Capitolo 14: New Friends…
Bellerose si finì di mettere l’armatura prima di uscire ad
aprire la porta- si?
-Hey…s…siamo i nuovi vicini -disse allegro il ragazzo di
fronte a Bellerose.
L’appartamento 702, quello di fronte al loro, era stato dato
a un gruppo di cinque studenti universitari: Logan, moro con occhi verdi, Josh,
bruno con occhi castani, Luis, dai capelli rossi e occhi verdi, Michael, biondo
con occhi verdi, e Tom, dai capelli castani e occhi verdi. Erano tutti nei loro
vent’anni e tutti molto ma molto spaventati.
-Se non era per il blog saremmo morti -piagnucolò ancora
Michael
Era stato perché uno di loro si era spaventato per il blog
di Belle che erano vivi.
-Fortunati -disse calmo Aaron in un’armatura protettiva
simile a quella di Bellerose. Erano stati chiamati tutti ad aiutare con la
costruzione delle mura intorno alla base. Era un lavoro intensivo ma dava cibo
gratuito e dei biglietti da scambiare per risorse di vario tipo.
Aaron non aveva la migliore delle mire quindi era stato
preso per lavoro manuale così come i cinque ragazzi universitari, quanto a
Bellerose…
-Dannazione ha una mira il tipo
-Shh…non irritarlo
Bellerose era chi teneva lontano gli zombie mentre
lavoravano, era stata presa per il ruolo dopo la sua performance durante le
ultime missioni di raccolta risorse.
Era un genio e aveva un’eccellente mira
-Avete saputo? Cercano persone con poteri
Aaron annuì piano con i ragazzi, li avevano semi presi sotto
custodia dopo che loro avevano dimostrato di essere utili e non un pericolo.
Era anche vero che stravedevano per Bellerose da quando sapevano che era il suo
blog.
-Oh? Che fanno con loro?
-Li mettono a vivere nella base
-Magari avessi poteri
I cinque rabbrividirono e Aaron ringraziò gli dei che era
finito con Bellerose, sarebbe stato ucciso se non era cauto.
Il muro non era, di per sé, difficile da costruire.
Bellerose aveva detto che stavano costruendo quel muro da prima dell’apocalisse
per altre motivazioni e che era finito con l’essere alzato e reso più forte,
nulla di più. Era anche vero che i militari stavano lavorando non-stop per
migliorare il muro. Bellerose ci aveva già lavorato prima di essere promossa a
sicurezza dopo un paio di salvataggi fatti. Erano in quel posto da quasi un
mese.
-Wolfe
-Uhm?
-Stiamo pensando di introdurre nuovi membri nella milizia e
ci chiedevamo se volevi unirti
-No grazie -disse lei calma
-Ma…
-Non ho intenzione di tornarci dentro -disse lei calma
facendo, volutamente, mal-intendere che era un ex-militare. L’allenamento di
sicuro l’aveva quindi nessuno avrebbe avuto problemi a crederci.
-Oggi ci hanno reclutati -disse calmo Logan quando erano
tornati nel loro piano
-Reclutati?
-Hanno riaperto la sala computer -disse calmo Michael- siamo
tutti studenti universitari del campo informatico…
-Quindi vi mollano a riparare vecchi computer -disse subito
Aaron
-Si
-Fate attenzione, prendete informazioni MA non rischiate la
testa per esse- disse calma Bellerose
Loro annuirono subito. Avevano letto il blog ed erano certi
che Wolfe avesse un tipo di predizione del futuro incredibilmente accurata,
stava già parlando di trasferirsi fuori base militare entro l’anno e mezzo
quindi si fidavano di lei.
Ironico che avesse già persone di cui si fidava vero?
Onestamente si fidava perché erano manipolabili e gestibili. Aveva già deciso
come “Usarli” e per fortuna i cinque erano così manipolabili che nemmeno se ne
rendevano conto.
Per fortuna erano anche molto ubbidienti.
-Quindi da domani saremo solo io e Aaron al muro -disse
calma Belle
Loro annuirono, Tom prese l’occasione per confermare i
piani- sabato andiamo fuori mura giusto?
-Si
Da lunedì a mercoledì erano bloccati a lavorare sul muro, da
giovedì a domenica potevano uscire dalla base per esplorare le zone vicine. I
ragazzi avevano lavoro fino a giovedì, quindi, avevano tre giorni di tempo
insieme per esplorazione. Bellerose andava con Aaron fuori dalle mura ogni
giovedì, il venerdì si riposavano e facevano di nuovo fuori sabato e domenica,
tornando domenica prima di mezzogiorno. Era poco tempo? Si, era un rischio
necessario stare fuori di più? Finché non finivano il muro no. Era meno
pericoloso fare quel tipo di routine per ora e riprendere a fare vere e proprie
missioni di più giorni post lavoro.
Non volevano rischiare troppo ma nemmeno troppo poco.
-Domani dopo lavoro risistemiamo le piante nella casa
accanto -disse calma Bellerose asciugandosi i capelli
Aaron annuì calmo- ho rinforzato il tetto così che non si
veda a meno che non voli ciò che hai messo lì
-Sei un angelo
Lui sorrise e poi le prese la mano- Belle
-Uhm?
-Ricordi ancora il tuo pensiero?
-Entro un mese dall’apocalisse vedremo dei mutanti?
-Si
-Si, mi ricordo
-In un paio di giorni è un mese preciso -disse calmo Aaron
Sembrava di meno e di più onestamente parlando
Lei annuì piano- ricordi l’avviso?
-Spareranno fuoco, acqua, ghiaccio o altro…si -disse lui
calmo
I mutanti erano essenzialmente più intelligenti, abili e
forti di un normale zombie, inoltre avevano poteri spesso e…beh erano difficili
da gestire.
Erano ancora più semplice dei lv 5 però…
-Aaron
-Uhm?
-Ricordi le gemme che ho preso dagli zombie di fuori?
-Si
-Sono per potenziare, ricordi?
-Da ora saranno utili?
-Si -disse lei calma- non facciamoci beccare mentre le usi
-Si -disse lui calmo. Era meglio evitare che sapessero che
era un Metal-user…
Non si fidavano dei militari.

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