Capitolo 5: Why did they
do it?
-Theo! Grazie al Cielo sei tu che ci porti!
Theodor rise- bello rivederla Conte
-Oh chiamami per nome!
King voleva ridere, questi nobili lo veneravano a
prescindere dal titolo che Theo mostrava…
Inoltre…
-Sono le lady che devo accompagnare?
-Si! Ragazze, lui è l’avventuriero a cui vi affido -sorrise
il conte- loro sono le mie figlie Bloom e Spring
Theodor sorrise allegro- incantato
Le due dame divennero viola, erano restie ad essere
accompagnate da quei rudi e maleducati mercenari prima ma ora che avevano lui
in zona
-Theo mi fido solo di te
-Non ti preoccupare Gregor, le porterò a destinazione senza
problemi
-SI!
Gli altri avventurieri risero divertiti, solo Theo sapeva
come sedurre i nobili nel baciargli i piedi. Da quando era lui con loro la
gilda aveva rimosso 90% dei problemi…beh a parte ora l’aumento di nobildonne
che ci provavano con Theo.
Il sistema voleva ridere, non era nemmeno chissà come
adornato, in quel momento sembrava un normale avventuriero…uno sexy ma sempre
avventuriero era. Indossava dei pantaloni in pelle neri, stivali al ginocchio
in pelle con borchie, una camicia bianca con su una veste marrone e una veste
protettiva in pelle nera sopra, delle armature per l’avambraccio in pelle con
sopra protezioni in metallo, guanti senza dita neri in pelle, protezioni per le
spalle in ferro e sopra un mantello dai bordi bruciacchiati nero con cappuccio.
Aveva vari decori con rune e simboli di protezione per più razze, cosa che lo
rendeva immediatamente molto ben visto a prescindere dalla razza con cui aveva
a che fare. In vita aveva anche una cintura con più porta oggetti e una borsa
magica di piccole dimensioni con parecchi oggetti dentro in cui portava il
resto delle sue cose. Al fianco aveva più di un’arma ma la favorita era di
solito la spada nera che usava in battaglia, seguita dalla balestra da polso e
l’arco che aveva sulla schiena sotto il mantello.
-Theo grazie al cielo ci sei tu oggi
-Non è nulla di che -disse calmo lui cavalcando al fianco
dei mercenari
-Oh lo è, le ragazze ci guardavano come fossimo satana
-Siete voi esagerati
-Dici tu
Theo sorrise- com’è andata la missione? Non vi vedo da
giorni
-Oh bene, grazie ancora per quelle pozioni, ci hanno salvati
e…
Theo mosse la mano- se non uso la mia alchimia con qualcuno
mi sento inutile, sono solo felice di rivedervi
-Dovresti prenderti più meriti
-Vengo pagato già bene così -assicurò lui calmo
-Ora che ci penso tu…
Lui alzò la mano e fece segno di far silenzio ai soldati
delle ragazze e delle due lady, che benché in carrozza stavano fissando Theo
dall’inizio. Un soldato lo guardò confuso e lui fece segno di prendere la
spada.
-Theo…
-Dieci metri, dodici uomini -disse calmo lui prima di tirare
fuori l’arco- vi darò dieci secondi per uscire allo scoperto prima che vi
spari…dieci…nove…
-Come ci hai visti? -chiese il bandito uscendo armato
Theo sorrise- non c’è nulla che sfugga ai miei occhi,
proteggete le lady, a loro penso io
-Si
-Da solo?! -chiese in ansia un soldato, erano in giro con
lui da poche ore ma era davvero un buon ragazzo, aveva detto di essere andato
via di casa dopo una lite con il padre per figli illegittimi e la cosa aveva
subito fatto capire che era un nobile che aveva mollato il titolo dopo che il
padre aveva dato noie per qualche bastardo avuto fuori casa. Nessuno pensava
fosse un principe perché era troppo buono e umile per esserlo.
-Starà bene -promise uno dei mercenari fin troppo rilassato-
Theo ha un nickname alla gilda
-Ovvero?
-Golden Death
-…
-Se sei contro di lui è certo che morirai -disse calmo il
mercenario
-Datemi una mano con le corde invece di chiacchierare -disse
calmo Theo lanciando le corde agli altri mercenari- li ho presi vivi, userò la
scusa per trascinarli alla prima pattuglia possibile
-Si
-Non sarebbe meglio ucciderli? -chiese una delle lady
incerta
-Ucciderli non è utilissimo, renderli schiavi e metterli a
lavori pericolosi evita che poveri innocenti finiscano morti. Meglio usarli
così -disse calmo Theo
-Ok
La missione andò molto bene e, a parte le due innamorate ora
di Theo, Theodor riuscì a passare da un dungeon per ripulire uno dei bug che si
era presentato. A quanto pare, gli oggetti che Clark avrebbe dovuto ottenere
per vincere contro lui erano ora tutti bug.
-Questo cos’era?
-Doveva essere un bracciale aumenta mana- disse calmo King-
lo risistemo
-Si
Avrebbe di sicuro trovato uso, fino ad allora dovevano però
evitare qualcuno uscisse di testa a causa di quegli oggetti…

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