Salì le scale scricchiolanti e guardò il suo ritratto appeso al muro con la sua amata.
Sfiorò il quadro che li era da secoli- te l’ho promesso Belle…ucciderò quella strega…


Capitolo 30   Lista Capitoli   Capitolo 32


Capitolo 30: Mai fare infuriare una tigre




Capitolo 30: Mai fare infuriare una tigre

-Master ho portato ciò che hai chiesto
Tyler prese dalle mani di Adrien il ferro che aveva in mano e lo mise nel fuoco- grazie Adrien
-Posso fare qualcosa? –chiese lui
-Puoi controllare le pozioni? –chiese Tyler
-Certo…cosa sono? –chiese guardando il liquido violastro
-Veleni- rispose Tyler
-Ricordami di non farti arrabbiare…- mormorò Adrien
Tyler tirò fuori il pezzo di ferro per poi iniziare a batterlo con un martello da fabbro- sai meglio di chiunque altro che è dura farmi arrabbiare
Lui annuì- ma lo stesso quando sei arrabbiato…
Tyler alzò la spada appena forgiata per poi posarla sul tavolo e incidere dei simboli sopra di essa
-…Sei decisamente inquietante…
Tyler versò un liquido dorato sulla incisione- dici?
La spada si sollevò dal tavolo per poi infilarsi nel mucchio con le altre mentre Tyler tornò a forgiare una nuova spada
-Non dico, lo so. Mi ricordo cosa hai fatto all’ultimo che ha cercato di uccidere qualcuno a te caro…
Tyler si fermò- sono estremamente crudele…
-No…sei solo…hai problemi a gestire l’odio delle persone che fanno male a chi ami- disse Adrien
Tyler guardò le sue mani- non posso perdere di nuovo la donna che amo Adrien…
-Lo so
-Ho paura di cosa potrebbe farle Lucille…
-Lo so
-Non posso recuperare la mia vita se perdo anche lei Adrien…ci ho messo secoli a recuperare il desiderio di vivere…
Adrien si avvicinò e gli posò una mano sulla spalla- non succederà
-Perché lo credi?
-Perché tu sei qui, stavolta la fermerai. Costi quel che costi no?
Lui annuì- farò ciò che posso per salvare la mia amata stavolta
Adrien annuì- e poi riporterai in vita George, sposerai Aphys e io sarò il famiglio di famiglia
Tyler lo strinse- sei già la mia famiglia da secoli Adrien, famiglio o meno
Il gatto si asciugò un occhio- non farmi piangere tu…non è cool…
Tyler rise- su a lavoro. Abbiamo delle armi da finire
Adrien annuì- si signore


Capitolo 29: Patto con il re




Capitolo 29: Patto con il re

Tyler riprese i sensi qualche ora dopo, era nella sala d’aspetto vicina alla sala del consiglio. Aveva i ricordi confusi ma presto tornò tutto chiaro
Si alzò trovando la testa che girava e a fatica riuscì a portarsi in posizione eretta
Si avvicinò alla porta e la aprì in fretta entrando nella sala del consiglio dove trovò i genitori dei ragazzi, i membri del consiglio dei mostri, i suoi amici e il preside con Natasha che corse a controllare che stesse bene
-Sto meglio- disse lui fermandola, si avvicinò al tavolo- dove si trova Aphys?
Leif gli porse il peluche- l’hanno presa
Lo sguardo di Tyler congelò molti mostri, in quel momento l’istinto di tutti stava pregando loro di allontanarsi da Tyler
-Posso ritrovarla- disse lui prendendo il peluche- non è un problema…
-Tyler so che sei bravo ma…non riusciamo a trovarla con la magia e…-iniziò un mago
Tyler mostrò il cellulare- nella collana che le ho regalato ho messo un piccolo diamante di mia invenzione che mi dà in ogni secondo la sua posizione, se lo toglie il diamante smette di funzionare, conoscendola sapevo che non avrebbe mai tolto un mio regalo
-La tieni sotto controllo?! –chiese scandalizzata una vampira
Lui mostrò un ciondolo- lei ha lo stesso identico controllo su di me. Dopo l’arrivo di Lucille ho pensato fosse più sicuro evitare di perderci di vista. A dirla tutta, lei lo controlla ogni cinque minuti che sono lontano da lei…quindi potremmo dire che sono io sotto controllo
-Che intendi fare? –chiese il re
-Andrò da solo…- disse Tyler
-Cosa? Scordatelo, è mia figlia e…
-Ma…io sono l’unico che ha la sua posizione, no? –chiese Tyler guardando il padre di Aphys
-Non sei il tipo da fare una cosa del genere…- provò Leif
Tyler lo fulminò con uno sguardo- non sai cosa sono o non sono capace di fare
Lui indietreggiò
-Cosa vuoi in cambio dell’informazione? -chiese il re
-Sareste solo un peso- sottolineò Tyler
Il re lo guardò- è mia figlia Tyler
-Aphys è l’amore della mia vita, non mi importa chi si metta in mezzo, non lo lascerò interferire- sottolineò Tyler
Il re lo guardò- cosa in cambio?
Tyler sospirò- sarò costretto a salvare anche voi…voglio il permesso scritto di poter sposare Aphys, non importa cosa io faccia o dica
Il re lo guardò confuso- ma non ho problemi a…
Tyler lo guardò- solo perché io sono sempre stato buono e gentile non significa che io sia solo quello…ho il mio lato oscuro e sono abbastanza sicuro che la vostra opinione di me cambierà appena lo vedrete
Il re tirò fuori una penna e scrisse in fretta un accordo prima di darglielo- va bene?
Tyler firmò e scrisse in fretta l’indirizzo prima di darlo al re- spero che tu sappia ciò che rischi


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