Capitolo 4: Dad Listen
-Pronto?
-Papà? Sono Belle
-…
-So che è tanto che…
-Stai bene? -chiese subito preoccupato l’uomo
Le veniva da piangere
-Papà…
-Non piangere, che succede?
-Sei con mamma?
-Si…aspetta ti metto in vivavoce
-Si
-Tesoro? Che succede? Chi ha fatto piangere la mia
soldatessa?
-Sono…tornata in vita
-…?
-…?
Era pazza a dirlo? Forse…ma non aveva molta scelta
-Ho vissuto 30 anni in una apocalisse e dopo che sono morta
sono tornata al passato
-Ok tesoro, respira e spiegati -disse calmo il padre
E il muro crollò…
Erano anni che voleva scusarsi
Anni che voleva dar loro ragione
Anni che voleva vederli…
Durante il suo lavoro si teneva occupata con un “ho tempo,
dopo questo lavoro”
Non voleva ammettere che le mancavano i “pazzi”
E dopo l’apocalisse non poteva andare lì
La zona era troppo lontana, troppi zombie in mezzo e lei
troppo impreparata
-Ti hanno forzato? -chiese subito la voce dello zio- se
qualcuno l’ha fatto lo sparo a vista e…
-No…ho messo abbastanza protezioni da sembrare uomo -disse
calma Belle, adesso in video chiamata con i suoi
-Grazie al cielo ti abbiamo inculcato tutto- disse la zia
allegra
-Tesoro riesci a venire qui? Siamo già pronti e…
Lei scosse la testa- l’apocalisse è in poco tempo papà…
-Quanto poco?
-20 Ottobre -disse lei calma- la sera del 20 il cielo
diverrà viola per un paio di minuti e il virus apparirà
-Dio…
-Dobbiamo dividere tutti in celle separate…anche animali?
-Si animali e piante -disse calma Belle
-…
-I satelliti perderanno contatto e stiamo parlando di zombie
-Quindi sarà extra pericoloso…
Per fortuna…i suoi le credettero subito
-Avete soldi? Se serve…
-Cucciola parli con noi, abbiamo parecchio da parte e ne hai
mandati fin troppi -disse il padre calmo- tu piuttosto…sei pronta? Manca poco
e…
Lei sorrise- vi mostro in giro, sono al diciassettesimo
piano dell’appartamento, non ho vicini per ora e non dovrei averne più di dieci
per ottobre. Sono tutte in via di costruzione le altre case…qui per salire hai
bisogno di fare le scale e come vedete c’è un cancello massiccio di cui solo io
ho le chiavi per ora. L’ascensore è sul pianerottolo al di fuori del cancello
quindi è difendibile per fortuna…e non vi sono altre vie di accesso diretto
-Pericoloso caso di fuga
-Spero non serva- ammise Belle
-Com’è dentro?
-Questa è la “zona iniziale”, ho una porta antiscasso e
rinforzata sia per l’esterno che per l’interno, questo stanzino è dove
bloccherò l’accesso in caso di ospiti -disse calma Belle- e dove pianifico di
mettere armi di emergenza
-Ne hai?
-Ho preso sia da fuoco che corpo a corpo
-Brava la mia soldatessa- sorrise il padre
-Qui ho…un po' di caos- disse Belle mostrando il soggiorno-
sto ancora provando a sistemare tutto
-Almeno hai risorse, le stanze?
-Qui ho gli animali e delle piante, in questa stanza invece
macchinari e altre risorse…questa è la cucina
-Hai molti frigoriferi e freezer, hai l’elettricità?
-Tredici pannelli solari e tre generatori -disse calma
Belle- ho anche 3 cisterne di acqua da 25.000 litri l’una e un depuratore con
pezzi di ricambio per tutto
-Sono ben protette le cisterne?
-Si completamente chiuse e non toccabili ma ho anche un
purificatore nel sistema delle tubature -assicurò Belle
-Bene. L’acqua sarà tossica?
-Si
-Ok dovremo migliorare le cisterne allora- disse calmo il
padre- sempre o…
-Solo il primo mese, dal secondo torna potabile ma non
rischierei
-Buona idea -disse calma la madre
-Sul balcone ho messo molte piante…sarà un casino separarle
-Sono pericolose le mutanti?
-Molto…una pianta di cactus ha mangiato un braccio a uno
-Che gioia…
-Sopra ho una camera da letto, questa…qui c’è il bagno con
vasca e qui ho un magazzino con altra roba
-Ti conviene fare una clean room sotto
-Per sangue?
-Si
-Ho una doccia nell’ingresso…non basta?
-Fa una stanza sotto per sicurezza
-Ok
-E ci conviene sintonizzare le radio, ti ricordi la
frequenza?
-113.90
-Brava la mia soldatessa
Parlare con la sua famiglia la fece leggermente piangere.
Era così felice di risentirli…inoltre con loro aveva ricordato alcune cose che
mancavano ancora da prendere…era fortunata ad averli e avrebbe continuato a
chiamarli fino al D-day. Dopo avrebbero usato le radio per comunicare…
Stava iniziando a sentirsi di nuovo in panico come i primi
giorni…

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