Capitolo 18: I don’t trust them
Una cosa che Bellerose stava, sempre più, facendo notare al
gruppo? I problemi nella milizia. Di per sé, nessuno di loro si fidava dei
militari, specie ora che c’era un medico nel team che stava trovando tracce di
esperimenti umani post-apocalisse.
-Che pensi sia il caso di fare? -chiese Logan diretto
-Credo dobbiamo, con l’arrivo dell’anno nuovo, cercare una
nuova base e muoverci a rimuoverci di qui
Il gruppo concordava con l’idea onestamente.
In quel momento avevano più di un User nel gruppo: Aaron che
aveva poteri di Metallo, Yvon che aveva poteri di acqua, Yuri che li aveva di
fuoco, Samantha che aveva poteri di terra, Malcom che aveva poteri di vento e
Josh che aveva risvegliato poteri elettrici.
Già con loro potevano facilmente creare una base da zero ma Bellerose
preferiva riprendere una base già semi-usabile e modificarla, era più semplice.
-Hai qualche idea?
-Un paio, ma dobbiamo aspettare l’anno nuovo per verificare,
sono almeno a due ore da qui
-Ok
Bellerose aveva ancora l’armatura sempre addosso, cosa che
aveva dato a tutti l’impressione che fosse un uomo in relazione con un altro
uomo. Non era per “sfiducia”, era solo abitudine non uscire da quella armatura
per lei, non era in armatura solo se era in casa dopotutto e Aaron aveva preso
l’abitudine da lei.
Era più sicuro dopotutto.
-Domani che farete? Uscite? -chiese Yvon calma
Bellerose scosse la testa- hanno danneggiato il muro, Aaron
deve riparare e io vado a sparare con lui
Le ragazze annuirono- terremo casa d’occhio allora
-Bene, alcuni stanno derubando nella zona- disse calmo
Michael
-Davvero?
-Si, stiamo finendo le risorse -disse calmo Tom – fate attenzione
da sole
-Brucio tutti se ci provano
-Brava -sorrise Bellerose- non rischiate, se avete problemi
usate le radio e chiamate ok?
-Si
Un paio di ore dopo, Bellerose stava osservando il muro
mentre Aaron lavorava. Era molto tranquilla ma aveva il senso di pericolo che
qualcosa sarebbe successo velocemente.
-AIUTO!
L’urlo attirò l’occhio di tutti su una casa poco distante
dal muro, ora circondata da zombie e chiaramente in pericolo. C’era una donna,
coperta di sangue, che stava urlando per aiuto
-Vi prego! Ho due bambine!
La donna era disperata e nessuno della milizia stava facendo
qualcosa, troppo il rischio.
-Spostatevi
-Non puoi andare o…- iniziò un militare ma Bellerose lo
spinse di lato ignorandolo e chiese una moto e una spada. Aaron le fece due
spade come richiesto e Bellerose si rimosse la giacca esterna, cosa che rivelò
che era di fatto una ragazza.
-Che intendi fare? -chiese Aaron nervoso vedendola salire a
bordo della moto con i due caschi
-Vedere se le bambine sono veramente lì, se sono incolumi le
porto qui e facciamo quarantena- disse Bellerose calma- chiudete il cancello
appena esco e riaprite solo quando sono tornata, chiaro?
-SI!
Bellerose iniziò a far alzare la velocità della moto e
impennò uscendo e tagliando un paio di zombie. Non era la prima volta che usava
una moto per lottare e gli Zombie stavano venendo velocemente rimossi, si
infilò nell’edificio con la moto e salì le scale con essa, per fortuna la moto
era un fuoristrada modificato dalla milizia per quel tipo di attività e
l’edificio aveva una forma di scale tali che potevano farla salire.
-Grazie- disse la donna chiaramente morsa- ti prego occupati
di loro
Bellerose guardò la donna cadere dalla finestra mentre due
bambine si stavano tenendo a un angolo
-Siete morse?
-No…
-Qui -disse Bellerose mettendo loro i caschi e bloccandole come
meglio poteva tra sé e la moto. Sentì gli zombie salire le scale e guardò la
finestra. Rimosse la porta della stanza accanto e la usò come rampa- stiamo per
fare una cosa molto spaventosa, non urlate e tenetevi molto forte a me ok?
-Si
-Ok…
Bellerose saltò, con tutta la moto, fuori dall’edificio,
atterrò tra gli zombie rompendo qualche cadavere nel mentre e accelerò verso il
cancello della base, per fortuna aprirono per lei ma stavano aprendo troppo
lentamente quindi semplicemente fece scivolare la moto nella base e ruzzolò
tenendo le bambine al petto. Il cancello venne chiuso subito dalla milizia che
si mosse ad aiutarle in piedi.
-Che aspettate un invito? -chiese Bellerose- tre soldati per
paziente, dovete controllare che NON siamo ferite e lo stesso tenerci almeno 2h
in quarantena
-Si madame -disse una delle soldatesse facendole strada
mentre lei rimuoveva la protezione alla testa e dava un infarto a tutti perché
una bella donna era sempre bella.
Bellerose sorrise alle due bambine- andiamo su, appena siamo
sicuri che state bene verrete a casa con me e mio marito ok?
-Si
Per fortuna, le bambine e Bellerose erano intatte, fecero la
quarantena solo per farla e Aaron chiamò la base loro per informare il gruppo
della cosa. Yvon rimase a casa ma Samantha e Yuri corsero alla zona quarantena
per capire se stavano bene seguite poi da Malcom che ignorò il suo turno per
vedere se loro tre erano incolumi. Dopo la quarantena, Bellerose si era rimessa
la sua solita armatura e portò le bimbe a casa.
La maggiore delle due si chiama Emilie, era una bionda con
occhi verdi di 10 anni, la minore era Diana, aveva capelli neri e occhioni blu
e 9 anni e mezzo. Non erano sorelle né figlie di quella donna. Erano state
abbandonate dalla madre biologica anni prima, finite in orfanotrofio e con
l’apocalisse erano scappate da un luogo all’altro finendo in mano a quella
donna che voleva usarle per entrare nella base, purtroppo era stata morsa e per
una volta la coscienza umana si era risvegliata e dato l’ultimo grido sperando
di salvare almeno le due.
-Staranno con noi -disse Yvon subito appena tornate a casa.
Lasciarono lavare le bambine e le fecero cambiare
-Sicure?
-Si, abbiamo spazio ed è più conveniente quando voi uscite-
disse calma Yuri
-Ok allora- disse calma Bellerose coccolando le due bambine
che si erano agganciate a lei- fuori di qui chiamatemi mamma, ok?
-Si!
-Mamma? -chiese divertita Yvon
Nessuno di loro oltre Aaron e le due bimbe aveva visto che
era una donna, quindi, era normale quella reazione. Bellerose non fece caso al
commento e si limitò ad annuire- più veloce gravidanza del secolo, vero?
-Si decisamente -rise Yuri divertita
-Avete poteri? -chiese Aaron calmo alle bambine
-…
-Non temete, anche senza siete comunque nostre figlie ora-
disse lui cercando di non sembrare spaventoso
Era un uomo adulto però che non conoscevano, era ovvio che
fossero spaventate no?
-Si…non ci volevano tenere quando hanno scoperto dei
poteri…faremo attenzione e…
-Che poteri avete? -chiese paziente Bellerose guardandole
-Io di Sabbia…Diana di ombra- disse calma Emilie
-Molto utili! -disse subito Bellerose
-Davvero? -chiese confusa Samantha
-Con la sabbia possiamo facilmente scavare- disse Bellerose-
rocce e terra diventa sabbia, usiamo vento o acqua per spostarla più facilmente
e poi terra per ri-solidificarla ed evitare troppi sforzi
-Ok…allora l’aiuteremo ad allenarsi -disse subito Samantha
capendo che era un eccellente potere per trappole o scavare
-Quanto a ombra, possiamo facilmente togliere la visuale al
nemico o controllare cosa possono o meno vedere, è utile per nasconderci o
nascondere cose- disse Bellerose- siamo fortunati con i vostri poteri
Le due scoppiarono a piangere, cosa che fece saltare i
ragazzi che non sapevano come calmarle e portò Bellerose a coccolarle per
calmarle. Erano fortunati ad avere tutti quegli User sotto un tetto.
***
-Che giornata…- disse Aaron aprendosi una birra appena
furono a casa
Bellerose sorrise coccolandosi gli animali
-Non hai avuto esitazione per un secondo
-Sono tipo che non esita- ammise lei
-…
-Cosa?
-Cosa ne pensi dell’apocalisse? -chiese lui diretto
Sapeva, meglio di chiunque, quanto Bellerose odiasse l’idea
di far film del genere. All’epoca pensava fosse per semplice gusto personale ma
ora…
-Quanto vuoi che io ti deprima?
-…?
-Allora?
-Spara
-Ok…per iniziare l’idea che gli zombie mangino cervelli
deriva principalmente da film che hanno popolarizzato il genere. Specie quelli
con il non-morto che dice “Cervello” cercando di morderti. Più moderni film
invece usano lo zombie come un “mordi qualsiasi cosa puoi mordere e mangia” che
ha più senso rispetto al semplice “cervelli”
-Vero…
-La verità è che la tradizione degli zombie deriva dalle
tradizioni Vudù, era più una maledizione che controllava il tuo corpo
non-infettiva, cosa che la rendeva MENO spaventosa di una infezione incurabile
virale non credi?
-…
-E ora grazie ai film 90% della gente pensa a Zombie come
“mangiano cervelli” tipi di mostri, ignorando che può morderti in ogni parte
del tuo corpo, non solo il cervello. “Cervelli!” è l’equivalente di “è vivo!”
che vedi in Frankenstein, un titolo che concettualizza l’interezza di un
concetto troppo complesso per mettere in una sola parola…senza contare che
“casuale consumazione di carne umana” suona meno affascinante di Cervelli
-…
-Inoltre c’è il concetto di Velocità, cosa è peggio? Veloce
o lento?
-Veloce?
-No
-…?
-La lentezza deriva dal concetto che Zombie non sono altro
che rianimati cadaveri, ciò corrisponde quindi a un corpo che ha perso
parecchia della propria coordinazione e agilità oltre che autonomia muscolare, specie
se sta decadendo per naturale causa. Se invece si parla di zombie veloci non
abbiamo un cadavere rianimato MA una persona infetta che ha perso completamente
controllo del proprio corpo al virus e che è imbottita di adrenalina. I loro
muscoli funzionano, il loro sangue funziona quindi perché non dovrebbero
correre? Alcuni dei più moderni concetti mescolano i due così da creare uno
scenario in cui NON hai tregua
-Vero…-disse lui affascinato
-Ma qual è la più difficile delle due? La domanda rivela se
stiamo gestendo Non-morti o Infetti. La differenza dei due è fondamentale da
analizzare perché ci dà modo di capire COME possiamo ucciderli. Non-morti sono
solo cadaveri che stanno piano muovendosi per rianimazione, non provano dolore,
cadono a pezzi ma si muovono. Lo puoi sparare trenta volte al petto e non si
fermerà ma un singolo colpo al cervello può ucciderlo permanentemente perché è
quello che lo teneva “vivo”. Sono essenzialmente più “gestibili” per quel
senso. Infetti invece sono umani viventi che sono stati hackerati da un virus,
patogeno o quel che è che quindi corrono senza cervello per adrenalina ma che
hanno le normali debolezze umane…devono respirare, bere, riposare e tutto il
resto. Annegare funziona e moriranno per qualsiasi cosa che un normale umano
potrebbe morire
-Quindi sono umani essenzialmente con una pompa di
adrenalina
-Si…c’è poi il concetto che mescola i due. Iniziano come infetti,
decadono in non-morti e diventano qualcos’altro per esempio rivestiti di funghi
per sparare spore e infettare umani.
-Quali sono i peggiori?
-Non-morti
-Anche se sono morti fintanto che colpisci il cervello?
-Si
-Perché?
-I più veloci, gli infetti, sono essenzialmente un consumo
della risorsa che gli serve per vivere costante…gli umani. I veloci attaccano,
uccidono, mangiano e trasformano umani e a lungo andare la popolazione umana
sparirà e loro finito il cibo moriranno di fame
-…
-Zombie lenti invece creano una costante, inevitabile onda
di morte che perseguita gli umani e li forza a scappare da zona a zona, creando
un costante stato di panico e paura senza via di fuga. Quindi se litigano tra
le due non è esattamente un “veloce è più pericoloso” o “lento è più
pericoloso” litigano tra fantascienza e biologia
-Ovvero?
-Veloce è più spaventoso nel momento, se sei inseguito è
completo panico ma lenti sono una crisi esistenziale perché rappresentano una
forza costantemente dietro di te che un giorno arriverà ad ucciderti che tu sia
o meno nascosto
-…
-Se pensi di essere contro Veloci e poi trovi lenti perdi
velocemente controllo dell’orda mentre se pensi di essere contro lenti hai i
riflessi meno veloci di ciò che ti serve per vivere
-Bene…
-E poi c’è il problema di genere
Aveva aperto il vaso di pandora
-Ogni film affronta il concetto di Zombie come se fosse
qualcosa di mai visto prima e nessuno si comporta come dovrebbe nonostante
centinaia di film che ormai dovrebbero darti almeno le BASI di cosa fare: colpo
in testa uccide, morso infetta, attratti da suono…cose che dovresti sapere no?
Crea ansia ma irrita tutti…
-Concordo…
-Un’altra cosa che nessuno tiene in conto è la caduta del
corpo umano
-Caduta?
-Si…un cadavere inizia a decomporsi MOLTO velocemente,
specialmente con determinate temperature. I film dicono che uno zombie è vivo
finché non lo uccidi ma realisticamente un cadavere crolla in un paio di
settimane, massimo mesi. Batteri mangiano i tessuti, il meteo romperebbe la
pelle e senza sistema immunitario che ripara ogni ferita sostenuta sarebbero un
gruppo di ossa velocemente, specie se hanno coordinazione mancante.
-Teoricamente quindi durerebbero…mesi?
-Sei mesi massimo. Questo però non è spaventoso quindi i
movie usano il concetto di “invincibili” e ignorano la scienza
-…
-In realtà la natura si dovrebbe occupare del 90% degli
zombie.
-Che intendi?
-Insetti mangerebbero carne esposta in poche ore, infettando
il cadavere con qualsiasi patogeno che abbiano addosso, vermi ci farebbero casa
entro poche ore, uccelli inizierebbero a mangiare dal pranzo che cammina, animali
selvaggi come lupi, orsi e simili aggredirebbero gli zombie appena scoperto che
sono una preda facile visto che non possono combattere contro un branco in
maniera efficiente…inoltre il meteo influisce la caduta. Se la temperatura è
moderata allora la decomposizione è rallentata, se fosse nel mezzo del deserto
il cadavere sarebbe incapace di muoversi entro poche ore, in ambienti tropicali
l’umidità con la temperatura elevata aumenterebbe la velocità di decomposizione,
inverni invece li dovrebbero congelare completamente rendendoli statue cosa che
renderebbe ucciderli estremamente facile.
-Li potresti uccidere solo camminandoci incontro…
-Si
-Interessante
-Alcuni movie dicono che per esempio gli zombie possono
camminare sul fondale marino perché non devono respirare, facendo loro
migratori. Se non congelati poi gli zombie possono essere indefinitivamente
tenuti vivi cosa che renderebbe le zone dei poli permanenti basi di Zombie
perché il cadavere NON si decompone.
-…
-La vera domanda è se il patogeno che ha creato lo zombie
provvede a dar loro delle difese. Se è un virus che tiene le cellule attive al
minimo magari rallenta la decomposizione, se un fungo magari è letteralmente
quello che tiene il cadavere in piedi come fa in natura con gli insetti morti,
se è supernaturale può essere qualsiasi dannata cosa e nulla li potrebbe
fermare
-Uhm…
-Se non è supernaturale però deve essere tenuto conto che
corpi umani NON modificati hanno una data di scadenza misurata in settimane NON
anni.
-…
-I film dicono inoltre che qualsiasi arma può uccidere gli
zombie ma ciò è innaturale e sbagliato. Maggioranza di lame, come spada,
coltelli o katana non avrebbero la forza fisica di rompere ossa al primo
impatto. Molte armi improvvisate non rompono il cranio, ti stancano velocemente
e se manchi il colpo è la fine
-…
-Non solo quello ma l’idea che tu abbia la mente lucida di
fare un colpo da cecchino al cervello sotto stress è insensata se non hai un
addestramento per ciò. Sotto stress colpiresti una parte del corpo più grande
cosa che causerebbe solo perdita di risorse e morte certa tua se non colpisci
il cervello, oltre che attirare altri zombie
-Vero…
-Devi contare anche che studi dimostrano che gli
allenatissimi soldati antichi potevano combattere per circa 15 minuti massimo a
pieno potere prima di essere senza energie ed andare a pura necessità di
vivere, cosa che li rendeva più lenti e più facili da uccidere. E loro erano
allenati. Qualcuno fuori forma morirebbe per mancanza di stamina dopo poche
kill
-…
-Inoltre le lame diventano inusabili dopo tot colpi,
forzandoti ad affilarle, le mazze e simili prima o poi perdono la loro forza o
si rompono, manici di legno per asce e simili si rompono dopo tot stress
ricevuto, le armi da fuoco hanno bisogno di essere pulite e mantenute
costantemente o c’è rischio che si blocchino. Un’arma improvvisata si
romperebbe dopo tot colpi, un’arma come un’ascia si bloccherebbe nel teschio di
uno zombie, lasciandoti vulnerabile mentre provi a toglierla.
-…
-Il concetto di corpo a corpo e a distanza è anche più
complesso. Armi da fuoco risolvono il problema di dover rompere il teschio ma
sono rumorosi, attraggono più zombie e hanno bisogno di più munizioni. Archi o
balestre sono più silenziose e riusabili ma richiedono un livello di skill
superiore per fare i colpi, specie se il target si muove. Corpo a corpo ti
tiene silenzioso e non richiede munizioni, ma ti mette vicino all’essere morso
ogni volta che combatti. Un singolo errore e sei cena di uno zombie. A distanza
è meglio se hai munizioni, corpo a corpo è disperato tentativo di sopravvivere.
-Vero…
-Inoltre devi considerare che Zombie più nuovi hanno
migliore tensione muscolare e quindi più forza nella presa, rendendoli più duri
da uccidere senza danneggiare seriamente le loro mani a cui non prestano
particolare attenzione. Zombie più scheletrici invece sono più pericolosi corpo
a corpo visto che l’assenza di carne che rallenta la lama può causare ad essa
di scivolare e tirarti direttamente nella zona di presa dello zombie o puoi
rompere il teschio e colpire la tua stessa gamba perché non hai rallentato
abbastanza in fretta. Se lo zombie ha poi qualche tipo di protezione rende
impossibile ucciderlo senza armi pesanti, cosa che rende armi medievali più
utili di quelle moderne contro gli zombie ma buona fortuna a trovare un
martello da guerra funzionante nel tuo centro città
-…
-Se pensi che la milizia cadrà poi solo per questo non è
propriamente corretto. La milizia è organizzata per situazioni di panico quindi
anche con un crollo iniziale per il caos si riorganizzerebbe molto in fretta
per prendere controllo della situazione. Le morti o fallite missioni della
milizia sono dovuti ad attacchi a sorpresa, panico o ordini cattivi dei boss. Onestamente
fintanto che sono addestrati bene possono facilmente prendere controllo della
situazione. Nella fantascienza vincono gli zombie non perché sono più forti ma
perché abbiamo bisogno che vincano così da avere un pericolo, altresì la
milizia avrebbe il tempo di abituarsi agli zombie, creare piani e gestire
qualsiasi tipo di calamità. Gli umani hanno gestito ben più strane situazioni
dopotutto
-Vero…hanno ripreso pressoché controllo ora
-Detto
-E cosa pensi faccia crollare il controllo?
-La prima è la ricerca di una cura
-Non è…positiva
-Realisticamente parlando solo chi ha le conoscenze
scientifiche per poter fare una cura può realizzarla ma la maggioranza dei
superstiti è meno scienziata e più prone ad essere una “forza manuale” come
operaio o milizia. Anche mettendo che qualcuno SIA in grado, deve avere un laboratorio
con risorse costanti SENZA pericoli e mesi e mesi di tempo per poterla
realizzare, questo SPERANDO che sia realizzabile e non il nuovo Cancro.
-Vero…
-La seconda è la natura umana. Non è tanto il sopravvivere
gli zombie il problema, il problema è sopravvivere all’uomo diventato mostro.
Molti superstiti vanno dal “ottimista, speranzoso e pronto ad aiutare” al
“cannibale perché non c’è cibo e io non voglio morire”. L’umanità diventa il
PEGGIORE nemico e di fatto non credo questa base che stanno creando rimarrà
stabile per più di tre anni di tempo
-Dici?
-Liti per potere, fame, carestia, malattia, zombie…qualcosa
crollerà
-Quindi pensi che un gruppo grosso sia un problema?
-Devi avere un gruppo con totale fede nel proprio leader,
che abbia un vero legame famigliare e che NON si tradisca o contraddica. Se ciò
l’hai allora puoi vivere…se il leader è buono. Se il tuo gruppo ha dieci
persone e cibo per cinque, o cinque muoiono di fame o saccheggi qualcuno…è una
scelta tra orribile e orribile
-Non pensi ci sarà una cura quindi? -chiese lui di colpo
-No
-Perché?
-Anche se qualcuno creasse una cura FUNZIONANTE, ci
vorrebbero ANNI di tentativi, siamo in un’apocalisse poi…come le produci? Come
le distribuisci? Come diamine convinci gente a farsi fare il vaccino? Già di
loro 90% delle persone direbbe “uhm forse dopo” se non forzato.
-Vero l’ultimo vaccino non è stato accettato da 50% della
popolazione prima che ci fosse la legge -mormorò lui
-Vedi?
-Pensi gli zombie che abbiamo siano da funghi?
-Improbabile
-Perché?
-L’evoluzione genetica che deve fare il fungo che prende
controllo degli insetti per infettare gli umani. Il fungo in questione poi non
è una singolare specie ma centinaia, quelli che infettano formiche NON possono
infettare mosche e viceversa, quindi, lasciando stare il “infettare umani” non
possono nemmeno uscire dalla specie per cui sono geneticamente evoluti. Il
corpo umano poi ha temperature e sistema immunitario tale che rendono pressoché
impossibile per i funghi di sopravvivere nel corpo umano. È più probabile che
sia natura supernaturale la cosa piuttosto che funghi, devono fare una tale
evoluzione che ci vorrebbero millenni.
Lui sorrise- quindi i film rifiutati erano…
-Per semplice “troppo stupido per essere corretto” o
personaggio al di fuori dal mio livello…ti paio donzella in difficoltà?
-No -disse lui baciandola- ma evita di darmi infarti di
nuovo per favore, non voglio lasciarti vedova
-Si signore -rise lei calma coccolando il gatto. Oh giusto…
-…?
-Tra due settimane è l’anno nuovo -disse Bellerose
-Si…hai ragione
-Facciamo festa qui, credo il gruppo abbia ormai l’ok per
entrare, che dici?
-Buona idea- disse lui calmo e contento
Era davvero fortunato ad averla trovata.
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