Capitolo 16: The firstborn’s past
-Siamo soli oggi -disse Aaron allegro
-Si
-Giorno libero per te?
-Si, pensavo di fare spesa e vedere che manca in casa
-Ok, ti accompagno
-Sicuro?
-Si, sono ottimo porta buste -sorrise lui allegro
-Ok -rise lei- andiamo
Nella sua vita passata era andato tutto orribilmente…
Dopo essere diventati essenzialmente orfani e con Viktor in
coma, lui poteva solo combattere per continuare ad avere cibo in tavola e un
tetto sulla testa. I soldi dei loro sarebbero finiti presto e serviva un
adulto…e lui era l’unica cosa che avevano.
Quando finì nello spiraglio era terrorizzato
Il mondo nella frattura era inquinato, il cibo era scarso e
mutato, l’acqua tossica e i nemici erano ovunque. Respirare faceva male, bere
faceva male, vivere faceva male…
Ogni giorno era un continuo e costante combattere
I suoi poteri erano aumentati al costo della sua umanità
-Sono davvero al sicuro…
-Aaron?
-Nulla -sorrise lui seguendo An- vuoi prendere altra carne?
-Si
Aveva speso mesi in quell’inferno e quando finalmente ebbe
poteri per tornare era quasi rotto. L’unica cosa che teneva il filo di umanità
che aveva intero era l’idea di rivedere la sua famiglia e poi…scoprì che An era
sparita. La cosa lo ruppe finalmente e finì con l’uccidere Leon.
Onestamente…ricordava poco della sua prima vita oltre che
sangue, dolore e paura mescolata ad ira.
-Questi sono costosi…
-E tu hai un fantastico S rank che ha voglia di spendere-
sorrise Aaron
-Ma non servono
-Se ti fanno felici servono
-Sono patate non la soluzione a una mortale malattia- disse
Angélique divertita
-A prescindere, le compro -disse lui prendendo la cassa
allegro
Quando si era risvegliato era umano e in quel mondo. Lì il
tempo scorreva in maniera diversa ma non era sicuro di quanto diversa. Stava
andando in panico quando un nuovo spiraglio si aprì e vide un dungeon che
sapeva famigliare. Si era lanciato e per fortuna…era stato portato di nuovo
indietro
Anni indietro
An non era sparita e nessuno aveva ucciso il resto della sua
famiglia…
Era nervoso con Leon in giro, Viktor gli dava i brividi, suo
padre pareva un pazzoide e sua madre era onestamente irritante a vista…ma
andava bene.
Erano famiglia
Erano finalmente insieme
E stavolta avrebbe usato il pieno dei suoi poteri da Demon
King senza dover perdere la propria umanità nel mentre. Dopotutto sapeva come
allenarsi ora senza rischiare arti, umanità o altro…
-Che ne dici di popcorn?
-Per?
-Vediamo un film insieme? -chiese Aaron calmo- uno horror
-Ho paura…
-Anche con me qui?
-No, con te no -disse An allegra- che gusto prendiamo?
-Prendiamoli tutti -disse lui
-Spreco di soldi…e cibo…
-Sai che mangio per otto, non preoccuparti degli avanzi
-Ok…prendiamo anche cioccolato?
-Si signora -disse lui allegro guardandola gironzolare tra i
dolci allegra. Qualsiasi cosa l’avesse rapita…aveva ora lui da dover gestire e
stavolta era più pericoloso e preparato di prima…

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