WitchandAngel : The Black Maiden
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The Black Maiden

The Black Maiden
Trama:
Quando una ragazza viene trovata in una bara dalla famiglia nobile vampira BlackBlood nessuno si aspettava così tanti segreti da svelare...
Cosa succede quando una grossa cospirazione rischia di ribaltare l'intero mondo dei vampiri e soprattutto quando qualcuno finge di essere ciò che non è?
Siete pronti a seguire il viaggio di una ragazza, nata umana e trasformata contro il suo volere, nella ricerca del misterioso colpevole e di chi vuole distruggere la sua famiglia?
Lista dei capitoli: 

Capitolo 34: This is a bad joke, you know?

Capitolo 34: This is a bad joke, you know?

Leah guardò il celo notturno seduta sul dondolo in veranda
-Che fai qui a quest’ora? –le chiese Lyon sedendosi accanto a lei
-Sono due anni che sono una Black…eppure mi sembra passato così poco da quella notte…- mormorò lei
-Ti ho trovato in questa villa morente- ricordò Lyon
-E ora ci vivo felicemente- disse lei
Lui sorrise- non ricordo di essere stato così felice da…forse da prima della morte della mia famiglia…
-Ti ho ridato una famiglia?
-Mi hai dato molto di più. Mi hai dato vendetta, famiglia e speranza…oltre a un motivo per vivere…- le disse lui
Lei sorrise- sono contenta di averti conosciuto
-Non ti pesa?
-Cosa? –chiese lei
-Essere una Black…lasciare due famiglie indietro…
-Non sono mai stata molto legata a nessuno delle due…- disse lei
-In che senso?
-Non fraintendere…voglio bene a loro ma non sono mai stata…diciamo che era dura ambientarsi o sentirmi in famiglia in ambe due le case
-Come mai? –chiese lui
-Con i BlackBlood non riuscivo a integrarmi perché diversa…con i miei originali ero anche diversa…avevo diverse idee e comportamenti e finivo per litigare sempre
-Non c’era nessuno che consideravi famiglia?
-Grey- disse lei
-Grey? –chiese lui
-Era il mio maestro…mi ha insegnato lui tutto ciò che so di combattimento, guerra, lotta…
-Sembra che tu ci tenga molto- disse lui
-Si…mi manca…era una persona eccezionale…a dirla tutta tu me lo ricordi- confessò Leah
-Ah sì? –chiese lui
-Era un brav’uomo, un soldato fantastico ed è stato un padre per me…- sorrise lei
-Quindi posso considerarmi un padre per te? –chiese lui
-Sì- sorrise lei tranquilla
Lui l’abbracciò- sai…
Lei lo guardò curiosa
-Sono contento di averti incontrato- le disse lui
-Anch’io- sorrise lei
-Allora…quando cederai e dirai sì a Jackson? Quel ragazzo inizia a farmi pena- disse Lyon
Lei alzò gli occhi al cielo- quando vedrò Stephan e Damon fidanzati
-Uhm…si può fare volendo- scherzò lui
Lei scoppiò a ridere- non è divertente…
-Però stai ridendo
Lei sorrise- perché ho immaginato quei due insieme!
Lui la strinse- in ogni caso…sarai sempre parte della mia famiglia
-E tu della mia



~Fine~



Capitolo 33. I have something to ask...

Capitolo 33: I have something to ask…

Leah sorrise facendo entrare gli ospiti nel salone
-Questa villa è magnifica- disse Katherine guardandosi intorno
-Veramente meravigliosa- concordò Natasha
Le due avevano iniziato ad andare d’accordo dopo che Leah aveva scelto la famiglia Black, anche Victor e Jonathan avevano trovato un modo per conversare civilmente
-Grazie. Abbiamo implementato dei cristalli magici nelle fondamenta…il giardino per esempio è sopra un pentagono di cristalli di acqua, fuoco, terra, aria e luce. Nella serra abbiamo anche aggiunto alcuni cristalli per condizionare il clima dell’ambiente- disse lei calma
Lord Lyon scese le scale- vi piace la villa?
-Davvero ben riuscita- gli sorrise Victor
-Molto più bella di ciò che i libri dicono- confermò Jonathan
-Oh quello perché l’abbiamo modificata molto. Lilith aveva molte idee…esempio queste decorazioni o i lampadari tenuti dalla magia…- disse Lord Lyon sedendosi sulla sua poltrona
-Dopo tutte le volte che un candelabro ci è quasi caduto in testa ho pensato fosse meglio collegarli con cristalli magici anti-gravità che non si romperanno se non con un incantesimo- disse Leah- sono anche auto-pulenti quindi…
-In pratica Lyon ti sta dando tutto il potere di rifare una villa come volevi- rise Damon
-Esattamente- confermò lei
-Com’è finora vivere qui? –chiese Stephan
-Bello riavere questo posto e una famiglia- disse Lyon- Lilith mi tiene molta compagnia e mi sta aiutando a recuperare il mio solito spirito
Jackson annuì piano- avrei una richiesta da fare…
Leah lo guardò e scosse la testa divertita- ancora una volta?
-Finché non ho un no secco continuerò a chiedere- disse lui
Lord Lyon lo guardò- dimmi pure
-Ho ottenuto il permesso della famiglia BlackBlood e della famiglia Dragon…ma visto che ora Leah è una Black vorrei il tuo permesso…- iniziò Jackson
Lord Lyon lo guardò- ti ascolto ragazzo…
-Ragazzo…- rise Leah
-Beh nei confronti della mia veneranda età è un ragazzo- sorrise Lyon
Lei scosse la testa- continuate va…
-Vorrei chiederle la mano di Leah in matrimonio- disse Jackson
Lui guardò Leah- Lilith tu vorresti sposarlo?
-In futuro…non in questo momento però- disse lei
-Hai il mio consenso…se- disse Lyon
Jackson si irrigidì
-Se Lilith vorrà sposarti. Fino ad allora…puoi considerarti il suo fiancé ma per le nozze dovrai aspettare il sì di lei- disse Lyon guardandolo- è la vita di Lilith questa e sono convinto che solo lei possa scegliere chi sposare.
Leah sorrise e gli diede un bacio sulla guancia- finalmente qualcuno che ragiona…
Tutti scoppiarono a ridere
Jackson la guardò- dovrò sudare sette camicie per un sì?
-Probabile- rispose lei tranquilla- per ora…mi va bene così la mia vita


Capitolo 32: We are a family

Capitolo 32: We are a family

-Quindi se io scelgo di non essere nessuna delle due cose va bene pure vero? –chiese lei
I quattro la guardarono
Lei sorrise- e no, non sarò una Demon per ora
Jackson la guardò- allora cosa…
Lei sorrise- se per te va bene- guardò Lyon- vorrei essere nella tua famiglia
Lui la guardò stupito- sicura?
-Sei tu che mi hai trasformata e tu che mi hai insegnato come lottare con i miei poteri- disse lei
-Era il minimo che potessi fare- sminuì lui
-Mi hai salvato la vita- disse lei
-E tu l’hai salvata a me…e mi hai aiutato nella mia vendetta contro Lord Michael- rispose lui
-Vorrei far parte della tua famiglia. Portare il cognome Black e aiutarti a riformare la famiglia Black…
Lui esitò
-Non voglio prendere il posto di tua figlia- gli assicurò lei- ma vorrei poter essere considerata come tale…non un suo sostituto ma una sorella…
Lui sorrise- se è quello che vuoi…per me va bene
Lei sorrise- grazie
-Avrei voluto prenderti con me…ma non volevo imporre un nuovo dubbio su chi scegliere- ammise lui
Lei guardò gli altri- obbiezioni?
Victor sospirò- posso accettarlo…infondo rimarrai nelle nostre vite
-E sarai al sicuro- disse Jonathan
-Inoltre…potremo sempre starti vicino- aggiunse Natasha
-E Lord Lyon sembra un brav’uomo…- aggiunse Katherine
-Quindi posso? –chiese lei
-Sì- dissero i quattro
James rise- tra i due litiganti il terzo gode eh?
Damon sorrise- rimango suo fratello quindi chissene se non ha il mio cognome
-Idem- concordò Stephan
-Quindi immagino che dovrò cambiare il cognome da BlackBlood a Black? –chiese Jackson
-Sì, sarò Leah Lilith Black- disse lei tranquillamente
Lord Lyon annuì- suona bene
Jackson sorrise- bene…abbiamo un vincitore
Leah roteò gli occhi- sicuro di voler lavorare per lui?
Lord Lyon scoppiò a ridere
Jackson la guardò- cosa vorresti dire scusami?
Lei scoppiò a ridere- a buon intenditore poche parole
James scoppiò a ridere seguito dagli altri
Lord Lyon le sorrise- grazie
Lei sorrise- siamo una famiglia no?





Capitolo 31: I'm not going

Capitolo 31: I’m not going

-Verrà con noi come è giusto che sia- si impuntò Katherine
-Lei è nostra figlia- concordò Jonathan
-Non ve la farò portare via- disse Natasha
-Sarà vostra figlia di sangue…ma è nostra figlia ora- disse Victor
Damon guardò Stephan- hanno ricominciato…
-Già…- rispose lui- non so nemmeno se convenga fermarli…
Jackson guardava la scena leggermente in ansia, non aveva nulla da ridire con entrambe le possibilità, solo aveva paura che non avrebbe potuto sposare Leah alla fine
Leah era seduta al fianco di Lord Lyon, che si era ripreso in fretta dalle ferite e aveva quasi finito le riparazioni della villa, incredibilmente Leah e lui da soli avevano parecchio potere, abbastanza per riparare nel giro di tre giorni i primi due piani e il giardino della villa, mancavano solo gli ultimi due e la serra, poi avrebbero finito.
-Perché non lasciate che sia Leah a scegliere? –chiese James di colpo
Tutti si bloccarono.
James continuò- è della sua vita che stiamo parlando…non credete sia meglio per lei che sia lei a scegliere con chi vivere?
I quattro si guardarono
James guardò Leah- tu sai con chi vuoi vivere vero?
Lei annuì- sì
-Perché non lasciate scegliere a lei dunque? –chiese James
-Non so…è una scelta che…- iniziò Katherine
-Non voglio che lei si senta obbligata a scegliere una o l’altra –ammise Natasha
-Ma è anche vero che questa è la sua vita…- ammise Jonathan
-E dovrebbe avere il diritto di scegliere con chi stare- concordò Victor
Leah guardò i quattro in attesa di un consenso nel dire la sua
-Va bene…- concessero infine i quattro
-Per voi…è davvero necessario che io sia legalmente vostra figlia? –chiese Leah
-Sei nostra figlia, con o senza il nostro cognome- le assicurò Victor
-Sei sangue del mio sangue piccola, nulla lo cambierà- le assicurò il padre
Lei sorrise- quindi se io scegliessi una famiglia l’altra non scomparirà dalla mia vita vero?
-Ovvio che no tesoro- le assicurò Katherine
-Sono comunque parte della tua vita- confermò Natasha
-Quindi non ci saranno cattivi sentimenti in entrambi i casi giusto? –chiese Leah
Le due famiglie si guardarono e infine annuirono- nessun cattivo sentimento…
Damon guardò Stephan- ha qualcosa in mente…
-Ha sempre qualcosa in mente…- mormorò Stephan in risposta
-Quindi se io scelgo di non essere nessuna delle due cose va bene pure vero? –chiese lei



Capitolo 30: What does it mean?

Capitolo 30: What does it mean?

Leah entrò nell’infermeria con calma
-Mr Black?
Il vampiro le sorrise- hey Lilith…vieni entra
La ragazza si sedette sulla poltrona accanto al suo letto- come stai?
-Dolorante…eppure non mi sono mai sentito meglio…
Lei sorrise- è morto
-Non mi sembra vero…- ammise lui- tanti anni ed è finita così…
-Non sei felice?
-Lo sono, credimi lo sono…ma ora non ho più nulla…non ho nemmeno un motivo per continuare ad esistere in questo mondo…- ammise Mr Black- ho ottenuto la mia vendetta…e ora cosa?
Leah gli prese la mano- ricostruiamo la tua vita
Lui la guardò- non credo sia recuperabile
-Io penso che nulla sia impossibile- gli sorrise lei
-Che intendi? –chiese lui
-Ricostruiamo la tua villa…la tua famiglia…il tuo nome…facciamo tornare all’antico splendore il nome della famiglia Black…credo che in molti vorranno aiutare…ritroverai molti che vogliono la tua famiglia in piedi
-Di cui io sarò l’unico membro- sorrise amaramente Mr Black
Lei gli strinse la mano- sei l’ultimo dei Black ma non vuol dire che è la fine della tua dinastia
Lui le sorrise- chiunque tu scelga…BlackBlood, Dragon…Demon…saranno fortunati ad averti nella loro famiglia
Lei sorrise- se smettessero di litigare sarebbe anche meglio…
Lui ridacchiò- sono giovani…capita che sbaglino
-Io e te abbiamo due concetti di giovane molto diversi- sorrise lei
-Beh ho millenni più di te…hai molti secoli da fare per essere vecchia come me- sorrise lui
-Su vecchietto. Riprenditi in fretta, come faccio io senza il mio istruttore preferito? –chiese lei con un sorriso
-Sarò antico ma non darmi del vecchietto- rise lui
-Va bene- sorrise lei- riprenditi in fretta…solo quando sarai in forma darò la mia risposta alle due famiglie ok?
-Perché mai? –chiese lui
-Perché tu sei importante per me Mr Black…non posso fare un annuncio così importante senza di te- disse lei
-Va bene…- rise lui- sarà un piacere…
-Che farai dopo questo? –chiese lei
-L’imperatore mi ha proposto di tornare con la posizione che avevo prima e mi ha offerto di vivere a palazzo con lui finché vorrò…- rispose lui
-Dovresti accettare…intanto possiamo riparare la tua villa o costruirne una nuova- propose Leah
-Sarebbe bello ricostruire la mia…ma non credo sarà facile…
-Possiamo usare la magia- sorrise lei- siamo o non siamo capaci di usare la magia?
-Ci vorranno mesi- sorrise lui
-Vorrà dire che per mesi lavoreremo insieme e non ci giurerei…possiamo chiedere ad alcuni miei colleghi Medietor di dare una mano nelle riparazioni
Lui sorrise- grazie Lilith, per tutto
Lei gli strinse la mano- di nulla


Capitolo 29: So what we are going to do?

Capitolo 29: So what we are going to do?

Lord Michael l’attaccò senza nemmeno pensarci.
Leah roteò Imperatrice che stranamente vibrava come se volesse solo uccidere quel Lord
Michael rise quando lei parò il colpo- di nuovo quest’arma…
Leah lo guardò e respinse con un calcio- di nuovo?
-Sarà la quinta volta che uccido il proprietario dell’arma- rise lui
-Cosa…- Leah parò il nuovo colpo
Imperatrice prese il controllo momentaneo
“Lascia che ti mostri”
Leah chiuse gli occhi mentre l’arma combatteva muovendo il corpo di lei
****
Ho avuto pochi padroni nella mia vita.
Tutti uomini giusti che combattevano per il bene e per la giustizia
Uno di questi è stato il nostro Grey
Ho incontrato quattro volte Lord Michael, le poche volte in cui l’ho fatto sono state quelle in cui io ho perso i miei padroni…
Sai meglio di chiunque altro quanto il mio legame sia profondo con i padroni che posseggo Lilith
Ti prego non farmi piangere l’ennesima morte
“Non mi perderai Imperatrice”
Non basta una promessa per una cosa del genere…
“Lo so…e proprio perché lo so te lo prometto”
Lilith
“Hai servito ogni tuo padrone al meglio delle tue abilità, no?”
Si
“Non credi sia ora di mostrare a tutti chi sei? Insieme uccideremo Lord Michael”
Insieme…
“Io e te…mostreremo a Grey che siamo forti. Che non deve preoccuparsi…”
****
Leah aprì gli occhi- insieme…
Leah sfiorò la lama della sua falce con il palmo della mano, tagliandosi e facendo correre via l’eccesso di sangue. Aveva parecchie ferite leggere lungo il corpo che stavano aiutando ma aveva bisogno di perdere più sangue per ritornare stabile come livello e anche per…
Lord Michael la stava per colpire- preparati a morire…
Leah roteò la falce e gli tagliò di netto il braccio
Lord Michael saltò indietro- ma che…
Leah mostrò la mano- mai sentito parlare di dominio del sangue?
-Che diavolo sarebbe? –chiese Lord Michael cercando di bloccare la ferita
-Qualche strega è capace di usare il proprio sangue come lama…nel mio caso ho potenziato l’affilatezza di Imperatrice…nemmeno il sangue di fata può resistere…
Leah roteò imperatrice- fine dei giochi Lord Michael…
-No…aspetta- prima che potesse recuperare l’arma la lama della falce gli tagliò la testa
-Non c’è nulla da aspettare- disse lei mentre il corpo di lui prendeva fuoco
Mr Black aveva visto tutto e solo dopo il colpo finale si diede il permesso di perdere i sensi
Leah sentì i colpi di battaglia affievolirsi- cosa facciamo ora Imperatrice?


Capitolo 28: It's time for you to die!

Capitolo 28: It’s time for you to die!

Le porte del castello vennero fatte esplodere
I soldati entrarono e insieme a loro un lord vestito in oro e argento- non voglio prigionieri tutti morti
Leah guardò dalla sua posizione il moro dagli occhi rossi- lui è Michael?
-Si- confermò Mr Black- lui è il lord che ha ucciso la mia famiglia
Leah annuì- e la tua famiglia sarà quella che lo farà morire
Mr Black annuì- voglio che tu sappia questo Lilith…per il breve tempo che abbiamo passato insieme…sento che tu sei parte della mia famiglia ormai…
Lei sorrise- e tu della mia
-Stai qui. Tocca a me iniziare le danze- Mr Black saltò sulla gradinata davanti a Lord Michael e evocò delle fiamme che uccisero alcuni dei vampiri- ci rivediamo Lord Michael
Il lord sorrise- chi non muore si rivede Lord Lyon…quanto tempo…e ancora non hai capito chi dovresti servire?
Leah non si mosse. Avrebbe aiutato solo se necessario, come Mr Black le aveva chiesto di fare, Imperatrice fremeva dalla voglia di lottare però
-Qualsiasi lato che non sia il tuo è quello giusto da servire Michael- disse mr Black mentre delle piante circondavano dei nemici- quanti siete? 3000?
-90000…non male eh? –rise Lord Michael- rivedrai la tua famiglia morire di nuovo Lord Lyon…di nuovo per mano mia
-Abbiamo più forze con l’aiuto dei Medietor Hunter…e non ti lascerò uccidere la mia famiglia di nuovo- disse lui
-Lasciate a me il Lord…occupatevi del resto- ordinò Lord Michael ai suoi uomini tirando fuori le spade- un mago contro un maestro della spada…sappiamo entrambi come finirà
Mr Black schivò appena l’attacco di Lord Michael.
Leah guardò la situazione. Lord Michael era un tipo da combattimento ravvicinato, con molta velocità e parecchia forza, era anche agile…Mr Black era invece un tipo da lotta a distanza e per quanto agile gli incantesimi richiedevano almeno un paio di secondi…cosa che lui non aveva in quel momento
Imperatrice fremeva per essere estratta ma non poteva muoversi finché Mr Black non era davvero nei guai
Mr Black attaccò con un incantesimo che fece crescere delle liane molto affilate, ma la spada di Lord Michael le ruppe in un colpo- sono più forte di allora Lyon…
-Più forte sì. Più intelligente no- rispose lui facendogli cascare addosso un lampadario
Michael prese il colpo ma non si fece nemmeno un graffio- non mi fai nemmeno il solletico
-Sangue di fata…- riconobbe Mr Black
Leah strinse le mani in pugno. Era un piccolo trucco per rendere la pelle invulnerabile per poche ore…se però era così protetto voleva dire che…molte fate erano morte…imperdonabile
-Ucciderle è stato un vero piacere- rise lui
Mr Black attaccò più in fretta ma alla fine venne colpito al fianco e scaraventato contro le scale. Lord Michael rise avvicinandosi con la spada alzata- tempo di morire Lyon
Leah guardò Mr Black provare, invano, a muoversi. Afferrò la collana- prestami il tuo potere per prendere l’anima di chi uccide…
Michael alzò la spada ma Leah lo scaraventò lontano- ma che…
Leah roteò Imperatrice- mi spiace Mr Black, ma prenderò io la lotta ora…
Michael rise- tu sei la nuova famiglia eh?
Leah mosse imperatrice- io sono quella che ti farà pagare ogni singola morte…



Capitolo 27: Can we keep a secret?

Capitolo 27: Can we keep a secret?

Leah guardò i due gruppi lavorare insieme
-Qualcosa ti turba sorellina? –chiese Damon
-Non voglio lasciare nessuno dei due mondi Damon- disse lei
-Non devi- disse Stephan
-Lo so…ma pensateci…i vostri genitori vogliono davvero lasciarmi la scelta?
I due si guardarono e stettero in silenzio
-Appunto- sospirò lei
-Ci deve essere una soluzione…-provò Stephan
-Quale? –chiese lei
-Non lo so…- rispose lui
-Mr Black com’è? –chiese Damon
-Mi ricorda Grey…- mormorò lei
Stephan guardò Leah- chi è grey?
-Era il suo istruttore di lotta. Lo venerava- disse Damon
-Ha perso la vita a causa mia –disse lei
-Non è vero- affermò Damon- Grey era un generale. Sapeva che fare quella missione era pericolosa e si è comunque messo in gioco per il lavoro. Ti ha chiesto di andare con lui…voleva finire i giochi con te…
-Come è morto? –chiese Stephan
-Avevo appena dodici anni. Eravamo nel continente 789, c’era una malattia che colpiva gli umani lanciata da una strega. Non mi sono accorta che lui stava morendo e io intanto che lui lottava stavo dissolvendo gli incantesimi con la poca magia che conosco. Quando mi sono accorta lui ha rifiutato di farsi curare. Mi ha chiesto di lasciarlo morire così…che era meglio di…
-Aveva un cancro al cuore incurabile- disse Damon- sarebbe morto prima o poi…voleva morire in battaglia
-Sono stata con lui fino alla fine…- mormorò Leah- ha detto che era fiero di me…che ero diventata una guerriera e che non ci saremmo rivisti per davvero tanto tempo…che mi avrebbe aspettato fino a quel momento…
-Leah lo venerava…era più padre lui per lei che nostro padre- sorrise Damon
-Mr Black te lo ricorda? –chiese Stephan
-Sono simili…entrambi hanno perso tutto…entrambi sono diventati i miei maestri…uno nella lotta uno nella magia- Leah sorrise tristemente- non voglio perdere di nuovo questo tipo di legame…
-Grey era impossibile da sopportare, un carattere rigido e freddo- mormorò Damon
-Già…ma non con me- sorrise lei
-Eri l’unica che sopportava, ti voleva bene come una figlia…per questo Imperatrice scelse te…- disse Damon
-L’arma l’ha scelta? –chiese Stephan
-L’arma è sensiente- disse Damon- sono l’esatto numero dei tarocchi, sai no? Il carro, il sole, l’Imperatore…e sono rare da legare. Non molte scelgono di legarsi a qualcuno…Grey era il proprietario di Imperatrice. Alla sua morte l’arma non si muoveva per nessuno…
-Non avevo l’età per provarci ma visto il mio legame con Grey il gran capo mi diede il consenso…- mormorò Leah sfiorando la falce ora sotto forma di collana
-Che successe? –chiese Stephan
-La falce reagì subito. La riconobbe subito come sua proprietaria…- sorrise Damon- come se sapesse quanto Grey fosse caro a lei…le armi si legano molto al proprietario, per questo sono così forti, l’arma amava Grey…e sapendo che Leah amava Grey allo stesso modo l’ha fatta reagire…le armi piangono quando il loro proprietario muore…difficilmente ne accettano la scomparsa essendo loro indistruttibili e eterne…ma Imperatrice ha trovato in Leah lo stesso dolore…si sono legate per Grey ma sono poi cresciute insieme come compagne…ora che ci penso tu sei diventata immortale essendo ora vampiro…Imperatrice non dovrà piangerti per molto tempo…
Leah sfiorò la collana- quella notte ero troppo debole per evocarla…ma ora sono in forze…e Imperatrice non potrebbe essere più felice della cosa
-Perché non l’avevi dall’inizio? –chiese Stephan
-L’ho tolta io –ammise Damon- avevo paura di cosa sarebbe successo se Imperatrice fosse impazzita con la proprietaria…la falce non ha gradito…dopo che ho rivisto Leah ho tranquillizzato Imperatrice e le ho detto che presto sarebbero tornate insieme ma che per il momento si doveva accontentare solo di informazioni…
-Ma ora siamo insieme e non la lascerò andare- sorrise Leah- posso dirvi un segreto?
I due annuirono
-So chi sceglierei se la scelta fosse mia come famiglia- disse lei
-Chi? –chiesero i due
Lei sorrise- la mia scelta sarebbe…



Capitolo 26: What they want from her?!

Capitolo 26: What they want from her?!

Mr Black entrò con calma e un passo elegante
Leah gli sorrise e lui le fece un segno con la testa
-Lei sarebbe? –chiese Jackson guardandolo
-Il mio nome è Lyon Leonard Black…Mr Black va più che bene- disse il vampiro
-Black…quella famiglia dovrebbe essere…- iniziò Victor
-Sono Ancora vivo temo- sorrise Mr Black
Leah gli sorrise- ed è lui che mi ha salvato la vita quando io stavo morendo…
Gli occhi di tutti furono su di lei e poi su di lui- cosa ha fatto?
-Temo di essere il responsabile della trasformazione di Lilith in un vampiro- rispose lui
-Per le leggi avrebbe…- iniziò Jackson
-So bene le leggi giovanotto…ho millenni più di te. Purtroppo un nemico comune era in zona, ho cercato di tenere la ragazza al sicuro finché non si sarebbe svegliata- rispose Mr Black
-Nemico? –chiese Victor
-Lord Michael III, il vampiro responsabile della morte degli ultimi due imperatori. Abbiamo un grossa faida in corso, pensa io sia morto per ciò che ne so- rispose Mr Black
-Lord Michael…sono anni che non lo sento quel nome…- disse Jackson
-Temo sia più grave di un semplice attacco stavolta…- disse Mr Black
-Ovvero? –chiese Victor
-Vuole Leah- rispose Mr Black
-Cosa?!- chiesero in coro le due donne
Leah non batté ciglio- sono una strega diventata una anti-vampire con un addestramento di Medietor Hunter…non è anomalo che voglia prendermi come alleata
Mr Black annuì- in più diventando parte della mia famiglia, visto che io l’ho trasformata, i suoi poteri da strega sono diventati più forti ora che è una vampira…inoltre…ho istruito Lilith all’utilizzo dei poteri magici…è vergognoso che nessuno di voi abbia mai pensato a farlo signori Dragon…e anche voi signori BlackBlood avreste dovuto prestare attenzione alla questione
Leah si trattenne dal ridacchiare- Mr Black mi sta istruendo come sua erede
-Ma…- iniziò Victor
Leah lo fermò- Siete entrambi importanti per me. BlackBlood e Dragon sono la mia famiglia…ma Mr Black è colui che mi ha trasformata quindi appartengo anche alla sua famiglia
Mr Black le sorrise e poi tornò serio- dovremmo prepararci, sono venuto qui oggi perché so che attaccheranno oggi
-Oggi? –chiese Jonathan
-Sì. Michael ha tutto pronto per uccidere l’Imperatore- disse Mr Black
-Non possiamo permetterlo. Come Medietor Hunter, vero papà? –chiese Damon
-Bene…ma la questione non è finita qui- disse lui
-Ovviamente- rispose Victor- prepariamoci a una guerra
Mr Black guardò Leah- tutto bene?
-Sono pronta a tutto- sorrise lei
-Come ogni Black- rispose lui tranquillamente- hai una grande famiglia Lilith…
-E tu ne fai parte- gli assicurò lei



Capitolo 25: Can I keep her with me?

Capitolo 25: Can I keep her with me?

-Il suo cosa? –chiese Jonathan
-Sono il suo promesso sposo- disse lui di nuovo
Jonathan involontariamente fece scrocchiare le nocche- oh? Secondo chi?
-Secondo me- rispose lui
Leah sospirò. Le cose stavano andando di male in peggio…
-Quindi voi mi state chiedendo di lasciare MIA figlia in mano a dei vampiri- iniziò Jonathan guardando Victor
-Che benché sappiamo non sono pericolosi non sono di certo i suoi genitori e noi la rivogliamo…- continuò Katherine
-E in più approvare le sue nozze con un succhiasangue uscito dal nulla con secoli e secoli più di lei? –chiese Jonathan
-Vuoi davvero che ti rispondiamo? –chiese sarcastica Katherine
Leah alzò gli occhi al cielo mentre i cinque litigavano
Stephan la guardò- vuoi farti un drink?
Damon annuì- un bel whisky? –propose alla sorella
-Rum ne abbiamo se vuoi- propose Stephan
-Se bevo ammazzo qualcuno…- mormorò lei seccata
-Non potresti scegliere tu? –chiese James
-Pensi che mi darebbero retta? –chiese Leah
James annuì- non penso lo farebbero in effetti…
-Tu che sceglieresti? –chiese Damon
-Perché diavolo devo scegliere? –chiese Leah- siete entrambe la mia famiglia ormai…
James sorrise- dillo che noi vampiri ti abbiamo conquistata
-Si non sopravvivrei senza di te intorno James- rispose lei sarcastica
Lui le sorrise- sarebbe una pena sopportare le pene d’amore di Jackson…non sparire ok?
Lei annuì- non ho di meglio da fare tranquillo…
Damon rise- siamo una mega famiglia ora
-Ho un fratellastro- sorrise Stephan
Leah alzò gli occhi al cielo- non so chi è peggio. Loro che litigano o questi due che sono più uniti che altro
James annuì- sicura che non stiano insieme?
-Felicitazioni se stanno insieme…almeno non mi romperanno le scatole- mormorò lei in risposta
James ridacchiò- poveri quanto li ami
-Non hai idea…
-Sire- entrò un servo
-Cosa? –chiese Jackson
-C’è…un vampiro per lei- rispose il servo
-Un vampiro…non aspetto ospiti- mormorò lui- chi è?
-Mr Black…ha detto di chiamarsi così- rispose il servo
Leah sorrise- fallo entrare
-Lo conosci? –chiese Jackson
-Abbastanza bene- ammise lei guardando il servo uscire


Capitolo 24: I will not let them take my daughter!

Capitolo 24: I will not let them take my daughter!

-Sono qui per riprendermi mia figlia- disse Jonathan
Natasha si alzò di scatto- se lo scordi!
-Tesoro…- mormorò Victor cercando di rabbonirla
-No. Leah è nostra figlia Victor, non permetterò a un…un…un sacco di pulci di venire a togliermela! –disse la donna
Victor le sorrise- e non lo permetterò nemmeno io…Leah è nostra figlia da mesi ormai…non può chiederci di consegnarla come se nulla fosse…è nostra figlia non un oggetto smarrito
Jonathan annuì- e mai direi altro ma…Leah è mia figlia biologica…non potete chiedermi di lasciarla a degli sconosciuti
-Non siamo sconosciuti! Siamo la sua famiglia- si impuntò Natasha
-Ma…- iniziò Jonathan
-Come pensavo non sei utile in queste cose amore…- disse una voce femminile
Una donna dai capelli rossi e occhi verdi entrò, tutto di come era vestita a come si muoveva urlava che la sua era una razza di streghe- lascia che me ne occupi io
-Lei è? –chiese Natasha
-Katherine Dragon- rispose la strega
-Mia madre- aggiunse Leah
-Sono qui per assicurarmi che NOSTRA figlia torni a casa…- disse lei
-Beh NOSTRA figlia è a casa- disse Natasha
-Non credo che Leah sia nata da lei- sottolineò Katherine
-Non credo che lei sia stata la donna che ha badato a Leah durante tutta la sua trasformazione e finora- rispose Natasha
-Non penso che tu l’abbia portata in grembo per sette mesi…- mormorò la strega
-Non eri tu quella che doveva occuparsi di lei per estrarle il sangue…- rispose a tono la vampira
Leah guardò le due donne. Katherine stava involontariamente emanando una forte aura magica, mentre Natasha aveva i canini pronti a mordere e le unghie affilate
Dall’altro lato Victor e Jonathan si stavano uccidendo con gli sguardi
Damon alzò le spalle a qualcosa Stephan gli aveva chiesto, i due parevano ancora andare d’accordo
-Non lasceremo nostra figlia con dei vampiri! –disse Katherine
-Notizia flash dolcezza, vostra figlia è un vampiro! –rispose Natasha
-Damon di qualcosa a questa vampira! –disse la strega
-Stephan dille che Leah è nella nostra famiglia e lì resta- disse la vampira
-Non tirateci in ballo grazie- risposero in coro i due
Victor si alzò- non lasceremo andare nostra figlia
-E noi non la lasceremo con dei vampiri- rispose Jonathan
Jackson si schiarì la voce ricordando loro che lui era lì- potrei ricordare voi che io sono ancora qui…
I quattro si girarono verso di lui
-Saresti? –chiese Katherine
-Jackson Lucifer Demon, l’imperatore- disse lui
I due non parvero scomporsi- non credo che la questione le riguardi
-Invece sì…- disse Jackson- Leah è la mia promessa sposa
Leah si batté una mano sulla fronte- come peggiorare le cose…






Capitolo 23: Sr. There is a Hunter for you

Capitolo 23: Sr. There is a Hunter for you

Leah guardò la famiglia abbastanza silenziosa.
Damon aveva detto che probabilmente sarebbe arrivato il giorno dopo per vederla…
Non era certa di come prendere la notizia a dirla tutta…
-Leah…che tipo è tuo padre? –chiese Stephan
-Rigido…- disse lei- è molto serio e severo. Sa cosa fa ma sa che ha bisogno di ordine per vivere…è a capo di questa zona e non è proprio la persona più piacevole da avere come nemico
Victor annuì- cosa pensi vorrà?
-Calcolando che…sono l’unica figlia femmina che ha e che mio fratello mia spostato senza dirgli nulla…posso considerare che non sarà esattamente felice della cosa…- mormorò lei
Era stata una lunga serata quella precedente. Dopo aver tranquillizzato la situazione Leah e Damon avevano avuto molto da spiegare su chi era lei…
Non era stato semplice convincerli che non fosse tutta una strategia per catturare o uccidere qualcuno…era stato anche complicato calmare le persone fuori e spiegare perché non poteva dire che era una Medietor Hunter.
Alla fine in qualche modo si era tutto risolto…e ora dovevano incontrare papà Dragon
-Tuo padre è un licantropo giusto? –chiese Natasha
-Si, un Alpha licantropo, si occupa di controllare la zona come Medietor, è uno dei cinque più forti tra i licantropi di questo continente- disse lei
-Fantastico…- mormorò Victor- tesoro quante possibilità ci sono che vogliano…riprenderti
-Il 99%...- mormorò lei
Natasha la guardò- ma…
-Mio padre e mia madre sono sempre stati legati a me e Damon, non ci avrebbero lasciato andare nemmeno se avessimo chiesto di farlo…Damon di sicuro è stato punito per avermi portato via da loro…faranno ciò che possono per riavermi con loro temo…
-Sono Medietor Hunter, non dovrebbero far male a nessuno! –disse Natasha
-Non faranno nulla di critico, ma potrebbe minacciare…- ammise lei
-Non vuol dire che io lascerò andare così facilmente mia figlia- disse Victor sorridendole
-Sei parte della famiglia e che lo vogliano o no tu resti con noi- confermò Natasha
Lei sorrise- grazie
Un servo entrò- signore…c’è un Hunter per lei
-Nome? –chiese Jackson
-Jonathan Dragon, generale licantropo sire- disse il servo
-Fallo entrare- disse Jackson
Leah guardò la porta vide subito i tratti tipici dell’uomo che l’aveva cresciuta
Capelli castani, occhi noce, orecchie e coda in piena vista e un fisico scolpito dalle lotte- scusate l’intrusione…
Leah lo guardò- papà…
Il licantropo la tirò in un abbraccio- piccola mia…
Leah gli sorrise tranquilla
-Sei una anti-vampire…come c’era da aspettarsi da una Dragon…- Jonathan guardò i vampiri- la famiglia BlackBlood?
Victor annuì- capostipite Victor Vladimir BlackBlood
-Sono Jonathan Dragon- si presentò il licantropo
-Come possiamo esserle utili? –chiese Natasha
-Voglio riprendermi mia figlia- disse lui



The Story of Lady Ashe of Willow River

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