Capitolo 2: She is lazy
but good
Finire i due anni di accademia in uno era una cosa che solo
veri geni avevano fatto in passato…e che ora era stata resa ridicola dal fatto
che una bambina di quattro anni era riuscita a fare in meno di otto mesi di
accademia.
-Sicura di non voler un posto come professore di accademia?
-No papà, preferisco ricercare
-Ok
Per evitare di essere nell’accademia aveva scelto di
iniziare un istituto di ricerca con altri geni parte del ruolo di npc del
gioco, tra essi: il fratello maggiore dell’attuale Imperatore, Lord Duncan, un
moro con occhi verdi che aveva un eccellente cervello per magie oscure e
macchinari; il primo figlio del Marchese Plain, lord Felix, un biondo con occhi
blu, che aveva un’ossessione con le pozioni e ogni cosa alchemica; e l’unica
figlia dell’arciduca Willow, lady Vivian, una rossa con occhi verdi, che aveva
un incredibilmente abile cervello per calcolare ogni cosa che aveva a che fare
con astri, rituali o cerchi magici.
Il motivo principale del suo istituto era di rendersi
completamente indipendente dalla trama originale e per ciò doveva mantenere
l’immagine di un genio, quindi, si buttò nell’investire la propria conoscenza
moderna, buon senso e necessità dell’epoca nel dare varie nuove invenzioni. Le
più importanti fatte finora erano varie riforme mediche in cui la magia non
doveva, per forza, venir utilizzata, vari strumenti tecnologici moderni per
sostituire il lavoro umano o renderlo più sicuro e nuovi incantesimi per semplificare
la vita umana, oltre ciò…
-Un test del DNA?
-Si, per controllare paternità
-…?
Già che c’era, iniziò a rompere ogni evento di “finto figlio
contro vero figlio” che nell’Otome aveva causato drammi politici e guerre tra
le varie cose. Uno dei Love interest aveva una fiancé, lady Dorothy, che aveva
un fratello maggiore scambiato in culla e la cosa causò un incredibile caos
quando rivelato. Visto che la famiglia del Duca voleva supportare Roxane, lei
chiese per il test e quando videro che il maggiore, lord Shade, non era figlio
né della madre né del padre, tutti andarono a ricercare il povero disgraziato
che fine avesse fatto e dopo averlo salvato risolsero anche un problema di
traffico umano.
-Grazie lord Duncan per aver chiesto all’Imperatore di far
rendere il test obbligatorio -disse calma Roxane
-Grazie alla sua idea madame Roxane abbiamo svelato oltre
500 casi di traffico umano o identità cambiata -disse lui allegro pentendosi di
non aver avuto un figlio fino ad allora per poterla prendere come nuora. Era un
pensiero che molti nobili stavano avendo visto quanto la bambina di cinque anni
e mezzo fosse geniale.
Quando a lord Shade e lord Colin, due che potevano passare
per gemelli per quanto simili fossero, erano diventati ottimi amici dopo che
Roxane aveva messo in prospettiva l’intera situazione come un “nessuno oltre
voi due può e potrà mai capire come ci si sente a vedere la propria intera identità
messa in questione, siete fortunati ad avere l’un l’altro come appoggio”. A
differenza poi del gioco, il Duca non buttò fuori Shade né fu ostile con Colin,
cercò invece di mantenere ambedue come propri figli il più che poteva e
dichiarò, ufficialmente, che Shade era suo figlio a prescindere dai suoi
genitori. Come fosse stato scambiato era sotto indagine ma l’importante era che
i due bambini di dieci anni fossero ora al sicuro no?
Fu tramite questo costante flusso di informazioni,
innovazioni e controlli che lady Roxane divenne “Madame” Roxane, un titolo dato
solo alle nobildonne che avevano dimostrato abbastanza potere e intelletto da
poter, volendo, ereditare il proprio casato O crearne uno nuovo.
Parlando di eredità…
-Tesoro vuoi biscotti?
-Grazie papà
Il padre aveva già designato Roxane come sua sola erede.
Nell’originale storia, la madre uscì di testa e si suicidò quando Roxane non
riuscì a mantenere il “perfetta” che il padre di lei voleva, causando liti tra
i suoi genitori. Nell’attuale, la madre non finiva di venir viziata dal Duca
che aveva scelto di non sposare altre donne, divorziare le sue seconde mogli e
aveva semi abbandonato i figli nati al di fuori da Roxane. Dopotutto l’uomo
voleva il perfetto erede e Roxane, a quattro anni, aveva già dimostrato di
esserlo. I fratellastri di Roxane poi si erano rivelati, tramite DNA, non del
Duca e la cosa aveva reso lui abbastanza furioso da far caos. In quel periodo
spendeva il tempo a gestire il ducato, flirtare con la moglie e preparare il
più possibile la zona del Ducato per la sua adorata principessa.
Non era sicura di come prenderla ma almeno non era un brutto
finale la situazione attuale…
Grazie alla sua costante fama di genio e vari premi
ottenuti, Roxane ironicamente era diventata il miglior candidato per essere una
vera principessa e sposare un erede al trono…il problema però non esisteva
visto che l’Imperatore non aveva interesse nel darla al suo quinto figlio
Ludovic ma al suo primo figlio Ethan…il cattivo principale del gioco

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