Capitolo 8: Do you need anything?
-Nives
-?
-Possiamo parlare? -chiese Aaron, ora di dodici anni
-Certo, entra tesoro
Era lì da anni e ormai si sentiva a casa. I mostri del regno
lo adoravano, aveva più amici e aveva trovato parecchio supporto nella
popolazione. Nives inoltre era una regina perfetta, aveva visto come governava
e dei sapevano che avrebbe chiesto a lei una mano finché non prendeva controllo
dell’Impero.
Era una dea per il suo popolo e capiva perché
-Hai detto di aver trovato quella…
-Oh si -disse calma lei dandogli la lista dei movimenti di
Melisandra degli ultimi mesi
-Chiesa?
-Si
-Come mai?
Non era religiosa
Cavolo era satana, dubitava poteva entrare in chiesa
-Sta cercando di sedurre un prete
-…
-Vuoi sapere perché?
-Si
-Sembra che i suoi abbiano portato Melisandra da un prete
che ha diagnosticato un demone in lei
-Demone?
-Si
-Perché?
-Violenza, abuso verbale, lancio di cose…ha tentato di
uccidere anche delle persone
-Chi?
-Loro -disse calma Nives guardandolo
Sapeva benissimo che Aaron aveva cercato chi aveva problemi
con Melisandra nella sua prima vita
Sapeva quindi che riconosceva i nomi a vista
-…
-Tutto ok?
-Li ha uccisi?
-No, fortunatamente no
-Bene…
Nives sorrise guardandolo leggere il rapporto in silenzio-
Aaron
-Si?
-Hai bisogno di qualcosa?
Lui la guardò e ricordò vividamente il momento in cui stava
morendo in cui la donna era apparsa e gli aveva offerto di aiutarlo a cambiare
il destino del mondo e aveva accettato. Non ricordava cosa le aveva promesso in
cambio però.
-Voglio che entri in contatto con la famiglia di lei e li
convinci ad abbandonare Melisandra alla chiesa per sicurezza
Lei sorrise- sarà fatto altezza
Lui sorrise, quando lo chiamava per nome era per “conforto”
quando lo chiamava per titolo era per approvazione di ciò che lui aveva appena
deciso. Non avrebbe sprecato quella vita.

Nessun commento:
Posta un commento