Capitolo 86: Done deal
L’albero della vita si mosse per rompere il rituale e poi scelse
di prendere forma adulta per muoversi personalmente e rimuovere l’altare
sottoterra
-Dannata famiglia del cavolo…
-Tesoro -disse Bonnie
-Mamy non è colpa mia se questi incompetenti non sanno
nemmeno far saltare un dannato pezzo di pietra- disse lui calmo
-…
Gerard non poté che sorridere, era decisamente sangue suo
quel caratteraccio
-Ti somiglia- disse Theodor
-Lo so- rise Gerard
Bonnie sorrise e guardò Damian andare a dare una mano al
figlio
-Quindi è figlio tuo e di Damian? -chiese Rachel
-Si
-…
Quel figlio era più vecchio di tutti loro combinati
-Mamma!
-?
-Guarda! Ho trovato l’altare
-Bravo cucciolo -disse Bonnie
L’albero sorrise portandole i pezzi contento
-Quello è decisamente il lato licantropo
-Si
L’albero era molto allegro ed energico, continuava a correre
intorno a Bonnie e portarle cose
Nel mentre i soldati di Theodor avevano catturato tutti i
sottoposti di Amy e Amy stessa era ora legata e bloccata
Era ancora debole dalla strangolatura onestamente
-Mio figlio è il migliore -disse Damian- ma doveva
strangolarla a morte
-Mamma ha detto di non ucciderla
-…
Quindi era colpa di Bonnie…
-Bonnie
-Si?
-Perché blocchi nostro figlio dall’uccidere?
-Perché non voglio si macchi le mani con il sangue di quella
-disse Bonnie calma sistemando i capelli del ragazzino che si nascose nelle sue
braccia- è un cucciolo, va protetto
-…
Il cucciolo era letteralmente la creatura più antica
esistente ma dettagli
-Cucciolotto, io sono la tua nonnina -disse allegra Rachel-
mi puoi chiamare nonna o nana
-Ok -disse l’albero calmo
Lo sguardo di “ucciderò qualsiasi cosa mi irrita” però era
mal-celato per tutti. Era chiaro che l’albero non era esattamente “docile” ma
più possessivo e protettivo di ciò che diceva di essere…beh era sangue loro,
ovvio che era leggermente questionabile se fosse davvero buono o meno…

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