WitchandAngel : Wolf Possession
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Capitolo 1: Gabriella Alexa


"Wolf's Possession"

Capitolo 1: Gabriella Alexa

Ho sempre amato correre nel bosco sotto forma di lupo. Non mi è mai importato essere figlia dell'alpha, voglio essere libera di fare ciò che voglio senza obblighi verso nessuno, ma essere un'omega...essere considerata una traditrice, un intruso nel mio stesso pack...non so se sono pronta a questo. Mi siedo sull'erba e lascio che il dolce vento di autunno muova il mio pelo color neve. Amo questo dolce vento, non fa ancora freddo ma neanche caldo. Guardo il mio riflesso nell'acqua, il mio lupo è bianco con occhi di uno splendente oro...la me umana ha capelli color platino e occhi color ghiaccio, la pelle pallida ed un fisico magro e dall'apparenza fragile. Guardo il cielo, è ora che torni a casa, è il tramonto...mi subirò un'altra bellissima sgridata da papà...perché non posso essere libera? Non voglio saperne di avere un mate, non se questo vorrà dire essere condannata a obbedire. Ritornata alla enorme villa che è casa dell'Alpha mi ritrasformo e mi vesto. Entro con calma dentro casa e subito mio fratello maggiore, futuro Alpha, dai capelli rossi e occhi blu, identico a papà se avesse la barba, mi guarda male
-Dove diavolo eri?
-A correre Derek- dico io andando verso le scale
-Papà non sarà felice che non sei ancora pronta!
-Non mi interessa- dico io
-Ok è il tuo funerale non il mio! -mi urla lui
Corro in camera dai che forse riesco a mancare papà...
-Alexandra- troppo tardi
-Padre- dico io
-Dove diavolo eri?! -dea se non fossi abituata alle sue urla mi farebbe tremare
-Padre visto che forse troverò un mate stasera, ho deciso di controllare un po' i boschi, volevo ricordarli in caso...- bevitela bevitela...
-Oh tesoro- si! -non è che non tornerai più a casa, anche se fosse di un altro branco tu sei sempre la benvenuta da noi
-Grazie padre- Dea se sono brava a raggirare questo lupo
-Va a vestirti su - dice allontanandosi
Sospiro, perché dovevo nascere werewolf?
***
Dopo un bagno caldo e essermi asciugata i capelli, setaccio i vestiti che potrei (e non voglio) mettere. Alla fine che importanza ha? Io un mate non lo voglio. Prendo un vestitino nero che arriva alle ginocchia, con un corpetto di pizzo senza maniche e la gonna decorata da vari veli. Mi trucco in fretta, matita scura, fondotinta, mascara e rossetto rosso. Mi infilo un paio di scarpe con il tacco e i lacci nere, una cintura di argento, un paio di orecchini di perle, un girocollo in argento e un braccialetto che copre quasi per intero il polso e un orologio da polso molto piccolo che mi servirà a guardare un'ora decente per tornare a casa e fingere di averci provato.
Prendo la mia borsetta da sera e guardo i miei capelli arricciati in morbido boccoli. Facciamola finita va...
Scendo le scale e raggiungo l'auto di lusso che papà ha comprato per i viaggi di lavoro e occasioni del genere. Neanche un Buona fortuna mi ha detto...
A volte mi chiedo perché mio padre mi abbia tenuta e non abbia accettato l'offerta di mia zia di mandarmi via
****
Il locale scelto è nelle terre di mezzo, terre dove non c'è un Alpha. Queste terre sono fuori legge e qui vivono gli omega e chi come me vuole scappare...
Il locale non è che il "Cuba Ribas", uno dei locali notturni più famosi di tutti i territori. Mi siedo al bar, accavallo le gambe e ordino da bere…sarà una lunga serata
****
Quando entro in un territorio subito si capisce che sono l'alpha del BloodMoon pack, e tutti tremano...cavolo che palle una serata insieme a oche giulive che vogliono il posto di Alpha female...Dea che odio...
"Mate" il mio lupo di improvviso si mette in modalità ricerca. Che diavolo? Non ha mai fatto così...
Un fortissimo odore di foresta, rugiada e erbe mediche mi invade, questo odore è afrodisiaco...
"Mate. Bar"
I miei occhi verdi scrutano le centinaia di nubili che mi guardano, mi sistemo una ciocca nera ribelle e continuo a scannerizzare la sala. Eccola. L'unica che non mi guarda, è lei?
"Ti pareva che Mate non ci calcolasse..."
Mi avvicino al bar e mi siedo accanto a lei, ha gli occhi che sarebbero degni di stare in cielo con le stelle.
Ha l'aria seccata almeno quanto la mia se non di più.
****
-Hey-  mi giro e chi trovo? L'alpha più temuto di tutti i territori, con la pessima fama e che per ciò che ne so potrebbe uccidere con uno sguardo. La mia solita fortuna direi.
Lo ignoro e sento la mia lupa interiore ridere, siamo due testarde e lei ama farsi rincorrere, io preferirei correre e basta.
-Ehm- si schiarisce la voce cercando il mio sguardo- credo tu sappia chi sono io...
Se spera che mi faccia impressione si sbaglia
"Che permalosa che sei Gabriella Alexandra SilverRoze"
Sta zitta.
-Ehm- e di nuovo cerca di attirare la mia attenzione- visto che non vuoi presentarti. Io sono Hunter Logan BloodMoon e…
-So bene chi sei- dico io
Lui mi guarda leggermente irritato, nessuno sano di mente tratta così un Alpha, non con la sua fama
"Ma tu non sei sana di mente"
Appunto.
-Quindi mi stai volutamente ignorando?
-Si- dico io calma controllando l'orologio, beh dai sono qui da sole due ore e ho rifiutato ottantuno licantropi, tredici futuri beta o Alpha o gamma e ora anche un Alpha considerato letale e pericoloso, posso ritenermi molto soddisfatta eh...che poi il senso di provarci con una anche se sentì che non è la tua Mate non lo so. Voglio dire la Mate è l'anima gemella, perché provarci random con altri?
Mi prende il polso- guardami
Lo fisso negli occhi seccata, se spera di sottomettermi alzando la voce e guardandomi male...
“Quasi mi dispiace per lui, quasi”
-Nessuno osa parlare a me con quel tono ragazza- la sua voce sta facendo tremare tutti, io gli sorrido sarcastica, ora mi diverto
-Oh vuoi un "oh no ti prego non farmi male" o preferisci la versione da oca giuliva che fa "oh grande e forte Alpha come siete affasciante stasera"? -chiedo sarcastica io- se cerchi queste cose hai sbagliato donna dolcezza
****
Me ne pentirò tantissimo...ma ne vale la pena...
Le prendo per l'altro polso e la tiro a me per poi prenderla di peso
-Che diavolo fai?! Hey mollami!
-Tu vieni a casa con me- dico io cominciando ad andarmene, me ne frega se il locale mi fissa, lei è mia
***
Prima che abbia il tempo di stenderlo o di tirargli un ceffone mi ritrovo nella sua limousine
-Chi diavolo ti credi di- mi blocca sul sedile, lo sguardo famelico- ti ho già detto di levarti!
-Non ho intenzione di muovermi- la sua voce mi fa scorrere un brivido lungo la schiena, mi sto sciogliendo...cavolo...
“Ti prego fatti marchiare!”
Sta zitta! Non ho intenzione di farmi mordere e considerare sua così! Devo essere io a volerlo!
Sento la sua mano scivolare giù la mia schiena- voglio levarti questo vestito dolcezza
-Provaci e giuro che ti castro- dico io divincolandomi, che cavolo di presa di ferro ha?!
-Voglio il tuo nome- dice lui- ora
-Altrimenti? -chiedo io
Lui si avvicina di più- non ti dispiacerebbe saperlo fidati
-Gabriella Alexandra SilverRoze- la mia voce sembra leggermente tremolante- ora mi lasci andare?
-No- dice lui tirandosi su e tirandomi al suo petto- non ti lascio andare cara mia
Che casino è questo...



Capitolo 2: Hunter Logan

Capitolo 2: Hunter Logan

Prima che possa ribattere la tiro su di peso, è quasi mezzanotte infondo. La porto dentro la mia villa e con la mia velocità la porto in fretta di fronte camera mia, apro la porta della mia camera e la butto sul letto.
-Che diavolo fai?!
Chiudo la porta a chiave e apro l'armadio. Le lancio una mia maglia
-Mi preparo per il letto. Mettila
-Perché dovrei?
-O te la metti o te la metto- le dico io guardandola
Lei arrossisce- non guardare
Mi giro e mi sfilo la maglia e slaccio la cintura facendo cadere i pantaloni- quanti anni hai?
-Venti- dice lei sento il rumore del vestito cadere a terra...la tentazione mi uccide...ma non voglio peggiorare la mia situazione
-Io ne ho ventisei
-Avrei detto sei visto come ti comporti, anzi forse anche meno probabilmente- ok normalmente avrei ammazzato chiunque mi parli con quel tono ma che lei sia così combattiva mi sta eccitando parecchio per qualche motivo
“Perché è una caccia questa, lei non si fa sottomettere facilmente e questo aumenta la tua voglia di lei”
Allora sono fregato
***
La sua maglia copre appena il mio sedere...perché diavolo mi sono cambiata e…perché non sto cercando di scappare?
“Siamo stanche ed è Mate”
Già...
Mi giro piano e lo vedo, fisico di un Dio in terra, pieno di cicatrici ma che fisico
Si gira- piace ciò che vedi?
-Potrei chiederti lo steso visto come mi guardi
Lui sorride- a me piacerebbe molto di più se fossi completamente nuda cara mia
-Idiota! -dico io
Lui si avvicina- attenta dolcezza, non amo per nulla chi mi tratta così
-E io chi mi rapisce e cerca di...-mi blocca sul letto
-Sei stanca immagino- mi si avvicina di più- se non ti metti a dormire ora potrei approfittare della situazione sei avvisata
-Va bene! Va bene! Ma spostati!
***
La vedo infilarsi sotto le coperte e chiudo le luci prima di infilarmi nel letto anch'io.
-Non stare così lontana- la tiro a me e la sento irrigidirsi- è per evitare che scappi
-Come se qualcuno ci crede...
-Non ti farò nulla per ora- cavolo che fisico che ha...ed è così dannatamente sexy con la mia maglia addosso
"Non spaventarla via eh?"
Oh sta zitto
-Il "per ora" mi rassicura moltissimo eh- dice sarcastica lei, che carattere che ha, mi piace
-Se non dormi ora ti farò stare in piedi tutta la notte cara- dico io alzandole il mento verso di me, ho voglia di baciarla
***
Gli sorrido- se tu provi solamente a fare ciò che stai pensando ti posso assicurare che ti farò perdere ogni capacità motoria
-Io stavo pensando solamente a baciarla signorina, è lei che ha questi altri desideri -dice lui
"Beh con un corpo come quello mi pare strano che non gli siamo ancora saltate al collo"
Come se fossi di così facili costumi.
-Non sono io quella con esperienza mister- dico io
-E questo dovrebbe significare...?
Io mi avvicino di più- che finora ogni uomo che si è avvicinato a me con anche solo l'intenzione di baciarmi ha avuto una brutta e dolorosa ripresa in ospedale
***
"Traduco per te, è vergine"
Ci ero arrivato genio!
-Una vergine...-cazzo mi è sfuggito
-Oh? Che c'è Lupetto non dirmi che sono la prima vergine che entra nel tuo letto- non ci credo...
"Ah! Doppi sensi!"
-Non dirmi cose del genere principessa o potrei farti uscire da questo letto in altra maniera
-Non dovevamo dormire? -e di nuovo mi fa salire e mi smonta con una mossa...
"Sarà una bella caccia..."
La sento accoccolarsi, doveva essere parecchio stanca...quanto è carina così accoccolata a me...
"Se ti becca a fissarla..."
Non ho paura di lei!
La vedo muoversi. Ok ok dormo.
"Non ho paura di lei eh?"
Sta zitto!
*****
Il giorno dopo mi sono svegliata prima di lui. L'ho osservato dormire per una ventina di minuti indecisa su cosa fare, perché? È il mio mate e per quanto odio ammetterlo mi attrae molto, ma dall'altra parte mi ha rapito e purtroppo per lui il mio orgoglio è più forte del legame. Riesco con una rapidità assurda a scivolare via dalla sua presa di ferro, a prendere il mio vestito, rimettermelo, aprire la porta con la chiave che aveva lasciato nei suoi pantaloni e a dirigermi verso l'ingresso senza farmi beccare. Come è possibile? Vent'anni di fughe danno i loro frutti. Apro la porta della villa e prima ancora che possano accorgersi di ciò mi trasformo e corro via alla svelta. Per mia fortuna so dove devo andare e dopo un'ora di corsa inizia il mio gioco preferito il "nascondi le tue tracce e dai ai nervi a chi ti insegue" perché? Perché si è svegliato e ora mi cerca. Come lo so? Sento la sua rabbia e eccitazione per la caccia
"Ammeti che ti eccita"
Forse ma ora muoviamoci.
Arrivare nel mio territorio normalmente, in forma umana, richiede un auto e cinque ore, a piena velocità; come lupo, che non sia io ovviamente, tre ore di corsa e io, che sono soprannominata "Razzo" per un motivo, ci metto due ore soltanto. Con un ululato avverto che sono tornata uso l'albero di fronte a camera mia come scala e entro dalla finestra. Mi ritrasformo e infilo una maglietta e dei jeans che avevo ieri. Ho bisogno di una doccia
-DOVE SEI STATA?! -mi urlano in coro mio fratello e mio padre
-Primo: abbassate la strafottuta voce che avete, sono stanca; secondo: ho trovato il mio mate e prima che fate i salti di gioia è l'Alpha dei BloodMoon; terzo: mi ha rapita ieri sera e mi ha portato a casa sua contro la mia volontà...e ora sclerate pure
-LUI HA FATTO COSA?! -urla mio padre- Tesoro non ti ha toccata vero? -Dio ma è bipolare?
"Non è una novità che sia così"
-Non gli ho dato modo di farlo
"Ma avresti voluto"
Non lo nego- ora se mi scusate ho bisogno di una lunga doccia per levarmi il suo odore di dosso e penso che non abbia gradito che gli ho dato il due di picche e verrà qui, di sicuro in giornata e ora, fuori da camera mia grazie- dico io
-Buon riposo tesoro- papà esce borbottando maledizioni contro il mio mate e va a cercare i suoi consiglieri per aumentare la guardia, yeah sono diventata prigioniera di guerra
"Torniamo da Hunter?”
Quasi quasi...ma che mi fai dire?!
-Sorellina se hai bisogno urla ok? Io vedo di tenertelo distante sto stronzo, mi dispiace che sia toccato a te- e se ne va...
"Doccia?"
Doccia
****
Con un balzo entro nella camera di lei. Non mi è piaciuto per nulla non ritrovarla al mio risveglio. Guardo me stesso nello specchio della camera un lupo nero con occhi argentati. Mi ritrasformo e sistemo la giacca, il nostro branco oltre a essere il più temuto e uno dei pochi che ha dei vestiti creati appositamente per le trasformazioni così da evitare il cambio ogni volta e di girare nudi senza. Io personalmente ho più completi che altro.
"Non eri qui per la nostra mate? Che diavolo perdi tempo a fare?"
Vero vero. Vedo la porta aprirsi e qualcuno entrare avvolto in un asciugamano bianco che copre appena fino a metà coscia. Appena alza la testa si pietrifica.
-Oh no...- sta per urlare ma la blocco mettendole una mano sulle sue belle labbra
-Shh piccola non ti conviene- la vedo fulminarmi con gli occhi- se sapevo che mi avresti accolto così sarei venuto prima
Leva la mia mano dalla sua bocca e mi guarda male- esci dalla mia camera o urlo
-Urla pure- dico io- pensi che qualcuno possa farmi fuori?
-Mio padre è l'alpha di questo branco, pensi davvero che perdonerà il mate di sua figlia per averla rapita? -dice lei
"Ci ha chiamato mate"
Sorrido e mi avvicino di più- mi hai chiamato mate principessa
Arrossisce- errore mio…e non dovresti pensare più al fatto che rischi una guerra per avermi rapita?
-Oh ti prego smettila con il dire che non mi vuoi, quando mi vuoi saltare al collo- dico io senza pensarci
Lei si zittisce, forse ho parlato troppo o- è vero...ma non sopporto essere obbligata
***
Quanto è bello quando sorride
"Terra chiama Gabriella..."
Oh sì giusto- se continuerai a comportarti così da me avrai solo...-mi blocca al muro-...queste reazioni...
-Ti tratterò da regina se mi darai l'occasione di amarti- dice lui
Non arrossire non arrossire
-Gabriella tutto ben...-e mio fratello ha un tempismo fantastico come sempre- LEVALE LE MANI DI DOSSO!
****
Chi cazzo è questo?!
"Non mi piace"
-Chi cazzo sei te? –chiedo io
Lui mi fissa con odio- LEVA LE MANI DA MIA SORELLA!
“Ah è il tuo futuro cognato”
Ok posso non ucciderlo- sono il suo mate
- “Il suo mate sto cazzo” levati! –dice lei cercando di spingermi via…dio se mi piace così guerriera…
“Spostati prima che peggiori le cose”
Mollo la presa- lei è mia
-Fottiti- dice la mia principessa raccogliendo dei vestiti
-Te? –chiedo io sorridendo seguendola con lo sguardo
Il fratello della mia mate mi afferra per il collo della camicia e tenta di farmi paura
“Illuso”
Lo scaravento fuori con una manata- ops…
-Derek…- lei sospira- dio santo quanto sei sfigato te…
Sento dei passi di corsa, lei è mezza nuda…non mi piace la cosa…
Lei intuendo cosa sto pensando si muove a vestirsi, se vestirsi si può chiamare quei pantaloncini di jeans che coprono poco e quella canottiera nera attillata…
“Gliela levi dopo, pensa a portarla via ora”
-Tu vieni con me
Lei mi guarda e torna a ignorarmi
-Gabriella- la vedo rabbrividire, le piace come dico il suo nome
****
Dio che bello il mio nome tra le sue labbra
-Vieni con me Gabriella
“In tutti i sensi”
Zitta tu! –te lo scordi- lo vedo chiudere la porta a chiave
“Dea che fisico ha…”
Calmati che se mi eccito lo capisce e peggioriamo la cosa…
-Mi vuoi non è vero
-No- dico io sicura
“No…certo e il cielo è viola”
Sta zitta
-Eppure…sento che sei eccitata…Gabriella
Rabbrividisco…il mio nome è così bello tra le sue labbra- …
-Cos’hai da perdere? –chiede lui- lo sento, qui non sei felice…con me invece lo saresti…
Mi si avvicina e mi accarezza il volto- posso renderti felice…lo sai, lo senti
Sento la voglia di avere quelle labbra su di me…- come posso fidarmi di te se non ti conosco nemmeno e i tuoi modi di fare non mi ispirano di certo fiducia…
Lui sospira- lo so…solo…sono abituato a ottenere sempre ciò che voglio, con le buone o le cattive, sapevo che ti saresti arrabbiata ma volevo stare con te…eri così riluttante anche solo a parlarmi che non potevo avere possibilità…non volevi nemmeno dirmi il tuo nome, come ti avrei dovuta ritrovare? Il tuo solo pensiero lontana da me mi causa dolore…figuriamoci starti lontana per sempre…
Una fitta al cuore…fa male…
“Gabriella credo tu debba dargli almeno una possibilità…oltre al fatto che c’è l’inferno fuori con lupi che cercano una via per salvarti da lui…se così si può dire visto che non sembri molto…in pericolo”
Ti sbagli sono in pericolo di spingerlo sul letto e di certo non per dormire…
“Allora che aspetti? Va con lui”
Hunter sospira e si allontana, sento incredibilmente freddo senza di lui così vicino…
-Forse è meglio se me ne vado…
****
Cosa mi aspettavo? L’ho rapita, l’ho trattata malissimo e ora pretendo che lasci la sua famiglia per essere mia? Un mostro come me?
“Hunter…”
Mi allontano. Non voglio fare del male alla mia mate- mi spiace- dico solo allontanandomi verso la finestra
Sento poi una presa salda sul mio polso. La guardo confuso e solo ora noto il suo sguardo, dolore da distacco. Mi riavvicino e lei si poggia al mio petto molto lentamente, la stringo piano e la sento rilassarsi al mio tocco- sono molto orgogliosa, sono testarda e se mi tratterai come hai fatto al bar ti assicuro che non andremo bene…
-Mi…stai dando una possibilità?
Lei annuisce piano- non…non mi hai lasciata andare. Sei venuto a cercarmi nonostante io ti avessi lasciato stare…sei entrato in territorio nemico, rischiando una guerra, solo per me…diciamo che sei abbastanza testardo se vuoi una cosa…
-Non una cosa. Te- dico io alzandole il mento- voglio te…dal primo momento che ho percepito che eri nel bar ti ho desiderata. Quando mi hai mandato a quel paese ho perso le staffe, parte di me pensava mi saresti saltata al collo come ogni altra ragazza che ho mai avuto…ma sono contento non hai fatto così, mi hai rifiutato dandomi un due di picche e facendomi desiderare ancora di più di conquistarti…non sei tipo da sottometterti a un Alpha eh?
-Ho questa tendenza- ammette lei con un leggero sorriso
-Posso baciarti o rischio di morire ammazzato? –chiedo io
-Niente bacio- dice subito lei- devi prima farti una bella chiacchierata con papà sul perché sua figlia è stata rapita e convincerlo a farmi venire a casa con te, non credi?
-Verrai? –chiedo io
-Dipende da te- dice lei, in che senso scusa? Cioè devo convincerla oh…- per ora vengo solo a casa con te
Oddio…
“Ci sei arrivato genio!”
-Ma sentila…tu dal mio letto non vorrai uscire cara- dico io
-Ah solo il letto? –chiede lei con un sorriso furbetto- le scrivanie, le docce, le vasche da bagno, i pavimenti…non ti piacciono?
Oddio santo…
“Ti sei trovato pane per i tuoi denti Hunter…”
Le bacio una mano- andiamo a parlare con mio suocero va…
-Che fretta…qualcosa da fare?
-Si…te- dico io aprendo la porta e spingendo il fratello di lei contro il muro- tuo fratello è il futuro Alpha?
-Così dicono –dice lei
-Senza offesa ma è…
-Debole? Non ne hai idea. L’ho messo ko così tante volte che è diventato noioso- mormora lei- andiamo da papà…
“Non uccidere il tuo futuro suocero”
Ci posso provare…
“Sei nervoso?”
Non sono mai stato nervoso in vita mia, figurati per una cosa così. Ho solo paura che lei ci ripensi
“Non lo farà”
Come fai a dirlo?
“Da come ti sta stringendo la mano, mi sa che non sei l’unico possessivo Hunter”



Capitolo 3: A new start...

Capitolo 3: A new start…

Non credo di aver mai visto mio padre tanto arrabbiato e terrorizzato in vita mia.
In questo momento siamo di fronte all’intero branco, o almeno a molti membri e sono certa che tutti stiano aspettando il gossip…chissà se posso umiliare di più mio padre…
Vederlo terrorizzato è così divertente…
“Beh c’è sempre la zia che lo rende così”
Si ed è ancora un mistero perché non mi abbia mollato alla zia, tanto non sono nemmeno sicura che io sia sua figlia
“Questo è ciò che succede quando abbandoni i tuoi doveri di marito per fare guerra”
Ad abbandonare una mate al punto che il tuo lupo rigetta il marchio…
“Al massimo ricattalo”
Contaci.
-Ed è per questo che ho deciso di portare la mia Mate nel mio branco- dice Hunter
Mio padre scuote la testa- non se ne parla
Hunter alza un sopracciglio e posso vedere mio padre tremare- oh?
-N…non posso permettere alla mia adorata bambina di finire nelle mani di un mostro come te! –dice lui
-Sono il suo mate, la tratterò da regina…no da imperatrice, come merita- dice Hunter
“Calma i bollori”
Zitta tu, credo che non mi dispiacerebbe vedere il trattamento nella camera da letto…
“Oh girl…che succede? Ti sei finalmente arresa al mio volere?”
Non cantar vittoria…non mi farò marchiare subito
“Meglio del no di prima almeno”
-Non riesco a credere a queste menzogne! –dice mio padre
“Ammazzo io o tu?”
Umilio io
-Padre certo che ne hai di coraggio a parlare così- dico io
-Gabriella stanne fuori- dice lui
Io sorrido- cosa c’è? Paura che il branco sappia CHE NON SONO TUA FIGLIA MA DEL SECONDO MATE DI MAMMA?
Il silenzio che cala nella sala mi fa quasi ridere
“Mantieni la poker-face cara, rido io per entrambe”
-Secondo mate? –chiede Hunter guardandomi
***
Se è del secondo mate della madre…
“Che diavolo ha fatto quest’uomo per farsi rigettare da una mate marchiata?!”
-Alexandra ti vieto di parlare! –ordina lui
“Oh no con il cazzo che ordini la nostra mate figlio di puttana”
Io lo fulmino con lo sguardo- non osare alzare la voce con la mia mate o ti ammazzo qui sul posto razza di chihuahua
Lui si zittisce
-Tesoro puoi spiegarmi cosa è successo? –chiedo io
Alexa sorride- mia madre era stata abbandonata da lui poco prima della nascita di Derek al punto che anche sotto marchio il lupo di mia madre decise di rigettare il lupo dell’Alpha. Nel mentre ha trovato un nuovo mate con cui ha iniziato una relazione segreta e sei mesi dopo sono nata io
-Mi pareva strano che una così meravigliosa gemma fosse nata da un topo che abbaia –dico io ad alta voce
“Sei crudele come sempre…ma sai che significa vero?”
Alexa ridacchia e posso vedere e sentire che sta adorando la situazione
-Visto che lei NON è tua figlia –dico io con un sorriso cattivo- non hai diritto di vietarmi di prenderla…
-SI invece io…- inizia lui
Io lo fulmino- farai il bravo e starai a cuccia o farò fuori il tuo dannato branco di quattro randagi
“Guarda come trema!”
Smettila di ridere su…
-Ho il diritto di bloccarti- dice quel…come si chiama il sacco da…ehm…futuro alpha?
“Derek? Drake? Idiota numero Venti?”
-E perché? –chiedo io
-Sono il fratello di lei! –dice lui indignato- anche se abbiamo solo la madre in comune io…
-Ma se sei nato dalla tata tu- dice Alexa tranquillamente- mamma non ti ha mai dato alla luce
-C’è un singolo membro della famiglia qui? –chiedo io
Lei scuote la testa- mia madre e mio padre sono nel branco di mia zia a rifugiarsi da lui che li voleva ammazzarli e tutta la famiglia di mamma è originaria del branco di zia mentre quella di papà è originaria di questo branco ma l’unico membro vivo sarebbe l’Alpha
-Come mai? –chiedo io
-Era il fratellastro…non hanno sangue in comune ma sono comunque legati dal diritto al trono di Alpha, teoricamente mio padre avrebbe preso il posto ma qualcuno ha avuto la mano lesta…
“Questa famiglia mi sta intrattenendo parecchio…”
-Quindi teoricamente il vero Alpha sarebbe…- chiedo io
-Aaron Ace SilverRoze, mio padre –dice lei
“Sbaglio o è quello che ha fatto un nome per essere un combattente di alto livello nel branco dei Bloodsword?”
-Aaron dei Bloodsword? –chiedo io
Lei annuisce- è il branco di zia Katherine e quello di mia madre Roseline Elizabeth
-Quindi nessuno ha diritto ad opporsi? –chiedo io conferma
Lei annuisce
-Allora perché prima hai detto…- inizio io
-Perché adoro vedere le persone tremare di terrore- sorride lei
“Questa donna è perfetta per noi!”
Concordo
-Bene…allora fai le valigie con ciò che ti vuoi portare, vieni via con me- dico io
Lei annuisce divertita.
-Dovrai passare sul mio cadavere per…- inizia Drake? Derek? Idiota come diavolo si chiama futuro Alpha?
Io lo sollevo per il collo- dicevi?
-Vi auguro una vita felice –dice lui pallido
-Oh ma che gentile- dico scaraventandolo contro una colonna- vieni cara su…





Capitolo 4: Bitch, don't fuck with me

Capitolo 4: Bitch, don’t fuck with me

Hunter apre di nuovo la porta di camera sua- e siamo tornati qui
-Dillo che nel momento in cui sono uscita mi volevi riportare qui- dico io
Lui sorride abbracciandomi da dietro- uhm…diciamo di sì…intanto dovrai comprarti nuovi abiti cara, i nostri sono particolari
-Vuoi venire a fare shopping con me? –chiedo io
Lui sorride e mi sfiora il viso- sarò lieto di aiutarti a svestirti.
“Oh cielo”
Calma tu
“Calma disse quella che sta iniziando a scaldarsi”
Io sorrido- vedremo su quello…quindi condivideremo la stanza?
Lui annuisce- non per cattiveria ma ho intenzione di tenerti il più vicina possibile…giusto per evitare di doverti di nuovo dar la caccia…
-Come se non ti fosse piaciuto…- dico io
Lui sorride- ammetto ciò…ma ammetto anche di preferire usare le mie energie nel letto con te cara…
***
Lei sorride- vedremo…devo stare attenta a qualcuno?
-Nessun uomo si avvicinerà per provarci e nel caso hai il permesso di fargli male- dico io
-Pensavo più a donne che uomini –dice lei
“Sta chiedendo se hai ex gelose genio”
-Non ho ex- dico io
-Ma?
-Ma sono andato a letto con delle ragazze prima di compiere diciotto anni- dico io
“Non sembra preoccupata”
Lo spero
-E c’è qualcuna che ancora ti corre dietro? –chiede lei
-Si ma si daranno una calmata- dico io- sono solo tre quelle che mi vogliono ancora ma non oserebbero toccarti
-Posso giocare con loro in caso? –chiede guardandomi
Io sorrido- puoi fare ciò che vuoi amore…quando avrò il permesso di metterti il mio marchio?
Lei sorride e si alza sulle punte per darmi un bacio sulla guancia- almeno dammi modo di conoscerti meglio prima di dirti che puoi caro
Io sorrido- posso vivere con queste condizioni
Lei sorride e poi guarda le scatole sul letto- quelle?
-Ho chiesto a mia sorella di portare dei vestiti- dico io
-So che puoi sapere le mie misure perché sei il mio mate…ma contieni lo stalking- dice lei- se esci mi cambio
Io sorrido- vorrei rimanere…
-Fuori- dice spingendomi fuori la porta
***
La sorella di Hunter ha gusto devo dirlo. Guardo i pantaloni di pelle nera, la canottiera grigia, la giacca in pelle nera e le scarpe con tacco in pelle che mi ha dato.
Sono proprio il mio stile
“Siamo fighe”
Non dirlo da sola o sembriamo…
“Se siamo fighe siamo fighe”
Ci rinuncio con te…
Finisco di truccarmi velocemente e sento la porta bussare.
“Non è mate ma qualcuno con un odore simile in un certo senso…la sorella?”
-Sì?
Una mora dagli occhi scuri entra e mi sorride- oh vedo che i vestiti ti calzano a pennello
Io sorrido- devi essere la sorella di Hunter?
-Leila- conferma lei giocando con una ciocca dei suoi capelli corti- tu sei Alexandra?
-Lexy va bene –dico io
Lei sorride- ottimo. Vedo che non sembri una bambolina come le solite…
-Bambolina? –rido io- ho fatto più lotte io che Hunter probabilmente. Non ho un carattere calmo
Leila ride- andremo d’accordo allora. Ti mostro in giro, Hunter non sa la cosa ma…
-Non credo di aver messo firma da nessuna parte che sarei rimasta buona qui ad aspettarlo- dico io tranquillamente- e anche fosse…non sarebbe male infastidirlo sparendo…
Lei ride- si andremo d’accordo cara
Io rido- perfetto, ah sulle ex di Hunter…
-Oh quelle…ci sono solo tre donne che gli corrono dietro tuttora, sono più che altro innocue tranne la puttana…ehm Sarah
-Sarah? –chiedo io
-Bionda finta, occhi verde palude, tette rifatte…-dice velocemente Leila- si è fatta mezzo branco e continua a dire che Hunter è il suo “vero amore”
“La ammazzo”
Calma tu. Ci divertiremo
-Oh…sarà divertente- sorrido io
Leila mi guarda e ridacchia- non sei tipo da minaccia vero?
-No sono tipo da umiliazione –sorrido io- pubblica umiliazione di chi mi sta sulle scatole
-Oh…allora…- Leila si ferma e insieme ci giriamo verso un bionda finta con dietro due pseudo-barbie, Leila ruota gli occhi guardandole- parli del diavolo…
-Chi è questa puttana? –chiede la bionda finta
“Oh non l’ha detto”
-Sarah perché non ti vai a far fottere? Sembra un tuo talento –dice Leila
-Avete sentito qualcosa? –chiede Sarah- credo che la lesbica abbia provato a parlarmi
“Lesbica?”
Leila sembra a disagio.
“Sarà perché non ci conosce Lexy, probabilmente avrebbe preferito avere modo di dircelo lei”
Non vedo nulla di male in ciò comunque
“Idem”
-Sta zitta- dice Leila ma posso vedere che ha perso grinta
Sarah ride- cosa? Ancora vuoi fottermi?
Le altre due oche ridono. Leila stringe i pugni.
- “Sarah credo di avere una cotta per te” –dice la puttana- non ho mai visto persona più patetica…dirlo a tutto il branco è stato così divertente!
“Cazzo ridi?”
Io sorrido mettendomi davanti a Leila- beh devo dire che hai un pessimo gusto Leila, sono lieta di vedere che sei migliorata
Leila mi guarda sorpresa- Lexy…
Le sorrido e guardò Sarah- quindi oltre a farti fottere e sparlare della gente, quella bocca per cosa la usi? Oltre le iniezioni, filler o quel che è ovviamente
-Come osi!? –chiede lei- non dirmi che stai difendendo quella…lesbica!
-Lo dici come se fosse un’offesa- dico io- io non ci vedo problemi sinceramente
-Ovvio te la scopi- dice Sarah
Io sorrido- no, ma mi scopo il fratello
Sarah sembra furiosa ora
“Bitch, nessuna tocca la mia futura sorellina”
Dici che è più piccola di noi Leila?
“Credo siamo più o meno lì ma era per dire”
-Non dire cazzate, Hunter è il MIO mate- dice Sarah
Io sorrido- oh? Che strano ieri sera non credo abbia portato te nella sua camera e non credo ti abbia chiesto di farti marchiare
Leila mi guarda mentre Sarah sta cercando di riprendersi- Lexy mi spiace non…
-Hey chi ti porti a letto non è affar mio- dico io con un sorriso- siamo amiche indipendentemente da chi ti scopi Le, comunque spero tu non abbia ancora una cotta per una puttana del genere
-Mai- dice lei scuotendo la testa- specie dopo che ha detto al branco che ero lesbica…se non era per Hunter e i suoi amici non so cosa mi sarebbe successo io…
Le sorrido- non ti preoccupare. Non sei strana né sbagliato, non si sceglie chi si trova attraente
Lei mi sorride e sembra essersi ripresa la grinta di sempre- grazie
Le sorrido e torno a guardare una furiosa bambolina finta- ripresa o ti serve altro botulino?
Lei ringhia- figlia di puttana…ora ti ammazzo
Io guardo Leila- dov’è Hunter?
-Sala grande…vuoi che vada a chiamarlo? –chiede lei
-Nah… ma ho intenzione di mandare la bambolina stesa ai suoi piedi- dico io
Lei mi guarda curiosa e sorride- ti farò strada
Io sorrido e guardo Sarah- allora puttanella, vuoi stare lì con la bocca aperta a prendere cazzi o mi vieni a dare una lezione? Anche se probabilmente l’unica che puoi insegnare e succhiare cazzi
“E l’hai fatta arrabbiare”
Ottimo.
-Leila stanne fuori ok? –chiedo io, lei annuisce indietreggiando e io sorrido quando Sarah si scaglia contro di me.
La schivo con una facilità che ha del comico- ma quanto sei lenta…che succede? Le tette ti rallentano? –con un calcio allo stomaco la faccio volare.
“Debole”
C’è un motivo per il quale di solito le licantrope non si fanno la chirurgia, quando ti trasformi il corpo da lupo riceve forti modifiche. Il colore dei capelli va bene ma quando inizi con tette rifatte, naso, labbra…diciamo che quelle rimangono e non sono belle da vedere su un lupo
Sarah si trasforma in un lupo sul castano scuro con due tette rifatte, labbra ingrossate e ciocche aggiunte bionde…
-Quella è una brutta visione…
****
-Quindi la tua mate è qui? –chiede James, mio Beta e migliore amico, un ragazzo della mia età dai capelli castani e occhi verdi
Io annuisco- esatto
-Solita bambolina? –chiede Michael, il mio gamma, un ragazzo biondo con occhi chiari
-Che vorresti dire scusa? –chiedo io
-Che di solito hai un tipo di ragazza che ti attrae- dice lui tranquillo
Io scuoto la testa- non è come le mie ex
-Lo spero- dice James- ci manca un’altra Sarah guarda
Ringhio piano- dovrei bandirla quella…
-L’unico motivo per cui è qui è perché il padre è un ottimo soldato- dice Michael
-Già –dico io
Si sentono dei rumori e la porta viene spalancata quando qualcuno viene scagliato dentro con altre due figure a seguire quel qualcuno. Che diavolo…perché queste tre sono in questo stato?
Smettila di ridere tu
“Quella puttana di Sarah se lo merita”
Guardo entrare dall’ingresso la mia mate accanto a mia sorella che se la sta ridendo.
Alexa sorride- buondì, scusate il disturbo mentre camminavamo abbiamo trovato questi tre sacchi di spazzatura e ho leggermente perso la calma quando hanno iniziato a parlare di come ti scopassero caro…potresti spiegare Mr Alpha?
Io sorrido, ignorando James e Michael che sono a bocca aperta- sono solo puttane tranquilla, non le ho sfiorate in anni
-E sono ancora qui dopo aver insultato tua sorella perché…? –chiede lei
-Il padre di Sarah ha evitato che…- inizio io
-Il padre di Sarah si può far fottere. Le voglio fuori di qui- dice lei- e poi che diavolo di lupo è quello di Sarah? Più rifatta di lei…
-Sono naturale! –dice Sarah
-Certo…tette, culo, viso, naso, labbra rifatte ma sono naturale –dice Alexa ruotando gli occhi- cazzo le Barbie sono meno di plastica e sono fatte di plastica
-Il padre di lei darà problemi –dico io
Lei sorride- me ne dovrebbe fregare perché? Sei l’Alpha, usa la tua posizione tesoro. Nessuno le vuole qui da ciò che ho capito da Le, quindi usa la vocina che ti ha dato la mamma e cacciale o lo farò io e ti assicuro che non sarò gentile
“La amo”
Siamo in due
-Ok –dico io con un sorriso
-I due bambolotti che mi stanno fissando a bocca aperta sono? –chiede lei guardando i miei amici
-Il mio Beta James e il mio Gamma Michael –dico io
Lei annuisce- piacere…io continuo a girare con tua sorella, vedi di sbarazzarti di loro grazie…quale diavolo di lupa che si rispetti si rifà così tanto che non è più nemmeno visibile una forma di lupo io non lo so…
Leila ridacchia- ci vediamo dopo fratellone, te la rubo per il resto della giornata
Io annuisco guardandole uscire- allora…
-Mi rimangio ciò che ho detto –dice Michael- dove diavolo l’hai trovata!?
-In un bar- dico io
James mi guarda- fa il bravo o perdi qualcosa mi sa…
Io annuisco e guardo le tre ragazze che sono svenute sul pavimento- mi chiamate i genitori di queste…
-Si Alpha- dice Michael uscendo
-Direi che non avrà bisogno del tuo aiuto in lotta- dice James
Io annuisco- mi sa che hai ragione…




Capitolo 5: I like her

Capitolo 5: I like her

-Questo? –chiede Leila mostrandomi un vestito abbastanza corto nero con un corpetto di pizzo attillato e la gonna che probabilmente mi arriverà poco sopra il ginocchio
-Non è un po’ troppo…rivelante? –chiedo io
“Hunter approverebbe”
E non mi farebbe uscire dalla camera
“Appunto”
-Hunter apprezzerebbe vederti con questo…- sorride Leila
-E secondo te mi farebbe uscire in giro con un pezzo del genere addosso? –chiedo io
Già mi voleva levare il vestito di quando ci eravamo incontrati e non era poi così corto…
“Si ma era per altri motivi quello”
Non iniziare tu
-Non credo uscireste dalla sua camera da letto…- ridacchia Leila
-No- dico io posando il vestito da dove l’aveva preso
Lei ridacchia- oh andiamo non mi dire che non vuoi provare a farti un giro con mio fratello tra le lenzuola
Io la guardo- tuo…no! Lo conosco appena!
Lei ride- non dirmi che non sei curiosa? Io lo sarei di provare la mia mate e probabilmente sarebbe meglio di chiunque altro io abbia mai provato…
-Come se io avessi mai provato qualcuno- dico io a bassa voce
Lei mi fissa- sei vergine?!
Per fortuna non ha urlato- abbassa la voce!
-Scusa ma…cavolo- dice guardandomi- come diavolo fai ad essere vergine?
-Che intendi? –chiedo io guardando un vestito sul verde foresta
-Che hai un quinta, un culo che mi farei senza battere ciglio, un vitino da vespa, un faccino che è innocenza fatta persona e in generale sei un sogno erotico in carne e ossa- dice lei diretta
“Cavolo senza mezzi giri di parole eh”
-Non ho una quinta…è una quarta…- dico io cercando di non arrossire
Lei mi guarda- a me sembra una quinta…
-In ogni caso! Non significa che devo per forza avere esperienza- dico io
“Specie visto quanto detesti il genere maschile”
Lei sorride- beh Hunter sarà contento
“Lo è”
Zitta tu
-Anche non lo fosse non sono affari suoi –dico io
Lei ridacchia- non hai molta simpatia per i maschi?
-Ogni conversazione che ho di solito finisce con loro che mi fissano le tette…- dico io diretta- quanta simpatia ho secondo te per loro?
Lei ridacchia- in effetti…di solito ci provano?
-Sei mai stata al bar di mezzo? Quello per vedere più licantropi? –chiedo io riferendomi a dove ho incontrato Hunter
Lei annuisce- ho conosciuto parecchie gattine lì…
Io ridacchio- ma sentila
-Cosa? Se non trovi la mate è ottimo per rimorchiare –ride lei
-La sera in cui ho conosciuto Hunter avevo rifiutato almeno trenta persone- dico io- e non è per vanto che lo dico. Detesto venir vista come un cavolo di oggetto sessuale. È come quando una ragazza umana si iscrive a uno di quei siti per incontrare persone e si ritrova piena di foto sconce e messaggi che chiedono quanto vuole per un giro…voglio dire non tutti sono lì per una cavolo di botta e via!
-Per questo sono lesbica. Gli uomini sono pezzi di merda- dice Leila
-Tuo fratello è un maschio –dico io
Lei annuisce- appunto, quando ha scoperto che ero lesbica ha tirato un sospiro di sollievo e mi ha accompagnata a rimorchiare, questo dovrebbe dirti tutto
Io scoppio a ridere- oh cielo
Lei sorride- il bello di essere solo due anni più piccola di lui
-Hai ventiquattro anni? –chiedo io
Lei annuisce- tu?
-Venti –dico io
Lei mi guarda e mi salta al collo- vent’anni e così sviluppata? Ingiusto!
Io rido- disse quella che avrà almeno una terza abbondante…
Lei sorride indietreggiando e facendo una piroetta. Leila indossa un paio di jeans scuri attillati, scarpe con tacco e un top che lascia scoperta la pancia con un leggero scollo, a dirla tutta è una di quelle ragazze che stanno bene in tutto e che ti trasmettono energia solo a guardarle- devo attrarre le ragazze non credi?
-Ancora no mate? –chiedo io
Lei alza le spalle- è raro trovare un mate…ancora di più quando sei attratta al tuo stesso sesso…
Io le sorrido- se vuoi possiamo cercarla insieme?
Lei mi guarda sorpresa- ma…tu hai il tuo mate…
-E con ciò? –chiedo io- non dobbiamo mica cercare per me e penso sarebbe più sicuro per te se esci con un’amica mentre cerchi, non si sa mai che un ragazzo ci provi pesantemente e credo che io sia meno inquietante di tuo fratello, probabilmente sarebbe più facile per te provare con altre senza…
Prima che possa finire la frase lei mi abbraccia
-Leila?
-Grazie- dice contenta guardandomi- sei letteralmente la prima persona che mi ha accettata senza avere problemi con…
-Come ti ho detto –dico io- chi ti fai non mi interessa. Io voglio essere amica di Leila non mi interessa se ti fai un uomo o una donna perché non è affar mio come non dovrebbe esserlo di nessun altro sinceramente. Se vuoi frequentare una persona e esserci amica la sua sessualità non dovrebbe interessarti se non nel momento in cui tu vuoi che tra voi due ci sia più di una amicizia o quella persona si confessa. Non vedo perché la gente non si faccia gli affari loro, non stai facendo niente di illegale, non ti piacciono minori, non porti a letto nessuno sotto i diciotto quindi dov’è il problema? Essere gay non è illegale quindi smettila di sentirti così in colpa nell’essere te stessa, è come se io dovessi giustificare perché sono etero. Non ha assolutamente senso logico.
Lei sorride- sono contenta che tu sia la mate di mio fratello e che siamo amiche
Io sorrido- siamo in due…beh almeno per l’ultima parte
-Oh non dirmi che hai problemi con Hunter? –chiede ridendo
Io ruoto gli occhi- è parecchio…diciamo che non apprezzo come ha gestito le cose finora…ma sembra che stia recuperando…
Lei sorride- dagli tempo, non si è mai innamorato e non sa come gestire i suoi sentimenti, sotto sotto è un ragazzo d’oro
-Chi sarebbe un ragazzo d’oro? –chiede una voce a noi nota
“MATE”
Calmati!
Hunter sorride avvicinandosi- ciao bellissima…
Io lo guardo male.
-Ciao Tesoro? –prova lui
Io continuo a guardarlo male
-Amore? –prova
-Dovremo lavorarci su questo –dico io sospirando
Leila ridacchia- principessa?
-Ti uccido se ci provi- dico io
Hunter sorride- andate d’accordo
-Si ha deciso di mollarti per stare con me- dice Leila tirandomi in un abbraccio
“E l’intero negozio ci fissa…”
Che ci fissino, nessuno sa farsi i cazzi loro pare…
“Permalosa”
Sempre.
Hunter guarda male la sorella- mollala…non voglio perdere la calma, sai che sono possessivo
Leila ruota gli occhi- comunque accetterò la tua proposta Lexy
-Proposta? –chiede Hunter
Io lo ignoro- va bene, quando vuoi devi solo chiedere
-Che proposta? –chiede Hunter
“Ignoriamolo”
Leila sorride- non vedo l’ora
-Qualcuna di voi due può dare un secondo di attenzione all’Alpha?! –chiede lui esasperato
“Ma guardalo nemmeno due secondi di privacy qui”
-Andremo in un locale- dico io tranquillamente
Lui mi guarda- no
-Si- dico io
Lui mi guarda- Alexa…
Io sorrido- tranquillo mi avrai marchiata prima di allora promesso
Alla parola “Marchiata” posso vedere che il cattivo umore ha fatto un volo dalla finestra
“Ma quanto è dolce…”
Lui sorride- allora va bene…ma perché?
-Perché mi ha promesso di accompagnarmi nella mia ricerca di un mate- dice Leila
Lui mi guarda- ma…sai che è…
-Di nuovo…maschio o femmina non mi interessa, l’accompagno perché è mia amica e perché so che alcuni ragazzi ci proveranno se è sola
-Posso accompagnarla io? –prova lui
-Tu stai a casa, l’ultima cosa che voglio è qualche altra gatta morta che ci provi con il mio uomo- dico io
“Lo posso quasi vedere scodinzolare guarda”
Lui mi bacia la testa- dunque…stavate facendo shopping…vi serve un porta buste?
-Dillo che vuoi solo stalkerare la tua mate- dice Leila
-Anche –ammette lui
Io guardo Leila e lei scoppia a ridere- spero che la tua mate non sia così
Lei ride prendendo di nuovo il vestito nero- lo vuoi provare
-Vuoi farmi ammazzare qualcuno? –chiede Hunter- se lo mette probabilmente uccido ogni essere maschile nel raggio di due miglia, il che sarebbe problematico visto che è il mio branco…
Leila ruota gli occhi- può sempre metterlo quando siete soli soletti in camera…
“Ci sta pensando o sbaglio?”
-Non pensarci nemmeno Hunter Logan BloodMoon- dico io
Leila sorride a Hunter- le regalo io qualche completino dopo…
Io alzo gli occhi al cielo- che ho fatto di male…
-Scappare stamane –dice Hunter- ora paghi le conseguenze di un mate possessivo…
Io lo guardo- povera me…se fai così ora voglio vedere quando ti lascerò almeno darmi un bacio?
Lui sogghigna.
“Sai cosa? Sto bene senza sapere”
Siamo in due
-Leila andiamo a provare qualche vestito? –chiedo io
Lei annuisce e sorride- io vado con la tua mate in camerino e tu no…
Hunter la guarda male- guarda te se devo essere geloso di mia sorella…
-Tanto la vedrai stasera- sorride Leila
-No –dico io
Lei sorride- si e sarò io a scegliere il tuo pigiama cara…
-Ho paura- dico lasciandomi trascinare da Leila mentre con la coda dell’occhio vedo James e Michael raggiungere Hunter per parlare di lavoro. Almeno non si annoierà.
“Ho avuto un’idea…”
Povera me…






Capitolo 6: This is good

Capitolo 6: This is good

-Io non lo metto –dico io guardando il completino lasciato da Leila sul letto
-Oh andiamo Hunter lo adorerebbe!
-Non lo metto in dubbio visto che sarei praticamente NUDA- dico io
Lei prende il completino e lo alza- provalo almeno!
-Cosa devo provare se non è nulla!? –chiedo io
Lei fa il broncio- per piacere?
-NO! –dico io probabilmente rossa- come potrei farmi vedere da lui…m…mezza nuda…
“A lui non dispiacerebbe”
A me si
“A me no”
Di chi è il corpo?
“Teoricamente NOSTRO visto che siamo la stessa cosa…”
Ti odio…
“Continua a dirlo e forse ti crederò”
-Andiamo sarebbe davvero felice di vederti così… -dice lei posando il completino sul letto
-Non posso farmi vedere così! –dico io
“Perché no?”
Perché già rischio che mi salti addosso, figurati se mi metto quello
-Perché non vuoi attirarlo? –chiede Leila
-Perché…non sono sicura di volerlo fare ora…non lo conosco- dico io
“A me non dispiacerebbe…”
Zitta tu, che sei in calore?
“No, se lo fossi saresti a gambe aperte sul letto con Hunter a prendersi cura di te cara”
-Sei incredibilmente rossa- dice Leila
-La mia lupa mi sta tormentando- dico io
Leila sorride e ridacchia- andiamo non può essere così brutto farci sesso…massimo resti incinta
-Siamo licantropi Leila, non voglio starci sei mesi incinta per una notte- dico io…almeno me la vorrei godere un po’ la vita sessuale cavolo…
“…”
Non commentare
“Non volevo dire nulla”
Come no…
-Sempre meglio degli umani. Loro hanno 9 mesi –dice Leila
È vero, gli umani hanno nove mesi di gravidanza mentre noi ne abbiamo solo sei. I vampiri hanno dai tre ai nove mesi, dipende dalla purezza del sangue. Gli elfi posso variare dai due mesi ai dodici mesi, dipende dalla stagione e dalla razza che hanno come partner…dodici mesi di gravidanza…no grazie.
“I draghi hanno vita facile”
Loro se rimangono incinta hanno solo tre mesi di gravidanza ma possono fare figli anche senza rimanere incinta concentrando il loro potere in una delle uova che depongono ogni tanto e aspettare finché qualcun altro non dà all’uovo la restante parte di potere magico.
“Se non sbaglio le fate nascono anche dal potere magico e non restano incinta”
Se non ricordo male si
“Le streghe ricordi per caso quanto ci mettevano?”
Non è proprio noto, quelle appaiono a caso e nessuno sa da cosa originano…un po’ come gli esseri dall’aspetto umano nati dagli unicorni…
“Beh potremmo chiedere a qualche umano con particolari tendenze…”
No grazie
-Lexy? –chiede Leila
-Scusa mi sono messa a discutere con il mio dannato lupo…
“Hey”
Zitta
-Tranquilla mi succede spesso…perché non lo indossi e vedi cosa succede stasera? –prova Leila
-Ma…
-Mio fratello ti vuole e non lo nego ma non ti forzerà…anzi potrebbe aiutarti a decidere e conoscerlo meglio? Puoi usarlo come metodo persuasivo? –propone lei
“Mi piace manipolare il mate”
Mi mordo le labbra- dici?
Lei annuisce- sei la sua mate, sono sicura che avrà una reazione di qualche tipo
“E sappiamo anche dove avrà la reazione…”
Io divento viola- dei siete tremende entrambe…
Leila sorride- su che ti do una mano a prepararti se vuoi
***
Proprio oggi dovevo lavorare fino a tardi…
“Beh che ti aspettavi? La prima volta che hai la mate a casa ovvio che devi lavorare”
Stasera avremo finalmente la nostra mate in camera
“E nel letto”
Sperando che non scappi come stamattina…
“Sarà nel letto”
Calmati non ci farà fare nulla
“Eddai sperare non sarebbe male”
Come se potesse succedere…
Apro la porta e mi ritrovo Alexa che si sta guardando di fronte allo specchio
“Wow…”
Alexa sta indossando un completino sexy…
Il completino è bianco ed è composto da un reggiseno di pizzo con del tessuto semi-trasparente che arriva poco sotto le mutande e lascia intravedere le mutandine di pizzo sotto. Sotto il seno c’è un fiocco di seta bianco che attira l’occhio sulla scollatura.
La vedo sussultare quando si accorge di me e diventa estremamente rossa.
-Non…stare lì a fissarmi…- dice lei risvegliandomi dai miei pensieri…
“Non spingerla sul letto”
Sarà dura…
-S…si può sapere cosa stai indossando? –chiedo non sapendo dove guardare
“Il seno o i fianchi non è consigliato”
Si ma se le guardo il volto mi eccito lo stesso…
“Ah l’amore”
-Leila mi ha…mi ha consigliato di indossarlo- dice lei
“Benedetta sia tua sorella”
No invece che ora sono in piena tentazione!
-Non…ti piaccio? –chiede mal interpretando il fatto che non la sto guardando
-No sto solo cercando di calmare i miei istinti…- dico io
Lei mi guarda entrare completamente nella stanza e chiudere a chiave prima di andare all’armadio per cambiarmi
-Non…vuoi seguirli?
Non istigarmi con quello sguardo e quella voce cazzo!
-Vorrei –dico io sincero- in questo secondo vorrei buttarti sul letto e farti sentire come una dea in terra…ma so che non è così che vuoi iniziare quel tipo di attività con me e la tua opinione è ciò che conta di più per me
Sento il rumore del letto mentre mi tolgo i pantaloni rimanendo solo in boxer. Alexa è coricata sul letto con un braccio sugli occhi e la visione mi piace parecchio
-Non capisco cosa voglio –dice lei
Io mi avvicino piano e mi siedo al suo fianco- vorrei dirtelo io ma…
Lei sorride- parte di me ha paura…non mi piace essere così presa da te, non ti conosco nemmeno da un giorno e abbiamo parlato per meno di otto ore. Non so praticamente nulla di te, non so niente su chi sei e ciò che so non è abbastanza per darmi la sicurezza di dirti il sì…
-Ma? –percepisco io
Lei sposta il braccio e prima che me ne accorga me la ritrovo a cavalcioni sulle mie gambe.
“Mantieni la calma”
Dillo a lei! Sono già a un passo dal farla mia e non è facile resistere solo avendola vicina! Se si mette così perderò il controllo!
Lei mi sorride- parte di me vuole che tu sia mio. Specie perché sono possessiva…voglio che tu sia solo mio e mio soltanto…voglio sentire il tuo tocco, le tue labbra…voglio essere tua…
Deglutisco piano- Alexa…se non ti sposti temo perderò il controllo
Lei sposta piano la testa di lato per osservarmi- non mi vuoi?
Prima che possa dire altro la spingo sul letto bloccandola sotto di me- ti voglio…ma non è così che vuoi che la nostra relazione vada. Rispetterò il tuo desiderio. Ci vogliano dieci giorni, dodici mesi o cent’anni…posso vivere anche senza fare sesso, non mi interessa. Non posso vivere però con la sola idea di forzarti a fare un passo del genere. Mi vado a fare una doccia…-dico alzandomi e lasciandola libera- se vuoi cambiarti, non che la vista mi dispiaccia sia chiaro, puoi usare una delle mie…
Lei mi afferra il polso tirandomi sul letto e ritornando seduta sulle mie gambe. Prima che possa reagire le sue labbra sono sulle mie. Le mie mani vanno subito ai fianchi di lei e appena mi riprendo dalla sorpresa ricambio il bacio.
Sto perdendo il controllo di me e me ne accorgo solo quando la sento gemere.
-Scusa…- dico smettendo di tormentarle il collo
Lei mi guarda con un sorriso prima di darmi un altro bacio- non voglio un marchio per ora…ma voglio tenerti sveglio stanotte…
-Sei…sicura? –chiedo accarezzandole il viso
Lei annuisce- vedi di non mettermi incinta…
Io sorrido- ci proverò…
Lei sorride leggermente rossa. Spero che non se ne penta…
***
Non ci credo che l’ho appena fatto…
“Pentita?”
No per nulla…solo è imbarazzante stare accoccolata a lui nuda…
“Dopo che l’hai visto nudo e ci hai fatto cose per tre o quattro ore di fila?”
Si?
“Tu sei strana”
Siamo la stessa persona
“Lo so”
-Lexy? –chiede Hunter guardandomi
Io alzo lo sguardo, posso vedere i suoi occhi che brillano e posso sentire quanto sia felice di avermi qui.
-Ti…sei pentita? –chiede piano
Io sorrido- no…
-Ma? –chiede lui
Io sorrido- hai un po’ troppe energie per una principiante
Lui sorride baciandomi- allora vedrò di lasciarti allenare…
-Ma sentilo…- sorrido io accoccolandomi di più- sogni d’oro
-Sogni d’oro amore- sorride lui stringendomi
È una bella sensazione…




The Story of Lady Ashe of Willow River

  The Story of Lady Ashe of Willow River Trama: Willow River è una piccola città gestita dal Conte River, un uomo biondo con occhi chiar...