Capitolo 4: I won’t lose
Ivon Bloodsword era una nobildonna impossibilmente forte e
crudele. Era una donna nata dall’unione dell’Arciduca Bloodsword e una schiava
di guerra del regno vicino, nonostante ciò, ambedue le donne erano state
onorate dall’Arciducato e l’Arciduca aveva sempre visto la figlia come la sua
unica principessa.
Ivon era bellissima ma non era il “bello” che l’Impero
voleva. Era una donna dalla pelle abbronzata, occhi oro e lunghi ricci neri.
Era dotata di immenso potere magico e aveva un hobby per allenarsi con la spada
cosa che aveva dato lei una corporatura più muscolosa delle normali lady. Aveva
un seno grosso, addominali scolpiti, un sedere sodo, braccia e gambe allenate,
era più alta di molti uomini e aveva un viso femminile ma perennemente
“cattivo”. Era bella? Ovviamente lo era ma non era lo standard di bellezza.
Quell’anno aveva venticinque anni ed era priva di uomo al
suo fianco
-Arciduchessa
-Che succede?
-Avete una lettera dal primo principe
-…?
Ivon non aveva mai avuto contatto diretto da Alaric
Lo conosceva? Ovvio, avevano collaborato per anni su vari
trattati e da quando era fuori accademia il principe aveva mandato lei molte
risorse per migliorare i rapporti con il regno di origine della madre. Aveva
anche scritto in una lettera un “se mai riprendiamo quelle terre, saranno
dell’Arciducato” che, stranamente, lei credeva vero. Alaric non era il tipo che
mentiva e non aveva motivazione per mentirle.
-Che idea ha avuto questa volta? -chiese divertita
Onestamente? Ivon lo trovava estremamente affascinante. Era
l’unico uomo che la superava in altezza e che aveva un carattere decente
dopotutto…peccato fosse un diciannovenne e lei ne avesse già venticinque di
anni…
-…
-Ivon? -chiese il padre entrando- che succede? Il principe
ti ha scritto
-Mi…invita per parlare
-Oh? Di persona? Di norma ti contatta via lettera per trattati
e simili e…
-Vuole che mando una proposta di nozze
-A chi? -chiese confuso il padre
-A lui
-Da chi?
-Da me
-Cosa?
-Vuole che io mi proponga come sua moglie -disse lei sotto
shock
Nella lettera Alaric era stato diretto, voleva una moglie
che potesse equamente sostenere il suo potere, aiutarlo in politica, guerra,
magia e che nessun’altra famiglia osasse ferire.
-Che condizioni offre? -chiese il padre di lei calmo, aveva
parlato con Alaric molte volte e aveva visto che tipo era. Non giudicava lui
strano per la moglie che amava o la figlia che voleva come erede, non aveva
nemmeno disgusto all’idea di avere una donna in potere…era chiaramente un
ottimo partito ma non voleva rischiare…
-Nessun amante da ambedue parti
-Normale no? -chiese il padre confuso
Ivon sorrise- papà
-?
-Alaric ha dichiarato più volte pubblicamente che un uomo
dovrebbe avere solo e soltanto una moglie…dirmi questo è una dichiarazione che
se lo sposo sarò l’unica sposa che avrà in questa vita
-…
Ok forse non era tanto normale…ma…sposarlo non sarebbe stata
una perdita per lei…

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