Capitolo 6: She is so nice
-Oggi verrà un amico? -chiese calma Ashe
-Si
Ashe era, per detta di tutti gli amici che Blaze aveva
presentato alla ragazza, un angelo. Era dolce, gentile e molto adorabile. Aveva
iniziato ad aiutarlo nella gestione delle sue terre e per sua fortuna la figlia
era un genio.
-Andrebbe bene fare un ospedale?
-Un…ospedale?
-Si
-Cosa sarebbe?
-Una struttura con medici dove chiunque può andare a fare
visite
-Non sarebbe controproducente per i dottori locali?
-Il contrario
-…?
L’ospedale realizzato da Ashe era una zona dove i medici
erano lì per controllare cosa si avesse e mandarli per cure dove serviva, i
medici locali erano stati invitati a unirsi all’ospedale cosa che ridusse i
costi che subivano. L’ospedale aveva costi basati sul reddito della famiglia e
le cose avevano migliorato parecchio lo stile di vita della loro popolazione.
-Oh giusto
-?
-Ricordi la tua idea?
-Di donare sangue?
-Si
-Non va bene?
-Va molto bene -assicurò contento Blaze. Era un metodo per
aiutare i vampiri e in cambio venir aiutati con medicina.
-Allora…?
-Verrà un mio amico per parlare dell’accordo che stiamo
facendo
-Ok
-Suo figlio verrà pure, posso chiederti di spendere tempo
con lui come con Damian?
-Certo! -sorrise lei allegra- oh giusto…papà
-Si?
-Ho iniziato quella mappa astrale come ti avevo detto
Lui sorrise- ottimo
Sua figlia era così tenera quando faceva i suoi hobby,
doveva trovarle presto qualche nuovo libro per tenerla contenta e impegnata,
non voleva rischiare qualche maschio rubasse sua figlia dopotutto
***
-Benvenuti!
-Blaze stai benissimo -sorrise il moro dagli occhi rossi
stringendolo- sei in salute vedo
-Si, come stai Draco?
-Molto bene…dov’è la famosa erede?
-In giardino a leggere -disse Blaze- come stai Vlado?
Vlado Vikir era un vampiro di diciotto anni dai capelli
lunghi bianchi e occhi rosso sangue. Era nella fase “odio tutto” della sua
esistenza e il padre era sul punto di metterlo nella tomba per davvero se
continuava con i suoi commenti poco gentili…
-Esisto -disse lui irritato di essere lì
-Tua figlia è chi ha avuto l’idea del sangue?
-Si, voleva aiutare -disse Blaze calmo
-Siamo fortunati che abbia il tuo carattere allora -sorrise
allegro il vampiro
Vlado li seguì infastidito e poi si congelò a guardare la
più pittoresca creatura che avesse mai visto. Una bellissima bambolina
impegnata nel leggere su un prato coperto dalla neve, illuminata dal sole che
rendeva il biondo dei suoi capelli oro puro. Era bellissima e…
-Ashe! -chiamò Blaze
Quei occhioni dovevano essere illegali…stava iniziando a
sentire il cuore battere…era morto come diamine batteva!?
-Papà -sorrise Ashe alzandosi e raggiungendoli
-Non ti fa freddo?
-No mi stavo ricaricando
-Ricaricando? -chiese divertito Blaze
-Si
Lui scosse la testa divertito e sorrise- Ashe, loro sono il
mio amico Draco e suo figlio Vlado
Lei sorrise- piacere
-Molto bella -sorrise Draco notando che Vlado era incantato-
Vlado? Vlado?
-Ehm…p…piacere -disse lui in imbarazzo
-Posso farti vedere la zona? Papà ha detto che devono
parlare e ci annoieremo
-O…ok
Lei sorrise prendendolo per mano e tirandolo via
-Blaze
-Uhm?
-Vedo che tua figlia ha sangue di succube nelle vene
-Da dove?
-Guarda mio figlio…è incantato
-Non cerco generi -disse calmo Blaze
-Ok…vedremo come va
Blaze alzò gli occhi al cielo calmo- andiamo su
Era molto tranquillo onestamente perché per quanto sua
figlia era dolce…
-Non è un pochino piccolo?
-…
Sua figlia considerava chiunque ci provava troppo giovane
per i suoi gusti. Aveva anche detto di non volersi sposare per almeno altri
dieci anni quindi…poteva solo ridere dei patetici tentativi di flirt dei
ragazzi della sua età…

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