Capitolo 12: The Archduke’s mansion
-Cel, ti andrebbe di venire a casa mia?
-Oh si! Dovrei portare qualcosa?
-Che ne dici di un cambio per stasera? Così resti a dormire
-Oh con piacere!
Viola aveva avvisato Ciel della cosa e lui era ok
Specie dopo averle avute alle terme per un paio di giorni
Si stava innamorando davvero molto di lei
-Grazie per avermi -sorrise angelica Celestine facendo
sorridere i servi dell’Arciducato
Era un angelo
-Vieni! Ti mostro in giro!
-Si
Ciel sorrise guardandole correre e sorrise ad Azure- vuoi
rimanere qui?
-Se rimango qui sono il quarto incomodo
-Non è un problema
-Sicuro?
-Si
Azure e Ciel erano diventati buoni amici
-Fratellone! Guarda come sta bene Celestine nella sua
camicia da notte
-…
Azure guardò un secondo Viola, ora in camicia da notte, e
arrossì leggermente
Ciel invece stava fissando Celestine
-Quella…è una camicia da notte normale?
-Si -disse Celestine allegra- la indosso sempre a casa
-Confermo…- mormorò Azure- ho anche visto la versione per
notti con marito
-…?
-Quella è casta al confronto -disse Azure
-…
Bene…aveva un problema con la normale camicia da notte che
dava ampia visione del suo scollo e braccia e caviglie, cosa diamine era quella
per sedurre il marito?!
-Fratellone ti cambi e facciamo un gioco di carte insieme?
-Ok…Azure
-Uhm?
-Sei bloccato qui oggi
-Perché?
-Perché ho bisogno di aiuto con autocontrollo e presumo
anche tu
-Si…mi sa di si
Nemmeno a dirlo, Celestine venne subito indicata come futura
Arciduchessa dai servi dell’Arciducato.
Era bella, dolce e buona…forse doveva lavorare un pochino
sul suo buonsenso però…

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