WitchandAngel : The Survivors
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0- Infezione

The Survivors

0- Infezione

Sentivo gli spari dei militari in lontananza, era ormai la fine di un'epoca e l'inizio di un'altra. Guardai dalla finestra i nuovi abitanti della nostra città muoversi pigramente e non cadere sotto i proiettili dei militari che invece cadevano a causa dei loro morsi e si univano alle fila nemiche. Era inspiegabile come l'essere umano avesse creato quel virus e come ora c'erano zone di quarantena ovunque. Zombi...morti viventi...chiamateli come volete ma loro ora camminano per le nostre strade e non c'è scampo o nascondiglio che regga a lungo. Presi lo zaino con i rifornimenti e guardai i militari cadere ancora e ancora.
-Andiamo capo- mi disse Jack, un uomo dalla pelle scura, tatuato e muscoloso, era un professore di storia prima che tutto iniziasse.
-Andiamo -risposi girandomi verso di lui e stringendo la presa sulla piccozza che usavo come arma.
-Avete controllato il perimetro? -mi informo guardando arrivare l'altro membro della spedizione, una donna dai capelli neri e fisico atletico, si chiama Kate, era un medico prima dell'epidemia.
-Zombi e uomini di Cole. Siamo bloccati qui
-Rifornimenti? -chiesi allora
-Pieni- sorrise lei- abbiamo svuotato questo posto
-Il problema è come uscire però
-Il tetto, ci sono passaggi ovunque, andremo per quelli e scenderemo quando e se troveremo un posto più tranquillo- presi le scale- possiamo anche controllare gli edifici accanto volendo così
-Ottimo- dissero loro
Saltammo un paio di tetti e raggiungemmo infine una vecchia casa da cui avemmo una sorpresa.
-Uomini di Cole!!
Da terra ci sparavano, loro due erano sul tetto del vicino, lontano da spari e zombi, mentre io ero rimasta sul tetto, il ponte che collegava i due edifici si era rotto per i proiettili che stavano attirando l'attenzione dei morti viventi.
-Maka! -mi chiamavano
Mi tolsi lo zaino e presi solamente con me la radio e la piccozza, lo lanciai a loro.
-Che fai?!
-State zitti! Tornate al rifugio! Io me la caverò! -mostrai la radio- vi contatterò appena potrò- sorrisi- io non morirò promesso. Avrete mie notizie entro 24 ore, fino ad allora, il comando sta a voi due
Loro mi guardarono preoccupati
-Andate, gli spari stanno attirando i morti viventi- guardai giù- andate e state attenti
-Va bene...
-Maka! -mi urlò Kate- se muori giuro che ti ammazzo!
Sorrisi vedendoli correre via. Non avevo intenzione di morire e non l'avrei fatto.

1- Incontro

1- Incontro

Guardo i miei compagni allontanarsi, sento le urla, gli spari e i lamenti degli zombi...scappo da due anni da loro...maledizione ho solo 16 anni! Io dovrei vivere una vita senza preoccupazioni, pensare a cose frivole e senza dover cercare in ogni modo di sopravvivere a questi esseri e...
-Attenta!
Mi giro, vedo un soldato zombi avvicinarsi, faccio per ucciderlo con la piccozza ma qualcuno gli taglia la testa prima ancora che io possa muovermi.
-Stai bene? -lo guardo, occhi color rosso sangue, capelli bianchi, fisico perfetto, indossa dei jeans scuri neri, una maglietta rossa e una giacca di pelle, mi prende per mano- dobbiamo andar via di qui
Io annuisco come in trans e mi lascio condurre da lui. Io e lui siamo gli opposti, io sono bionda, ho gli occhi verde smeraldo, un fisico minuto, ma i vestiti sono simili, indosso una mina gonna nera, delle calze alte bianche, una maglietta bianca e una giacca di pelle sopra, ai piedi entrambi abbiamo stivali di pelle, con la differenza che i miei hanno i tacchi. Noto la sua cintura con la fibbia di un teschio, la mia collana è un teschio. È semplicemente...non lo so...che diavolo mi prende? Mi riprendo subito appena vedo un gruppo di zombi davanti a noi. Mi libero dalla sua presa, impugno la piccozza e corro di più proprio contro i sette zombi. Basta un singolo colpo e ho spaccato le teste di tutti e sette.
-Wow...-dice il ragazzo prendendomi nuovamente per mano e trascinandomi per i corridoi
-Hey! Posso correre anche senza che tu mi trascini sai?!
-Si ma preferisco non perderti di vista- dice lui sogghignando- io sono Soul
-Maka- mi presento io- hai diciassette anni o sbaglio?
-Diciassette compiuti da poco, sedici?
-Si- dico io
-Sei la prima ragazza della mia età che incontro da due anni a questa parte
-Che onore- dico io sarcastica- e grazie per prima...
-Sai combattere bene, perché eri ferma come un baccalà?
-I miei compagni di gruppo erano sull'altro tetto, controllavo che stessero bene
-Facendoti mordere?
-Beh per salvarmi c'eri tu, no?
Lui sogghigna- mi piaci, se ci fossimo conosciuti prima di tutto questo...
-Non ci saremmo nemmeno salutati fidati- dico io correndo al suo ritmo
-Beh, allora sono felice di poterti conoscere, anche se non mi piacciono le circostanze
-È un piacere anche per me
Ci fermiamo in una piazza deserta, vicino ad una fontana, per terra e sui muri degli edifici ci sono schizzi di sangue e parti umane.
-Cosa ci fai in una cittadina perduta come questa?
-Cerco una persona- dice lui- la chiamano "La maestra della Falce" è il capo di un gruppo chiamato "Mietitori"
-Perché la vuoi trovare? -e indovina un po' chi hai davanti caro Soul...
-Voglio unirmi a loro, mi chiamano "Falce della Morte" e vorrei aiutarla
-Capisco...beh ti posso portare dai Mietitori- questo è il famoso ragazzo dalle lame gemelle? Quello che ha debellato orde di zombi e che Cole vuole morto quasi quanto vuole morta me?
-Sul serio?
-Sono una di loro quindi si
-Cosa?! Ma è fantastico! Hai conosciuto quindi il Capo?
-Si
-Come la descriveresti?
-Non come te l'aspetti- questo è poco ma sicuro, prendo la radio- ti dispiace se contatto i miei?
-Genitori?
-Non ne ho, intendevo i miei compagni- dico io con calma componendo il numero della radio della base- Base, qui parla Maka
-Maka! Grazie agli dei! Stai bene?
-Jack calmati. Sto bene. In questo momento stiamo facendo una sosta dopo una bella corsa dagli zombi e gli uomini di Cole
-Capisco...aspetta stiamo?
-Un ragazzo mi ha aiutata, si chiama Soul, è "Falce della Morte", vuole incontrare il capo dei Mietitori
-Beh...l'ha già visto no? Sei con lui!
-Si ma ho evitato quel dettaglio, ci vediamo alla base per domani, quando arriveremo gli presenterai tu il capo ok? Ora andiamo ci vediamo tra 16 ore circa.
-Capito. Base passa e chiude, buona fortuna.
Chiudo, si le nostre conversazioni finiscono con tono militare ma non sono militari.
-Allora? Perché non andiamo ora?
-Perché di notte ci sono gli infetti e i anomali.
-Anomali?
-Zombi anormali. Gli infetti sono veloci e sanno arrampicarsi e ti inseguono anche per giorni, gli anomali sono zombi particolari, per esempio molto mal formi e muscolosi, quelli hanno una forza del diavolo, non riesci a buttarli giù facilmente ma sono lenti e non troppo svegli, oppure i bomber, zombi ciccioni che fanno da kamikaze, esplodono e uccidono all'istante chiunque nel raggio di 6 metri, oltre ad esplodere rilasciano un odore che attira gli zombi, se sei fortunato da rimanere vivo nell'esplosione ti arriva contro ogni zombi dell'intero quartiere, l'odore ti macchia e non va via prima di una o due ore, per noi non si sente, ma per loro è fortissimo.
-Giusto per rendere le cose più semplici.
-Comunque hai un gruppo da queste parti?
-Sono solo
Mi guardo intorno- sali veloce sui tetti
-Perché?
-Fallo e basta!
Saliamo in fretta, usando balconi e cornicioni come appoggi per arrampicarci. Mi appiattisco sul tetto e lui fa lo stesso.
-Fa silenzio
La terra trema leggermente, dopo pochi secondi ecco che entra uno zombi gigantesco e grottesco, inseguito da cinque idioti di Cole
-Guarda cosa succede
Loro gli sparano, lui si volta con estrema lentezza.
-Quando loro gli sparano lui li punta- lo zombi urla- e li spiaccica
Distolgo lo sguardo mentre sento il rumore di ossa infrante.
-Dio...andiamocene
-Non c'è modo di scappare agli anomali, per questo voglio che mi prometti una cosa...
-Cosa?
-Che non affronterai mai uno di quei cosi
-Lo prometto...sei preoccupata per me?
-Si...lo sono- evito il suo sguardo e continuo per il tetto. Guardo costantemente il cielo, arrivo su un attico e mi fermo.
-Stanca?
-Sta calando la notte, barrichiamoci qui per ora, partiremo all'alba
-Rendere sto posto sicuro? Ci serve un miracolo- dice colpendo un cadavere- ma mi piace provare a fare l'impossibile
***
-Dovrebbe andare bene per questa notte, l'importante è fare poco rumore
-Sei molto esperta, da quanto sei in giro?
-Dall'inizio, prima di creare il gruppo ero sola, ho passato un'inferno per circa tre settimane...avevo paura di tutto poi mi sono adattata...ho cominciato a muovermi e a comportarmi a seconda delle situazioni.
Soul si avvicina a me e al fuoco che abbiamo acceso.
-Posso chiederti una cosa?
-Dimmi
-Tu sei il capo dei Mietitori vero?
-Quando?
-Cosa?
Sospiro- quando mi hai scoperta?
-Poco dopo averti vista combattere ho fatto due più due...
-Deluso di avere una ragazzina a capo del gruppo di sopravvissuti più conosciuto?
-Al contrario, ne sono felice
Sentiamo degli urli sovrumani.
-Cos'era?
-Un anomalo, lo chiamiamo "strillone" attira gli Zombi vicino ai superstiti che trova- spiego io alzandomi e controllando che non ci sia nessuno nei dintorni
-Sai molte cose su di loro
-Ne ho viste tante...accidenti
-Cosa?
-C'è un'anomalo sul tetto affianco al nostro
-Che facciamo? -si avvicina a me tendo pronta l'arma
-Aspettiamo l'alba, appena spunta il sole scappano
-Buono a sapersi
-Se vuoi muoverti "sicuro" evita di muoverti da dopo il tramonto all'alba, anche se di giorno i problemi sono altri
-Cole?
-Cole...- mi poggio contro il muro e stringo la mia piccozza- mi manca la mia falce...per colpa di quel bastardo...per scappare da lui io...l'ho persa...
-Se possiamo fare una sosta tornando ho una sorpresa per te...
-Va bene...ma ora è meglio riposare...

2- La falce

2- La falce

-Shhh- lei mi fa segno di tacere e si acquatta vicino al muro di pietra, mi metto accanto a lei e sbircio dalle fessure- non so perché vuoi entrare lì dentro, ma di certo non sarà semplice...Cole lo sorveglia con uomini verdi, non è mai un buon segno se usa le sue guardie personali così
-Poteva essere peggio- dico io
-A si? E come?
-Poteva metterci qualcuno intelligente, le verdi sono forti, le blu intelligenti e le rosse letali
-Scordi le bianche- dice lei prendendo un coltello in mano
-Bianche?
-Sei fortunato a non averle nemmeno sentire nominare, sono infetti, lui li utilizza a mo' di cani da guardia. Sono bestie che lui cattura e utilizza per il suo esercito malato, le utilizza per mordere quelli che come te e me vuole morti, anche da morto le tue abilità rimangono, anzi vengono potenziate...piuttosto che farmi catturare da lui, mi ucciderò da sola
-È...
-Un mostro...Non mi stupirei se scoprissi che Cole è il creatore del virus- ammette lei tirando fuori la radio- base qui parla Lady, facciamo una piccola conversione, dovremmo arrivare per le dieci. Chiudo
-Aspetta Mak...
Sorrido- che bel modo di conversare con i propri sottoposti
-Zitto, vuoi entrare sì o no?
-Si...ma non avevi detto che dovevamo evitare di muoverci di notte? -guardo la luna piena velata dalle nuvole, è quasi romantico
-Si...ma questo se ti devi spostare per metri e metri, non se devi affrontare gli uomini di Cole...qui, se fai rumore, scappi e lasci a loro il problema- dice lei sorridendo- e poi a giudicare dal numero di guardie, lì dentro c'è qualcosa di molto interessante
-Se vuoi saperlo- dico io prendendo la spada- è lì che si trova la tua falce
-Cosa? -sorride- beh hai appena fatto cinque punti utilità Soul
-Grazie- mi sposto verso il bordo del tetto- andiamo?
-Faccia strada Mastro di Chiavi
-Divertente- commento saltando sul tetto affianco e raggiungendo dal cornicione una finestra aperta.
-Che posto macabro- commento guardando una statua di cera- il museo delle cere eh? Bel posto per un horror
-Come se non lo fosse già con tutti i nostri amichetti non morti là fuori
-Vero- dico seguendola per i corridoi- pensi che ci sia qualche non morto?
-Ne dubito, è paranoico per queste cose, eviterà ogni non morto per almeno due chilometri
-Giù- la blocco sul muro dietro una statua, indico una luce di una torcia. Lei annuisce e si libera. Si muove come una predatrice, agile, veloce, furtiva e silenziosa, una ragazza da sposare in tempi come questi. Mette una mano sulla bocca della guardia e lo neutralizza, prende il fucile, lo svuota totalmente e infila i proiettili nello zaino che avevamo trovato nell'attico qualche ora fa. Accende la torcia e la mette puntata verso un corridoio, così da dare l'impressione che la guardia stia ancora lavorando e che non sia morta sul pavimento.
-Se si risveglia?
-Affari loro- dice semplicemente prendendo un ascia espositiva e mettendola in mano al morto- così si che sarà attivo
-Tra quanto si risveglierà?
-Mezz'ora massimo un’ora, andiamo via veloce
Scendiamo le scale, neutralizziamo altre guardie e prendiamo ciò che Cole considera tesori, munizioni, armi e altre cose che ci infiliamo nello Zaino per portare a casa.
-Ecco la sala principale- dico indicando una porta- lì tengono la tua falce
-Nessuna guardia? Strano- dice lei avvicinandosi- la sala è vuota
Entriamo con calma, sappiamo che potrebbe essere una trappola ma siamo qui per quella no?
-Ciao mia bella Falce- dice lei prendendola in mano e facendola roteare- quanto mi sei mancata
-Ma guarda un po' chi c'è! Cole aveva ragione a dire che sareste venuti, li vede capo? -un soldato vestito in rosso entra seguito da altri, alziamo lo sguardo verso le telecamere
-Salve- dice lei sorridendo e guardando l'orologio- vorremmo restare ma credo che i vostri ospiti siano arrivati
Sorrido, mezz'ora esatta- non vorremmo mica interrompere la vostra rimpatriata, no Maka?
-Vero Soul- dice lei facendo ruotare la falce e colpendo un gong antico, che ci facesse lì non lo voglio sapere, sta di fatto che mi ha assordato- andiamo- mi indica il lucernario. Saltiamo veloci e ci arrampichiamo in fretta, evitando i proiettili dei cari soldatini
-Se fossi in voi starei attento a loro, ciao ciao- rido indicando uno zombi e saltando dal lucernario sul tetto accanto
-Si corre ora, quel cosa avrà allertato mezzo quartiere- guarda la luna- su veloce
-E io che speravo in una serata romantica- scherzo io seguendola da un tetto a un'altro, mentre guardiamo gli zombi assediare l'edificio- gli anomali?
-Si concentrano sugli obiettivi più appetitosi, quindi il museo e i soldati di Cole
-Perfetto- dico sorridendo e tenendo pronta la spada- ma stiamo comunque attenti
-Lo sono sempre
-Perché faccio fatica a crederlo?
Lei ride e alza le spalle aumentando il ritmo.
È l'alba quando arriviamo alla base, un gigantesco muro la circonda, era un castello medievale, chiuso al pubblico da secoli, l'hanno modificato sia dentro che fuori rendendolo abitabile, dentro hanno campi, allevamenti, palestre...insomma potrebbero stare rinchiusi lì dentro per sempre, ma non lo fanno "la tranquillità che hai perso non può mai essere ripresa" dice Maka, infatti se si abituassero all'idea che siano sempre al sicuro rischierebbero di morire durante un'attacco di Zombi o di Cole. Maka bussa alla porta.
-Chi è? -chiede una vociona che mi mette letteralmente i brividi
-Lady, chi altro?! -risponde un'altra voce aprendo la porta- Maka- le si getta al collo
-Kate mi soffochi e dovete sempre controllare dalla vedetta Jack, sai che potrebbero essere degli anomali- dice lei in tono severo liberandosi dalla stretta della donna
-Il moccioso? -chiede quello che si chiama Jack
-Moccioso a chi vecchio?
-Già iniziate a litigare? Perfetto, è il nuovo arrivato punto- dice Maka spingendoci dentro e chiudendo il portone- mai stare sulla porta, oltre che scortese è pericoloso- lancia lo zaino a un ragazzo biondo, sui vent'anni- abbiamo fatto un piccolo furterello a Cole- io gli passo lo zaino e seguo Maka, mi sento un cane che segue la padrona
-Prima di farti fare il giro turistico volevo chiederti...- si sente un urlo degno di un morto vivente- che cazzo...- Maka schiva a pelo la mora tettona che le si era gettata contro, ma che cavolo pensavo fosse uno zombi!
-Bianca! Non urlare per cazzate! Maka ti avrebbe potuta scambiare per uno zombi e ucciderti! -urla Kate
Maka fischia- zitti, Bianca torna ad occuparti dell'infermeria e non rompere grazie
-Uffa- dice la donna tornando nell'edificio da cui era uscita.
-Andiamo Soul- sorride Maka prendendomi la mano- ti mostro il quartier Generale
Non la conosco realmente e per quanto ne so potremmo benissimo essere cane e gatto, ma mi sento…no sono legato a lei in qualche strana maniera…e per qualche motivo…per una volta in vita mia…mi interessa una ragazzina più piccola di me…tutto questo non è cool per nulla…ma…perché allora mi piace lo stesso?


3- Notte con Soul

3- Notte con Soul

Odio letteralmente stare ferma e anche se le risorse non ci mancano e potremmo starcene sani e salvi alla base io preferisco sempre andarmene in giro e fare un po’ di caccia alle risorse. Di solito porto con me Jack e Kate ma…non so…portarmi dietro Soul mi sembrava molto più…intrigante…voglio dire è un bel ragazzo, anche molto forte e diciamolo di fisico farebbe morire chiunque, per non contare che è l’unico della mia età alla base, e…ok forse mi interessa un pochino anche a livello sentimentale…voglio dire, trovare un ragazzo non mi è mai importato più di tanto, ero la classica secchiona sempre sui libri con il massimo in tutto che i ragazzi non corteggiavano per paura di sentirsi inferiori, ma ora che i morti camminano in giro…non so non penso più a cose come “scuola” “studio” “college”…ormai è tutto concentrato sul sopravvivere giorno per giorno, non c’è realmente un piano per il futuro e se ci fosse non sei MAI sicuro di avercelo un futuro, ma…non so…forse con uno come Soul, ragazzo che mai e poi mai avrei considerato a scuola, potrei avere una possibilità…anche piccola…
-Tutto bene? Sei silenziosa- mi dice lui tremendamente vicino
Annuisco un po’ rossa- sto bene…
-Siamo al sicuro qui per la notte…non devi preoccuparti di questo- dice lui anche se intuisco che sta pensando a tutt’altro
Sposto lo sguardo- non pensavo a quello
-A cosa allora?
-Sei troppo vicino- dico io, lui sghignazza e si allontana, perché si diverte a giocare con me!?
-Così va meglio? –e togliti sto ghigno da seduttore!
-SI…-mi ricompongo- i miei sottoposti sono strani in questo periodo
-Ora che lo dici…a volte sembrano prepararsi per sparire- dice lui- tu pensi di spostarti da lì?
-Non per ora…anche se…in effetti dicono sia più semplice nelle zone fredde o molto calde, nelle più fredde i morti sono lentissimi ma le lunghe notti non mi sembrano molto sicure…nelle calde…l’idratazione sarebbe un grosso problema…anche se i morti prendono fuoco noi potremmo morire di sete…
-Quindi tu non vuoi muoverti…loro?
-Si- dico io- aspetta…non starai pensando che loro vogliano…
-Non li conosco come li conosci tu Maka, ma gli adulti non sono mai affidabili, specie in questi tempi…dico solo di stare attenta ai tuoi alleati…non credo loro siano affidabili, forse ti lasceranno indietro o peggio diserteranno e cercheranno di farti fuori…
-E tu? –chiedo io
-Cosa?
-Mi lascerai? –ok non potevo fare domanda più…non ti serve il romanticismo…non ora almeno…
Lui si avvicina e mi blocca ogni via di fuga- vuoi che me ne vada?
-Non sono io a decidere per te…-dico io spostando lo sguardo
Lui mi prende il mento e mi costringe a guardarlo, dannati occhi da seduttore! Ora sono rossa di sicuro...e ciò che è peggio, il bastardo si diverte a farmi questo effetto- rispondi…
-No…-dico io
-E se io fossi un manico e volessi qualcosa di più che una semplice relazione di compagni di squadra? -ok non potevi mettere la domanda in maniera più doppio sensista Soul…e il problema è che il doppio senso era pure voluto…
-…- sono viola
-Sei carina quando sei rossa sai?
-S…attualmente…siamo molto in alto…anche volendo niente potrebbe raggiungerci visto che sono crollate le scale e che fino a qui ci siamo arrampicati e siamo barricati molto bene…- dico io, non me lo fare dire idiota, almeno capiscilo da solo…
Lui mi guarda confuso poi sghignazza- ma guarda un po’ la santarella…-mi prende una ciocca- mi viene da chiedere con quanti prima di me…
-Zero- dico io subito- mai avuto un ragazzo o altro…
Il suo sorrisetto diventa più marcato, e smettila di fare il cretino- oh sai vero che tutto ciò è solo più ecc…
Lo guardo- e basta! Vuoi o non vuoi deciditi prima che rinsavisca e ti dia un due di picche! –non ci credo che l’ho detto
Lui mi attira a sé e mi bacia- sai che amo stuzzicarti
-Baka…-dico io          *nota Baka significa Stupido in Giapponese*
Lui sghignazza- sei tu che te ne sei innamorata di uno stupido, io mi sono innamorato di una secchiona…
-Non sono una…-dico io ma mi zittisce baciandomi
-Lo sei, anche con i morti viventi sei la “so tutto io” e devo ammetterlo che mai sarei uscito con una come te…o almeno così pensavo…ma devo dire che…tu sei decisamente…il mio tipo…
-Modo “cool” di dire che ti sei innamorato di me- chiedo io sorridendo
-No…il modo meno imbarazzante di dire che mi sono follemente innamorato di te- replica lui baciandomi- e ti assicuro che sono stanco di parlare ora e che mi sto davvero impegnando per non saltar…
Lo tiro a me- allora agisci idiota…
-Come vuoi Maka- sghignazza lui
*****
Quando il giorno dopo tornammo alla base trovammo…il nulla…come Soul aveva detto ero rimasta da sola…quei bastardi avevano preso tutto ciò che potevano trasportare e chi non era dalla loro parte…beh ora giaceva a terra con il cranio spaccato a metà, almeno hanno avuto la decenza di non farli diventare dei mostri…
-Soul cosa do…-sento uno sparo e vedo cadere Soul a terra con una mano sul petto- no…
Un colpo e anch’io cado a terra, la vista diventa fragile e l’unica cosa che vedo è il dannato sorriso di quel bastardo di Cole…spero di poterti uccidere come zombi bastardo…

Finale- non più umani o più umani di prima?

4- Non più umani o più umani di prima?

Quando ho intravisto cadere a terra Maka…cavolo…mi si è fermato il mondo…ora che faccio? Ho paura a riaprire gli occhi perché…so che non sono vivo…e se…non so l’avessi attaccata? Ma non posso restare con il dubbio per sempre…se esiste qualcuno che veglia su di me…ti prego dimmi che sta bene…
Apro gli occhi nello stesso istante in cui lo fa lei…la sua pelle è pallida, gli occhi meno vitali e a terra c’è tantissimo sangue…non è viva…mi guardo nello specchio dietro di lei…io non sono vivo
-S…siamo morti? –chiede lei alzandosi piano e costatando di avere un buco da parte a parte
-Così pare…aspetta…ti capisco? Cavolo non pensavo che gli zombi avessero un loro linguaggio…-dico io
-Credo…che noi siamo anomali Soul- dice lei- mi chiedo che tipo
-Quelli più fighi e intelligenti ovviamente
Lei si mette a ridere- strano…
-Cosa?
-Non mi sono mai sentita così…viva…e sono morta…
-Non abbiamo preoccupazioni no? –dico io- no problemi no preoccupazioni
-Usciamo? –lei guarda la finestra- è pieno di morti ma…lo siamo anche noi…le armi portale lo stesso giusto per…
-Ricordo?
-Diciamo così dai…
Camminare tra i morti senza doversi preoccupare se vogliono o meno ucciderci…ancora non ci credo- è figo camminare così tra di loro senza preoccupazioni
-Moltissimo- dice lei guardandosi intorno- che ne dici se qualche giorno andiamo in vacanza in qualche città famosa? Tanto gli zombi sono tutto tranne un problema ora
-Hey bellezza- ci giriamo, un ragazzo poco più grande di noi ci guarda, ha un’enorme buco al centro del petto, i capelli alzati in una cresta verde e gli occhi scuri…che vuole sto stronzo ora?
-Dici a me? –chiede Maka annoiata
-Si- dice lui- sei bella da morire te lo hanno mai detto
-Davvero…-dico io trattenendomi dal commentare
Lei sorride- se non vuoi che ti riduca in un mucchietto di cenere levati dalle scatole stronzetto da due soldi- ruota la falce- intesi?
Il tipo alza le mani e se ne va- facevi così a scuola Maka?
Lei rimette la falce a posto- ehm…sì a dirla tutta.
Io sorrido e le metto un braccio intorno alle spalle- sai che continui a renderti sempre più interessante ai miei occhi?
-Sta zitto tombarolo- dice lei scherzando e fingendosi irritata
-Sai che pensavo? Perché non facciamo un bel giretto nelle zone piene di morti? Cerchiamo qualche Anomalo e vediamo se riusciamo a combinare qualche cosa
-Tipo far saltare la testa a Cole? –chiede lei con uno strano sorriso
-Sai che hai appena preso dieci sulla mia lista?
-Ah e l’altra sera cosa ho preso su quella lista? –chiede sarcastica lei
-Eh questo non devo dirtelo io di certo cosa hai preso- dico io
Lei mi colpisce allo stomaco- sei fortunato che non ti possa ammazzare
-Menomale non puoi- dico io
-Cosa facciamo? –chiede lei guardando la luna piena
-Andiamocene
Lei annuisce- ci vendicheremo di Cole un giorno, ma per ora…solo stiamo lontano dai superstiti e cerchiamo di non farci ammazzare…beh eliminare visto che siamo già morti…
*****
-Hey quello è lo strillone o no? –dico io
Lei alza la mano e lo saluta. Il tipo salta sul tetto dove siamo e ci osserva- hey, wow morti di fresco?
-Già- dico io
-Beh siete già anomali! Sorridete almeno non siete come quei così senza cervello là sotto- dice lui- io ero Simon, ho vissuto un anno dopo l’apocalisse poi mia moglie mi ha ammazzato per scappare con un tipo...
-Mi spiace- dice Maka
-Nah, sto meglio senza quella vecchia megera- dice lui- voi?
-Io sono Maka e lui è Soul- dice Maka- siamo morti ieri per un’imboscata da quello stronzo di Cole
-COLE?! –strilla lui- quel figlio di puttana si è fottuto mia moglie…aspetta voi due siete QUEI Soul e Maka? Wow siete famosi tra gli anomali! Hey perché non venite con me dove si raccolgono quelli come me e voi? Quelli con un po’ di cervello e che vogliono Cole morto per intenderci
-Fai strada bello- dico io- io e lei ti seguiamo
Lui ci guarda- state insieme eh? Fortunati voi due…ah andiamo giovanotti…ah per vostra informazione ho solo ventisette anni…ok sono morto a ventisette anni dovrei dire- si corregge lui- su seguitemi
Maka mi guarda- pare che non saremo soli ancora a lungo eh?
-Un po’ mi spiace ma non vuol dire nulla, possiamo sempre andarcene per conto nostro no?
Lei mi bacia- andiamo dai- salta con agilità e corre dietro al tipo
-Che donna…- sorrido io e le corro dietro.
Non mi importa nulla di essere morto…anzi ho anche una scusa per stare più anni con Maka a dirla tutta. Sono proprio uscito di testa per lei eh?

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