Capitolo 10: An injured man…
Era sul serio così dannatamente sfigato?!
-Cazzo…
Non solo apocalisse ma il gruppo con cui era aveva scelto di
tradirlo…e non era nemmeno colpa sua.
Era un bell’uomo che sapeva di essere un bell’uomo, la tipa
che si scopava il capo del gruppo aveva scelto di provarci, l’aveva rifiutata e
ora lui era a correre provando a non venir trovato da quei pazzoidi che gli
avevano sparato o da zombie…
-…
Non poteva essere così sfigato…
Prima dell’apocalisse era il più famoso e ricco CEO
esistente, aveva sponsorizzato così tanti film che pressoché non c’era essere
vivente che non sapeva chi fosse. Era il ricco e potente Aaron Wolfnight, il
moro con occhi argento che poteva distruggerti solo perché gli girava…
E ora era entrato nel primo cancello disponibile e salito le
scale di un complesso di appartamenti che non era sicuro fosse sicuro…c’erano
porte a terra e segni di lotta su vari piani, quindi, salì più velocemente che
poteva…con sangue che cadeva ovunque per colpa della ferita
-Cazzo…
Per quel blog che aveva letto per noia era riuscito a
sopravvivere al colpo. Era però in necessità di un medico, uno buono e…
-…
“Sangue e rumore possono attirare Zombie, fate attenzione”
Il blog aveva avvisato che se gli zombie si evolvevano quel
tipo di cose sarebbe diventata una condanna a morte…la sua.
-…
Se sopravviveva abbastanza per vederli evolvere…
La cosa stupida? Non credeva all’apocalisse…era solo giù di
tono che la sua attrice favorita nella compagnia, Bellerose Winter, avesse
scelto di prendersi tre mesi di pausa e che non potesse vedere nessun suo
lavoro nel mentre. Era annoiato e aveva avuto il blog davanti agli occhi, blog
che Bellerose aveva pubblicamente supportato sui suoi social così come altri
amici della sua cerchia tra cui il suo manager.
L’aveva letto solo perché Bellerose lo leggeva e aveva
trovato intrigante la situazione descritta, programmava di trasformare il blog
in un film e…e non era un “pazzo con talento creativo” ma una predizione.
Sperava davvero di uscirne vivo e se ne usciva vivo avrebbe
baciato i piedi al tipo che l’aveva salvato con quel blog…era vivo in quelle
due settimane di apocalisse solo per merito suo.
“Se avete un bell’aspetto, non fidatevi di nessun sesso. Se
avete un aspetto mediocre, non fidatevi di chi ha bell’aspetto”
Non era puro sarcasmo, era un “gli umani fanno di tutto in
periodi senza legge”
La cosa era…ora vera più che mai. Aveva avuto pervertiti
tutta la sua vita contro, mai avrebbe pensato di incontrarne però che non
poteva andarci contro…
Quella donnaccia ci aveva provato, l’aveva rifiutata ed era
finito comunque con l’essere sparato…
-Tsk…
Il blog avvisava che carne umana diventava spesso l’unico
cibo di alcuni pazzoidi e di fare cautela…era stato troppo stupido e si era
fidato e…
Sentì dei passi e preparò la pistola guardando qualcuno
salire le scale calmo e armato
-Umano o zombie? -chiese l’uomo con una balestra pronta in
mano
-U…umano -si forzò di dire Aaron
-…
-Aiutami…per favore
Svenne poco dopo, ignaro se l’uomo l’avesse o meno aiutato.
Per sua fortuna, l’uomo era Belle.
***
-Guarda tu che fatica mi tocca…
Era appena tornata da una battuta di caccia e aveva trovato
l’uomo ferito sui gradini che andavano al cancello del suo piano. La corrente
era fuori uso per 20 delle 24 ore e l’ascensore non era un rischio che voleva
prendere. Aprì il cancello e tirò l’uomo svenuto con cautela. Era coperta di
sangue anche se si era semi-pulita e non voleva rischiare di infettare lui o di
sfiorare un infetto. Lo poggiò dentro il piano e richiuse il cancello prima di
entrare in casa, ripulirsi e poi portare il ferito dentro.
-Non avvicinatevi
Per fortuna i suoi cuccioli erano ubbidienti e l’uomo era
ko. Fu attenta a dargli una pulita veloce nel bagno, dove scoprì che era senza
morsi ma con una ferita di pistola al fianco, per suo immenso sollievo era però
in una posizione non letale e poté medicarlo e portarlo in camera. Il motivo
per cui l’aveva salvato? Pietà e onestamente era karma. Suo padre le aveva
inculcato di salvare il salvabile.
-Sei stata attenta?
-Si, ho sterilizzato ogni cosa sfiorata da lui papà
-E le risorse prese oggi?
-Già salite e nascosta l’auto in garage
-Bene…ora dov’è?
-Nella camera da letto, l’ho chiuso lì a chiave e con i
polsi legati così che non si muova caso si trasformi
-Ottimo…fa attenzione
-Si
Aveva un check-in ogni giorno con i suoi. Li informava però
che se non riusciva a tornare si sarebbe messa in contatto il prima possibile.
Aveva anche semi-finito una radio portatile che avrebbe testato in futuro. Non
voleva i suoi in ansia caso fosse bloccata fuori casa per giorni per orde o
simili.
-Volete la pappa? Ora cucino -sorrise allegra Belle finendo
di cucinare per sé e per i vari animali prima di preparare un brodo leggero e
delle medicine, cambiarsi nell’armatura pulita e salire nella stanza per
controllare il possibile vivo…
Quando aprì la porta trovò l’uomo confuso e spaesato
-Oh già sveglio vedo
-Dove…
-Benvenuto a casa mia. Ho portato del cibo, mi spiace per i
polsi ma…
-Sicurezza- capì l’uomo notando come Belle lo liberò e stava
a distanza di sicurezza con una balestra vicina. Era ancora in “possibile
nemico” quindi- mi hai…
-Tirato a casa, medicato e portato qui? Si- disse calma
Belle- mangia e prendi le medicine
-…
-Non farmelo ripetere. Sono importanti risorse ma se non te
le do non puoi renderti utile in futuro -chiarì Belle calma
La voce era strana grazie ai vari strati di protezioni che
aveva quindi sembrava in tutto e per tutto un uomo in quel momento e lo sapeva.
Sapeva anche che l’uomo davanti a sé era intimorito e debole, troppo per
andargli contro. Era però una donna che doveva star attenta, gli uomini erano
orribili nella sua prima vita.
-Grazie
-Nome?
-Io sono Aaron -disse calmo lui- tu?
-Finché non sono certo sei umano e non un nemico puoi
chiamarmi Wolfe- disse calma Belle
-…
-Cosa?
-Nulla…mi conosci?
-Dovrei?
-…non…sei tipo che guarda la tv o film vero?
-Attore?
-Investitore in…
-Allora zero idee di chi sei, ho sempre prestato più
attenzione al mio lavoro e poi al prepararmi per l’apocalisse
-Sapevi di…
-Ho scritto un blog ma non credo…
-Sei Survival Wolfe? -chiese diretto lui
-Si…
-…
Sul serio era finito nelle mani di chi voleva incontrare!?
I giorni successivi Belle continuò a cibarlo calmo e a
parlare con lui.
-Per ora rimani qui, finché non sei completamente intero non
ho intenzione di farti uscire mi spiace
-Va bene…
-La milizia al cento per cento verrà a vedere il complesso
-Perché?
-Stanno lavorando per prendere il territorio e qui è il più
sicuro, oggi ho incontrato un gruppo mentre tornavo
Aaron annuì- e…
-C’è un appartamento accanto al mio, vuoto, voglio dar loro
una stronzata su come siamo i proprietari di questo e quello. Mi reggi il
gioco?
-Si -disse subito Aaron- grazie
Vivergli vicino era un miracolo, quell’uomo aveva
chiaramente forte e la chiave per vivere in quell’apocalisse.
-Che intendi dirgli? -chiese Aaron
-Abbiamo due opzioni. Fratelli, cosa che senza documenti con
ambedue cognomi simili è difficile da credere o…
-Sposati? -propose Aaron- puoi dirgli che siamo sposati,
viviamo qui e che quello accanto era per i tuoi genitori o simili
-Sicuro?
-Si
-Ok allora, sei mio marito e io tua moglie -disse calma
Belle andando alla porta
-Oh? Sono il marito? -chiese divertito Aaron
-Si, voglio fare la donzella in difficoltà per una volta-
rispose Belle uscendo calma e richiudendo la porta a chiave
-…
Si stava davvero facendo domande ora se era gay? Cioè quel
tipo non sapeva nemmeno se era attraente e lo vedeva poco o nulla…ma era anche
vero che senza lui sarebbe morto quindi…
-Datti una regolata Aaron…dannazione…

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