WitchandAngel

I am the Normal Sister

I am the Normal Sister

Trama:

Il mondo era strano delle volte. Aveva lottato contro un’apocalisse solo per finire nello stancarsi giorno dopo giorno a fare pozioni per aver cibo in tavola, pagare le sempre più gravi medicazioni del fratello e pregare che l’altro fratello tornasse a casa. Aveva perso i suoi genitori nell’iniziale caos, perso un fratello in un Dungeon, perso un altro che era in coma e rischiava l’ultima famiglia che aveva ogni singolo giorno che lui andava a fare da porter per altri…era stressata e dormiva poco per incubi causati dallo stress, trauma e paura. Era svenuta a lavoro quando vide l’occhio, questo essere le offrì un accordo, un accordo che avrebbe ridato lei tutto ciò che aveva perso…in cambio però avrebbe dovuto pagare più di ciò che lei credeva fosse possibile…e ovviamente…aveva accettato.

Categoria: Fantasy, New Life, Angeli, Demoni, Gods, mistero, mostri, post-apocalittico, time travel, Dragons

Lista Capitoli:

Capitolo 1: I saw an Eye

Capitolo 2: What happened in those years…

Capitolo 3: He awakened powers

Capitolo 4: I will be fine sis

Capitolo 5: My Brother is back…

Capitolo 6: They don’t get along well…

Capitolo 7: You are awake!

Capitolo 8: All three are home now…

Capitolo 9: I miss our parents…

Capitolo 10: Please let them be safe…

Capitolo 11: Mom…

Capitolo 12: Dad is also back…

Capitolo 13: We are finally a full family again!

Capitolo 14: She is so innocent…

Capitolo 15: Why they don’t get along well…

Capitolo 16: The firstborn’s past

Capitolo 17: The secondborn’s past

Capitolo 18: The thirdborn's past

Capitolo 19: The mother’s past

Capitolo 20: The father’s past

Capitolo 21: She is happy with us

Capitolo 22: I prefer your boss

Capitolo 23: They are trying to make me go on dates

Capitolo 24: I want to be with my family

Capitolo 25: I lost a lot

Capitolo 26: She…looks fine

Capitolo 27: I saw…a scary title in her status

Capitolo 28: Mom, I am fine

Capitolo 29: She looks normal…

Capitolo 30: I rank up! I am a B rank now!

Capitolo 31: It’s fine to rest…

Capitolo 32: She did have a lot of nightmares when she was little

Capitolo 33: She was gone…

Capitolo 34: In the past…

Capitolo 35: So someone stole our sister?

Capitolo 36: You let her disappear after becoming an hero?!

Capitolo 37: A lot of misfortune

Capitolo 38: She looks like she is talking to someone

Capitolo 39: Justice doesn’t stop for a break

Capitolo 40: Always be careful

Capitolo 41: Do I need to go into a Dungeon…?

Capitolo 42: She is very…protected

Capitolo 43: Stop looking at her

Capitolo 44: After the meeting

Capitolo 45: Ask for advice

Capitolo 46: She is very good at making potions

Capitolo 47: Tarots?

Capitolo 48: She is very kind

Capitolo 49: I saw that man again…

Capitolo 50: There is someone you like?

Capitolo 51: I know the contract is in effect

Capitolo 52: Attack the weak link…the sister

Capitolo 53: We have enemies?

Capitolo 54: She is too kind for this world

Capitolo 55: I can see things they can’t

Capitolo 56: I was always weird…

Capitolo 57: An! Be careful!

Capitolo 58: You have some nerves mortal…

Capitolo 59: What the hell is that?!

Capitolo 60: Tentacles are protecting only her

Capitolo 61: She…is fine

Capitolo 62: I can just take her away…

Capitolo 63: Call me…Draco

Capitolo 64: He doesn’t care nor can we stop him

Capitolo 65: Why her?

Capitolo 66: So…she was always his…

Capitolo 67: I can kill for far less…

Capitolo 68: Shut it will ya?

Capitolo 69: She is not an object, she is my wife

Capitolo 70: I think I am pregnant…

Capitolo 71: Why are you still here?

Capitolo 72: Wife and child are mine

Capitolo 73: Another god is here…

Capitolo 74: Weakling

Capitolo 75: Should have known she needed a god for a partner…

Capitolo 76: I do not like or trust you

Capitolo 77: What a family…

Capitolo 78: She looks very happy so it’s fine

Capitolo 79: Baby, let us rest a bit…

Capitolo 80: I am the Normal Sister

 

 

Capitolo 4: I will be fine sis

Capitolo 4: I will be fine sis

-Sei sicuro di voler andare da solo…?

-Si -disse Leon legandosi gli stivali

-Ma…

-Andrà bene -promise Leon stringendola- NON uscire ok?

-Si

-E riposa

-Ok

-No lavoro

-Ho capito Leon

Lui sorrise e controllò il bracciale- non toglierlo

-Si

-Ha un tracker

-…

-Non so perché ma…

-Ho capito -sorrise lei- hai paura mi succeda qualcosa ora che sei Rank S

Lui sorrise stringendola di nuovo- si

Era sempre così con lei. Non serviva dirle tutto che avrebbe accettato qualsiasi decisione fatta dagli altri. Era anche quello che lo spaventava.

Nella sua prima vita potevano averla imbrogliata…bastava una chiamata che dicesse che avevano trovato qualcosa sui loro, su Aaron, che Viktor era in critiche condizioni o che lui era stato ferito e sarebbe corsa

Non chiedeva informazioni in quei casi, era sempre stata così fin da piccola.

Era la loro più buona e dolce salvatrice. Chi stava con lui sveglia quando aveva la febbre, chi aiutava Aaron a calmare i nervi e non picchiare qualcuno, chi calmava l’ego di Viktor quando si credeva dio in terra, chi era un terzo genitori quando ambedue i loro erano impegnati a lavoro. Era la favorita perché aveva fatto più di ciò che avrebbe mai ammesso per ognuno di loro per anni.

-Fa attenzione ok?

-Si

-…

-Leon?

-Dimmi subito se qualcuno ti contatta, anche se sono nel Dungeon. Mandami un messaggio tramite il comunicatore, appena esco leggerò subito qualsiasi cosa e correrò da te

-Ok -disse lei calma

L’occhio quella notte l’aveva avvisata del secondo step del loro accordo.

Era pronta ma non sapeva per cosa

-Fa attenzione

-Si

Leon stava andando a finire i dungeon fatti nella vita passata, voleva l’attrezzatura dentro e soprattutto diventare una superpotenza tale che nessuno avrebbe osato fiatare intorno alla sorella. Era convinto che ciò l’avrebbe tenuta al sicuro.

L’occhio rideva che il “mortale” era ancora fin troppo egocentrico per non aver saputo difendere chi diceva di amare

An non difese Leon né concordò con l’occhio. Non sapeva che era successo ma non credeva necessariamente che ciò che era stato detto fosse tutto.

Leon era però tipo che si credeva velocemente un genio con poco sforzo, era credibile che pensasse qualcosa del genere ora che era rank S

-Ricorda quella vita?

-Si

L’occhio aveva preso a parlare di giorno ora…cosa creepy ma rassicurante. Non era sola e l’occhio le aveva giurato che niente l’avrebbe ferita fintanto che lui era connesso a lei. Era protetta e non aveva paura.

Per ora doveva preparare se stessa per il futuro.

-Che fai?

-Ricerco come sistemare cinque persone con potere superiore al rank S in mondo che NON si uccidano a vicenda

-Sei furba

-So che mi hai detto…

-Vero anche quello ma sei furba a capire ciò che non ho detto. Per questo ti ho scelta.

-Sei l’unico?

-Ad aver scelto mortali?

-Si

-No, ma gli altri non sono così…premurosi. Mettiamola così.

-Perché?

-Perché gli altri vogliono solo un apostolo. Io ho chiesto qualcosa di diverso.

-Vero anche quello -disse lei calma

Avrebbe avuto a che fare con una santa, un necromante, un nobiluomo, un demon king e un hero tutti sotto lo stesso tetto. Doveva vedere per una dimora più grande e che resistesse impatti fisici e magici di livello superiore al Rank S. Ciò significava soldi, soldi che non avevano per ora ma che potevano avere con gli S rank che stavano per ottenere. Leon aveva dato l’idea quella mattina a colazione e lo avrebbe usato come scusante.

Quanto al resto…

-Pronto?

-Parlo con ms Angèlique Demon?

-Si

-Lei è il contatto di emergenza per Aaron Demon?

-Si…

Il cuore le si fermò

-Suo fratello è appena riapparso in un Dungeon di Rank S uscito al confine, lo stanno per portare in associazione e volevamo chiederle di venire

-Arrivo! -disse lei subito alzandosi di scatto e correndo al taxi. Non si fidava di guidare ora come ora.

-Dove madame?

-Associazione, veloce. Mio fratello è stato ritrovato in un dungeon -disse lei in lacrime

Il tassista accelerò prima che potesse finire la frase- respiri, è tanto che…

-Sparito da anni -disse lei cercando di non piangere- spero stia bene…

“Sta più che bene” assicurò l’occhio ma capì che era scena. Dopotutto non voleva che altri provassero a rompere il contratto…era parte del motivo per cui l’aveva scelta.

Dopotutto…non potevano aver qualcuno che si intromettesse no?

 

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Capitolo 3: He awakened powers

Capitolo 3: He awakened powers

-LEON!

-Sto bene -sorrise lui entusiasta di rivederla stringendola- sto bene…

-Leon…-pianse Angèlique stringendola- idiota…idiota…

-Mi spiace- disse lui stringendola molto ma molto forte.

Vederlo lì era incredibilmente straziante. Parte di sé era felice che fosse vivo, ferito ma vivo, parte di sé era terrorizzata al sapere che era quasi morto per portare i bagagli di altri hunter…

Era terrorizzata…

Lui la strinse con più forza del dovuto per parecchio. Era impossibile dirle la verità, non poteva anche volendo…era la seconda volta che si risvegliava…

L’aveva persa, l’aveva persa nella sua prima vita…

-Mi sono risvegliato nel Dungeon -disse lui calmo

-Ti sei…cosa?

-Sono un Hunter ora- sorrise lui- rank S

-…

Lo shock di Angèlique era comprensibile e non diverso dalla prima vita, ciò che Leon non sapeva era che lei aveva appena avuto un’altra prova che il contratto fatto fosse vero. Se era davvero così…

-Leon sei un fottuto idiota- disse Thomas entrando- hai idea del panico che le hai dato?

-Mi spiace…

-…

-L’offerta della gilda vale ancora?

-Ovvio -disse Thomas sospirando- rank S di cosa?

-Attacco -disse lui- ho abilità di spada

Ciò che lui non disse era che aveva anche più abilità e che possedeva ora il titolo “Hero” ottenuto nella sua prima vita. Era inoltre con conoscenza dei prossimi due decenni e abilità di battaglia ben superiori a qualcuno appena svegliato.

Era pronto a difendere sua sorella questa volta…

-Ok…andiamo a testarle…dopo che calmi An

-Si -disse lui stringendo la sorella che stava tremando ancora- mi spiace

-Si…- disse lei piano. Se era vero…i suoi fratelli e i suoi genitori…

Ma non capiva…quell’occhio esisteva nei suoi sogni da ben prima della dannata apocalisse…se era davvero…vero…e non una mera coincidenza…significava che aveva avuto a che fare con qualcuno che non doveva aver accesso a quel mondo…

Leon stupì tutti con il suo talento, era eccellente al punto tale che Thomas lo voleva ora per il talento e non solo l’amicizia. Con un altro S rank era sicuro di poter far sorgere la gilda senza troppi problemi.

-An sei più tranquilla?

-Si…

No non lo era

La sua mente continuava a vagare sulle varie conversazioni fatte e intrattenute con l’occhio.

Se tutto ciò che aveva sognato era vero…avrebbe rivisto i suoi altri due fratelli in vita e sani e salvi, recuperato i suoi genitori da chissà dove erano finiti…

“Il tuo corpo dovrà cambiare per l’accordo”

E le sarebbe successo qualcosa.

L’occhio non era cattivo ma non era stupido, non avrebbe pagato per un prodotto che non poteva ottenere…e lei lo sentiva. Non era necessariamente crudele o cattivo ma non era nemmeno necessariamente buono e magnanimo. Il costo l’avrebbe pagato e non avrebbe osato lamentarsi di nulla. La sola idea di riavere i suoi cari in vita superava ogni singola paura che aveva del futuro.

-Posso portarlo a casa?

-Si miss

Era ancora il contatto di famiglia per l’associazione. Chi veniva chiamata per prima visto il suo lavoro stabile e meno rischioso degli altri membri in vita. Su sua insistenza, i suoi e suo fratello maggiore erano dichiarati scomparsi MA non morti. Era sicura che sarebbero tornati prima o poi.

Nella prima vita, non che lei lo potesse sapere, ciò non avvenne. L’unico che tornò fu un demoniaco Aaron che distrusse il mondo da cui proveniva e che era uscito di zucca, finendo con lo scontrarsi con l’unico Hero rimasto, Leon, e uccidendosi a vicenda, scoprendo solo in fin di vita chi avevano appena ucciso.

L’occhio le aveva detto quel futuro quando lei aveva cinque anni e ora si chiedeva se fosse vero…

Le aveva detto che sua madre era diventata una Santa in un altro mondo e che un sovrano l’aveva uccisa piuttosto che darle modo di tornare nel mondo dove loro erano.

Le aveva detto che il padre era morto per suicidio perché spinto dal dio che aveva fermato al limite e non voleva causare la morte della sua intera famiglia, ignaro che fosse una bugia e che visto che era in un altro mondo non aveva modo quel dio di ferire i suoi figli anche volendo.

Le aveva detto che Aaron aveva svegliato se stesso come un eccellente rank S con poteri eccezionali…e che era uscito di zucca a furia di non-stop battaglia nel mondo in cui era finito. Era riuscito, in un ultimo atto di coscienza ad arrivare di nuovo nel loro mondo ma a quel punto era più mostro che umano. Vide il mondo devastato e qualcosa lo informò che nessuno dei suoi famigliari era in vita. Quel qualcosa era un annuncio della scomparsa di An fatto da Leon che la stava ancora cercando senza successo. La cosa ruppe l’ultima difesa di Aaron che decise di uccidere ogni cosa in quel mondo e finì con l’uccidere e venir ucciso da Leon, ambedue ignari di chi era l’avversario finché il colpo fatale non era avvenuto.

Le aveva detto che Leon era diventato un Hero, aveva salvato parecchie persone e sofferto parecchio per tenerla al sicuro, che più lui cresceva di potere, più altri rank S la volevano morta considerandola un ostacolo o peso. Era sparita poi nel nulla e Leon era uscito di zucca, i Dungeon erano esplosi e il mondo era sceso nel putiferio. Era morto uccidendo il mostro che aveva davanti solo per scoprire che era Aaron.

In quanto a Viktor…non si sarebbe mai svegliato perché la sua anima era stata reincarnata in un corpo nuovo in un altro mondo. Era il figlio di un Arciduca, diventato Arciduca ed eroe divino lì e aveva vissuto la sua intera vita cercando un modo per tornare a casa senza successo, morendo per tradimento di una donna che lui aveva rigettato.

Se tutto ciò era vero…aveva appena cambiato il futuro accettando quel contratto.

Che fosse o meno destinata a sparire come prezzo andava bene.

Era disposta a seguire il proprio destino se ciò avrebbe salvato la sua famiglia e l’occhio lo sapeva. Dopotutto le aveva offerto quel contratto ogni singolo giorno da quando era nata…

E sapeva benissimo ciò che quello poteva significare…

-Oggi andiamo a mangiare fuori!

-Leon…

-Sono contento -sorrise lui allegro stringendo An e mantenendola costantemente dove poteva afferrarla velocemente

Non era sicuro cosa era successo nella sua prima vita ma non l’avrebbe fatto succedere di nuovo. Quanto al resto…non importava più nulla oltre lei in quella vita…

 

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Capitolo 2: What happened in those years…

Capitolo 2: What happened in those years…

Il sogno che continuava ad avere era sempre lo stesso.

Era in uno spazio che sembrava l’universo, poteva vedere tante stelle, pianeti distanti e persino una nebulosa. Era così meraviglioso che per minuti rimaneva solo ad osservare lo scenario. Poi…un occhio si apriva. Era nero dove il bianco doveva esserci, l’iride era rosso con tracce di oro e la pupilla sembrava quella dei serpenti o gatti. Intorno all’occhio c’erano scaglie scure, sembravano rosso sangue ma erano così scure da sembrare nere. Non c’erano ciglia, era l’occhio di un rettile, o almeno lo sembrava essere.

-Hai deciso?

-Ancora tu…

-Sai che posso far molto

-Sei solo un sogno…

-Allora rispondi al sogno

-…

-Cosa vuoi?

-Voglio…

Voleva che suo fratello Aaron fosse a casa e non sparito in un Dungeon

Voleva che suo fratello Leon non fosse obbligato a rischiare la vita per sopravvivere

Voleva che suo fratello Viktor fosse sveglio e in salute e non collegato a dannati macchinari che lo forzassero a rimanere vivo…

Voleva che sua madre fosse in cucina a urlare al padre su come non poteva lasciare le scarpe sotto il tavolo

Voleva che suo padre ridesse e cercasse di sfiorarle il sedere chiamando Honey mentre provava a scusarsi delle scarpe solo per dover correre perché la madre lo inseguiva con un mestolo

Rivoleva la sua vita normale…

-Non posso chiudere i Dungeon

-Lo so…

-Ma posso ridarti i tuoi genitori e i tuoi fratelli

-…

-A un prezzo ovviamente

-Un…prezzo…

Riavere i suoi era…

-Angèlique -chiamò una collega sorridendole- tutto ok? Sei pallida

-Si -disse Angèlique tenendosi dal muro. Aveva accettato nel suo sogno e ora…tutto girava…era probabilmente solo stanca e nulla più…aveva fatto un rush di pozioni e non aveva dormito per 48 ore prima di quel sogno…

-Angèlique! -il capo della gilda scattò in avanti e la prese mentre lei svenne

Poteva sentire nel suo orecchio un gentile “manterrò il mio lato” dalla voce che sentiva nei suoi sogni e poi…nulla.

Quando si riprese era nell’infermeria della gilda con il capo gilda che stava assolutamente uccidendo verbalmente il manager della sezione alchemica.

-Non ho preso Angy nel nostro team solo per farla morire di fatica! -urlò infuriato Thomas, il rosso dagli occhi verdi era il capo della gilda “Dream”, era un buon amico di Leon e chi si era mosso per aiutare i due a trovare lavoro anche se Leon rifiutò di entrare nella gilda alla fine. Thomas si era preso cura di Angèlique fin dall’infanzia dei due e tuttora si infilava nei laboratori periodicamente per controllare che fosse tutto ok- sparisco in un Dungeon per 40 ore e scopro che voi la abusate così?!

-Lei ha accettato -provò a difendere il capo-sezione

-E mi interessa?! -chiese furioso Thomas dando l’ordine di investigare la cosa al suo vice che era, giustamente, altrettanto furioso della situazione. Uno scandalo del genere poteva distruggere la gilda…

-Tom…

-Sei sveglia- disse lui subito calmando la voce e facendo buttare fuori gli altri- tutto ok? Come ti senti? Gira ancora tutto?

-Credo fosse mancanza di sonno -disse calma Angèlique- Leon…?

-Ancora in un Dungeon, quell’idiota…gli ho detto di venir a lavorare per me, così avrebbe potuto tenerti d’occhio e bloccarti dall’accettare quel tipo di abuso

-Mi spiace

-Non hai nulla di cui scusarti…An

-?

-Non fare più pazzie del genere, va a casa, dormi e poi riparliamo della tua etica lavorativa- disse Thomas

-Ok…

-Te la senti di camminare? -chiese lui pronto a offrire una mano

Lei sorrise- meglio che sistemi la gilda…posso andare con Mary

-Ok -disse calmo lui accettando il rifiuto e non notandolo come tale, dopotutto An era sempre stata incredibilmente comprensiva e mai avrebbe rigettato qualcuno. Era compito dei fratelli far quello dopotutto- scrivimi appena sei a casa, chiama se serve qualsiasi cosa, ok?

-Si

Era stanca e quella sensazione di “lo ammazza” era sparita solo dopo che non era più sola con Thomas. Non aveva fatto davvero un contratto nei suoi sogni no? Se era così…

-An, andiamo a casa, dei…dovevi dormire perché non me l’hai detto prima!?

-Scusami Mary

La bruna Marie sorrise- va bene, andiamo, ti prendo da mangiare anche già che ci siamo e poi diretti a letto ok?

-Si, grazie

Appena sfiorò il suo letto, tornò a dormire e sei ore dopo una chiamata le congelò il cuore

-Pronto?

-Siamo l’associazione degli hunter, parliamo con ms Angèlique Demon?

-Si…che succede?

-Suo fratello Leon ha avuto un incidente nel dungeon in cui era

-…

-Deve venire all’associazione

-Arrivo -disse lei sistemandosi i vestiti e chiamando un taxi in panico

Non di nuovo

Non di nuovo…

-Thomas…mi ha chiamato l’associazione, è successo qualcosa a Leon…

-Cosa? Arrivo, ci vediamo all’associazione -disse lui interrompendo quella che sembrava essere una riunione in sottofondo. Aveva da rifare l’intero controllo della gilda dopotutto dopo aver scoperto quel tipo di problema nella sezione alchemica…

Angèlique chiuse gli occhi e si concentrò sul suo mana. Se era un vero contratto…

“Sta bene”

Allora la voce che sentiva non era sua immaginazione…

 

 Capitolo 1      Lista Capitoli    Capitolo 3

 

 

 

Capitolo 1: I saw an Eye

I am the Normal Sister

Capitolo 1: I saw an Eye

Eravamo una famiglia normale una volta…

-Aaron smettila di far casino

-Non sto facendo nulla Leon, smettila di rompere

-Non sto rompendo e…

-Oh potete star zitti? Ho sonno

-Viktor dormi troppo

-Mamma non è vero

-Elise lascialo riposare

-Dimitri è perché li vizzi che fanno così

-Che c’entro io?

La mia famiglia era composta da: mia madre Elise Demon, una bellissima mora con occhi celesti che lavorava per una multinazionale ed era molto severa; mio padre Dimitri Demon, un seducente biondo con occhi rossastri dovuti a un errore genetico, lavorava in un laboratorio chimico che studiava virus e simili; mio fratello maggiore Aaron, moro con occhi rossi, che non faceva nulla se non caos e sport, stava per fare l’esame finale del Liceo quell’anno; mio fratello maggiore Leon, biondo con occhi celesti, stava lavorando su vari progetti scolastici con lo scopo di fare accesso a Medicina l’anno dopo; mio fratello maggiore Viktor, biondo con occhi rossi, stava invece studiando per il suo primo anno di liceo e preparandosi a decidere che fare dopo esso…e poi c’ero io. Sarei entrata al liceo l’anno dopo. Eravamo tutti con un anno di distanza, tutti minorenni e tutti senza preoccupazioni grazie al lavoro dei nostri genitori.

Ero indiscussamente la favorita a casa e non lo nego, unica femminuccia in una casa di maschi e con occhi verdi, ereditati dalla mamma di mio papà. Il mio colore di capelli era caramello, come i capelli della mamma di mia madre, cosa che mi rendeva particolarmente adorabile per gli occhi dei miei famigliari.

Stavamo per uscire di casa e andare a scuola e lavoro quando il terremoto colpì e la nostra realtà si distorse.

Dei Dungeon apparvero dal nulla, mostri iniziarono a infestare la città e terremoti continuavano a far crollare gli edifici. I primi che sparirono furono i nostri genitori. Mamma e papà vennero risucchiati da due diversi fasci di luce. Mio fratello Aaron afferrò un palo e iniziò a combattere dandoci modo di scappare, Leon finì con il dover trascinare il corpo di Viktor via…era colpa mia. Ero scivolata e Viktor si era lanciato tra me e il mostro che ci aveva aggredito. Finimmo in ospedale con lui che finì in coma ma stabile, per fortuna un medico aveva risvegliato poteri curativi e aveva salvato la vita di Viktor ma non era abbastanza forte dal risvegliarlo.

Era così caotico quel periodo…

Tutti avevano risvegliato qualcosa o erano in punto di risvegliare qualcosa. Aaron, che era il più forte di noi, iniziò a lavorare nei Dungeon come combattente, era forte e diceva di essere in grado di sopravvivere. Servivano soldi, nuovi soldi, per le spese mediche di Viktor e tutti e tre insistevano che dovevo continuare a studiare. Avevamo perso tutto…e se non era per i soldi di mamma e papà saremmo morti di fame. Un anno dopo ho risvegliato il potere dell’Alchimia, Aaron rise che era un buon segno, Leon si congratulò…e Aaron finì con lo sparire nel successivo Dungeon.

C’era stato un Dungeon nel Dungeon, mio fratello era sparito e non potevamo nemmeno seppellirne il corpo.

Leon andò a lavorare come Porter da quel giorno, portava bagagli e oggetti per altri avventurieri e spesso veniva abusato ma non mi diceva nulla.

Avendo già perso mamma e papà, Aaron sparito e Viktor in coma…ero terrorizzata che lui morisse pure…

Ho iniziato a lavorare anche io a quel punto come alchimista, usando il mio rank C di potere per creare pozioni e aiutare come potevo mio fratello con le spese mediche di Viktor. Molti dicevano che era meglio se lo lasciavamo morire, che era uno spreco di soldi e che anche se si fosse risvegliato era improbabile che avrebbe potuto darci una mano o vivere normalmente dopo tutto quel tempo in coma ma…non potevamo. Non potevamo abbandonarlo.

Ogni potere veniva classificato in base al rank che si aveva: F era debole, S era il migliore. I rank erano: F, E, D, C, B, A e S. I mostri e i Dungeon potevano avere quei rank e altri due, che si sapesse almeno, SS e SSS. C’era un ulteriore Rank che era stato visto durante l’inizio dell’apocalisse ma chi aveva visto quel rank disse che risultava solo con un singolo “?” senza saper cos’era visto che il livello della skill per leggere informazioni era troppo basso per sapere cos’era e quella skill era un Rank S.

Ho speso così il tempo dai miei quindici anni ai miei ventidue.

-Angèlique, tutto bene?

-Si…arrivo -dico guardando il mio riflesso, le occhiaie così visibili che posso appenderci qualcosa volendo…sono stanca e ho paura di chiudere gli occhi e perdere qualcun altro…

-Abbiamo un nuovo ordine di pozioni

-Si…

Mi sento così stanca…e quell’occhio continua ad apparire nei miei sogni…

 

 

 

 

 Lista Capitoli    Capitolo 2

 

 

 

No, you can't ship it

No, you can't ship it

Trama:

Nightmare era sempre stato Nightmare, uno dei mostri creatisi durante l’esplosione dell’apocalisse. Era nato mostruoso e ovviamente era odiato per ciò. La sua vita è molto silenziosa e solitaria finché un’umana non decide di rimanere con lui e di supportarlo in tutto e per tutto, purtroppo il governo non sa quando è una buona idea evitare il conflitto…

Categoria: Fantasy World, Post-Apocalittico, Monster World

Lista Capitoli:

Capitolo 1: I found a girl

Capitolo 2: My name is Nightmare

Capitolo 3: I don't know how to survive here

Capitolo 4: Why would you...

Capitolo 5: Am I that reliable?

Capitolo 6: She reminds me of Katherine

Capitolo 7: It was not supposed to be like this

Capitolo 8: Does it hurt?

Capitolo 9: You aren't normal

Capitolo 10: A laboratory?

Capitolo 11: So they used him?

Capitolo 12: She is cute

Capitolo 13: I love it!

Capitolo 14: She is very nice

Capitolo 15: Take care of yourself

Capitolo 16: Umbra...

Capitolo 17: I want a family

Capitolo 18: A Daughter

Capitolo 19: She would love it

Capitolo 20: Katherine?

Capitolo 21: Do you still love her?

Capitolo 22: Walk of Shame

Capitolo 23: Soldiers...

Capitolo 24: I really don't like humans

Capitolo 25: Umbra stay with Dollie

Capitolo 26: Don't you dare

Capitolo 27: She is so nice...

Capitolo 28: Dare to bully Dollie

Capitolo 29: I do believe in you

Capitolo 30: Run!

Capitolo 31: Help...

Capitolo 32: Don't touch her!

Capitolo 33: Let her go!

Capitolo 34: She is my...?

Capitolo 35: Mom is angry

Capitolo 36: I am, so what?

Capitolo 37: I got a Demon for free

Capitolo 38: She is strong

Capitolo 39: Let's go!

Capitolo 40: No, you can't ship it


Capitolo 8: Does it hurt?

Capitolo 8: Does it hurt?

Una pattuglia umana li aveva individuati durante il tragitto e la cosa finì con uno scontro tra i due lati. Night era abituato a combattere, le sue armi erano così tanto impregnate di sangue che ormai era difficile pulirle, sapeva come farlo senza essere ferito di norma ma…

-Attenzione! Hanno un’umana in ostaggio!

Un soldato notò Dollie e il momento di distrazione costì a Night un colpo al braccio

Grave? No

Un errore non voluto? Si

Dopo la lotta, che finì con gli umani che scapparono, Dollie corse da Nightmare in panico

-Sei ferito

-Un graffio

-Non è un graffio -disse lei tirando fuori un kit medico

-Quello è raro ora…

-Qui forse, zona umana non proprio -disse calma Dollie

-Eri lì prima? -chiese Aracne lasciando che le proprie ragnatele medicassero James

-Si

-Con chi?

-Orfanotrofio- disse calma Dollie

La cosa suonò male a tutti ma nessuno capì bene il perché

Il motivo? Era lì a cercare i suoi genitori no?

Un’orfana non doveva sapere dov’erano i suoi no?

Ma in quel momento non avevano motivo di sospettare nulla

Era una brava, buona e dolce umana che stava cercando di aiutarli e si sentiva in colpa per chiedere aiuto nel trovare i suoi genitori che erano lì da qualche parte

-Pensi siano in un laboratorio attivo? -chiese Dollie

-Presumerò di no -disse Night

-Perché?

-Non sono tipi da far esperimenti per molto

-Che fanno di solito?

-Umani non so…

-Mutanti?

-Bloccano in teche di vetro e aspettano che abbiano materiale per i test- disse Aracne -con me era così

-Con te?

-Ero stata catturata- disse lei calma- ero in una teca in dormi-veglia per due anni prima che provassero ad aprirmi

-Quindi…

-Potrebbero star bene -disse James- e saremo veloci a scoprirlo

-Grazie- disse Dollie calma- ma non feritevi più per piacere…

Night sorrise scompigliandole i capelli- ci proverò ma non prometto nulla

-Si…

Era una giovane e indifesa ragazzina…ogni malinteso poteva venir spiegato facilmente…

 

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I am the Normal Sister

I am the Normal Sister Trama: Il mondo era strano delle volte. Aveva lottato contro un’apocalisse solo per finire nello stancarsi giorno...