Capitolo 6: The Legend
says
-Noioso…
-…
-Noioso!
Uno dei lavori più stressanti degli avventurieri era
intrattenere i nobili durante la notte mentre erano in ansia per attacchi,
mostri o banditi. Era sempre stressante come fase ma…
-Uhm posso provare? -chiese calmo Theo
-Si
Da quando Theo era un avventuriero era chi si occupava della
cosa
-Avete mai sentito il termine rinascita?
-Rinascita?
-Si
-Che significa?
Theo aveva il talento di intrattenere i nobili e i loro
soldati con poco, bastava parlare per lui per sedurli in una pacifica calma e
aveva i riflessi pronti per mettersi in azione subito
-Quando qualcuno muore ma rinasce…voglio raccontarvi oggi la
storia delle sorelle Green
Il gruppo che stavano portando era composto da due adulti,
Duchi, i loro tre figli maschi che andavano dai dieci ai quindici anni e la
loro unica figlia femmina di sedici anni, oltre loro c’erano una ventina di
guardie e ovviamente il gruppo di mercenari presenti.
King rise- divertiti
-C’era in un regno lontano una nobile famiglia di ministri
che aveva due bellissime figlie, la prima figlia della prima moglie era
chiamata Jean, era dolce, buona e ben vista, la seconda figlia di concubina era
chiamata Phoebe, era avida, crudele ma era anche la favorita del padre. La
madre di Jean era morta anni prima e il padre aveva reso la concubina la nuova
moglie, rendendo Jean pressoché una serva nella sua stessa famiglia.
-Sacrilegio, come osa… -mormorò il duca furioso
-Non solo ciò, i soldi che la moglie aveva protetto per la
figlia erano finiti in mano all’avida concubina, lasciando Jean senza soldi
quando dovette sposarsi
-…
-Il ministro aveva due persone a cui doveva o era dovuto
nozze. La prima era una nobile famiglia di Arciduchi collegati alla corona, il
cui figlio era un generale militare con immenso talento, la seconda era una
famiglia di popolani. L’arciduca che fece il contratto all’epoca lo fece per la
prima figlia, Jean, la dama aveva di fatto salvato la vita della matriarca
dell’Arciducato e ciò meritava nozze nei loro occhi. La seconda famiglia invece
era chi aveva salvato la vita di Phoebe da piccola e il ministro voleva
ripagarli con nozze nonostante fossero poveri.
-Non avrà scambiato le nozze
-Nella loro prima vita finì così. Phoebe sposò l’Arciduca e
Jean sposò il popolano…ma la sorte decise di sistemare le cose. L’arciduca andò
in guerra morendo in battaglia, cosa che causò che Phoebe decise di tradirlo
con un soldato per rimanere incinta e provare a rimanere con posizione di
Arciduchessa, questo venne scoperto e ovviamente la buttarono fuori come la
donnaccia che era, finendo per lavorare nel più losco bordello locale, unico
che voleva assumerla. Jean invece supporto il marito fino a renderlo Primo
Ministro e venne resa nobildonna dal re che ammirava il suo carattere e la sua
dote.
-AH! Se lo merita quella donnaccia -rise il Duca allegro
-Purtroppo, Phoebe riuscì a scappare dal bordello e uccise
Jean il giorno che venne celebrata come nobildonna. Phoebe venne uccisa dai soldati
e Jean chiuse gli occhi rimpiangendo la sua vita…
-Non può finire così… -disse la giovane lady
-E poi Jean riaprì gli occhi…era il giorno in cui suo padre
decise chi sposava chi, era tornata più di dieci anni nel passato
-Cosa…
-Gli dei avevano visto il male subito e dato a Jean una
nuova chance e non era sola…Phoebe ricordava la sua vita passata
-No! Così la ferirà!
Theodor sorrise- Jean era spaventata ma Phoebe si mosse
prima e chiese di sposare…il popolano
-Il…popolano?
-Vedete ciò che Phoebe non sapeva era che il
popolano…chiamiamolo Daniel, era un losco giocatore di azzardo che picchiava la
moglie e che non sapeva far nulla ma che grazie a Jean che si intromise riuscì
a salire come primo ministro…Phoebe però sapeva solo del bene che Jean aveva
mostrato, non del male. La madre di Phoebe provò a fermare la cosa ma Phoebe
insistette. Jean accettò…a condizione che tutto ciò che era di sua madre
venisse tornato, il padre esitò ma Phoebe accettò per i suoi genitori, facendo
firmare il documento al padre subito. Il giorno delle nozze, scelto dal padre
lo stesso giorno, ambedue i generi vennero a prendere le due dame. Il popolano
arrivò con un ciuchino mentre l’Arciduca arrivò con una carrozza, cavalli e
vari servi per regali da dare a Jean. Jean prima di salire diede al marito la
lettera con la propria dote, ovvero tutti i beni della madre, e l’Arciduca fu
veloce a muovere i soldati a prendere tutto…e con tutto intendo 90% degli averi
del ministro erano beni della defunta moglie. Cosa che nessuno sapeva oltre
Jean e il ministro
Il duca rise alla cosa- ben gli sta
-Come è giusto che sia -rise la duchessa
-Phoebe era furiosa, il marito all’epoca non venne a
prenderla ma ciò che non sapeva era che l’Arciduca si era innamorato di Jean
quando lei salvò la vita della madre quindi, quando seppe chi era sua moglie,
si preparò per sedurla e ovviamente, quando lei gli diede questo compito, si
assicurò di riprendere tutto ciò che era di Jean, vestiti, gioielli o arredo
che fosse. Chiamiamolo…Wolfe all’arciduca, Wolfe era un uomo pericoloso e molto
ma molto crudele con chi non era famiglia ma incredibilmente buono con
famiglia.
La storia di Theodor stava onestamente piacendo a tutti
-La cerimonia andò bene finché la sera non giunse…Phoebe
provò a sedurre il marito a letto ma la suocera le urlò di non distrarre suo
figlio dallo studio, forzandola a pulire la dimora e iniziando subito ad
abusare di lei. Dall’altro lato invece Jean venne coccolata e viziata dal
marito che si assicurò non solo di consumare le nozze ma di non andare a
palazzo, avendo già dato avviso che era in luna di miele e che non sarebbe
partito per missioni per almeno un mese, rompendo quindi la sua predizione di
morte. Jean era buona però e dolce, disse lui tutto appena dopo le nozze e lui
prese nota di tutto. I ribelli, l’alluvione, la malattia…tutto. Le credeva ad
occhi chiusi e subito il giorno dopo mosse i suoi uomini per prevenire quegli
incidenti, informando il sovrano che la moglie aveva avuto delle visioni e che
era meglio prevenire che curare, cosa che lui confermò fosse una buona idea.
-Crederle così senza prova è un po'…- iniziò un soldato
-Non crederesti ciecamente alla donna che ami? -chiese
diretto Theodor- se tua moglie venisse ora a dirti di aver sognato che un uomo
l’attaccherà, le crederesti?
-Sarei di sicuro lì a proteggerla- confermò lui- fosse vero
o meno
-Inoltre le parole di Jean erano credibili quindi lui
preferì metterla a cuor sereno e prevenire un possibile disastro, quando
trovarono prove di tutti quei problemi ovviamente Jean venne subito adorata
dalla corte come santa mandata dagli dei. La sua vita era molto calma e serena,
con nessun tipo di problema, donnaccia da gestire o concubina visto che
l’arciduca era contrario a prendere più donne.
-Come mai? -chiese la duchessa curiosa
-Era un militare che sarebbe potuto morire in guerra,
l’ultima cosa che voleva era stress perché due donne nel suo letto non andavano
d’accordo -disse Theodor
-Concordo con ciò -disse il duca- inutile stress
-Mentre Jean rimaneva incinta del loro primo figlio, Phoebe
era sempre più miserabile. Provò a dire al marito delle sue visioni e lui le
credette ma…non era nel positivo
-Perché?
-Beh per esempio credette alla visione dell’inondazione,
cosa che avrebbe portato carestia e comprò parecchie cose mettendosi a debito
con lo scopo di rivenderle…ma…
-Visto che Wolfe aveva impedito l’inondazione non c’era
carestia- capì subito la giovane lady allegra- le sue intenzioni cattive non
funzionavano!
-Corretto -sorrise Theodor calmo continuando a dire vari
incidenti in cui Jean riusciva a salvare tutti con il supporto del suo adorato
marito e Phoebe diventava sempre più preda del proprio cattivo Karma- alla fine
Phoebe, il padre di lei, la madre di lei, il marito e la suocera vennero
arrestati per tradimento.
-E Jean…? -chiese in ansia la Duchessa
-Beh lo spavento la mandò in sala parto e per la gioia di
tutti nell’arciducato che da anni aveva solo un erede per generazione…diede
alla luce a tre maschietti in perfetta salute
-TRE!?! -chiese la duchessa- dei…doveva essere compenso per
ambedue!
-Si decisamente- sorrise il Duca
Theodor sorrise- dopo ciò, vissero tutti in tranquillità con
pochi problemi e molta fortuna dalla loro parte
-Bellissima storia Sr Theo! -disse la giovane lady allegra
-Concordo -sorrise il Duca
-Ne voglio un’altra! Papà ne voglio un’altra!
-George…
-Va bene -disse Theo calmo- la notte è ancora giovane, che
tipo di avventura volete fare?
I mercenari e avventurieri sorrisero tra loro, era ovvio che
avere quell’uomo con loro avrebbe dato loro solo fortuna no?
Di sicuro sapeva intrattenere i nobili…

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