Capitolo 21: I can see why
Una cosa che Aaron disse a Bellerose fin dall’inizio era che
la sua famiglia era rotta. Non riusciva a capire come la sua funzionasse così
armoniosamente quando la sua era…una guerra.
-Mio padre è mio padre ma dei sanno quanti amanti ha mia
madre…e mio padre
-Che intendi?
Il padre di Aaron era ricco CEO che voleva solo donne nei
loro 20 anni, massimo 24 anni.
La madre di Aaron era una ricca donna che voleva solo
potere, posizione e soldi. Sposò il padre di Aaron dopo essere riuscita a
rimanere incinta di Aaron e confermato che era un maschio. Dopo che lui era
nato, lei iniziò a farsi tutti gli amanti che voleva, ogni anno sempre più
giovani.
La madre continuava ad abortire ogni tre per due e il padre
aveva fatto abortire chiunque rimaneva incinta delle sue amanti.
Non voleva nulla a che fare con altri mocciosi e Aaron
doveva rimanere l’unico erede. Il figlio venne cresciuto con tate, tutori e
nessuna forma di amore.
-Sono nella base -disse calmissima Bellerose congelandolo
-Cosa?
-Quando mi avete detto i vostri nomi completi ho cercato
linee di sangue vive
-…
-Tuo padre è attualmente uno dei membri interni del comando
della base
-…
-Tua madre è anche qui ma non pare star vivendo con lui
-Perché?
-Se vuoi vederla
-DIO NO- disse lui di istinto
-Correntemente è con un’amante…incinta
-Incinta?
-Si
-…
Non aveva avuto modo di rimuovere il bambino allora
-Di…quanto?
Bellerose scosse la testa- puoi chiedere a Malcom se
vuoi…come ti senti?
-Stranamente nervoso
-…?
-Come se qualcosa stesse per succedere, qualcosa negativo…
Bellerose sorrise- le vuoi bene?
-No -disse lui sicuro- sarei molto più sereno se
fosse…morta…sono orribile
-Non lo sei -assicurò Bellerose- non siamo in condizioni in
cui una donna incinta può facilmente vivere
-…
-Se vuoi relazione con lei devi farla prima che stia per
partorire o…
-Domani vieni con me
-…?
-Ti mostrerò esattamente perché NON voglio aver a che fare
con loro due
Lei annuì calma- qualsiasi cosa tu dica si farà
Aaron sorrise stringendole la mano. Ricordava il primo
giorno in cui aveva confermato di aver poteri di metallo, l’ammonto di
cristalli che lei aveva dato e spiegato che essi erano da Zombie e per
migliorare il potere. Come lei aveva velocemente reso tutti loro più abili con
i loro poteri e come altri che avevano attivato il potere da soli e sofferto
per ciò. Ricordava ancora come le bambine erano traumatizzate dalla mancanza di
controllo e lo confrontò con sé stesso, sperava davvero di avere potere. Lei aveva
spiegato lui cos’erano i poteri e l’aveva preparato mentalmente per tutto, altri
scoprirono del potere in puro panico.
Era fortunato ad averla.
-La neve è ancora molto alta…
-Non è commestibile -assicurò Bellerose
-No?
-L’acqua è di nuovo potabile ma non farei il rischio di
berla senza purificarla prima -disse Bellerose
-Perché?
-Non sappiamo quando smetterà di essere pulita e tornerà
infetta…inoltre le tubature potrebbero essere infette a causa di quella
raccolta nel periodo in cui era infetta
-Vero…
-La neve stessa cosa, il terreno è sporco di sangue di
zombie…
-Pensi avremo un altro crollo?
-Si
-…
Aaron calmò il respiro e la guardò, calma come sempre. Era
come se l’intero mondo fosse in uno standard già capito e gestito. Era uno dei
motivi per cui tutti nel loro gruppo seguivano alla cieca ciò che diceva di
fare.
-Malcom ha trovato tre infermiere e due medici pronti a
seguirci al trasloco -disse calmo Aaron
-Controllati?
-Molto -disse lui calmo- sono sicuri
-Ottimo -disse Bellerose- come mai vogliono venire?
-Da ciò che Malcom mi ha detto…sono stati maltrattati da
tutti abbastanza che vogliono solo pace.
Bellerose annuì e notò la bionda con pancione che stava
litigando con l’uomo di affari- sembra una pancia di nove mesi
-Mia madre non oserebbe essere incinta di nuovo -disse
subito sospetto Aaron nascondendosi con Bellerose a spiare la coppia
Bellerose assottigliò gli occhi da sotto la sua protezione-
dice di non essere incinta da più di due mesi
-Due…? Ma quel pancione…
-Credo il figlio sia un mutante -disse calma Bellerose
-…
-Vuoi parlarle?
-SE TU NON AVESSI UN CAZZO CHE NON FUNZIONA, IO NON AVREI
DOVUTO FARMI ALTRI! -urlò la bionda ricevendo uno schiaffo forte dall’uomo
biondo di fronte a sé prima di alzarsi e continuare ad urlare isterica
-NO, decisamente no -disse Aaron
-Quello è tuo padre?
-No, presumo nuovo amante…non più allegro che lei non è
ricca
Bellerose osservò Aaron e capì, per lui i suoi genitori
erano solamente donatori, non c’erano sentimenti da anni- posso vedere perché
non la vuoi
-Davvero?
-Se fa così ora, immagina nella base se la portassimo, sono
magnanima ma pesi morti o letali NON li tengo nella base
Lui sorrise- andiamo a casa?
-No, già che siamo fuori andiamo a prendere risorse- sorrise
Bellerose- dopotutto abbiamo una famiglia a cui badare no?
-Si -sorrise lui- suppongo sia vero

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