Capitolo 16: They are mine!
Quando Rakan si degnò di tornare a casa…
-Cosa?
-Ha capito my lord
Uno dei servi leali a lui riportò cos’era successo nelle
ultime tre settimane
-Osano!?
-Si
-…
Erano suoi figli
Avevano già speso maggioranza della loro infanzia a
scegliere Ace come padre invece che lui
Erano i suoi dannatissimi mocciosi
Come osavano non sceglierlo?!
-Chiamali
-Non ho l’abilità per farlo
-…
-Sa bene che uno è erede al trono e gli altri…
Non aveva potere sui figli?
-Come osano…
-Sono anni che non abbiamo modo di istruirli my lord
-…
Non poteva venir chiamato nulla se non lord
Non era sovrano
Non aveva potere
Se perdeva le miniere era sicuro che l’Imperatrice l’avrebbe
rimosso
-…
Era davvero così patetico?
-Chiamate i miei figli!
-Lord non ha potere sulla cosa- disse il maggiordomo calmo
Lo stesso maggiordomo che non osava essere 5 secondi in
ritardo con Ace rispondeva così a lui
Era ovvio che non aveva una posizione nel loro cervello ma…
-QUESTA NON MI SEMBRA UNA RICHIESTA
-…
-CHIAMALI!
-Altrimenti?
-Un servo osa andarmi contro!? Sono il sovrano
-Ah! Questa è bella -disse Ace entrando- da quando un
mantenuto è sovrano?
-Tu…
-Io? -chiese Ace
-Sei solo il dannato amante
-Amante che ha più potere del marito legale e che almeno ha
il diritto di dormire con l’Imperatrice
-…
Era ora di sistemare quel dannato moccioso viziato…

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