Capitolo 30: The Lady and
the Saint
Il risultato dell’originale gioco era…alquanto diverso.
Lady Samantha si era sposata con un bravo generale che la
trattava bene e continuava a contribuire alla milizia del regno. Viveva serena
senza troppi stress ed era ora felice madre di tre figli maschi.
Lady Susan si ritrovò sposata con un Conte che aveva una
dimora vicino a quella della famiglia di lei. Era in una migliore situazione
economica e si stava godendo la vita come madre di una figlia femmina con
speranza di aver altri figli in futuro.
Lady Jane era sposata con un uomo più grande di lei, anche
se le nozze erano state per fuga lei si era effettivamente innamorata. L’unico
problema che ora riscontrava era la gelosia dell’uomo e del loro unico figlio,
un maschietto che aveva lo stesso livello di “voglio tutta l’attenzione di lei”
del marito e che perciò litigava spesso con il padre. Era alquanto allegra che
quello fosse però l’unico problema che riscontrava.
Diana aveva sposato un ricco mercante più vecchio di lei e
si stava godendo la vita da ricca signora. L’uomo non poteva darle figli e lei
era più che felice di non dover rimanere incinta o partorire. Era lieta di
vivere solo lei, il marito e i loro soldi onestamente parlando, per
eredi…avrebbero recuperato qualcuno in futuro se necessario.
Lady Claire era ancora nella dimora dell’Arciducato come
maid principale e felicemente sposata con il capo delle guardie
dell’Arciducato. Avevano avuto di recente il loro secondo figlio e speravano
presto di poter avere la loro prima figlia femmina. Era felice della sua vita e
non desiderava altro che rimanere nell’arciducato, anche se aveva recuperato i
possedimenti un tempo rubati dalla sua matrigna e sorellastre.
Lady Leila era ora la viziata e favorita figlia di un ricco
nobile che non voleva affatto sposarla. I suoi giorni erano spesi a spendere
tempo con il padre, imparare come gestire il titolo e le sue terre, pregare a
Saint Katherine e guardare i suoi possibili spasimanti venir scacciati via dal
padre o dai suoi servi. Era ancora spaventata all’idea di sposarsi onestamente
ma una moglie non era al di fuori delle sue opzioni e onestamente iniziava a
pensare di non essere fatta per avere marito dopo cosa Ludovic le aveva fatto.
Lady June era ora felicemente sposata con l’uomo, era stata
dichiarata pressoché infertile ma lui non batté ciglio alla cosa dichiarandola
l’unico amore della sua vita, fortuna volle che non avevano particolari
problemi a recuperare eredi da parenti se necessario. June non sentiva
particolare desiderio nel voler rimanere madre quindi si stavano godendo il
tempo insieme per ora. Il medico aveva di recente detto loro che le condizioni
di June stavano migliorando però e che forse avrebbero potuto avere figli in un
paio di anni, tempo per rimuovere l’ultimo stress fisico causato da Ludovic…
Lady Felicia era ora felicemente sposata con un Visconte, l’uomo
aveva un’ex moglie da cui aveva avuto una figlia femmina che Felicia adorava e
per fortuna le cose tra i tre erano molto pacifiche, in quel periodo
aspettavano con gioia l’arrivo di un nuovo erede.
La principessa Sophia era andata in sposa a un principe
estero e viveva ora come Regina del regno vicino. Era nota per la sua bontà e
misericordia e la sua dedizione alla chiesa, nota specialmente per portar in
giro ritratti di Saint Katherine e pregare ad essi al minimo segno di problema,
panico o sconforto. Era madre di un principe e in dolce attesa del secondo
genito, il medico di corte suggeriva fosse un maschio e il suo adorato marito
pregava ogni sera per una femmina.
Lady Miranda finì con lo sposare il secondo principe del
regno, ironicamente l’idea di diventare la cognata di Ludovic non le dava né
ansia né paura. Era un’eccellente principessa che si assicurò che il suo fiancé
non avrebbe copiato le idee del fratello. Era ancora priva di figli ma in una
felice relazione, cosa che non avrebbe avuto se Ludovic fosse stato ancora al
trono.
Giusy era ancora sposata con l’uomo che amava. Avevano
aperto una taverna con ristorante e vivevano sereni con i loro cinque figli, erano
molto popolari tra i giovani avventurieri ed estremamente devoti alle due sante
attuali. Avevano spesso dichiarato che la parola della Santa era legge e la
parola del re era consiglio. Erano noti per ospitare spesso feste e per avere
la migliore selezione di bevande nell’intero regno.
Nina era riuscita a sposarsi con un nobile di rango
Visconte. Era una donna che voleva potere ma voleva di più occasioni, con il
sostegno del marito era felice di poter aumentare i propri sbarchi commerciali
e lieta di NON dover dar lui figli. Era un vedovo con già sette figli, due
dalla prima moglie, tre dalla seconda e restanti dalla terza. Il motivo per il
vedovo era semplicemente perché aveva divorziato le prime due, per decisione di
esse visto che si erano seccate dell’assenza dell’uomo per lavoro, e perso la
terza per parto dei gemelli che aveva avuto. Nina era un’eccellente matrigna,
adorata dai suoi figliastri e pressoché unica motivazione per cui l’uomo delle
volte non andava al lavoro. Era ligia al dovere al punto che lui saltava lavoro
per sedurla nell’uscire insieme. Non avevano intenzione di avere altri figli a
detta di tutti ma era chiaro che se continuavano ad amarsi così sarebbe prima o
poi successo.
Quando a Saint Cristine e Saint Katherine…le due erano molto
tranquille nella chiesa e nell’arciducato. Avevano scelto di tirare la sorte su
ogni figlio che avrebbero avuto, il primo nato fu grazie a dono divino, la
seconda venne trovata da Katherine durante un pellegrinaggio e adottata, il
terzo nato fu salvato da mercanti di schiavi e in quel momento Katherine era
incinta di gemelli. Erano estremamente felici e note per essere le sante più potenti
e buone della storia. Onestamente parlando, non potevano chiedere maggiore
fortuna.
~The End~

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