Capitolo 38: Mommy, our sons don’t call me dad…
-Altezza può firmare questi documenti? -chiese Aaron
-…
-Altezza?
-Mommy, i nostri figli non mi chiamano più papà -piagnucolò
Ace
Regina scoppiò a ridere- oh cucciolo
-Ma…siamo in ufficio -disse calmo Aaron
-Non c’entra, chiamami papà -disse Ace
-…
-Inoltre non dirmi altezza, sono solo il consorte- disse
calmo Ace
-Ma…
-No ma…
-…
-Ok?
-Ok papà
Lui sorrise
-Poi…perché sono qui a lavorare?
-Perché si -disse Regina divertita
-…
-Sai fare da moglie trofeo non è male… -mormorò sfiorandogli
i muscoli
-Uhm?
-Mi godo mio marito, riposo e faccio la pigrona
-Sei troppo dolce e tenera per esserlo -disse calmo Ace
-Ah sì?
-Si
Aaron coprì i propri occhi con i documenti- sono ancora in
sala
-Hai vent’anni, sai come sei nato -disse calma Regina
-…
-O sbaglio?
-So come sono nato, non voglio vederlo in azione
-Sono incinta, non mi sfiora quando lo sono -sospirò Regina
-No…? -chiese stupito Aaron
Ace sorrise- la salute di mia moglie e figli è più
importante
-…
Non tutti avevano quel tipo di autocontrollo, specie per
quanto la moglie lo amava e chiaramente lo voleva…
-Papà
-Si?
-Spero di essere come te in futuro
-…?

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