Capitolo 8: Apocalypse…
Quando Belle aprì gli occhi era…stranita
-Ecco il mio mondo
Era tornata a un mondo che conosceva
-Vediamo il dannato…
Prese la balestra e dopo essersi messa le sue protezioni
scese al piano di sotto. Per fortuna, non aveva perso troppo.
-Due anatre, un solo coniglio e dodici pesci…non male come
perdita
Era un miracolo che il resto fosse ok…
Uccise velocemente gli animali infetti e li mise nel secchio
che aveva preparato per bruciarli. Fuori in cortile. Le piante erano un altro
discorso, metà era mutata ma per fortuna nessuna era della tipologia
pericolosa. Quanto ai semi…non osava tentare la sorte.
-Puliamo il piano dell’appartamento e poi chiamo casa…
Fece per uscire ma decise di tornare indietro e collegarsi a
113.90
-Ti prego…
-Soldatessa?
-Papà!
-Stai bene?
-Si…voi?
-Stiamo bene -assicurò lui
-Perdite?
-Nessun umano, solo qualche animale e pianta
-Avete…
-Eliminato? Ovvio -assicurò lui
-Non tutte le piante sono…
-Non volevamo rischi -sorrise lui dall’altro lato della
radio- e tu?
-Poche perdite, sto bene e la maggioranza degli animali che
ho sono sani
-Menomale…
-Ora esco
-Esci!? Ma…
-Devo pulire la mia zona per evitare orde e già che ci sono
userò il panico del primo giorno per altre risorse
-Ok allora…
-Papà
-Si?
-Ricordi il nostro codice?
-Si
-Usiamolo se serve
-Si -disse lui calmo- noi iniziamo anche a lavorare…fa
attenzione
-Si…vi contatterò appena potrò
-Ok
-Papà
-Si?
-Vi voglio bene
-Anche noi soldatessa- sorrise l’uomo
-Fa attenzione! -disse subito la madre- e non farti mordere
-Si, anche voi
Erano vivi…era così felice che erano vivi…
-Fate i bravi, mamma ha da eliminare degli zombie -disse
Belle guardando i suoi pet giocare insieme.
Pulire la zona fu più facile di ciò che pensava. Maggioranza
del complesso di appartamenti era ancora inoccupato e le poche unità occupate
erano chiuse a chiave, lasciando gli zombie bloccati lì. Belle si mosse
velocemente per andare al piano terra e all’auto, ignorando completamente
zombie bloccati negli appartamenti, era un rischio troppo grosso aprire porte
chiuse nei suoi occhi.
Salì in auto e dopo aver controllato di aver rimosso tutti
gli zombie nel vicinato corse ai negozi locali
Non le mancavano risorse ma non voleva dire che non ne
servivano altre
Per prima cosa avrebbe recuperato cose come pannelli solari
e altri materiali del genere.
Non erano priorità quindi poca gente ci sarebbe andata
Inoltre era necessario per lei avere più materiali del
genere possibile
-…
Forse doveva passare anche per un supermercato meno popolare
per prendere cose fresche…
-Sarà una giornataccia
Sapeva meglio di tutti quanto in fretta la gente avrebbe
capito che era l’apocalisse
Se ricordava bene, verso metà giornata il mondo avrebbe
avuto il pieno “oh no siamo nei casini” e molti avrebbero corso per risorse e
ciò era un pericolo per lei…
-Papà diceva sempre di non rischiare…
Era il caso di prendere più carburante
Non avrebbero usato le auto per sempre, il carburante finiva
velocemente…
-Dovrei investire in un cavallo…
Investire in un cavallo era una buona idea…ma non aveva lo
spazio per tenerlo…
-…
Aveva una semi-idea di che fare ma…non per ora
Doveva per ora vivere…
Dopo avrebbe trovato come muoversi
Per ora doveva solo recuperare ciò che le serviva…

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