Capitolo 36: I am, so
what?
La presenza di Katherine diede una vittoria facile al gruppo
e Harry scappò nel più totale panico
Nightmare però stavolta decise di inseguirlo
Non voleva una seconda occasione di vedere la figlia in
pericolo
-Perché non mi puoi lasciar vivere?!
-IO!? -chiese Nightmare bloccandolo con i suoi poteri
-Hai sempre avuto tutto
-Tutto? Cosa diamine ho che tu non hai!?
-Papà!
-Ma per favore…
-…
-Quella troia di tua madre ha ucciso la MIA!
-…
-Perché pensi l’ho sempre odiata? Solo perché era
un’amante?!
-Non è colpa mia se tua madre era stupida
-Erano sorelle!
-E con ciò? Mia madre era la migliore opzione! -rise Harry
Nightmare rise- eppure…tu hai perso contro me
-…
-Perché diamine pensi io fossi così ossessionato dall’essere
perfetto? Perché così la troia non poteva uccidermi
-Non ti avrebbe ucciso
-Certo, come no -disse Nightmare ancora con una mano sulla
gola di lui
-…
-E ora mi fa ridere…sei lo stesso inutile perché tua madre
ti odia perché hai causato la nascita di un nuovo figlio da un’altra donna, no?
-Sta zitto
-Com’è? Papà non ti calcola più?
-…
-Sai Harry sei patetico
-Patetico?
-Si
-Sei tu il mutante!
-E con ciò?
-…
-Io ho una moglie, una figlia, poteri, famiglia, amici…e tu
che sei umano sei solo perché il tuo ego non ti ha mai permesso di capire che
per essere felice non hai bisogno di quel bastardo o di essere migliore di me
-disse Nightmare strangolandolo
Dopo che era morto…Nightmare decapitò il cadavere e gli
diede fuoco
Non si fidava di nulla che non fosse cenere ora come ora…

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