Capitolo 24: Don’t cry
La rottura della pace nella base diede voce a parecchio
discontento nella popolazione. Erano lì per essere al sicuro dopotutto.
-Avete preso tutto per le piante?
-Si -disse calma Yvon
-Ok andiamo
Avevano iniziato a spostare le cose il più in fretta
possibile. L’ultimo attacco aveva messo tutti in ansia.
-Questa zona va davvero bene renderla una serra interna?
-chiese incerto Josh
-Si, tranquillo, non è diverso dal corridoio -assicurò
Bellerose
-Siamo ben messi no?
-Abbiamo quasi tutte le piante qui ora, siamo a 70% circa trasportate
-Dobbiamo solo rimuovere quelle che abbiamo negli
appartamenti -disse calmo Aaron
-E abbiamo solo 4 classi piene, non è male -sorrise allegra
Sarah
Avevano già selezionato che classi rendere stanze da letto
e, grazie a Bellerose che aveva previsto la cosa, avevano parecchi mobili
usabili per ciò.
-Oggi trasportiamo i generatori, le tank di acqua e i
pannelli solari rimanenti -disse calma Bellerose
-Ok
Aaron era felicissimo della cosa, prima se ne andavano dalla
base, prima si sentiva al sicuro di nuovo.
-Non sappiamo ancora come sarà quella pianta…
-Prendiamo il rischio, massimo la bruciamo -disse calma Yuri
Pianta mutante vs struttura instabile con possibile zombie
era una facile scelta onestamente…
-Sembrano star rialzando i controlli… -mormorò Malcom
-Si, hanno paura di altri che usano carne di zombie per cibo
-Dio santo…
-Andiamo alla base e prendiamo le cose- disse calma
Bellerose
In quel momento avevano 5 furgoni modificati da Aaron per
rinforzarli e creare finti fondi.
Avevano realizzato delle scatole per mettere le cose senza
essere visti e stavano scendendo le cose quando un militare arrivò di corsa.
Bellerose fece segno agli altri di continuare
-Che succede?
-Vi state spostando?
-Preparando per una lunga caccia, abbiamo trovato un centro
commerciale che sembra abbia risorse e ci stiamo preparando per gli zombie lì
-disse calmissima Bellerose
Lui annuì- se riuscite a riportare cose sarebbe utile…ci
sono solo armi?
Bellerose prese una delle scatole e l’aprì- balestra, meno
rumore
-Buona idea
-Che succede? Come mai qui?
-Abbiamo ricevuto notizia che Aaron Wolfnight è qui -disse
il militare
-Lo è, che succede? -chiese Bellerose calma
-Sua madre è stata trovata morta stamattina
-…
-Sembra morta di parto. Se vuole prendere i suoi
possedimenti deve muoversi entro due ore
-Si…
Che modo di dirlo
Aaron non sembrò preso dalla cosa ma Bellerose lo trascinò
velocemente a vedere la casa e si portò Liana dietro.
-Che succede? Perché…
-Era incinta- disse subito Bellerose- ed è morta da poco, il
bambino che fine ha fatto?
-…
-Muoviamoci
La casa dove la madre di Aaron viveva era decente, spoglia
di cose ma decente. Bellerose notò segni di qualcuno che era scappato di corsa-
direi che il suo amante non ha voluto rimanere
-Il bambino o la bambina? -chiese Aaron disinteressato
Odiava i suoi? No, era indifferente a loro. Non voleva però
bambini feriti per colpa della loro idiozia
-Sento piangere- disse subito Bellerose quando entrarono
nella camera. La donna era ancora lì, morta sul letto dove c’era parecchio
sangue- non hanno rimosso il cadavere?
-No, hanno detto che verranno in un’ora… -disse il militare pallido
Bellerose andò diretta all’armadio e trovò un bluastro bebè-
Liana
La donna corse e controllò il battito- è vivo, veloci a casa
-Dei miei…
-Pare che il padre non volesse il bambino -disse Aaron
calmo- per lei…ditelo al marito
-Si…
-Noi andiamo
-Non volete nulla di…
-Non c’è nulla che voglio da quella donna…
Il bambino, per fortuna, era solo infreddolito. Miracolo
volesse che non fosse stato ferito.
Aaron decise di passare alla milizia un messaggio per il
padre che decise, per fortuna, di dargli retta.
Il messaggio? Punisci il tipo che ha ucciso tua moglie e
abbandonato un bambino a morire.
Era buona figura politica a quanto pare quindi l’uomo decise
di farlo
Non chiese che Aaron lo incontrasse o altro.
-Che ne facciamo di lui?
Aaron guardò il bebè e poi Malcom- sei gay giusto?
-Si e…?
-Congratulazioni figlio gratis?
-…
-Se vuoi e…
-Grazie, accetto volentieri -assicurò lui sfiorando il
piccolino- no Michael?
-Uh siamo genitori? Bello -sorrise lui mentre i medici
continuavano a controllare il piccolo
-Finiamo di spostarci- disse calmo Aaron- non voglio altro
caos
-Si
Bellerose, quando tornarono quella sera, lo strinse
-Sto bene…
-Anche se non provi sentimenti positivi per lei non vuol
dire che sei contento della situazione
-…
-Aaron?
-Non lo so…mi viene da piangere e non so nemmeno perché, non
era mia madre, era la donna che mi ha usato per soldi e posizione…non mi amava
e…
Bellerose lo coccolò calmo- piangi la donna che poteva
essere…
-Si…
-Penso…sia il caso di dire poi a Liam che tu sei suo
fratellastro- disse Bellerose- solo se tu vuoi
-Si -disse lui- lo farò…Belle
-Uhm?
-Non sarò mai un genitore come loro
Lei sorrise coccolandolo- lo so. Spero saremo stabili quando
io sarò incinta
-Lo spero anch’io -disse lui- appena possibile, voglio
andare alla nuova base
-Si

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