WitchandAngel : I became the Father of the Male-Lead
Visualizzazione post con etichetta I became the Father of the Male-Lead. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta I became the Father of the Male-Lead. Mostra tutti i post

I Became the Father of the Male-Lead

I Became the Father of the Male-Lead

Trama:

Alexei era un forte e invincibile generale militare prima di finire in quella trappola. Era morto, sapeva di esserlo ma quando aprì gli occhi era diventato il padre del protagonista maschile della novel che aveva letto. Con un’ex moglie, un figlio piccolo e parecchi problemi da gestire, il suo tempo è parecchio occupato. Stranamente il suo corpo sta mutando lentamente in quello che aveva prima di morire e a quanto pare non è l’unica cosa anomala che sta incontrando…

Categoria: Fantasy World, Realistic World, New LifeNpc MC

Lista Capitoli:

Capitolo 1: So this sucks…

Capitolo 2: I want to meet you…

Capitolo 3: He did change

Capitolo 4: Want to go together?

Capitolo 5: She is my beautiful baby-mama

Capitolo 6: He is kind, very kind

Capitolo 7: That is NOT your ex husband

Capitolo 8: Have you ever heard him speak?

Capitolo 9: I don’t know, I don’t care

Capitolo 10: He is a good father

Capitolo 11: Want me to help?

Capitolo 12: We had sex…he has my husband scars but he is not him

Capitolo 13: So…what?

Capitolo 14: I don’t actually think I care

Capitolo 15: Get lost before I make you disappear

Capitolo 16: He is an ex-military guy

Capitolo 17: She is happy with me

Capitolo 18: Family first right?

Capitolo 19: He is a good man

Capitolo 20: I don’t know if he is…

Capitolo 21: General, we may still find him

Capitolo 22: I like you a lot dad

Capitolo 23: Why don’t we…live together?

Capitolo 24: You sure it’s ok? We don’t know who he is…

Capitolo 25: Your son DNA matches

Capitolo 26: So…my DNA is changing?

Capitolo 27: This is so weird but…I was with Vi, he is my son

Capitolo 28: What kind of magic…

Capitolo 29: Don’t do anything crazy!

Capitolo 30: Well…I got shot…sorry

Capitolo 31: Why are they calling my dad’s name?

Capitolo 32: So what the heck is going on?!

Capitolo 33: I have every intention to take care of them

Capitolo 34: So Jake is…dead?

Capitolo 35: I will go!

Capitolo 36: This is such a dream place

Capitolo 37: I want to be yours

Capitolo 38: I got a surprise for you

Capitolo 39: A bigger family

Capitolo 40: I became the father of the male-lead

    


Capitolo 40: I became the father of the male-lead

Capitolo 40: I became the father of the male-lead

-Io vado! -urlò Viktor uscendo per ultimo

-Fate attenzione -disse Natasha calma

-Si mamma

Viktor faceva sedici anni quell’anno

Era l’età in cui nella novel uccise il patrigno. In quella novel aveva sofferto e aveva subito di tutto…ma quella era la novel.

Nella vita vera era un ragazzo alquanto felice. Il suo più grande problema erano gli stupidi drammi di teenagers della sua età. Non era male no?

Aveva un padre che amava, una madre meravigliosa e tre fratelli minori che adorava. Sofiya era la principessa di casa e seconda genita, c’era poi Ivan, moro con occhi verdi, e Damien, rosso con occhi verdi. Sofiya aveva dieci anni in quel momento e adorava Viktor, Ivan aveva nove anni e Damien aveva sette anni.

Onestamente non avrebbero avuto solo quattro figli se fosse stato per Natasha e Alexei

Adoravano i loro bambini ma…non era successo e la quinta gravidanza non era mai arrivata

Non era un problema onestamente, era più una cosa che Natasha avrebbe voluto

La loro vita era molto tranquilla oltre quello

Andavano in vacanza ogni anno

Avevano viaggiato per il mondo

Festeggiavano ogni anniversario dei genitori in allegria…

Era una bella vita per loro

La novel…non era mai riapparsa onestamente. Avevano trovato rimasugli del libro bruciato e un investigazione era ancora in corso.

Il cadavere di Jake o Alexei non era mai stato trovato

Non vi era traccia di quel portale ma…

-Un altro caso?

-Si

Alexei non era l’unico caso

Era il più “appariscente” ma non era l’unico

Alcuni non erano nemmeno sicuri di essere nello stesso mondo

Alexei non ebbe molti problemi, era già nella milizia quindi non era finito in brutte situazioni

Altri finirono con il dover rispondere a pressoché un mese di domande e test medici, nulla di inumano per fortuna

Non tutti erano buoni purtroppo ma…erano gestibili

I peggiori erano già stati catturati velocemente al primo “diverrò re del mondo!” che dissero…

-I ragazzi torneranno a casa in un paio di ore

-E io ho il giorno libero

-Uhm…vuoi tormentarmi oggi? -chiese maliziosa Natasha

-Con estremo piacere

Onestamente parlando non si aspettava di vivere una vita così…pacifica. Era un militare pronto a morire senza avere figli o una famiglia sua. Invece eccolo a festeggiare l’anniversario di nozze con una bellissima moglie, quattro fantastici figli e una vita alquanto agiata. La novel era morta nel secondo in cui Alexei era diventato il padre del protagonista maschile e…onestamente non c’era persona che avrebbe detto che la cosa fosse negativa. Chi gli avesse dato quel libro, perché era successo o simili non si sarebbe mai scoperto ma…andava bene. Avrebbe vissuto il resto della sua vita senza problemi con la donna che amava e badando ai figli che adorava anche senza capire perché tutto ciò era successo. Alla fine della fiera, era il padre del protagonista maschile ed era lieto di esserlo.

~The End~

    

 Capitolo 39     Lista Capitoli

Capitolo 39: A bigger family

Capitolo 39: A bigger family

-Alexei!

-Cosa?

-Mi si sono rotte le acque

La velocità con cui Alexei la portò all’ospedale era impressionante

Viktor era con i nonni mentre Alexei era in sala con la moglie

-Che dici gli romperà la mano come hai fatto tu a me?

-Oh taci -disse la madre di Natasha nervosa

Il parto fu meno faticoso della prima volta…

-Congratulazioni, siete genitori

-Oh dio…è bellissima

Ebbero una bellissima principessa

La bambina aveva ciuffetti di color rosso e occhi ghiaccio

Era la creaturina più piccola e tenera nel mondo

Era anche la prima nipotina

-Papà, è la mia sorellina?

-Si

Sofiya Wolkoff era la nuova aggiunta alla famiglia

Viktor l’adorava e amava essere un fratellone

I nonni erano entusiasti

-Natasha, tesoro, se vuoi riposare mollaci pure i bambini ok?

-Si -rise lei allegra

La bambina era nata in completa salute ed era bellissima

Era così felice di avere finalmente tutto in ordine

Alexei era un eccelso padre e marito

Era onestamente stato il parto più facile e il periodo di recupero più facile

Alexei aveva preso completamente i compiti di casa quando era a casa

I genitori di entrambi erano spesso lì ad aiutarla con Sofiya e Viktor

Era…davvero diverso aver un buon partner in queste cose

-Sono a casa

-Bentornato -disse Natasha

-I bambini hanno dato problemi?

-No, sono stati angioletti

-Dimmi se hai bisogno di riposare ok?

-Si -sorrise lei allegra

Era un bel periodo e…onestamente sperava di avere altri figli in futuro

La sensazione di amore e pace che aveva con Alexei era più di ciò che poteva sperare e di certo era ciò che si augurava di avere in futuro, per tutti gli anni che avrebbe vissuto…

 

 

 Capitolo 38     Lista Capitoli      Capitolo 40

 

 

Capitolo 38: I got a surprise for you

Capitolo 38: I got a surprise for you

Le nozze con Alexei furono oltre che un sogno onestamente

Tutto ciò che voleva venne fatto

Alexei spese più soldi di quelli che avrebbe dovuto onestamente parlando

Vietò ai genitori di ambedue di contribuire perché poteva onestamente permettersi tutto da solo

Era ricco

Si voleva vantare di quello per una volta

Le nozze furono uno spettacolo

Natasha era al settimo cielo e scoppiò in lacrime quando Viktor le porse gli anelli

Era così felice…

La luna di miele fu la prima volta che entrambi furono soli senza il figlio per parecchio tempo

Due settimane in cui entrambi chiamavano il figlio molto spesso

Fecero centinaia di foto e video…

-Buono con le mani

-Devo?

-Devi

-Perché?

-Perché ho un nuovo costumino per stasera

-Oh?

E ok spesero parecchio tempo a letto insieme

Erano sposini liberi dal figlio per la prima volta

Erano iper energetici

Fecero gite turistiche

Comprarono souvenir

-Mi spiace

-Per?

-Non aver fatto una crociera invece che…- iniziò Natasha

-Non ti piace l’idea di stare su una nave giusto?

-Si

-Allora non vedo problemi -disse Alexei

-Ma…

-Onestamente odio l’idea di essere bloccato in mezzo al mare

-Davvero?

-Ho visto troppi horror per pensare il contrario

Lei scoppiò a ridere- ma sentilo…

Alla fine tornarono a casa esausti e Natasha fu in ritardo di un mese

-Andiamo dal medico?

-Si

Era un bel periodo per loro poco ma sicuro

 

 Capitolo 37      Lista Capitoli     Capitolo 39

Capitolo 37: I want to be yours

Capitolo 37: I want to be yours

Erano passati due mesi da quando si erano trasferiti lì

La casa che Alexei aveva era onestamente un sogno

Poteva vivere il suo desiderio ora come ora

Aveva sempre voluto una vita calma come semi-casalinga

Preferiva quello

Le piaceva l’idea di un marito che lavorava e tornava a casa ad orari precisi

Nel mentre lei lavorava come freelance e badava alla casa e i figli

Era la sua idea di felicità

Non voleva altro che quello

Una vita calma e piena di routine

Viktor si era abituato a scuola

Aveva un gruppo di amici molto grosso

Era bello parlare con altre mamme che non la giudicavano per essere non sposata o divorziata

Era felice che tutti adorassero suo marito

Molte erano invidiose e adorava la cosa

Era felice della vita che aveva

-Sono a casa

-Alexei, bentornato

-Oh i tuoi sono passati?

-Come lo sai?

-Sento l’odore dei biscotti di tua madre- disse lui divertito

-Golosone

-Sono un uomo che sa le sue priorità

-Oh? -rise lei

-Parlando di priorità

-Alexei!

-Cosa?

-Mettimi giù!

Alexei era energico come sempre

Erano felici insieme e…

-Stai vedendo per il ristorante?

-Si, l’ultimo che abbiamo provato era il favorito di Viktor

-Possiamo fare lì allora

-Possiamo volendo

-Ma?

-Voglio una scusa per vedere altri ristoranti con te…

-Oh se vuoi un appuntamento chiedi e basta

-Uhm non è divertente se lo chiedo

-E se lo forzi si?

-Si

-Ma sentila

Era felice di essere sua in quel momento, era bella la loro vita

 

 Capitolo 36      Lista Capitoli     Capitolo 38

Capitolo 36: This is such a dream place

Capitolo 36: This is such a dream place

Ci misero un mese a finire tutti i documenti necessari ma…

-Questo posto è davvero per noi?

-Si, dopotutto è meglio se avete una casa grande e siete in zona così Natasha può venire quando vuole -disse Alexei calmo posando le scatole di roba

La casa che Alexei aveva comprato al suocero era pressoché il triplo di quella che avevano nel loro paese

Non avrebbe mai potuto sognare una cosa del genere prima…

-Alexei se non ti sposava Natasha ti sposavo io -disse ridendo Thomas- questo posto è fantastico!

-Contento di saperlo -rise Alexei

Avevano faticato con la lingua all’inizio ma ora riuscivano pressoché a comunicare senza problemi

I suoceri erano pensionati e Thomas si era semplicemente spostato a lavorare in un’università vicina

Quanto alla fidanzata di Thomas…

-Oh adoro il lago qui vicino! È tutto così romantico qui!

Camila aveva deciso di venire con Thomas e ri-iniziare con lui.

Erano felici di convivere con i genitori di Thomas e Natasha, anche se Alexei aveva offerto di aiutarli a prendere casa.

Camila si sarebbe aperta un corso di danza in un paio di mesi, tempo che sistemassero bene la casa e trovasse dove lo voleva

Era stata una fortuna che il loro trasferimento coincise al periodo di vacanza della scuola

Viktor iniziò gli studi senza problemi con l’inizio dell’anno scolastico

La scuola era una scuola di gestione militare e pressoché ogni professore lì era estremamente gentile e dolce con loro. Il padre era al pari di un super-eroe dei fumetti per molti militari in quel posto…

Natasha continuava a lavorare da casa, onestamente era diventato un hobby ciò che faceva visto quanto Alexei guadagnava

-I miei sono anche in zona, se servisse qualcosa basta chiedere

-Oh i tuoi sono così ospitali -disse contenta la madre di Natasha

Lei e la madre di Alexei erano pressoché migliori amiche ora

La donna la portava ovunque poteva portarla e l’aveva introdotta come la madre della moglie del figlio

Aveva già creato un piccolo gruppo di amiche ed era felice

Il padre aveva introdotto il padre di Natasha in giro anche ed erano pressoché sempre con militari ora

Thomas si trovava bene al lavoro anche e Camila stava iniziando a sognare le nozze

-Sono a casa

-Bentornato -disse Natasha con un sorriso- andata tutto bene al lavoro?

-Si -disse lui calmo baciandola- a te?

-Oh oggi ho fatto la pigra e ho bevuto un frappé mentre fissavo lo schermo del pc per una serie tv

-Ottimo lavoro -rise lui

-Viktor dovrebbe tornare in un’ora o due

-Da amici di nuovo?

-Si, non ci riesco ancora a credere a quanto tutti siano così cordiali qui… -ammise Natasha

-Benvenuta a Dark Hood -rise Alexei calmo- tornando a noi…

-Si?

-Che ne dici se ci godiamo il tempo libero per…ritrovarci? -chiese lui

-Oh molto volentieri -rise lei baciandolo

Era felice lì…

  

 Capitolo 35    Lista Capitoli     Capitolo 37


Capitolo 35: I will go!

Capitolo 35: I will go!

-Natasha

-Si?

-Devo tornare a casa…

-…

-Vorrei che tu e Viktor veniste con me -disse Alexei calmo

-Prima ho un paio di domande

-Ok

-Ex ragazze?

-No

-Ragazze attuali?

-Sei la mia prima e unica fidanzata

-Amanti?

-Non sono il tipo

-Fiancé?

Alexei la indicò

-Oltre me -rise lei

Lui si passò una mano tra i capelli e le prese le mani- Natasha…sei la prima e unica donna con cui ho mai avuto qualsiasi tipo di relazione che non fosse amicizia o famiglia…

-Quindi…sono la tua prima e unica fidanzata, amante e fiancé?

-Si

-Ottimo

Le piaceva la cosa

-Posso continuare a lavorare?

-Se vuoi certo, se no sono abbastanza ricco da poterti supportare al 100%

-Suoceri, i tuoi mi vorranno?

-Ovvio, mamma già ti adora e non vede l’ora di aiutarti a imparare la lingua, la zona e simili…

-Ti trasferisci spesso per lavoro?

-Non so come funziona qui ma dove lavoro è dove vivo, non verrò spostato se non per emergenza nazionale o mia decisione

-Quanto lavori?

-Cinque giorni su sette, dalle 6 alle 12 il Lunedì, Mercoledì e Venerdì, Giovedì e Martedì invece lavoro dalle 6 alle 15.

Era un eccellente orario…

-Sabato e Domenica liberi?

-Si

-Malattia, vacanze…

-Vengo pagato per malattia, posso usare tutte le vacanze non usate finora e per ora ho…due anni credo totali di vacanza. Visto che ero single non prendevo le vacanze per Natale e simili ma ora prenderò il periodo di vacanza come gli altri…

-Ovvero…

-Dal 21 Dicembre al 7 Gennaio, poi da metà Giugno ai primi di Settembre

-…

-Cosa?

-Come diamine hai un lavoro così stabile nella milizia…?

-Sono un alto grado militare -ammise in imbarazzo Alexei- e da me funziona in maniera diversa che qui credo

-Decisamente -sorrise lei- finanze…conti in comune o no?

-Cosa preferisci?

-In comune

-Allora sarà fatto -le assicurò lui

-Scuola…?

-Dove vivo c’è un asilo, elementari, medie, licei e anche un’università nel raggio di un’ora massimo di auto

-Una sola o più opzioni?

-Ci sono cinque diverse università nel raggio di due ore di auto in tutto, oltre sono più distanti -disse Alexei

-Ok…

-Allora…?

-Voglio vivere con mio marito quindi è ovvio che verrò con te -sorrise lei- mi mancheranno i miei e Thomas…

-Perché non chiediamo loro di trasferirsi anche?

-Scherzi vero…? Animali e tutto?

-Ho spazio e soldi

-Ma…saremmo completamente un peso per mesi -disse Natasha

-Va bene, siete famiglia dopotutto

In qualche modo, l’intera famiglia Black aveva accettato di trasferirsi da Alexei alla fine…

 

 Capitolo 34    Lista Capitoli     Capitolo 36


 

Capitolo 34: So Jake is…dead?

Capitolo 34: So Jake is…dead?

Due settimane dopo Alexei ottenne l’ok per uscire dall’ospedale

Aveva un divieto di fare qualsiasi forma di attività fisica, giocare con il figlio compreso e ovviamente no divertimento a letto

Nel periodo in cui lui era in ospedale, la sua famiglia aveva iniziato a convivere con quella di Natasha

Era stata su insistenza del padre di lei questo

Andavano molto d’accordo quindi nessuno ebbe problemi con la cosa

Viktor adorava tutte le attenzioni

In auto Natasha gli stava tenendo la mano

-Tutto ok…?

-Jake…è morto vero?

-Mi spiace

Lei gli strinse la mano- non…so come prenderla

-Che…intendi?

-Parte di me è sollevata che è morto e mi sento incolpa per ciò -disse lei

-Non hai colpe, era orribile con te

-Ma non dovrei essere felice della cosa- ammise lei

-Perché?

-Perché se lui non moriva non avrei avuto te

Era egoismo ma…

-Natasha

-Si…?

-Io sono davvero innamorato di te -disse Alexei

Si era sentito insicuro sempre onestamente

Era un sostituto dell’ex dopotutto

-Spero che possiamo…non so nemmeno come chiedertelo ma…voglio rimanere con te

Lei rise- e io con te

-Davvero?

-Tua madre mi chiama nuora

-Andate d’accordo?

-Si

Alexei sorrise- è un’ottima suocera, non ti tratterà male

-Oh lo so, sono certa mi adorerà -assicurò lei

-Quindi?

-Vorrei sposarti se ancora mi vuoi

-Ovvio che ti voglio -disse subito Alexei

Il tassista era confuso ma intenerito, l’uomo era stato sparato, presumeva da questo Jake che era l’ex della donna, e ora si erano chiariti dal malinteso

Era così bello l’amore…

Ignoriamo il malinteso del tassista che in qualche modo era più realistico di cosa era successo…

 

 Capitolo 33    Lista Capitoli     Capitolo 35


 

Capitolo 33: I have every intention to take care of them

Capitolo 33: I have every intention to take care of them

Una cosa che era successa era che il generale disse qualcosa su Jake

Viktor tradusse quando Alexei esitò

“Almeno non si è perso nessuno di decente in questo scambio”

Alexei lo rimproverò in russo ma onestamente? Lo pensò anche lei

Era il suo ex marito per un motivo

E se doveva scegliere…avrebbe scelto Alexei

Si sentiva orribile a pensarlo ma…

-Grazie per aver accettato mio figlio

La madre di Alexei era iper-dolce e si scoprì parlare un po’ di francese e tedesco, lingue che Natasha parlava per fortuna e che riuscì a usare per comunicare con lei

Era una dolcissima donna e ammise di essere un pochino gelosa di lei

Alexei era il miracolo della madre

La capiva

Avrebbe ucciso per Viktor e non aveva avuto metà dei problemi in gravidanza di lui

Non poteva immaginare cosa aveva passato

Era una brava donna

-Mi spiace per il nonno…il generale

-Va bene, capisco perché l’ha detto -ammise Natasha

-Ti manca il tuo ex?

-Mi mancava avere un supporto…non credo di averlo mai nemmeno ammesso a me stessa ma…Jake non lo amavo più da quando aveva iniziato a bere. Ero stanca di dover badare a lui, volevo l’uomo di cui mi ero innamorata, non…chiunque lui fosse al momento del divorzio…

-Viktor è mio nipote ora e tu sei mia nuora per ciò che mi riguarda- le sorrise lei

Erano stati accettati immediatamente e il padre di Alexei iniziò a spammare foto del nipotino alla moglie

-Quando usciamo di qui vi farò avere foto degli ultimi mesi e di quando era neonato

-Oh sarebbe meraviglioso -disse lei

-L’anello è sulla mano destra…- notò Natasha

-Si, nel nostro paese si mette alla destra invece che la sinistra- disse lei calma

-Come mai?

-Per noi è simbolo di fiducia, lealtà e onore -disse lei calma- Scegliere con la testa e non solo con il cuore.

Sapeva vagamente che la mano sinistra era per amore, o qualcosa su una vena collegata al cuore ma…onestamente le pareva molto più significativo usare la destra in quel momento…

-Se ci sposeremo lo indosserò sulla destra- decise Natasha- posso usare sulla sinistra quello di fidanzamento e sulla destra la fede volendo…

-Ottima idea!

Alexei si risvegliò un paio di volte e non era mai solo. James pressoché era incollato al telefono e Thomas scherzò che era più in ansia lui che il padre.

James, in imbarazzo, spiegò che Alexei era stato sempre in pericolo per colpa sua e che il minimo che gli doveva era esserci per quelle situazioni. Era un eccelso migliore amico e onestamente poteva capire perché Alexei l’aveva presentato come fratello

Viktor stava godendo ogni secondo della compagnia dei nuovi membri di famiglia, era bello avere qualcuno oltre il padre con cui provare il russo e di sicuro era divertente sentire cosa il padre faceva da giovane

I nonni avevano cominciato a comunicare senza difficoltà con un traduttore sul telefono e stavano prendendo una birra in veranda quando Natasha li chiamò che Alexei aveva l’ok per visite il giorno dopo a mezzogiorno.

-Alexei

-Uhm?

-Che vuoi fare con loro? -chiese la madre calmo

-Sposarla, se mi vorrà ancora e di sicuro lotterò per essere il miglior padre possibile per Viktor- le rispose lui calmo

-Bravo il mio ragazzo -sorrise lei- ma smettila di farmi venire gli infarti, sono troppo vecchia per queste cose…

 

 Capitolo 32     Lista Capitoli     Capitolo 34


Capitolo 32: So what the heck is going on?!

Capitolo 32: So what the heck is going on?!

-Per iniziare…ho letto una novel alquanto irritante -disse Alexei

Quando la novel venne descritta Natasha si coprì la bocca

Alexei stava dicendo tutto in entrambe le lingue piano così che tutti capissero, ci volle parecchio ma…i genitori di Natasha, Natasha, Thomas e Viktor erano in shock

-Siamo una novel? -chiese lei

-Non so nemmeno se è una novel a questo punto, io sono nella novel se è per quello -disse calmo Alexei

Il generale capì che qualcosa non andava e quando capì della cosa chiese l’ovvio

-Jake?

-Lui è morto per un’overdose all’inizio della novel

La cosa avrebbe dovuto far male ma…Natasha non sentiva più nulla per lui

Era solo un ex…o forse lo stress della giornata era già abbastanza per lei

Alexei era diventato Jake e dopo un po’ il suo corpo aveva semplicemente ripreso il suo aspetto, DNA, Cicatrici…tutto

Anche i tatuaggi erano gli stessi

-Hai i ricordi di Jake?

-No

Non aveva nulla di Jake in testa

Quindi si adattò alla novel

Non avrebbe permesso a Natasha di soffrire ora che era Jake e non avrebbe lasciato un figlio senza un padre

Aveva tutte le intenzioni di trattare ambedue con il più alto rispetto e…beh il mondo aveva scelto lui

-Viktor ora risulta mio figlio, il suo DNA è cambiato anche

-Davvero? -chiese James guardando il bambino- dannazione è la tua copia in effetti…

Fu una lunga e straziante conversazione

Era stato sparato e non era totalmente in forze quindi spesso doveva fare pause per calmare il dolore

Era onestamente straziante per Natasha che a un certo punto si alzò dalla sua sedia e si sedette al fianco di Alexei per tenergli la mano

Aveva capito mesi prima che non era Jake

Onestamente? Non credeva che lui era Jake dall’inizio

Se non fosse stato per l’avvocato che aveva giurato che lo era avrebbe pensato fin da subito al 100% che era un altro uomo

Parte di sé era triste

Jake era stato uno dei suoi più forti amori ma…oh beh

Che poteva farci ora?

Era più felice che Alexei avesse voluto essere parte della sua vita

Era difficile comunicare con la famiglia di lui

Viktor riusciva, anche se non completamente, a capirli e parlare

Lei…si sentiva spaesata

Per fortuna Alexei si sentiva abbastanza bene per parlare

Il dottore dopo due ore decise di buttare tutti fuori eccetto madre e moglie perché aveva bisogno di riposare

Si sentiva a disagio con la bionda che sembrava così giovane ma…era la suocera, poteva e doveva tollerarla no?

Sperava davvero che nulla sarebbe cambiato ora…

 

 

 Capitolo 31     Lista Capitoli     Capitolo 33


 

Capitolo 31: Why are they calling my dad’s name?

Capitolo 31: Why are they calling my dad’s name?

Natasha guardò impotente Alexei venir portato in sala operatoria e crollò nelle braccia di Thomas

Quello era il suo peggiore incubo.

Viktor non capiva benissimo cosa stava succedendo ma provò a consolare la madre

Un’infermiera capì cos’era successo e provò a consolare entrambi

-Tuo padre è stato molto coraggioso, sono sicura che dio l’aiuterà

Ci misero ore a farlo uscire dalla sala operatoria.

-Dategli il tempo di svegliarsi e potrete vederlo

Natasha strinse la presa sull’anello che aveva- è…tutto ok?

-Sta bene, l’operazione è andata benissimo

-Grazie al cielo -disse lei crollando in lacrime

Non aveva pianto così tanto quando aveva divorziato, era genuinamente spaventata di non vedere Alexei mai più.

Il medico le spiegò che aveva schivato il cuore per un pelo e che era fortunato che nessun organo era stato colpito dal colpo

Era un miracolo pressoché

Stavano parlando quando dei militari entrarono. Nella zona, parlavano il così famigliare russo che Alexei parlava spesso con Viktor negli ultimi mesi

L’uomo che sembrava più agguerrito era un burbero vecchio dai capelli bianchi e occhi di ghiaccio che afferrò il dottore per la giacca e urlò qualcosa in russo, di quel qualcosa Natasha capì solo Alexei.

-Mamma…perché chiamano papà? -chiese Viktor capendo

Il commento doveva essere più forte del previsto. L’uomo si girò e così mezzo del gruppo a fissare il bambino come se fosse un alieno

-Alexei?

Viktor venne pressoché afferrato dall’uomo che in pieno panico chiese qualcosa in russo che Natasha non capiva. Aveva solo paura ora…

-Viktor…

-Sta cercando papà -disse Viktor calmo capendo che era probabilmente l’unico che poteva conversare con l’uomo

-Tu conosci Alexei? È un uomo moro con…

-Mio padre è Alexei Wolkoff, cercate lui?

-Si! Padre…?!

-Che…- iniziò Natasha preoccupata

Viktor guardò una bellissima bionda quasi cadere quando lo vide. Sembrava avere l’età della madre e parlava molto velocemente. Viktor riuscì a rispondere con sì e no prima che lei lo stringesse

-Vi…Viktor

-Ehm…lei è la mamma di papà…- disse lui altrettanto confuso da come prendere l’intero caos attuale

-Lei cosa…? -chiese Thomas fissando la donna che pareva onestamente avere l’età della sorella

-Alexei Wolkoff è sveglio -disse un’infermiera schivando appena il tornado che era un rosso dagli occhi verdi che la schivò e si fiondò nella stanza seguito dal vecchio e dalla donna bionda, c’era anche un moro che si scusò con lo staff medico prima di seguire.

-Co…James? -chiese Alexei in russo- che diamine ci fai qui…?

-Dio ti benedica, Alex! -pianse lui stringendolo- cosa cazzo è successo?

 -Sono finito in una novel… -mormorò lui ancora confuso stringendogli la mano e guardando i famigliari tatuaggi combaciare come sempre- è bello vederti…

-Non hai idea di quanto lo sia per me -disse lui in lacrime

-Alexei! Come osi farmi venire infarti alla mia età?! -gli chiese il generale prima di stringerlo seguito dalla madre che era in lacrime e il padre che era, come sempre, il più calmo emotivamente parlando.

-Che è successo…? -chiese lui confuso dal caos e di dove si trovava

Era uscito dalla novel? Se era così Natasha…

-Papà…chi sono queste persone?

La voce di Viktor diede un sospiro di sollievo ad Alexei che gli fece segno con la mano di venire vicino e in russo lo presentò al gruppo di nuovo- lui è mio figlio…e si ho in qualche modo avuto un figlio in tutto questo

-Come diamine hai avuto un figlio senza venire qui prima?! -chiese James- io zono zio James

-Zio significa zio giusto? -chiese Viktor al padre che annuì

-Sta imparando russo ancora, non parlate in fretta -disse calmo Alexei guardando Natasha- ti ho dato un colpo eh?

-Sei un idiota- pianse lei stringendogli la mano e cercando di ricomporsi

-Alexei…

-Mamma, lei è la madre di mio figlio Viktor, si chiama Natasha Black -disse Alexei

-Aspe…quella novel?

-Si

-Cosa?! -chiese James confuso

-Madre! -disse entusiasta la bionda stringendola- oh che bello finalmente avere una nuora! Ma guarda che bella! Come l’hai trovata una così adorabile Alexei?! Come osi non portarla a casa prima e…

-Alexei…? -chiese Natasha preoccupata

-Nulla di che, ti sta solo elogiando e mi sta urlando contro per non averti sposata prima -disse lui divertito ma ancora debole

-Potete spiegare tutto? -chiese il padre di Natasha calmo

-Non sarà piacevole ma si… -disse Alexei calmo

 

 Capitolo 30     Lista Capitoli     Capitolo 32


 

Capitolo 30: Well…I got shot…sorry

Capitolo 30: Well…I got shot…sorry

Natasha poteva solo guardare in lacrime mentre la sparatoria era iniziata tra il suo Alexei e i cinque

Per fortuna, sembrava che la mira del marito era migliore della mira dei cinque.

Era vero quindi…

Un suo amico aveva trovato un file su un generale russo dichiarato scomparso

Era così simile fisicamente ad Alexei che…

Beh, era Alexei Wolkoff

Non era simile.

Era un generale multi-premiato

Un genio

Un talento naturale

Era…stata dura non cercare più informazioni

Parte di sé aveva paura

Cosa avrebbe fatto se aveva una moglie?

Figli?

Se era con una fiancé?

Ragazza?

Non voleva rischiare di scoprire quello

Sapeva Alexei era fedele

Aveva paura di scoprire che non era il meraviglioso uomo che lei credeva

Alexei aveva finito i proiettili e solo uno dei terroristi era rimasto in piedi

Prese fiato e corse incontro al terrorista che andò in panico e iniziò a sparare a caso, finendo i proiettili.

Alexei lo atterrò e disarmò finendo la situazione

La polizia arrivò subito dopo e arrestò i criminali

I feriti vennero subito portati in ospedale

-Alexei!

Natasha lo strinse in lacrime

-Sto bene tranquilla

Era andato tutto bene

-Avevi ragione ragazzo, non è andata male -rise la guardia più anziana

-Papà…sanguini -disse Viktor notando del sangue su di lui

-Sarà del…- quando però Natasha sfiorò la maglietta notarono il buco

Era stato sparato vicino al cuore

L’adrenalina finalmente finì e Alexei crollò a terra dando panico a tutti

Per fortuna, l’ambulanza era già lì

-Lei è…

-Sono la moglie -disse Natasha salendo con Alexei nell’ambulanza mentre Thomas e il padre portavano Viktor all’ospedale

Era in panico e poteva solo stringergli la mano sperando tutto fosse ok…

 

 

 Capitolo 29    Lista Capitoli     Capitolo 31


 

 

Capitolo 29: Don’t do anything crazy!

Capitolo 29: Don’t do anything crazy!

Erano al centro commerciale quando il caos successe.

-Terroristi…

Natasha venne tirata velocemente nella security room con altri clienti da Alexei.

Erano solo due le guardie nella security

-Che facciamo?

-La polizia sarà qui a momenti, tranquilli

I bambini piangevano, ostaggi stavano venendo presi ovunque fuori e Alexei stava fissando le telecamere

-Chi ha le chiavi del negozio di armi?

-Io, mio marito ci lavora- disse una donna

-Prenderò munizioni da lì

-Alexei… -disse Natasha

-Sono un militare, non ho problemi a sparare a due terroristi -disse lui diretto

-Veniamo con te -dissero le guardie

-Spero suo marito non abbia problemi con l’uso della sua merce -scherzò Alexei- chiudete e non aprite finché la polizia non è qui, ok?

-Alex… -iniziò Natasha non sapendo come reagire alla cosa

-Starò bene, sono duro a morire -disse lui dandole un bacio e scompigliando i capelli di Viktor prima di uscire. Natasha si incollò alle telecamere di sorveglianza mentre Thomas stava comunicando con la polizia cercando di spiegare la situazione.

-Ero a due settimane dalla pensione -rise la guardia più vecchia armandosi e guardando Alexei armare un fucile

-Il mio diretto superiore dice sempre quello ed ha vissuto otto colpi di pistola al cuore- gli sorrise Alexei- focalizza per chi devi tornare a casa e occupatevi solo di bloccare con le fascette chi butterò giù

-Sicuro…di potercela fare solo? -chiese la guardia più giovane

-Quanti anni hai?

-Ventidue

-Alla tua età ho dovuto combattere in un paio di guerre e trascinare i miei uomini sotto fuoco nemico al sicuro -disse calmo Alexei- concentrati sul sopravvivere, non stiamo facendo questo solo per noi ma per tutti gli ostaggi, capito?

-Si

Onestamente fu come vedere un film di azione, Alexei era preciso con le armi da fuoco e i terroristi erano chiaramente principianti con una buona mira.

Erano venti totali i nemici e lui stava velocemente sparando ai nemici, disarmandoli per lo più e dando indicazioni agli ostaggi di rinchiudersi in un negozio e aspettare la polizia, prestava anche supporto medico ai feriti, fortuna volle che alcuni di professione medica fossero presenti.

-Dio santo… -mormorò un agente della polizia guardando la diretta che avevano dalle telecamere di sicurezza

Il padre di Natasha, che era arrivato appena aveva saputo, poteva solo osservare con che agilità il genero stava distruggendo i terroristi

-Continuando così possiamo lasciarli a lui

-Cercate di tenere i terroristi distratti almeno

Natasha poteva solo pregare che non facesse pazzie. Non ora…

-Se non rispondete alle nostre richieste, uccideremo un ostaggio ogni ora- disse uno dei terroristi

Alexei imprecò in russo- cambio di piani

-…?

-Fate uscire gli ostaggi, mi occupo degli ultimi cinque solo- disse lui calmo caricando le pistole

-Come? Siamo al secondo piano e…!

Alexei scavalcò il muretto e atterrò calmo davanti ai cinque, più che sorpresi, terroristi.

Più distrazione di quello che poteva fare?

Sparò alla spalla del primo che fu forzato a perdere presa dall’ostaggio.

-Vediamo chi ha migliore mira

 

 

 Capitolo 28     Lista Capitoli     Capitolo 30


 

Capitolo 28: What kind of magic…

Capitolo 28: What kind of magic…

Alexei era un eccellente partner

-Grazie per la torta…

-Oh figurati Natasha, Alexei è in casa?

-Si, entra…Alexei!

Gli amici di Natasha erano venuti spesso a sorpresa a trovarli

La maggior parte delle volte…

-Si? -chiese sbadigliando Alexei uscendo in boxer in soggiorno- oh…spiacente non sapevo avevamo ospiti

-Non è che sei un cattivo vedere- rise Natasha

Alexei si era svegliato da poco ed era in soli boxer

Il suo corpo era una tentazione fatta persona per molte delle amiche di Natasha

-Se non lo sposi tu me lo sposo io

-Come se lo lascio andare- rise Natasha

Era una fortuna che le amiche erano fedeli

Scherzavano e basta

Gli amici maschi erano…sotto leggera pressione

-Non ci proverei con te nemmeno pagato

-Perché?

-Non voglio spaccato il cranio -disse lui

Alexei era tutto eccetto violento onestamente

Era un grande orso di peluche

Almeno in famiglia

-Hai messo su muscoli?

-Dici? -chiese Alexei confuso

-Dico- disse Thomas

-Non mi sembra…sono sempre stato grosso

-…

Jake non lo era…

-Confermo, è enorme -disse maliziosa Natasha

-Tesoro! -disse lui indicando con gli occhi Viktor che stava guardando la tv poco lontano

-Non capirebbe -disse lei innocente

-…

-Non ci tenevo a saperlo -disse calmo Thomas

Ma spiegava il “forse vi darò un secondo nipotino” di Natasha

Era contento però che le cose stessero andando bene tra loro

-Natasha non torturarlo -disse Thomas

-Lo stuzzico, non torturo -corresse lei abbracciando Alexei che stava facendo del caffè

Era un bel periodo per loro

 

 Capitolo 27    Lista Capitoli     Capitolo 29


Capitolo 27: This is so weird but…I was with Vi, he is my son

Capitolo 27: This is so weird but…I was with Vi, he is my son

-Viktor è con Alexei?

-Si, stanno vedendo un film russo e non ci capivo nulla -disse Natasha calma stringendo la busta

-Cosa sono?

-Una cospirazione…

-…?

Iniziò mostrando loro i risultati

Per iniziare quelli che conoscevano

-Jake è padre di Viktor, lo sappiamo

-I genitori di Jake sono parenti di Viktor, ok e…?

-Ho rifatto i test

-…?

-Avevo ancora una spazzola di Jake con suoi capelli

-…

-Jake non risulta più padre di Viktor

-Cosa?!

Jake e Alexei non erano la stessa persona

-Quindi ha randomicamente cambiato DNA?

-Si

-…

-Inoltre…Alexei è padre di Viktor

-…come diamine…

Era impossibile da spiegare logicamente

L’unica spiegazione era che Viktor fosse stato cambiato

-Ho fatto test con Viktor

-E…

-Lui è mio figlio, ricorda anche cose che solo Viktor sa quindi…

-Ok…qui è tecnologia segreta russa- rise il padre di Natasha

-Non…

-Non cosa? Non importa -disse lui

-Vero, ti tratta benissimo e si è preso il compito di aggiustare ciò che Jake aveva fatto- le disse la madre

-E tu lo ami -disse calmo Thomas

-Si

-Allora accettalo come dono divino e fingi che sia tutto normale

-Se vorrà spiegare spiegherà in futuro, prima di ciò bloccalo come tuo per sempre -disse il padre di lei

Era un ottimo genero, marito e padre

Non avrebbero permesso che un partito del genere scappasse…

 

 Capitolo 26     Lista Capitoli     Capitolo 28


 

Capitolo 26: So…my DNA is changing?

Capitolo 26: So…my DNA is changing?

Alexei stava controllando dei documenti quando trovò dei test di paternità

Avevano controllato se era davvero padre di Viktor…

Aveva paura per i risultati

Sapeva di star tornando al suo corpo

Probabilmente era quasi al 100% ora come ora

E se anche il suo DNA…

Guardò il risultato con cautela

Erano…parecchi test

I primi file erano di Jake e Viktor, erano padre e figlio

I secondi erano Viktor e Natasha, erano madre e figlio, questi erano recenti, meno di un mese

I terzi erano di Viktor e dei genitori di Jake, erano vecchi e risultavano essere parenti

I quarti erano di Viktor con i genitori di Jake, non erano parenti, questi erano recenti come risultati

I quinti erano di lui e di Viktor, erano padre e figlio…

-Come…

Aveva rifatto poi il test con Jake e Viktor…non erano più padre e figlio

Era…confuso

Specie perché il proprio DNA e quello dei genitori di Jake erano completamente diversi

Era…diverso da ciò che si aspettava

Aveva preso il posto di Jake

Non era il suo DNA quello che Viktor aveva…

Era…alquanto felice della cosa

-Papà, mi aiuti con la lezione?

Il russo di Viktor stava migliorando sempre di più

-Papà?

-Andiamo, in cosa volevi una mano…?

-Matematica

-E mi chiedi aiuto in russo? -chiese divertito Alexei

-Si, devo imparare la lingua di papà

Alexei gli scompigliò i capelli e si sedette con lui per studiare

Non era sicuro di cosa pensare della situazione ma…era ok.

Per iniziare tra lui e Jake non c’era più legame di sangue

Erano estranei

Viktor era passato da figlio di Jake a suo…miracolosamente?

Era probabilmente perché lui aveva “sostituito” Jake…

Era curioso di come ciò era successo ma…non avrebbe fatto domande

Non era il caso di far aumentare di più i sospetti, non quando tutto andava bene…

 


Capitolo 25     Lista Capitoli     Capitolo 27



Capitolo 25: Your son DNA matches

Capitolo 25: Your son DNA matches

Avevano fatto un test del DNA per Alexei

Volevano sapere se era il padre di Viktor

Lo era

Era il padre biologico

E…

-Sei la madre

Non era possibile fosse normale…

-La tua ex-suocera ha chiamato

-Cosa? -chiese Natasha

-Vuole custodia di Viktor

-…

Forse…

-Falla venire qui e ottieni del DNA da lei per un test di paternità

-Perché?

-Tu fallo

L’avvocato esitò ma fece come detto

I genitori del suo ex erano pazzi

Non erano normali persone

Erano abusivi

Ma…erano i genitori biologici di Jake

Se era davvero Jake…Alexei doveva risultare loro figlio…

Ma…

-Ecco i risultati

-E…?

-Non è figlio loro, né Viktor è loro nipote

-…

Aveva ancora i risultati fatti durante il divorzio

Erano i nonni di suo figlio

E suo figlio era Viktor

Ora…che diamine era successo?

Alexei non era Jake, chiaramente

Ma era il padre biologico di Viktor, Viktor era suo figlio

E lei era confusa…

Ma non importava

Era contenta di avere finalmente un’arma contro i “nonni”

-Fa causa, non sono membri della mia famiglia

-Ok

Non erano più famiglia dopotutto…

 


Capitolo 24     Lista Capitoli     Capitolo 26


Capitolo 24: You sure it’s ok? We don’t know who he is…

Capitolo 24: You sure it’s ok? We don’t know who he is…

-Mi ha chiesto di sposarlo!

La notizia aveva reso tutti felici

-Vorresti trovare una nuova casa?

-Si

-Come mai?

-Beh…ci stiamo per sposare e vorrei una casa più grande per il futuro -disse Alexei

Alexei era sempre previdente

Voleva una casa grande abbastanza per avere stanze separate per tre figli

Voleva un grande giardino

Una piscina

Un buon vicinato

Erano tante le richieste ma i soldi non mancavano in quella famiglia

-Non volevo chiedere soldi per…

-Lo so, ma è una casa sia per te che per Natasha

I genitori di Natasha e lei pagarono parecchio per la casa

Alexei aveva anche parecchi soldi da parte per la casa

Stavano cercando insieme in quel periodo

Viktor era entusiasta

-Voglio una camera al secondo piano!

-Cerchiamo allora -disse Alexei calmo

Natasha era allegra in quel periodo

I suoi amici erano contenti per lei

Come potevano non esserlo?

Erano una famiglia completa finalmente

Era un’eccelsa madre e moglie

Volevano solo il meglio per lei ma…

-Che cerchi?

-Chi diamine è questo Alexei

-Non è cattivo

-Lo so ma voglio capire se è una persona vera o se Jake è davvero cambiato

-Può essere Jake…

-Che è diventato un fusto di due metri russo?

-…

-Allora?

-Cerca…

Che potevano trovare dopotutto? Beh…parecchie cose ecco cosa…

   

 Capitolo 23      Lista Capitoli       Capitolo 25

 

Capitolo 23: Why don’t we…live together?

Capitolo 23: Why don’t we…live together?

-Natasha…

-Si?

Erano soli a casa di lui

Lei era in una delle sue t-shirt e avevano speso la notte insieme

Voleva invitarla a cena

Voleva portarla fuori

Spendere una buona serata

Sedurla e chiederle di sposarlo a cena

Ma…

-Alexei?

-…

-Alexei?

Lui si inginocchiò senza pensarci troppo

-Alexei…

-Vorresti sposarmi?

Aveva in mente un migliore setting

Voleva chiederle di sposarlo dopo un discorso

Voleva un sì sicuro ma…

-Si!

Andava bene così

Natasha era viola mentre lo baciava

Non si aspettava una proposta di nozze!

-Mi spiace

-Per?

-Volevo portarti a cena, sedurti nel dire sì e…

-Va bene -sorrise lei

-Ma…

-Ma?

-Non era romantico

Lei sorrise

Vero

Non era romantico

Era spontaneo

-Ti amo -disse lei baciandolo

Lui sorrise rosso- quindi è un sì?

-Si!

-E possiamo vivere insieme?

-Si! -sorrise lei- si!

Lui rise baciandola

 

 

 Capitolo 22     Lista Capitoli     Capitolo 24

 

You asked for this

You asked for this  Trama: Avere un buon fiancé era a quanto pare più raro che vincere la lotteria quando si era la cattiva della novel, dop...