WitchandAngel : The Queen of Vampires
Visualizzazione post con etichetta The Queen of Vampires. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta The Queen of Vampires. Mostra tutti i post

The Queen of Vampires

The Queen of Vampires
Trama:

Iris è una giovane vampira cresciuta con una madre umana e che non ha mai conosciuto il padre, amica dei cacciatori di vampiri e protetta da loro, nonostante sia teoricamente una loro nemica, con un caratterino tutto pepe e poco calmo. Priva di un vampiro che la istruisse sulle tradizioni o su come controllare sete e fame, si è affidata sempre ai cacciatori che l'hanno istruita fin da piccola su come gestire i propri istinti e che in cambio hanno ricevuto il suo aiuto nella caccia di altri vampiri. Nel mondo dei vampiri la successione al trono avviene dal lato femminile, da donna a donna, purtroppo la regina dei vampiri ha avuto due figli maschi di cui uno ha fatto una figlia con un'umana e l'altro ha ottenuto otto maschi dalle varie mogli, di cui solo tre sono rimasti in vita, forzati dalle circostanze la regina accetta di prendere a corte la nipote, anche se è una mezzosangue, purtroppo per loro però Iris non ha assolutamente intenzione di obbedire a nessuno di loro...

Lista dei capitoli:

Capitolo 30: The Queen of Vampires




Capitolo 30: The Queen of Vampires

***Cinque anni dopo***
-Siamo qui –disse Damon entrando nel giardino con Lilian per mano
-Nonno!
-Il mio lupetto! –disse lui prendendo in braccio un bambino dai capelli platino e occhi rossi
-Come stai Lyam? –chiese Lilian
-Bene- disse lui contento
-Dove sono i miei nipotini? –chiese entrando la regina
-Nana! –disse una bambina di un anno più piccola rispetto a Lyam. Aveva lunghi capelli neri e occhi oro, lei aveva ereditato il sangue vampiro e non quello licantropo come il fratello maggiore
-La mia principessa- disse la regina stringendola- prenderai il trono quando nana si ritira vero?
-Si! –disse lei
-Non mettere cose strane in testa ai miei figli- disse Hunter posando un piatto di carne sul tavolo del giardino
Negli anni erano cambiate un paio di cose in quella famiglia…
Damon aveva riconquistato e sposato Lilian, cosa che li era costato un anno e mezzo di fatica ma sembravano ora felici.
Iris aveva ufficialmente rinunciato al trono poiché non aveva nessuna intenzione di spendere tempo a fare la regina e quindi toglierne dal coccolarsi suo marito…i vari lord erano abbastanza confusi dalle sue priorità a dirla tutta.
Le due famiglie avevano iniziato a passare più tempo insieme.
Iris aveva dato alla luce tre figli: Lyam, di ora cinque anni, Cathewulf, di quattro, e un maschietto di nome Nicholas di tre.
Nicholas era un bambino adorabile dai capelli neri e occhi rossi che aveva ereditato il sangue alchimista della famiglia e che aveva già mostrato due cose: era un genio ed era pigro.
Kat aveva già deciso di prendere il trono in futuro, per la gioia dell’attuale regina che voleva andarsene in pensione
-Nick dov’è? –chiese Nathan posando le bibite sul tavolo
-Qui –disse Iris scendendo con in braccio il piccolo alchimista
-Ferma tu! –disse Hunter prendendo subito il bambino dalle braccia della madre- non forzarti!
-Hunter sono fuori dal periodo critico- disse lei divertita
-Non importa! –disse lui guardando il bambino che aveva in braccio tornarsene nel mondo dei sogni- io mi chiedo da chi ha preso
-Probabilmente da entrambi –rispose James arrivando con John per mano- infondo non scordiamo che due genitori qui presenti amano il letto…
-Non saremmo al quarto figlio altrimenti –rispose Iris- Nick è ora di svegliarsi amore
-Cinque minuti… -mormorò lui incurante di essere stato preso in braccio dallo zio ora, qualsiasi persona era un ottimo letto
Kat sfiorò la mano di Nicholas- svegliati Nick. Dai che il barbecue è pronto
Nicholas aprì gli occhi per poi richiuderli- sonno…
Lyam sbuffò e lo tirò giù dalle braccia dello zio- sveglia nanetto
-…- Nicholas aprì di malavoglia gli occhi- perché non mi fate dormire…
Iris sorrise- Nick dobbiamo mangiare ora, ok?
-Ok…- disse lui sbadigliando- voglio dormire
-La sua personalità è dormire- rispose sarcastica Kat
-Vero- rispose Nick- letto è comodo
-Non dovresti acconsentire! –disse lei prendendolo per mano- siediti con me
-Ok…
-Questo giro è un maschietto o una femminuccia? –chiese la regina sedendosi con gli altri
-Da ciò che ha detto il dottore- disse Hunter- dovrebbero essere tre gemelli
-Voi due lo volete rompere quel letto? –chiese James tirando John a sedersi più vicino
-James! –protestò il vampiro
-Tranquillo tu, non mordo mica –disse lui- fuori dalla camera da letto almeno
-JAMES!
-Il letto l’hanno già rotto- rispose Lyam- l’ha dovuto ricomprare due settimane fa papà
-Sapete il genere dei bambini? –decise di cambiare l’argomento Lilian
-Due maschi e una femminuccia –disse Iris- o almeno sappiamo che sono due identici e un terzo che sarà diverso. Il dottore ipotizza due maschi e una femmina
-Sorellina! –disse contenta Kat
-I bambini sono stancanti…
-Nick per piacere non dormire sul panino! –disse tirandolo su Lyam
Iris ridacchiò guardando i bambini interagire.
Hunter le rubò un bacio- dopo questi tre andiamo a numero sette?
-Avete abbastanza figli –disse James
-Fatti gli affari tuoi –disse Hunter
Lei ridacchiò- vedremo se la tua mira funziona…
Lui sorrise- volentieri…
Andava bene anche con quella normalità per loro. Infondo a chi serviva un trono se aveva già un re al suo fianco, no?
~The End~

Capitolo 29   Lista Capitoli   


Capitolo 29: Normal is fine




Capitolo 29: Normal is fine

-Sicuri che lei sia qui? –chiese Stephan
Thomas annuì- si papà
-Siamo sicuri- disse Michael
Stephan sorrise cattivo- ottimo
-Il segugio è di sicuro andato alla nostra base- disse Michael
-Un paio di morti non importano –disse Stephan
-Appunto- disse Thomas- chissene frega di due o tre vampiri morti
-Entrate –ordinò Stephan ai soldati che si era portato
***
Iris sospirò- credono davvero che entrare nella casa di un cacciatore sia così facile?
Premette un paio di pulsanti sulla console attivando le trappole
-Questo posto è una fortezza idioti…
“Iris”
Lei sorrise- sto bene Hunter
“Situazione?”
-Stanno cercando di entrare- disse lei mentalmente- ho attivato la massima sicurezza
“Dove sei?”
-Armeria
“Ottimo”
Lei sorrise- sta tranquillo, sto bene
“Ho il diritto di essere nervoso quando mia moglie è in pericolo”
-Come se loro fossero pericolosi
“Non cambia Iris”
-Lo so
“Rimani al sicuro. Sto ritornando ora”
-Ti aspetto
“Iris cosa vuoi fare con la posizione al trono”
-La regina può tenerselo
“Non lo vuoi?”
-Voglio una vita normale Hunter
“…”
-Una vita normale per me è ciò che ho vissuto finora: tu, io, i cacciatori e il nostro bambino
“Possiamo lavorarci”
-Sta attento. Non aprirò finché non li uccidi
“Tranquilla”
****
Iris guardò la porta dell’Armeria aprirsi e Hunter entrare, aveva del sangue sui vestiti ma lei non ci fece caso. Era abituata a vederlo così infondo.
-Hey
Lei sorrise stringendolo- finito?
-Stanno già ripulendo. Dovremo rifare il giardino –disse Hunter
-Non importa- disse lei baciandolo
Lui le sfiorò il ventre piano- vi sono mancato?
Lei rise stringendolo contenta- molto


Capitolo 28: Bad Choice




Capitolo 28: Bad Choice

-Dove vai? –chiese Iris guardando Hunter preparandosi per combattere
Hunter la guardò un secondo- a caccia di Stephan e dei traditori
Lei lo guardò e sospirò- non posso seguirti
-Lo so- disse lui baciandola piano- proteggi nostro figlio
-Non mi piace non poterti aiutare- disse lei sospirando e dandogli le spalle
-Tra due mesi minimo potrai tornare attiva –disse Hunter
-Per fortuna la gravidanza dei licantropi è accelerata- sospirò lei sfiorandosi il ventre
-Ed è dura ferire il bambino visto che siamo già a metà mese- disse lui- devi solo tenerti al sicuro
Lei annuì piano
Lui sorrise baciandola di nuovo- quando torno a casa ti terrò sveglia tutta la notte
Lei sorrise sfiorandogli il petto- non vedo l’ora
Lui sorrise prendendo la borsa con le armi- metti la casa sotto massima sicurezza. Non aprire a nessuno
-Non ho due anni
-Lo so- disse lui baciandola- o non sarei tuo marito e non saresti madre dei miei figli
Lei lo guardò uscire e sospirò sfiorandosi il ventre- speriamo che papà torni presto.
***
Hunter guardò il castello- sono lì quindi?
-Si- disse il cacciatore
-Bene…non voglio superstiti –disse Hunter
-Ma…
-Hai da ridire sul mio ordine? –chiese Hunter guardandolo
-No – disse subito quello
-Muovi il culo allora- disse Hunter caricando il fucile- ho una moglie che mi aspetta a casa
-Quel vampiro è lo stesso che ha rapito la moglie? –chiese qualcuno
-Sì- rispose uno dei licantropi
-Cazzo…non vorrei essere nei suoi panni –disse lui rabbrividendo
-Andare contro il capo o la moglie? Non credo esista cosa peggiore al mondo
****
Iris sospirò seduta sul tavolino dell’armeria che avevano creato.
Sfiorò il fucile che Hunter le aveva regalato quando avevano otto anni e sorrise
-Quando sarai un po’ più grande ti insegneremo come sparare- disse sfiorandosi il ventre
“Warning: identificato tentativo di intrusione”
Iris sospirò guardando lo schermo- sono stupidi vero?
Premette un pulsante sulla console di controllo mandando un messaggio di emergenza alla base
-E andiamo in lock down…
****
-Dove diavolo sono Stephan e i figli? –chiese Hunter
-Non lo dirò mai sacco di pulci- disse un vampiro
Hunter lo sollevò per il collo- ucciderti per me è come uccidere una formica…pensi che mi servi vivo? Posso usare un altro dei tuoi amichetti…torturare è anche accettabile, infondo è il mio passatempo…
-Sono diretti a catturare la figlia di Lord Damon –disse lui subito in panico
Hunter lo fece cadere e si allontanò facendo due passi per poi fermarsi e girarsi per puntargli la pistola contro
-Ma…
-Non credere mai nel nemico –sorrise Hunter sparando al vampiro- uccidete ogni superstite. Io vado a sistemare quei parassiti

Capitolo 27   Lista Capitoli   Capitolo 29


Capitolo 27: Not the right one




Capitolo 27: Not the right one

**Anni prima**
-Papà perché non hai preparato un corpo per me? –chiese Lilian guardando l’Alchimista
-Perché sapevo che non saresti morta- rispose lui
-Anche se ero stata colpita da quella malattia? –chiese lei
-Sì- disse lui- ho modificato il tuo corpo ma non sei morta quindi non serviva cambiare nulla in quel senso
Lei annuì- capito…
-Vieni con me su
-Dove?
-Ti insegno come forgiare un nuovo corpo
-Perché?
-Perché potrebbe servirti- disse lui
-Servirmi?
-Papà vede il futuro ricordi?
Lei annuì
-Ho visto che ti servirà in futuro
Lei annuì- ok…insegnami
***
-Cosa? –chiese Damon- non ho capito bene
-Le possibilità che vostra figlia sopravviva sono meno del 10% -disse il dottore
-Non c’è possibilità? –chiese Lilian- non c’è cura?
Il dottore scosse la testa- è troppo piccola per l’operazione…mi spiace
****
Damon continuò a guardare la bambina senza muoversi
-Damon…
-Questa è colpa mia- disse lui
-Tua?
-Se un vampiro è troppo puro come sangue e si unisce a un altro essere di razza diversa pura al 100% può esserci una morte dal nascituro…
-Non sono pura però. I miei non sono totalmente…-Lilian si bloccò- no…hai ragione…dopo la mia malattia mio padre mi ha trasformata in un essere purosangue…
Lui si zittì non chiedendole nulla
-Damon…
Lui la guardò
-Potrei…portarla in vita di nuovo…
Lui la guardò- alchimia…?
-Posso darle un nuovo corpo- disse lei sfiorando il viso della figlia- ma…
-Fallo –disse lui- non importa se non è più la stessa, voglio solo che mia figlia viva
Lei annuì- mi dovrai aiutare…
Lui annuì subito- qualsiasi cosa
****
-Lilian, come sta? –chiese Damon guardando la propria bambina ora posata al fianco della bambola
-Dobbiamo solo aspettare –disse Lilian guardando il corpo della sua bambina venir assorbito dalla bambola- e sperare che tutto vada bene…
-Forza Iris – disse Damon- torna da noi piccola…



Capitolo 26   Lista Capitoli   Capitolo 28


Capitolo 26: I created my daughter




Capitolo 26: I created my daughter

Lilian sorrise sfiorando una foto che aveva nell’album
-Ecco dov’eri finita- disse Iris entrando- tutto bene mamma?
Lei annuì- vuoi vedere com’eri da piccola?
Iris si sedette sul letto al suo fianco- pensi che i miei figli saranno così piccoli?
-Saranno sempre piccoli per un adulto- rise lei
-Anche ora? –chiese Iris divertita
-Oh per me sei ancora una neonata piccola- rise lei stringendola- sarai sempre la mia bambina
Iris rise- anche a mille anni?
-Anche tra un milione- rispose la madre
-Perdonerai papà? –chiese Iris
Lilian guardò l’album prima di posarlo e tirarne fuori uno da sotto il letto con uno schiocco di dita e aprirlo su una foto.
-Gli dissi di non farla questa…era dietro la fotocamera…il mio aspetto è orribile, mi sei costata più di ventiquattro ore di parto sai?
Iris guardò la foto con interesse- l’ha fatta davvero papà?
-Era lì fin dall’inizio- disse Lilian
La foto aveva Lilian nel letto di ospedale con Iris in braccio. La donna era pallida e chiaramente esausta
-Ho visto giorni migliori come aspetto ma rimane il mio giorno più bello –disse Lilian
Le mani della donna girarono alla prossima foto
-Questa è la prima volta che ti ha tenuto in braccio- disse Lilian indicandole una foto
Damon aveva in braccio Iris e sembrava sia felice che spaventato per qualche motivo
-Sembra avere paura…
-Eri così piccola che temeva che ti avrebbe fatto cadere o ti avrebbe rotto –disse Lilian ridendo
Iris rise- seriamente?
-Non ha mai avuto esperienza con bambini da ciò che so- disse Lilian- e non ha figli oltre te Iris. Era terrorizzato all’idea che tu ti ferissi ma non voleva più lasciarti andare una volta presa in braccio sai? Ho dovuto toglierti da lui con i miei poteri per darti del latte
Iris scoppiò a ridere
La foto dopo era di un grosso lupo con le zampe sulla barriera della culla che guardava la neonata
-Cerberus non è proprio cambiato –rise Iris
-Era amore a prima vista per lui –rise Lilian- quando ti abbiamo portato a casa continuava a girare intorno alla culla e durante la notte la spingeva piano facendola dondolare e facendoti tornare a dormire quando ti svegliavi senza motivo
-Ero difficile da tenere?
-No –disse Lilian- eri molto calma come bambina, Cerberus preferiva controllarti per sicurezza e per tenere lontano chiunque volesse disturbarti
Iris annuì piano- dirai mai agli altri chi è Cerberus?
-Non credo a qualcuno importi- disse Lilian
Cerberus entrò nella stanza piano- il rompipalle ti cerca Lilian
Lilian lo guardò- rompipalle?
-Damon –disse lui poggiando le zampe anteriori sul letto e guardando Iris- tu vatti a riposare, non dovresti sforzarti visto che sei incinta tesoro
-Lo farò nonno- disse Iris alzandosi con calma
Cerberus la guardò uscire contento- buon sangue non mente
Lilian gli accarezzò la testa- ovvio papà
Cerberus sorrise guardandola- beh ho creato la migliore delle figlie, ovviamente mia nipote è altrettanto fantastica
Lilian rise- certo…






Capitolo 25   Lista Capitoli   Capitolo 27


Capitolo 25: Traitor




Capitolo 25: Traitor

Stephan guardò le sbarre della cella in cui si trovava.
Quanto doveva aspettare prima che quegli idioti muovessero il loro sederino e lo venissero a salvare?
Lui in cella…
Il suo destino era essere il RE!
Avrebbe preso la corona.
Sottomesso ogni essere vivente.
Vissuto una lunga vita di agio e lusso.
E ora era in una cella.
Non aveva senso.
Era il maggiore lui!
Era colui che poteva prendere il trono!
Che colpa ne aveva se le sue dannate mogli gli davano solo maschi!?
Inutili maschi che non sapevano fare un cavolo per aiutarlo.
-Padre- disse Thomas avvicinandosi alle sbarre
-Era ora- disse lui guardandolo aprire la cella e aiutarlo ad alzarsi- i tuoi fratelli?
Michael si avvicinò- qui
-Bene- disse massaggiandosi i polsi dove le catene erano state messe- usciamo di qui
I due annuirono aprendogli la via per la fuga.
Due?
-Dov’è John? –chiese lui
-Non lo abbiamo trovato- disse Michael- potrebbe essere in una zona del palazzo, la regina l’ha portato via
Stephan fece una smorfia- mia madre ha sempre tenuto d’occhio John, lasciatelo, che muoia per ciò che mi interessa. Andiamo
Infondo aveva ucciso già cinque dei suoi figli, perderne un sesto non importava molto per lui
****
John sospirò- scusate la visita…
-Sta tranquillo- disse Iris posando un bicchiere di cioccolata calda di fronte all’apparente quindicenne. John era il terzo figlio di Stephan vivo, aveva intorno ai cent’anni ma per qualche motivo il suo aspetto era di un quindicenne e il carattere era debole e poco combattivo.
Il padre non l’aveva mai davvero considerato suo, ironicamente era probabilmente l’unico dei otto figli veramente suo.
John era sempre stato molto vicino con Damon e per lui fu veloce la scelta del lato da prendere. La regina stessa lo considerava suo nipote
-Sei sicuro di ciò che hai detto John? –chiese la regina
Lui annuì- i miei fratelli stanno liberando Stephan ora…mi spiace non potevo fermarli…
Hunter guardò verso una della librerie calcolando se prendere o meno una delle armi dietro lo scaffale e andare a caccia o lasciarli stare per un po’ e godersi il resto della settimana con Iris
-Sta tranquillo –gli disse Iris- sei sicuro però della tua scelta?
Lui annuì- voglio solo aiutare gli altri…
James gli sorrise- tranquillo, i cacciatori non dimenticano chi li aiuta
John annuì piano
-Verrai assegnato a un bravo cacciatore tranquillo- disse Iris
-Probabilmente finirai in coppia con James- disse Hunter
John guardò James- con lui?
-Tranquillo- disse James- non ti farò male e mi assicurerò che tu non venga ferito.
Lui annuì- ok…
Iris guardò la regina- che si fa?
-Esecuzione? –chiese Hunter
-Mi piace come ragiona- rise la regina- se un prigioniero scappa è legge ucciderlo, se si è certi della sua colpevolezza e purtroppo per loro, io sono certa della loro colpa…la regina vi dà il permesso di farne ciò che volete cacciatori
-Vedremo di sistemarli allora- disse Nathan




Capitolo 24: It's impossible




Capitolo 24: It’s impossible

***Anni prima***
-Papà non ho capito questa parte
-Fammi vedere- disse l’Alchimista- per creare un nuovo corpo?
Lilian annuì- sì
-Tesoro perché cerchi cose del genere?
Lei alzò le spalle- potrebbe servirmi
-Vero- disse il padre- cosa non capisci
-Può avere figli un nuovo corpo? –chiese lei
-Si cara- disse lui- può averne ma saranno diversi dalla norma
-Diversi?
Lui annuì- la loro abilità sarà potenziata, non quanto un nuovo corpo
-Un nuovo corpo è più forte di uno normale? –chiese lei
-Sì –confermò lui- più anni l’anima ha nel corpo più difficile diventa ucciderlo
-Papà c’è differenza tra un nuovo corpo e una possessione?
Lui si bloccò- una possessione?
-Tipo una bambola che prende vita e cerca di uccidere tutti? –provò lei
-Tesoro cosa hai letto o visto? –chiese lui divertito
Lei arrossì- un film horror con delle mie amiche…
Lui rise piano- c’è una differenza tra possessione e rinascita piccola. Quando infondi l’anima di una persona appena morta dentro un nuovo corpo, questa deve consentire a ciò e il corpo è un oggetto creato con lo scopo di dargli vita. Una possessione è un’anima o uno spirito vendicativo che ha deciso di possedere un oggetto o persona senza che esso fosse creato per lui.
-E se incontro una possessione? –chiese lei
-Se incontri una possessione non devi distruggere il corpo. Devi sigillare l’anima- disse lui
-Perché?
-Perché altrimenti riproverà a prendere il controllo di qualche corpo- disse lui
Lei lo guardò- e sono tutti cattivi?
-No –disse lui
-No? –chiese lei sorpresa
-Ci sono morti che vogliono solo rimanere di più con i vivi- disse lui
-E va bene tenerli senza eliminarli? –chiese lei
-Sì- disse lui- perché non sono cattivi e quando finiranno il loro desiderio se ne andranno da soli
Lei annuì- e animali?
-Possono anche essere animali che prendono controllo della cosa- confermò il padre- perché?
-Nulla –disse lei- ero solo curiosa
****
-Cerberus vieni qui! –chiamò Iris
Il lupo corse da lei e si lasciò coccolare
Damon guardò il lupo- è…stranamente famigliare…
Lilian gli sorrise- è una tua impressione
-Non avevi un lupo da quando eri piccola tu…? –chiese lui guardandola
-Tesoro quanti anni pensi abbia il lupo se fosse ancora vivo? –chiese Lilian
Lui annuì- scusami, è che con l’essere vampiri perdi cognizione di tempo…hey cucciolone
Cerberus gli scodinzolò tranquillo
-Hey gli piaccio- rise Damon contento- ricordo che la prima volta che mi aveva visto con te il tuo cucciolo mi voleva leggermente morto
-Era solo una tua impressione –disse lei accarezzando Cerberus- vero?
Il lupo le scodinzolò contento.





Capitolo 23: Open your eyes




Capitolo 23: Open your eyes

**Anni prima**
-La nostra piccola- sorrise lui
La donna rise piano sfiorando il neonato- non vedevo l’ora di poterla stringere
Lui strinse la mano della piccola
-Hai preparato il corpo ho visto…
-Non iniziare
-Perché?
-Perché sappiamo entrambi che non sopravvivrà abbastanza da poter vedere un futuro…è solo una precauzione
-Speriamo di non doverlo usare allora
-Lo spero
Un silenzio calò per un paio di secondi tra i due
-Cosa succederà se il corpo diverrà quello di ceramica?
-Non è ceramica è un minerale che…
-Risparmiami le spiegazioni per piacere, sai meglio di tutti che non ci capirò mai nulla
-Beh nulla di che cambierà. Avrà bisogno di bere, mangiare…le cose che cambiano sono solo che il suo corpo sarà molto difficile da distruggere
La madre strinse piano la neonata- sperando che ciò non serva
-Se servirà almeno siamo pronti –la consolò lui
Lei annuì- la differenza sarà nella crescita…
-Ovvero?
-Il suo corpo crescerà normalmente dopo un anno ma dovrà adattarsi prima di allora quindi per il primo anno dalla trasformazione rimarrà pressoché una bambola, no?
-Che pensi di fare nel mentre
-Nasconderci poi…vedremo che succederà
-Spero solo che non sia necessario- disse lui dando un bacio alla figlia
****
-Ha funzionato?
La donna accarezzò il volto della bambola piano.
-Il risultato è positivo, se la sua anima vuole rimanere è la domanda
-E se non volesse?
-Avremo un funerale…
Il silenzio calò mentre i due guardarono la bambola
L’uomo accarezzò il viso della piccola- ti prego piccola apri gli occhi…
Dopo qualche minuto gli occhi della bambola si aprirono piano e guardarono la stanza
-Hey piccola- sorrise il padre sfiorandola
La donna tirò un sospiro di sollievo- grazie agli dei…
-Che succederà al corpo ora?
-Si distruggerà in un mese massimo
-E ciò è positivo?
-Sì, il corpo contiene elementi che ricreeranno un corpo vero e proprio, calcola questo come se fosse una tortiera e che l’impasto fosse ancora crudo. Quando la torta sarà cotta la tortiera verrà tolta, in questo caso verrà distrutta.
-E dopo?
-Dopo sarà come ogni altro corpo umano
-E…e visto che una mezzo sangue visto che non siamo entrambi umani?
-Le probabilità sono 50/50. Prima poteva ereditare qualsiasi dei due sangue, ora…è la stessa cosa. Poteva rimanere umana prima ma ora potrebbe ereditare il sangue paterno…
-Quindi ora dobbiamo solo aspettare che il corpo si ricrei e si riadatti all’anima?
-Sì
-E dopo?
-Dopo non ci sarà modo di vedere differenza tra lei e altri bambini. Sarà come tutti gli altri



Capitolo 22: Mom is not normal you know?





Capitolo 22: Mom is not normal you know?

***Anni prima***
-Devo aggiungere questo? –chiese Lilian al padre
Il vecchio dalla barba bianca guardò il calderone- aggiungi più polvere di osso
Lilian annuì piano
-Lilian, sai qual è la differenza tra alchimia, magia e mana? –chiese il padre sedendosi su uno sgabello vicino alla figlia
-Il mana è energia che controlla gli elementi e che permette di usare energia interna per fare azioni, ha come prezzo energia quindi non si può usare infinitamente ma solo fintanto che si ha energia ed è pericoloso se si perde troppa energia- disse lei
L’uomo annuì- e la magia?
-La magia manipola forze naturali esterne per ottenere il risultato voluto quindi incanala in sé energia naturale esterna e ha conseguenze se usata in maniera sbagliata –ricordò lei
-E l’alchimia? –chiese lui
-L’alchimia è trasformazione di fonti esterne incanalando in esse mana e energie esterne e unendole con la scienza magica- disse lei
-Può andare –disse lui accarezzando la testa della bambina- stai studiando bene
Lei sorrise contenta- grazie papà
-Sai quali sono le sette cose che una strega non dovrebbe mai fare? –chiese lui
Lei si zittì un secondo- magia connessa al corpo, magia connessa alla conoscenza, magia connessa all’anima, magia connessa al tempo, magia connessa allo spazio, magia connessa alla vita e…- si zittì di nuovo- e…ehm…magia connessa alla mente?
Il padre annuì- brava. Mi puoi fare esempi?
Lei annuì- al corpo come immortalità, ringiovanimento e super recupero della saluta; alla conoscenza come conoscenza assoluta o predizione forzata; all’anima come far risorgere i morti o possessione di altri; al tempo come fermare il tempo o riavvolgerlo; allo spazio come teletrasporto forzato o creazione di un sotto spazio; alla vita come creazione di vita artificiale; e alla mente come maledizioni.
-E perché? –chiese lui
-Perché se una di queste viene fatte si disturba l’ordine del mondo. Per semplificare, causerebbero enormi problemi. Il prezzo è anche enorme per questo non devi mai farlo nemmeno per errore.
Lui annuì- puoi farmi un esempio?
Lei annuì- al corpo, se si ottiene l’immortalità si paga il prezzo di perdere la propria mortalità, se si ringiovanisce si paga il prezzo di non poter più invecchiare e continuare a tornare piccolo fino a sparire, se la salute è perfetta si morirà di qualcos’altro perché si è ora immortali. Alla conoscenza…la mente può apprendere solo parte dell’universo, se si conosce tutto la mente esploderà, la predizione del futuro forzata ha come pegno anni di vita della persona. All’anima è molto semplice, i corpi che diverranno non-morti vorranno uccidere i vivi e quelli posseduti perderanno il controllo e uccideranno il possessore. Al tempo…si può fermare il tempo solo in una zona, questo crea incongruenze e causerà una ricaduta dello spazio intorno, un mago l’ha fatto su una montagna verde e rigogliosa, ora lì vi è solo un cratere infertile, se invece si riavvolge non si può sapere se il tempo smetterà di riavvolgersi. Allo spazio…ehm…sono più o meno le stesse cose del tempo, per esempio puoi sbagliare a teletrasportare e perdere il tuo corpo o subire mutazioni e se crei un sotto spazio rischi di far crollare il mondo in un buco nero. Alla vita…puoi creare un corpo con la magia ma sarebbe come una bambola e questa non vivrà bene e cercherà di uccidere il creatore nel peggiore dei casi. Alla mente…per esempio un incantesimo d’amore, l’amore diverrà odio, ogni maledizione si ritorcerà contro il mandante in un modo o nell’altro.
Lui annuì- ma ci sono eccezioni vero?
-I necromanti possono usare magie relative ai morti e all’anima ma hanno dei limiti. C’è chi nasce o ottiene poteri come teletrasporto o eterna giovinezza quindi non subiscono effetti secondari. Però chi ha questi poteri è una minima parte della popolazione e tendono a non usarli perché non vogliono rischiare di rompere l’equilibrio e li tengono nascosti. Chi ha predizione del futuro di solito ha problemi a concentrarsi sul presente ad esempio o tende a recludersi perché non riesce a smettere di vedere il futuro e non sono rari i casi di chi sa tutto che decide di eliminarsi dal mondo per evitare di sapere.
Il padre annuì- e per gli alchimisti?
-Non giocare con vite altrui- disse lei- puoi dominare i tabù delle streghe ma devi assicurarti che non sopravvaluti i tuoi limiti e non forzi l’equilibrio a rompersi. Previsione, teletrasporto, immortalità…si possono ottenere se si è un Alchimista di alto livello ma raramente chi è di alto livello vive per poterli usare al pieno.
-E creare una vita? –chiese lui
-Un alchimista può creare un corpo –disse lei- ma bisogna avere un’anima per dargli vita vera e propria o sarà un golem privo di decisione
-E come potrei creare una figlia per esempio? –chiese l’uomo
-Usare un’anima morta da poco- disse lei con un sorriso- e darle un corpo non vero che diverrà vero nel momento in cui l’anima si unirà al corpo.
Lui annuì- e vivrebbe? Potrebbe avere figli? Sentimenti? Vedere il futuro? Usare magia? Alchimia?
-Dipende dalla potenza dell’anima nel corpo e dall’abilità dell’Alchimista che l’ha creata- disse lei
Lui annuì con un sorriso- e qual è la migliore creazione di tuo padre?
-La pozione dell’Invisibilità? -disse lei
Lui annuì- anche ma tu sei la mia migliore creazione piccola
****
-Certo che non sei invecchiata di un giorno Lilian –dice Damon seduto al mio fianco
Io sorrido- potrei dire lo stesso
Lui sorride- sono duro a morire, che posso dire?
Iris mi sorride complice continuando la conversazione con Nathan.
Non male per una finta vita vero?





Capitolo 21: So Am I




Capitolo 21: So Am I

Lilian guardò il vampiro di fronte a lei incerta di come comportarsi con lui.
-Damon lei è…- chiese la regina
-Mamma- disse Damon sottolineando chi la donna fosse a Lilian così da non crearsi un problema con lei- lei è Lilian Rouge, la madre di mia figlia…
-Angeliza Citrine Von Blood- disse la regina presentandosi- la madre di quest’idiota
-Lilian- disse lei stringendole la mano
Iris guardò la madre parlare con la regina, il maggiordomo e il padre. Sorrise piano prima di girarsi verso Nathan- mi aiuti a tagliare la carne papà?
Lui annuì subito- con piacere piccola
Damon guardò i due andare in cucina- lui è…
-Il padre di Hunter- disse Lilian- ha preso il ruolo di padre di Iris da quando era piccola, non lo fa per cattiveria a chiamarlo papà, è abitudine
Damon annuì piano- capisco…
Lilian gli sorrise- cerca di non sparire stavolta e forse ti chiamerà così…non forzarla
-Sei…stranamente ok nell’avermi intorno- disse Damon
Lilian sospirò chiudendo un secondo gli occhi- onestamente? Non voglio averti intorno dopo che sei sparito nel nulla e mi hai lasciata sola con una figlia da crescere ma posso capire i motivi per cui l’hai fatto. Iris sembrava umana e con te intorno eravamo in pericolo. Non ho intenzione di vietare a mia figlia il diritto a vedere il proprio padre ma non credere che tutto sarà rose e fiori. Dovrai sudartelo il posto.
Lui annuì- lo capisco
-Inoltre sapevo che saresti venuto –disse Lilian- Iris mi ha chiesto se volevo vederti, se avessi voluto davvero evitarti le avrei chiesto di non farti venire o sarei rimasta a casa io.
Lui annuì- grazie
Lei mosse la mano- non ringraziarmi, ti ucciderò con le mie mani se osi sparire di nuovo
-Quindi sapevi che Damon era un vampiro? –chiese la regina
-Sì- disse Lilian- dopo essere stata morsa ogni tre per due direi che me ne sono accorta
Il silenzio calò tra i vampiri.
Lilian guardò Hunter che discuteva con il fratello- ho scelto di vivere vicino ai cacciatori per proteggerci.
-Proteggervi? –chiese Damon- non vi avrei mai fatto del male
-Lo so- disse Lilian- tu non l’avresti fatto, ma altri vampiri? Iris era umana per ciò che pensavo al tempo e non sapevo come difenderci se un vampiro avrebbe provato a ferirci per ferirti.
-Quindi i Black sapevano chi era il padre? –chiese la regina
-Si- disse Lilian- ma Iris non si era trasformata dopo un paio di anni e pensavamo fosse umana. Poi si è trasformata di colpo e ha provato a mordere Hunter
-Hunter era il suo partner? –chiese la regina subito
-Si, dopo hanno testato con altri ma l’unico sangue che lei poteva e voleva era quello di Hunter. Visto che non era un pericolo e potevano addestrarla per sopportare i propri poteri, nessuno ha avuto da ridire nel lasciarla vivere qui. È entrata nei cacciatori ed è stata messa come partner di Hunter, cosa che ha migliorato al massimo le prestazioni di Hunter e…beh il nome che ha dice tutto.
-È pronto a tavola- disse Iris- venite su
Tutti si mossero verso la sala da pranzo ma Damon fermò Lilian prendendola per il polso.
-Sì? –chiese lei
-So che non serve dirlo e che non ho il diritto di farlo… -disse lui
Lei lo guardò confusa
-Mi dispiace –disse lui- mi dispiace di non essere stato con voi. Di non esserti stato vicino e…
Lei gli sorrise- anche a me…non potrai recuperare il passato ma puoi esserci per il futuro…
Lui sorrise annuendo- e ci sarò
Lei annuì- andiamo su, non vorrai far sprecare il cibo che tua figlia ha preparato vero?
Lui sorrise- non sia mai








Capitolo 20: Long time no see




Capitolo 20: Long time no see

***Anni prima***
-Non sono tipo da festa- disse Lilian guardano l’amica
-Andrà bene dai, vivi un po’! –disse l’amica infilandosi tra la folla per un drink
Quella sera Damon si era intrufolato alla festa con altri vampiri.
Cosa era più facile da mordere se non un gruppo di ragazzi ubriachi?
I suoi compagni erano già spariti con qualche ragazza o ragazzo, lasciandolo quindi solo.
I suoi occhi finirono su una ragazza in disparte che si era messa a leggere un libro.
Era una bella ragazza dai capelli castani e occhi verdi con un vestito piuttosto casto considerato le ragazze intorno.
Guardò i ragazzi provarci e gettare la spugna dopo poco.
Non era il loro tipo uh?
Si avvicinò piano e sorrise- Dracula?
Lilian non si mosse- se cerchi una botta e via ti consiglio la bionda al minibar, ha già avuto un giro con mezza sala da ciò che dicono
-Anche se non viene ferita, il suo cuore potrebbe lasciarla andare in così tanti e tanti orrori; e d'ora in poi lei potrebbe soffrire, sia nel risveglio, dai suoi nervi, sia nel sonno, dai suoi sogni- citò lui
Lei alzò lo sguardo dal libro incontrando i suoi occhi rossi- letto il libro?
-Abbastanza da potermi definire un vampiro –rise lui- posso sedermi?
Lei annuì spostandosi leggermente dandogli modo di sedersi
-Damon Von Blood –si presentò lui
-Von…Blood? –chiese lei divertita
-Non ho scelto io il cognome- rise lui
-Lilian Rouge- disse lei stringendogli la mano
-Rouge? Francese? –chiese lui
Lei rise- discendente di una famiglia che si vocifera lo fosse…vieni dalla Transilvania per caso?
-Spiritosa- disse lui con un sorriso
-Me lo dicono sempre- rise lei
-Famiglia di origine? –chiese lui curioso
-Flamel –disse lei- mia madre è una Flamel
-Flamel…mi ricorda qualcosa…? –disse lui
-Questa festa è leggermente…eccessiva per i miei gusti –disse Lilian
-Vuoi uscire a fare due passi? –chiese lui- non mordo
Lei rise- sicuro?
-Prometto di chiedere il permesso- disse lui facendola ridere
-Va bene- disse lei- ma ti avviso, non sono indifesa come sembro
-Non lo metto in dubbio- disse lui prendendola per mano
***
-Damon…sono incinta- disse Lilian al telefono
-Incinta? –chiese lui
Lei annuì piano- sì…
-Dammi venti minuti e sono da te ok?
-Damon…lo vuoi tenere?
-Io voglio figli Lilian –disse lui- ma non ti obbligherò se non vuoi…
Lei sorrise- vieni e ne parliamo su…
****
Damon guardò la donna di fronte a lui- Lilian…
Lei gli sorrise- è da tanto che non ci si vede Damon
Lui annuì piano- troppo tempo…

Capitolo 19   Lista Capitoli   Capitolo 21


Capitolo 19: Visit

Capitolo 19: Visit

Risvegliarsi nel proprio letto era una sensazione che a Iris mancava parecchio. Certo era un giorno solo che non aveva dormito lì ma per lei era già troppo.
La verità era che lei e Hunter non avevano mai smesso di condividere un letto.
Quando era piccola la madre lavorava molto e lei era forzata a stare sola, quindi era logico che lei dormisse dai Black.
All’inizio pensarono di farle una camera sua vicino a quella di Hunter ma dopo averli trovati a dormire insieme per due mesi di fila i genitori avevano rinunciato all’idea. I bambini adoravano giocare insieme e per questo spesso si addormentavano insieme.
Alla fine anche dopo che Iris era diventata una vampira la loro abitudine non era cambiata.
Quando erano entrati nell’età adolescenziale era diventata dura per Hunter tenere le mani apposto ma non l’aveva sfiorata finché lei non l’aveva voluto.
-Buongiorno- sorrise Hunter baciandola e stringendola prima
Lei sorrise stringendolo
-Iris?
-Stiamo a letto –disse lei
Lui rise stringendola piano- vuoi stare così?
Lei annuì
Lui sorrise dandole un bacio sulla tempia e poi si abbassò piano
-Hunter?
Lui le baciò il ventre- buongiorno anche a te
Lei rise piano tirandolo su per baciarlo
-Cosa?
-Questa è la cosa più dolce che hai mai fatto!
Lui le sorrise- se ti porto la colazione a letto allora?
-Lo fai spesso- rise lei
Lui sorrise baciandola- dammi un paio di minuti che la vado a preparare e…
Iris sorrise baciandolo sul collo- voglio te per colazione
Gli occhi di Hunter si illuminarono ma si trattenne
-Il bambino rischia di farsi male
-Non succederà visto che i figli di licantropo sono duri a morire- disse Iris- e ieri non eri preoccupato
-Ma è meglio che tu stia tranquilla…
Iris sorrise- allora basta che non sei troppo violento…
Lui sorrise- sei un angelo
-Sono una vampira
Lui rise- la mia vampira
-Tua moglie- sorrise lei baciandolo
****
Iris sorrise tagliando le verdure per il pranzo.
Hunter sorrise baciandola sul collo e abbracciandola da dietro- possiamo ritirare l’invito?
Iris rise- non vuoi più vedere tutti?
-Non ho problemi a vedere mio fratello, i miei o tua madre, nemmeno se sono i cacciatori…non sono sicuro di voler vedere la regina, il suo maggiordomo-amante e tuo padre- disse Hunter
Lei sorrise baciandolo- andrà bene…abbiamo armi in casa
Hunter sorrise- vero…
Lei lo strinse contenta- speriamo vada tutto bene…
Infondo…i suoi erano anni che non si vedevano.





The Story of Lady Ashe of Willow River

  The Story of Lady Ashe of Willow River Trama: Willow River è una piccola città gestita dal Conte River, un uomo biondo con occhi chiar...