Capitolo 12: I live alone…
Aaron stava molto meglio e il suo compagno di stanza gli
aveva detto che poteva scendere per mangiare quando sveglio. Si era anche fatto
finalmente una doccia il giorno prima e appena sveglio quel giorno
-Dio se era preparato…
-Oh buongiorno
-Buon…
Era in asciugamano alla vita davanti alla sua dea preferita.
Bellerose Winter era alla base delle scale sul divano a finire di sistemare i
piatti- puoi cambiarti e scendere?
-Si…
Sul serio!? Aveva sedotto Bellerose Winter!? Dio santo che
talento aveva quell’uomo…
Si cambiò alla velocità della luce e scese
-Piano sei ancora un paziente
-Mi spiace…ehm…io sono Aaron
-Lo so…-disse lei confusa
-Ehm…dov’è?
-Chi?
-Wolfe
-…- lei lo fissò non registrando e poi capì- oh tu pensi…oh
cielo
-…?
-Io sono Wolfe- disse lei indicandosi
-NO tu sei Bellerose Winter- assicurò lui
Lei rise e indicò l’armatura lì vicino- io sono Wolfe,
quando indosso quelle sembro davvero un uomo?
-…
Lui la fissò cambiarsi e si sentì l’idiota del secolo
-Non è un problema davvero -rise Bellerose di nuovo nel suo
vestito bianco a maniche lunghe e pantofole
-Ho pensato che eri un uomo…
Lei scoppiò a ridere- cosa facevi prima di tutto questo?
-Ceo -disse lui
-Io ero…
-Attrice, modella…lo so -sorrise lui
-Mi conoscevi?
-Sono Aaron Wolfnight -disse lui calmo e quando notò che non
lo riconosceva- guarda il tuo contratto di lavoro
-…? -lei prese il telefono e controllò- oh…
-Non l’hai mai letto?
-Letto si…memorizzato no -ammise lei calma- eri il mio
investitore e capo…beh il mondo è piccolo
-Ora capisco perché non volevi film di apocalisse -disse
calmo Aaron accettando la tazza di caffè
Pensare che poteva godersi una colazione così in apocalisse
-I miei erano…non hai letto la mia bio? -chiese calma lei
-Quella di assunzione?
Lei annuì calma bevendo tranquilla
-No…non mi pare -ammise lui- ti ho vista al provino e mi hai
conquistato, volevo supportarti a prescindere dal prezzo
Lei sorrise- i miei sono prepper
-Quelli che pensano che un’apocalisse o catastrofe succederà
e hanno centinaia di risorse pronte? Delle volte anche una base?
-Nel loro coso un mini-villaggio…hanno tipo 100 persone o
qualcosa così tra tutte le famiglie coinvolte
-…
-Sono a loro agio in…
-Soldatessa? Stai bene? -chiese la voce del padre dalla
radio
Lei sorrise- un secondo…si generale sto bene
-Generale? -chiese di istinto Aaron
-Oh si è svegliato il non-morto
-Si ed è vivo -assicurò Belle- come state?
-Tutto normale da noi. Pochi zombie
-La zona è così distante dalle città che non mi stupisce
-disse Belle- cibo?
-Ben messi, tu?
-Bene, sai che sono pronta- disse calma Belle parlando un
altro po' con il padre prima di darsi appuntamento al giorno dopo.
-Tuoi?
-Si
-Avete metodo di comunicare?
-Radio privata- disse lei allegra- papà pensa a tutto
-Come funziona? Non dovresti essere tipo…in zona?
-Dipende
-Da?
-Se dici legale o meno -disse lei tranquilla congelandolo
-OH…
Bellerose era un angelo e parlare con lei era un sogno
ma…era anche un infarto
-Ho pensato…
-Uhm?
-Siamo due adulti quindi potresti come potrei avere dei
bisogni
-Bisogni di? -chiese lui confuso, che sapesse lei non aveva
addizioni a nulla, non beveva nemmeno alcol più di tanto
-Riproduzione senza scopo di figli?
Lui si strozzò
-Tutto ok?
-Si…continua
-Se io sono il tuo tipo fisicamente…ti andrebbe se avessimo
una relazione di compagni? -chiese lei diretta
Sapeva benissimo che il più grande rischio che aveva era
Aaron ora. Doveva convincerlo che lei era la migliore via di uscita
dall’apocalisse e pressoché renderlo dipendente da lei, se doveva usare il suo
corpo per…
-SI
-…
-V…volevo dire, con piacere -disse lui schiarendosi la gola
in imbarazzo
“Oh…era direi che sono anni che mi vuole”
Bellerose sorrise e si sedette più vicina- vuoi provare ora?
-…
-Allora?
-Si…
-Non ho esperienza però…tu?
-Ho esperienza ma non tocco donna da…un paio di anni -disse
lui vago. Quando aveva scoperto di lei, aveva smesso di farsi donne random.
-Hai fatto un checkup per malattie?
-Si, inoltre uso solo protezioni- avvisò lui- in questo caso
però…
-Ho comprato anche quelle -assicurò Belle
-…
Ovviamente una prepper aveva tutto…
****
-Come mai…hai scelto di vivere qui e non con i tuoi? -chiese
di colpo Aaron, erano a letto insieme con lei accoccolata a lui. Era
onestamente in paradiso in quel secondo e poteva morire contento ora come ora
-Non sapevo le condizioni di lì ma so che qui durerà almeno
10 anni senza crolli. Non intendo rimanere qui però per più di un anno, un anno
e mezzo
-Vuoi spostarti? -chiese lui stupito
-So che vivere in queste condizioni non è ideale per sempre-
disse calma Nives- inoltre ho la sensazione che la base militare crollerà in un
paio di mesi
-Dici?
-Si
-Per cosa?
-Liti, assenza di risorse…di tutto può succedere
Lui annuì pensieroso- e…io sono compreso nel prezzo?
-Del trasloco?
-Si
-Si sei compreso -sorrise lei
Dopotutto avere un uomo al suo fianco l’avrebbe messa più al
sicuro di essere da sola. Inoltre…Aaron era già completamente preso da lei e
non le dispiaceva avere qualcuno devoto come partner…

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