Capitolo 18: Your Highness…
Aaron si stava allenando quando il pensiero gli tornò
Che fine aveva fatto Gunther?
-Chiedilo
-?
-Alla regina
-James sai benissimo che…
-Che?
-Potrebbe essere una cosa…delicata
-…
Lui e i suoi amici erano stati salvati da Nives
Non volevano ferirla, nemmeno accidentalmente.
-…
-Prova solo se lei vuole ti risponderà
-…ok…
Aaron prese coraggio quella sera e bussò alla sua porta
-Avanti
-Nives
-Aaron entra, che succede?
Era già in vestaglia da notte, con il suo solito seducente
abbigliamento per dormire…avrebbe rotto la pazienza di un santo quella strega…
-Ho una domanda…
-…?
-Gunther…era tuo fratello?
-Si
-Che…fine ha fatto? -chiese cautamente lui sedendosi
Lei sorrise ripensando alla storia. Era un npc solo
menzionato una volta e mai visto nella trama, non vi erano informazioni ma
Nives aveva scelto cosa fare con il sistema
-Mio fratello è morto in una guerra parecchi decenni fa
-…
Dannazione aveva appena…
-Ma ho trovato il corpo e la sua anima
-…?
-Hai visto il capo della cavalleria?
-Il Generale Nero che non parla a nessuno? Quello senza
testa ma con fiamme per occhi?
Lei annuì
-Si…non parla molto…
-Diciamo che è silenzioso, Gunther lo era sempre stato
-Lui…
-Mio fratello è ora tre persone…il cavaliere nero Hunter, il
fantasma a capo della sicurezza Reiner e l’ombra a capo delle mie guardie ombra
Gunner.
-…
Reiner era un fantasma molto gentile che aveva aiutato
parecchio loro a sistemarsi al castello e che serviva Nives con particolare
cura, Hunter era pressoché SEMPRE pronto a difendere Nives e sembrava quasi
innamorato di lei per come era devoto e Gunner era…onestamente pronto a
uccidere tutti per Nives. Pensava fosse lealtà ma…
-Sanno…di essere Gunther?
-Si -disse Nives- non potevo riportare in vita Gunther,
quindi, offrì lui la scelta se volesse o meno tentare, all’epoca ero davvero
debole…non potevo salvarlo ed era stato decapitato…
-E lui accettò?
-Si -disse lei sorridendo- il corpo, decapitato, divenne
Hunter, il suo nickname da soldato…ha la testa solo divenne una fiamma appena
rimessa sul collo, non è visibile per nessuno oltre me e gli altri sé. L’anima
divenne Reiner, era il suo secondo nome, è di apparenza il diciottenne Gunther,
prima che si allenasse e diventasse così muscoloso. Infine…l’ombra divenne un
uomo ombra, il nome Gunner deriva dal suo nickname, Gun, era come lo chiamavo e
per un periodo da piccola lo chiamavo o GunGun o Gunner perché Gunther era
troppo difficile per me
Aaron sorrise- e com’è per lui essere diviso?
-Oh si diverte, specie quando gente prova a corrompere uno
dei tre contro me e gli altri due -rise Nives- il suo carattere è lo stesso di
sempre, solo ha scelto di mostrare diversi lati di esso per non far vedere agli
altri che è Gunther
Aaron annuì- sanno altri di…
-Siamo a conoscenza solo io, Gunther e tu di loro -disse lei
calma
-Grazie della fiducia
-So che la meriti -sorrise calma Nives
***
-Sr Hunter! -salutò Aaron avvicinandosi al cavaliere
-…?
-Potrebbe…aiutarmi a imparare a cavalcare e combattere
meglio?
-Non è meglio chiedere a Sr Rich? -chiese Hunter confuso
Aaron sorrise- solo qualcuno che ha dedicato la sua intera
esistenza e morte al campo di battaglia può fare qualcosa del genere…il vostro
cavallo si chiama ancora Noir giusto?
Hunter rise- oh capisco…vieni ragazzo ti insegno, se sei
degno di mia sorella e della sua fiducia è il caso che ti alleno per bene
-Si!
Nemmeno a dirlo, gli altri due vennero anche approcciati da
Aaron
Dopotutto si era innamorato di Nives, doveva vincere la
famiglia di lei no?
La cosa divertiva il fratello di lei e trovavano già
piacevole il ragazzo
Speravano riuscisse a dare alla sorellina una vita felice…

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