WitchandAngel

The Protagonist Kidnapped Me

The Protagonist Kidnapped Me

Trama:

Una cosa che non ti aspetti quando ti reincarni in una novel è avere la protagonista del gioco completamente fuori di zucca per te e venir rapita da lei perché ha sviluppato un’ossessione perché le hai mostrato un minimo di attenzione e gentilezza.

-Papà potrei aver creato un leggero problema…

Il padre prese un sorso del suo alcol tranquillo- ovvero? Dillo che papà risolve e…

-Ho sverginato Ginevra -sorrise la protagonista

L’uomo sputò l’alcol- come diamine hai fatto!?

-L’ho rapita e trascinata in una villa segreta nel bosco e mi sono fatta crescere una spada temporanea con la magia

-…

Categoria New Life, Fantasy World, Yuri, Villain/Villainess MC

Lista Capitoli:

Capitolo 1: How did I end up here?!

Capitolo 2: I am not good at this

Capitolo 3: She is a good one

Capitolo 4: The father is a wizard

Capitolo 5: I have a fiancé...

Capitolo 6: I like girls...

Capitolo 7: He looks understanding

Capitolo 8: She is very cute

Capitolo 9: Rose, don't you dare

Capitolo 10: A storm

Capitolo 11: I will do that

Capitolo 12: We aren't friends

Capitolo 13: Like a thief

Capitolo 14: Don't lie to me

Capitolo 15: I hope for a win

Capitolo 16: My future

Capitolo 17: She tricked me

Capitolo 18: No mask

Capitolo 19: You think you won Rose

Capitolo 20: They hate each other

Capitolo 21: Tower vs Crown

Capitolo 22: Why not ask her?

Capitolo 23: We have a bigger problem

Capitolo 24: Pregnant?!

Capitolo 25: Rose will take responsabilities?

Capitolo 26: I hate her so much

Capitolo 27: Don't do anything stupid, again

Capitolo 28: I will make you pay one day

Capitolo 29: I think it's ok

Capitolo 30: The Protagonist Kidnapped Me



Capitolo 2: I am not good at this

Capitolo 2: I am not good at this

-Gin!

-Rose non correre… -disse Ginevra lasciandosi abbracciare

-Sono riuscita a fare un nuovo incantesimo! Papà mi ha complimentato

-Perché la nostra Rose è un genio -sorrise Ginevra dolcemente

Era diventata al corrente dei suoi ricordi da tre mesi ed era finalmente a suo agio con la situazione. Non era così vicina a Rosalinda all’inizio, erano buone amiche ma non così appiccicate. Il cambio era avvenuto all’annuale torneo di caccia che tutti i nobili andavano a fare.

Rosalinda e Julian erano partecipanti, concorrenti e rivali, parte della loro “storia di amore” era come si capissero su quel tipo di attività. Ginevra era rilegata a una tenda con un set da thè e altre nobildonne e uomini che erano lì per godersi lo sport e non partecipare attivamente. Era vestita come ogni altra nobildonna, al fianco dello zio e del padre che parlavano di una nuova riforma per creare più orfanotrofi nella zona del porto, a ignorare le nobildonne che commentavano su come Rosalinda e Julian fossero più che amici…era tranquilla.

Finché i mostri non arrivarono.

Sapeva nella novel che era stato un momento passato ma non sapeva che era così…terrorizzante. Nella novel era descritto come un ricordo, un momento in cui Rosalinda aveva notato di non essere invincibile e in cui Julian aveva capito l’importanza di avere una donna al suo fianco che non dovesse per forza difendere.

La realtà era orribile. Rosalinda era stata scaraventata a terra da un incantesimo fallito contro un mostro che sembrava un cinghiale troppo cresciuto, Julian era con una spalla rotta e bloccato da una specie di troll gigante e i soldati erano nel più panico totale.

-Rosalinda!

Il suo corpo reagì prima che potesse pensare, era corsa a recuperarla di puro istinto come la vide venir lanciata a terra. Non era nemmeno lei sicura del perché o se fosse parte della novel che non venne mai menzionata o se era qualcuno che la stava guidando. Sapeva solo che doveva intervenire per evitare che la cicatrice apparisse sulla gamba di Rosalinda e che la giovane venisse traumatizzata. Non aveva altro in testa.

-Gin!

La principale differenza tra magia e poteri divini era uno: la magia era basata su formule, cerchi magici e studio; i poteri divini derivavano principalmente da pura e semplice fede. Fede che dio esisteva, che vegliava su di loro, che aveva potere, che era vero…e chi più di Ginevra, che era rinata, poteva credere nell’esistenza di qualcuno del genere?

Prima che se ne accorgesse delle alabarde di luce d’oro puro apparvero al suo fianco e si lanciarono da sole contro il mostro.

-Stai bene? -chiese guardando Rosalinda

-Si…Gin attenta

Il troll che stava colpendo Julian aveva rigirato l’occhio su Ginevra che era più vicina e provò a colpirla, uno scudo di oro però bloccò l’attacco quando Ginevra mosse le mani davanti a sé. Gli occhi verdi della giovane divennero di oro e i fiocchi che tenevano i suoi capelli legati si sciolsero. Se era fede, non c’era nessuno con più fede che qualcuno esisteva di un dannato reincarnato. Non c’era essere che poteva superarla per pura e semplice fede nell’esistenza di qualcosa che le aveva dato vita dopo la morte.

Ginevra mosse le mani come per spingere e la barriera fece volare il mostro un paio di metri indietro, dandole tempo di muovere piano le mani e aprire le braccia creando centinaia di lance di luce puntò un dito e le lance si lanciarono sole verso il nemico facendolo pietrificare. Poteri divini erano, di natura, più forti contro mostri demoniaci e quei cosi lo erano. Nella sua prima vita era stata un’attiva teenager che fece parte della banda scolastica, cheerleader e la migliore ballerina di ginnastica artistica della sua scuola. Era abilissima a far ruotare pali di ogni tipo e per una competizione imparò anche delle basi di come si combatteva con una lancia.

Una lancia di luce le apparve in mano prima di diventare fisica. Le serviva un’arma fisica da poter usare per tenere a bada quei dannati cosi finché i suoi soldati non si sarebbero mossi a bloccare qualsiasi cosa stesse creando loro. Due ore dopo la situazione fu risolta e Ginevra era esausta e con un fastidioso titolo di eroina oltre che santa.

Suo padre e zio erano in ansia e sotto shock per l’ammonto di potere divino che possedeva, sapevano era credente ma così credente non ne vedevano di persone dall’ultima santa apparsa.

Dopo ciò Ginevra necessitò di due giorni di riposo, non avendo mai usato potere divino era un miracolo fosse viva visto come l’aveva abusato. Rosalinda, che aveva solo slogato una caviglia, non si staccò dal suo fianco da quel momento. Era diventata iper-energica e voleva studiare la differenza tra i due tipi di “magia”. Una normale nobildonna del lato religioso avrebbe detto No, Ginevra le diede l’ok fintanto che non chiedesse nulla in maniera crudele o rude. Le due magie erano fondamentalmente prive di collegamenti o paragoni, cosa che dava a Rosalinda solo più motivazione per studiare la cosa. Ironicamente la relazione tra torre magica e chiesa migliorò moltissimo dopo che Ginevra salvò la vita di Rosalinda e le permise di dar un’occhiata ai propri poteri divini. Il padre di Rosalinda, un uomo noto per la sua testardaggine, si inchinò per ringraziarla, non come capo della torre ma come padre, e iniziò a collaborare con il padre di Ginevra per collegamenti politici meno aggressivi e più pacifici.

Julian venne a trovare Ginevra dopo che lei diede l’ok che stava bene, era con un braccio rotto e un sorriso sulle labbra. La cosa irritò Rosalinda che non capiva come il fiancé non fosse venuto prima a vedere come stava Ginevra, come potesse essere così allegro e come potesse essere così menefreghista.

Era normale per i due litigare davanti a Ginevra quindi non notò il cambio del motivo. Di norma litigavano per qualche idiozia…ora litigavano per lei

-Come mai lei qui?

-Julian -disse calma Ginevra- non fare così

-Ogni volta che usciamo insieme si appiccica -disse Julian

-Sei tu che sei di troppo

-Come scusa?

-Buoni voi due -disse calma Ginevra

Ripensandoci…avrebbe dovuto prestare più attenzione ai piccoli cambi avvenuti da quel giorno. A come Julian la trattava come una pari e non l’indifesa principessa descritta nella novel, a come Rosalinda ora era presa dal voler spendere ogni suo secondo insieme e non con Julian come nella novel, da come le fazioni politiche stessero collaborando e per una volta non per motivi finti…

E di come Rosalinda fosse descritta come ossessiva nella novel…e quello era decisamente una sottovalutazione di cosa lei fosse con chi considerava “suo” a prescindere dalla verità di quel “suo”

La verità era che Ginevra non era mai stata brava a notare quel tipo di cose né sapeva come l’originale Ginevra si comportò nell’anno di relazione non descritta nella novel…

Era difficile mantenere una storia che non sapevi com’era scritta no?

-Dovremmo uscire da sole

-Assolutamente no!

-Julian non chiedevo a te

-Gin allontanati da Rose, quella è chiaramente pazza

-Non mi rubi Gin

-Come diamine dovrei rubarti la MIA fiancé?

-La cerchi sempre di tenere lontano da me

-Come se tu ci stessi lontano

-Non cambia che…

Ginevra sospirò. Forse la relazione nella novel era più “nemici che diventano amanti” di ciò che pensava, anche se era sicura fosse stata classificata come “amici di infanzia si innamorano” dall’autore originale…oh beh…il tempo cambiava tutto no?

 

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Love Meter

Love Meter

Trama:

Avere il potere di vedere quanto qualcuno provava affetto-ammirazione-amore per lui era davvero inutile, specie in quel mondo post-apocalittico, ma “God X”, creatore di “Mondi Dungeon” era contento di poter vedere il livello di chi finiva il suo Dungeon…finché il livello non era preceduto da un – ed era sotto di parecchi cifre…

-Qualcuno ha completato un mio mondo? Devo chiedergli cosa ne pensa e…

“La tua richiesta di amicizia è stata rifiutata”

-…? Perché il livello sta andando sotto zero…? Hey hey…quando diamine vuoi scendere?!

****

-Sono a 5! Sono a 5!

-Cosa?! È sceso di botto, che è successo?

-No, è salita! Prima era a -900.000!

-…

Categoria:  New Life, System World, Fantasy World, Post-Apocalittico, Monster World, Demoni, Angeli

Lista Capitoli:

Capitolo 1: I hate this so much...

Capitolo 2: I need to be careful...

Capitolo 3: She finished it?

Capitolo 4: Weird friend request

Capitolo 5: She is not happy to see me I guess

Capitolo 6: Can you blame me?

Capitolo 7: The master is weird...

Capitolo 8: Very lucky vs very unlucky

Capitolo 9: I know my power is enough

Capitolo 10: You won't be able to win against it

Capitolo 11: This idiot

Capitolo 12: He is handsome...

Capitolo 13: New Dungeon

Capitolo 14: Am I cursed?

Capitolo 15: God X, go away...

Capitolo 16: She is a Newbie?

Capitolo 17: She looks so good

Capitolo 18: Can you not?

Capitolo 19: He really likes you

Capitolo 20: She has god level luck

Capitolo 21: You idiot

Capitolo 22: She will never be careful

Capitolo 23: He is in love

Capitolo 24: Maid roleplay

Capitolo 25: Why are this so hard?

Capitolo 26: I hate you so much

Capitolo 27: He has a thing for ropes

Capitolo 28: You will never understand

Capitolo 29: Friends?

Capitolo 30: You don't really like me

Capitolo 31: I hate your Dungeons

Capitolo 32: Back at school

Capitolo 33: Shut it, before I shut you

Capitolo 34: That's a spider

Capitolo 35: Why me...

Capitolo 36: I don't really care for it

Capitolo 37: Older than me

Capitolo 38: She is my type

Capitolo 39: Why would you choice that...

Capitolo 40: You can't win

Capitolo 41: Convenient choice

Capitolo 42: Check it

Capitolo 43: She will have to do it

Capitolo 44: Your ex

Capitolo 45: A stalker

Capitolo 46: Why don't we try it?

Capitolo 47: Co-op Dungeons?

Capitolo 48: You can fall for it

Capitolo 49: She is smarter than you

Capitolo 50: You don't understand

Capitolo 51: So lots of things

Capitolo 52: We are good now

Capitolo 53: Dungeon Ranks?

Capitolo 54: God X and Goddess Y

Capitolo 55: Find it

Capitolo 56: She won against her

Capitolo 57: Love, shut up

Capitolo 58: An idiot, that's what I married

Capitolo 59: Sure, let us try again

Capitolo 60: Love Meter


Capitolo 52: We are good now

Capitolo 52: We are good now

Xavier si era svegliato allegro quella mattina

Aveva vinto un oggetto di rank S che gli dava immunità a 40% dei attacchi che subiva, non aveva durabilità né veniva distrutto dopo l’uso

Era molto contento

Aveva anche visto sua moglie ottenere un S rank, un bracciale, che la difendeva da nemici più forti di sé per 50 minuti

50 minuti in quel mondo erano la differenza tra inferno e paradiso

-Meglio farle dei pancake…o waffles?

Alla fine iniziò a lavorare su qualcosa che poteva cibare un esercito…beh lui mangiava parecchio quindi andava bene

Aveva fatto waffles al cioccolato, coperti di zucchero a velo e ripieni di cioccolato fuso

Aveva fatto una pila di pancake così alta che poteva essere usata come torta

Aveva fatto delle crepes di vario tipo, tra frutta, crema e cioccolato

Aveva fatto biscotti, ancora caldi di forno, di varia forma, tipo e gusto. Maggioranza erano al cioccolato

Aveva fatto dei muffin e dei cupcakes

Aveva fatto una torta “marmo” che era un mix di cioccolato e vaniglia

Quando finì si rese conto di aver fatto fin troppi dolci

-Beh le piace cioccolato…

Per fortuna il loro frigo, o meglio quello che Yara aveva vinto, era dotato di capacità di blocco del tempo.

Yara stava ancora dormendo

Colpa di lui quindi era alquanto contento e soddisfatto della cosa

-Non controllo la skill da mesi…

Aveva paura

Era scesa?

Era salita?

Non voleva perdere Yara e…

-900…

Quel numero positivo era assurdo

Era il più alto che avesse mai visto

-Mi ama…

-Chi? -chiese un’assonnata Yara-…

Lui sorrise

-Perché abbiamo una pasticceria sulla nuova tavola da pranzo?

-Mi ami

-…?

Quella non era una risposta che si aspettava

-Xavier, viviamo insieme, siamo una coppia e mi hai tenuta sveglia tutta notte nel nostro letto, se non ti amo cosa diamine…

Non la fece finire e la tirò in un bacio allegro- mi ami! E io ti amo!

-…?

Il suo Xavier era uscito di zucca…

 

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Sweet Seraphine

Sweet Seraphine

Trama:

Dopo il crollo del mondo a causa di un culto, gli umani sono forzati a giocare in una torre e battere mostri livello dopo livello, con la vana speranza di uccidere il boss finale in cima alla torre. I livelli vengono segnati dal più basso, F, al più alto S in base alla difficoltà di esso. Un livello tuttavia era considerato imbattibile, Sweet Seraphine. Il livello era completamente vuoto e non vi era modo di muoversi, era stato fatto così poiché il boss del livello non si era mai degnato di dare al livello un vero e proprio gioco, questo finché un bambino non venne trascinato nel livello da un gruppo di mercenari e il boss si era svegliato…

Categorie: New Life, Post-Apocalittico, Fantasy World, Demoni, Angeli, Monster World, Cult, Time loop

Lista Capitoli:

Capitolo 1: The Game

Capitolo 2: She woke up

Capitolo 3: I will help you dear

Capitolo 4: She is very nice, I promise

Capitolo 5: You never know

Capitolo 6: She is trustworthy

Capitolo 7: Don't lie to me

Capitolo 8: She is our goddess

Capitolo 9: A riunion?

Capitolo 10: I will go too

Capitolo 11: The Master is weird

Capitolo 12: She is dangerous

Capitolo 13: 2% of the lies

Capitolo 14: She is dangerous

Capitolo 15: Some of them are...weirdly quiet

Capitolo 16:  A soup?

Capitolo 17: She looks so innocent

Capitolo 18: A Sermon

Capitolo 19: You are worth the effort

Capitolo 20: Look at her

Capitolo 21: The Culprit

Capitolo 22: Some policies changes

Capitolo 23: Someone who knows me

Capitolo 24: Dungeons are scary

Capitolo 25: So cute...

Capitolo 26: The Master likes one 

Capitolo 27: She did it! 

Capitolo 28: She knows how to speak

Capitolo 29: I did cause it

Capitolo 30: The world ended because of her!

Capitolo 31: It wasn't the first time

Capitolo 32: Was she human? 

Capitolo 33: Never cared

Capitolo 34: A cult leader

Capitolo 35: Legal and proper

Capitolo 36: I want to kill it

Capitolo 37: She will do it again

Capitolo 38: They were one

Capitolo 39: So...what now?

Capitolo 40: Sweet Seraphine


Capitolo 22: Some policies changes

Capitolo 22: Some policies changes

-Grazie di essere venuta Boss Seraphine

-Seraphine va bene Tower Master- sorrise lei sedendosi di fronte all’uomo che conosceva più di quanto altri potevano pensare

-Puoi chiamarmi Damian

-Damian -sorrise Seraphine

Lui sorrise sotto la maschera

Era bella anche da vicino

-Di cosa volevi parlarmi?

-Volevo chiederti opinioni

-Su?

-Nuove regole per i dungeon inferiori

-Certo

-Non chiedi perché?

-Dovrei?

-No -disse lui divertito

Seraphine era il più collaborativo boss che avesse mai visto

Non chiedeva nulla

Rispondeva con la propria opinione ma non la forzava

Era molto…dolce

-Pensi che così avremo più vivi?

-Presumo di sì

-Non chiedi perché? -chiese calmo Damian

Lei sorrise- sono sicura hai le tue motivazioni

Damian sentì il cuore accelerare

Da quando qualcuno gli credeva senza domanda?

-Sono felice che sei una delle nostre S rank

-Anch’io

-Gli altri boss…sono…

-Sono?

-…stressanti…

-Ti danno problemi?

Lui annuì calmo

Era sempre così per lei

Doveva solo dar un pochino per prendere piano potere

-Damian

-?

-Stai facendo un’eccellente lavoro, non pensare mai qualcosa di diverso da questo

Lui sorrise- sono felice di saperlo

 

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Capitolo 1: How did I end up here?!

The Protagonist Kidnapped Me

Capitolo 1: How did I end up here?!

-Dove…dove sono? -quando si provò a muovere sentì il distinto rumore di catene.

Non era nemmeno sicura di sapere che rumore avessero le catene prima di allora ma la soffice restrizione sulla sua caviglia con una delicata ma dura catena che la legava da qualche parte le diede conferma che era, di fatto, una catena che aveva fatto quel suono.

Dov’era finita in quel momento però?

Era ancora nell’ultimo abito che ricordava di aver usato, non puzzava di nulla, quindi, era improbabile che fosse successo qualcosa o passato molto tempo da quando era cosciente l’ultima volta…

Aveva ancora il bracciale di giada datole da Rose, con l’incantesimo di tracking dentro quindi, se era stata rapita da qualcuno che non era Rose, era sicura che Rose sarebbe venuta presto a salvarla.

Il problema era se Rose era chi l’aveva rapita…

Aveva ancora il suo lungo abito neoclassico in celeste chiaro, aveva ancora le scarpe con il tacco leggero dello stesso colore e nessun gioiello era stato sfiorato dal suo corpo. Non aveva segni di abuso fisico ed era completamente priva di segni di essere stata svestita, sfiorata inappropriatamente o marchiata da qualcosa che fosse fisico, magico o altro.

Com’era certa di ciò? Magia divina che correva nelle sue vene che le fecero controllare ogni centimetro della sua pelle e, a parte essere stata baciata sulla fronte e sfiorata per essere trasportata a mo di sposa, non aveva ricevuto altro contatto fisico…oltre la caviglia esposta per mettere la restrizione ovviamente.

La cosa era, per certi versi, più preoccupante di un semplice rapimento per lussuria, indicava che era uno dei nemici della sua casata o…qualcuno che voleva che lei non potesse muoversi ad averla rapita.

Chi era però il nemico?

Lei era Ginevra Margherite Montesquieu, aveva in quel momento 19 anni di età, lunghi capelli neri, occhioni verdi e un corpo considerato il più seducente tra le dame della sua età. Era alta un metro e ottantasei, molto magra ma dotata di abbastanza curve da rendersi tentazione, involuta, per uomini di ogni tipo, era pallida come la ceramica, come l’epoca richiedeva, aveva un visino da bambola e pressoché il corpo perfetto per essere una buona moglie trofeo. Aggiunto a ciò c’era il suo pedigree e la sua fortuna famigliare, oltre che la “predetta” voce che fosse destinata a grandi storie data dalla chiesa. La famiglia Montesquieu era divisa in due rami in quel momento, dovuto ai due figli del precedente lord Montesquieu. Il primo era il ramo da cui Ginevra proveniva, il ramo dell’Arciducato Montesquieu, noto per essere non solo una forte potenza politica ma anche per essere in possesso di armate potenti, connessioni all’estero e controllo dello stretto di Marina, che controllava il movimento del 90% delle finanze dell’Impero in cui erano. L’altro lato era il lato di suo zio, attuale capo della chiesa e uomo che aveva un potere tale che poteva far inginocchiare l’Imperatore se necessario.

In pratica non vi erano motivi per cui dovesse essere presa di mira dalla chiesa…ma le altre due superpotenze erano un altro discorso…in teoria.

La corona, la torre magica e la chiesa erano, in teoria, di pari potere e alleate. In pratica erano nemici in tutto tranne nome e la cosa non migliorò nemmeno quando l’attuale principe erede alla corona era diventato fiancé di Ginevra.

Il primo principe era Justin Julian Silent, un affascinante biondo con occhi di un intenso blu e un buon carattere. Julian era alto un metro e novanta, era muscoloso ma non troppo, in linea con la moda dell’epoca. Era buono, era dolce e aveva un sorriso che avrebbe, in teoria, sciolto il cuore di qualsiasi donna normale. Ginevra e lui erano in ottimi rapporti fin da piccoli, il cambio avvenne vicino al periodo in cui il loro fidanzamento divenne ufficiale, i diciotto anni di lui, quando la novel originale iniziò a cambiare la situazione.

Si…Novel…

La novel si incentrava sui tre freschi diciannovenni: il protagonista maschile Julian, la protagonista femminile Rosalinda e la cattiva fiancé Ginevra.

La storia era la classica storia di amore: Ginevra era fiancé di Julian ma iniziarono ad avere malintesi a causa delle due fazioni politiche a cui appartenevano specie visto che Ginevra era una devota credente e Julian era pressoché ateo in tutto eccetto nome. Julian andò a confidarsi con la terza parte della fazione politica, l’atea e non-credente Rosalinda, finendo per innamorarsene e dopo ciò creando una lite costante tra le due donne. La cosa degenerò in una guerra in cui Ginevra finì per il suicidarsi piuttosto che lasciare che Julian o altri le rovinassero la reputazione ulteriormente visto che negli occhi della giovane sapere che il proprio fiancé era un traditore era peggior danno che il morire. La novel finiva con un matrimonio felice, l’unificazione della corona con la torre magica e la fine della vita religiosa di quell’Impero.

Era rinata come Ginevra il giorno in cui ufficialmente divenne la fiancé di Julian e aveva usato la cosa per mantenere un buon rapporto con lui, un rapporto che sapeva sarebbe stato duro da tenere in futuro e non per colpa di Rosalinda. Julian si era innamorato di Ginevra e la cosa era peggiore dell’affetto amichevole della novel. Il motivo era semplice: un matrimonio politico lo poteva gestire, uno dove un lato era innamorato e l’altro non poteva trovar piacere nell’idea di dover dormire con qualcuno del sesso opposto no. Ginevra era lesbica. Lo era stata nella vita precedente e lo era tuttora. Era impossibile per lei innamorarsi di Julian perché non era il tipo di donna che amava gli uomini…e la cosa era peggio del non amarlo. Lo stava condannando a nozze infelici che lui stava accettando con un “possiamo provare” che sapeva richiedeva che Ginevra sacrificasse ciò che voleva.

La cosa peggiore? Si era innamorata di Rosalinda, la sua migliore amica di una vita, confidente fidata e donna che aveva il destino di rubarle il marito.

Che razza di casino…

Rosalinda Miranda Millioner era la bellissima bionda con occhi noce che aveva il potere di comandare una stanza con un sorriso. Era alta un metro e ottantasei, nemmeno un millimetro in meno o più rispetto a Ginevra. Aveva lo stesso fisico di Ginevra con la differenza di come lei lo portava. Se Ginevra era la segreta tentazione nobiliare visto che seguiva alla lettera ogni norma, condotta, etichetta, moda e altro imposta alle nobildonne da nobili e chiesa, Rosalinda era il contrario. Indossava ciò che voleva, spesso capi colorati sul giallo, arancio o colori accesi, al contrario dei colori più sul blu, verde o nero che spesso indossava Ginevra. Rosalinda era la figlia del capo della torre magica, la terza fazione di potenza, un uomo che aveva cresciuto una figlia con un “fa come ti pare, papà sistema” tipo di attitudine. Rosalinda non rispettava nessuna norma nobiliare. Non potevi correre? Avrebbe corso. Non potevi urlare? Era la voce più allegra, forte e notabile nella stanza. Non poteva andare a cavallo? Era a cavallo prima che finivi di dirle un semplice No. Era il tipo di donna che era definita “indomabile”, “selvaggia” e “non adatta alla posizione di nobildonna”. Era anche dotata di immenso talento magico, era molto studiosa e sempre con penna, carta e qualche oscuro libro magico dietro. Era anche prone a litigare con qualsiasi cosa litigasse con le sue idee. Era molto…diversa dalla calma, “domata” e nobile Ginevra. Era per quello che le due erano opposti.

Era per questo che Ginevra la considerava la sua migliore amica prima di ricordare la novel…e di capire che non era amicizia ciò che provava.

La cosa peggiore era che nessuno dei tre era realmente colpevole. Julian amava qualcuno che non poteva sposare, Ginevra voleva mantenere il ruolo datole dalla società e Rosalinda voleva solo sposare chi amava. Nessuno dei tre era, teoricamente, un cattivo…ma alla novel serviva e Ginevra era la facile preda del ruolo. Non era nemmeno sicura la vera Ginevra amasse Julian nella novel…erano amici di infanzia per lei…e poi di colpo marito e moglie…

La precedente Ginevra e l’attuale avevano solo la differenza di aver vissuto una vita in cui aveva accettato che non amava gli uomini e aver più anni di tempo per esplorare se stessi. Quella differenza le fece capire che la propria fede era nata dall’ammonto di colpa che sentiva perché amava una donna e non un uomo…era…onestamente triste.

Fortuna volle che Julian e Rosalinda erano ottimi amici e si riprese presto. Se doveva sposarsi con un uomo, Julian era un’ottima opzione ma non era l’unica. C’era un nobile che nella novel ammise di essere disinteressato agli uomini, donne o esseri viventi in generale che poteva usare come copertura. L’uomo era solo tre anni più grande di lei e potevano semplicemente adottare per nascondere l’assenza di figli. Nessuno avrebbe commentato la cosa visto che era noto per la repulsione che aveva al contatto fisico…

Aveva detto a Julian di amare le donne il primo giorno che trovò il coraggio di ciò dopo aver notato che lui si stava innamorando, l’aveva presa bene e non pareva troppo “ferito” dalla cosa. Era anche vero che erano nell’epoca neoclassica, era più che probabile che il suo fiancé fosse convinto che Ginevra sarebbe stata “curata” con abbastanza contatto fisico, cura e amore. La cosa non la faceva felice ma non era sicura di come poter uscire da nozze create per pace politica…

La cosa peggiore era che Rosalinda e lei stavano diventando sempre più unite e cominciava a fantasticare sul “più che amiche”, la cosa la spaventava perché non voleva essere di nuovo chi aveva frainteso tutto e perdere chi amava…

-Concentrati Gin…

Si guardò intorno e notò di essere in una stanza fin troppo…di suo gusto. Era decorata con il celeste chiaro che lei amava, aveva fiori che le piacevano, il profumo che le piaceva…c’era persino il suo cioccolato preferito su un tavolino con un thè pronto per essere preparato…

-…

Era il suo thè preferito…

Solo una persona era così maniacale con ciò che lei adorava…

-Oh sei sveglia Gin?

-…

-Mi spiace, non dovevo prenderti così ma…non sapevo come altro fare

-Rose…che hai fatto…?

 

 

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The Protagonist Kidnapped Me

The Protagonist Kidnapped Me Trama: Una cosa che non ti aspetti quando ti reincarni in una novel è avere la protagonista del gioco completam...